Tragico San Valentino a Londra, crolla un palazzo su un’auto, morta una donna

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Tragico San Valentino a Londra dove nella notte, in centro città, un palazzo è collassato e ha schiacciato una macchina nella quale viaggiavano due passeggeri. Una donna è morta sul colpo, mentre l’uomo è stato trasportato in ospedale in gravi condizioni. Il crollo è avvenuto anche in conseguenza del maltempo che da giorni sta devastando molte zone dell’Inghilterra provocando alluvioni e rendendo necessari i soccorsi in gran parte del paese, tanto che ieri anche i principi William e Harry si sono attivati per portare aiuto alle popolazioni rimaste vittima del maltempo.

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Raid a Milano, un uomo ferito

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Violenza alle 22.30 a Milano dove c’è stato un raid in un bar e un bosniaco è stato ferito a colpi d’arma da fuoco a un braccio. Secondo una prima ricostruzione della polizia, una ventina di persone hanno fatto irruzione all’interno del locale in via Lulli, all’angolo con piazza Aspromonte armati di spranghe e almeno una pistola, e nel corso del raid sono stati sparati alcuni colpi che hanno raggiunto l’uomo. Secondo la polizia l’operazione aveva l’intento di una spedizione punitiva. le 20 persone si sono scagliate contro all’uomo senza mettere in pericolo gli altri clienti. La polizia è riuscita a fermare un’auto con a bordo tre sospetti.

Tragico incidente stradale ad Agropoli: 3 morti e un ferito gravissimo

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Bilancio tragico in un incidente avvenuto oggi ad Agropoli allo svincolo per la Cilentana. Lo scontro è avvenuto tra una Mercedes e una Punto, ma nell’incidente sarebbe coinvolta anche una terza auto. Il bilancio è di tre morti con un ferito che versa in condizioni gravissime e un’altro di cui non si hanno notizie certe. I feriti sono stati trasportati agli ospedali di Roccadaspide e Vallo della Lucania.

 

Il lato pericoloso del calcio: il giocatore fa gol… e si rompe la testa!

calcio-gol-testa-tuttacronacaNon ha potuto festeggiare la realizzazione del suo gol come avrebbe voluto l’attaccante del Santos Laguna Javier Orozco. Nel tentativo di andare in rete contro il Toluca, il messicano ha infatti colpito violentemente il palo con la testa a causa di una spinata di una avversario. Dopo qualche minuto, Orozco si è visto costretto ad abbandonare il campo.

Un morto e un ferito grave: slavina a Campo Imperatore

campo_imperatore-tuttacronacaDue fratelli sono stati travolti da una slavina caduta a Campo Imperatore, in Abruzzo. Stando alle prime informazioni, uno dei due ha perso la vita mentre i soccorritori sono riusciti ad estrarre vivo il fratello, che però ora vesserebbe in gravissime condizioni. Sul posto stanno operando il soccorso alpino, il 118, i vigili del fuoco e la polizia. Si cercano eventuali altri dispersi.

Bambino autistico ferito da frammenti di meteorite

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Sembrerebbe la solita bufala del web, ma invece, secondo quanto riporta “notizie del mondo”, la storia del bambino autistico di 7 anni di Loxahatchee, in Florida, ferito da frammenti di meteorite potrebbe essere vera. Secondo il racconto dei genitori il bimbo stava giocando in giardino quando è entrato in casa piangendo per la ferita alla testa. Al momento i genitori non hanno dato troppo peso a quella ferita anche perché non sanguinava. Inoltre non volevano spaventare il bambino, affetto da un leggero disturbo  neuro-psichiatrico, con una corsa in ospedale. Poi però hanno deciso di portarlo al pronto soccorso dove gli sono stati messi tre punti di situra. Il padre intanto ha cercato di capire cosa avesse colpito il figlio e in un primo momento ha anche pensato che il bambino si fosse auto-inflitto un colpo, ma poi in giardino a rinvenuto alcuni sassi diversi dagli altri e ha deciso di portarli a far analizzare.

Come scrive “notizie del mondo”:

Il padre ha portato le pietre in un laboratorio della Florida all’Atlantic University, ma questo non era sufficientemente attrezzato per identificare la natura delle piccole rocce, se non confermando che queste sono magnetizzate, una caratteristica che sarebbe comune nelle rocce meteoritiche, confermando la convinzione dei genitori che sia stato quel che rimaneva di un meteorite a colpire il bambino, che ora comunque sta  bene.

Se l’accaduto ha stupito molti, altri sono invece scettici, almeno finché non sarà ben chiarito l’accaduto: la probabilità di  venire colpiti da un meteorite è infatti estremamente ridotta (ci sarebbero solo due casi documentati in epoca moderna), e quindi qualcuno pensa che la spiegazione sia molto più “terrestre”.

Sparatoria in Brianza: il carabiniere è fuori pericolo

carabinieri-tuttacronacaEra rimasto ferito in un conflitto a fuoco durante una tentata rapina all’ufficio postale in via Molino a Cogliate (Monza e Brianza), l’appuntato scelto Domenico Peta. Il 36, in servizio alla Tenenza di Cesano Maderno (Monza), era stato raggiunto da un colpo di pistola che gli ha trapassato la coscia sinistra. L’uomo, sposato e padre di un bimbo di 3 anni, è fuori pericolo di vita. Nel corso della stessa sparatoria era rimasto ferito anche un rapinatore che invece è stato sottoposto a un delicato intervento all’addome: le sue condizioni sono gravi.

Sparatoria durante una rapina: feriti un carabiniere e un malvivente

carabiniere-sparatoria-tuttacronacaConflitto a fuoco in via Molino a Cogliate (Monza e Brianza) durante una rapina a un ufficio postale avvenuta attorno alle 13.30. Durante la sparatoria sono rimasti feriti un carabiniere all’inguine, non grave, e uno dei malviventi che sembrerebbe essere in peggiori condizioni, il complice è riuscito a fuggire. All’arrivo dei militari, allertati per la rapina, i delinquenti hanno iniziato a sparare. Entrambi i feriti sono stati soccorsi sul posto il personale del 118 con ambulanza e automedica.

Onda anomala a Biarritz: un disperso e un ferito grave!

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Un’onda gigante si porta via due persone che stavano guardando il mare al Faro di Biarritz, in Francia. Il video amatoriale trasmesso da BFM tv documenta il tragico momento: ci sono tre persone su un costone roccioso, all’improvviso uno di loro vede arrivare un’onda più alta delle altre e comincia a scappare. Gli altri due, un uomo e una donna, finiscono in acqua, in mezzo alle onde. Un 30enne è riuscito ad arrivare a riva ed è ricoverato in gravi condizioni. Ancora dispersa invece una giovane donna tra i 20 e i 30 anni.

