Prima sconfitta stagionale del Napoli: l’altarino di Maradona vestito a lutto

napoli-lutto-maradona-tuttacronacaGli uomini di Benitez hanno dovuto chinare il capo davanti all’irruenza giallorossa, rimediando la prima sconfitta della stagione allo stadio Olimpico e i tifosi partenopei soffrono. Per meglio dire: entrano in lutto. Da sabato mattina, infatti, l’altarino che contiene il “sacro capello di Maradona”, che si trova nel centro storico della città a breve distanza dalla statua del Nilo, è coperto da un drappo nero ed è stato affisso un cartello che recita: “Chiuso per lutto Roma 2 Napoli”.

La battuta di Maradona dopo il big match Roma-Napoli

Maradona_tuttacronacaE’ uscito sconfitto dal big match all’Olimpico ieri sera il Napoli di Benitez, primo vero arresto in campionato dopo il pareggio con il Sassuolo. E mentre i giallorossi festeggiavano l’ottavo successo consecutivo, che li pone sempre più saldamente in testa alla classifica, un giornalista, intervistando Maradona, presente allo stadio, ha detto all’ex azzurro: “Non hai portato fortuna”. El Pibe de Oro non si è lasciato sfuggire l’opportunità di una battuta: “Non sono emozionato, sono solo dispiaciuto. Purtroppo, io non gioco più”

L’Olimpico s’infiamma: Roma-Napoli, in vetta si soffre!

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La partita che tutti attendevano, quella che potrebbe vedere mantenuto il primato di vittorie per la Roma, ma anche quella che potrebbe essere valida per rivoluzionare la classifica. Nell’8a giornata di campionato si incontrano le big di questa stagione e lo fanno in un venerdì davvero particolare, quello in cui hanno già sfilato per le strade di Roma i sindacati di base e, dove c’è l’attesa per domani quando nelle strade scenderanno i No Tav e i centri sociali. A cavallo di queste grandi manifestazioni l’Olimpico s’infiamma e ospita il Napoli di benitez pronto a tutto pur di conquistare la vetta di questo campionato e dimostrare che gli azzurri quest’anno non temono rivali neppure se si tratta della Roma di Garcia. Le due squadre scendono in campo confermando quasi tutte le attese,

ROMA (4-3-3): De Sanctis; Maicon, Benatia, Castan, Dodò; Pjanic, De Rossi, Strootman; Florenzi, Totti, Gervinho.

A disposizione: Skorupski, Lobont, Dodò, Burdisso, Romagnoli, Marquinho, Taddei, Bradley, Ricci, Caprari, Ljajic, Borriello.

All.: Garcia

NAPOLI (4-2-3-1): Reina; Maggio, Albiol, Britos, Mesto; Inler, Behrami; Callejon, Hamsik, Insigne; Pandev.

A disposizione: Rafael, Armero, Cannavaro, Colombo, Dzemaili, Fernandez, Radosevic, Zapata, Pandev, Mertens.

All.: Benitez

Soprattutto la grande attenzione era sullo scontro tra Totti e Higuain, i due diamanti delle squadre che sin’ora hanno fatto la differenza in questa prima parte di campionato, ma clamorosamente a pochi minuti dall’inizio della gara Higuain parla con Benitez e parte dalla panchina. A guidare l’attacco dei partenopei, c’è quindi il macedone Goran Pandev. Cambio anche nelle file della Roma dove era annunciato Torosidis, al posto dello squalificato Balzaretti, ma invece alla fine Garcia sceglie il brasiliano Dodò.

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Poco prima del fischio d’inizio sugli spalti si nota ancora l’assenza di Diego Armando Maradona atteso allo stadio per assistere al big match. Sono da registrare anche qualche tafferuglio proprio a ridosso dei primi minuti di gioco in particolare nei pressi della Curva Nord, dove sono sistemati i tifosi del Napoli. Gli steward intervengono prontamente e la situazione in pochi minuti torna alla normalità.

La prima occasione è dei giallorossi con una eccezionale progressione di Gervinho che dà il via ad un’azione terminata con un tiro di Pjanic, murato da Britos con il petto. I ritmi sono molto alti sin dai primi minuti di gioco e al 5′ c’è da segnalare un bell’inserimento di Maicon che però viene chiuso dalla difesa napoletana. Ancora i giallorossi al 7′ con un rimpallo che stava per favorire Gervinho, ma l’attento Maggio appoggia di testa a Reina.

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E’ l’ottavo minuto di gioco quando Maradona arriva all’Olimpico e viene accolto dai cori dei napoletani.

