Bufera di polemiche su Claudia Galanti: il bagno della discordia

claudia-galanti-bagno-tuttacronacaNon tutte le foto postate su Instagram ricevono ovazioni. Lo sa bene, ora, anche Claudia Galanti che, sempre osannata dai followers, ora ha fatto un clamoroso passo falso. La showgirl ha infatti pubblicato uno scatto in cui appare in una vasca da bagno traboccante di latte, immagine che lei stessa ha commentato: “Avete mai provato a fare il bagno al latte??? Lascia la pelle morbidissima …. !!! Infatti si dice che Cleopatra lo faceva tutti giorni… Ma io aggiungo mandorle tritate e miele come scrub per lenire la mia pelle. Poi, per finire, la camomilla come tonico“. In molti hanno considerato una simile uscita come un’ostentazione della sua ricchezza e in quanto tale poco rispettosa anche dei fans. Se la modella voleva solo condividere un momento personale, in rete l’immagine non è stata accolta calorosamente quanto lei sperava e vari sono gli sfoghi che si leggono nei commenti. Tra gli altri: “Se fossero sudati i tuoi soldini, ti posso assicurare che altro che il bagno nel latte”. E ancora: “Questa ostentazione allo spreco potevi evitarla. I bambini che muoiono di fame sai cosa avrebbero dato per bere quei litri e litri di latte che hai versato nella vasca da bagno??? Di pessimo gusto“.

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Anche i principi William e Harry in aiuto delle popolazioni alluvionate

harry-william-maltempo-tuttacronacaContinua la situazione critica in Inghilterra a causa del maltempo e anche i principi William e Harry si sono uniti ai soldati dell’esercito britannico andando in soccorso agli abitanti del villaggio di Datchet, colpito dalle recenti alluvioni nel sud del Paese. I principi sono stati impegnati nel posizionare sacchi di sabbia intorno alle case del villaggio sul Tamigi. La famiglia reale è arrivata in soccorso dei suoi sudditi dopo le critiche della Regina al lavoro del governo nel porre rimedio alla disastrosa situazione climatica, con centinaia di abitazioni della valle del Tamigi a ovest di Londra colpite dalle alluvioni.

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L’abito di Michelle… che si è fatto notare pure troppo!

michelle-abito-tuttacronacaFrancois Hollande ha visitato gli Stati Uniti ed ha preso parte a una cena alla Casa Bianca, dov’è stato accolto dal presidente Barack Obama e dalla First Lady Michelle. E proprio su quest’ultima ora impazzano le polemiche, a causa dell’abito firmato dalla stilista Carolina Herrera che ha scelto di indossare. Un corpetto ricamato e una voluminosa gonna di seta color carta da zucchero che non potevano passare inosservati, soprattutto a causa del costo: 12mila dollari. Tutti si sono concentrati proprio su quest’ultimo dettaglio, una cifra che molti americani guadagnano in mesi di lavoro. Non si può escludere che l’abito le sia stato donato, così come non è detto che lei stessa abbia attinto alle sue risorse, ma l’indignazione è comunque montata, con molti che fanno notare che si tratta di una cifra enorme, sproporzionata, fuori dalla realtà per la stragrande maggioranza degli americani. Per quanto potesse piacere, insomma, la scelta di look si è trasformata in un passo falso di cattivo gusto per Michelle.

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Vanity Fair nella bufera: schiarita la pelle di un’attrice di “12 anni schiavo”?

VANITY-FAIR-LUPITA-NYONGO-tuttacronacaGià era stata bufera sulle locandine del film 12 anni schiavo, che in Italia sono apparse mettendo in secondo piano il protagonista, l’attore Chiwetel Ejiofor, preferendo dare rilievo ad altri due volti maggiormente conosciuti nel Belpaese: Brad Pitt e Michael Fassbender. Ora a finire nell’occhio del ciclone è la rivista Vanity Fair, “colpevole” di aver realizzato un servizio con l’attrice  Lupita Nyong’o, a sua volta presente nella pellicola di Steve McQueen. Il settimanale ha infatti twittato dal suo profilo la copertina del numero in uscita con il volto sorridente dell’attrice keniana, dove la pelle della donna, sostengono molti utenti, sembra volutamente schiarita. Va però detto che non è da escludere che le luci da set abbiano creato negli scatti un effetto schiarente, anche se l’attenuante non sembra convincere i fan della 30enne. Come ricorda l’Huffington Post, d’altronde non è la prima volta che le celebrity si trovano coinvolte in polemiche di questo genere: era successo già a Beyoncè. Quella volta, però, l’accusa era rivolta direttamente alla popstar, “colpevole” di aver schiarito il colorito nella foto di copertina del suo album “4”.

