Si vendono per 5 euro! Ecco i prostituti di Napoli

prostituti-uomini-tuttacronaca

Dai 18 ai 25 anni, eterosessuali disposti a relazioni omosessuali, molti sono dell’Est Europa, qualcuno è nordafricano, ma c’è anche qualche italiano. Chi sono? I prostituti di Napoli che di giorno dividono i bui parcheggi del centro Direzionale di Napoli con auto in sosta, cani randagi e rifiuti di ogni sorta. Di sera si ritrovano sui marciapiedi del corso Meridionale. E qui restano fino a oltre la mezzanotte, in attesa di vendere l’unica cosa che posseggono: il proprio corpo. Nessuna tratta, nessuno sfruttamento, solo disperazione. Di solito si va da 5 ai 10 euro, ma se accettano rapporti non protetti possono arrivare anche a 15 o 20 euro.  Anche questa è l’Italia!

Il coraggio di una madre: sventa il rapimento del figlio

zapponeta

Una madre che vede il proprio figlio tra le braccia di un estraneo, entrato furtivamente nella sua abitazione, trova in sè il coraggio per affrontare qualsiasi pericolo pur di proteggere la propria prole. E’ quello che dimostra quello che è accaduto a Zapponeta, in provincia di Foggia. Una donna ha colto in fragrante un uomo che si era introdotto in casa e ne stava rapendo  il bambino. La donna è risuscita a bloccarlo e gli ha strappato dalle mani il piccolo dopo una breve collutazione. L’autore del tentato rapimento è riuscito a fuggire ed ora le forze dell’ordine sono impegnate nella ricerca di uno straniero, dell’Est Europa, “impegnato in lavori agricoli nell’area”.

Bufala o non bufala?

mozzarella- Giuseppe Mandara

Tornato libero l’Armani della mozzarella, Giuseppe Mandara , e dissequestrato il suo caseificio. L’accusa volta all’imprenditore era di associazione a delinquere di stampo mafioso. Tutto sarebbe iniziato nei primi anni ottanta quando il “re delle mozzarelle” avrebbe chiesto aiuto al capoclan Tiberio La Torre, padre del collaboratore. Nel marzo 2011, Augusto La Torre ha raccontato: “Ci propose di entrare in società con lui nella quota societaria che lui avrebbe acquistato, quota rilevante perché avrebbe potuto gestire la società e dunque l’attività, divenendo sostanzialmente il proprietario”. L’azienda in poco tempo assunse quasi 200 dipendenti per produrre 78 mila pezzi di mozzarella di bufala prodotti al giorno, commercializzati anche con i marchi Coop e Conad. Nel 2010 si scoprì che la mozzarella veniva prodotta con latte congelato proveniente dall’est europa, ma neppure lo scandalo del latte è riuscito a far chiudere l’azienda. Tutto regolare, andiamo avanti!

Newwhitebear's Blog

Poesie e racconti: i colori della fantasia

RunningWithEllen's Blog

Two sides of God (dog)

Que Onda?

Mexico and beyond

Just a Smidgen

..a lifestyle blog filled with recipes, photography, poems, and DIY

Silvanascricci's Weblog

NON SONO ACIDA, SONO DIVERSAMENTE IRONICA. E SPARGO INSINCERE LACRIME SU TUTTO QUELLO CHE NON TORNA PIU'

Greenhorn Photos

A fantastic photo site

mysuccessisyoursuccess

Just another WordPress.com site

The Spots Hunter

Saves the right places

blueaction666

Niente che ti possa interessare.....

rfljenksy - Practicing Simplicity

Legendary Wining and Dining World Tour.

metropolisurbe

Just another WordPress.com site

Real Life Monsters

Serial killers and true crime

"ladivinafamiglia"

"Solo quando amiamo, siamo vivi"

Vagenda Vixen

*A day in the life of the Vixen, a blog about EVERYTHING & ANYTHING: Life advice, Sex, Motivation, Poetry, Inspiration, Love, Rants, Humour, Issues, Relationships & Communication*

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: