Una vita in catene: la storia del piccolo Zili

zili-tuttacronacaLe immagini scattate dal fotografo della Reuters William Hong, che stanno facendo il giro del mondo, hanno fatto sì che le associazioni per la tutela dei diritti dell’infanzia si siano mobilitate a favore di un bimbo cinese che, da anni, vive sempre accompagnato da una catena fissata alla caviglia. Lui è Zili, ha 11 anni e vive a Zhejiang, provincia cinese. La sua è una storia di disagio e povertà, iniziata quando aveva pochi anni ossia da quando, a causa di una caduta durante la quale ha riportato una ferita alla testa dalla quale non si è più ripreso, il bimbo soffre di disturbi mentali. Accudito dal nonno, Zili è diventato aggressivo e la sua gestione è impossibile. Proprio per questo la catena al piede non lo lascia mai. Gli scatti di Hong, che hanno innescato le polemiche, hanno anche contribuito a rilanciare il caso dei bambini dimenticati che in Cina rappresentano numeri da record, anche perché molti casi sono “nascosti, nelle aree delle province più lontane del Paese.

+++ ATTENZIONE, LE IMMAGINI CHE SEGUONO POTREBBERO URTARE LA VOSTRA SENSIBILITÀ +++

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Scoppia l’oleodotto in Cina: 52 morti!

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Perdita di in un oleodotto con esplosioni a catena e nell’incidente, avvenuto nella provincia orientale cinese dello Shandong, hanno perso la vita 52 persone. Quattro vittime non sono state identificate, sei sono invece i vigili del fuoco periti nell’incidente, mentre 11 persone risultano ancora disperse. Dieci dei 136 feriti che si trovano ancora in ospedale, sono in condizioni definite critiche dai sanitari, per cui si teme che il bilancio dei morti possa aumentare.

Incidente shock nelle Filippine: oltre 20 morti, e più di 40 feriti

filippine-incidente-stradale-tuttacronaca

Tamponamento shock nelle Filippine, nella provincia di Quezon, circa 100 km dalla capitale Manila dove nell’incidente sono stati coinvolti un furgone, tre bus e quattro van.

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Il bilancio, ancora provvisorio, parla di oltre 20 morti e 44 feriti. Salva per miracolo una bimba di un anno. Secondo le prime ricostruzioni, l’autista di uno degli autobus avrebbe perso il controllo del veicolo dopo essere stato tamponato da un altro veicolo.

Primo giorno di scuola… con goliardia: a Padova intervengono i pompieri

liceo Nievo-tuttacronaca-goliardiaPer permettere agli studenti di entrare a scuola… è stato necessario chiamare i pompieri. A Padova, al liceo scientifico Ippolito Nievo, la goliardia è tornata a colpire: l’entrata principale dell’istituto, in via Barbarigo, è stata sbarrata con una catena da moto mentre l’ingresso laterale di via Santa Rosa è stato letteralmente murato nottetempo. I vigili del fuoco sono così dovuti intervenire sia per abbattere la barriera di cemento e mattoni sia per segare il catenaccio. E’ stata una bidella ad accorgersi, ieri mattina, dell’accaduto. La donna ha avvisato la preside Maria Grazia Rubini che ha definito il gesto “Una bravata molto spiacevole ad opera di alcuni bulli, probabilmente ex alunni”.  Ma come ogni anno non è mancato neanche il tradizionale lancio delle uova che prende di mira le matricole. L’atto goliardico però, oltre a imbrattare i nuovi iscritti ha finito con lo sporcare anche i muri di un palazzo limitrofo, con alcuni residenti che hanno alzato la voce. Tant’è che oggi, secondo giorno di lezione, i ragazzi più grandi, quelli di quinta sono stati caldamente invitati dalla dirigente a “vegliare” sui nuovi arrivati, a difenderli da scherzi stupidi e a tutelare il decoro della scuola.

Ad Ancona uomo s’incatena in Comune: basta vivere nei parchi!

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Vuole un alloggio popolare, l’uomo di 50 anni che oggi per protesta si è incatenato al Comune di Jesi in provincia di Ancona. Il cittadino italiano, probabilmente travolto dalla crisi, infatti avrebbe trascorso l’ultimo mese e mezzo nei parchi dormendo sulle panchine e in rifugi provvisori, come un clochard. Ora però chiede al Comune una soluzione. Sul posto sono intervenuti i  vigili del fuoco che sono stati costretti a tagliare la catene per liberarlo ed ora è a colloquio con le forze dell’ordine e rappresentanti del Municipio.

 

Pet therapy, in Emilia animali negli ospedali!

 

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Cani e gatti potranno varcare le soglie di un ospedale per stare accanto ai loro padroni anche nei momenti più difficili e nelle fasi terminali di una malattia. Lo prevede la nuova legge sul benessere animale approvata dall’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna. Il provvedimento rientra nella “pet therapy”, la co-terapia basata sull’interazione tra uomo e animale che agisce direttamente sul benessere fisico e psichico della persona malata.

“Viene riconosciuto ai pazienti ricoverati in ospedale, spesso in condizioni molto difficili, a volte terminali, il diritto di essere visitato dall’animale con cui hanno condiviso la vita – ha spiegato l’assessore alla Sanità della Regione, Carlo Lusenti -. Certo è possibile solo in alcune strutture e in certe condizioni, ma non c’è altro sistema sanitario che riconosce anche agli animali questa pari dignità di visita e ai pazienti il diritto di scelta”. Entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge, la Giunta regionale approverà la disciplina per l’accesso degli animali alle strutture di cura.

Il testo prevede anche il divieto di tenere i cani alla catena, ma le deroghe previste non soddisfano gli animalisti. La nuova legge per la Lav è una “vittoria a metà: per il positivo divieto di catena ai cani vigileremo affinché le deroghe non diventino normalità”. “Daremo battaglia – fa sapere la Lega Anti Vivisezione – per evitare che rientri dalla finestra ciò che è stato fatto uscire dalla porta”.

Catena contro il nucleare! Parigi scende in piazza.

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Diverse migliaia di persone, 20mila secondo gli organizzatori, 4.000 per la polizia, sono scese in piazza oggi a Parigi per dire ”no al nucleare civile e militare” in Francia, a due anni dalla catastrofe di Fukushima in Giappone. Al grido ”Mai piu’ Fukushima”, i manifestanti, molti dei quali abbigliati con gilet giallo fluorescenti, si sono tenuti per mano, formando una catena umana che collegava il nord-ovest della capitale, dal quartiere della Defense al ministero dell’Economia a sud.

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