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Peggio che mai: la Minetti bastonata dai tabloid americani

nicole-minetti-miami-tuttacronacaI giornali esteri Tmz e NyDailyNews hanno preso di mira Nicole Minetti che si gode le vacanze sotto il sole di Miami, chiedendosi come faccia l’ex consigliera regionale ad essere così rilassata essendo stata recentemente condannata a cinque anni di reclusione per favoreggiamento alla prostituzione. La Minetti si è trasferita da qualche mese in America, tra Miami e New York, dove abita il suo fidanzato ristoratore milionario Cipriani, per sfuggire ai giornali italiani. E invece è finita nelle maglie dei tabloid anglosassoni, molto più crudeli. Come sottolinea Dagospia, se in Italia si possono trovare titoli simili a “Nicole si rilassa al sole di Miami”, “TMZ” usa l’epiteto di

“Silvio Berlusconi’s hooker wrangler hanging out in Miami…Before prison” (tradotto con licenza poetica: “La domatrice di mignotte si diverte a Miami…prima della prigione”), e si chiede come mai una condannata a 5 anni di prigione in primo grado possa lasciare il proprio Paese e svacanzare oltreoceano (la risposta? “Basta guardare il suo c**o”). Poi passa l’inglese “Daily Mail” e ingioiella i bikini della nostra Nicole con la seguente didascalia: “Miami vice: Anglo-Italian woman sentenced to five years for pimping prostitutes for Berlusconi enjoys herself on Florida beach as jail term is delayed. Showgirl is not behind bars because she is appealing her conviction” (“Miami Vice: donna anglo-italiana condannata a 5 anni di prigione per aver fatto la pappona delle prostitute di Berlusconi si gode le spiagge della Florida mentre la sua pena viene rimandata. Non si trova dietro le sbarre perché ha appellato la sua condanna”).

 

Il tutto è corredato da gallery fotografiche che mostrano la Minetti intenta a godersi le sue vacanze con un bikini che non passa inosservato.

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“12 anni schiavo” a Capri, tra applausi e gente che lascia la sala

12annischiavo-tuttacronacaE’ iniziata la rassegna Capri, Hollywood, dedicata all’Africa e come film d’apertura è stata scelta l’ultima opera del regista Steeve McQueen, 12 anni schiavo, che già tante polemiche aveva suscitato a causa delle locandine create per l’Italia, dove il protagonista Chiwetel Ejiofora viene relegato in un angolo. E polemiche non sono mancate neanche in occasione della proiezione in sala, dove la pellicola ha ricevuto molti applausi ma ha fatto anche sì che diverse persone uscissero per la crudezza delle immagini. ”Immagini quasi attuali – dice Gemma Vecchio, motore della onlus Casa Africa che assiste i migranti all’Ansa- la nudità degli schiavi dell’800 mi ha ricordato quella dei migranti a Lampedusa, sembra non sia passato un secolo. Ho sofferto molto a vedere il film, ma soprattutto perché l’ignoranza è ancora attuale. Bisognerebbe cominciare a non definire più dei nostri simili con la parola schiavo, come se fosse una razza a parte, pensiamo invece a condannare gli schiavisti che ancora oggi costringono i bambini nelle fabbriche”. In ’12 anni schiavo’ le immagini molto dure in particolare quelle delle frustate subite dal protagonista dal negriero, hanno turbato la platea del cinema Paradiso di Anacapri; qualcuno ha abbandonato la sala dinanzi a tanto sangue e realismo.Il produttore del festival Pascal Vicedomini in merito a quanto affermato dalla rivista Variety ha specificato che l’assenza a Capri dell’attrice Lupita nyong’o ”non mi risulta sia dovuta alla polemica sul manifesto italiano del film, accusato di razzismo, ma ad impegni professionali che la Fox Searchlight le ha organizzato in questi giorni negli Usa, strategici per la corsa agli awards proprio in competizione con il biopic su Mandela”.

Via da Lampedusa: i profughi lasciano il centro

 

cei-lampedusa-tuttacronaca“Iniziano i trasferimenti da Lampedusa. Due voli e dovremmo essere finalmente riusciti a liberare questo centro entro oggi. Grazie a chi in queste ore sta sostenendo questa nosta battaglia comune e grazie al governo per averci ascoltato. Buongiorno da Lampedusa”. E’ quanto ha comunicato questa mattina il parlamentare Khalid Chaouk, rinchiusosi due giorni fa nel Cpsa, annunciando l’intenzione di rimanervi fino a quando non sarà risolto  il problema “dei 7 sopravvissuti al naufragio del 3 ottobre, per i quali occorre una autorizzazione del giudice”. Il parlamentare ha fatto sapere che un primo gruppo di cento profughi, sui 219 presenti nel centro di Lampedusa, sta lasciando la struttura per essere trasferito in aereo a Palermo. Un secondo gruppo di migranti raggiungerà successivamente il capoluogo siciliano, sempre a bordo di un volo speciale.

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Capitan Harlock: già fenomeno

 

capitan-harlock-tuttacronacaBisognerà attendere il 2014 per trovarlo al cinema ma di Capitan Harlock già si parla tantissimo: i contenuti sui social hanno ricevuto circa 400 mila visualizzazioni, 130 mila fan in Facebook senza contare le oltre 10 mila condivisioni e le 50 mila interazioni sempre sul social blu per il Trailer ufficiale, che ha spopolato anche in Youtube, con mezzo milione di visualizzazioni sul canale ufficiale Lucky Red. E ancora, oltre otto mila le condivisioni e 30 mila le interazioni totali per i post su Facebook che contengono le citazioni dal film. In poche parole: il popolo del web impazzzisce per il pirata dello spazio creato da Leiji Matsumoto e che ora è partito all’arrembaggio del web, grazie anche ad alcune iniziative ‘social’ messe in campo nell’ambito della campagna di lancio del film. E come ogni fenomeno che impazza in rete, non manca neanche l’hashtag su misura: #ArrivaHarlock. Se queste sono le premesse, non è difficile intuire il successo che otterrà la pellicola alla sua uscita il primo gennaio.

