Claudio, il 30enne che regala il proprio seme

ragazzo-regala-seme

Vuole fare un dono davvero speciale alle donne che ne hanno bisogno Claudio, un impiegato di un’azienda tra Conegliano e Vittorio Veneto, in provincia di Treviso. E per farlo ha scelto di lasciare un messaggio sulla bacheca di un sito internet d’incontri. “Vuoi diventare mamma? Sono un bel ragazzo 30enne, sano e pulito. Faccio donazioni di seme: ottima concentrazione e quantità. Sono disponibile per donne e lesbo”. Claudio una ragazza ce l’ha, da 10 anni, e non pensa ai soldi, vuole solo regalare il suo seme. “Non lo farei mai e poi mai per scopo di lucro, ma per dare una mano alle persone che non riescono ad avere figli, sia etero che lesbiche con il desiderio di maternità”. Lui e la compagna sanno cosa significhi intraprendere la strada della fecondazione assistita, e proprio da questa esperienza è scaturita l’idea: “Non riuscivamo ad avere figli e così, a Padova, abbiamo fatto tutti gli esami necessari. Lo spermiogramma ha rivelato che il problema non era nel mio seme e che, anzi, i valori riguardanti la qualità dei miei spermatozoi erano anche di due o tre volte superiori alla media”. E così la decisione, che ricalca il modello anglosassone per il quale è una pratica usuale donare il seme. “All’inizio la mia compagna era un po’ titubante, ma abbiamo deciso di provare”. Ora la coppia sta valutando una richiesta seria che è arrivata, in mezzo agli inevitabili scherzi. “La verità è che delle banche del seme non si sa nulla, per la fecondazione assistita ci sono trafile complesse e l’adozione richiede tempo e parecchi soldi – conclude – noi non siamo ancora riusciti ad avere un figlio e, dopo un ultimo tentativo, proveremo ad andare all’estero, dove non viene imposto alcun limite alla fecondazione assistita e di, conseguenza, ci sono molte più possibilità”.

Annunci

Omicidio-suicidio Bari, l’ipotesi non regge più? Spariti 1000 euro

strage-in-famiglia-ferito-e-in-coma_soldi spariti-tasca figlio-tuttacronaca

Dalla tasca del figlio Claudio sarebbero spariti 1000 euro, l’incasso della farmacia. Troppe ombre sul caso di omicidio-suicidio di Bari. Dalla pistola, arma del delitto con cui Michele Piccolo avrebbe sterminato la sua famiglia prima di gettarsi in piscina e affogare, alla somma sottratta nelle tasche del figlio maggiore. Dalla tragedia famigliare al giallo il caso di Bari continua a non avere una spiegazione.

Bari: Il figlio è in coma irreversibile, la pistola non si trova.

claudio-piccolo-tuttacronaca

Dovevano festeggiare il 20esimo compleanno della figlia, ma invece il Michele Piccolo, un farmacista di Sannicandro di Bari ha sterminato la propria famiglia. Questa sera sarebbero dovute arrivare 70 persone nella villa, per festeggiare Letizia… invece della festa c’è lo shock. Un paese che s’interroga e il sindaco che rivela: “Sono stato sul posto anche stanotte, non sono entrato nella villetta dove peraltro sono stato tante volte da amico, a noi resta lo sgomento per una tragedia che ha dell’incomprensibile. Si tratta di persone normali nulla poteva lasciare presagire quello che è successo. La signora, anzi la dottoressa visto che era farmacista come il marito, era stata eletta nella mia lista ed era assessore e vicesindaco, ieri aveva celebrato un matrimonio nel castello. Era una donna che aveva tanta voglia di vivere era un persona molto espansiva, l’ultima volta, l’ho sentita ieri a mezzogiorno poco prima del matrimonio così come sempre ieri mattina avevo incrociato il marito, e ci siamo anche fermati a chiacchierare, mi è sembrato del tutto normale. Il figlio Claudio – ha proseguito – è coetaneo di mio figlio e studiano insieme farmacia “.

Ora Claudio è in coma irreversibile all’ospedale… Una tragedia inspiegabile, come quella pistola, arma dell’omicidio-suicidio che la polizia sta cercando ovunque, ma che non si trova e lascia un velo di mistero sull’accaduto.

Farmacista spara ai familiari: omicidio suicidio nel barese

omicidio-suicidio-barese

Un uomo ha ucciso, a colpi d’arma di fuoco, la moglie e la figlia 19enne Letizia, mentre ha ferito gravemente il figlio prima di suicidarsi annegandosi nella piscina della villetta di famiglia. E’ accaduto a Sannicandro di Bari. A sparare, con un’arma ancora non ritrovata, un farmacista 55enne, Michele Piccolo. La scoperta dei cadaveri, tra i quali quello di Maria Chimienti, 55enne vicesindaco della cittadina, è stata fatta dai carabinieri su segnalazione della fidanzata di Claudio Piccolo, il figlio 24enne che ora è ricoverato in condizioni gravi al Policlinico. La ragazza aveva tentato per ore di mettersi in contatto con il giovane senza esito ed ha quindi temuto fosse accaduto qualcosa di grave. Alcuni amici, da lei contattati e non ricevendo risposte dall’interno, hanno scavalcato il muro di recinzione prima di vedere, da una finestra, il corpo del giovane a terra nel soggiorno. E’ allora che hanno dato l’allarme ma per l’impenditrice Maria, la figlia ed il marito non c’era più nulla da fare. La donna era stata eletta, con una lista civica, consigliere del proprio Comune prima di essere nominata vicesindaco e assessore alla Pubblica istruzione, diritto allo studio, politiche per l’infanzia, pari opportunità, turismo e promozione delle tradizioni locali. L’uomo, che lavorava nella vicina Acquaviva delle Fonti, era stato a sua volta consigliere e assessore nella precedente amministrazione comunale, dal 2007 al 2012.