Continua il pressing dei giallorossi decisi a fare la partita ed è un peccato, al 13′, constatare che il cross di Pjanic è troppo lungo per Gervinho.

Al 15′ c’è la prima vera occasione del match per la Roma: De Rossi colpisce di testa, Reina blocca con sicurezza.

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Appena due minuti più tardi c’è la clamorosa palla gol sprecata da Gervinho. Da ottima posizione l’ivoriano non riesce ad inquadrare lo specchio della porta con il piatto sinistro. Dopo i primi 20 minuti di gara, il possesso palla è decisamente a favore della Roma. Una buona occasione il Napoli l’avrebbe invece al 21′ ma incomprensibilmente Insigne e Callejon non si capiscono al limite dell’area e l’azione sfuma. La risposta dei giallorossi arriva appena un minuto dopo con un tiro di Pjanic che sorvola la traversa. Al 25′ scatta l’ammonizione Pandev. L’arbitro Orsato non perde tempo e interrompe immediatamente estraendo il cartellino giallo il nervosismo che si respira in campo. Ma il dubbio resta ci sarà stata la gomitata di Pandev ai danni di Pjanic?

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E’ 28′ quando arriva il Cross basso di Maggio e c’è la bella respinta fuori area da parte di Daniele De Rossi. Il Napoli sembra che non riesca a esprimersi come al suo solito, forse anche per il ritmo alto imposto sin dai primi minuti dai giallorossi. Al 30′ arriva la tegola in testa per la Roma con Totti costretto a bordo campo per problemi al flessore.

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Al 32′ c’è l’esterno al volo di Callejon completamente fuori misura. Poi, sugli sviluppi dell’azione, colpo di testa di Hamsik che finisce sul fondo.

Purtroppo Totti non ce la fa ed è costretto a uscire al suo posto entra Borriello.

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Sfuma definitivamente l’opportunità di vedere lo scontro diretto Higuain e Totti. Con l’uscita del capitano saltano i nervi alla Roma che regla un occasione da gol al Napoli che però sbaglia tutto. Pandev va via in campo aperto senza nessuno che lo contrasti, solo De Sanctis riesce a smorzare la conclusione, ma è De Rossi che deve salvare la rete in scivolata, perché il pallone lentamente stava entrando in porta.

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Al 38′, a pochi minuti quindi dal fischio di fine primo tempo arriva l’ammonizione per Borriello, autore di un fallo su Inler. Due minuti più tardi c’è l’occasione gol per Florenzi, che esce di un soffio.

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Al 43′ un episodio dubbio in area del Napoli. Gervinho termina a terra, ma dal replay si vede chiaramente che la decisione dell’arbitro è corretta: non c’era rigore per la Roma. Un minuto dopo sinistro violento di Strootman, palla alta, ma non di molto. Al 44′ esce Britos, che lamenta problemi alla spalla, e per il Napoli ed entra Cannavaro. Allo scadere del tempo, l’arbitro concede 3′ di recupero. Al 45′ è il Napoli a colpire il legno pieno con Insigne. 

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E come sempre accade, la squadra avversaria va in gol. Così la Roma conquista un calcio di punizione per un fallo di Cannavaro al limite dell’area. la realizzazione in rete è di Pjanic con un tiro che supera la barriera e s’insacca alle spalle del portiere.

Si chiude così il primo tempo, con il vantaggio della Roma che ha meritato il gol avendo spinto per tutta la partita.

Inizia il secondo tempo e come era intuibile il Napoli va subito in forcing. Gli uomini di Benitez mostrano subito di voler capovolgere il risultato. E già nei primi minuti della ripresa c’è il palo esterno di Inler!

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Al 53′ un problema muscolare blocca Gervinho. Ljajic è pronto a subentrare, ma l’ivoriano, nei primi minuti cerca di continuare a giocare.

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Al 56′ si scalda anche Higuain. Uno dei protagonisti della gara, già orfana di Totti.  Dopo qualche minuto non ce la fa Gervinho e al suo posto  entra Ljajic. Secondo cambio obbligato per Rudi Garcia. De Rossi diventa pericoloso al 58′, quando cerca la rete con un colpo di testa in tuffo sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

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Quanta sfortuna per il Napoli? Hamsik colpisce lo spigolo dell’incrocio dei pali, al 60′, con un tiro di esterno sinistro. E’ il terzo legno per gli azzurri.

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Il Napoli assedia l’area della Roma costringendola a difendersi prima su un tiro di destro di Inler ribattuto da De Rossi e poi con un tiro di Cannavaro che spedisce alle stelle il pallone.