Il film della polemica: italiani tacciati di razzismo per una locandina

12annischiavo-tuttacronacaIl prossimo 20 febbraio uscirà, nelle sale italiane, l’ultimo film di Steve McQueen, “12 anni schiavo”, candidato a 7 Golden Globe. Ma le locandine della pellicola hanno già fatto la loro apparizione, scatenando la polemica che ha portato gli Usa a tacciare l’Italia di razzismo. Il motivo è semplice: i poster mostrano le gigantografie dei due protagonisti bianchi del film, Brad Pitt e Michael Fassbender. Poco risalto, al contrario, viene dato all’attore di colore Chiwetel Ejiofor che, interpretando lo schiavo Solomon Northup, è l’asse portante della storia.

Il fatto che Ejiofor, che oltreoceano sta raccogliendo tantissimi consensi ed è stato nominato ai Golden Globe come Miglior attore protagonista sia messo in secondo piano non è sfuggito al sito americano BuzzFeed che, attraverso una segnalazione di un utente Tumblr, è riuscito a recuperare le locandine e a farle rimbalzare in tutto il mondo. Buzzfeed titola malignamente: ”I poster di ’12 anni, schiavo’ in Italia promuovono attori bianchi, ignorando la star nera’. Una notizia che e’ stata poi rilanciata anche da altri siti come The Wire e Huffington Post.  E gli attacchi non sono mancati, tanto che in riferimento al nostro Paese si è parlato di “provincialità”, con gli italiani che preferiscono l’immagine del produttore del film, Brad Pitt, che nella pellicola recita solo per pochi minuti. Del resto anche l’altro attore, Michael Fassbender, candidato ai Golden Globe come Miglior attore non protagonista, è sicuramente più noto in Europa rispetto a Ejiofor. Resta dunque da chiedersi se non sia una scelta commerciale quella della BiM, la società che si occupa della distribuzione italiana, sempre che non esista realmente una discriminazione di fondo, anche se sembra più improbabile. Nel frattempo, la polemica si espande.

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Il deputato Pd che si “autoimprigiona” al Cie di Lampedusa

deputato-pd-tuttacronacaCome spiega La Stampa, il deputato del Pd Khalid Chaouki, di origini marocchine, alle 11 di stamattina è entrato al Centro di prima accoglienza dell’isola in qualità di parlamentare per poi annunciare la volontà di “autoimprigionarsi”. E spiega: “Non mi muoverò da qui fino a quando il ragazzo siriano che ha girato il video e i naufraghi illegittimamente trattenuti da oltre due mesi non saranno trasferiti da Lampedusa”.  Le ragioni del suo gesto sono manifestate in una lettera che lo stesso deputato ha inviato al quotidiano:

Ho deciso di compiere questo gesto forte di protesta, rinchiudermi insieme ai profughi dentro il Centro di accoglienza qui a Lampedusa e rifiutarmi di abbandonare i profughi siriani ed eritrei nella loro solitudine e inascoltata protesta perché qui a Lampedusa vengono tuttora lesi i diritti fondamentali della persona, così come non vengono rispettate le leggi del nostro Paese e le direttive in materia di protezione dei rifugiati. Non abbandonerò questo Centro finché non verranno rilasciati, come previsto dalla legge, tutti profughi e destinati nei centri idonei per la loro accoglienza. A partire da Khalid e dai superstiti alla tragedia dello scorso 3 ottobre.

 Ho voluto attendere l’Informativa del Ministro dell’Interno Angelino Alfano sulla vergogna di Lampedusa documentata dal giornalista del Tg2 Valerio Cataldi, che ha dato voce al coraggioso profugo siriano conosciuto con il nome di “Khalid” in merito alle “spruzzate” anti-scabbia. Ascoltare e capire, insieme a tutto il Parlamento, da parte del nostro governo come fosse stato possibile permettere quell’oscenità nel nostro Paese. Era soprattutto nostra intenzione conoscere finalmente le proposte messe in campo per riformare questo sistema dell’accoglienza anche alla luce di quello che sta succedendo nel Cara di Mineo, nel Cie di Ponte Galeria e in tante altre parti. Una delusione. La versione dei fatti raccontata in Parlamento non ci ha convinto cos ì come le sue promesse per noi sono fuori tempo massimo.

 Già all’indomani della tragedia dello scorso 3 ottobre tutta l’Italia, insieme alle maggiori istituzioni europee e mondiali, tutti si mobilitarono. Chiedemmo e ottenemmo una giornata di lutto nazionale, ci furono pianti e lacrime per il dolore condiviso con i parenti di quelle vittime senza nome. Poi il nulla rispetto ad un nuovo piano di accoglienza e integrazione per i profughi e richiedenti asilo. Il Premier Enrico Letta è riuscito a coinvolgere le Istituzioni europee, sono state salvate tantissime vite grazie all’operazione “Mare Nostrum”. Ma il Centro di “accoglienza” qui a Lampedusa è rimasto quello di prima. La vergogna più grande sono i naufraghi eritrei sono ancora bloccati qui dallo scorso 3 ottobre, isolati come criminali nella solitudine della disperazione. Colpevolizzati di essere stati testimoni di una tragedia che tutto il mondo ha conosciuto.