Cantante neomelodico tenta un colpo dal benzinaio e ferisce un passante

rapina-roma-tuttacronacaTentativo di rapina ai danni di un distributore oggi a Roma, alla Prenestina, dove il cantante neomelodico Giuseppe tomasello, 22enne, armato di pistola, nel tentativo di rapinare il distributore, ha esploso un colpo di pistola che ha colpito a un piede un passante, un cittadino bengalese che  è rimasto ferito ad un piede. E’ accaduto intorno alle 12.30. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del nucleo operativo della compagnia Casilina, che sono riusciti a disarmare il rapinatore e a fermarlo. Fondamentale nell’arresto del malvivente l’incremento dei servizi antirapina disposto dai carabinieri del Gruppo di Roma nell’ambito delle festività per ‘proteggere‘ gli ‘obiettivi sensibili della città‘. E’ stata infatti una pattuglia dei carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Casilina, impegnata nei maxi controlli, a fermare il 22enne trovato al distributore mentre si azzuffava in terra con il dipendente del benzinaio. Il ferito è stato trasportato al Policlinico Casilino e non è in pericolo di vita. Tomasello, così come hanno ricostruito i militari, è arrivato con un’auto rubata, armato di pistola ha chiesto l’incasso a un dipendente (cittadino del Bangladesh) che si è opposto. Un altro bengalese che transitava sarebbe intervenuto e il rapinatore a quel punto ha esploso un colpo che lo ha ferito ad un piede.  Tomasello, una discreta fama tra gli amanti del genere napoletano, era stato già arrestato lo scorso gennaio per spaccio dai carabinieri durante un blitz a Tor Bella Monaca.

Quarticciolo: rapina con sparatoria al benzinaio di via Prenestina 490

Siani rapinato e ferito… “per bufala”!

siani-bufala-tuttacronacaE’ ribalzata ovunque la notizia che il comico napoletano Alessandro Siani era stato scippato di una catenina al Centro Centro Commerciale Campania di Marcianise e poi ricoverato all’ospedale di Caserta per le ferite riportate nell’azione violenta. In realtà, come ha accertato il Mattino di Napoli, si tratta di una bufala partita da un tweet e poi rimbalzata a valanga sul web nel giro di pochi minuti. Siani, mentre la notizia circolava, si trovava a Bari per lavoro e non aveva subìto alcuno scippo in provincia di Caserta, nè domenica nè sabato.  La stessa direzione del Centro Commerciale Campania di Marcianise si è affrettata a fare chiarezza nel pomeriggio di domenica 1 dicembre.  “Nell’arco dell’intera giornata di sabato 30 novembre, all’interno delle gallerie della nostra struttura, non sono stati segnalati problemi di questo tipo. Non si è verificata alcuna rapina o aggressione, così come confermato dalle forze dell’ordine che operano sul territorio e dallo stesso manager di Alessandro Siani”. La reazione di molti? Hanno interpretato la notizia e hanno giocato i numeri al lotto!

Alessandro Siani ferito a Napoli durante un furto, è ricoverato in ospedale

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Alessandro Siani, noto comico napoletano è caduto vittima di un furto al al centro Commerciale Campania di Marcianise. I malviventi, almeno due personeavrebbero strattonato violentemente Siani per strappargli la collanina che teneva al collo. Durante la colluttazione il comico sarebbe caduto a terra sbattendo violentemente la testa. Poi colto da malore è stato accompagnato all’ospedale di Caserta dove si trova sotto osservazione.

In seguito, è stato appurato che si trattava di una bufala.

Un volo di cinque metri, tifoso si schianta a pochi metri dal campo

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Un incidente gravissimo quello che ieri sera è accaduto all’Amsterdam Arena dove un tifoso è caduto dagli spalti schiantandosi al suolo, dopo un volo di cinque metri, davanti agli occhi di centinaia di spettatori. Molti dei presenti all’Amsterdam Arena hanno fotografato il tifoso ferito, poi le tragiche immagini hanno fatto il giro dei social network. Oggi è arrivata la conferma del club campione d’Olanda. Nono sono però state rese note le condizioni del tifoso.

+++ Immagini che possono urtare la sensibilità delle persone +++

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Romeno pestato da romeni: aveva sventato un borseggio

bus-roma-tuttacronacaA piazzale della Radio, a Roma, un romeno è stato pestato da tre connazionali perchè aveva sventato un borseggio. A ricostruire la vicenda, come riporta Blitz, una passeggera, Giulia: “Hanno iniziato a colpirlo in testa con una specie di giornale arrotolato poi lo hanno scaraventato a terra e hanno iniziato il pestaggio: lo hanno riempito di calci, lo hanno ferito sotto un occhio, aveva sangue sul volto”. I passeggeri iniziano a gridare: “Fermatevi! Fermatevi!” mentre una di loro, la 29enne Martina, ha tentato di “staccare gli aggressori da quell’uomo uno si è voltato verso di lei e quando ha visto che era una ragazza si è fermato, ma stava per darle un pugno”. Gli aggressori sono poi fuggiti all’altezza di via Antonio Meucci, dove l’autista ha aperto le porte. Giulia aggiunge: “La vittima ci ha raccontato di aver tentato di parlare con loro per farli desistere da un borseggio, ci ha detto che erano romeni come lui”e ha detto: “Ci sono molti pregiudizi contro di noi, ma non siamo tutti uguali, lo rifarei”. E gli altri passeggeri hanno ringraziato la vittima? “Qualcuno sì, ma eravamo tutti sconvolti per quell’aggressione terribile” conclude Giulia.

Mezzo in contromano in A4: un morto e un ferito

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Traffico in tilt dopo l’incidente mortale avvenuto in A4 dove un mezzo che procedeva in contromano ha causato la morte di un guidatore e il ferimento di un altro. L’incidente è avvenuto tra i caselli di Rovato e Palazzolo sull’Oglio, nel Bresciano, in direzione di Milano. Traffico in tilt.

Pupi Avati cade e si ferisce ad Ancona

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Brutta caduta per Pupi Avati ad Ancona. Ieri sera, il regista, davanti a una platea di industriali, riunitasi per ilForum Interregionale dei Giovani Imprenditori di Confindustria alla Mole Vanvitelliana è caduto mentre saliva sul palco. E’ scivolato sui gradini e si è rialzato con un ginocchio dolorante. Ha comunque tenuto – in piedi, seppur toccandosi la gamba – un lungo e applaudito intervento, durante il quale ha anche scherzato sull’episodio: «A me piacciono i fallimenti, le brutte figure, come questa caduta – ha chiosato -. Vorrà dire che domenica non gioco…» e ancora «Pochi giorni prima – ha detto Avati – ero un venditore di prodotti surgelati, spinaci, merluzzi, e dopo un attimo ero un regista che ha fatto 56 film». «Mi credevo anche un clarinettista imbattibile e poi, invece, un piccoletto è sceso come lo spirito santo e mi ha portato via il sogno della mia vita. Era Lucio Dalla, un grande, straordinario poeta. Ho dovuto rinunciare. Ho provato a ucciderlo – ha scherzato il regista – buttandolo giù dalla Sagrada Familia».

Ma niente: «lui aveva più talento di me, e ho capito che senza talento la vita, il lavoro, non hanno senso. Ma dobbiamo essere riamati dal lavoro». «Il talento – ha continuato Avati – è in ognuno di noi, è la nostra identità. Se non facciamo coincidere il talento con ciò
che facciamo, trascorriamo i 30-40 anni più importanti della nostra vita attiva come in galera. Spesso mi sono incontrato-scontrato con persone che non hanno talento ma tantissima passione. Molti attori hanno cominciato con me ed erano pessimi. Lo sono tuttora: questo è un lavoro in cui l’apprendimento non conta».

