Verona-Bologna: nulla di fatto al Bentegodi, termina a reti bianche

verona-bologna-tuttacronacaGioca in casa nel suo Bentegodi l’Hellas Verona, che ultimamente non sembra più un posto amico: dopo una prima parte di campionato costruita su un ritmo da zona Champions nelle partite interne, infatti, nell’ultimo mese il Verona ha colto due vittorie in trasferta e ha invece raggranellato un solo punto in tre partite al Bentegodi. Contro gli uomini di Mandorlini oggi gioca il Bologna, concentrato ad allontanarsi dalla zona rossa e che ha vinto solo una volta nelle ultime otto partite. Non accade nulla nei primi 45 ma è evidente che i padroni di casa risentono dell’assenza di Luca Toni e non riescono a preoccupare Curci. Ammonito Perez e sostituito Kone per infortunio da Cristaldo. Ma proprio Cristaldo, al 37′ della ripresa, lascia la squadra in 10: in un minuto rimedia un giallo e un rosso diretto per aver prima battibeccato con Moras e poi per una gomitata sempre al difensore del Verona, ammonito anche Lazaros per proteste. Il risultato comunque non cambia anche se i padroni di casa hanno tentato qualche assalto nella ripresa ma non sono riusciti ad approfittare della superiorità numerica: il match termina a reti inviolate.

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Alì cerca moglie! La storia dell’annuncio apparso a Bologna

proposta-matrimonio-tuttacronacaPoteva essere scambiato per uno scherzo, quel biglietto affisso a un muro nel centro di Bologna, in mezzo a tanti altri annunci: “Cercasi una ragazza per sposare”. Invece l’autore del messaggio esiste: si chiama Alì, ha 26 anni ed è un pakistano giunto in Italia tre anni fa mentre fuggiva da un paesino vicino a Islamabad dove il terrorismo dei talebani riempie ogni giorno le strade e le piazze di morti innocenti. Alì ha prima trascorso sei mesi in un centro di accoglienza siciliano per poi chiedere e ottenere l’asilo politico. Nel capoluogo emiliano il giovane lavora come fattorino ma si trova a fare i conti sia con la burocrazia che con la lingua, quindi ha cercato una soluzione: trovare moglie. Che dev’essere una brava ragazza, tassativamente italiana e possibilmente non grassa. Il giovane, offre alla candidata cinquemila euro. Insomma un certificato di cittadinanza ottenuto con uno di matrimonio anche se in Italia non funziona proprio così… E l’amore??? Alì è sicuro che anche quello arriverà.

Panico all’aeroporto di Bologna… a causa di una friggitrice

aeroporto-bologna-tuttacronacaUn principio d’incendio, rapidamente spento dal personale munito di estintori, al piano terra terminal passeggeri. Tanto è bastato per far scoppiare il panico tra i viaggiatori presenti all’Aeroporto Marconi di Bologna. Lo stesso aeroporto ha poi reso noto quanto accaduto: alle 10.15, il malfunzionamento di una friggitrice elettrica dell’osteria Vecchia Bologna ha causato un principio di incendio. Immediato l’intervento dei Vigili del Fuoco e del Ps che hanno messo in sicurezza l’area ed effettuato i primi rilievi. Non si registrano danni alle persone e alle strutture, l’area è stata riaperta al pubblico.

Scontri al Dall’Ara tra romanisti e polizia: i tifosi volevano entrare senza biglietto

tifosi-roma-tuttacronacaScontri allo stadio Dall’Ara di Bologna dove ieri sera giocavano i giallorossi in occasione dell’anticipo della 25esima giornata di campionato di Serie A. Alcuni tifosi romanisti avevano infatti raggiunto lo stadio senza biglietto e hanno provato ad entrare nell’impianto sportivo con la forza. La polizia è immediatamente intervenuta nel tentativo di placare la tensione e individuare i colpevoli. Nessun problema di ordine pubblico invece nel post partita quando il deflusso dei tifosi è avvenuto regolarmente.

La Roma vince di misura: al Dall’Ara termina 0-1

bologna-roma-tuttacronacaL’anticipo della 25a giornata di campionato si disputa al Dall’Ara dove il Bologna di Ballaridni ospita i giallorossi, squadra che non batte in casa in Serie A dal 25 settembre 2004. Tipica partita alla Zeman invece la scorsa stagione al Dall’Ara, quando il risultato finale fu 3-3. Gli uomini di Garcia, in attesa di scoprire il risultato del Derby della Mole, sono intenzionati ad accorciare le distanze dalla Juve capolista e lo scopo è quindi quello di raggranellare tre preziosissimi punti. I padroni di casa, dal canto loro, mirano a riscattarsi dopo la sconfitta non troppo meritata con il Milan. All’andata finì 5 a 0 per gli uomini di Garcia. A segno andarono Florenzi, Benatia, Ljajic e Gervinho con una doppietta. Solo il serbo non fa parte dell’undici titolare questa. Insieme a lui anche Strootman parte dalla panchina. Per Ballardini, invece, stessa formazione della partita precedente. Dopo un pericoloso palo di Destro al 18′, i giallorossi riescono a sbloccare il risultato al 37′: Gervinho serve Pjanic che mette in mezzo un splendido pallone su cui si avventa Nainggolan che a due passi dalla porta non sbaglia. 0-1! Il primo tempo termina con la Roma che è riuscita a portarsi in vantaggio dopo un inizio un po’ affannoso, ma non sono state molte le giocate in questa prima frazione.

La Roma soffre nella ripresa con il Bologna più volte vicino al pareggio e deve ringraziare gli errori degli avversari se riesce a portarsi, momentaneamente, a -6 dalla Juventus.

A Bologna arriva l’Error Day!

error-day-tuttacronacaDal 28 febbraio al 2 marzo a Bologna si celebra l’Error Day, per rendere omaggio a tutti gli abbagli, le sviste, le lacune, le inesattezze e gli inciampi grammaticali. L’idea è di Clelia Sedda e arriva da una sua certezza: “Il comune denominatore dell’umanità è l’errore”. E così l’attrice comica, musicologa e studiosa, con laurea e dottorato al Dams, docente all’università, ha pensato agli sbagli e a chi sbaglia:   “Quando si vive bisogna inciampare, cadere, prendere le botte. Se non fai errori e non li paghi non migliori”, dice l’ideatrice del bizzarro festival ospitato all’Accademia di Belle Arti con la consulenza artistica di Alessandra Berardi e Monica Demattè. Nel sito http://www.errorday.it e in Facebook, oltre al programma, Clelia Sedda ha raccolto divertenti gallerie: amori, musiche, famiglie, acconciature, invenzioni, loghi sbagliati. Ecco, tratta dal sito, una selezione sui messaggi sbagliati. Eccone alcuni esempi:

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La Roma rischia di perdere anche Torosidis!

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Non bastassero le assenze di Maicon, Dodò e Balzaretti, la maledizione dei terzini ha colpito anche Vassilis Torosidis. Il greco non ha partecipato all’allenamento di oggi per un lieve stato febbrile (per lo stesso motivo, out anche il giovane Ricci), ma c’è comunque ottimismo sul recupero dell’ex Olympiacos per la sfida di sabato sera a Bologna. Recuperato anche Strootman, ieri assente per un attacco intestinale. Nel giorno del 50° compleanno di Garcia (festeggiato con una torta e un video di messaggi di auguri dei giocatori), allenamento “ludico” per la squadra, impegnata in un lavoro tecnico e sui tiri in porta. Fisioterapia per Maicon, Dodò e Balzaretti, lavoro in acqua per Totti; palestra per Destro, Gervinho, Jedvaj, Ljajic e Romagnoli. Domattina la rifinitura, in cui Garcia proverà la squadra che scenderà in campo sabato al Dall’Ara.

Totti migliora, ma alla Roma c’è chi si ferma!

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Totti migliora e si spera di poterlo far giocare già contro l’Inter, ma Garcia perde altri due elementi fondamentali: Destro si ferma per il mal di schiena e Strootman è ko per l’influenza. Maicon sicuramente è out per la gara contro il Bologna e l’emergenza in casa giallorossa si fa sentire. Ora si spera che due giorni si riesca a recuperare, intanto Benatia sembra aver superato i suoi problemi e si è allenato con continuità per tutta la seduta insieme ai compagni.

 

Malagò shock! Ecco la proposta contro la violenza negli stadi

celle-negli-stadi-tuttacronacaGiovanni Malagò, in un’intervista pubblicata su Polizia moderna e ripresa da Fulvio Bianchi per Repubblica, ha avanzato una proposta che è destinata a far discutere. Ha detto il presidente del Coni: “Servono stadi nuovi e regole nuove. Le forze dell’ordine devono essere in condizione di agire nell’immediato, dentro lo stesso impianto, come avviene in Inghilterra. Con le nuove strutture attraverso un sistema avanzato di controllo tecnologico, si possono identificare gli autori di atti violenti, che vengono poi trasferiti in un luogo all’interno dello stadio dove vengono trattenuti in attesa del processo per direttissima, che si celebra entro due giorni dall’accaduto”. La soluzione proposta, dunque, è di creare delle camere di detenzione all’interno degli stessi stadi. Il presidente ritiene inoltre che “la tessera del tifoso abbia fatto il suo tempo” e che “occorre rivisitare completamente i rapporti tra calcio e tifosi”. Ha quindi aggiunto: “La tessera identifica, il vero problema però non verte sulla schedatura. Credo non sia possibile accettare che per colpa di poche persone ci sia una forte penalizzazione, in termini di complessità procedurali e burocratiche, a danno di un’intera comunità”. Malagò, infine, propone di sanzionare le società di calcio “che intrattengono rapporti con le frange estreme delle tifoserie”.

Milan-Bologna: lo sfogo di Balo… e l’arbitro con il cerotto!

arbitro-milan-bologna-tuttacronacaE’ più sereno il Milan di Seedorf ora che, dopo la batosta contro il Napoli, è tornato alla vittoria a San Siro battendo per una rete a zero il Bologna. Autore del gol Mario Balotelli, che ne ha approfittato per sfogarsi ma anche, contemporaneamente, per dedicare l’impresa alla donna amata: “Sono l’attaccante della Nazionale lasciate stare la ma vita privata. Tutti parlano troppo di me. Sono felice per il gol, nel giorno di San Valentino lo dedico alla mia fidanzata Fanny”. Ma la partita ha visto anche un incidente che ha avuto per “vittima” l’arbitro Bergonzi, che ha ricevuto una pallonata sul volto durante un contrasto fra due giocatori. Il direttore di gara è stato costretto ad arbitrare gli ultimi minuti del primo tempo di Milan-Bologna con una garza in bocca per tamponare una ferita al labbro inferiore che sanguinava vistosamente. Durante l’intervallo, al labbro dell’arbitro sono stati applicati alcuni punti di sutura e la medicazione ha fatto cominciare il secondo tempo con sette minuti di ritardo. Al rientro in campo Bergonzi, sorridente, ha mostrato la ferita al milanista Kakà prima di fischiare il calcio di inizio.

E’ già tempo di campionato: Balotelli porta il Milan alla vittoria

milan-bologna-tuttacronacaSi apre allo stadio Meazza di San Siro la 24esima giornata di campionato che vede, nella serata di venerdì, i rossoneri ospitare il Bologna di Ballardini, reduce dall’ottima vittoria a Torino nonostante la squadra sia rimasta orfana di capitan Diamanti. Dal canto loro, i tifosi milanisti attendono di vedere finalmente una squadra combattiva, anche in vista dell’impegno in Champions che la vedrà affrontare l’Atletico Madrid. I primi 45 minuti, tuttavia, lasciano l’amaro in bocca. Il primo tempo non ha offerto spettacolo con un Milan troppo lento e prevedibile nella manovra. Bologna intelligentemente ben schierato in campo, molto attento dietro e pronto a colpire come in occasione del colpo di testa di Khrin con Abbiati chiamato a superarsi per mantenere la porta inviolata. Perchè il risultato si sblocchi bisogna attendere il 42′ della ripresa quando Balotelli si concede un missile dai trenta metri defilato sulla destra che va ad infilarsi sotto al sette alla destra di Curci. Il portiere non può semplicemente far nulla. 1-0! Grazie a quest’unica rete, giunta praticamente allo scadere di una partita non particolarmente emozionante e con i rossoblù che rimpiangono una camorosa occasione fallita da Cristaldo quando il risultato era ancora in parità, il Milan porta a casa altri tre punti e Seedorf può tirare un respiro di sollievo anche in vista dei prossimi impegni europei.

Fiamme sotto la panchina dei Diavoli… ecco il dopo Seedorf?

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E’ davvero finita l’era Seedorf ad appena un mese dall’incarico? I malumori sono molti a iniziare dall’eliminazione dalla Coppa Italia e quell’annunciata rivoluzione in attacco che per il momento è lontana dagli splendori a cui erano abituati i tifosi rossoneri. Silvio Berlusconi è stato lapidario: non ammette più errori. Il numero uno rossonero martedì scorso ha incontrato il tecnico olandese per ribadire, riporta il ‘Corriere dello Sport’, che quelle con Bologna e Atletico Madrid saranno due finalissime. Ma quale è l’alternativa? Il duo Tassotti-Maldera sarebbe già pronto a tornare in pista dopo l’apparizione contro lo Spezia, anche se Tassotti starebbe meditando un addio anticipato visto il ruolo marginale affidatogli da Seedorf. Tassotti-Maldera sarebbe già pronto a tornare in pista dopo l’apparizione contro lo Spezia, anche se Tassotti starebbe meditando un addio anticipato visto il ruolo marginale affidatogli da Seedorf, se quindi si deve cambiare, lo si farà in fretta… poi davvero non ci sarebbero alternative a Seedorf!

 

Muore “la nota anticonformista”… Addio a Freak!

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Non è facile parlare di Roberto Antoni, non lo sarebbe in nessun periodo, ma nei tempi bui della politica italiana, del bullismo fra i giovani che sembra essere pericolosamente in aumento e nella mancanza di speranza che si respira in questi anni, dove la disperazione arriva via mare con migliaia di migranti ceh cercano una via di fuga dai loro paesi dilaniati da guerre e da povertà, lo è ancora di più. Perché Roberto “Freak” Antoni, leader storico degli Skiantos, che avrebbe compiuto 60 anni il prossimo 16 aprile era un provocatore che ha sempre, con ironia e consapevolezza, fatto emergere i mali del nostro Paese. Lui, eccessivo ed eccentrico, non ha mai nascosto la rabbia per l’Italia, che davvero sarebbe potuto essere un paradiso di cultura, arte e turismo e invece è diventato solo terra di conquista di grandi gruppi economici. Già 20 anni fa Freak gridava “Brucia le banche, bruciane tante”. Ma d’altra parte era la giusta evoluzione di chi, in un concerto rimasto nella storia al PalaDozza nel ’79 era salito sul palco insieme agli altri componenti degli Skiantos e senza neppure che si sentisse una nota in sala iniziarono a cucinare spaghetti, mentre gli spettatori, infuriati, gli lanciavano di tutto, Freak Antoni rispondeva con l’ormai celebre frase: “Questa è avanguardia, pubblico di m***a”.

Ci lascia quindi un intellettuale sui generis che un anno fa scherza con il suo male affermando “Se non altro la malattia mi ha fatto smettere con la droga”. Ma chi pensa che Freak sia stato un leader di una band demenziale, sbaglia perché in ogni atto “demenziale” degli Skiantos vi era una profonda denuncia e un messaggio da cogliere.

E Freak Antoni ne era il bardo e cantore, un simbolo del rock italiano, ma che ha sempre conservato la convinzione di meritare di più di quel che poi il mercato discografico ha riservato a questi “35 anni di grandi insuccessi”, come li definiva lui. “Di questi anni ricordo grande sbattimento, la voglia di pretendere più considerazione da pubblico e critica, e una grande fatica per nuotare controcorrente”, confidava dopo il suo ultimo concerto con la band, a maggio 2012 a Bologna. Da quel giorno Freak aveva iniziato una nuova sfida musicale, un progetto solista assieme alla pianista Alessandra Mostacci.

Ma Antoni non si limitò alla musica o al teatro, si immerse anche nella scrittura con nove libri, tra cui il suo manifesto “Non c’è gusto in Italia ad essere intelligenti”. Approdò anche al cinema con  la partecipazione a film, come “Paz!” e “Jack Frusciante è uscito dal gruppo” fino a diventare un fumetto, “Freak”. Bologna oggi perde un grande interprete, ma soprattutto una persona che ha sempre avuto un’onesta intellettuale e ha pagato sempre sulla sua pelle le sue scelte estreme, lanciando messaggi che oggi potrebbero essere state profezie.

La 18enne che spaccia droga davanti al liceo: gliela procurava il padre

spaccio-marijuana-tuttacronacaSono finiti in manette un padre e una figlia, di 41 e 18 anni, dopo che la ragazza era stata sorpresa davanti a un liceo bolognese mentre cedeva una dose di marijuana. Nell’abitazione dei due, i militari hanno trovato 40 grammi di hasisc già confezionati. Il padre ha spiegato loro che era lui stesso che procurava droga alla figlia, così la giovane non doveva entrare in contatto con i pusher, ma ha anche aggiunto d’ignorare che lei, a sua volta, la vendesse nella scuola che frequenta. La giovane era stata notata da un militare, in borghese e con un cane anti-droga al seguito, che ha allertato la pattuglia in divisa, poco distante. La ragazza, viste le divise, ha tentato di liberarsi di una piccola dose di marijuana gettandola in un cassonetto. In seguito sono stati identificati anche due minori acquirenti che hanno confermato di aver acquistato da lei alcuni ‘spinelli’.Ora, in attesa della convalida, il pm Antonello Gustapane ha disposto il carcere per l’uomo, barista salutario, e i domiciliari per la 18enne. Valter Giovannini, procuratore aggiunto e portavoce della Procura, ha spiegato che il servizio davanti alla scuola rientra in un’attività che da un pò di tempo la compagnia Bologna Centroporta avanti all’esterno di istituti cittadini. “Questi servizi, sia in borghese che in divisa, proseguiranno, al fine di impedire che gli studenti possano acquistare marijuana addirittura prima dell’inizio delle lezioni”.

Paura in autostrada va a fuoco ambulanza con due neonati a bordo!

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Paura in A1 per un’ambulanza che ha preso fuoco nei pressi di Modena. All’interno vi erano due neonati per i quali era in corso un trasporto intraospedaliero dal S.Orsola di Bologna all’ospedale di Parma. I neonati sono stati messi in salvo grazie alla prontezza dei neonatologi che li hanno portati in termoculle su un’altra ambulanza messa a disposizione dal 118 di Modena.

 

A Torino accade tutto nei primi minuti: Cristaldo regala la vittoria al Bologna

torino-bologna-tuttacronacaLunch match della 23a giornata di campionato all’Olimpico di Torino dove i granata ospitano, da favoriti, un Bologna in difficoltà. Gli uomini di Ventura dovranno tuttavia fare attenzione perché gli emiliani hanno un grande bisogno di punti in chiave salvezza. E lo dimostrano sul campo. Se il Toro riesce a portarsi in vantaggio già al 5′ con Darmian che sul rimpallo di un tiro di Cerci anticipa tutti e crossa al centro per Immobile, che di testa insacca. Ma l’attaccante è stato lasciato colpevolmente libero dalla difesa. 1-0! Immediata la risposta del Bologna che agguantano il pareggio all’11’: Bianchi supera con un rimpallo fortunoso due difensori, poi ci crede sull’uscita di Padelli. E la palla arriva a Cristaldo, tutto solo a porta vuota. 1-1! Al 24′ Krhin calcia da fuori area un rasoterra insidioso che rimbalza proprio davanti a Padelli, che non trattiene. Cristaldo si avventa sul pallone e la butta dentro. 1-2! Con il vantaggio degli ospiti le squadre tornano agli spogliatoi. Nella ripresa il Torino tenta in tutti i modi di agguantare il pareggio ma è troppo altalenante e la manovra non si è rivelata sufficientemente fluida per fare breccia nella difesa avversaria. Gli uomini di Ventura hanno comunque anche colto un palo e una traversa.

Fiorentina-Atalanta: decidono Ilicic e Wolski!

fiorentina-atalanta-tuttacronacaIl primo anticipo della 23a giornata di Campionato vede la Fiorentina, reduce dalla peggior prestazione stagionale in quel di Cagliari, ospitare l’Atalanta che arriva carica dei tre gol rifilati al Napoli. Se Montella vuole conquistare l’accesso alla Champions League ha un unico risultato valido: la vittoria contro i nerazzurri. Ma i viola devono fare i conti con la mancanza di Hegazi, Gomez, Rossi, Tomovic, Ambrosini, Aquilani e Rebic. Montella schiera Neto in porta; difesa a tre con Diakitè, Savic e Compper; a centrocampo Cuadrado a destra, Vargas a sinistra, Pizarro in regia affiancato da Anderson e Borja Valero; davanti Ilicic alle spalle del centravanti Matri. Da parte sua, oltre agli infortunati di lungo corso Bellini e Livaja, Colantuono dovrà fare a meno del giovane Baselli, infortunato. Il tecnico schiera Consigli in porta; in difesa Benalouane, Stendardo, Yepes (che vince a sorpresa il ballottaggio con Lucchini) e Del Grosso; a centrocampo Raimondi e Bonaventura esterni, Cigarini e l’ex Migliaccio al centro; in attacco Moralez alle spalle di Denis. La partita si sblocca al 15′ quando Cuadrado viene messo giù da Del Grosso e i viola guadagnano un calcio di punizione da posizione interessante: gran sinistro a giro di Ilicic, l’angolo è buono, Consigli parte in ritardo e il pallone si infila in porta: 1-0!

Nei primi 45′ la Fiorentina crea 2-3 nitide palle-gol, l’Atalanta ha però reagito subito e dopo la rete dello svantaggio ha attaccato con continuità creando qualche problema a Neto. Al 36′ della ripresa Cigarini stende Mati Fernandez con un brutto sgambetto e si prende il secondo cartellino giallo, Atalanta in dieci. Il raddoppio dei viola arriva al 41′ quando gli uomini di Montella recuperano palla sul calcio d’angolo per l’Atalanta e lanciano in contopiede Wolski che, scattato in posizione regolare ma al limite del fuorigioco, entra in area, evita un avversario e beffa Consigli in uscita: 2-0!

Dopo tre minuti di recupero, Guida fischia tre volte: partita vivace al Franchi dove i viola si riscattano dalla sconfitta in terra sarda.

Il mercato torna a farla da padrone: Diamanti lascia il Bologna per Lippi

Diamanti Bologna-tuttacronacaSembrava fatta già a gennaio ma l’operazione era tramontata. Ora invece, complice il mercato cinese che termina il 28 febbraio, non solo se ne parla ma già si aspetta l’ufficialità: Alessandro Diamanti lascia il Bologna e l’Italia per trasferirsi in Cina, nel Guangzhou di Marcello Lippi. A gennaio, dopo che sembrava esser saltata ogni possiblità per il capitano rossoblù, il Guangzhou si era buttato su Biabiany, ma l’attaccante del Parma aveva rifiutato. A quel punto si è riaperta la pista per il trequartista pratese che ha molto spinto per questa soluzione, stanco anche dei fischi del pubblico di Bologna che ormai lo aveva preso di mira. Diamanti abbandona una nave in balìa delle onde e con questa fuga in Cina rischia anche di perdere il Mondiale, visto che sparirà dal radar di Cesare Prandelli. Oggi dovrebbe arrivare l’ufficialità.

Ibson atterra, ma non trova nessuno ad accoglierlo! Furia di Guaraldi

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Un episodio molto spiacevole quello occorso al brasiliano Ibson, nuovo acquisto del Bologna, che secondo alcune indiscrezioni, al suo arrivo in aeroporto non avrebbe trovato nessuno del club ad accoglierlo. Così, il Presidente del Bologna Albano Guaraldi dispiaciuto e irritato con i suoi manager ha sospeso temporaneamente quattro dirigenti del club: il collaboratore tecnico Adriano Polenta, il segretario generale Luca Befani, il responsabile della comunicazione Carlo Caliceti e Andrea Battacchi, componente dello staff del marketing. La posizione dei quattro sarà comunque discussa nel Cda, previsto per mercoledì. Ancora tensione in casa rossoblu quindi, dopo le contestazioni a Gianni Morandi, un’altra tegola si è abbattuta sull’intero staff.

Le polemiche non fermano Morandi, lui si allena per Boston

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Le polemiche non fermano Morandi. Archiviati i due striscioni di ieri, il cantautore oggi era impegnato a Zola Predosa per la 37esima edizione della Maratonina Lolli, assieme ad altre tremila persone. Morandi si sta allenando per la prossima Maratona di Boston e quella clamorosa contestazione scoppiata sabato sera al Dall’Ara sembra proprio non avergli scalfito la voglia di guardare avanti. Chi lo ha deluso invece è stato il Bologna. Dopo aver percorso i 22 km in 1h e 50′ Morandi ha commentato così:  “Oggi è stata una bella giornata al contrario di quella di ieri. La partita è stata brutta. Le contestazioni? Cosa volete che siano due striscioni. Ne ho passate tante nella mia vita. Gli striscioni dei tifosi non mi hanno fatto arrabbiare, lasciamoli sfogare. Il Bologna si mi ha fatto arrabbiare, ha perso una partita importante”. E adesso? “Che mi dimetta o che non mi dimetta (da presidente onorario) resterò sempre un tifoso del Bologna”.

 

A San Siro un match divertente che termina in pareggio: Milan-Torino 1-1

milan-torino-tuttacronacaA inizio stagione nessuno lo avrebbe detto, ma per questa sfida tra due storici club il Torino arriva a San Siro forte di un vantaggio di 4 punti in classifica. A questo anticipo della 22a giornata di campionato, tuttavia, i rossoneri arrivano carichi, forti di due vittorie consecutive anche se devono fare i conti con la squalifica di Balotelli. Da parte loro, quella dei granata è una stagione storica e per questo l’attesa per il match, che promette spettacolo, è alta. Al 17′ gli uomini di Ventura, dopo essersi già resi pericolosi in precedenza, si portano in vantaggio: Immobile si presenta da solo davanti ad Abbiati e insacca. Bonera, che poco prima aveva difeso l’area, pensava fosse in fuorigioco. 0-1! Il primo tempo, caratterizzato da un buon ritmo ma ocn il milan troppo prevedibile in attacco, termina su questo risultato che vede in vantaggio i granata.

Al 5′ della ripresa arriva la risposta dei rossoneri con un tiro di Rami dal limite. Il centrale francese controlla palla portandosela sul destro e poi lascia partire un missile che viene deviato finendo alle spalle di Padelli sul secondo palo. 1-1!

Il terzo anticipo della 22a giornata di campionato termina con un pareggio dopo 90 minuti godibili con i rossoneri che hanno fatto molto possesso palla, spesso evanescente e i ragazzi di Ventura che si sono resi pericolosi in contropiede coi due talentuosi Cerci e Immobile.

La dura contestazione al Dall’Ara: lo striscione in curva

BOLOGNA_ULTRAS_GIANNI_MORANDI_STRISCIONE_FUORI_MARONI_tuttacronacaL’Udinese ha battuto il Bologna allo stadio Dall’Ara nell’anticipo di questa giornata di campionato ma i tifosi in curva erano maggiormente intenti in un’altra contestazione per incitare la loro squadra. All’ingresso in campo delle due squadre, infatti, hanno esposto uno striscione che recita: “Morandi fuori dai maroni, a quando le dimissioni?” Il riferimento è al fatto che il cantante, a seguito della precedente partita casalinga aveva fortemente criticato i cori contro i napoletani che si erano levati anche mentre gli altoparlanti diffondevano le note della canzone “Caruso” di Lucio Dalla. In quell’occasione Morandi aveva detto di vergognarsi per quello che era successo, non escludendo le dimissioni.

Pinilla ferma la Fiorentina: vittoria importante per il Cagliari

cagliari-fiorentina-tuttacronacaAl Sant’Elia di Cagliari la Fiorentina sono tenuti a dimenticare il deludente pareggio interno con il Genoa per riprendere la corsa al terzo posto. Tre punti significherebbe infatti agganciare e mettere pressione al Napoli, impegnato nella difficile trasferta di Bergamo. Dal canto suo la squadra di Lopez è distanziata di 20 punti e, nonostante sembrasse uscita dalla lotta salvezza, le ultime tra sconfitte consecutive l’hanno rigettata a un passo dalla zona retrocessione che ora dista solo 4 punti. Proprio i padroni di casa riescono a portarsi in vantaggio al 38′: movimento di Sau a rientrare con Roncaglia ingenuo che lo tocca sul piede. Mazzoleni concede il rigore e Pinilla non esita a insaccare. Si tratta di una delle poche emozioni dei primi 45′, con una Fiorentina che non è riuscita a mettere in difficoltà la difesa avversaria. Mancano le emozioni anche nella ripresa e il Cagliari, grazie al rigore realizzato, agguanta una vittoria importante. La Fiorentina risente invece del peso delle assenze importanti davanti e si è notato.

L’Udinese gela il Bologna: 0-2 al Dall’Ara

bologna-udinese-tuttacronacaIn 21 giornate, la squadra di Guidolin ha racimolato appena 20 punti mentre, nelle ultime 4 partite, ha incassato solo sconfitte. La Coppa Italia è ormai l’unica finestra sull’Europa per i bianconeri, che devono però prima riuscire a reagire a questa situazione. L’anticipo al Dall’Ara rappresenta una vera sfida salvezza, contro i felsinei che hanno accolto con gioia i due punti raccolti per i capelli nei finali delle partite contro Napoli e Sampdoria. La gara interna va vinta ma è l’Udinese la prima squadra a portarsi in vantaggio: al 14′ Pazienza travolge Pereyra appena dentro l’area e Calvarese non esita a concedere il rigore che Di Natale realizza: 0-1! Su questo risultato termina un primo tempo dominato dai friulani con un Bologna che riesce ad entrare in partita solo sul finire della frazione. Il raddoppio arriva al secondo minuto di recupero della ripresa: contropiede due contro uno: Maicosuel vola indisturbato sulla destra, attira su di sè l’unico difwensore, appoggia a Lopez libero in area, che controlla e depone agevolmente in fondo al sacco. 0-2! I bianconeri gelano il Bologna in casa: l’Udinese reagisce, per i padroni di casa l’orizzonte si tinge sempre più di fosche nubi.

“Non può essere lui”: parla l’amico del presunto maniaco seriale di Bologna

palpeggiatore-bologna-tuttacronacaE’ di ieri la notizia che il presunto palpeggiatore seriale di Bologna è stato arrestato a Copenaghen, accusato di due aggressioni sessuali a Bologna, nella notte tra il 10 e l’11 gennaio. A prendere la parola in difesa del romeno Cesarin Tivadar è un suo amico che spiega: “È impensabile che lui possa finire a fare quelle cose. Penso che quello che dicono le donne sia sbagliato”. La testimonianza è stata raccolta, anche con un video da La Stefani, agenzia on line della scuola di giornalismo. Sam, il gestore di un locale vicino a quello dove in passato aveva lavorato l’indagato, dimostra di non credere alla colpevolezza. Quando venne diffuso l’identikit, “dicevamo tutti, tutti quelli che lo conoscono, che era assurdo fosse lui. È un ragazzo simpatico e molto intelligente, parla cinque lingue. È molto conosciuto e lui conosce molta gente in ambiente universitario”.

Il presunto palpeggiatore seriale di Bologna arrestato a Copenaghen

palpeggiatore-bologna-seriale-tuttacronacaEra arrivato a Bologna dal 19 dicembre, a trovare la madre in occasione delle feste natalizie, il romeno Cezarin Robert Tivadar, che compirà 27 anni a luglio, arrestato in Danimarca, dove si trovava per studio, con l’accusa di essere l’aggressore seriale di Bologna. Il pm Laura Sola, che ha coordinato le indagini della squadra mobile con la supervisione del Procuratore aggiunto Valter Giovannini, nel chiedere l’ordinanza di custodia in carcere, gli contesta due aggressioni, avvenute all’alba di sabato 11 gennaio. Tivadar è stato raggiunto dal mandato d’arresto in mattinata in uno studentato a Copenaghen e ora il provvedimento dovrà essere convalidato. A firmare l’ordinanza, il Gip Francesca Zavaglia. E’ stato il ministro dell’Interno Angelino Alfano a lanciare la notizia su Twitter: “E’ stato arrestato a Copenaghen dalla squadra mobile di Bologna, il rumeno autore di quattro violenze sessuali a Bologna colpito da mandato di cattura Eu”. Scrive Repubblica:
In una perquisizione nella casa della madre di Cesarin Tivadar sono stati trovato un paio di stivaletti neri, bassi e un cappotto nero tre quarti, ritenuti compatibili con quelli indossati dall’aggressore, descritti dalle vittime e ripresi dalle telecamere. La donna è stata sentita dalla polizia, così come un amico, italiano, del romeno. Questi, ad un certo momento dell’indagine, pare abbia provato ad avvisarlo che a Bologna era possibile che lo stessero cercando. Il giovane, che ha i capelli castano chiari e non biondissimi come lo raffigurava l’identikit diffuso anche sui media, si trovava a Copenaghen in una stanza, all’ottavo piano di uno studentato, che condivide con altri due ragazzi. All’arresto hanno preso parte anche poliziotti della Mobile bolognese. Non risulta avere precedenti. Dopo le scuole superiori, fatte in Emilia, in passato era stato per un periodo di studio universitario a Londra, dove probabilmente ha preso l’accento anglofono descritto dalle vittime. Stava ora frequentando un master post laurea in turismo. Ha comunque un documento d’identità rilasciato a Bologna nel 2012.

Gelo artico sull’Italia, weekend da orsi polari

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L’inverno dalle temperature primaverili è finito, da oggi una vera ondata di gelo arriverà sulla Penisola e in particolare sono previste piogge al sud e sulle regioni adriatiche e nevicate anche sotto i 500 metri. Per domenica, poi , è prevista una fase di tempo variabile sul Medio Adriatico e sulle estreme regioni meridionali. Da Lunedì ci sarà una nuova perturbazione di freddo su tutto l Paese. L’aria gelida della prossima settimana proverrà direttamente dalla Groenlandia e, superate le Alpi, tra martedì e mercoledì il freddo e la neve si abbatterà sul Nord Italia, in particolare su Torino, Milano, Genova e Bologna.

Tegola in testa in casa Fiorentina: i viola perdono Borja Valero

borja-valero-tuttacronacaMattanza in casa viola con la Fiorentina che, dopo Gomez, Hegazy, Rossi, Tomovic e Ilicic, si trova a fare i conti anche con l’assenza di Borja Valero, uno dei leader della squadra e perno del centrocampo. Il giocatore ha riportato, in occasione del match di Coppa Italia contro il Siena, una lesione di I grado  della giunzione miotendinea del retto femorale sinistro, ocme rivelato dagli esami a cui è stato sottoposto dopo la partita. Dovrà quindi seguire una serie di terapie per i prossimi 10 giorni e solo allora effettuerà un nuovo controllo e saranno stilati i tempi di recupero.Ilicic ha invece riportato un infortunio alla spalla.

Salta tutto! La Roma ritira Pjanic dal mercato e Diamanti non va in Cina

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Salta tutto! Dopo l’arrivo di Michael Essien al Milan, l’altra bomba di calciomercato arriva dalla Roma che a sorpresa ritira Pjanic dal mercato, mentre si concentra a trovare un sostituto per Burdisso.  Ma se il tecnico dei francesi, Laurent Blanc, del Psg esce allo scoperto e conferma l’interesse per il centrocampista bosniaco: “Ci interessa già per il mercato invernale”, la risposta della società giallorossa è decisa: il giocatore è fuori dal mercato e se ne parlerà, eventualmente a giugno, visto che ora Garcia punta anche su Pjanic.

Intanto sfuma anche il passaggio per Diamanti al Guangzhou Evergrande, la squadra allenata da Marcello Lippi. Anche il Bologna quindi oggi si rende protagonista di “un passo indietro” e pubblica online il seguente messaggio: “Prima di tutto vi ringraziamo per il vostro sincero interesse in Alessandro Diamanti – scrive la società rossoblu -. Vi informiamo che sfortunatamente a causa del mancato accordo in merito alle nostre richieste, siamo costretti a interrompere la trattativa”.

Alessandro Diamanti ceduto ai Cinesi: caccia all’uomo al Bologna!

Alessandro+Diamanti+tuttacronacaE’ caccia al nuovo trequartista in casa Bologna ora che è ufficiale l’addio del capitano Alessandro Diamanti, pronto a passare al Guangzhou Evergrande di Marcello Lippi. L’accordo parla di circa 9 milioni di euro cash e in soluzione immediata mentre il giocatore firmerà un quadriennale da cinque milioni a stagione più vari benefit, compresa una villa di lusso a Canton, la città del Guangzhou Evergrande. Il dg rossoblù Zanzi avrebbe voluto dieci milioni ma Guaraldi (complici le voci di un Guangzhou che stava monitorando anche il parmense Biabiany) ha praticamente chiuso a quota 9. La domanda resta chi sostituirà il trequartista e se sembra difficile il bianconero Giovinco, che la Juventus non intende prestare, molte più chance ci sarebbero per il milanista classe 1991 Riccardo Saponara. Ma potrebbe ripartire anche la trattativa col Genoa per Gilardino: servirà un nome, per placare una piazza che diventerà bollente.

Morandi vs i tifosi bolognesi: “stanco di essere il presidente onorario”

dalla-morandi_allo_stadio-tuttacronacaIeri la canzone di Lucio Dalla “Caruso” è stata coperta dai cori anti-napoletani dei tifosi della curva Andrea Costa dello stadio bolognese Dall’Ara. Il fatto ha reso furioso Gianni Morandi che non solo si dice stanco di rivestire la carica di presidente onorario del Bologna ma si distanzia da simili comportamenti. Il suo sfogo arriva in una nota su Facebook nella quale scrive: “Ieri allo Stadio di Bologna è successo qualcosa di inqualificabile e di cui mi sono vergognato. Prima dell’inizio della partita sono comparsi striscioni intollerabili contro la squadra e la città di Napoli e mentre le note di Caruso con la voce di Lucio risuonavano nell’aria, una parte della curva dei tifosi rossoblu ha cominciato a fischiare. Non credevo che il tifo fosse degenerato a questo punto. Sono lontani i tempi quando lo Stadio di Bologna veniva preso ad esempio per la civiltà e la sportività del pubblico presente, che sapeva addirittura applaudire la squadra avversaria quando giocava meglio della nostra. Non so quanti fossero ieri quegli incivili, capaci di un simile comportamento, razzista ed offensivo. Spero fossero pochi, ma certamente io non mi riconosco in loro, che oltraggiano la figura di Lucio e insultano gli avversari con questa maleducazione deficiente. E essere il presidente onorario, anche se è una carica simbolica e forse inutile, non mi piace più”. Anche Guaraldi, il presidente della società, condanna i fischi: “Non li ho sentiti, se ci sono stati penso che siano sbagliati, era un omaggio al grande Lucio, era un’idea nata assieme a Gianni Morandi, era un gesto distensivo e doveva unire tutti. Quei fischi, quei cori, certi striscioni, secondo me, nascono però nel momento della partita, non dal cuore. Ma è un peccato”. “Siamo ancora civilissimi – aggiunge Guaraldi – Purtroppo, a volte, succedono queste cose che biasimo e non condivido. Lo stadio deve essere un luogo dove scaricare le proprie tensioni ma tifando in modo corretto per la propria squadra”.

La memoria di Lucio Dalla macchiata al Dall’Ara

bologna-napolio-cori-tuttacronacaLucio Dalla era un tifoso del Bologna e un amante della cultura napoletana, alla quale ha regalato note e parole immortali. E proprio al Dall’Ara, dove prendeva posto regolarmente per sostenere la sua squadra, oggi la colonna sonora sarebbe dovuta essere la sua “Caruso”, trasmessa dagli altoparlanti. Ma i tifosi hanno deciso diversamente perchè le note e la voce del cantautore bolognese sono state coperte dai cori razziali. Ben mezz’ora prima del fischio d’inizio, infatti, dalla curva si è innalzato l’ormai tristemente noto “Vesuvio lavali col fuoco…” Il coro è stato ripetuto anche durante il riscaldamento, alla presenza di almeno settemila sostenitori azzurri. Inutile dire che le note della canzone sono state coperte da simili cori che in questa stagione sono già costati a diversi club la chiusura della curva e ammende alle diverse società (multa della quale il Bologna non avrebbe bisogno in questo momento…) 

Il Bologna beffa il Napoli all’ultimo: termina 2-2!

bologna-napoli-tuttacronacaAl Renato Dall’Ara il Bologna, società in crisi, ospita gli uomini di Benitez, saldamente al terzo posto del campionato e con l’obiettivo di non farsi distanziare ulteriormente dalla Roma. Il Napoli è reduce da sei risultati utili consecutivi: non perde infatti dall’inizio di dicembre. I padroni di casa sono in piena zona retrocessione e dopo l’arrivo di Ballardini e il pareggio con la Lazio la città intera attende un cambio di marcia in questo girone di ritorno. Sono proprio gli uomini di Ballardini i primi a portarsi in vantaggio al 37′: Diamanti effettua uno splendido crossdalla sinistra, Bianchi anticipa tutti girando di testa nell’angolino dove Rafael non può arrivare. 1-0! Termina, giustamente, su questo risultato del primo tempo in cui il Bologna si è fatto valere. Al 15′, dopo che Higuain si è divorato il pareggio, Dzemaili entra in area, Kone lo mette giù: rigore che Higuain realizza: 1-1! Al 35′ gli uomini di Benitez si portano in vantaggio: Lazaros perde palla a centrocampo, Higuain si lancia verso la porta del Bologna, assist per Callejon che davanti a Curci non sbaglia: 1-2! Appena 4 minuti e i padroni di casa restano in 10: espulso Kone per doppia ammonizione. Increbile pareggio del Bologna che arriva al 45′: corner di Diamanti, Bianchi tutto solo stoppa di petto e fulmina Rafael. 2-2! Tutto da rifare per i partenopei ma ormai non c’è più tempo: dopo tre minuti di recupero arriva il triplo fischio e Benitez deve accontentarsi di un unico punto.

Floccari e l’addio alla Lazio, fissato il cartellino!

