Grave incidente in Sardegna, 1 morto e 8 feriti

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Un grave incidente si è verificato questa sera all’interno di una galleria della nuova Strada statale 125 “Orientale Sarda”, nel comune di Quartu Sant’Elena, a pochi chilometri da Cagliari. Il bilancio è di un morto e di otto feriti, tra cui tre bambini.  La dinamica non e’ ancora stata accertata, come non sono ancora state rese note le generalità della vittima, al momento si sa solo che è un uomo. l traffico è bloccato, con code lunghe diversi chilometri. L’incidente è avvenuto lungo il nuovo tracciato della strada all’interno della galleria Murtineddu, dove si sono scontrati frontalmente due autoveicoli. L’impatto e’ stato violentissimo, i due mezzi si sono accartocciati, intrappolando all’interno gli occupanti. Gli altri automobilisti che transitavano nella zona hanno fatto scattare l’allarme.

 

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Il super baywatch: salva in 4 ore 10 bagnanti

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Una giornata davvero particolare per Enrico carta, 26 anni di Villa Cidro, bagnino dell’associazione Salvataggio Cagliari Onlus che, sotto il coordinamento della Protezione Civile del Medio Campidano effettua, su affidamento della Provincia, il servizio di salvamento a mare nelle sei principali località balneari della costa di Arbus. Nella giornata di oggi, con le condizioni proibitive del mare e la presenza  lungo la spiaggia delle doppie bandierine rosse di balneazione pericolosa, il giovane si è trovato a dover prestare soccorso a 10 persone. Il primo intervento alle 11, quando Enrico Carta si è accorto, dalla sua postazione di controllo, che la corrente del mare agitato stava portando al largo due bagnanti, ormai incapaci di tornare da soli a riva. Il bagnino si è gettato subito in acqua e con l’aiuto di un altro bagnante su una tavola da surf hanno raggiunto e messo in salvo le persone in pericolo. Sono una coppia di cittadini spagnoli, lui di origini sarde: Francesco Schirru, 35 anni, e Maria Elisa Chacon Hernandez, residenti a Barcellona. Mentre i due venivano assistiti in spiaggia è scattato nuovamente l’allarme nello stesso specchio d’acqua per altri due bagnanti. Il bagnino si è rigettato in acqua assieme ad alcuni surfisti. Una delle due persone in difficoltà, Francesca Matta, 28 anni, di Assemini, è riuscita a riguadagnare la riva da sola, mentre l’altro bagnante, Elia Soddu, 30 anni di Nuoro, trascinato a una trentina di metri dal bagnasciuga è stato raggiunto dal bagnino e portato a riva con un surf. Neppure il tempo di riprendersi dalla fatica e alle 12.15 altro salvataggio: Elia Vacca, 51 anni di Bosa Suni, e un ragazzino 13enne, sono stati travolti da un’onda e risucchiati dalla corrente. Entrambi sono stati riportati in spiaggia da Enrico Carta. Poco prima delle 15, quando il bagnino esausto attendeva di essere sostituito da un collega, altra emergenza per quattro bagnanti in pericolo: due ragazzini svizzeri di 16 e 13 anni, un loro zio di Berna e la persona che li ospita in Sardegna.

 

Paura in volo: atterraggio d’emergenza a Cagliari

atterraggio-emergenza-cagliari-tuttacronacaE’ partito alle 15.50 da Cagliari diretto a Verona un aereo Md80 della compagnia Meridiana. Poco dopo il decollo, l’accensione di una spia di malfunzionamento di uno dei due motori ha costretto però il pilota a rientrare all’aeroporto sardo per un atterraggio di emergenza che si è svolto senza problemi. I 147 passeggeri a bordo sono poi stati imbarcati su un altro velivolo già disponibile in pista, decollato alle 17.30 in direzione dello scalo veneto.

Scompare un uomo sul traghetto per la Sardegna

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Aveva circa 70 anni il passeggero che è scomparso nella notte a bordo del traghetto o della Tirrenia “Bonaria” in navigazione fra Cagliari e Civitavecchia.  Ora le ricerche stanno proseguendo in mare con le  Motovedette delle capitanerie di Cagliari e Olbia e un velivolo dell’aeronautica decollato dall’aeroporto di Decimomannu (Cagliari). Si teme che l’uomo si possa aver deciso di gettarsi in mare. In particolare si sta scandagliando la zona al largo di Arbatax (Ogliastra).

Vicepreside ai domiciliari: nel suo computer materiale pedopornografico

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E’ finito agli arresti domiciliari il 58enne Alessandro Dettin, originario di Schio, in provincia di Vicenza, e vicepreside del liceo “Motzo” di Quartu Sant’Elena, nel cagliaritano. L’uomo custodiva nel suo computer più di centomila file, tra foto e video, pedopornografici. Le indagini sarebbero scattate a seguito di una denuncia presentata da un utente di una chat frequentata dal vicepreside, che su internet fingeva di essere una ragazzina.

Estate tempo di… lancio del telefonino!

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C’è una gara che più che una competizione è importante per il notevole senso di liberazione che dona a chiunque vi partecipi: il lancio del telefonino! Quale modo migliore per “staccare” davvero dal mondo per trascorrere una tranquilla giornata in spiaggia, senza dover inventar scuse del “non c’è campo” e “non sento” per esser lasciati un po’ in pace? Niente scherzi però, la sfida è in programma domenica a partire dalle 10 nel tratto della spiaggia cagliaritana del Poetto vicino alla Marinella e si tratta di una vera e propria competizione sportiva che, appunto, si chiama “lancio del telefonino”.  L’idea è stata importata dalla Finlandia ma in Italia il torneo nazionale è giunto alla sua quinta edizione e quella di Quartu sarà la seconda tappa. Ma non illudetevi troppo: i cellulari da lanciare sono forniti dall’organizzazione: tutti uguali e del peso non superiore ai 70 grammi. Il premio, per chi effettua il lancio più lungo, è… un telefonino! Per partecipare è sufficiente presentarsi il giorno della gara e compilare una cartolina con i propri dati che verranno inseriti in una classifica generale. Le regole non sono poi così ferree: il lancio può essere effettuato con qualsiasi tecnica purchè vengano utilizzati solo gli arti superiori e senza l’utilizzo di qualsiasi tipo di accessorio. Il punteggio è calcolato dal punto in cui si ferma il telefono cellulare e misurato con l’apparecchiatura elettronica Tele Laser. Due le categorie dei partecipanti: Junior (ragazzi e ragazze dai 13 ai 20 anni) e Senior (uomini e donne dai 21 anni in su). Si ha a disposizione un solo lancio, rincorsa libera nella corsia e tiro entro la linea di demarcazione. La gara, che di settimana in settimana ripercorre le nostre spiagge, ha preso il via a Porto Sant’Elpidio nella Marche, approderà poi in Calabria (Praia a Mare), Sicilia (Trapani), Umbria (Monte Santa Maria Tiberina) e Lombardia (Desenzano del Garda).

Il Chelsea di Mourinho chiama De Rossi?

