Per San Valentino… Google ci regala una scatola di cioccolatini “fai da te”!

google-doodle-valentine-tuttacronacaI cioccolatini li creiamo noi quest’anno. Almeno in maniera virtuale. E lo facciamo grazie a Google. Il doodle dedicato alla festa degli innamorati, infatti, prevede che ognuno di noi scelga gli ingredienti per confezionare i bon bon che poi andranno a creare il simpatico, e dolce, omaggio da condividere con le persone amate. Ora sbizzarritevi voi a scegliere gli ingredienti che preferite, ricopriteli di cioccolata e decorateli con frutta secca o codette colorate! E dolce San Valentino a tutti!

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Per un San Valentino spaziale, ecco i cuori dal cielo!

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Almeno a San Valentino è vietato essere banali, quindi puntate gli occhi al cielo e trovate tra le galassie il vostro cuore. E’ l’Agnezia spaziale europea a pubblicare una serie di cartoline ‘spaziali’ per chi, per la festa degli innamorati, vuole stupire il proprio partner e portarlo nello spazio. Naturalmente frasi e citazioni fanno da corredo alle immagini davvero straordinarie e si può scegliere galassie che si ‘baciano’, scorci del cielo stellato con nebulose a forma di cuore, il “Sole della mia vita” o la Luna, verso la quale volare e “giocare tra le stelle”. Naturalmente non potevano mancare le foto satellitari di isole a forma di cuore, ma c’è sicuramente chi oggi vorrà festeggiare con una nebulosa a forma di anello!

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Nel cuore di Candreva arriva Chicca!

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La nuova fiamma di Candreva è Francesca, detta Chicca! Lo svela SportMediaset che presenta la nuova ragazza, che secondo la testata avrebbe fatto breccia nel cuore del laziale come una vera bomba sexy. Lei è romana, laureata in giurisprudenza e migliore amica di Roberta Ruiu (cantante delle Lollipop) e Sabrina Ghio(ex concorrente di Amici). Antonio e Chicca si frequentano alla luce del sole. Lei lo accompagna a Formello e insieme escono a pranzo o a cena gli amici di lui. Su tutti il mister della primavera Simone Inzaghi e la compagna Gaia anche lei molto amica di Chicca.

“L’infinito è nel cuore dell’uomo, e non altrove”

cuore-tuttacronaca  -Henry de Montherlant- (Taccuini, 1924/72)

Da rifugio degli innamorati a covo di cuori infranti?

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Un’isola a forma di cuore che è diventata  famosa in tutto il mondo grazie a Google Earth. Si chiama Galesnjak, e si trova in Croazia. Un rifugio degli innamorati, peccato che invece a causa del disboscamento operato proprio per lanciare il business rischia di diventare il covo dei cuori infranti. Il proprietario dell’isola infatti ha rimosso la vegetazione spontanea per poter piantare ulivi e per adibire un’area alla celebrazione di matrimoni, peccano che dall’alto di Google Earth, l’immagine è impietosa: un cuore con cerotti!

“Ti ho guardata e tu hai guardato me/

sposami-tuttacronacaHo pensato al passato, hai pensato a quello che sarebbe potuto essere/
Ti ho chiesto ancora una volta di sposarmi/
Ooohhh, il potere del cuore.
Credo di essere stupido, so che tu sei intelligente/
Il battito di un cuore purosangue/
Ti dico questo e non è uno scherzo/
Sposami oggi”.

-Lou Reed- (The Power of the Heart)

Delirio mistico, è shock per l’uomo che strappa lingua e cuore a 90enne

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Un giovane clochard di Nouilhan, un paesino nel sud ovest della Francia, poco lontano dalla frontiera spagnola, ha strappato la lingua e il cuore a un 90enne e poi li ha mangiati in quello che è stato definito un «delirio mistico». Il 26enne autore del gesto ha confesso di essersi introdotto nell’abitazione dell’anziano e di averlo ripetutamente colpito alla testa con un oggetto metallico. Sul posto è stato poi ritrovato il corpo carbonizzato del 90enne e nel frigo un pezzo di carne cotta. Secondo gli inquirenti si tratterebbe di lingua.  Il giovane ha detto di aver agito «dopo aver sentito delle voci». Il corpo dell’anziano, ha riferito il procuratore del dipartimento del Tarbes, Chantal Firmigier-Michel, presenta una piaga profonda a livello del petto. Ma solo l’autopsia potrà stabilire se il folle è riuscito davvero ad estrarre il cuore. L’aggressore è fuggito dopo aver dato alle fiamme la casa dell’anziano e ha aggredito una seconda persona che si trovava in un trattore fratturandogli la spalla. È a questo punto che il giovane senzatetto, che ha detto di errare senza meta da 2-3 giorni nella zona, è stato fermato dalla polizia, allertata da alcuni testimoni. L’uomo, che non ha precedenti psichiatrici ed è stato fermato in passato solo perché guidava ubriaco, è in stato di fermo a Tarbes. Nessuno a Nouilhan dice di averlo mai visto prima.

Il corpo umano trasformato in opera d’arte… fiorita!

corpo-umano-tuttacronacaSi dice sempre che il corpo umano è una macchina meravigliosa e c’è chi ha deciso di farla “rifiorire”. Lei si chiama Camila Carlow ed è partita dalla premessa che c’è molta poesia negli organi umani. Con il suo progetto Eye Heart Spleen ha così deciso di ricrearli utilizzando le piante. La Carlow, originaria del Guatemala ma residente in Inghilterra, ha spiegato all’Huffington Post che ha voluto, con le sue opere, rendere omaggio al corpo e ai suoi organi, in grado di mantenerci in vita.

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Questione di cuore: la storia di Felice Natalino e l’addio all’Inter

felice-natalino-inter-tuttacronacaHa soli 21 anni e tutta la carriera davanti Felice Natalino, ma il suo cuore gli ha detto che è tempo per lui di lasciare il campo da calcio. Lo scorso febbraio, rientrato all’Inter dopo un prestito al Crotone, il difensore si è dovuto sottoporre a un intervento chirurgico a seguito di una crisi cardiaca. Si è poi dedicato alla riabilitazione, ma con il calcio è finita: “Il mio medico mi ha detto che non era il caso di forzare – rivela il giovane ex calciatore calabrese – e bisognava evitare troppo stress al mio cuore. Sono triste da una parte, ma felice dall’altra: sto bene, questo è quello che conta”. La sofferta decisione è stata comunicata dallo stesso giocatore via Twitter:

“Purtroppo il Destino ha voluto diversamente! Ma rimarrà per sempre in me l’onore di aver giocato con Dei come Lui!

tweet-natalino-tuttacronacaDopo l’annuncio del ritiro, alla Gazzetta dello Sport ha spiegato:

“Mi è stato detto che all’estero sarebbe possibile tornare a giocare – ha detto ancora Natalino -, ma sono io che non voglio sforzare il mio cuore. Non si tratta di avere un nulla osta agonistico, senza il consenso del mio medico, Simone Sala del San Raffaele, non avrei mai fatto nulla di più di quello che faccio ora”.

Nel frattempo, la rete si è stratta attorno a lui e non resta altro da dire se non fare il più immenso in bocca al lupo per il resto della sua nuova vita.