Ma ciascuno ha il proprio talento: «Ai miei figli ho detto: dovete trovare un lavoro che vi riami. E dobbiamo cercare il nostro talento anche per avere un’interazione profonda con i nostri collaboratori». Fu Tognazzi – ha raccontato il Maestro, in un sapido aneddoto – a insegnarmi il modo di approcciare qualcuno al primo incontro: esordire con una prova di debolezza. Quando ci conoscemmo, mi disse come la sera prima, in un incontro (galante, ndr), e lui era un appassionato di incontri, non andò bene. Mi chiesi: perchè una persona che non mi conosce mi
racconta una cosa simile? Qual è il secondo fine? Poi ho capito che mi sarei dovuto intonare, raccontare a mia volta un fallimento. I fallimenti, le figuracce, come la caduta che ho fatto, mi danno ebbrezza. Con i miei collaboratori mi espongo totalmente: quando si respira tutti allo stesso ritmo, sento di essere riuscito nel mio ruolo».

«Nella cultura contadina da cui provengo – ha detto infine – la vita è una collina che tu sali senza sapere cosa c’è dall’altra parte. Quando sei arrivato sulla sommità ti giri e vedi quello che hai fatto, e davanti quello che ti aspetta, che è molto meno interessante. Questo è lo “scollinamento”. Io sono arrivato al quarto quarto del percorso, e alla nostalgia della giovinezza si è sostituita la nostalgia dell’infanzia. Cosa mi fa essere vicino ai bambini? La loro vulnerabilità», ha affermato il regista ricordando anche il suo ultimo tv movie, “Il bambino cattivo”.

«I bambini e gli anziani sono vulnerabili e quindi più sensibili. Viviamo in una società – ha concluso – in cui vincono le persone forti. Io sono attratto da quelle deboli, dagli sconfitti».

All’uscita si è accorto che aveva un dito sanguinante e così si è recato in farmacia.

Usa violenti: tre morti in una sparatoria in Texas

sparatpria-texas-tuttacronacaQuesta volta è stato il Texas il teatro di una nuova sparatoria avvenuta negli Stati Uniti. In un centro residenziale nella parte nord-ovest di Houston è stato aperto il fuoco e hanno perso la vita tre persone mentre altre due sono rimaste ferite gravemente. A riferirlo è stata la stampa locale, che ha citato l’ufficio dello sceriffo, che al momento non ha ancora rilasciato dichiarazioni sulle cause della sparatoria.

Frana sulla strada nelle Marche: coinvolta un’auto

frana-strada-tuttacronacaIl maltempo ha calato la sua mano anche nelle Marche dove, a causa delle piogge dei giorni scorsi, si è verificata una frana: da un costone roccioso si sono staccati alcuni massi e terriccio caduti sulle auto in transito lungo la strada provinciale Venarottese, in località Villa Curti di Venarotta (Ascoli Piceno). La frana è stata di dimensioni abbastanza rilevanti ma ha coinvolto solo una Fiat 500. Alla guida una giovane che è riuscita ad uscire dalla vettura, quasi illesa ma sotto shock, e ad allertare il 118. L’ambulanza giunta sul luogo l’ha poi trasportata in ospedale per accertamenti mentre i carabinieri di Ascoli Piceno sono intervenuti per effettuare i rilievi. Il tratto di strada, nel frattempo, è stato chiuso al traffico: verrà riaperto appena terminata la messa in sicurezza del costone.

Arresto a Parigi: è l’attentatore?

attentatore-parigi-tuttacronacaFinito lo stato d’allerta a Parigi? Dopo il falso allarme di ieri, sembra sia arrivata la svolta: una persona è stata posta in stato di fermo nell’inchiesta sull’attentatore che terrorizza la capitale francese. Si tratterebbe, dagli indizi che giungono anche se la Procura non l’ha spiegato, dell’uomo che ha aperto il fuoco due giorni fa alla sede di Libération ferendo un assistente fotografo e che poi si è dato alla fuga senza che la polizia riuscisse a fermarlo. L’arresto oggi è avvenuto mentre il sospettato era  all’interno di un’automobile, in un parcheggio, e stava prendendo delle medicine, forse nell’intento di suicidarsi. Ad affermarlo la radio Europe 1. Lo stato di alterazione dell’individuo fermato, probabilmente per l’assunzione di farmaci, spiegherebbe il suo immediato trasferimento in ospedale. Sembra, stando a quanto appreso da fonti dell’inchiesta, che non sarebbe stato in grado di sostenere un interrogatorio. La Procura disporrà ora l’esame del Dna, per metterlo a confronto con i rilievi sulle tracce trovate sui bossoli e nell’auto dell’uomo preso lunedì pomeriggio in ostaggio. Il procuratore, Robert Gelli, ha precisato che l’esame della scientifica è stato effettuato sui bossoli ritrovati nella sede del giornale e davanti alla sede della Societé Generale, dove l’uomo ha sparato contro una vetrata, oltre che sulla portiera della Renault Twingo dell’ostaggio sequestrato durante venti minuti, tra la Defense e gli Champs-Elysees.

E’ ancora caccia all’uomo in Francia, sale la paura: “può colpire di nuovo”

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Un volto, ma nessun nome questa è la sconvolgente verità che da ieri sta sconvolgendo la Francia e in particolare Parigi dove un uomo ha sparato alla redazione di ‘Libération’, ferendo un assistente fotografo ora ricoverato in prognosi riservata.  La polizia ha diffuso una nuova foto dell’attentatore di Parigi, questa volta con i contorni netti e in primo piano. Alto circa 1,70 – 1,80, barba di due-tre giorni e occhiali. Si tratta di un uomo “calmo e determinato”, che “sa ciò che fa”. Sanno che ha un’età compresa tra i 35 e i 45 anni, in apparenza europeo, forse con la testa rasata.

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E’ stato anche ascoltato l’uomo che ieri è stato preso in ostaggio per  20 minuti. “Ha detto di essere uscito di prigione, di essere pronto a tutto e avere con sé una bomba” ha raccontato aggiungendo di aver visto la bomba che aveva in una delle due due borse. Nell’altra c’era un fucile a pompa. La polizia sta anche verificando alcune delle telefonate più credibili tra le centinaia ricevute dai cittadini, esortati dal procuratore a dare informazioni utili a un numero verde.

Giornalista minacciato con un fucile: è l’attentatore francese?

attentatore-parigi-tuttacronacaL’attentatore che ha ferito un assistente fotografo nella redazione del quotidiano francese Libértation potrebbe essere lo stesso uomo che lo scorso venerdì 17 novembre ha minacciato con un fucile un giornalista della BFMTV in Francia. Sono gli inquirenti che hanno visto il filmato ripreso dalle telecamere di sorveglianza la settimana scorsa a fare questo collegamento. Il video è stato pubblicato oggi in rete. 

Appena uscito di prigione, ecco il curriculum dell’attentatore di Parigi

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E’ caccia all’uomo a Parigi e con il calar della sera le possibilità di prendere l’uomo diventano più complesse, anche se la polizia francese ha assicurato che sta facendo tutto il possibile per catturare l’attentatore. Inoltre sono uscite anche delle nuove notizie. E’ stata BFM-TV citando fonti dell’inchiesta, a sostenere che l’attentatore parlando con l’automobilista brevemente preso in ostaggio ha dichiarato di essere uscito da poco di prigione e di avere ordigni esplosivi nella borsa. Intanto sono state diffuse le foto dell’uomo che ha sconvolto la vita a Parigi e tenuto la Francia con il fiato sospeso.

Notizie vengono anche dall’ospedale dove è stato ricoverato il 23enne che oggi è stato ferito. Dopo un intervento di 6 ore per lui le condizioni restano gravi. Per 48 ore ancora, la sua prognosi resta riservata.

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Uomo in fuga a Parigi: ha con sè diverse bombe a mano

uomo-armato-parigi-tuttacronacaContinua la caccia all’uomo che ha aperto il fuoco alla sede della redazione del quotidiano Libération ferendo un assistente fotografo prima per poi sparare anche davanti alla sede della banca Société Generale. L’uomo si è quindi diretto agli Champs-Elysees prendendo in ostaggio un uomo che si trovava a passare a bordo della sua auto. Dopo essere sceso dalla vettura ha ripreso la sua fuga a piedi, nella zona fra George V, il Lungosenna e Trocadero. Si è quindi recato alla fermata della metropolitana. Si tratta di una persona di circa 40-45. Secondo l’identikit in mano alla polizia, l’uomo – che è stato fotografato – indossa un parka color kaki e un cappellino. E’ armato di fucile a pompa e, secondo dei testimoni, diverse bombe a mano. Le immagini dell’uomo che ha aperto il fuoco coincidono con quelle dell’aggressore che venerdì scorso, armato, era entrato nella sede di BFM TV, aveva minacciato un giornalista, poi aveva espulso due cartucce dal fucile a pompa, aggiungendo: “La prossima volta non mancherò il colpo”. Nel frattempo, il sito di Libération sarebbe stato attaccato da alcuni hacker, come ha denuncia to lo stesso giornale, in un breve messaggio sul suo profilo Twitter. Il sito “non può essere aggiornato per il momento”.

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Ancora spari a Parigi: aperto il fuoco alla sede della banca Société Generale

sparatoria-francia-tuttacronacaMattinata infuocata oggi a Parigi. Dopo la sparatoria dentro la redazione del quotidiano francese Libération, durante la quale è rimasto ferito gravemente l’assistente di un fotografo, lo stesso uomo si è diretto alla sede della banca Société Generale, alla Defense di Parigi, il quartiere degli affari della città. Qui ha aperto il fuoco attorno a mezzogiorno. Stando alle prime informazioni, nessuno è rimasto ferito.

Le ultime notizie riportano che la polizia è intenta nella caccia all’uomo, con le auto delle forze dell’ordine che stanno affluendo sugli Champs-Elysees mentre un elicottero sorvola la zona. L’aggressore si sarebbe fatto lasciare sulla celebre avenue da un automobilista preso in ostaggio. L’uomo ha riferito di essere stato costretto a prendere a bordo l’attentatore.

Sparatoria nella sede del quotidiano francese Libération: ferito un fotografo

liberation-tuttacronacaUn tweet ha reso noto al mondo quello che stava accadendo a Parigi, nella sede del quotidiano francese Libération. A scriverlo, il giornalista economico Dominique Albertini che ha spiegato: “Qualcuno è entrato a Libé con una carabina e ha sparato su un assistente fotografo. Polizia sul posto”.

liberationa-twitter-tuttacronacaL’aggressore ha aperto il fuoco con una carabina ferendo gravemente un fotografo con due colpi, uno al torace e l’altro alla schiena, mentre si trovava all’ingresso della redazione. L’uomo è stato dichiarato ora in prognosi riservata, secondo quanto riferito da fonti della polizia. In seguito, l’attentatore è poi fuggito mentre tutti i giornalisti si erano rifugiati agli ultimi piani.  Sempre a Parigi, lo scorso venerdì, un uomo si era introdotto nella redazione dell’emittente televisiva BfmTv, dove ha minacciato i giornalisti di aprire il fuoco. Non si sa ancora se esista un legame tra i due episodi.

Rissa tra tifosi al termine di Italia-Germania: un ferito

rissa-tifosi-tuttacronacaSono stati circa trenta i tifosi, tra italiani e tedeschi, coinvolti in una rissa scoppiata a poche centinaia di metri dallo stadio Meazza dopo l’amichevole tra la nazionale italiana e quella tedesca. I due gruppi sono entrati in contatto quando il pubblico era già defluito. Oltre ai pugni, sono volate anche alcune bottiglie. La rissa è stata sedata dalla polizia, intervenuta con alcune auto. Sul posto anche un paio di ambulanze. Il bilancio è di un ferito: si tratta di un tifoso tedesco che è stato colpito alla testa. I protagonisti del tafferuglio sono stati identificati.

Musical mortale: esplosione durante le prove di 1789 Les Amants de la Bastille

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Terrore sul palco. Al Palasport di Parigi venerdì sera, durante le prove del musical più popolare del momento «1789 Les Amants de la Bastille», c’è stata un’esplosione accidentale di un congegno pirotecnico usato durante lo spettacolo. L’esplosione è costata la vita a una persona e ne ha ferite 14, di cui 4 versano in condizioni gravi. Il pubblico non era ancora entrato e a rimanere feriti sono stati quasi tutti i tecnici che lavoravano all’allestimento dello spettacolo. Lo scoppio è stato talmente devastante da far  crollare un tramezzo e una parte del soffitto.

Come racconta Il Messaggero:

L’inchiesta della scientifica dovrà stabilire le cause dell’esplosione, mentre ancora in serata gli artificieri accorsi sul posto con una decina di veicoli dei pompieri stanno mettendo in sicurezza gli altri congegni simili a quello esploso. Cinque persone ferite, in modo particolarmente grave, sono state evacuate e ricoverate in ospedale, un’altra decina lamenta danni più leggeri, soprattutto ai timpani investiti dal boato. «I muri hanno tremato» ha detto un testimone, confermando che nessuno degli spettatori era ancora entrato in platea. Ingente lo spiegamento di uomini (oltre un centinaio di pompieri) e mezzi, con il blocco della circolazione sui boulevard attorno al Palasport e all’area circostante, interamente transennata. Il ministro dell’Interno, Manuel Valls, si è recato immediatamente sul posto e per una mezz’ora è rimasto accanto al comandante dei pompieri che dirigeva le operazioni.

Un «messaggio di solidarietà» è arrivato dal ministro della Cultura, Aurelie Filippetti, a uno dei produttori dello show. «1789 Gli amanti della Bastiglia» è una commedia musicale prodotta da Dove Attia e Albert Cohen, ormai specialisti nel genere dopo i successi di «Re Sole» e «I dieci comandamenti». Il musical è andato in scena per la prima volta a Parigi nel 2012, poi ha percorso la Francia in una lunga tournèe. I protagonisti sono notissimi ai francesi: Caroline Rose, vincitrice della prima edizione del reality musicale tv «The Voice» e il comico Willy Rovelli. Alcune decine di spettatori che si erano già messi in fila per entrare, hanno fatto dietrofront e sono tornati a casa. Almeno per stasera, spettacolo cancellato.

Crolla una palazzina nel Palermitano: morto un operaio

crollo-palazzina-palermitano-tuttacronacaStavano lavorando alla ristrutturazione di una palazzina in via Matteotti a Piana degli Albanesi, nel Palermitano, due operai che sono rimasti coinvolti nel crollo dell’edificio. Uno dei lavoratori è deceduto, mentre l’altro è rimasto ferito. Sul posto sono accorse le squadre del 118 e dei vigili del fuoco. Ancora da capire le cause del crollo.