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Stando a quanto rivela Mediaset premium, la roma attende l’annuncio dell’arrivo del prossimo allenatore per iniziare a muoversi con decisione per portare in squadra il belga Nainggolan, ora in forze al Cagliari, corteggiato anche dal Napoli dei Benitez. Ma per finanziare l’acquisto la squadra della capitale potrebbe scegliere di cedere Daniele De Rossi, che potrebbe passare, per una cifra inferiore al passato, a una delle sue varie pretendenti, tra le quali la preferita sarebbe il Chelsea di José Mourinho.

Truffa al panificio! Nel pane anche gli scarafaggi.

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Erano due dipendenti di un panificio sardo coloro che hanno cercato per tutto il 2012 di far fallire l’esercizio commerciale con l’intento poi di comprarlo dal proprietario a un prezzo stracciato. I due, un uomo di 44 anni, di Sestu, e un 31enne di Cagliari, sono arrivati a mettere nell’impasto del pane insetti e sporcizia nel tentativo di screditare il nome della panetteria. In alcune occasioni i clienti hanno anche rinvenuto plastica e metallo, scarafaggi  e carta. In più di un’occasione si sono travestiti da prostitute e cercavano di attirare l’attenzione fuori dal locale in modo da legare quel luogo al traffico della prostituzione organizzata. Nel giro di sei mesi sono riusciti a far chiudere il negozio, in via della Pineta, ma il tentativo di rilevarlo poi non è riuscito, perché alla fine sono stati smascherati dai carabinieri. I due sono stati accusati di turbata libertà dell’industria e commercio, di adulterazione di sostanze alimentari, danneggiamento e furto.

 

Reperti archeologici scoperti in villa a Cagliari! 20 milioni di euro.

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In una villa a Cagliari sono stati scoperti alcuni reperti archeologici di diverse epoche tra cui 722 pezzi integri. Le suppellettili si trovavano in una camera blindata della villa e ora si trovano in uno dei depositi della Sopraintendenza. Le indagini erano iniziate lo scorso ottobre dopo che vi erano state due denunce.

In seguito a verifica con la soprintendenza archeologia, i carabinieri hanno scoperto che la collezione era da loro conosciuta sin dagli anni ’60, quando fu data in custodia all’allora proprietario della villa. Secondo la legge, chi detiene tali reperti non ne può diventare proprietario, diritto che resta allo Stato, ma può custodirli adempiendo ad alcuni obblighi, come quello di comunicare il passaggio di custodia da una persona all’altra. Negli ultimi 50 anni la collezione è passata di padre in figlio, ma senza alcuna comunicazione. Inoltre, di alcuni dei reperti inizialmente catalogati non vi è più traccia, mentre altri sono stati aggiunti senza preavviso.

Giovane picchiato brutalmente, perde un testicolo

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Tutto è iniziato per una banale lite su una motozappa. Un 50enne sardo avrebbe accusato un 30enne di Sinnai di avergli rubato lo strumento da lavoro. Il giovane ha negato e l’uomo lo ha riempito di calci tanto che si è reso necessario il ricovero del ragazzo presso l’ospedale  Brotzu di Cagliari. Qui i medici sono stati costretti ad asportargli un testicolo a causa delle lesioni riportate nella colluttazione.

 

Per Petkovic il sogno si chiamava Europa: Cagliari-Lazio 1-0

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Triste finale di stagione per il Cagliari, in uno stadio, il Nereo Rocco, lontano da casa e desolantemente vuoto. Quello che più pesa ai Sardi, tuttavia, è il fatto di non sapere se per la prossima stagione avranno un nuovo luogo da chiamare “casa”. I laziali mirano alla vittoria e sperano di una caduta dell’Udinese a Milano: unico modo per riuscire ad entrare in zona Europa League: una partita imperdibile, quindi, per i ragazzi di Petkovic.

E’ la Lazio a governare i primi minuti di gioco, facendo circolare la palla e restando sempre in movimento. Sue anche le accelerazioni verso la metà campo avversaria ma la prima azione gol arriva dal Cagliari con Thiago Ribeiro che intercetta un cross e tira prontamente. Marchetti, ben piazzato, si rifugia in angolo. Risposta di Kozak che però è debole e impreciso di testa. Ci torna allora a provare Ibarbo ma la conclusione centrale rende facile la parata. Al 25′ Candreva prova a sorprendere Avramov da fuori area e da posizione defilata ma il portiere ci arriva con il pugno. Ci riprova poco dopo, ma questa volta la mira è imprecisa. La risposta del Cagliari arriva al 31′ ma Thiago Ribeiro lancia verso il cielo. Si stanno comunque comportando bene in questa frazione i sardi. La Lazio perde lucidità nei minuti conclusivi di questo parziale, mentre i ragazzi di Pulga non riescono a gestire i cross. Ma è loro l’ultima parola: Avelar colpisce la traversa al 46′, un attimo prima che Giannoccaro sancisca il termine di questo primo tempo.

Il Cagliari ci prova subito con Avelar: forse una delle peggiori conclusioni della stagione! Al 5′ ci riprovano i sardi con un assist a centro area ribattuto dalla difesa laziale ma sulla palla si avventa Eriksson. Destro potente, ma Dias, in traiettoria, devia in angolo. L’azione fa tremare i laziali che ancora una volta si salvano. Serve un’azione combinata Ledesma-Candreva per veder ricomparire la Lazio che prende slancio da questa prova. Al 18′ ancora Ledesma che riesce a calibrare un ottimo crosso per Floccari che di testa manda fuori di poco. Al 22′ lieve infortunio per il portiere sardo che batte la testa contro il palo. A terra qualche momento prima che i medici lo aiutino a rialzarsi. Al 31′ Dessena sblocca la situazione grazie ad una punizione ben giocata: Cossu mette al centro, Dessena si infila fra i difensori laziali e colpisce di testa da posizione ravvicinata. 1-0! In questo secondo tempo sono sempre i ragazzi di Pulga a pressare, la Lazio ci prova ma non riesce ad essere incisiva. La squadra di Petkovic ha 5 minuti di recupero per sperare in un pareggio, ma l’impresa, contro un simile Cagliari, è quanto meno ardua. Giannoccaro fischia tre volte in uno stadio vuoto: peccato i tifosi cagliaritani si siano persi un simile secondo tempo.

Aspettando di alzare la coppa. Juve-Cagliari: 1-1

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Al termine del 33° confronto diretto in seria A a Torino contro il Cagliari, la Juventus riceverà ufficialmente la coppa per la conquista del 29° scudetto. La partita avrà i toni di un’amichevole, visto che nessuna delle due squadre ha obbiettivi da raggiungere anche se i padroni di casa sono a cerca di record: di punti, vittorie consecutive e totali.

L’inizio presenta una partita scoppiettante, con impegno da entrambe le parti. Sono i bianconeri a cercare la prima azione, al 12′ con un sinistro da fuori di Vidal che Agazzi devia in calcio d’angolo. Prima emozione della partita. E’ però il Cagliari a passare in vantaggio grazie ad un’azione di Ibarbo che parte da metà campo e s’infila in mezzo a Marchisio e Barzagli, entra in area e batte Storari: 0-1. I campioni d’Italia non ci stanno e ripartono subito all’attacco, ma la difesa cagliaritana non si lascia sorprendere. Al 33′ punizione per i bianconeri dopo che Murru, cadendo, trascina con sé Vidal: Giovinco scavalca la barriera e colpisce la parte bassa della traversa con il pallone che ricade in campo. I ragazzi di Conte continuano ad attaccare, ma mancano di mordente. Al 45′ ci prova ancora il Cagliari in contropiede, con Dessena che serve al centro Pinilla che calcia di destro al volo. Storari para, ma l’azione è annullata per fuorigioco. Dopo due minuti di recupero, le squadre tornano agli spogliatoi sullo 0-1.

Si torna in campo senza sostituzioni e con un Cagliari in cerca del raddoppio ma la prima opportunità è per i bianconeri che obbligano al miracolo Agazzi: Giaccherini evita Dessena con una finta e calcia sul primo palo, l’estremo difensore cagliaritano devia in calcio d’angolo. Al 13′ ancora la squadra di Conte pericolosa con un pallone in area per Matri che calcia di sinistro di prima intenzione: palla bloccata. Tre minuti dopo arriva il cross dalla sinistra di Marchisio sul secondo palo, Vidal di testa rimette al centro, Agazzi tenta di smanacciare via il pallone ma lo manca e Vucinic si ritrova tutto solo con la porta spalancata e di sinistro insacca facilmente: 1-1! Sugli spalti iniziano i festeggiamenti, in campo i bianconeri sembrano determinati a raggiungere la decima vittoria consecutiva e continua a pressare ma senza riuscire a concludere le azioni anche grazie all’onnipresente Agazzi. Al 33′ Isla prova il destro da fuori: di poco sopra la traversa. La partita, negli ultimi minuti, si trascina verso la fine: senza necessità di punti, le squadre si accontentano di un pareggio anche se Vucini al 45′ ha un sussulto: colpo di testa su cross di Giaccherini, ma Agazzi para facile. Dopo 4 minuti di recupero, può iniziare la festa scudetto!

In campo senza uno scopo: Cagliari-Parma 0-1

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I ducali raggiungono il Cagliari a Trieste, dove i sardi sono esiliati a causa delle vicende del loro stadio Is Arenas. Non è una partita calda per quanto riguarda il campionato: entrambe le squadre sono in zona salvezza da diverse partite e quindi ci si aspetta un gioco aperto fin da prima del fischio d’inizio.

Il fatto che le squadre debbano limitarsi a giocarsi il decimo posto in classifica non aiuta: dopo dieci minuti la partita ancora è lenta, entrambe le squadre faticano ad impostare il gioco e mancano di convinzione. Bisogna attendere il 12′ perché ci sia il primo corner, a favore del Cagliari, che si risolve con un nulla di fatto. Bisogna aspettare il 18′ per avere una qualche reazione tra le fila del Parma: prima una buona giocata di Amauri per Parolo, subito dopo il cross di Rosi per Belfodil. Entrambe le azioni terminano in un nulla di fatto, ma almeno la partita è stata un po’ ravvivata. La parentesi però dura troppo poco: si torna ad un gioco noioso con squadre poco reattive e attacchi non finalizzati. Bisogna attendere il 41′ per avere una prima vera azione, che nasce dal Cagliari: Dessena crossa ad aggirare i difensori, raccoglie Thiago Ribeiro che prova a calciare in scivolata ma sfiora la sfera da solo davanti a Mirante. Il primo tempo termina senza minuti di recupero e privo di emozioni.

La ripresa inizia senza sostituzioni nelle formazioni… né nell’emozione del gioco: si va di calci lunghi tanto quanto imprecisi. Ibarbo dimostra di essere il più attivo in campo: si lancia in velocità, saltando un uomo e calciando violentemente verso la porta. Mirante para in tuffo. La partita sembra finalmente trovare vigore che però rapidamente di spegne nonostante le sostituzioni in entrambe le squadre: quando mancano 20 minuti di gioco, sembra non ci sia più nulla da dire. L’unico gol del Parma, siglato da Amauri, viene annullato per carica sul portiere. Bisogna attendere il 36′ perchè la partita si sblocchi: Marchionni batte un corner sul quale Amauri colpisce di testa verso la porta, Agazzi respinge sui piedi di Rosi che deve solo appoggiare in rete. 0-1. Gli ultimi minuti scorrono con un Parma che tenta di manetenere il vantaggio gestendo un pallone che i siciliani, da parte loro, non sanno amministrare. Il Parma cerca il raddoppio nel recupero, con Biabiany che crossa per Palladino che colpisce di testa cercando l’angolo lontano: Agazzi para in tuffo. Il Cagliari cerca l’assalto per tentare il pareggio ma il tentativo è vano. Il match termina 0-1.

Il Chievo vuole 3 punti, il Cagliari vuole la vittoria. Chievo-Cagliari 0-0

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Chievo e Cagliari venivano da due sconfitte pesanti. Il Cagliari ha perso in casa contro l’Udinese e il Chievo contro il Genova. I gialloblu hanno bisogno dei tre punti per cercare la salvezza, il Cagliari ha bisogno della vittoria per mantenere la decima posizione  e restare nella parte alta della classifica.

La prima grande occasione è per Sau! L’attaccante sardo, al 2′, entra in area e calcia di destro sul primo palo: Puggioni si oppone e gli nega il vantaggio.

Dopo un bell’inizio i ritmi si abbassano e la noia prende il sopravvento. Succede veramente poco in campo ed è ormai il 24′, quando arriva il tiro-cross di Thereau da destra con la palla che termina direttamente sul fondo. Tre minuti più tardi Rigoni trattiene Astori per la maglia e rischia il giallo ma l’arbitro preferisce non intervenire e  lo grazia. Continuano i lanci lunghi che non si concretizzano però in azioni pericolose. L’unico brivido è al 38′ con una gran botta da fuori di Conte, ma la sua conclusione vola altissima sopra la traversa.

Al 40′ c’è il giallo per Cesar. Lo sloveno trattiene Sau che si stava liberando sul limite. Sulla punizione che ne segue Conti batte debole e sulla barriera, occasione che sfuma per gli ospiti. Al 43′ Cesar tenta il tiro da fuori, la conclusione non trova la porta.

Si arriva così alla fine del primo tempo che si chiude sullo 0-0 con nessuna azione veramente pericolosa. Troppo bassi i ritmi e troppi lanci lunghi che non hanno portato a una costruzione di gioco né da una parte né dall’altra.

Si riprende a giocare ma i ritmi non aumentano. E’ il 50′ quando su punizione laterale di Thereau, Rigoni anticipa l’uscita di Agazzi ma non trova la porta. L’azione era stata comunque fermata per un fuorigioco del centrocampista. Dopo 9 minuti di calma piatta c’è la sostituzione per il Chievo entra Luciano per Cofie.

La partita non ha vita e scivola via minuto dopo minuto.  Al 66′ tiro-cross di Thereau che per poco non beffa Agazzi ma il portiere riesce a bloccare la sfera che stava scendendo verso la sua porta. Non passano neppure 10′ e il gioco è fermo per una pallonata nello stomaco per Conti che crolla a terra. Dopo 6′ il gioco si riferma per i crampi di Sau che costringono il giocatore a fermarsi. Non c’è partita.

Termina 0-0 tra Chievo e Cagliari dopo una partita soporifera, senza occasioni da gol, un punto che sta bene ad entrambe.