La Roma riesce a uscire dall’area dove era assediata dagli azzurri e con una giocata sublime di Maicon, tunnel e cross per Florenzi, infiamma l’Olimpico, peccato che l’attaccante giallorosso non riesca a correggere in rete.

Al 68′ esce Pandev ed entra Higuain. Subito dopo il cambio la squadra partenopea viene annientata da un fallo di Cannavaro su Borriello, che oltre a farsi espellere fa anche subire un calcio di rigore alla propria squadra.

Dal dischetto Pjanic non perdona  e segna il 2 a 0 per la Roma. Ora per il Napoli è davvero una situazione difficile, in 10 e sotto di due reti a meno di 20 minuti dal fischio finale.

Al 74′ viene ammonito Pjanic per un brutto fallo su Inler, ma l’Olimpico sta già in festa. La Roma però non si siede sugli allori e continua a spingere anche con un vantaggio di due gol e in superiorità numerica.

Il Napoli, quando mancano ormai 10 minuti alla fine del tempo regolamentare, prova a non mollare; prima con Mesto da fuori area che però viene murato da De Rossi e poi Inler, sulla cui conclusione centrale si fa trovare pronto De Sanctis.

All’81’ ariiva anche il terzo cambio per la Roma; fuori Florenzi e dentro Marquinho. Due minuti dopo c’è il cambio anche nelle file del Napoli, fuori Inler e dentro Dzemaili.

La partita negli ultimi minuti vede la Roma all’attacco. I giallorossi provano una doppia conclusione prima con Ljajic che viene murato da Albiol e poi sulla respinta Strootman conclude di poco alto sopra la traversa.

Immediata la risposta del Napoli con Insigne che viene deviato in angolo da De Rossi. Dopo i 4 minuti di recupero arriva il fischio centrale e finisce la partita orfana di quelli che alla vigilia dovevano essere i protagonisti assoluti del match: Totti e Higuain che invece hanno giocato solo pochi minuti. Tuttavia lo spettacolo non è mancato e le due squadre in campo hanno regalato una gara ricca di colpi di scena. All’Olimpico le luci si spengono sul risultato di 2-0 per i giallorossi  e tre pali colpiti dal Napoli.

Il Napoli dilaga: poker contro il Chievo

chievo-napoli_seriea_tuttacronaca3 gol contro il Bologna nella prima giornata, ben 4 contro il Chievo al Bentegodi. Hanno retto per il primo tempo i veneti, con una doppietta di Paloschi che però non è sufficente per portare a casa la vittorie. Il Napoli è andato in vantaggio al 13′ grazie ad Hamsik con un gran tiro da fuori area. Dopo undici minuti di gioco, Paloschi azzera le distanze anticipando Reina e due difensori sul cross di Hetemaj. Ma il pareggio dura poco: al 28′ è Callejon che va in rete, servito da Higuain. Al 40′, però, è tutto da rifare per il Napoli: Paloschi prende palla in area, la difende con tenacia e poi da posizione defilata trova lo spiraglio giusto. E’ il gol del 2-2, punteggio sul quale l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi.

chievo-napoli_pt-tuttacronacaIl Chievo lotta anche nella ripresa, ma sono gli uomini di Benitez a dilagare: al 20′ Hamsik sigla la sua doppietta dopo che Papp ha sfiorato l’autogol sul cross rasoterra di Inler. Puggion prova a rimediare ma lo slovacco non perdona con un destro al volo: il Napoli torna in vantaggio. Solo cinque minuti e anche Higuan, ripresosi dal suo incidente a Capri, firma la prima rete e chiude i conti grazie a un assist in profondità di Insigne. Puggioni risponde con il corpo alla prima conclusione ma il rimpallo è a favore dell’argentino. Dopo le prime due giornate, i partenopei sono così a punteggio pieno.

Napoli-Bologna 3-0. Al San Paolo il Napoli è scatenato!

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Nonostante i timori che si erano diffusi nella giornata di oggi dopo che il sito Calcionapoliweb.it aveva paventato la possibilità che la partita non si sarebbe potuta giocare, le squadre sono scese invece regolarmente in campo.