Abbiamo celebrato come martiri i loro compagni di viaggio inghiottiti dal mare. Loro invece sono qui, rinchiusi e disperati. Questa paradossale ingiustizia è intollerabile. È uno scandalo! Piangiamo i morti e puniamo i vivi. Questa ipocrisia non può più essere accettata. A questo punto le parole non bastano più e l’Italia non può più permettersi di collezionare figuracce mondiali a causa di chi, irresponsabilmente, non ha vigilato sul rispetto dei principi basilari del rispetto dei diritti umani e chi, fino ad oggi, considera Lampedusa, come altri centri, di fatto zona franca e fuori dalla legalità.

Questo Centro di prima accoglienza non può trasformarsi di fatto in un carcere disattendendo le regole e le leggi italiane ed europee. Alcune leggi, a partire dalla Bossi-Fini, non ci convincono per niente. Ma qui nemmeno quelle vengono rispettate. Per la legge la permanenza qui a Lampedusa dei richiedenti asilo deve durare al massimo 96 ore, non 3 mesi. Sono stato la prima volta qui a Lampedusa nel 2008, sono tornato tante altre volte. Ma nulla è cambiato in questi anni e io, noi, non possiamo più permetterci di girare la faccia dall’altra parte di fronte a un grido di dolore da parte di chi è fuggito da una sanguinosa guerra in Siria o da una crudele dittatura in Eritrea. Oggi abbiamo il dovere di passare dalle parole ai fatti e rialzare la testa chiedendo che l’Italia ritorni ad essere quello che è sempre stata: un Paese accogliente e rispettoso dei diritti umani e dei profughi. Sono qui per i profughi, ma soprattutto per l’Italia. Un Paese di cui vorrei essere fiero nel Mediterraneo, in Europa e nel mondo.

 Khalid Chaouki

Deputato PD – Coordinatore Intergruppo parlamentare sull’immigrazione

Il video-shock di Lampedusa. Il direttore: “Una messinscena degli immigrati”

centro-accoglienza-lampedusa-tuttacronacaLegacoop Sicilia ha dato indicazione ai soci di “Lampedusa Accoglienza”, la cooperativa che gestisce il centro per migranti, “di rimuovere e rinnovare il management attuale e di avviare immediatamente una migliore organizzazione con altre professionalità”. La decisione è stata presa dopo la messa in onda del video del Tg2 sul trattamento riservato agli immigrati. Nel frattempo, però, come riporta Articolo3, Cono Galipò, amministratore delegato della cooperativa, ha raccontato a Radio Città Futura che “Il trattamento che noi stavamo facendo, previsto da un protocollo, stava durando da un’ora e mezza e a un certo punto alcuni immigrati si sono spazientiti, si sono spogliati e hanno chiaramente inscenato quanto si vede”. Galipò spiega così le immagini choc trasmesse dal Tg2 in cui si vedono alcuni ospiti in fila, nudi, sottoposti a un trattamento contro la scabbia e spruzzati con una pompa collegata a un compressore. Ha quindi spiegato: “Il tutto va contestualizzato. Abbiamo avuto tre sbarchi in cui il sospetto di scabbia era molto alto e normalmente quando i casi sono pochi i trattamenti si fanno in infermeria, ma quando sono 104 ci vogliono dei locali disponibili”. Quello di cui si dispiace è quindi di “non aver bloccato l’iter e l’operazione quando i due immigrati si sono innervositi. Certo, non siamo d’accordo su quelle condizioni, ma ribadisco che tutto va rapportato al momento”. Attualmente il centro, dove la situazione “è totalmente tranquilla” ospita 391 migranti, tra i quali 27 donne e 38 minori. Ancora, il responsabile ha aggiunto che è già stata inviata alla Prefettura di Agrigento una relazione sul filmato trasmesso del Tg2 in cui si vedono alcuni profughi completamente nudi mentre vengono sottoposti al trattamento contro la scabbia. “Nella relazione spieghiamo in modo dettagliato qual è il protocollo che è stato seguito”. E ammette infine: “Alcune criticità ci sono, ma sono legate alla situazione della struttura. Quando abbiamo preso in gestione il Centro, il primo giugno del 2007, la stampa lo ha definito ‘un albergo a quattro stelle’, oggi ci accusano invece del contrario. Certamente ci sono alcune carenze strutturali che vanno risolte, ma di sicuro non è un lager”. Galipò difende infine “il lavoro svolto con professionalità” all’interno del Centro da una cinquantina di operatori tra medici, infermieri, psicologi e mediatori culturali.

Il video shock da Lampedusa: l’Ue indaga e minaccia l’Italia

lampedusa-video-shock-tuttacronacaFanno il giro del mondo le immagini trasmesse dal Tg2 dove vengono mostrati i migranti sottoposti alla procedura di disinfestazione e il commissario europeo, Cecilia Malstrom commentandole afferma che sono “spaventose e inaccettabili. La Ue ha già cominciato un’indagine”. Quindi avverte: “La nostra assistenza e sostegno alle autorità italiane nella gestione dei flussi migratori può continuare solo se il Paese garantisce condizioni umane e dignitose nel ricevimento di migranti, richiedenti asilo e rifugiati”. Ora la Ue chiede venga fatta chiarezza al riguardo: “Contatteremo le autorità italiane per chiedere maggiori informazioni su questi eventi e chiederemo loro di fare piena luce su quanto accaduto”. Ma anche in Italia si cerca di chiarire eventuali responsabilità e la procura di Agrigento ha aperto un’inchiesta sui trattamenti disumani ai quali sarebbero stati sottoposti alcuni profughi. I reati ipotizzati, a carico di ignoti, sono quelli di violenza privata e maltrattamenti nei confronti di persone sottoposte a cura e custodia. Gli inquirenti acquisiranno la versione integrale del filmato, parzialmente trasmesso dal Tg2, che denuncia quanto accade sull’isola.  Nel frattempo il ministro della Giustizia, Anna Maria Cancellieri, fa sapere di attendere l’esito dell’inchiesta prima di esprimere un giudizio: “Le immagini fanno impressione ma bisogna vedere tutta la procedura cosa comporta, va fatta un’inchiesta. Il video fa stare male ma può darsi che le immagini distorcano la realtà”.