Problemi di famiglia per Papa Francesco: sorella ricoverata

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Problemi in famiglia per papa Francesco, dopo che ha appreso che sua sorella, Maria Elena Bergoglio, 66 anni, è stata ricoverata in una clinica di Moron – nella periferia ovest della capitale argentina – a causa di un «grave scompenso cardiaco». Come afferma il quotidiano Clarin, Maria Elena sarebbe stata ricoverata ieri pomeriggio, usando un falso nome per evitare le attenzioni della stampa. «Fuma molto, e ultimamente era molto nervosa e abbastanza stressata», ha confidato una fonte anonima al giornale, che segnala l’ermetismo che ha circondato il ricovero di Maria Elena Bergoglio, sottolineando che i suoi vicini di Ituzaingò (sempre nella periferia ovest di Buenos Aires) non erano al corrente del fatto. «Con fede, ma anche con molta riservatezza, nell’entourage del Papa sarebbero già cominciate catene di preghiere per fare sì che Maria Elena possa superare il quadro di severo scompenso che ha sofferto», aggiunge Cronica. Intanto il Pontefice questa mattina ha inviato il seguente tweet: “Ci sono tanti bisognosi nel mondo d’oggi. Sono chiuso nelle mie cose, o mi accorgo di chi ha bisogno di aiuto?”

Addio a Giancarlo Bornigia. Fondò il Piper e il Gilda

bornigia-morto-tuttacronacaGiancarlo Bornigia si è spento la scorsa notte per un arresto cardiaco al Policlinico Umberto I di Roma, dove era stato ricoverato due giorni fa per problemi al cuore. I funerali avranno luogo lunedì 26 agosto alle ore 11, nella chiesa di Santa Chiara, in piazza dei Giochi Delfici. Bornigia, che avrebbe compiuto 83 anni il prossimo 29 settembre, lavorava come commerciante di automobili quando nel 1965,  con Alberigo Crocetta, ex marò della Decima Mas, e l’importatore di carni Alessandro Diotallevi apre a Roma in via Tagliamento, nel quartiere Coppedè, il Piper. Un locale che lanciò personaggi come Patty Pravo e Renato Zero e che presto diventò un vero e proprio fenomeno di costume diventando una delle icone del boom italiano degli anni ’60. Il fotografo del Messaggero, Rino Barillari, ricorda: “Tutto il mondo ci è passato. Sembrava un santuario, tutti a parlare del Piper. Cambiò il volto della città”. Il figlio del “re delle notti romane”, Giancarlo junior, ha raccontato all’Ansa: “Mio padre era stato ricoverato due giorni fa. Il cuore aveva ripreso a battere ma ci sono state altre complicazioni dovute alla crisi cardiaca. Ha combattuto contro tanti mali nella sua vita, era stato operato per tumori allo stomaco, ai polmoni e ce l’ha sempre fatta. Ha portato in Italia la moda, il costume, le tendenze dall’Inghilterra e da altri paesi europei oltre a gruppi storici come gli Who e i Rolling Stones che hanno suonato dal vivo al Piper. Fino alla fine, anche se in modo diverso, si è dedicato alla vita mondana”. Al Piper si sono esibiti fin dall’inizio i migliori artisti della beat generation italiana tra i quali i Rokes, i Rokketti, l’Equipe 84 e Le Pecore Nere. Non passò molto e si affiancarono anche Fred Bongusto, Dik Dik, Romina Power, Gabriella Ferri e Rita Pavone. E poi ancora Mal, Mia Martini, Loredana Bertè e Mita Medici. Ma non bisogna dimenticare che Bornigia ha portato anche per la prima volta in Italia gli Who, i Pink Floyd, nell’aprile del 1968, e un giovanissimo Jimi Hendrix. In una delle sue ultime interviste, lo stesso Bornigia aveva raccontato, ricordando quando i Genesis suonarono nel locale: “Tutti i concerti di allora al Piper erano degli eventi. Per tanti i Genesis erano un gruppo come un altro, ma comunque il pubblico affollava i locali per ascoltare musica, per conoscerne di nuova e farlo condividendo l’esperienza. Allora tanti gruppi stranieri non erano conosciuti a tutti in Italia, come oggi, per cui per esempio ci è anche capitato che gli Who, dopo il concerto al palazzetto, passassero così al Piper e improvissassero un concerto anche qui con gli spettatori che osservavano pronti a recepire le nuove esperienze”. In una nota del Piper Club, che annuncia la scomparsa del fondatore si legge:  “Bornigia negli anni Sessanta e Settanta contribuì a creare un fermento artistico italiano e un locale di riferimento, dando particolare attenzione alla musica e alle nuove leve. Tra musica e arte Bornigia volle portare al Piper Club anche opere d’arte contemporanee tra cui due dipinti di Andy Warhol, alcuni di Schifano e opere di Piero Manzoni e di Mario Cintoli”. Dopo il successo del Piper, Bornigia, negli anni, ha creato un picolo impero dei locali notturni, gestito poi anche dai figli. E’ stato lui a fondare il Gilda, in via mario de’ Fiori, ancora in mano alla famiglia, e a guidare l’ex Alien, ora Boeme.

