Influenza e vaccini: il medico consiglia di…

vaccini-influenzali-tuttacronacaGli esperti dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù spiegano che “La vaccinazione è lo strumento di prevenzione più efficace ed è fondamentale per le categorie a rischio come i bambini affetti da determinate patologie”, spiegnado che solo grazie ai vaccini è possibile contribuire a ridurre il numero di casi, di ospedalizzazioni e di morti premature. E anche se a volte si possono manifestare reazioni avverse, nella maggior parte dei casi lievi, essi vengono ritenuti sicuri in quanto sottoposti a controlli di qualità predefiniti a livello internazionale. Anche se chiunque può contrarre il virus dell’influenza, vi sono delle categorie che risultano essere più vulnerabili, come nel caso delle persone aziane o con quelle che soffrono di patologie croniche. Secondo i medici, anche i genitori devono prestare particolare attenzione se i figli sono affetti da determinate patologie.  “Tutti coloro che hanno un figlio con una malattia quale le cardiopatie, le pneumopatie, il diabete, la fibrosi cistica vaccinino il proprio figlio proprio per evitare la possibilità che contragga l’influenza – raccomanda il dottor Alberto Villani, responsabile di Pediatria Generale e Malattie Infettive del Bambino Gesù – Si tratta di categorie a rischio per le quali una semplice influenza può diventare una malattia di particolare rilevanza. Per tutti i bambini in buona salute è sufficiente fronteggiare i sintomi avvalendosi del consiglio del proprio pediatra, somministrare farmaci per la febbre e tenere le vie respiratorie il più libere possibile. Insomma i tipici comportamenti che i genitori di bambini ormai non più piccoli conoscono molto bene”. Le regole generali per una vaccinazione è che dovrebbe venir effettuata a cadenza annuale, considerato che i virus si modificano, prima dell’inizio della stagione influenzale, che in Italia significa a partire da metà ottobre, anche se è comunque possbile ricorrevi in seguito. Per quel che riguarda la protezione ottimale, essa viene raggiunta 10-14 giorni dopo la vaccinazione. Viene inoltre sottolineata l’importanza di rivolgersi al proprio medico in presenza di sintomi importanti o che persistono troppo a lungo. Per limitare il contagio è utile lavare spesso le mani, coprire la bocca in caso di tosse e/o starnuti, usare fazzoletti di carta usa e getta, usare mascherine se esposti a contatto con altre persone non malate. L’esperto della struttura sanitaria suggerisce inoltre di approfittare delle 24-48 ore in casa post influenza per dormire un po’ di più al mattino e per dedicare tempo ai 4 pasti giornalieri favorendo l’assunzione di frutta e di verdure fresche. “Qualora il clima lo consentisse – spiega il dottor Villani – approfittarne per uscire, nelle ore più calde, per una breve passeggiata. Dopo 4-5 giorni si potranno riprendere le normali attività, comprese quelle sportive nel caso di bambini più grandi. Potrà inoltre essere utile somministrare un multivitaminico per qualche giorno o anche la sola vitamina C”.

Arriva il vaccino antinfluenzale, ma gli italiani sono scettici

vaccino-antinfluenza-tuttacronaca

Ormai tutto è pronto e il vaccino antinfluenzale è già sugli scaffali delle Asl e delle farmacie. Quante sono quest’anno le influenza? Tre: il tipo A/California/2009 (H1N1), il ceppoA/Victoria/2011 (H3N2) e ilB/Massacchussets/2012. L’ultima è la vera “novità” che sostituirà il ceppo vaccinale 2012/2013, B/Wisconsin/2010.

Ma quanti italiani sono convinti di vaccinarsi? Il rapporto tra vaccino e italiani è sempre stato difficile ma ultimamente sembra che lo sia ancora di più. Così la Eikon ha voluto fare un’indagine sul web e ha scoperto che più di un italiano su due, una percentuale pari al 52% è contraria ai vaccini. Se poi si guarda il campione dei “favorevoli”, coloro cioè che non hanno dubbi sulla vaccinazione, si scende ancora e si arriva al 33%. Non c’è italiano però che non abbia una sua opinione sul vaccino. Chiunque, sia a favore o contrario, articola l’argomento e si informa per sfatare miti e false consapevolezze. L’informazione infatti sembra essere al centro del dibattito e sono sempre di più gli italiani che richiedono, soprattutto sulla salute, consigli agli esperti, si documentano e si confrontano per riuscire poi a decidere se vaccinarsi o meno.

Come hanno precisato i medici, chi quest’anno, decida di vaccinarsi lo deve fare preferibilmente entro il 31 dicembre. Il picco influenzale infatti quest’anno è in anticipo e già nei mesi di gennaio e febbraio si arriverà ad aver e un elevato numero di influenzati a letto. Inoltre, come hanno specificato i medici, occorrono circa 14 giorni dalla somministrazione prima che il vaccino produca le difese per contrastare l’influenza.

Il quotidiano la Repubblica è andato a chiedere un po’ di numeri ad Antonino Bella, responsabile di Influnet, l’osservatorio di sorveglianza epidemiologica delle sindromi influenzali dell’Istituto superiore di sanità (Iss).

Rispetto alla stagione 2008-2009 la copertura vaccinale tra gli over 64 è scesa di 10 puntipercentuali, dal 66,3% al 54% del 2012-2013; crollo anche nella fascia pediatrica (sotto i 14 anni): dal 5,5% del 2009-2010 al 2% della scorsa stagione. Il primo target che dovrebbe essere sottoposto a vaccinazione quasi obbligatoriamente è rappresentato dai soggetti che con l’influenza sono a rischio di gravi complicanze, ricoveri e decesso.

Maurizio Bonati, direttore del Dipartimento di Sanità Pubblica al Mario Negri di Milano, aggiunge: “Il dibattito nel nostro paese è acceso sulla opportunità o meno di vaccinare i sani, adulti e bambini; a parte i risvolti economici della questione, la vaccinazione in realtà è pensata per tutti. Un’altra criticità è la percezione dell’influenza come malattia non-malattia da parte degli stessi operatori sanitari, molti dei quali non si vaccinano”.

Newwhitebear's Blog

Poesie e racconti: i colori della fantasia

RunningWithEllen's Blog

Two sides of God (dog)

Que Onda?

Mexico and beyond

Just a Smidgen

..a lifestyle blog filled with recipes, photography, poems, and DIY

Silvanascricci's Weblog

NON SONO ACIDA, SONO DIVERSAMENTE IRONICA. E SPARGO INSINCERE LACRIME SU TUTTO QUELLO CHE NON TORNA PIU'

Greenhorn Photos

A fantastic photo site

mysuccessisyoursuccess

Just another WordPress.com site

The Spots Hunter

Saves the right places

blueaction666

Niente che ti possa interessare.....

rfljenksy - Practicing Simplicity

Legendary Wining and Dining World Tour.

metropolisurbe

Just another WordPress.com site

Real Life Monsters

Serial killers and true crime

"ladivinafamiglia"

"Solo quando amiamo, siamo vivi"

Vagenda Vixen

*A day in the life of the Vixen, a blog about EVERYTHING & ANYTHING: Life advice, Sex, Motivation, Poetry, Inspiration, Love, Rants, Humour, Issues, Relationships & Communication*

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: