Nicola Tincani: trovato il cadavere del 17enne scomparso nel Padovano

nicola-tincani-tuttacronacaEra scomparso sabato sera, dopo una festa con gli amici in un locale, il 17enne Nicola Tincani. Il giovane, di Monselice, in provincia di Padova, aveva trascorso la serata al Crash Pub di via Cà Oddo, dove si era trattenuto. Dopo di che, nessuno ha più saputo nulla di lui. Ieri i carabinieri avevano trovato la sua bicicletta, senza ammaccature, abbandonata alla fine di via Tiziano, nel quartiere di San Giacomo, proprio sotto l’argine del Bisatto, il corso d’acqua che attraversa il paese. Oggi, il tragico ritrovamento: il corpo del giovane era nelle acque di quello stesso canale, poco distante dal luogo dov’era stata rinvenuta la bici. Ora i carabinieri hanno avviato le indagini per capire se si sia trattato di un incidente o di un suicidio. Gli amici raccontano: “Sabato sera Nicola stava bene ed era tranquillo. Ci stavamo divertendo. È stato l’ultimo ad andare via dal locale, così non sappiamo a che ora sia uscito”. E ancora spiegano: “Escludiamo nel modo più assoluto l’ipotesi del suicidio. Non ha particolari problemi. E quindi anche l’allontanamento volontario ci sembra poco plausibile. Però non avrebbe dovuto fare quella strada per tornare a casa. Non ha senso”.

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14enne in gravi condizioni dopo la caduta da una bici, partecipava a una gara!

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Ore di ansia per il ragazzo di 14 anni che oggi è caduto durante una gara ciclistica a San Bartolomeo al Mare, in provincia di Imperia. Il giovane è stato d’urgnza ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure dopo aver sbattuto la testa su una roccia durante una discesa su strada sterrata. Il casco sembra che non sia stato sufficiente ad attudire completamente il colpo e ora i medici sperano di salvargli la vita.

 

Stanchi di pedalare? Arriva la bici senza pedali… che fatica!

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Se siete stanchi di pedalare e pensate che la vostra bicicletta sia troppo convenzionale potete passare alla bici senza pedali… Sicuramente non è un modello rilassante, anche perché dovrete spingere voi la bici a braccia invece che a pedali… però per essere un prototipo funziona. L’altro pregio di questo innovativo modello di bici è che non passerete inosservati. Ecco il video di come funziona:

Rapina ai danni di Brumotti, l’inviato di Striscia: “Hanno tentato di farmi fuori”

vittorio-brumotti-rapina-tuttacronacaL’acrobata che compie magie in sella alla sua bici, l’invisto di Striscia la Notizia Vittorio Brumotti, è stato rapinato in zona San Siro mentre era impegnato a fare un servizio che sarebbe andato in onda questa sera. A renderlo noto è stato lo stesso “A Bombazza”, via social network. Il performer ha infatti postato una foto sul suo profilo Instagram dopo l’increscioso episodio. Lo si vede soccorso dai volontari della Croce bianca.  Nella puntata di stasera 27 gennaio Brumotti potrebbe raccontare qualche particolare in più sull’accaduto che ha già scatenato la reazione dei fan sui social network. “Hanno rubato attrezzatura telecamera borse ecc… – fa intanto sapere rispondendo ai messaggi dei suoi seguaci – Ma la peggio è che hanno tentato di farmi fuori!”

Pedalando alla prima segreteria, così Renzi a Firenze

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Prima segreteria del partito e Renzi arriva in bici. Per questo primo appuntamento, che canonicamente si tiene da sempre a Roma, il sindaco toscano e segretario del Pd ha preferito invece far prendere una boccata di aria nuova all’evento fissandolo nella sua città.

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Asfalto scivoloso… e Jovanotti si frattura il polso

jovanotti-polso-rotto-tuttacronacaNatale con il polso fratturato per Lorenzo Jovanotti. Il 21 dicembre scorso l’artista era in sella alla sua bici quando è caduto. Lui stesso ha cinguettato in Twitter: “Colpa dell’asfalto scivoloso”. Ad accompagnare le sue parole, le immagini del primo soccorso e del suo braccio fasciato.

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I vigili non possono aiutarla… e fa da sè: ruba la sua stessa bici!

ladro-biciclette-tuttacronacaA Padova in molti si spostano in bicicletta, vuoi per ecologia, per risparmiare, per necessità. E proprio la massiccia presenza di questi mezzi di trasporto invoglia i malfattori ad arraffare le bici. Elisabetta Beggio lo sa bene, visto che dall’inizio dell’anno si è ritrovata appiedata ben dieci volte. La coordinatrice del Movimento del Buonsenso, che si occupa di problematiche cittadine ha raccontato: “L’altra mattina ho appoggiato la bicicletta in via S. Francesco senza lucchetto, perchè dovevo svolgere una commissione veloce. Trovo pazzesco che siano bastati un paio di minuti per non ritrovare più il mezzo”. E ha continuato: “Arrabbiatissima per l’ennesimo colpo ai miei danni, stavolta ho deciso di seguire i consigli del passaparola, e così il pomeriggio stesso sono andata a cercare la mia due ruote ai giardini dell’Arena in corso del Popolo. Non trovando nulla nel parco, mi sono poi recata in piazza Eremitani, ed è li che ho visto la mia bici agganciata a un palo con un piccolo lucchetto, che non era più il mio da 80 euro trafugato assieme alla bicicletta”. Avendo dotato la sua bici di finiture personalizzate, era impossibile per lei confondersi. “Poco dopo è passata un’auto dei vigili ai quali ho esposto il problema. Gli agenti però se ne sono andati, spiegandomi che senza denuncia, che non avevo presentato, non potevano fare nulla”. A questo punto, ha optato per agire: “Ho fermato un passante e gli ho chiesto di rimanere sul posto a piantonare la bicicletta. Poi ho domandato in prestito in un bar un coltellino col quale ho aperto il lucchetto e mi sono ripresa il mezzo, con cui me ne sono tornata a casa”. Conclusione: “Ormai la bicicletta a Padova è diventata un lusso, visto il numero esorbitante di furti-. Alcune mie conoscenti ci hanno rinunciato e ora circolano a piedi, per non dare più la soddisfazione ai ladri di farsi derubare. È sconfortante essere arrivati persino al punto di rubarsi le bici a vicenda”.

Chiude il museo della bicicletta… non si pedalerà più per vederlo!

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Chiude domani 3 novembre 2013 il Museo alla Madonna del Ghisallo, a Magreglio, nel Comasco, dedicato al ciclismo. Le biciclette, le maglie, le borracce, gli attrezzi e le foto non saranno più visibili e non ci saranno più visitatori, per lo più stranieri che salivano da Canzo o da Bellagio. Il motivo della chiusura è sempre lo stesso, quello che ha già portato alla chiusura altri musei. Poche entrate e molte spese. Per ora quindi il personale va a casa. C’è chi dice che riaprirà forse, ma solo forse, a marzo. Bisognerà attendere minimo la primavera? Saranno di nuovo visibili le maglie rosa indossate da Bartali, Coppi, Moser, Pantani?  Per il momento certezze non ci sono anche se sembra che alcuni sportivi e politici si siano sensibilizzati: Antonio Rossi e Cristina Cappellini, assessori della Regione Lombardia, con deleghe rispettivamente allo Sport e alle Cultura, vogliono che la Regione «assuma il ruolo di regia e coinvolga associazioni, enti locali, Coni e sponsor privati ». I due assessori hanno inoltre annunciato una loro visita al Ghisallo «nei prossimi giorni per toccare con mano la situazione del Museo, fare una prima analisi delle necessità e delle possibili soluzioni».

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13enne morto nel Torinese: Davide giocava in un cantiere con divieto d’accesso

davide-giovannini-tuttacronacaI suoi amici avevano in un primo momento spiegato che era caduto dalla bici mentre stava pedalando il 13enne morto ieri nel Torinese. Poi, però, la versione è cambiata e si è saputo quello che è accaduto. Davide Giovannini ieri si trovava con gli amici nel cantiere di un albergo in costruzione, una zona recintata alla quale l’accesso è vietato. Davide è caduto, da solo, da un’altezza di due metri. Non si tratta quindi di una caduta dalla bici, ma di una bravata dei ragazzini. Un “gioco” che si è rivelato mortale. I dieci amici di Davide sono stati portati alla caserma dei carabinieri di Verolengo dopo che il medico legale ha riscontrato sul corpo del giovane ferite “non compatibili con una caduta da bicicletta”. Gli interrogatori però non hanno ancora portato a ricostruire cosa sia accaduto dopo la caduta e i carabinieri ipotizzano sia stato lo stesso 13enne a trascinarsi fino alla strada, dov’è stato trovato e dove  i medici del 118 gli hanno prestato i primi soccorsi. Il luogo dov’è morto mentre tentavano di praticargli un massaggio cardiaco.

Incidente fatale in bicicletta: muore ragazzino di 13 anni

bimbo-morto-bici-tuttacronacaSi trovava in sella alla sua bicicletta un ragazzino di 13 anni che, mentre pedalava, ha perso l’equilibrio cadendo a terra e sbattendo la testa al suolo. Questo stando alle testimonianze rilasciate ai carabinieri da parte di alcuni amici del giovane. I sanitari del 118, giunti sul luogo, a Rondissone, in provincia di Torino, hanno invano tentato di rianimarlo ma per lui non c’è stato nulla da fare. Sul luogo sono giunti anche i familiari del 13enne e i carabinieri della stazione di Verolengo.

A Vittorio Brumotti va meglio con le bici… scassinata l’auto di ‘A Bombazza’

brumotti-auto-tuttacronacaSiamo talmente abituati a vederlo fare acrobazie sulle due ruote che risulta quansi difficile immaginaris Vittorio Brumotti, alias ‘A Bombazza’, alla guida di un’auto. Quello che è certo è che non è molto fortunato per quel che riguarda le quattro ruote. Sembra proprio i ladri l’abbiano preso di mira e il campione di bike trial ha deciso di postare in Twitter lo stato della sua auto dopo il passaggio dei malfattori, commentando: “La mia quinta auto in un anno che viene derubata! belin cari ladri, ricordo che lavoro a Mediaset non ne sono il capo”.brumotti-tweet

Gino Bartali è stato dichiarato “Giusto tra le nazioni”

gino-bartali-giustotranazioni-tuttacronacaSul sito dell’organizzazione Yad Vashem, il sacrario della Memoria di Gerusalemme, si legge che Gino Bartali è stato dichiarato “Giusto tra le nazioni“. Al campione del ciclismo è stato riconosciuto l’impegno a favore degli ebrei perseguitati in Italia: tra il settembre ’43 e il giugno ’44, nascondendoli all’interno del tubo della sua bicicletta, aveva infatti trasportato documenti che servivano a falsificare i passaporti di cittadini italiani di origini ebraiche. Già nel 2005, cinque anni dopo la sua morte, era stato insignito della medaglia d’oro al merito civile dall’allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi “per aver salvato la vita a circa 800 ebrei”.  Yad Vashem spiega che Bartali, “un cattolico devoto, nel corso dell’occupazione tedesca in Italia ha fatto parte di una rete di salvataggio i cui leader sono stati il rabbino di Firenze Nathan Cassuto e l’Arcivescovo della città cardinale Elia Angelo Dalla Costa”. Ancora si legge che “Questa rete ebraico-cristiana, messa in piedi a seguito dell’occupazione tedesca e all’avvio della deportazione degli ebrei, ha salvato centinaia di ebrei locali ed ebrei rifugiati dai territori prima sotto controllo italiano, principalmente in Francia e Yugoslavia”. In particolare, Bartali ha agito “come corriere della rete, nascondendo falsi documenti e carte nella sua bicicletta e trasportandoli attraverso le città, con la scusa che si stava allenando. Pur a conoscenza dei rischi che la sua vita correva per aiutare gli ebrei, Bartali ha trasferito falsi documenti a vari contatti e tra questi il rabbino Cassuto”. La cerimonia in onore di Bartali si terrà in Italia, ancora da stabilire la data. Il figlio del campione, Andrea, ha affermato: “È una cosa magnifica. Aspettavamo questa notizia già da qualche tempo, soprattutto dopo che un mese fa hanno fatto giusto tra le nazioni il cardinale Elia Dalla Costa”. Ha quindi aggiunto “Saperlo proprio oggi quando qui a Firenze sono iniziati i Mondiali di ciclismo ha un significato enorme”. La famiglia di Bartali era stata invitata già nelle settimane scorse a Gerusalemme dal governo israeliano per il mese di ottobre.