+++ ATTENZIONE! IL VIDEO POTREBBE URTARE LA VOSTRA SENSIBILITÀ+++

Che ci fa una pecora al guinzaglio in giro per Roma?

pecora-roma-tuttacronacaStrana apparizione per le vie del centro di Roma lo scorso venerdì dove, tra le persone a passeggio per le trade illuminate, girava anche una pecora al guinzaglio. L’animale si aggirava per via Condotti e da lontano poteva essere sempre scambiato per un pastore maremmano, ma all’avvicinarsi non c’erano dubbi: si trattava proprio di un ovino. Turisti e passanti per qualche minuto hanno dimenticato monumenti, vetrine, regali di natale e hanno imbracciato i cellulari per scattar foto e girare video. Si trattava di un esemplare maschio di pecora sarda, simile a un ariete, non a disagio sull’asfalto perché abituata a scalare le rocce delle montagne. L’animale, si è scoperto, si trovava in strada per promuovere un negozio di vestiti di Campo Marzio.

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Trovato un migrante morto mentre non si placano le proteste sul centro di Lampedusa

migrante-morto-tuttacronaca Gli uomini della Marina Militare hanno recuperato 110 uomini in un gommone in difficoltà a sud di Lampedusa. Sull’imbarcazione, soccorsa dalla nave Cassiopea, è stato trovato anche un uomo morto. Il gommone sovraccarico e non aveva dotazioni di sicurezza. I migranti provengono da Ghana, Mali, Togo, Gambia e Pakistan e ora saranno trasportati a Porto Empedocle, in provincia di Agrigento, in attesa di essere trasferiti in un centro di accoglienza.migranti-lampedusa-tuttacronacaNel frattempo, non si placa la bufera sul centro di accoglienza di Lampedusa dopo che sono state trasmesse ieri sera, dal Tg2, le immagini choc della procedura di disinfestazione adottata nei confronti dei migranti sbarcati sull’isola. Nelle immagini trasmesse si vedono immigrati messi in fila e nudi, al gelo, per essere sottoposti al trattamento contro la scabbia. E’ stato uno degli ospiti a far le riprese con un telefonino. Al riguardo, la presidente della Camera Laura boldrini ha detto: “Il trattamento riservato agli immigrati nel Centro di Lampedusa, documentato nel servizio trasmesso ieri sera dal Tg2, è indegno di un Paese civile. Quelle immagini non possono lasciarci indifferenti”. Commenta l’arcivescovo di Agrigento, Francesco Montenegro, presidente della Commissione episcopale per le migrazioni della Cei e presidente di Migrantes, in merito alle immagini diffuse dal Tg2 sul Centro di prima accoglienza di Lampedusa: “Esprimo profonda indignazione per il trattamento a cui sono sottoposti i migranti nel Centro di prima accoglienza di Lampedusa e chiedo che venga fatta chiarezza su quello che i telespettatori hanno potuto vedere e che venga percorsa ogni strada per affermare la verità dei fatti”. “La situazione emergenziale che si vive all’interno del Centro – prosegue – non può giustificare situazioni e trattamenti che poco hanno a che fare con il rispetto della dignità umana e dei diritti dell’uomo come quelle trasmesse. E questo proprio alla vigilia della Giornata Internazionale dei diritti dei migranti, stabilita dall’Onu”. Dura anche la reazione del ministro dell’Interno Angelino Alfano: “Accerteremo le responsabilità e chi ha sbagliato pagherà”. Il Comitato 3 ottobre, nato dopo il naufragio di Lampedusa costato la vita a 366 profughi, scrive in una nota: “Le modalità con cui viene effettuato il trattamento antiscabbia ai migranti nel centro di soccorso e prima accoglienza di Lampedusa non sono degne di un Paese civile. Le immagini andate in onda nel corso del Tg2 delle 20.30 di ieri sera sono lì a dimostrarlo. Il Comitato 3 ottobre chiede alle autorità competenti un immediato chiarimento sulle procedure adottate”. E sostiene: “E’ necessario un rapido accertamento dei fatti per capire di chi siano le responsabilità delle indegne modalità con cui i migranti vengono sottoposti alle docce antiscabbia al freddo e nudi in fila nell’attesa nel pieno mese di dicembre. Una modalità che non tiene in nessun conto la dignità delle persone. In particolare – conclude il Comitato 3 ottobre – ci chiediamo se il Ministero dell’Interno sia a conoscenza di queste pratiche e quali iniziative urgenti intenda adottare”.

Critiche, ilarità e polemiche: la maxi-valigia apparsa a Mosca

maxivaligia-russia-tuttacronacaE’ alta e larga 9 metri e lunga 30 e ospiterà, dal 2 dicembre al 19 gennaio, la mostra “L’anima dell’avventura”, organizzata dalla famosa casa di moda Louis Vuitton e in cui verranno esposti gli oggetti personali di alcuni dei più celebri avventurieri del mondo a cavallo tra XX e XXI secolo. E’ la maxi-valigia che ha fatto la sua apparizione a Mosca, sulla celebre Piazza Rossa, che è stata accolta con le più diverse reazioni: la blogsfera ha scatenato la sua ironia, il partito comunista si è indignato e i difensori del patrimonio storico russo hanno criticato l’enorme baule griffato. Il ricavato della mostra, ha assicurato Mikhail Kusnirovich, titolare del Bosco dei ciliegi e gestore degli storici magazzini Gum, che hanno organizzato l’evento, sarà devoluto in beneficenza. E mentre non si spegne l’ilarità della rete, continua a infuriare l’ira dei comunisti nostalgici, che hanno denunciato la ‘profanazione’ della piazza, dove sorge il mausoleo di Lenin e dove sono sepolti i personaggi illustri della storia sovietica, sotto le mura del Cremlino.

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Il rapper Moreno: ritorno ad Amici

moreno-donadoni-amici-tuttacronacaBisognerà attendere il 23 novembre per seguire la trasmissione, ma già oggi sono state registrate le prime due puntate della nuova edizione del talent show condotto da Maria De Filippi, Amici. Se già in precedenza si era parlato del primo ospite della stagione, Laura Pausini, oggi si è scoperto che anche Alessandra Amoroso si è esibita. Ma non è stata l’unica artista a far ritorno alla scuola: anche il rapper Moreno Donadoni, vincitore della passata edizione, si è esibito per la gioia dei fans. Nelle prime puntate vedremo la formazione della nuova classe, che prevedeva inizialmente 27 elementi tra ballerini, cantanti e gruppi ma sul finire delle registrazioni i banchi sono stati aumentati a 28. Per quel che riguarda le esibizioni delgi ospiti, la Pausini ha cantato “Limpido”, il primo estratto della raccolta che riassume i suoi primi 20 anni di carriera: “20 – The Greatest Hits”. Per assistere all’esibizione dell’Amoroso, che si è dilettata nel suo nuovo singolo, “Fuoco d’artificio”, bisognerà attendere la messa in onda di sabato 30 novembre.

Investe un uomo in Inghilterra, pena ridotta: “E’ francese”

pirata_francia-tuttacronacaShock in Inghilterra per una sentenza che ha ridotto la pena a un giovane francese per via della sua nazionalità. Il 25enne Alexis Sebastien-Fluery, nell’agosto 2012, si trovava alla guida di una Renault Laguna nel Kent, quando ha effettuato un’inversione a U e imboccato la strada nel senso sbagliato. La manovra ha portato l’auto del francese a centrare quella sulla quale stava viaggiando il 62enne David Crane, morto sul colpo. Alexis era stato condannato a un anno e mezzo di carcere a luglio, ma potrà uscire già la settimana prossima visto che il giudice ha deciso che “L’uomo ha commesso un errore. Abituato a tenere la destra, dopo l’inversione è rimasto a destra”. Oltretutto “era buio”, ha aggiunto il giudice e, “per qualche secondo o minuto”, l’uomo deve aver “dimenticato che non stava guidando in Francia”. Ovviamente la decisione della corte di Appello di Londra ha scatenato un’ondata di critiche antifrancesi, ma ha anche aperto un dibattito sull’opportunità per la Gran Bretagna di allinearsi al resto del mondo.

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Amici 13: anche Kledi Kadiu tra i docenti

kledi_amici-tuttacronacaMaurizio costanzo è ancora convalescente e Maria De Filippi è tornata a parlare al Radio Costanzo Show su RTL 102,5, conducendo la trasmissione assieme a Pierluigi Diaco. Per l’occasione, la conduttrice di Amici ha lasciato trapelare una nuova indiscrezione, che questa volta riguarda il primo ospite che farà la sua comparsa nella 13 edizione: si tratta di Laura Pausini. La scuola aprirà i battenti sabato 23 novembre, alle 14.10 su Canale 5. Sempre alla radio, la De Filippi ha smentito la notizia che la vedeva alla guida di un presunto nuovo programma culinario: “Vanno di moda, dicevano che ne avevo in cantiere uno. E’ un’enorme caz***a, è una bufala che circola in giro. Non sarei in grado di produrlo, di condurlo, di realizzarlo. Quando se ne fanno tanti si rischia di esaurirli, dopo non ne puoi più”. Per tornare al talent show, da quanto si apprende in questi giorni, il corpo docente di ballo vedrà due new entry: Kledi Kadiu e Veronica Paparini mentre tra i docenti di canto Grazia Di Michele e Rudy Zerby verranno affiancati da Klaus Bonoldi e Carlo Di Francesco. E riguardo quello che si vedrà il 23 novembre (anche se la puntata sarà registrata nei giorni precedenti), la De Filippi ha spiegato: “Fino allo scorso anno siamo partiti con le ‘leve’ venivano fatti i casting in diretta. Quest’anno partiamo con la formazione della classe direttamente al Teatro Massimo di Roma che era già stato preso per “Italia’s Got Talent”. Abbiamo ottimizzato tutto e siccome dobbiamo cambiare un pochino la scenografia per far posto alla band, abbiamo ottimizzato quello che abbiamo già affittato”.

Verso Amici 13… Maria De Filippi fa la sua comparsa in radio!

mariadefilippi-tuttacronacaSi parlava della fuga dei giovani talenti ieri su RTL 102.5, al Radio Costanzo Show. Ospite d’eccezione, al posto di Maurizio Costanzo ammalato, Maria De Filippi. Con lei anche Pierluigi Diaco e Jolanda Granato. Ma parlando di talenti non si poteva ignorare il talent show che presto tornerà ad aprire i battenti della scuola di Amici e la conduttrice ha dato alcune anticipazioni, spiegando che Amici 13 “Inizia uno degli ultimi sabato di novembre, dipende dal palinsesto. I provini ci sono stati in estate, a settembre e a ottobre. Sono pochi i ragazzi – al massimo i 17enni – che si presentano con mamma e papà perché bisogna essere maggiorenni visto che si va a vivere fuori casa. Quasi tutti fanno un lavoro normale, la passione del canto o del ballo è alternativa al lavoro. Alessandra Amoroso faceva la commessa, Marco Carta e Moreno Donadoni i parrucchieri. I casting sono aperti a tutti. Esistono anche i ‘segnalati’ ma al massimo hanno il vantaggio di essere visti per primi dagli insegnanti. Di sicuro finora i segnalati non sono mai passati… L’unica ‘famosa’, Katia Ancelotti, figlia dell’allenatore, non voleva che si dicesse mai il suo cognome, era disperata all’idea di passare per raccomandata”. Per quel che riguarda la nuova edizione, Non partiamo con le ‘leve’, con i casting ‘in diretta’, ma dritti con la formazione della classe. I professori hanno fatto il loro ruolo. Andremo in onda dal Teatro Massimo di Roma, che avevamo già affittato per Italia’s got talent, perché andava cambiata la scenografia per poter contenere le band”. Maria ha lasciato tutti i fan con quesito insoluto: “Ho una suggestione che sto per mettere in campo. Mi piacerebbe spaziare un po’… ma non io. Chi può spaziare? Lasciamoci su questa domanda su cui i blogger staranno!” Non resta che attendere la campanella che sancirà l’inizio delle lezioni.

Verso la nuova stagione di Amici: arriveranno Tatangelo e Amoroso?

Maria-De-Filippi-amici-tuttacronacaManca ancora un po’ di tempo alla messa in onda, ma già si parla della nuova edizione del talent show condotto da Maria de Filippi, Amici. Secondo quanto riporta Optimagazine, delle indiscrezioni parlano di uno slittamento rispetto agli anni precedenti sulla data di apertura della scuola più famosa della tv italiana e danno per probabile la data del 23 novembre, un sabato, giorno in cui dovrebbe andare in onda la prima puntata del pomeridiano, alle ore 14.00 circa su canale 5. Quello che non è dato sapere è se per allora la classe sarà già formata oppure se per quel giorno verranno comunicati i ragazzi che avranno accesso come titolari. Ma in molti si chiedono chi potranno essere i volti nuovi di quest’edizione, dopo che è certo l’abbandono di Mara Maionchi così come quello di Luciano Cannito. Al posto di “zia Mara”, riportano con insistenza i rumors sul web, potrebbe arrivare Anna Tatangelo, forte di una precedente, breve, esperienza a X-Factor. Altri voci, degli ultimi giorni, parlano del ritorno di Platinette e del ritorno (dopo una breve apparizione nella scorsa edizione per sostituire Miguel Bosè in veste di coach) dell’Etoile dell’Opera di Parigi Eleonora Abbagnato, che occuperrebbe la cattedra di Cannito affiancando così la Celentano. Riguardo i coach, anche se forse è presto per parlarne, semba sicuro l’addio di Emma Marrone che potrebbe essere sostituita da Alessandra Amoroso, anche se altre voci parlano di Annalisa Scarrone. Al momento, mancano però conferme dalla produzione.

Lo spot per il Roxy Pro è troppo sexy: si scatena la polemica

roxy_pro_biarritz_tuttacronacaFa discutere lo spot per il Roxy Pro di Biarritz, la competizione che vede sfrecciare tra le onde alcune tra le migliori surfiste del circuito ASP. Protagonista del video la 5 volte campionessa del mondo Stephanie Gilmore, che sulla tavola ci sa indubbiamente fare ma che è stata volutamente ritratta in versione estremamente “hot”, come se la vita di una campionessa di surf fosse fatta solo di momenti sexy. Per fortuna non è solo uno spot a fare una disciplina e le ragazze hanno dimostrato tutto il loro valore sull’acqua in questi giorni.

I voti di Maria De Filippi: tra bocciati e promossi, ecco le delusioni di Amici ’13.

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Maria De Filippi si confessa al Corriere della sera e questa volta lo fa con i nomi e cognomi. Quasi una liberazione secondo la conduttrice che Amici 2013 sia finito “Ero stufa di liti e battibecchi. La giuria era un tritacarne: era troppo centrale e toglieva spazio ai ragazzi. Sentivo già da tempo che questa formula si era logorata”.

Ma chi è stato l’ospite più deludente della stagione?

Harrison Ford che le è sembrato del tutto assente. Per un momento ha anche pensato di chiedergli “Ma ci sei o ci fai?”. Alla fine ha prevalso il rispetto, mettendo da parte ogni polemica.

Mentre chi davvero ha apprezzato è stato Al Pacino, con il suo lungo discorso a fine puntata al ragazzo sconfitto e che il giorno dopo l’ha chiamata per dirle “Non vi preoccupate se dovete tagliare, non è un problema”.

