Sicuramente una Bond Girl sui generis! “La più memorabile della storia del Cinema” tanto da ricevere il Bafta per la sua performance nel video delle Olimpiadi 2012. Non stiamo parlando di un attrice bensì della Regina Elisabetta II a cui ieri sera è stato consegnato il premio. Un Bafta onorario anche per avere sostenuto l’industria cinematografica britannica per oltre sei decenni.
L’estate scorsa la Regina aveva sorpreso tutti accettando di partecipare alla Cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Londra in un finto spezzone di un film di James Bond. La “vera” Elisabetta II si era fatta filmare a Buckingham Palace con Daniel Craig, l’agente 007 in carica, mentre una sua controfigura aveva poi completato la missione lanciandosi da un elicottero con il paracadute nello stadio olimpico, in diretta televisiva durante la cerimonia. Con tempismo perfetto la Regina, con un identico vestito, si era poi presentata nel box reale dello stadio salutando il pubblico, compassata come sempre.
L’insospettato senso dell’umorismo dimostrato dalla Regina ha contribuito alla sua popolaritá, giá molto elevata, come si é visto dai festeggiamenti per i suoi 60 anni di regno lo scorso anno. «La Sua sensazionale comparsa alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi 2012 di Londra é stata particolarmente memorabile», – ha scherzato Sir Kenneth Branagh consegnando il Bafta alla Regina. «Al punto che molti dei miei colleghi qui presenti vorrebbero farLe sapere che se volesse continuare la Sua carriera nel cinema britannico hanno diversi copioni per Lei stasera. Non tutti questi film hanno i finanziamenti necessari, ma con il Suo nome non credo ci sarebbero problemi ad ottenerli. Ci rivolgeremo direttamente al Suo agente, dato che Daniel Craig é presente in sala».
Ieri sera trecento persone, tutti i volti piú noti del cinema, del teatro e della televisione, erano presenti per la cerimonia al castello di Windsor, ospiti della Regina e del marito, il principe Filippo. Alcuni, come il regista di Guerre Stellari George Lucas, sono arrivati apposta da Hollywood per dimostrare apprezzamento per il cinema britannico.