Concerto dei Pooh con “effetti speciali”: ferito uno spettatore

opera-seconda-pooh-tuttacronacaSuonavano a Belluno, la scorsa domenica, i componenti dei Pooh, in scena con l’Opera Seconda in tour e Roby Facchinetti raccontava un aneddoto risalente ai primi anni ’70: “Voi non lo sapete ma abbiamo rischiato di incendiare il vostro bel teatro c’era una vasca dietro le quinte contenente lanciafiamme e polvere da sparo, materiale per gli effetti speciali dello spettacolo. Il tutto si è acceso prima che il sipario si alzasse”. Poco dopo, al Teatro Comunale termina il primo tempo e, mentre il sipario nasconde alla vista chitarre e tastiere di Dodi Battaglia, Roby Facchinetti, Red Canzian e la Ensemble Symphony Orchestra, si riaccendono le luci. E arriva l’incidente: un uomo viene colpito da qualcosa e i vigili del fuoco scoprono “il colpevole”: una lampadina del rosone centrale è scoppiata nel momento dell’accensione e le schegge sono cadute in sala. La lesione è lieve e lo spettatore, accompagnato al Pronto Soccorso, dopo venti minuti è di nuovo al suo posto, pronto a seguire il resto del concerto. Nel frattempo  la squadra di vigilanza controlla il lampadario e rassicura i presenti. Ha speigato il caposquadra dei vigili del fuoco: “Abbiamo controllato l’integrità e la stabilità del rosone, tutto è a posto, si è trattato probabilmente di una lampadina vecchia o difettata”.

Uomo accoltellato al Pigneto, a Roma

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Attimi di panico nel quartiere multietnico della Capitale. Un uomo è stato trovato sanguinante, per una ferita da taglio a una gamba, in via Ascoli Piceno, nel tratto tra l’isola pedonale e via Perugia, al Pigneto a Roma. Immediati sono stati i soccorsi, chiamati dai cittadini residenti in zona. L’uomo è stato trasportato al San Giovanni. Sul posto anche il 113, che sta cercando di ricostruire quanto avvenuto. Alcuni testimoni parlano di una violenta colluttazione. Tracce ematiche sono state riscontrate anche su uno scalino adiacente al luogo dove l’uomo è stato trovato ferito.  

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Danni e un ferito a Creta colpita dal terremoto

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Il sisma di magnitudo 6.4 secondo l’Usgs e 6.2 secondo  l’Osservatorio di Atene che ha avuto luogo alle 15:11:53 italiane ha causato danni materiali sull’isola. Secondo la radio greca Skai, case e negozi sono rimasti danneggiati nella città di Hania, a una sessantina di chilometri dall’epicentro, e una persona presa dal panico è rimasta lievemente ferite per aver saltato dalla finestra. Media locali hanno riferito che alcuni massi sono caduti su una strada, bloccando la circolazione.

 

Ferito un 26 enne a colpi d’arma da fuoco a Napoli

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Un 26enne  è stato ferito a Piazza del Mercato a Napoli da due colpi esplosi da una pistola. Il ragazzo è stato raggiunto alla caviglia e alla gamba. Il soccorso è arrivato immediatamente e il giovane è stato portato in ospedale a Loreto Mare, le sue condizioni non destano preoccupazione. Sulla vicenda indagano i carabinieri, non è chiara la dinamica e il contesto nel quale si è consumato il ferimento.

Tragico incidente nel Comasco: muore un 53enne

auto-dirupo-como-tuttacronacaTragico incidente la scorsa notte, poco prima della mezzanotte, lungo la strada che conduce al rifugio Venini sul monte Galbiga, Prealpi Luganesi, in provincia di Como. Il 53enne Pierluigi Peduzzi di Pigra, nel Comasco, si trovava alla guida della sua auto quando è finito in un dirupo per cause che non sono ancora stata stabilite. L’uomo è morto nell’incidente mentre il passeggero che era con lui, un compaesano di 71 anni è rimasto ferito. Dopo che è scattato l’allarme, gli uomini del soccorso alpino sono intervenuti sul luogo e, non senza difficoltà, sono riusciti a raggiungere l’auto.

Donna con bimba in auto sfonda le barriere della Casa Bianca. Uccisa

 

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Una donna ieri ha tentato di sfondare in macchina una delle barriere di protezione della Casa Bianca. A bordo dell’auto, un’Infiniti nera, c’era anche una bimba di 18 mesi. La sua corsa folle ad alta velocità è avvenuta lungo Constitution Avenue, verso Capitol Hill. Qui ha ignorato ogni esortazione a fermarsi. E dopo aver sfondato un posto di blocco, ferendo un agente, è stata freddata dai colpi della polizia. La tragedia è stata frutto della follia di un’igienista dentale afroamericana di 34 anni, Miriam Carey,  di Stanford, in Connecticut, con gravi problemi mentali.

L’America è rimasta con il fiato sospeso e con lo spettro del terrorismo anche se immediatamente fonti dell’intelligence avevano escluso la pista terroristica. La mente è andata immediatamente alla strage nella base della Marina americana del 16 settembre dove persero la vita 12 persone.

Subito si era diffusa la notizia di un killer che stava sparando sulle forze dell’ordine, ma poi è stata sconfessata. Sono stati solo i poliziotti ad aprire il fuoco contro la donna uccidendola. La bambina miracolosamente è rimasta incolume.

 

 

Spari intorno al Campidoglio di Washington

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Alcuni spari si sono uditi intorno al Campidoglio di Washington. Chiuso il Congresso. Alcune persone sono state ferite tra cui un poliziotto.  Le persone che si trovavano fuori dalla Corte suprema, dall’altra parte della strada rispetto al Congresso, sono state spinte dalle autorità a entrare nell’edificio della Corte. A dare notizia dei colpi di arma da fuoco e del ferimento dell’agente è stata la polizia di Capitol Hill. La polizia ha chiuso l’intera zona al traffico. 

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La polizia di Washington ha reso noto di aver in corso una operazione che riguarda un “tiratore attivo”, un killer che ha esploso alcuni colpi di arma da fuoco.  Secondo fonti della stampa alcuni agenti stavano inseguendo un’auto nera e sono riusciti a bloccarla nei pressi di Capitol Hill e a quel punto sarebbe nata una sparatoria. La persona che ha sparato è stata poi arrestata.

Tentata rapina a un carabiniere, il militare reagisce e rimane ferito

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Un tentativo di rapina ai danni di un carabiniere fuori servizio è terminato con il ferimento di quest’ultimo. Da quanto si apprende il militare era insieme a una collega in auto, in via Bagnoli, a Napoli, quando, intorno alle 22, è stato avvicinato da uno scooter con a  bordo due persone che lo avrebbero minacciato. Il carabiniere avrebbe reagito e sarebbe stato colpito alle gambe. Ora è all’ospedale San Paolo del quartiere di Fuorigrotta. Secondo quanto si e’ appreso, la ferita è grave perché ha interessato l’arteria femorale, ma il pronto intervento del 118 e il ricovero hanno scongiurato il pericolo di vita. Indagini in corso. Con una coincidenza temporale sospetta, all’ospedale Loreto Mare e’ giunta una persona ferita a colpi d’arma da fuoco. Si cerca di capire se i due episodi sono collegati.