Lite matrimoniale si trasforma in dramma, sfiorata la tragedia.

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Lui prova a impiccarsi al lampadario, della camera da letto, nella sua abitazione di Pescara, con il filo della canna da pesca che cede. Lei, dopo qualche, orma sola che il marito è uscito dopo il tentato suicidio, si conficca un coltello cucina nel petto, la lama si ferma a meno di un millimetro dal cuore. La madre, sente dei rumori s’insospettisce e si accorge della tragedia che si sta consumando e chiama il 118. Trasportata d’urgenza in ospedale la giovane è stata operata e poi ricoverata in Rianimazione; ora è fuori pericolo. Sull’episodio i carabinieri hanno rimesso un rapporto all’Autorità Giudiziaria.

Occhi, ossa, lingua… anche questo è kebab!

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Quante volte per una cena veloce vi siete precipitati dal vostro fornitore di fiducia di kebab? Il sapore, soprattutto se cotto bene con la crosticina bollente, è ottimo. Con le salse, con la verdura, nel panino o nella vaschetta quel sapore orientale ha affascinato subito milioni di italiani. Purtroppo uno studio e un’analisi condotta in Inghilterra ci dice che il Kebab contiene nel più del 50% dei casi carne diversa dal pollo o dal vitello. Il kebab è un mix di carni diverse: pecora, maiale, tacchino… ma anche polmoni, cuore, lingua, occhi, ossa, scarti di macelleria e una quantità enorme di grasso animale. Insomma tutta quella carne che è di difficile collocazione sul mercato finisce dentro il kebab. All’interno di ogni singola porzione di Kebab ci sono tra le 1.000 e le 1.990 calorie (senza considerare le verdure e le salse), senza considerare che ogni kebab contiene tra il 148% ed il 346% della quantità di grassi saturi assimilabili giornalmente da un essere umano. Un kebab, inoltre, contiene tra il 98% e il 277% della quantità giornaliera di sale accettabile: oltre questa soglia la salute di un essere umano è a rischio.
In quasi tutti i kebab analizzati durante lo studio, si sono riscontrati batteri tipo l’Escherichia Coli (un batterio che espelliamo con le feci, ndr) e lo Staphylococcus Aureus.

Il dato più allarmante in assoluto però è che nel 9% dei casi, gli scienziati non sono riusciti ad indivuare con chiarezza la natura della carne utilizzata nel processo di triturazione.

La prossima volta che mangiamo kebab pensiamoci!!!

“Il vostro tempo è limitato, perciò non sprecatelo …

vivere

… vivendo la vita di qualcun altro. Non rimanete intrappolati nei dogmi, che vi porteranno a vivere secondo il pensiero di altre persone. Non lasciate che il rumore delle opinioni altrui zittisca la vostra voce interiore. E, ancora più importante, abbiate il coraggio di seguire il vostro cuore e la vostra intuizione: loro vi guideranno in qualche modo nel conoscere cosa veramente vorrete diventare. Tutto il resto è secondario.”
-Steve Jobs-

Denise Morello… non doveva andare così!