Si inizia subito, al 5′, con il tiro al volo di Callejon su passaggio di Hamsik. La palla si stampa sul palo alla destra di Curci! Il Napoli è partito subito all’attacco e ci resta con la discesa di Maggio sulla destra, cross nell’area piccola, la difesa felsinea in affanno, si salva come può. Il Bologna sembra in difficoltà nei primi minuti di gara perché la squadra di Benitez punta su un ritmo molto elevato che non permette distrazioni o errori. E’ l’11’ quando Kone ci prova dalla lunga distanza, Reina para a terra senza problemi. Al 18′ c’è un break per curare Cech rimasto a terra dopo un contrasto fortuito. Il difensore, nello scontro, ha riportato un taglio vicino all’occhio sinistro. Il gioco riprende con il Bologna momentaneamente in dieci contro undici. Approfittando anche della inferiorità numerica del Bologna il Napoli, tenta con la punizione di Callejon dall’out di destro, il colpo di testa di Hamsik, liberissimo in area, ma è bravo Curci a bloccare.

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Quanlche minuto più tardi ancora pericolosi gli azzurri di Benitez, con Hamsik che pesca Callejon sul secondo palo, sponda di testa per Pandev, sbroglia il Bologna.

Il Napoli, al 31′, va in vantaggio grazie a Callejon. Pandev serve Hamsik che stoppa e tira al volo. Curci respinge, la palla va a Callejon che con la porta spalancata non può sbagliare. 1-0

Al 39′ ci potrebbe essere il raddoppio: Higuain in area cerca il tiro. Natali lo ferma. Subito dopo, azione del Napoli che termina con un assist di Hamsik per Higuain che insacca a porta vuota. L’argentino, però, è in fuorigioco.

In pieno recupero, al 47′, raddoppia il Napoli. Zuniga pesca Hamsik, lo slovacco resiste alla carica di Garics, supera in dribbling Curci e mette dentro il 2-0.

Un primo tempo partito subito alla grande per la squadra di casa. Gli azzurri appaiono subito padroni del campo, anche con i nuovi arrivati. Callejon prima colpisce il palo e poi segna a porta vuota sul tiro di Hamsik. Lo slovacco, sempre più leader in campo, sigla poi il raddoppio nel recupero. Buona la prova anche di Pandev, qualche spunto di Higuain. Il Bologna si difende, solo Kone conclude una volta dalla distanza.

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Subito, alla ripresa, la fiammata degli uomini di Benitez, Higuain lancia Callejon, il suo diagonale è fuori di pochissimo, ma forse ci potrebbe essere stata la deviazione di Curci. Al 4′ del secondo tempo slalom di Zuniga fermato in modo falloso da Garics e Antonsson. La punizione di Higuain, è molto potente e fuori di pochissimo. Il Napoli gestisce poi con tranquillità il possesso palla. Al 16′ la doppia occasione per il Napoli, prima ci prova Pandev, poi Higuain sul cross di Zuniga, ma la palla finisce sul fondo. Due minuti più tardi arriva il terzo gol del napoli e la doppetta di Hamsik. Cross di Maggio per Higuain, chiuso da due difensori del Bologna. La palla giunge a Pandev che serve Hamsik che insacca con un potente destro.

Al 22′ Benitez concede spazio anche ad Insigne, inizialmente previsto nella formazione titolare. Lascia il campo Pandev, autore di un’ottima prova nelle vesti di assist man. Al 26′ cambio per il Napoli, esce l’autore dei due gol Hamsik ed entra Mertens. Al 27′ ci prova Kone ad accorciare le distanze, il suo tiro dalla distanza viene respinto da Reina con qualche apprensione. Il Napoli poi lascia l’iniziativa al Bologna: Della Rocca cerca Moscardelli ma non lo trova, Moscardelli tenta il tiro ma colpisce Raul Albiol, Garics cerca Bianchi e il Napoli si rifugia in corner. Il Napoli reagisce dopo qualche minuto che ha subito l’offensiva del Bologna e ci prova al 34′ con tiro velenoso di Higuain, Curci non trattiene. Si avventa Mertens che segna ma è in fuorigioco. Il gol viene annullato. Un minuto più tardi Crespo in spaccata sfiora il gol della bandiera per il Bologna. Al 39′ Benitez fa esordire anche il giovane Radosevic, Higuain esce all’asciutto all’esordio. negli ultimi minuti di gara si assiste alla melina del Napoli, il Bologna non va in pressing.

Un grande Napoli che ha dominato la partita e si è reso comunque pericoloso in tante occasioni. Nell’aria si parlava di un grande rivale per lo scudetto della Juventus, sicuramente oggi ha dimostrato di aver una squadra potente capace di reggere un buon ritmo di gara, ora bisognerà vedere se questo Napoli è anche capace di dare una continuità ai suoi risultati, soprattutto quelli fuori casa.

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