Caffé, niente armi e frappé a volontà? Starbucks e la sua nuova politica

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Niente armi insieme a un caffè, niente pistole mentre si ordina un cappuccino, nessun simbolo di violenza nei locali di Starbucks. Il proprietario della più famosa catena di caffetterie al mondo, Howard Schultz, ha lanciato un accorato appello ai suoi clienti affinché essi non entrino nei locali portando armi. Dopo la sparatoria avvenuta alla base militare di Washington, Schultz ha voluto ribadire che negli Starbucks sarà cambiata la politica aziendale e verrà impedito di portare armi all’interno. Questo si è reso necessario anche perché negli ultimi mesi c’è stata una escalation di persone armate dentro le caffetterie americane.

Aaron Alexis: ucciso l’ex marine autore della sparatoria a Washington

aaron-alexis-washington-tuttacronacaE’ stato il sindaco di Washington, Vincent Gray, a confermare che, a seguito della sparatoria nel quartier generale della Marina nella Navy Yard, avvenuta ieri, “i morti sono 13 e i feriti 8, ma che il bilancio non è ancora definitivo”. A seminare il terrore un ex militare proprio della Marina, il 34enne Aaron Alexys, che era stato congedato perchè, stando a quanto riportano i media americani, Il cecchino, era affetto da “Post-traumatic stress disorder”. L’uomo è stato ucciso dalle forze dell’ordine durante la sparatoria. In passato era già stato protagonista di episodi violenti. Partito dal Texas, aveva un contratto, a tempo determinato fino al congedo, alla Navy Yard in qualità di consulente nel settore tecnologico. L’uomo era stato decorato con la medaglia “Global War on Terrorism Service” e quella del “National Defense Service”, due onorificenze piuttosto comuni dopo aver partecipato attivamente per ruoli a servizio della nazione dopo l’11/9. E’ probabile che lunedì sia entrato con una vecchia carta identificativa, o con una rubata. Discordante anche la versione sul luogo dove Alexys si trovasse. Alcuni testimoni hanno raccontato di spari dal quarto piano di un palazzo. Di certo, assicura il governo federale, non era con un complice. Alcuni funzionari hanno rivelato ai media USA che Alexys soffriva di “seri disturbi mentali”: stando a quanto riportato, soffriva di paranoie e “sentiva voci” nella sua testa. Era anche stato recentemente in cura per questi problemi. Anche i familiari dell’uomo hanno confermato agli investigatori che Alexis era in cura per i suoi disturbi mentali. In occasione dell’anniversario dell’attacco alle Torri Gemelle, l’attuale leader di al Qaida aveva diffuso un messaggio audio in cui incitava ad attaccare l’America sul suo territorio. Il presidente Barack Obama, non potendosi sbilanciare sul movente e sulla matrice della sparatoria, si è limitato a parlare di “atto di codardia”.

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Filosofia pericolosa, una riflessione su Kant finisce in sparatoria

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E’ finita a colpi di pistola una discussione che ha portato due uomini a disquisire su alcuni passaggi della “Critica della ragion pura”. I due erano in fila per comprare una birra in piccolo negozio della città della Russia meridionale, quando avrebbero iniziato a dibattere di filosofia e a quel punto uno dei due avrebbe estratto una pistola e sparato diversi colpi contro l’altro uomo. La vittima è stato ricoverato in ospedale e non sarebbe in gravi condizioni. Sulla vicenda indaga la polizia che sta cercando di capire quali possano essere i passaggi dell’opera di Kant che abbiano generato la violenza. Di sicuro Kant che ha scritto fra l’altro “la pace perpetua” non avremmo approvato la sparatoria.

 

Si aggrava il bilancio della strage alla base militare a Washington: 12 morti

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Si aggrava il bilancio della sparatoria avvenuta oggi nel quartier generale della Marina Usa nella Navy Yard di Washington. Secondo il sindaco della città, Vincent Gray, i morti sono almeno 12 ma il bilancio non è ancora definitivo. A quanto pare i cecchini sarebbero stati tre: due di loro, dopo aver seminato il terrore, sono stati bloccati, mentre il terzo sarebbe in fuga.

La sparatoria è avvenuta all’interno del Naval Sea Systems Command,che si occupa di progettare, costruire, acquistare e mantenere navi, sottomarini e sistemi di combattimento che soddisfano attuali e future esigenze operative della flotta.  Una donna presente nella zona al momento della sparatoria ha riferito che dal quarto piano dell’edificio un uomo ha aperto il fuoco sulla gente che in quel momento affollava la sottostante caffetteria. Due altri testimoni, impiegati della Naval Yard, hanno riferito di essersi trovati davanti un uomo armato, che hanno descritto come alto, con la carnagione scura e vestito di nero, che sparava in un corridoio.

A Washington si spara: caccia all’uomo a Navy Yard

spartoria-usnavy-tuttacronacaSparatoria al Navy Yard, il più antico arsenale navale statunitense che sorge nella zona sud-orientale di Washinton. Il cantiere al momento ospita diversi uffici amministrativi dove lavorano tre mila persone e dove apparentemente il tiratore è ancora asserragliato, armato. A confermare la notizia, via Twitter, la stessa Marina sul suo profilo @USNavy. 1L’autore del gesto avrebbe esploso almeno tre colpi e sia la polizia che l’Fbi, visto che la base navale è territorio federale, hanno dato il via alle ricerche. 2Sempre la Marina ha confermato che nella sparatoria è rimasta ferita una persona ma, come riporta anche l’agente Anthony Clay, portavoce della polizia locale, non si conoscono al momento le sue condizioni. 3L’uomo ha sparato intorno le 8.20 locali al quartier generale del Naval Sea Systems Command. I dipendenti sono stati avvertiti. L’uomo è ancora a piede libero.

Aggiornamento ore 16:50

Secondo la Nbc, sarebbero tre gli uomini che hanno fatto irruzione nel quartier generale Navy Yard aprendo il fuoco. Al momento il bilancio provvisorio parla di 4 morti e 8 feriti. Sul profilo Twitter di @USNavy si parla di diversi feriti e di alcune vittime.

4Stando a fonti ufficiali, uno dei killer sarebbe stato catturato dagli agenti, ma non è chiaro se sia stato ucciso. La polizia starebbe dando la caccia ad altri due uomini in fuga. Alle persone che lavorano nell’edificio, Quartier generale del “Naval Sea Systems Command”, è stato ordinato di “trovare riparo”. Intanto per ragioni di sicurezza i gate delle partenze all’aeroporto di Washington, Ronald Reagan, sono state chiusi.

Esplode una bombola in hotel a Ischia: paura, ma nessun ferito

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Nessun ferito, anche se la deflagrazione è stata tremenda. Alle 4 di questa mattina, mentre molti ospiti del Mezzatorre, hotel a cinque stelle di Lacco Ameno a Ischia, sono stati svegliati dallo scoppio di una bombola situata nelle cucine dell’albergo.  La deflagrazione ha completamente distrutto la cucina in cemento e la sala da pranzo composta da pali in legno e tetto in canne e paglia. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Ischia e i carabinieri della stazione di Forio.

 

Higuain lascia la Fabiani, flirt mordi e fuggi? E presunta lite al ristorante?

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Love story al capolinea? Sembra proprio che il centravanti del Napoli Gonzalo Higuain e Lucia Fabiani, secondo almeno quanto afferma Gabriele Parpiglia, noto esperto di gossip, sarebbe arrivata al The End per volontà del giocatore stesso. Entrambi a Milano, venerdì sera, hanno scelto due locali diversi sembra proprio per non incontrarsi. L’argentino – dice sempre Parpiglia – alloggiava all’Hotel Armani, e successivamente è stato visto all’Hollywood mentre la modella, ex di Borriello, Corona, Fedez e Trussardi, in un’altra discoteca, il Byblos. All’origine della rottura sembra esserci quella giornata “maledetta” a bordo del motoscafo, a Capri, quando il campione di i Brest è scivolato dalla piattaforma rimediando la ferita al mento, cucita dai medici del pronto soccorso caprese con una decina di punti. La scena era stata ripresa da un fotoreporter milanese appostato nei pressi dei Faraglioni. Sarà stata una storia mordi e fuggi?

E  a proposito di “mordere” ci sarebbe anche un’altra vicenda che riguarderebbe Higuain. Alta tensione  e presunta lite  si sarebbero infatti verificati all’interno di un ristorante a Napoli, a Via Partenope, dove sembra che il giocatore stizzito dalle continue richieste di autografi e foto abbia polemizzato con alcuni tifosi:  “Ogni cinque foto una cena gratis”. La frase che avrebbe pronunciato il giocatore avrebbe innestato nel locale una serie di proteste. Poi le polemiche sono continuate sul web con un filmato postato da un “testimone” che avrebbe ripreso la scena con il cellulare. Il filmato fa vedere un uomo che sbraita rivolgendosi a quello che molti identificano come l’attaccante del Napoli: “Tu non vieni più qui”, un altro, invece, urla“hijo de p**a” (figlio di p…in spagnolo). In sottofondo i cori dei tifosi e molta confusione. Naturalmente il video si sta diffondendo e sempre di più si dividono i giudizi tra chi afferma senza ombra di dubbio che si tratterebbe proprio di Higuain, mentre altri hanno sollevato molti dubbi.

Higuain… e il vizio di andare a sbattere

higuain-incidenti-tuttacronacaDue giorni fa Gonzalo Higuain, scivolato mentre si tuffava da una barca presa a nolo, ha battuto il viso contro uno scoglio procurandosi un vistoso taglio. Ieri De Laurentiis ha annunciato di voler chiedere i danni per 100 milioni. Oggi Canale Juve ha deciso di bazzicare un po’ la rete per scoprire se il campione fosse già incorso in simili incidenti… e sembra proprio di sì! Il centravanti argentino infatti, un anno fa, durante una tournée del Real Madrid in Kuwait, è andato a sbattere distrattamente contro una porta mentre si trovava all’aeroporto: lo si vede chiaramente in un video postato in Youtube.

Sindaco di Capri risponde a De Laurentiis: “Un’uscita che si poteva risparmiare”

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Il sindaco di Capri, Ciro Lembo,  non ha perso tempo e ha respinto le accuse del presidente del Calcio Napoli Aurelio De Laurentiis, secondo cui l’attaccante argentino sarebbe stato curato male all’ospedale “Capilupi”, dove si è recato ieri dopo essere scivolato su uno yacht.

«Un’uscita che si poteva risparmiare», commenta Lembo che rivolge un plauso ai medici dell’ospedale «che pur lavorando in condizioni difficili hanno assistito adeguatamente il calciatore, ricevendo i ringraziamenti suoi e degli amici che erano con lui».

«Tra l’altro -aggiunge- ha rilasciato questa dichiarazione senza neanche aver visto le condizioni del calciatore, quindi non capisco di cosa accusa i medici». «Il Comune sta compiendo uno sforzo per assicurare una buona sanità a tutti, non solo ai vip che vengono a Capri», precisa il sindaco ricordando che «a nostre spese abbiamo messo da quest’anno un presidio medico di urgenza a Marina Grande che ha già compiuto più di 50 interventi e ricevendo lettere di encomio e ringraziamento. Al presidente De Laurentiis dico quindi che il nostro lavoro lo sappiamo fare».

«Mi auguro -conclude Lembo- che questo fracasso mediatico riaccenda i riflettori sul problema della struttura, che sussiste e che conosciamo, e che permetta di trovare una soluzione. Spero che queste dichiarazioni permettano di riproporre il problema del “Capilupi” e che ci sia un interessamento del presidente Caldoro in merito».

Il botta e risposta sarà terminato o la polemica si riaccenderà nelle prossime ore?

De Laurentiis: “Higuain curato male, chiederò i danni di 100 milioni”

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«Higuain? Non l”ho incontrato. Volevo vedere questo taglio che ha per poter fare causa alla regione Campania e a Capri. Ne ho piene le scatole di non avere dei siti medici di livello. Un attore o un calciatore o una persona qualunque, va in ospedale e non gli si sanno mettere neanche dei punti. Chiediamo 100 milioni di danni alle istituzione da devolvere a chi ha bisogno».

Dopo che il gioiello del Napoli si è infortunato tuffandosi da una barca (secondo altri da uno scoglio), Aurelio De Laurentiis non risparmia le istituzioni e minaccia: . «I politici devono avere una lezione. Cosa ci fa il sindaco a Capri e il presidente della regione. Può arrivare su quell’isola un grande personaggio, ma che figura ci facciamo, nemmeno in Africa»

Ma perché poi fare un confronto, che forse, se letto male può avere anche un sapore amaro contro il popolo africano che in questa vicenda veramente non si vede la necessità di nominare? Perché se una cosa non funziona la si deve paragonare all’Africa?

Lucia Fabiani è la nuova fiamma di Higuain?

lucia-higuain-nuovafiamma-tuttacronacaE’ l’esperto di gossip Luca Parpiglia a segnalare che la nuova fiamma del bomber del Napoli, Gonzalo Higuain, sarebbe Lucia Fabiani. La modella in passato è stata fidanzata sia con personaggi della musica, come il rapper Fedez, che del calcio, come l’attaccante Boriello. E’ sempre Parpiglia a far notare che la ragazza, ieri, era presente sull’imbarcazione dalla quale Higuain è scivolato procurandosi un profondo taglio allla mandibola e altri graffi. Quando il calciatore è stato trasportato all’Ospedale Capilupi, Lucia e un’altra amica del Pepita erano con lui e hanno poi testimoniato sull’accaduto alla Capitaneria di Porto.

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Paura per Higuain! Il campione scivola da una barca: ricoverato

gonzalo-higuain-caduta-tuttacronacaAttimi di paura per Gonzalo Higuain, neo re della Napoli calcistica: il giocatore si trovava in barca, un Itama affittato a Napoli, assieme ad amici e due ragazze, a Marina Piccola quando avrebbe messo in fallo un piede mentre si tuffava dal motoscafo. Il campione ha così battuto il viso, sembrerebbe contro uno scoglio, procurandosi una profonda ferita al volto. Una motovedetta della capitaneria di Capri l’ha soccorso provvedendo anche ad allertare gli uffici del porto dove comandante Sarra ha coordinato il soccorso mandando un gommone per il trasporto del calciatore ferito che, una volta a terra, è stato poi caricato su un’ambulanza del 118. Sono occorsi 8 punti, applicati al pronto soccorso dell’ospedale Capilupi a Capri, per suturare il profondo taglio all’altezza della mandibola sinistra che si è procurato nella caduta e 2 allo zigomo. Il campione ha poi riportato anche graffì naso e guancia Per precauzione gli è stato applicato anche un piccolo “collare”. Il Pipita non dovrebbe venire trasferito in un altro ospiedale e il ritorno a Napoli dovrebbe essere imminente.