Nel prossimo turno il Cagliari affronterà il Parma e il Chievo arriverà a Roma per affrontare la Roma all’Olimpico.

Cagliari-Udinese: il vero protagonista è il campo scivoloso! 0-1

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Due squadre in situazioni opposte: il Cagliari torna in campo dopo la sconfitta di Napoli mentre l’Udinese è riuscita ad aggiudicarsi nove punti in tre partite vincendo con Chievo, Parma, Lazio riuscendo a rilanciarsi così anche in zona Europa League. La squadra di casa non ha successo tra le mura domestiche contro i friulani dal campionato 2008/09, mentre i bianconeri riuscirono ad aggiudicarsi l’ultima vittoria nel 2011. All’andata, è stata la squadra di Guidolin ad aggiudicarsi i 3 punti.

Se il Cagliari è apparso più vivace all’inizio, l’Udinese prende qualche minuto di tempo prima di entrare in una partita giocata principalmente a centro campo in questo inizio. Sono comunque i ragazzi di Guidolin a prendere il controllo, con una traversa di Pereyra, servito da Silva, al 10′. Su un campo molto scivoloso dopo la rizollatura, al 20′ ci provano i cagliaritani: lancio lungo per Thiago Ribeiro che obbliga Brick a parare in due tempi. La squadra di Lopez soffre al 25′, ma la posizione in fuorigioco la salva dal tiro di Di Natale. Al 32′ un fallo di mano di Ariaudo interrompe l’azione dell’Udinese al limite dell’area: la punizione viene ribattuta dalla barriera. Pochi minuti dopo, Lazzarri viene sostituito per problemi fisici da Badu. Né Thiago Ribeiro per il Cagliari né Di Natale per l’Udinese, pur spostandosi in avanti, riescono a concludere con successo delle azioni deboli. L’unica nota di rilievo è, al 43′, la brutta botta al polso per Roberto Pereyra che ha superato Nainggolan con una finta per poi scivolare sul terreno e lasciare la mano sotto il proprio busto, rimediando probabilmente una distorsione.

Dopo due minuti di recupero si chiude 0 a 0 un primo tempo privo di emozioni, con gli ospiti che hanno goduto del possesso di palla e di maggiori occasioni.

All’inizio della ripresa, il Cagliari parte subito all’attacco con Casarini, ma è l’Udinese che riesce a sbloccare la situazione. All’11 si sviluppa un’azione partendo da rimessa laterale sulla sinistra, gran destro a giro di Pereyra dall’ingresso dell’area di rigore che batte Agazzi: 0-1. Il Cagliari prova a giocare in contropiede, ma non riesce a mettere in difficoltà i ragazzi di Guidolin. Con lo scorrere dei minuti il Cagliari continua a non convincere mentre i bianconeri giostrano bene il possesso di palla. Al 29′ Di Natale Di Natale in area fallisce l’aggancio su passaggio di Allan mentre è a tu per tu con Domizzi: poteva essere il raddoppio per l’Udinese. Se il Cagliari appare spento e privo di idee, oggi nettamente non è neanche la giornata di Di Natale che manca d’intensità: Guidolin lo sostituisce al 38′. Al 44′ il Cagliari cerca la rete prima con Ibarbo, che tarda il passaggio, poi con Conti che cerca Pinilla con un cross intercettato dalla difesa friulana. Il Cagliari gioca il tutto per tutto nei 4 minuti di recupero, ma riesce a guadagnare solo l’espulsione di Pinilla al 49′. Per l’Udinese è la quarta vittoria consecutiva!

La grande giornata dei rossoblù! Napoli -Cagliari 0-1 P.T.

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Al 3′ si fa subito vedere Cavani che crossa dalla sinistra, il pallone viene colpito al volo da Maggio. Tiro smorzato, il Cagliari respinge. Un minuto più tardi buono scambio tra Pandev-Hamsik con l’assiste di tacco del centrocampista. Il tiro del macedone è alto. Al 5′ cross di Ibarbo, Nenè non arriva a colpire di testa il pallone. L’attaccante era stato lasciato colpevolmente solo in area di rigore.  Ritmi bassi con il Napoli che organizza una lenta manovra offensiva. Al 15′ Dzemaili inventa un tiro-cross dalla destra. Gamberini è in ritardo, il pallone finisce sul fondo.Siamo al 16′ e su calcio di punizione, da oltre 25 metri,  Thiago Ribeiro tira un Pallone potente e teso. Rosati para in due tempi. Due minuti dopo sugli sviluppi del corner Cavani respinge debolmente. Ibarbo finta il tiro di prima, si porta il pallone sul destro e supera con un bel tiro Rosati. Al 21′ Dessena salva in scivolata sul tiro di Cavani che ha concluso l’iniziativa di Pandev dalla destra. Solo angolo per il Napoli. Ancora un tentativo di Cavani che, al 30′, prova a segnare con una rovesciata su sponda di Hamsik. Pallone alto. Aumenta la pressione del Napoli, con il Cagliari che prova a ripartire lanciando Ibarbo.

40′ Rossettini ritarda la rimessa laterale del Napoli e Pandev si scontra con lui. Il sardo rimane a terra. De Marco richiama i capitani delle due squadre; aumenta la tensione in campo. Dopo che qualche minuto prima vi era già stato un episodio di forte contrasto fra Zuniga-Dessena. Cavani, al 42′, sbaglia il passaggio all’indietro favorendo il contropiede del Cagliari. Nenè allarga per Ibarbo, il cui cross morbido viene messo in angolo da un preoccupato Rosati. Dessena ammonito, era diffidato.

Al 46′ Cavani recupera palla, resiste al rientro di Nainggolan, supera due difensore, poi cade al limite dell’area dopo il contatto con Rossettini. L’arbitro lascia correre e ammonisce il bomber azzurro per proteste.

Napoli incredula. Il Cagliari va in vantaggio e la squadra di casa deve cercare il pareggio che non trova. E’ simile alla situazione che si è verificata a Roma con il Pescara in vantaggio nei primi minuti e i giallorossi in affanno per cercare di recuperare la rete. Qui a Napoli, sul finale però, la stanchezza si fa sentire e la tensione aumenta con un finale da “bollenti spiriti”.

Cagliari-Inter 2-0 i neroazzurri alla ricerca dell’Europa. Risultato finale

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Dopo il riposo le due squadre rientrano in campo. Al 52′ problemi per Gargano, l’uruguayano deve lasciare il campo, è pronto ad entrare Kuzmanovic. un minuto più tardi è bella l’intuizione di Rocchi, l’attaccante entra in area e tira di sinistro, Agazzi salva in due tempi. Al 57′ cambio per il Cagliari: Pinilla è entrato al posto di Dessena, Cabrera si abbasa sulla linea di centrocampo. Thiago Ribeiro giocherà dietro Pinilla e Ibarbo. Al 63′ l’arbitro concede il rigore per il Cagliari. Pinilla si conquista il rigore e si incarica della trasformazione, sceglie una conclusione centrale e potente che riesce a beffare Handanovic che si è tuffato sulla destra. Al 69′ ci prova Cabrera con un cross dalla destra, Thiago Ribeiro è abbastanza libero di colpire di testa, non riesce però a dare potenza e Handanovic blocca. Non c’è fine alla sfortuna dell’Inter: Nagatomo, appena entrato, si fa subito male, Stramaccioni costretto a inserire Samuel. L’argentino giocherà in attacco come seconda punta. Raddoppio del Cagliari ancora con Pinilla. L’attaccante, al 77′, scambia con un compagno e si infila in area, si presenta davanti ad Handanovic e lo anticipa con la punta del piede. Difesa interista immobile.

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Un secondo tempo da dimenticare per la squadra neroazzurra. Sin dall’inizio della ripresa il Caglairi si è mostrato pericoloso e ha trovato il rigore con Pinilla. A quel punto l’Inter si è allungata alla vana ricerca del pareggio, senza per altro mai diventare pericolosa ed è stata beffata con il raddoppio dell’eccellente Pinilla che ha siglato al 77′ un gol stupendo, di grande tecnica.

Nella 33/a giornata di campionato il Cagliari dovrà incontrare il Napoli e l’Inter, il Parma.

Cagliari-Inter 0-0. I neroazzurri alla ricerca dell’Europa. 1° Tempo

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Pulga e Lopez sorprendono con le loro scelte, soprattutto in attacco, dove vengono preferiti Ibarbo e Thiago Ribeiro a Sau e Pinilla, che sembravano candidati ad una maglia da titolare alla vigilia. A centrocampo Dessena sostituisce Nainggolan, in difesa sulla sinistra Murru ha vinto il ballottaggio con Avelar. Come annunciato Stramaccioni sceglie la difesa a quattro e concede un turno di riposo a Ranocchia e Samuel.

Al 2′ subito la conclusione dal limite di Conti, murato da Cambiasso. L’Inter fa possesso palla, ma i rossoblu sono ben disposti in campo e lasciano pochi spazi ai nerazzurri. Al 6′ è Cossu costretto a lasciare il campo per un problema muscolare, è pronto a entrare Cabrera. Solo tre minuti più tardi Ibarbo parte in velocità e Juan Jesus è costretto a fare fallo da dietro e viene ammonito. Anche Dessena ci prova da fuori, la sua conclusione è centrale e non crea problemi a Handanovic. All’11 Juan Jesus soffre la velocità di Ibarbo, se lo lascia sfuggire per la seconda volta e costringe Handanovic a uscire dalla sua area di rigore.  Al 14′ c’è un bello scambio tra Cambiasso e Rocchi, l’argentino si trova a tu per tu con Agazzi, prova a beffarlo con un pallonetto ma colpisce il palo. Si arriva al 20′  e Rocchi chiede un fallo al limite dell’area di rigore, per l’arbitro è tutto regolare. Un minuto dopo l’azione personale di Ricky Alvarez, il brasiliano entra in area e tira, Perico devia in angolo. Alla mezz’ora di gioco Juan Jesus ci prova con un destro al volo, palla a lato. Pochi minuti più tardi ammonito Conti. il capitano del Cagliari ha trattenuto Cambiasso per la maglia. Era diffidato e salterà la prossima partita. Al 35′ Murru scatta sulla sinistra evitando il fuorigioco, mette la palla in mezzo per l’accorrente Ibarbo, ma è strepitoso Pereira in scivolata a salvare in corner un gol che sembrava già fatto.

Fino ad ora, una partita con molti cambi di fronte che è stata giocata su buoni ritmi. Sono però mancate le reti, troppa imprecisione da parte di entrambe le squadre al momento della conclusione.

70enne uccisa nel cagliaritano… sentito il nipote!

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Una donna di 70 anni è stata uccisa nella sua casa a Serramanna, nel Cagliaritano. Maria Santoro è stata colpita da diverse coltellate. L’ultimo a vedere l’anziana è stato il nipote della vittima, un uomo di circa venti anni, ascoltato dai carabinieri. Il delitto è avvenuto in un appartamento in via XXV Aprile, poco dopo le 21.

GIGI RIVA INDAGATO!

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La leggenda del calcio italiano è rimasto coinvolto nello scandalo dello stadio Is Arenas di Cagliari. Indagato per falso ideologico con l’editore de L’Unione Sarda, Sergio Zuncheddu, e il deputato del Pdl Mauro Pili per i fatti che risalgono allo scorso 19 febbraio quando Riva andò a fare visita a Cellino insieme a Pili. Al centro della vicenda ci sono le presunte false dichiarazioni fatte al momento di entrare a Buoncammino, perchè se è vero che i parlamentari posso entrare in carcere senza autorizzazioni è anche vero che possono essere accompagnati da collaboratori che li seguono per ragioni d’ufficio che devono anche specificare di non svolgere attività giornalistica.

Sister Act a Cagliari… flash mob di frati e suore! VIDEO!

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Flash mob a Cagliari animati da frati francescani e suore. Il gruppo, accompagnato anche dai ragazzi che frequentano i centri francescani, si è dato appuntamento a Marina Piccola e in piazza Yenne per cantare, ballare e promuovere incontri religiosi. “Andiamo dove sono i giovani per far conoscere loro il Signore”, dicono i frati.

Addio a Is Arenas… sarà smontato e portato in un altro comune!

 

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Il Cagliari abbandona lo stadio Is Arenas. In una lettera inviata questa mattina al Comune di Quartu Sant’Elena, il club rossoblù disdice la concessione triennale per l’uso dello stadio. I legali della società sono al lavoro per stabilire modi e tempi per smontare la struttura che potrebbe essere trasferita presto in un altro Comune. La disdetta è stata inviata tramite comunicazione a mezzo Pec dal Cda del Cagliari anche a tutte le autorità competenti e alla Lega Calcio di A. Nella disdetta al Comune di Quartu, il club del presidente Massimo Cellino – tutt’ora agli arresti domiciliari nell’ambito dell’inchiesta sui lavori dello stadio – denuncia il clima di ostilità creato dal Comune quartese e il fatto che una precedente lettera di buone intenzioni non era stata recepita. La collaborazione offerta dal Cagliari – si legge nel testo – ha alimentato sospetti ed è stata interpretata come un segnale di debolezza e ammissione di colpe non imputabili al club. Si chiude così, dopo neanche un anno, dunque, il rapporto tra il Cagliari e il Comune di Quartu. La convenzione era stata firmata nella scorsa primavera, dopo l’abbandono dello stadio Sant’Elia e il provvisorio trasloco a Trieste, e subito erano partiti i lavori per trasformare l’impianto di una società dilettantistica, a pochi chilometri da Cagliari, in un stadio di serie A. Lavori che hanno comportato diversi problemi e addirittura un’inchiesta penale con l’arresto di sei persone, diversi indagati, ed il Cagliari costretto a giocare, in diverse occasioni, o in campo neutro o a porte chiuse.

Ragazza sbranata dai cani a Oristano!

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Valentina Meloni, 24enne di San Vero Milis, in provincia di Oristano è stata aggredita e dilaniata dai suoi due cani, di razza corsa. L’incidente è avvenuto ieri sera poco dopo le 19.30 sulla spiaggia della borgata di Sa Rocca Tunda. La ragazza è stata trasferita d’urgenza nell’Ospedale Marino di Cagliari, dove non si è ancora risvegliata dal coma. La giovane gestisce un chiosco bar nella borgata marina della località, dove è avvenuta l’aggressione. Dopo l’aggressione i due cani sono fuggiti:uno dei due cani è stato trovato e abbattuto.

I decreti dell’ultima ora… per sistemare amici, conoscenti e casta?

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E’ un governo tecnico specializzato in decreti dell’ultima ora. Nonostante sia ormai esangue l’esecutivo Monti non smette di dispensare ed erogare soldi! Dopo il decreto di dicembre che innalzava le tasse aeroportuali, ora arriva quello del ministro Corrado Passera, con 80 milioni di euro che entreranno nelle casse di alcune Autorità Portuali. Ma se pensate veramente che sia l’ultimo scandalo, vi sbagliate, perché non più tardi di dicembre scorso la bagarre era scoppiata sull’assegnazione di 100 milioni per lo sviluppo del Porto offshore di Venezia. Ora invece la “torta” spetta a Genova, Savona, Civitavecchia, Gioia Tauro e Cagliari. Naturalmente sia a Venezia sia nel recente caso nessuna strategia è alla base dell’erogazione e non vi è stata nessuna spiegazione a correlare l’urgenza del decreto.

Sfida della salvezza: Siena – Cagliari 0 0

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Il Cagliari è volato a Siena per la sfida che può davvero regalare grandi emozioni. L’allenatore rossoblù Ivo Pulga, nella conferenza stampa della vigilia, ha dichiarato: “Non abbiamo una tradizione favorevole su questo cambio, ma c’è sempre una prima volta per espugnarlo. Emeghara è un grande giocatore, e Iachini trasmette la giusta grinta alla squadra. Dal nostro approccio alla gara dipenderà l’esito dell’incontro”.  Queste sono state le dichiarazioni del pre-partita.

Al 3′ subito scatenato Ibarbo che entra in area dal lato destro, salta il suo diretto avversario in velocità ma poi sbaglia malamente il cross. All’11 è sempre Ibarbo a mettersi in evidenza: cross  al centro per Thiago Riberio, il suo colpo di testa si spegne a lato. Fin dai primi istanti Ekdal ha il compito di inserirsi centralmente e in certi frangenti della partita gioca quasi da centravanti, mentre le punte ripiegano profondamente in fase difensiva. Una mossa tattica da Pulga che ha cercato di mettere in campo una squadra equilibrata e in continuo movimento. Al 18′ buona occasione per il Siena  su punizione. Della Rocca crossa al centro, ma il pallone basso viene respinto da Pisano senza problemi. Al 21′ cross di Cossu dalla destra, colpo di testa debole dal centro dell’area di Ekdal che si spegne sopra la traversa. La posizione insolita di Edkdal sta creando qualche preoccupazione in più alla difesa del Siena. Risponde il Siena, che non vuole lasciare la partita nelle mani del caglairi, con un cross di Angelo dalla destra, Emeghara devia debolmente all’altezza del primo palo, Agazzi blocca senza problemi. E’ il 31′ quando Murru serve Ibarbo al limite dell’area, si libera di due avversari con un dribbling ma poi è chiuso da Teixeira. Per la prima mezz’ora di gara le azioni pericolose sono veramente state poche e nessuna di queste ha impensierito i portieri. Una svolta si ha con il cagliari in accelerazione al 33′ quando Ibarbo dalla tre-quarti offensiva, salta due uomini ed entra in area, Pegolo sceglie bene il tempo dell’uscita e chiude lo specchio all’attaccante colombiano, poi Nainggolan ci prova dalla distanza ma non trova la porta.

Nessun recupero per l’arbitro Doveri. Il primo tempo si chiude con poche occasioni e con una partita che non ha regalato un grande spettacolo. Molti lanci imprencisi e squadre che non hanno rischiato nulla. Un primo tempo davvero noioso.

Cambio nel Siena prima dell’inizio della ripresa: Reginaldo prende il posto di Sestu.

Al 50′, dopo i primi minuti di calma piatta, Ibarbo tarda nel passare il pallone a Cossu, viene steso e rimane a terra dolorante. Poi si rialza e sembra di essere in grado di  proseguire la gara. Il colpo comunque c’è stato, un “ginocchio contro ginocchio”, che per fortuna non ha avuto conseguenze per nessuno dei due giocatori.

Ci prova dalla distanza Reginaldo con una gran botta dai 25 metri, 55′, ma Ariaudo respinge senza problemi. Dopo alcuni minuti di giocco frammentato al 62′ arriva il cross di Angelo dalla destra, deviazione debole di Emeghara dal centro dell’area, Agazzi blocca sicuro. Sostituzioni quando mancano 20 minuti allo scadere del tempo regolamentare: al Cagliari Nenè per Thiago Ribeiro, al Siena: Bogdani per Rosina. Al 78′ viene sostituito Ibardo, l’unico in campo che ha provato a cambiare il risultato. Al suo posto Pinilla. Siena tutto in avanti in questi ultimi minuti, il Cagliari difende il risultato. Un secondo tempo che è da ricordare solo per le sostituzioni. A 4′ dalla fine ultima sostituzione per il Cagliari:Casarini per Ekda. Al 90′ Iachini esaurisce i cambi con l’ingresso in campo di Valiani per Angelo. 4′ di recupero e al 3′ c’è il lancio di Felipe dalle retrovie in area per Bogdani, colpo di testa debole, blocca in presa alta Agazzi.

Il secondo tempo ha regalato ancor meno emozioni del primo. Una partita davvero brutta, in cui le squadre in fondo si sono accontentate di un pareggio. Il gioco non c’è stato se non per qualche iniziativa individuale di Ibardo che comunque non è stato mai supportato dalla squadra.

Nel prossimo turno il Cagliari incontrerà la Fiorentina, mentre il Siena sarà impegnato contro il Genoa.

 

Dead drops… giochiamo a far le spie!

dead drops

‘Dead Drops’ è un sistema di condivisione offline in spazi pubblici. Chiavette Usb cementate nei muri cittadini alle quali collegare il proprio computer per scaricare file e magari aggiungerne altri. Il tutto senza che gli utenti si incontrino o identifichino mai. Per questo il nome: Dead Drops era il metodo con cui le spie si scambiavano documenti scottanti, depositati in un luogo segreto concordato in precedenza. In Italia ci sono già 62 chiavette che dagli angoli più impensabili della penisola.

Il progetto è iniziato nel 2010, quando l’artista di Berlino Aram Bartholl, durante un soggiorno a New York, ha creato le prime cinque versioni. Da allora sono diventate centinaia, sparse in tutto il mondo, e uno speciale registro online ne attesta la posizione, la capienza, la data di creazione.

Al momento quelle censite sono 1.104, per un totale di 4.788 gigabyte. Quasi cinque terabyte di informazioni che nessuno può ottenere, se non connettendosi direttamente al muro.
Perché una volta ideate, le Dead Drops, sono state impiantate ai quattro angoli del pianeta da migliaia di utenti di tutte le nazionalità, creando una street art 2.0.

Il principio infatti è quello della partecipazione e condivisione: foto, musica, testi, video sono per strada, a disposizione di tutti coloro che con un computer vogliono scaricare questi contenuti anonimi. Per poi lasciare traccia del proprio passaggio nella Dead Drop, caricando i propri file per il prossimo fruitore.

«L’idea di base e quella delle connessioni online e offline e il rapporto fra questi due differenti contesti – spiega Aram Bartholl – oggi il mondo che conosciamo è super-connesso ed è diventata una sorta di avventura andare fisicamente nel mondo esterno. Invece con le Dead Drops tu devi per forza andare fuori e connetterti a un edificio, senza sapere in anticipo che dati e informazioni troverai li dentro».

E soprattutto, non è possibile risalire a chi quei contenuti li ha creati, caricati e quindi diffusi, proprio nell’era in cui ciascuno è rintracciabile in ogni istante.

Requisiti imprenscindibili per ogni nuova Dead Drop sono, così come sancito nel Dead Drops Manifesto, che ogni chiavetta sia situata in uno spazio pubblico, nel quale a malapena si noti. Per connettersi non c’è bisogno di nulla, nessun plugin, nessun cavo: solo un portatile.

Nelle città italiane potete trovarle qui:

Bologna: via 4 novembre, vicolo alemagna, via del guasto

Milano: via palestro 14, via massena 2, foro bonaparte 50

Roma: via del politeama 4/6, Piazzale di San Francesco di Paola, Piazzale Aldo Moro

Napoli: via pedamentina San martino, via taddeo da sessa, salita del petraio

Firenze: via de’ vanni 7

Cagliari: viale Francesco Ciusa 44

Venezia: calle Priuli dei Cavalletti

Messina: via garibaldi 121

Cagliari- Sampdoria… non c’è storia, con Ibarbo! 3-1

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Fase di avvio caratterizzata da errori di misura nei passaggi per entrambe le squadre, evidentemente ancora devono trovare i giusti equilibri in campo.

Si gioca in un clima surreale, la partita si sta disputando a porte chiuse, per via delle note vicende che coinvolgono lo stadio Is Arenas e il presidente del cagliari Cellino.

18′ Cagliari in vantaggio con Ibarbo, al suo secondo centro in campionato. Thiago Ribeiro mette una palla di prima in area di rigore sulla quale si avventa Ekda, la sua deviazione è neutralizzata da Romer. 1-0!

23′ Sulle ali dell”entusiasmo, dopo il vantaggio, il Cagliari è in costante pressione offensiva.

33′ Bella iniziativa di Eder che serve Poli, il centrocampista doriano però colpisce malissimo.

40′ Ibarbo cerca di saltare da solo tutta la difesa della Samp, ma dopo la sua azione personale non riesce a trovare nessun compagno in area di rigore, Palombo allontana.

45′ Cagliari-Samp 1-0 a fine primo tempo, protagonista assoluto Ibarbo, autore del gol e di altre giocate pregevoli, partita tutto sommato equilibrata.

Si riprende con il Cagliari in vantaggio sul Sampdoria

49′ Grande azione di Murru che salta con un numero di tacco il suo diretto avversario sulla fascia sinistra e serve Ibarbo in area, l”attaccante colombiano controlla ottimamente ma la sua conclusione è devita.

52′ Raddoppio del Cagliari. Ancora Ibarbo, sugli sviluppi di un angolo controlla appena fuori dall”area piccola e spara un siluro nella porta di Romero. 2-0 Cagliari!

72′ Inarrestabile Ibarbo, sigla la tripletta personale. Questa volta batte Romero con un colpo di testa su cross di Cossu. 3-0.

88′ Rossettini abbatte Eder in area, cartellino rosso e rigore.

89′ Maxi Lopez trasforma dagli 11 metri e segna il gol della bandiera per la Samp.

Cagliari schianta Samp, 3-1, protagonista assoluto Victor Ibarbo, l”inarrestabile giocatore colombiano segna una tripletta. A nulla serve la rete di Maxi Lopez nei minuti finali.

Nel prossimo incontro il Cagliari incontrerà il Siena, mentre la Samp dovrà vedersela con l’Inter.

Cellino: Concessi i domiciliari al centro sportivo di Assemini!

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Il presidente del Cagliari calcio, Massimo Cellino, è stato condotto nel centro sportivo di Assemini, dove proseguirà con gli arresti domiciliari, luogo indicato dai suoi difensori come sede ottimale per questo scopo. Il patron rossoblù si trovava da una settimana nella comunità Terramanna di Villamassargia, nel Sulcis. Il trasferimento deciso dopo che i suoi legali si erano lamentati per le condizioni della struttura, definita “simile a un lager”.

Sfida a metà classifica: Bologna-Cagliari 3-0.

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Dopo la vittoria in extremis contro il Torino, il Cagliari prosegue è arrivato a Bologna sicuro di disputare una buona partita, ma improvvisamente è stato travolto dall’attacco dei rossoblu che nel primo tempo sono andati in gol due volte.

La prima rete al 5° con Taider che sfonda in area e mette la palla sotto la traversa. Il raddoppio avviene al 18° con lo splendido gol di Diamanti che con un sinistro a giro mette la palla all’incrocio dei pali. Impossibile arrivarci per Agazzi.

Tanti i cartellini gialli: Conti, Kone, Nainggolan, Sau, Dessena e Pinilla

Espulsione per Pisanu che farà poi spegnere la gara.

Al 90° fiocca l’ultimo gol del Bologna con un gran tiro da fuori area di Pasquato che trova lo specchio della porta per il 3-0 definitivo.

Il Bologna affronterà l’Inter e invece, per il Cagliari c’è l’incontro con la Sampdoria.

CELLINO IN CONVENTO

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Massimo Cellino quella che può essere una battuta non lo è affatto.  Il presidente del Cagliari, che venerdì ha rifiutato gli arresti domiciliari, sarà trasferito dal carcere di Buoncammino in un convento o in una comunità di recupero. Il tutto perché un detenuto non si può opporre ad un provvedimento di un giudice e restare con la forza in carcere. Intanto un gruppo di tifosi rossoblù lo aspetta all’uscita del penitenziario. Il problema è sorto quando è emerso ceh la residenza di Cellino non è in Italia, ma a Miami in Florida! Quindi non sono idonei come sede per glia rresti nè la sua casa di abitazione nè il Centro sportivo di Assemini.

Cagliari – Torino 4-3 a porte chiuse!

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Zero spettatori ma mille emozioni nel deserto di Is Arenas. Sette gol, di cui tre negli ultimi cinque minuti regalano al Cagliari una vittoria pesante in ottica salvezza e l’aggancio in classifica al Torino.

E’ il 37° quando arriva il gol del Cagliari. Marco Sau porta avanti i suoi su rigore allo stadio Stadio Is Arenas.

E’ il 47° quando il Torino pareggia con una  rete realizzata da Alessio Cerci.

Al 54° è il Torino ad andare in vantaggio Torino in vantaggio. Alen Stevanovic segna la rete del 1-2

Al 75° è il Cagliari a pareggiare con Daniele Conti.

L’altro gol del Cagliari arriva all’ 87°  grazie al rigore realizzato da Mauricio Pinilla.

Al 92° su rigore Rolando Bianchi pareggia per il Torino.

Al 94° arriva il gol decisivo del Cagliari con Daniele Conti.

Ora il Cagliari si dovrà preparare ad affrontare il Bologna, mentre sulla strada del Torino c’è il Palermo.

Maltempo in Italia… Campionato a rischio!