denise morello

E’ finita con un colpo di pistola la vita della 22enne Denise Morello… e non doveva finire così. A sparare è stato il suo ex, Matteo Rossi, l’uomo che per lei aveva comprato un’intera pagina di giornale per cercare una riappacificazione dopo che lei lo aveva lasciato. Aveva inserito un cuore e aveva scritto  «Questa follia per farti capire quanto sono pazzo di te, Denise». Follia… Pazzo. lo aveva dichiarato pubblicamente. Quello che sembrava un gesto d’amore era invece un messaggio, forse inconscio, che suonava come una richiesta d’aiuto. Da alcune dichiarazioni che aveva rilasciato proprio in occasione della pubblicazione del suo messaggio emerge una figura con tratti infantili, anche se spiegava che il rapporto con la ragazza era finito a causa di «una leggerezza che non ha nessunissimo valore. Non pensate però che l’abbia tradita o fatto qualcosa di simile: non ci penserei mai. È la donna della mia vita. Se anche mi sfugge un complimento ad un’altra, è solo perché sono un agente di commercio».

Poi però la rassegnazione non era mai arrivata. La ragazza era diventata un’ossessione e aveva iniziato a perseguitarla. Denise si era rivolta ai carabinieri di Montebelluna. Il 37enne era stata chiamato in caserma; un “rimprovero” e  il consiglio di cambiare registro, di lasciar in pace l’ex fidanzata.

Passa poco tempo e l’uomo chiede il porto d’armi per uso sportivo. La polizia naturalmente lo concede, dimenticando la storia pregressa. Forte del suo porto d’armi, tre settimane fa acquista una Beretta e ieri sera dopo aver pianificato tutto passa all’azione. Attende la ragazza nel parcheggio del supermercato, dove la ragazza era solita parcheggiare l’auto per andare a lavorare nello studio del commercialista che si trova nel complesso e appena la ragazza sale in auto fa fuoco. Un colpo alla nuca che stronca la vita di Denise… poi rivolge la pistola verso di lui e spara un secondo colpo, uccidendosi a sua volta. Due cadaveri vicini, come forse nella sua testa ormai malata era giusto che fosse. Matteo andava aiutato, ma le forze dell’ordine hanno solo lanciato un avviso senza prendere provvedimenti, concedendogli un porto d’armi, mettendolo in condizione di compiere quella follia. Ieri sera Matteo ha sparato e sicuramente ci sono tante responsabilità che pesano su quel proiettile che ha ucciso Denise perchè non si può proprio morire a 22 anni in questo modo, dopo essersi più volte rivolta alla polizia denunciando lo stalker di Matteo… non doveva andare così!  Ora che Matteo Rossi è morto chi pagherà per l’omicidio di Denise?

Il cuore di Martina per Billy!

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“Grazie Ale per questi meravigliosi 17 anni passati insieme. Buon Anniversario”, così Martina Colombari festeggia l’anniversario di matrimonio con Billy Costacurta. L’ex Miss Italia non ha badato a spese per fare gli auguri al marito: ha comprato uno spazio nell’inserto sport del Corriere della Sera e ha scritto il suo messaggio dentro a un cuore a tutta pagina

Berlusconi rimane dentro!

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Silvio Berlusconi rimarrà ricoverato all’ospedale San Raffaele di Milano anche per tutta la giornata di oggi: la conferma arriva dal suo medico personale, Alberto Zangrillo. “Oggi rimane ancora ricoverato – spiega -. Effettueremo gli accertamenti previsti, tra cui quello sulla funzionalità dell’albero coronarico. Le sue condizioni sono stazionarie, ma non critiche. Non ci preoccupano”.

Berlusconi si è messo agli arresti domiciliari in ospedale?

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Nuova richiesta di leggittimo impedimento. Stavolta a far star male il Cavaliere oltre che uveite agli occhi ci si è messo anche il cuore. Il medico Zangrillo fa sapere che da ieri Silvio Berlusconi è sottoposto a stretto monitoraggio cardiovascolare. Se le condizioni dovessero rimanere queste, è probabile che il leader del Pdl possa trascorrere un’altra notte in ospedale. Intanto la Procura di Milano ha chiesto un’altra visita fiscale nell’ambito del processo sul caso Ruby. I magistrati chiedono di verificare se l’impedimento per motivi di salute presentato al processo è “assoluto”. I giudici si sono ritirati in camera di consiglio. Il processo Ruby va avanti tra certificati medici e visite legali. La difesa questa mattina ha già presentato 3 nuovi certificati medici per chiedere il legittimo impedimento per il leader del Pdl per motivi di salute. Intanto Berlusconi è “rinchiuso” al San Raffaele… forse i giudici potrebbero concedergli gli arresti domiciliari in ospedale?

Monitorato il cuore d’oro di Berlusconi… mentre il malato ferma la piazza!

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Domani i parlamentari del Pdl saranno davanti al Palazzo di Giustizia per sfilare silenziosamente per testimoniare la loro solidarietà a Silvio Berlusconi. A confermarlo è l’ex ministro Mariastella Gelmini. Quanto all’ipotesi di una analoga manifestazione davanti al Csm «non è stata decisa, anche se non escludiamo niente».
«Ho ritenuto, pur ringraziando di cuore tutti i parlamentari per la loro dimostrazione di fiducia e di affetto, di chiedere di soprassedere a tale iniziativa per il rispetto che ho sempre portato alle istituzioni repubblicane. Nonostante tutto, continuo ancora a confidare che la verità sia più forte di ogni pregiudizio e di ogni strumentalizzazione politica anche da parte di chi deve pronunciare una sentenza in nome del Popolo italiano in un procedimento che mi vede in base alla realtà dei fatti come incontestabilmente innocente», lo afferma in una nota Silvio Berlusconi riguarda la manifestazione in programma domattina a Milano.

Intanto Silvio Berlusconi è “sotto stretto monitoraggio cardiovascolare da questa mattina”. A spiegarlo è stato Alberto Zangrillo, medico personale del leader del Pdl e primario del reparto di Anestesia dell’ospedale San Raffaele, dove lo stesso Berlusconi è ricoverato da due giorni per uveite. Zangrillo ha precisato che nelle ultime ore si è verificata “l’alterazione dell’equilibrio emodinamico, con picchi di ipertensione arteriosa”.

Perdere le gambe a 28 anni e poter sorridere a 35! La storia di Giusy.

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Giusy ha 35 anni, è la nipote di Gianni e Donatella Versace, ha un sorriso luminoso e tanta autoironia e intelligenza: «Mi ritengo fortunata per le persone che ho accanto. Senza gli altri, da solo, non sei nessuno».

Giusy era 28enne quando, il 22 agosto 2005, sulla sulla Salerno Reggio Calabria, è vittima di un terribile incidente automobilistico. Un guard rail le trancia le gambe e gliele strappa dal ginocchio in giù.
Ma Giusy non si arrende: «Ho raccontata la mia storia nel libro “Con la testa e con il cuore si va ovunque”  che è un diario ed è stato terapeutico scriverlo. Sono trascorsi quasi otto anni da quel giorno. E da allora, ho imparato a camminare, a guardarmi allo specchio, a fare pulizia nell’armadio, a tornare al mare con le mie gambe nuove.
Ero con mio zio Santo la prima volta che è accaduto, e quando siamo entrati in acqua mio zio rabbrividiva, ma io che l’acqua fosse fredda non lo sentivo, fino a che non sono arrivata con le cosce nell’acqua.
Tutto è stato difficile, ma io sono andata oltre».

E Giusy è andata molto oltre. È diventata campionessa italiana dei 100 e 200 metri.
«Vado a correre tre volte a settimana. Adesso parteciperò ai campionati italiani. Dentro la sacca che usavo per giocare a tennis, quando avevo le gambe, adesso porto le gambe con cui vado a correre.
Queste protesi sono fondamentali per me, ma in Italia la Asl non ne copre le spese e con la mia onlus cerchiamo di aiutare i ragazzi che non possono permettersele. Per una protesi di queste ci vogliono 5-6mila euro».
E poi, Giusy si innamora. «Ma c’è un problema: abbiamo una sola gamba in due» racconta ironica.
Perché anche Antonio ha subito la perdita di un arto. Ma tra loro è comunque amore.
«Stiamo insieme da un anno: è molto bello, è uno sportivo ed è molto paziente. Ma la sua bellezza è soprattutto quella che ha dentro. È una persona veramente fantastica. Ora che siamo fidanzati mi sopporta ma soprattutto mi supporta. Sembra che mi mangio il mondo, ma spesso ho tanti dubbi. Ed è lui a darmi tutte le risposte di cui ho bisogno». Ma, quando Antonio appare a sorpresa sullo schermo, con la sua promessa d’amore, anche la sorridente e coraggiosa Giusy piange di felicità

ANASTACIA “HO IL CANCRO”

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“Ad Anastacia purtroppo è stato diagnosticato il cancro al seno per la seconda volta dopo averlo sconfitto con successo nel 2003″. Così iniziano le brevi righe sul Facebook ufficiale della cantante che hanno colpito migliaia di fan. Annullati all’istante tutti gli impegni e il tour europeo. Anastacia adesso pensa solo alla salute e chiede che venga rispettata la privacy.
“Di conseguenza, è stata costretta a cancellare tutti i tour, spettacoli e qualsiasi viaggio da oggi fino a nuova comunicazione. – recita la dichiarazione -. Anastacia era entusiasta del prossimo tour europeo, che doveva iniziare 6 aprile a Londra. ‘Sto male perché deludo in questo modo tutti i miei incredibili fan che erano in attesa di ‘It’s a man’s world Tour’. Mi si spezza il cuore solo al pensiero’, ha detto.

“Anastacia continuerà la scrittura e la registrazione del suo nuovo album, nonostante la sua diagnosi e spera di programmare un nuovo tour il più presto possibile. Ora più che mai, è determinata a mettere in pratica il suo motto ‘Non lasciare mai che il cancro rubi il ‘meglio di te!'”.

La squadra del cuore in campo e l’amore in tribuna, Balo è felice!

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Nella tribuna che ospita i vip durante la partita Milan-Barcellona c’è anche Mario Balotelli in compagnia della sua fidanzata, Fanny. E in attesa di qualche gol Balo passa il tempo amoreggiando con la sua fiamma, ma non perde di vista neppure la partita. Esultano insieme quando il Milan fa il goal e sembrano veramente una coppia felice!

Sesso? Sì, ma al museo!

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A San Pietroburgo andare al museo può essere molto eccitante! Arriva il MuzEros, il museo dedicato esclusivamente al sesso e ai suoi molteplici aspetti.  Gli organizzatori assicurano che la loro creazione niente ha a che fare con gallerie di oggetti di dubbio gusto, ma trattasi di un vero e proprio tuffo nella storia dell’eros, con un’esposizione di pezzi provenienti da tutto il mondo, alcuni risalenti anche a 2.000 anni fa. Quindi nulla di volgare, ma solo cultura per raccontare, quello che era considerato anni fa un tabù… ma quando un museo dell’amore?

 

La vita sotto vetro!

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A San Valentino regala la “pianta a cuore”!

La moda arriva dal Giappone. Si chiamano “Love Love Heart” e sono piante grasse a forma di cuore, non richiedono cure particolari e sono molto resistenti.  L’Hoya Kerrii viene coltivata maggiormente nei paesi dell’Asia meridionale, ma viene esportata in tutto il mondo e può essere trovata anche qui in Italia, nonostante non sia molto diffusa nel nostro paese.

Rimpolpate quindi il vostro amore con una bella pianta grassa!

love love heart  happy valentine

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