Aggiornamento ore 19:03

Come riporta il Corriere del Mezzogiorno, dopo aver effettuato controlli radiografici, il campione argentino è stato dimesso attorno alle 15 e in serata si sottoporrà alle verifiche mediche da parte dello staff azzurro.

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Guerra al Muos, nei tafferugli rimane ferito un militare

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Grandi tafferugli in Italia, al nord i No Tav e a sud i No Muos. Già da ieri sera a Niscemi in sicilia la situazione era diventata esplosiva e si era tentato di occupare la base dove già una decina di militanti erano riusciti a salire sulle antenne. Il clima poi si era surriscaldato e gli scontri erano diventati violenti.

Oggi si ripetono i momenti di tensione e di protesta che diventa scontro. Oggi la giornata è iniziata da contrada Pisciotto, tra le budella della sughereta naturale protetta di Niscemi. Qui c’è stata la mobilitazione “No Muos”. A darsi appuntamento, ancora una volta per dire no alla costruzione delle antenne americane, all’indomani della revoca del fermo dei lavori deliberata dalla giunta Crocetta, circa duemila tra attivisti, rappresentanti di associazioni ambientaliste ed antimafia, oltreché rappresentanti istituzionali. Ad aprire la marcia era stato il sindaco di Niscemi, Francesco La Rosa, insieme con i sindaci dei comuni di Mascalucia, Caltagirone, Piazza Armerina, Pozzallo, Messina. Una decina o poco più in tutto. “Scendiamo in campo – dice La Rosa – perché la nostra terra non sia ancora una volta oltraggiata e svenduta a favore delle esigenze dell’esercito statunitense, per dire no ad una ulteriore forma di inquinamento elettromagnetico nocivo alla salute della popolazione e dell’ambiente”. I manifesti sono contro la giunta CRocetta che viene accusata di avere “tradito un impegno e svenduto la nostra autonomia siciliana”, come afferma Giancarlo Cancelleri, portavoce del Movimento Cinque Stelle all’Ars. “Non sempre – aggiunge – le leggi sono giuste solo perché sono leggi. Abbiamo il diritto di ribellarci perché dovrà pur esserci una possibilità per fermare la costruzione delle antenne della marina militare statunitense”. In questo clima teso anche le mamme protestano: “Crocetta ci ha preso per cretini ma noi non ci fermiamo. Lui ha avuto paura e si è ritirato. Noi lottiamo per i nostri diritti e la salute dei nostri figli”, dice Maria Concetta Gualato, coordinatrice delle mamme ‘No Muos’. 

Numerosi i rappresentanti del mondo dell’associazione siciliano tra cui il coordinamento regionale di “Libera, nomi e numeri contro le mafie”, col suo coordinatore siciliano Umberto Di Maggio che ha ribadito quanto “la Sicilia debba lottare per essere una terra libera, di dialogo e confronto e non un avamposto di guerra”. Intanto, uno dei dieci attivisti saliti sulle antenne è sceso. Si tratta di un giovane di 19 anni che non ha resistito alle alte temperature che sfiorano i 40 gradi. Gli altri sono ancora sulle antenne americane, sdraiati su una amaca che hanno legato ai tralicci.

Quando il corteo arriva davanti a uno degli ingressi dell’impianto satellitare della Marina militare Usa, alcuni militanti riescono a superare la prima recinzione in legno forzando il cordone delle forze dell’ordine. Qui i manifestanti chiedono di entrare nella base per raggiungere i compagni, da ieri sera in cima ai tralicci della base militare. Un gruppo di dimostranti ha cercato anche di tagliare la recinzione con una cesoia e ha provato, legando una corda a un palo, di abbatterla. C’è stato un contatto con i carabinieri, che finora sono riusciti ad avere la meglio.

Alle 19.40, il CORTEO GIRA INTORNO ALLA BASE di contrada Ulmo, dove è giunto dopo un percorso di 4 chilometri sotto il sole. I manifestanti continuano a gridare slogan contro gli Usa e il governatore siciliano Rosario Crocetta, accusato di aver fatto marcia indietro: dopo aver revocato la concessione per il Muos, data nel 2011 dal suo predecessore, Raffaele Lombardo, ha ritirato il provvedimento alla vigilia del pronunciamento del Consiglio di giustizia amministrativa, organo d’appello del Tar.

Qualche minuto più tardi un centinaio di manifestanti No Muos riesce a sfondare la recinzione e ad entrare dentro la base militare Usa a Niscemi. Un militare della Guardia di finanza rimane ferito a una gamba e resta a terra davanti a uno degli ingressi. Tafferugli e scontri in successione fino allo scoppio di un bengala lanciato contro l’elicottero della polizia che sorvola la zona. Quasi una guerra al Muos?

Intanto si sentono le sirene dell’ambulanza  giunta in contrada Ulmo per soccorrere il militare della Guardia di finanza che potrebbe avere una frattura o una forte contusione alla gamba sinistra. Circa metà degli oltre mille manifestanti sono entrati dentro la base dopo aver divelto buona parte della recinzione, mentre altri hanno deciso di restare fuori nonostante gli ingressi siano ormai liberi.

Dopo lo SFONDAMENTO DA UNA  PARTE DEI MANIFESTANTI  No-Muos defluiscono lasciando di fatto ‘area della base militare di contrada Ulmo. Alcune  centinaia di persone, decidono invece di inoltrarsi all’interno della base e si forma un capannello di gente vicino ai tralicci dove già ieri sera si erano arrampicati dieci manifestanti.

TAGLIATA LA GOMMA A UN FURGONE DELLA RAI che stava riprendendo la manifestazione No-Muos davanti alla base militare Usa di Niscemi. Il mezzo si è leggermente piegato modificando la posizione della parabola montata sul tetto e impedendo il prosieguo delle riprese.

Prima delle 20,30 TUTTI GLI ATTIVISTI SCENDONO DALLE ANTENNE. Anche coloro i quali stazionavano con le amache da giorni. Intanto una bandiera No Muos è stata piazzata sul vertice dell’antenna.

Cantante swing, Antonio Sorgentone, tira sgabello durante concerto: 1 ferito

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Antonio Sorgentone, cantante swing, mentre stava terminando lo spettacolo al Parco Gondar, a Gallipoli (Lecce) ha tirato uno sgabello sul pubblico e ha centrato in pieno uno studente bresciano 22enne. Sul posto sono immediatamente intervenuti una volante del Commissariato di polizia di Gallipoli ed i sanitari del 118, che hanno provveduto a trasportare in ambulanza lo sfortunato turista sanguinante al pronto soccorso dell’ospedale gallipolino dove gli è stata medicata la ferita al sopracciglio con sei punti di sutura. Il leader della band marchigiana presunto responsabile di quanto occorso, è stato denunciato per lesioni personali colpose. Dopo il gesto dell’artista, il gestore del locale ha immediatamente interrotto l’esibizione.

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