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A Bologna la neve era prevista, ma non così forte: 6-7 centimetri di precipitazioni. La partita di domenica alle 15 al Dall’Ara contro la Fiorentina è stata quindi rinviata. La decisione è arrivata al termine della riunione del GOS. Il derby dell’Appennino si giocherà quindi martedì alle ore 20 sempre che le condizioni meteo non peggiorino ulteriormente. Nessun problema, invece, per Inter-Milan: si giocherà nonostante la neve.

LA SITUAZIONE METEO DELLE ALTRE PARTITE

SAMPDORIA-CHIEVO (ore 12:30)
A Genova dovrebbe nevicare sia sabato che domenica, la Protezione Civile ha già diramato l’allerta. Partita a forte rischio.

ATALANTA-ROMA (ore 15)
La neve a Bergamo peggiorerà nella notte ma il problema non è il campo, riscaldato e coperto da teloni, quanto la situazione delle tribune scoperte. Altro match a rischio.

CAGLIARI-TORINO (ore 15)
Nonostante temperature più basse della media, ad Is Arenas al massimo pioverà. Nessun rischio di rinvio.

JUVENTUS-SIENA (ore 15)
La neve scenderà su Torino, debole ma per tutta la giornata. Comunque lo Juventus Stadium è attrezzato, non ci dovrebbero essere rischi.

PARMA-CATANIA (ore 15)
Leggermente meglio di Bologna ma non al sicuro. A Parma nevica da giovedì, il campo del Tardini è coperto da teloni e si lavorerà per spalare la neve con un trattorino messo a disposizione dal presidente Ghirardi. Già predisposto lo spargimento del sale sulle tribune per evitare la formazione del ghiaccio. Ma almeno domenica la neve dovrebbe smettere. Rischio di rinvio medio-alto, ma la decisione finale verrà presa solo domenica mattina.

UDINESE-NAPOLI (Lunedì ore 19)
Nè pioggia, nè neve: solo freddo al Friuli, partita che si giocherà regolarmente.

LAZIO-PESCARA (Lunedì ore 21)
A Roma prevista pioggia debole, nessun rischio di rinvio.

CAGLIARI – TORINO BLINDATA: A IS ARENAS A PORTE CHIUSE!

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Il Cagliari non ci sta: il club rossoblù non si rassegna all’idea di dover giocare la sfida interna contro il Torino in continente, lontano dalla Sardegna. Dopo il rifiuto dell’Comune di Quartu di firmare l’autorizzazione provvisoria per giocare la partita all’Is Arenas, e la successiva sentenza del Tar, che ha rigettato il ricorso della società di Viale La Playa, stamattina una delegazione si è recata nel Municipio della città per provare a smuovere le acque.

La richiesta rivolta agli amministratori locali è quella di dare l’assenso all’apertura dell’impianto. A capeggiare la delegazione del club c’era il direttore generale Francesco Marroccu, che ha avuto un colloquio cordiale con il vicesindaco Fortunato Di Cesare.

L’amministrazione comunale, pur ribadendo le ragioni del no alla richiesta di autorizzazione presentata nei giorni scorsi dal Cagliari, ha tuttavia assicurato di essere pronta a dialogare con la società di viale La Playa nell’eventualita che il Cagliari presenti una nuova richiesta relativa all’apertura di solo alcuni settori dello stadio ritenuti sicuri.

Ora arriva l’annuncio ufficiale. La partita si giocherà a Is Arenas a porte chiuse!

Si dà fuoco in aula… shock a Cagliari!

tribunale minori

Shock nel cagliaritano per il disperato gesto di un uomo che si è dato fuoco questa mattina in un‘aula del Tribunale per i minorenni a Cagliari. Non si conoscono altri particolari sul fatto nè le motivazioni del gesto. Sul luogo sono intervenuti il personale del 118 ed i carabinieri.

Pescara perde in casa… Prende il volo il Cagliari 0-2

pescara

Il Cagliari passa a Pescara, vittoria meritata sotto il segno di Sau. Durante il secondo tempo, i tifosi contestano la squadra di casa. Una partita tra tensioni  e goal. La settimana era stata turbolenta, anche per le accuse mosse al presidente Cellino. Oggi la vittoria. Il Cagliari batte in trasferta 2-0 il Pescara e inguaia gli abruzzesi contestati dai propri tifosi. Primo tempo noioso in cui Weiss colpisce il palo, succede tutto nella ripresa: Sausfutta un assist di Cossu, elude il fuorigioco e segna di testa al 53′. Il Pescara accusa il colpo e l’attaccante si ripete al 61′, stoppa al centro dell’area, si gira e trafigge Perin.

“ONE BILLION RISING” FROM CAGLIARI!

Lo stadio dello scandalo. Arrestato Cellino per Is Arenas!

is arenas stadio -scandalo

Nell’ambito dell’inchiesta sullo stadio Is Arenas, la nuova casa del Cagliari Calcio, questa mattina gli agenti del Corpo Forestale hanno arrestato il presidente del Cagliari Massimo Cellino, il sindaco di Quartu, Mauro Contini, e l’assessore dei lavori pubblici del Comune, Stefano Lilliu. Secondo le prime ricostruzioni, l’accusa – tentato peculato e falso ideologico – sarebbe legata all’utilizzo di parte di soldi destinati al piano integrato d’area per la costruzione dell’impianto della società rossoblù. Gli arresti seguono quelli che gli uomini della Forestale, dietro mandato della Procura di Cagliari, avevano fatto scattare lo scorso 29 novembre nell’ambito dell’inchiesta giudiziaria sullo stadio Is Arenas e che avevano visto finire in manette due dirigenti del comune di Quartu, Pierpaolo Gessa e Andrea Masala, mentre per l’imprenditore Antonio Grussu erano stati disposti subito i domiciliari.

Cagliari Milan 1-1. Il Milan è salvato da un rigore, ma domina il Cagliari

E il Milan è salvato dallo scadere del tempo.

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90enne uccide la moglie a martellate e poi tenta il suicidio.

Salvato dai poliziotti è ora ricoverato all’ospedale di Cagliari.

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Non si placano le polemiche sul 2-4 di Roma Cagliari

 

Alimentate anche dall’esonero di Zeman. simbolo-as-roma

A Cagliari il Palermo non decolla: 1-1

Sorriso amaro per l’Atalanta: 1-1 in casa contro il Cagliari

Tutti partecipano alla festa a Cagliari: 2-1 contro il Genoa

Profumo di sequestro! Sequestrati 15mila flaconi contraffatti

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Finale pirotecnico della Juve! Tris di goal al Cagliari nell’anticipo di A

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REGINA D’INVERNO!!!

Beeeeee! Pecore sui binari. Deraglia un treno! Muore il gregge, passeggeri illesi

pecore-rotaie

Stratosferico Parma mette al tappeto il Cagliari 4 a 1

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Un coro di “buffone buffone” da parte degli operai Alcoa ha accolto l’arrivo a Cagliari di Bersani

 

Davanti al Teatro Massimo, dove il segretario del PD si è recato, capeggiava uno striscione con la scritta: “Alcoa chiude, bersani traditore”. Superato l’ingresso, è stato accolto da applausi ed ovazioni.

Manifestazione a Cagliari contro le misure anti-crisi

 

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