E su Matteo Renzi ospite in trasmissione la De Filippi precisa: “Ha una chiave d’accesso alle nuove generazioni che i suoi predecessori non avevano. Del resto quando venne Vecchioni lo disse chiaro: ‘Sono miopi gli altri’. Una certa sinistra è ancora piena di pregiudizi soprattutto verso Mediaset. Certa sinistra è chiusa: si invitano tra loro, leggono gli stessi libri e si parlano tra di loro”.

Il format Amici è stato venduto all’estero, negli Usa, e proprio in questi mesi la Fascino è in trattativa con Francia e Spagna dove si chiamerà “Los Amigos” e a condurlo, confessa la De Filippi, vorrebbe che ci fosse Miguel Bosè: “Miguel è sempre stato una mia passione, avevo il suo poster in camera e poi lui è un gran professionista”.

E infine confessa di aver rifiutato la proposta che le era stata fatta da una casa discografica che voleva acquisire il programma. Tra luci e ombre il talent show ha comunque riscosso un notevole successo e anche quest’anno, grazie anche alla messa in onda del sabato sera, ha fatto registrare serate da record.

Il top della settimana: italiani pronti alla guerra… o alla dieta?

7 giorni - tuttacronaca

Che gli italiani siano stanchi della politica ci è apparso abbastanza evidente questa settimana: stanno arrivando i primi nomi dei possibili candidati al Colle ma, dopo i numerosi suicidi a causa della crisi, la fiducia residua sembra essere sfumata del tutto. Come aspettarsi qualche reazione diversa? Del resto l’unica proposta che abbia un senso è arrivata oggi da Crimi, che ha proposto la realizzazione di un microfondo: i suoi colleghi recepiranno il messaggio? Forse no, se consideriamo che, nell’arco di poche ore, Monti ha accusato sindacati e industrie di essere tra le cause principali della crisi che ci attanaglia. Quello che un po’ ci “preoccupa” è il fatto che l’articolo più visionato di questa settimana sia stato un pezzo riferito alla gogna mediatica che ha colpito Nicolas Vaporidis dopo una sua dichiarazione in facebook sulle scie chimiche. Quello che abbiamo riscontrato, lungi dall’entrare nel dibattito pro/contro, è che in molti si comportano esattamente come i politici che tanto disprezzano: attacchi gratuiti, offese e derisioni. Anche se solo a parole (ma forse che a volte le parole non feriscono più di una lama affilata?) in molti “danno contro”, con termini più o meno ironici, nascosti dietro uno schermo e magari protetti da un nome di fantasia, forti delle loro verità. Non vogliamo mettere in discussione teorie scientifiche, però ci crea perplessità questo modo di esprimersi sterile, in totale assenza di ricerca di dialogo: non è quello che chiediamo a chi ci governa? Ok che l’esempio dovrebbe arrivare dall’alto, però, e se provassimo a ribaltare la situazione? Il sospetto è: vero che probabilmente la disoccupazione crea anche molto tempo libero, ma se c’è una considerazione sotto zero di una persona, chi ce lo fa fare di trascorrere anche solo 1 minuto per visionare la sua pagina in Facebbok? Fortunatamente, nella classifica degli articoli più visionati, al secondo posto si piazza un articolo “gioioso”, che forse indica che c’è ancora voglia di positività e che l’arrivo di Papa Francesco ci permette di guardare con occhi diversi la Chiesa, o, per meglio dire, alcuini suoi esponenti. Ecco allora che in molti sono stati contagiati dall’entusiasmo della versione nostrana di Sister Act: il flash mob organizzato da frati e suore a Cagliari. Nel caso ve lo siate perso… riecco a voi il video!

Al terzo posto, forse non troppo a sorpresa vista l’attenzione generata dalla notizia che il giocatore del Napoli Cavani aveva un’amante, ecco che arriva la notizia della separazione dell’uruguayano dalla moglie Soledad. Restando in tema “frequentazioni”, quasi uguale curiosità ha destato la rivelazione dell’agente di Noemy e Ruby, che ha affermato che le ragazze hanno avuto dei rapporti sessuali con Berlusconi quando erano ancora minorenni: qualcuno potrebbe pensare ad un pessimo tempismo, considerato che il Cavaliere sarà in tribunale il 20 ed il 22 aprile. Altre due notizie hanno destato parecchia attenzione: la morte di Alberto Boi, il ristoratore romano il cui cadavere è stato rinvenuto impiccato ad un albero all’interno della sua proprietà e una dieta prettamente maschile che arriva dal Giappone, la “onanic-bics”.

Domani si riparte con una nuova settimana e probabilmente uno degli eventi più attesi è la sentenza che arriverà nell’aula di tribunale dove si è dibattuto il caso della morte della giovane Sarah Scazzi: in questi giorni hanno tenuto banco gli avvocati difensori della cugina Sabrina, con un’arringa volta a smontare le teorie dell’accusa, basate più sulle parole che non su prove effettive. Aspettando quello che il futuro ha in serbo per noi.. abbiamo deciso che il modo migliore per salutare questi sette giorni è un video che vuole essere “catartico”: facciamoci quattro risate per una volta, invece che roderci il fegato o sbottare con il malcapitato di turno! Ecco a voi un video in cui Zach Prewitt ha raccolto i migliori temper tantrum (ossia gli scatti d’ira, violenza e pianto che caratterizzano in genere i bambini sotto i cinque anni) del cinema!

GOOD NIGHT, AND GOOD LUCK!

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