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E’ stato fissato a 3 milioni di euro il cartellino di Sergio Floccari, attaccante biancoceleste, che ormai sembra aver lasciato definitivamente la squadra. La possibile destinazione del bomber è il Bologna anche se ancora alcuni passi devono essere compiuti ma sembra che la trattativa sia a un buon punto tanto che anche ieri prima della sfida tra la Lazio e i rossoblù c’è stato un incontro con i dirigenti. Una cosa è certa:  Floccari va in scadenza a giugno e la Lazio vuole monetizzare. I dirigenti del Bologna sono anche convinti di prendere Floccari per una cifra inferiore al milione, forse per 800.000 euro da spalmare in un paio di anni.

Termina a reti inviolate il lunch match tra Torino e Fiorentina

torino-fiorentina-tuttacronacaAllo stadio Olimpico di Torino i granata ospitano la Fiorentina di Montella per quello che è il Sìsessantacinquesimo scontro tra le due squadre in serie A. I padroni di casa sono stati fermati settimana scorsa a Parma ma con una sola sconfitta subita all’Olimpico in questa stagione, contro i cugini della Juventus. Fiorentina priva del capocannoniere Giuseppe Rossi e con dubbi di formazione in attacco ma quarto posto in classifica da difendere e continuare la striscia vincente dopo le ultime tre vittorie consecutive. Ventura,privo dell’infortunato Immobile, affianca Barreto a Cerci, mentre in mezzo al campo Gazzi prende il posto di El Kaddouri. Dall’altra parte Montella, in piena emergenza offensiva, decide di schierare il modulo ad albero di natale con Ilicic che agirà da falso nove supportato da Cuadrado e Joaquin. Il primo tempo termina con un pareggio a reti inviolate. Dopo un inizio a rilento in cui hanno avuto il sopravvento le difese, il match si è vivacizzato e sono arrivate anche alcune occasioni da gol da entrambi i lati con Cerci, da una parte, e Borja Valero e Joaquin, dall’altra. Non succedere molto altro neanche nella ripresa: il lunch match della 19a giornata di campionato termina così a reti inviolate. I viola non riescono, almeno temporaneamente, a sorpassare il Napoli.

Termina con uno spento pareggio al Dall’Ara: Bologna-Lazio 0-0

Bologna-Lazio-tuttacronacaAnticipo serale tra Bologna e Lazio per la 19a di campionato che vede i padroni di casa alla ricerca di punti salvezza dopo il ko di Catania e l’esonero di Pioli, mentre i laziali hanno ritrovato il sorriso grazie all’arrivo di Reja in panchina e alla vittoria con l’Inter della scorsa giornata. Il nuovo arrivato Ballardini potrà contare dopo il turno di squalifica sul capitano Diamanti mentre i biancocelesti affidano tutto al loro bomber Klose tornato al gol e autore di un’ottima prova casalinga. I primi 45 minuti, nel quale la Lazio ha gestito il gioco, trascorrono senza emozioni e con un’unica vera occasione, un colpo di tacco di Bianchi sul cross di Garics. Per il resto timidi spunti di Diamanti da una parte e Candreva dall’altra. Nella ripresa nessuna delle due squadre riesce a dominare sull’altra e bisogna attendere il 38′ per avere un brivido: Diamanti pesca Kone in area, il greco anticipa tutti, ma la sua deviazione sfiora il palo! Bologna ad un soffio dal vantaggio. Il match, dopo che Klose per la Lazio e Kone per il Bologna hanno sbagliato facili occasioni da rete, termina con un noioso 0-0. In classifica la Lazio sale a 24 punti, il Bologna a 16.

Salta un’altra panchina in Serie A: esonerato Pioli

pioli-esonerato-tuttacronacaE’ stata fatale la sconfitta rimediata dal suo Bologna a Catania per Stefano Pioli, che da oggi non è più l’allenatore della squadra: lo ha reso noto la società emiliana attraverso un comunicato ufficiale apparso sul sito web del club: “Il Bologna Fc 1909 comunica che, alla luce degli ultimi deludenti risultati, la società si vede costretta con grande rammarico a sollevare dall’incarico di allenatore della prima squadra Stefano Pioli. A Pioli e al suo staff va un sentito ringraziamento per il lavoro svolto in questi anni con grande professionalità, passione e un non comune attaccamento alle sorti del nostro club. Nelle prossime ore sarà comunicato il nome del nuovo allenatore”. Il nome del successore di Pioli dovrebbe essere Davide Ballardini per il quale è pronto un contratto di sei mesi

Il Catania ospita il Bologna e conquista la vittoria

catania-bologna-tuttacronacaAl Massimino l’arbitro Orsato dirige una partita che è calda per quel che riguarda la sfida salvezza. Il Catania è il fanalino di coda della classifica ma ha di certo avuto tempo e modo per rinserrare le fila durante la pausa natalizia. Gli ospiti hanno invece salvato Pioli dall’esonero pre natalizio grazie alla vittoria sul Genoa nello scorso turno ma non sono di certo tranquilli e sanno che in questa 18a giornata si giocano molto. De Canio schiera subito dall’inizio Lodi, appena tornato in prestito dal Genoa. Davanti spazio al tridente Castro-Bergessio-Barrientos. Dall’altra parte Pioli, che deve fare a meno dello squalificato Diamanti, schiera il tandem offensivo Moscardelli-Cristaldo. I padroni di casa passano in vantaggio al 23′ grazie a una punizione dalla trequarti battuta da Lodi: sbuca Bergessio che, in posizione dubbia, di testa supera Curci. 1-0 e vantaggio meritato dei padroni di casa al termine del primo tempo durante il qualeiIl Bologna, senza Diamanti,non è stato in grado di creare pericoli alla retroguardia siciliana. Al 20′ della ripresa agitazione in area: cross di Peruzzi, Morleo tocca con la mano e Orsato assegna un rigore ai padroni di casa: il Catania raddoppia grazie a Lodi che dal dischetto non sbaglia. 2-0! Bella vittoria per gli uomini di mister De Canio che inaugurano il 2014 conquistando tre punti importantissimi.

Clamoroso! Il Bologna… squadra dei record in Europa!

alessandro_diamanti_tuttacronacaSta per riaprirsi il campionato e il Bologna affronterà il Catania al Massimino ma nel frattempo deve fare i conti con un 2013 che non si è chiuso come ci si augurava: non buona la posizione in classifica e le casse vuote, tanto da essere a rischio il completamento della stagione. Eppure il nome di due soui giocatori appaiono tra le statistiche del calcio europeo del 2013. Alessandro Diamanti e Panagiotis Kone risultano infatti essere il primo il giocatore con il maggior numero di falli subiti, il secondo il testa alla classifica per irregolarità commesse. Come spiega Calcioblog, a stilare la statistica è il network statunitense Espn, che ha preso in considerazione i cinque maggiori campionati d’Europa, ossia serie A, Premier inglese, Liga spagnola, Ligue 1 francese e Bundesliga tedesca. Alessandro Diamanti, dopo essere risultato nel campionato 2012-2013 il calciatore più tartassato, ha mantenuto la vetta di questa particolare classifica anche nell’anno solare 2013. Con 146 falli subiti, Alino precede l’attaccante brasiliano dell’Atletico Madrid Diego Costa, fermatosi a 120 punizioni guadagnate. Quanto al dettaglio relativo al campionato 2013-2014, Diamanti è a quota 69 falli subiti, davanti a Diego costa (60) e all’altro brasiliano, quello del Barcellona, Neymar (55). ma il Bologna vanta anche il “più duro picchiatore” d’Europa, nel senso strettamente calcistico del termine. Il greco Kone, infatti, stacca tutti nella classifica dei falli commessi con ben 91 punizioni causate. Dietro di lui, il capitano dell’Atletico Madrid, Gabi, fermo a 84 falli commessi. Curiosamente, Konè assieme a Diamanti, detiene anche il record di cartellini gialli ricevuti ex equo: 14 nell’ultimo anno.

Feto morto in un campo nomadi: i carabinieri indagano

carabinieri-gazzella-tuttacronacaSono al lavoro i carabinieri dopo che un feto di circa sei mesi è stato trovato morto in un campo nomadi alla periferia di Bologna. I militari stanno effettuando degli accertamenti su una donna romena di 22 anni. Il cordone ombelicale sarebbe stato reciso dal compagno della ragazza, un romeno di 23 anni. I carabinieri sono al momento impegnati a sentire le persone presenti per capire se ci sono responsabilità per la morte del feto o se si tratti di un aborto spontaneo in condizioni precarie.

Torna Caterina e fa gli auguri di buon anno!

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«Buon giorno a tutti e buon anno! Mamma mia che buffo aprire Fb di nuovo e sentire i “tuttologi” che conoscono meglio la mia vita di me stessa» così Caterina Simonsen, la 25enne padovana, studentessa di Veterinaria a Bologna rimasta vittima di insulti su Facebook. . Lunedì la sua pagina Facebook era diventata irraggiungibile:«Scusate ma mi serve un po’ di pace», aveva scritto il 30. «Anche se siete tanti che mi stanno vicino non ce la faccio più tra accettare tag e vedere commenti di persone che continuano ad insistere di fare esperimenti sui carcerati. Chiuderò l’account per qualche giorno, forse x tutto il ricovero. Ho bisogno di un pò di pace».  Oggi Caterina è tornata su Fb e ha aggiornato anche sulle sue condizioni di salute: «Cmq io sto pian pianino meglio – ha aggiunto dall’ospedale di Padova, dove è ricoverata per una serie di malattie che combatte da anni – Ora aspetto solo la data x quando mi posizionano il catetere nuovo e in teoria potrò andare a casa verso inizio settimana prossima». Il suo post ha ricevuto decine e decine di auguri dal popolo della rete, per il nuovo anno e per la sua salute.

Calciomercato ecco tutte le prime novità della serie A!

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Tutto è pronto per iniziare il calciomercato e tante sono le aspettative, i desideri e le trattative dei grandi club di serie A. Alcuni annunci sono già stati fatti, per altri invece si parla solo di possibilità o di sogni irrealizzabili. Ogni club sta affilando le armi per arrivare a fare la miglior offerta ai giocatori che nei mesi scorsi sono stati osservati e in parte scelti, ora si tratta solo di chiudere l’accordo. Ecco squadra per squadra la situazione a poche ore dall’apertura del calciomercato di gennaio:

ATALANTA
Archiviato il rinnovo di Denis, è stato acquistato Benalouane, difensore del Parma, che sarà già a disposizione per la gara col Milan del 6 gennaio. Per il centrocampo si continua a monitorare Hallfredsson, che piace anche al Torino.

BOLOGNA
Sogna il ritorno di Ramirez dal Southampton e chiede informazioni alla Fiorentina per Wolski, senza mollare la presa su Mudingayi. Gimenez è vicino al Nacional Montevideo. In attacco ci sono due ipotesi per Bianchi: la Sampdoria in uno scambio con Pozzi e il Chievo con Paloschi in blucerchiato.

CAGLIARI
Tutte le attenzioni sono concentrate sulla cessione di Nainggolan al Milan e sulle offerte di Napoli o Southampton per Astori. Per gli acquisti si guarda al Brasile. A ore potrebbe arrivare la firma con il Flamengo per il giovane trequartista Adryan, ma piacciono anche Luiz Antonio. In Italia si segue Mazzarani del Modena e Mancosu del Trapani.

CATANIA
Il Catania ha appena riabbracciato Lodi dal Genoa e potrebbe salutare Maxi Lopez. Se parte l’argentino, si cercherà un attaccante. Nel mirino Mancosu del Trapani e Marilungo dell’Atalanta.

CHIEVO
Si studia lo scambio Paloschi-Bianchi con il Bologna. Per il centrocampo c’è Larsson dell’Elfsborg, mentre in difesa potrebbe arrivare Andreolli dall’Inter.

FIORENTINA
Marcos Alonso è andato in prestito al Sunderland. In difesa si guarda a Vidic, in scadenza con il Manchester United, e ad Heitinga dell’Everton, sul quale c’è anche la Roma. Pizarro vuole tornare in Cile. Se sarà così, si farà un tentativo per Toivonen, centrocampista offensivo del Psv.

GENOA
Ceduto ormai Antonelli al Napoli, piace De Ceglie della Juventus e Ariaudo del Cagliari. Lodi è tornato a Catania e per il centrocampo il sogno rimane Ilicic della Fiorentina, ma c’è anche Martinho del Verona. Dalla Lazio potrebbe tornare Sculli.

INTER
Accordo di massima a 15 milioni di euro con il Chelsea la cessione di Guarin. Sfumato Lavezzi, si insiste con il Tottenham per Lamela e si guarda a Juan Mata del Chelsea. Per la difesa spunta il nome di Criscito, mentre per il centrocampo quello di Grenier del Lione. In uscita Ranocchia, Pereira e Belfodil.

JUVENTUS
Nani è il sogno per gennaio (il Manchester United chiede 22 milioni di euro), mentre Cuadrado per giugno. Ma è più facile arrivare a Menez del Psg: i transalpini chiedono 3,5 milioni, i bianconeri ne offrono 2,5. In uscita De Ceglie, Peluso e Vucinic, che piace al Tottenham. Interesse della Lazio per Quagliarella.

LAZIO
Per l’attacco la pista calda è quella che porta a Fabio Quagliarella, sempre sotto utilizzato alla Juventus. Sempre per l’attacco, è avviato il discorso con il Nantes per Filip Djordjevic. Serve un rinforzo in difesa: il nome delle ultime ore è quello di Paolo Cannavaro.

LIVORNO
Cerca un terzino sinistro. Piacciono Mesbah del Parma, Molinaro dello Stoccarda e Peluso della Juventus. Se Emeghara andrà via (corteggiato dallo Schalke 04), bisognerà cercare un’alternativa. Il nome è quello di Acquafresca del Bologna.

MILAN
C’è ottimismo per Nainggolan e non si molla la presa per D’Ambrosio del Torino. Per il difensore sarà sacrificato Saponara. Salvo offerte clamorose, Balotelli a gennaio non si muove, ma per giugno c’è il Chelsea. Matri piace a Lazio e Inter, che propone uno scambio con Kuzmanovic.

NAPOLI
Preso Antonelli, si lavora per N’Koulou del Marsiglia, ma attenzione a Vermaelen dell’Arsenal, Agger del Liverpool e Astori del Cagliari. Anche il Napoli è interessato a Criscito. A centrocampo c’è Gonalons, ma il sogno rimane quello di Mascherano. In uscita c’è Cannavaro.

PARMA
Valdes è stato ceduto in Cile, al Colo Colo, e per sostituirlo si pensa a Crisetig del Crotone. Al momento sembra saltata la cessione di Cassano alla Sampdoria. Un obiettivo è Saponara, che potrebbe finire al Torino.

ROMA
I riflettori sono puntati sul caso Nainggolan ma le operazioni in casa giallorossa sono finalizzate soprattutto a puntellare la difesa. In attesa di capire il futuro di Burdisso, la società ha preso il giovane talento Abner, terzino sinistro del Coritiba, utile anche alla luce dello stop di Balzaretti. Il sogno è Pastore, pupillo di Sabatini.

SAMPDORIA
Sinisa Mihajlovic vuole un centravanti e ha frenato la trattativa per Cassano. Si lavora per Bianchi del Bologna e sul mercato in uscita. Gentsoglou è conteso da Spezia e Cesena, mentre Eramo e Fornasier sono nel mirino del Padova.

SASSUOLO
Cerca di chiudere con l’Inter per Belfodil. È l’attaccante nerazzurro l’obiettivo numero uno del club emiliano. Per la difesa si pensa a Gamberini del Genoa, mentre a centrocampo spunta l’ipotesi Pazienza del Bologna.

TORINO
Lavora con il Milan per la cessione di D’Ambrosio. Nella trattativa dovrebbe finire Saponara, ma attenzione anche a Birsa, Constant e Nocerino. A centrocampo si segue Hallfredsson del Verona e per giugno è da valutare l’offerta della Juventus per Cerci: Giovinco e Immobile le contropartite.

UDINESE
Merkel è vicino al Watford, mentre Maicosuel andrà al Corinthians. I sostituti saranno Fabbrini (anche lui al Watford) ed Edenilson del Corinthians, che sembrava vicino al Napoli. Ma lui sarà parcheggiato in prestito perché i friulani non hanno più posti liberi per nuovi extracomunitari.

VERONA
Anche il Verona segue Andreolli dell’Inter e potrebbe cedere Hallfredsson se il giocatore non rinnoverà il contratto. Gli scaligeri seguono Slavchev, centrocampista del Litex Lovech.

L’artigiano che espone la stella di David in negozio: “trattati come i negozianti ebrei”

 

stella-david-tuttacronacaUna stella di David ha fatto la sua apparizione nel negozio di un calzolaio di Bologna, Maurizio Montevecchi. L’artigiano si paragona infatti ai commercianti ebrei durante il nazismo. Ritiene che il trattamento subito dalla Guardia di Finanza sia simile a quello subito durante il periodo fascista dai negozianti ebrei. Al Resto del Carlino, al quale ha raccontato la sua storia spiegando di aver subito dalla Finanza tre sanzioni e un furto, ha detto:

 

La finanza ha trovato tutta la contabilità in regola, eccetto che una piccola radio che ho nel retrobottega, per la quale mi hanno multato per non aver pagato le tasse, spiegando che la potevano sentire anche i clienti.

 

Un’altra sanzione l’ha colpito perché nel retrobottega c’era un uomo di 86 anni: secondo le Fiamme gialle un dipendente in nero, secondo l’artigiano

 

un ex calzolaio che ogni tanto viene a farmi compagnia e lucida qualche scarpa.

Natale e l’incubo dei viaggiatori: 100 persone “non volano”

aeroporto-tuttacronacaErano circa 100 le persone che avevano programmato di trascorrere il Natale a Londra ma la Tempesta di Natale ha distrutto i loro piani. Un volo EasyJet in partenza da Bologna per Londra, infatti, è stato annullato dopo ore di attesa e di riprogrammazione, infrangendo i sogni di un Natale inglese ai passeggeri.   Il volo, EZY8989, era previsto in arrivo da Gatwick al Marconi alle 11.30, con partenza dopo mezz’ora, ma non è mai giunto a Bologna. A bagagli già consegnati e check-in fatto, i passeggeri hanno così saputo che l’aereo avrebbe avuto ritardi. In serata, dopo un’ulteriore riprogrammazione con partenza annunciata dai tabelloni alle 21.30, il volo è stato cancellato.

Sullo schermo un film porno… in sala si fa sesso!

sesso-cinema-tuttacronacaIl cinema a luci rosse Corallo, in via Sardegna, alla periferia di Bologna, è stato chiuso in mattinata dalla polizia e le luci in sala resteranno spente per 15 giorni, come deciso dal questore Vincenzo Stingone. Il motivo è che alcuni agenti in borghese hanno pizzicato quattro persone intente in atti sessuali durante la proiezione di film pornografici. I quattro sono stati denunciati per atti osceni in luogo aperto al pubblico.

Il Bologna conquista tre punti importanti: Genoa battuto per 1 a 0

bologna-genoa-tuttacronacaL’anticipo domenicale della 17a giornata di Serie A ha visto in campo al Dall’Ara il Bologna che ha ospitato il Genoa di Gasperini. Il primo tempo non ha certo offerto spettacolo: buoni i ritmi e le squadre in campo, ma sono mancate le azioni da gol anche se forse il Bologna ha mostrato una maggior “fame” di punti. Del resto servono i tre punti prima della pausa per affermarsi in zona salvezza mentre la situazione è diametralmente opposta per il Genoa che cerca la vittoria per non perdere il treno che permette l’accesso in Europa. Dopo un primo tempo terminato a reti inviolate, i padroni di casa hanno sbloccato la situazione al 12′: Moscardelli fa sponda per Diamanti che con un sinistro chirurgico da fuori area trova l’angolino e porta in vantaggio il Bologna. E’ l’unica rete di un incontro che non ha emozionato nonostante l’impegno del Bologna che dimostra così di stringersi attorno al suo allenatore. Deluso Gasperini, i cui uomini hanno faticato ad entrare in partita.

La gaffe del Bologna che sblocca la Fiorentina: 3-0 al Franchi!

Fiorentina-bologna-tuttacronacaAll’Artemio Franchi va in scena il Derby dell’Appennino numero 125 in Serie A, con Fiorentina e Bologna entrambe reduci da sconfitte nell’ultima giornata e che si giocheranno i tre punti con tutte le proprie forze pur se con obiettivi diversi. Gli uomini di Montella per restare agganciati alla zona Champions, quelli di Pioli per tirarsi fuori dalla zona caldissima. La prima frazione è densa di spettacolo con il Bologna che parte benissimo e crea un’occasione già al primo minuto ma tutto cambia quando Krhin effettuaun assist per Ilicic: è il 13′ e il viola ne approfitta per fulminare Curci. 1-0 e la Fiorentina si scioglie. Al 29′ arriva il raddoppio con Borja Valero che riceve da Rossi: stop dello spagnolo che batte Curci con un destro a girare sul palo lungo. 2-0! Al 19′ della ripresa arriva anche la terza rete: questa volta è Borja Valero che ricambia il favore, serve Rossi, stop mancino della punta che con un pallonetto di esterno sinistro supera l’uscita di Curci, che era stato bravo a capire le intenzioni dell’avversario ma non ha potuto evitare il gol. 3-0! E’ meritatissima la vittoria della Fiorentina che riprende così la sua corsa in campionato.

La Franzoni resta in carcere: serve una nuova perizia psichiatrica

annamaria_franzoni_tuttacronacaAveva chiesto i domiciliari per assistere il figlio Gioele, Anna Maria Franzoni, in carcere per l’omicidio del piccolo Samuele, ma per ora il Tribunale ha stabilito che dovrè restare in carcere. Prima che la donna torni nella casa, sarà infatti necessaria una perizia psichiatrica. Prima di pronunciarsi i giudici vogliono capire se ci siano rischi di reiterazione del reato, e se i suoi due figli siano in pericolo di vita.  La prossima udienza è prevista per il 21 gennaio, intanto la donna continuerà a ascontare i suoi 16 anni di condanna in carcere.

La Franzoni chiede i domiciliari per assistere Gioele, l’altro figlio

annamaria-franzoni-tuttacronacaLa Cassazione aveva ritenuto Anna Maria Franzoni colpevole della morte del figlio Samuele. Ora la donna ha presentato richiesta di detenzione domiciliare per assistere il figlio più piccolo, Gioele e ora, spiega Paola Savio, l’avvocato della Franzoni, “Annamaria ovviamente aspetta con ansia la risposta”. L’udienza si è svolta oggi al tribunale di Sorveglianza a Bologna, città dove sta scontando la pena. Il legale ha riferito che oggi è stata ribadita la richiesta di detenzione domiciliare per assistere il figlio più piccolo, Gioele. “Non abbiamo chiesto nulla di diverso da quello che era già stato fatto in passato e che era già stato scritto”. E ha aggiunto: “Il procuratore generale ha espresso parere contrario, noi abbiamo sostenuto le nostre motivazioni”.  La Sorveglianza, ha spiegato ancora, si è riservata sulla decisione. Per quel che riguarda i tempi, infine, “I tempi del tribunale non li conosco, si prenderanno il loro tempo”.

Sciopero della fame, a Bologna protestano i ristoratori

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Sono 26 i ristoranti di Bologna e provincia che hanno aderito allo sciopero indetto per lunedì 9 dicembre per protestare contro le tasse e la burocrazia. Nell’Emilia, laddove la buona cucina è da sempre un eccellenza e un vanto, si rischia davvero di chiudere. Mario Ferrara  chef e imprenditore dello storico e rinomato ristorante Scacco Matto di Bologna, vuole protestare e stigmatizzare l’ormai insostenibile situazione finanziaria cui è soggetta la totalità degli imprenditori che operano nel campo della ristorazione. “Subiamo una pressione fiscale che sfiora il 70%“, sottolinea Ferrara, “il costo del lavoro è insostenibile, i nostri dipendenti ci costano due volte e mezzo la loro busta paga”. Ma l’azione non vuole affatto nuocere o contrapporsi ai manovali della ristorazione, “I dipendenti anzi abbracciano totalmente la scelta d’azione dei ristoratori, perché conoscono benissimo i sacrifici che fanno quotidianamente per tenere aperti gli esercizi”.

Secondo gli imprenditori che aderiscono allo sciopero i dipendenti sono però gli unici ad essere consci della situazione: “Associazioni di categoria e classe politica”, dicono, “non sono state infatti sino ad oggi in grado di recepire le nostre difficoltà e istanze”. È anche per questo che il Movimento – e lo rivendica con forza – non ha nessun colore o credo politico e non è appoggiato da nessuna organizzazione di categoria – “Queste hanno troppa burocrazia al loro interno per riuscire ad organizzare uno sciopero che veda coinvolta solo una parte degli iscritti”.

I ristoratori però non scioperano solo per il loro settore: “Ci rendiamo conto che queste problematiche sono trasversali a tutti i reparti produttivi e hanno ripercussioni negative su tutta la società, è il paese intero che ne soffre. In molti si stanno muovendo per reagire, anche noi vogliamo e dobbiamo fare la nostra parte. Non è detto che il nostro movimento non diventi nazionale, abbiamo già diversi contatti in tal senso. Speriamo che qualcuno sia disposto ad ascoltarci, altrimenti saremo costretti ad adottare forme di protesta più dure, come sospendere l’emissione degli scontrini fiscali”.

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