Giustizia fai da te: i cittadini che “arrestano” la ladra

cittadini-fermano-ladra-tuttacronacaUna donna scippa la borsa a un’anziana 75enne seduta al tavolino di un locale, intenta a pranzare con la figlia.  Dopo di che, si dà alla fuga. Come spiega MLive, è a quel punto che sono intervenuti tre uomini che, insieme, hanno bloccato la sospettata a terra mentre attendevano l’arrivo della polizia. Come si vede nel video, la donna fermata sembra voler mordere uno dei tre, che risponde colpendola al viso. La ladra, in bici, nel tentativo di prendere la borsa e fuggire ha travolto la sua vittima. A terra, sembra giustificare il suo gesto: “Amico, lei è ricca . Sta mangiando in un ristorante “.

donnascippata-tuttacronacaSul posto sono giunti i paramedici per soccorrere la vittima dello scippo, Evelyn Searl, mentre la polizia è arrivata circa un minuto dopo rispetto al video girato ed ha arrestato la ladra. La figlia della vittima , Samantha Searl , ha detto che l’unico oggetto di valore nella borsa era una macchina fotografica dal costo di circa 50$ e ha riferito di aver intenzione di sporgere denuncia per l’accaduto.

“Due amanti in bicicletta non attraversano la città, …

vento-tuttacronaca… la trapassano come una nuvola, su pedali di vento.”

-Didier Tronchet- (Piccolo trattato di ciclosofia, 2000)

Renzi incontra Marino a Roma: per loro una festa, per i giornalisti… protesta!

renzi-marino-roma-tuttacronacaEra atteso da un centinaio tra operatori e giornalisti Matteo Renzi al suo arrivo alla scalinata di Palazzo Senatorio, a Roma, alle 12.30. Già da questo si capiva che la passeggiata ai Fori sarebbe stata parecchio “affollata”: fortunatamente si era già deciso di rinunciare alle biciclette per ragioni di sicurezza. Il sindaco di Firenze, salutati i giornalisti dall’alto, ha avvisato che non avrebbe toccato temi nazionali. Quindi, assieme a Marino e con alcuni vigili urbani intenti a organizzare un poco efficace cordone di sicurezza, si è diretto verso via dei Fori Imperiali. I due primi cittadini hanno potuto avanzare molto lentamente, a causa delle telecamere e tra urla e proteste, come quella di un giornalista che ha lamentato di non poter rivolgere domande. Tra l’assedio di telecamere i microfoni, i sindaci hanno quindi raggiunto i Fori, per una visita dalla quale sono stati esclusi molti tra giornalisti e operatori mentre alcuni sono stati fatti accedere: fatto che ha ulteriormente alimentato il nervosismo. Più tardi, nella sala della Promoteca dove si teneva una conferenza stampa di cinque minuti, una piccola protesta è stata inscenata dai cameramen che se ne sono andati contestando la disorganizzazione. Pronte le scuse del primo cittadino di Roma che ha spiegato che non si aspettava tanti giornalisti. Infine Renzi e Marino si sono allontanati, assiema all’assessore alla Scuola Alessandra Cattoi, si sono recati a pranzo alla Terrazza Caffarelli. Ma la protesta dei giornalisti non è cessata, con una lunga e animata discussione con il capo ufficio stampa del Campidoglio, Marco Girella.

Renzi pedala verso Roma!

marino-renzi-tuttacronaca

Domani ci sarà la pedalata di Renzi a Roma… un avvicinamento verso la Capitale? Sicuramente Renzi “assaggerà” pedalata dopo pedalata l’asfalto della Città Eterna con al fianco Ignazio Marino. La meta simbolica saranno i Fori Imperiali, frutto del progetto di pedonalizzazione che Marino a spada tratta sta cercando di difendere e che con la riapertura delle scuole e lo sciopero non sarà di certo facile lasciare invariato. L’incontro avverrà alle 12 e poi i due sindaci andranno in bici nel cuore della pedonalizzazione, fianco a fianco dandosi supporto l’un l’altro. Poi dopo tanta fatica li attenderà un pranzo privato sulla   terrazza Caffarelli e li potrebbe anche scattare la richiesta di endorsement.

Due ragazzini investiti mentre erano in bici: perde la vita un 14enne

incidente-stradale-bici-tuttacronacaUna Renault Clio con quattro persone a bordo, stando alle prime ricostruzioni da parte dei carabinieri, ha investito due ragazzini in bicicletta a Pomarico, in provincia di Matera, ieri sera. Il conducente ha arrestato il veicolo e prestato i primi soccorsi, allertando anche le forze dell’ordine, Un mezzo del 118 è intervenuto sul posto, ma per uno dei due giovani non c’è stato nulla da fare: il 14enne è morto mentre il cugino, che si trovava con lui, è stato trasportato all’ospedale di Matera, dove si trova in gravi condizioni. Il giovane è ricoverato in rianimazione in prognosi riservata. Le dinamiche dell’incidente sono ancora da accertare e i carabinieri stanno lavorando sul caso dopo aver ascoltato le persone che viaggiavano nell’auto.

Travolta famiglia in bici: muore una donna

galzignano-incidente-tuttacronacaUn’uscita in bicicletta con la famiglia si è risolta in tragedia a Galzignano Terme, in provincia di Padova. Ieri sera, poco dopo le 22, su viale delle Terme una Ford Focus ha travolto un’intera famiglia e provocato la morte di Nicoletta Lissandrin, 47 anni, moglie dell’assessore al bilancio del Comune di Galzignano Stefano Miola. Anche il marito è rimasto ferito nell’incidente in cui sono stati coinvolti anche i due figli della coppia e la fidanzata del primogenito. Stando a una prima ricostruzione, la coppia si trovava in bicicletta con i tre ragazzi quando la vettura blu li ha travolti sopraggiungendo alle loro spalle lungo un tratto rettilineo. La donna è morta sul colpo, dopo essere stata colpita in pieno, mentre Miola ha riportato ferite alla testa, oltre che in più parti del corpo, ed è stato ricoverato. I ragazzi, illesi, sono sotto choc, così come pure l’investitore. Molte le persone accorse sul luogo dell’incidente, a iniziare dal sindaco e dall’ex sindaco, a cui si sono aggiunti parenti, amici e il parroco. Sul ciglio, in mezzo all’erba, le ruote di una bicletta nera. Le altre sono finite nel fosso. E per decine di metri sono rimasti i segni dell’impatto che ha trasformato in tragedia una gita di 5 ciclisti.

Incidente fatale durante una corsa ciclistica amatoriale

bici-incidente-tuttacronacaE’ terminata in tragedia la corsa ciclistica amatoriala “Trofeo Razza Piave – Memorial Luigi Zanchetta” che si teneva a Rustignè di Oderzo, in provincia di Treviso. Un corridore, il 66enne Giovanni Biasetto, tipografo in pensione residente a Cavrie di San Biagio di Callalta, è rimasto coinvolto nella caduta che ha coinvolto un gruppo di partecipanti ed è morto poco dopo all’ospedale di Oderzo. Il cicilista amatoriale stava pedalando con i compagni di squadra del Bertoldo Team di Massanzago quando, nel corso del secondo giro della competizione, è caduto a terra ed ha sbattuto la testa sull’asfalto. Coinvolti nella caduta altri cinque ciclisti, rimasti illesi. Soccorso subito, le condizioni del 66enne apparivano già gravi. L’uomo è deceduto poco dopo, quando già era stato condotto all’ospedale opitergino. Ora resta da capire la causa della tragedia: non è chiaro infatti se la caduta sia avvenuta in seguito ad un malore o sia stata un incidente di gara. Sarà l’autopsia a chiarire le cause del decesso. Biasetto lascia la moglie e le tre figlie.

Ride London: le biciclette invadono la capitale inglese

bici-londra-tuttacronacaSe a Roma si punta alla pedonalizzazione definitiva dei Fori Imperiali, ieri e oggi a Londra le strade tra il Big Ben, Buckingham Palace e la Torre di Londra hanno accolto la Ride London. Oltre 70mila biciclette partecipano alla festa delle due ruote voluta dal sindaco Boris Johnson (veterano del pedale). L’iniziativa sembra essere destinata a diventare un appuntamento fisso nella capitale inglese grazie alle 8 miglia di circuito chiuso alle auto e messo a disposizione di uomini, donne e bambini di tutte le età. 1.700 volontari hanno sorvegliato il centro della città mentre oggi si svolge il gran fondo di 100 miglia, da Londra alle colline del Surrey e ritorno a Saint James Park. sono partiti in 20mila, tra cui anche professionisti, per un percorso che si concluderà a 100 metri da casa della Regina.

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E per Marino arriva la caduta… dalla bicicletta!

marino-caduta-biciclettaE’ rimasto “vittima” della sua stessa passione il sindaco di Roma Ignazio Marino. E’ stata l’agenzia Dire la prima a raccontare come il politico sia finito a terra mentre pedalava tra le strade della capitale, più precisamente in piazza del Collegio Romano mentre il primo cittadino stava raggiungendo il ministro Bray per una riunione in cui si è discussa anche la pedonalizzazione di via dei Fori Imperiali. Il sindaco non ha comunque riportato danni ed è salito nuovamente in sella per percorrere gli ultimi metri che lo separavano dalla meta: a pagare le spese della caduta, sembrerebbe, solo il pantalone strappato. Neanche i soliti vigili urbani che scortano Marino con la bici elettrica hanno potuto fare nulla per impedire la caduta, nella quale non sono rimasti coinvolti. Forse è stato un sanpietrino a tradire il neo eletto, di certo ora si sentirà vicino ai cittadini che chiedono più piste ciclabili chiare e visibili.

I bikers si spogliano a Seattle

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Sfilata annuale dei bikers di Seattle e quest’anno al grido di “Bare as you dare” sono scesi in strada sulle loro biciclette coloratissimi e nudi! Da Cleopatra a Batman, tra i figli dei fiori (rivisitati) e “l’uomo fiore” la manifestazione ha attraversato le strade della città dello stato di Washington divertendo e stupendo i turisti accorsi a fotografare l’evento.

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World Naked Bike Ride: potere ai ciclisti!

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Il movimento World Naked Bike Ride colpisce ancora. Nato 9 anni fa in Canada con l’obiettivo di promuovere l’uso della bici come un modo ecologico di spostamento e per sottolineare la fragilità del corpo umano di fronte agli automobilisti imprudenti, ieri ha organizzato una manifestazione che ha coinvolto ciclisti di Città del Messico. Ecco allora che in migliaia sono scesi in strada per pedalare e per tentare di aumentare la consapevolezza dell’importanza del ciclismo per l’esercizio e come un modo per ridurre i combustibili fossili. Il traffico della città si è dunque fermato mentre gli spettatori guardavano con stupore, e fotografavano, i ciclisti nudi o seminudi che hanno attraversato alcune delle zone più importanti della città fino a giungere in Piazza Zocalo.

Ma ciclisti nudi sono scesi anche per le strade di Londra dove, nonostante siano state introdotte diverse politiche bici-friendly, milioni di veicoli intasano le strade ogni giorno mettendo così in pericolo la vita dei ciclisti. Tra di loro, uno ha affermato che spogliarsi era il modo migliore per comunicare il loro messaggio. Tra le voci raccolte ieri, Mila ha affermato: “In Messico è un incubo ad andare in bicicletta. E ‘quasi come se tu non esisti, sei un fantasma.” E Yovana Floyd ha aggiunto: “Abbiamo paura di uscire ogni giorno non sapendo se torneremo alle nostre case.”

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Lo stupratore egiziano in bici condannato a 20 anni, ha stuprato 20 donne.

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Un anno a donna! 20 anni per lo stupratore seriale in bici.  Sameh El Melegy, egiziano dovrà scontare un pena lieve considerato che ha abusato di così tante donne e in modo così efferato. Giudicato con rito  abbreviato, la sentenza è stata emessa dal gup di Milano, Antonella Bertoja, che ha così accolto la richiesta del pm, Gianluca Prisco, titolare dell’inchiesta.

Come mai in Italia alcuni reati vengono puniti con pene così lievi?

Arriva lo Yarn bombing… la nuova follia di primavera!

Yarn bombing- tuttacronaca-genova

Si chiama Yarn bombing, bombardamento di filati. E’ la nuova street art nata oltre Oceano, sbarcata a Genova. Vestire di lana pezzi di città o, semplicemente, oggetti comuni. Installazioni fatte a maglia, realizzate da centinaia di persone di tutte le età che, durante l’inverno, si sono incontrate in associazioni, biblioteche, istituti per anziani o nelle scuole. Vecchie gru nel porto Antico ‘al caldo’ sotto coperte all’uncientto, alberi rifasciati o una ‘bici-di-lana’ nell’atrio di Palazzo Ducale.

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