Una sentenza giusta, ma non ha vinto nessuno… Sarah non c’è più

sarah-scazzi-mamma-processo-tuttacronaca-sentenza-ergastoli

«Ci speravo, ma rimane una sentenza amara. Chi uccide merita l’ergastolo». Con queste parole Concetta Serrano, la madre di Sarah Scazzi, ha commentato la condanna all’ergastolo di Cosima Serrano e Sabrina Misseri, dopo aver ringraziato la procura per il lavoro fatto.
«Non ha vinto nessuno, perché Concetta, Giacomo e Claudio hanno perso una figlia e una sorella». Così l’avvocato Walter Biscotti, legale di parte civile della famiglia di Sarah Scazzi, ha commentato la sentenza di condanna all’ergastolo per Cosima Serrano e Sabrina Misseri. «È una sentenza severa ma era attesa – ha aggiunto – perchè gli uffici del pm hanno fatto un lavoro esemplare che ha fatto emergere in modo inconfutabile le responsabilità».

Sabrina Misseri: mi tiene in vita la speranza di essere assolta

sabrina-misseri-tuttacronaca-sentenza

“Mi tiene in vita la speranza di essere assolta”. Lo ha detto in carcere Sabrina Misseri ad uno dei suoi difensori, l’avv. Nicola Marseglia, mentre attende la sentenza della Corte di Assise per l’omicidio della cugina Sarah Scazzi, del quale è accusata di essere stata l’esecutrice materiale insieme alla madre, Cosima Serrano, anche lei detenuta. Le parole sono state riferite dal legale: “Mi ha detto che ci dovrà essere un tempo e un luogo in cui incontrare la zia e il cugino Claudio”. Ma come mai tutti gli assassini o presunti tali vogliono andare a portare fiori sulle tombe delle loro presunte vittime e incontrare i genitori per chiedere scusa? Ma espiare la pena con dignità non lo fa più nessuno? I tribunali sono trasformati in reality o i reality hanno sostituito i tribunali?

Muore Claudio Lippi, lavorava a Milan channel! RIP CLAUDIO.

claudio lippi

Lavorava a Milan Channel. Società rossonera in lutto. El Shaarawy twitta: “Com’è ingiusta la vita… Non riesco ancora a crederci… Sempre i migliori se ne vanno…Ti voglio bene”.

Un incidente in moto e Claudio Lippi se n’è andato. Il giornalista di Milan Channel è morto questa mattina; aveva 42 anni. “Il Presidente onorario Silvio Berlusconi, i vicepresidenti Adriano Galliani e Paolo Berlusconi, il Consiglio d’amministrazione, i tecnici, i calciatori e il personale tutto di A.C. Milan si stringono affettuosamente alla famiglia per la scomparsa del caro amico Claudio Lippi” si legge sul sito ufficiale rossonero.

La notizia si è diffusa immediatamente. “Com’è ingiusta la vita… Non riesco ancora a crederci… Sempre i migliori se ne vanno…Ti voglio bene Claudio!!” ha twittato Stephan El Shaarawy da Malta. Sconvolto Pato: “In alcuni momenti non servono parole. Che tristezza!!! Davvero una tragedia!! Ciao Claudio Lippi…” ha scritto su Twitter. Un saluto anche da Francesco Acerbi, ex difensore rossonero: “Sono veramente triste e addolorato per la scomparsa di Claudio Lippi. Era un caro amico e rimarrà sempre nel mio cuore”. Messaggi anche dall’Inter che, scrive sul sito ufficiale, “partecipa all’immenso dolore che ha colpito la famiglia di Claudio e il Milan”. “Le mie più sentite condoglianze alla famiglia Lippi per la scomparsa di Claudio… Riposa in pace..(ha scritto Bojan). “RIP Claudio”, le parole di Kevin Prince Boateng.

Newwhitebear's Blog

Poesie e racconti: i colori della fantasia

RunningWithEllen's Blog

Two sides of God (dog)

Que Onda?

Mexico and beyond

Just a Smidgen

..a lifestyle blog filled with recipes, photography, poems, and DIY

Silvanascricci's Weblog

NON SONO ACIDA, SONO DIVERSAMENTE IRONICA. E SPARGO INSINCERE LACRIME SU TUTTO QUELLO CHE NON TORNA PIU'

Greenhorn Photos

A fantastic photo site

mysuccessisyoursuccess

Just another WordPress.com site

The Spots Hunter

Saves the right places

blueaction666

Niente che ti possa interessare.....

rfljenksy - Practicing Simplicity

Legendary Wining and Dining World Tour.

metropolisurbe

Just another WordPress.com site

Real Life Monsters

Serial killers and true crime

"ladivinafamiglia"

"Solo quando amiamo, siamo vivi"

Vagenda Vixen

*A day in the life of the Vixen, a blog about EVERYTHING & ANYTHING: Life advice, Sex, Motivation, Poetry, Inspiration, Love, Rants, Humour, Issues, Relationships & Communication*

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: