Per partecipare a NekNominate… fa lo spogliarello in un supermercato

Rebecca-Dagley-neknominate-tuttacronacaNon si placa la moda del NekNominate, con giovani e non che accettano la sfida di filmarsi mentre si dedicano a bevute sensazionali e potenzialmente dannose per la salute. Ma ora è Rebecca Dagley a far parlare di sè e della sua prodezza, grazie a un video che spopola su YouTube e che mostra la donna, che ha accettato la sfida di NekNominate, entrare in un supermercato con un soprabito e poi ha improvvisato uno spogliarello, rimanendo in lingerie.

Neknominate: la foto shock. Ecco come riduce la nuova moda

keiren_hunter_tuttacronacaIl “gioco” Neknominate, per il quale più o meno giovani si filmano mentre bevono incredibili quantità d’alcool per poi postare il filmato in rete, e che già è costato la vita a due ragazzi, continua a spopolare nonostante gli allarmi lanciati. L’ultimo caso è quello del 19enne Keiren Hunter. Quando la madre Nikki è rientrata a casa, l’ha trovato in stato d’incoscienza e coperto di vomito dopo che aveva bevuto quasi tre bottiglie di miscela micidiale di vodka whisky, Southern Comfort, Bacardi e sherry. La donna ha temuto fosse morto e ha provato a prestargli soccorso: “L’ho messo in posizione di recupero, non riusciva nemmeno a respirare bene. Poi l’ho portato in bagno e lui ha iniziato a parlare ‘Mamma mi dispiace'”. La madre, in seguito, ha postato la foto del figlio su Facebook, per denunciare questa usanza e invitando i suoi contatti a condividere l’immagine per dissuadere i ragazzi a ridursi in queste condizioni rischiando la loro vita. In seguito, Keiren ha raccontato: “Sono stato uno stupido”. E aggiunto: “Anche il giorno dopo sono stato malissimo, se avessi saputo che qualcuno è morto nel Neknominate, non avrei mai accettato la sfida”.  “Oltre ai danni per l’alcol e al rischio di coma etilico il ragazzo ha anche rischiato di soffocare con il suo vomito”, ha detto il dottor Evelyn Gillan al Mirror.

“Se bevo, è per rendere gli altri interessanti”

bere-tuttacronacaW. C. Fields

#Neknominate: la nuova follia della rete. E’ già allarme

keep-calm-and-nek-nominate-tuttacronacaFilmarsi mentre s’ingurgitano esagerate quantità d’alcool in un’unica volta. E’ questa la nuova, pericolosa moda che spopola in rete con i giovani che pubblicano i video delle loro prodezze etiliche sui social networks. L’allarme è già stato lanciato dagli esperti che hanno spiegato si tratta di una tendenza pericolosa. Ma il popolo della rete non teme nulla e i giovani continuano a lanciare le loro sfide. E non bisogna pensare siano coinvolti solo ragazzi: anche adulti vi prendono parte. Il direttore della University of New South Wales’ National Drug and Alcohol Research Centre, ha detto che questa moda è potenzialmente mortale, visto il rischio di intossicazioni da alcol e i problemi legati all’eccessivo consumo di alcol.

Barathon: quando a correre… sono i fiumi d’alcool

barathon-padova-tuttacronacaIl Comune di Padova è impegnato nella lotta all’alcolismo tra i giovani… e intanto c’è chi sponsorizza la sbronza collettiva. Nella città del Santo, lo scorso giovedì sera, è andata in scena la Barathon, organizzata e sponsorizzata dall’associazione Aep-Esn, Associazione erasmus Padova-Erasmus studenti network. Sono stati circa un centinaio gli studenti che si sono presentati all’appuntamento in Piazza delle Erbe, in pieno centro, riposndendo all’appello apparso sul sito www.esnpadova.it,: “Cari Erasmini, molti di voi sicuramente conosceranno la famosissima maratona di Sant’Antonio che si svolge a Padova ogni anno ad aprile! Noi invece iniziamo a conoscere voi e sappiamo che siete più bravi a bere spritz che a correre per 42 chilometri”. Lo scopo della Barathon è quello di bere più vino, birra e spritz possibili, con i partecipanti divisi in squadre composte da 4 a 8 persone, tutte iscritte versando la somma di 10 euro. In cambio gli studenti hanno ricevuto il “Barathon Pack”, che comprende una mappa della città con sopra segnati i bar dove andare a sbronzarsi, i drink tickets che si consegnano al bar per avere la consumazione e un foglio dove si raccolgono i timbri che registrano il passaggio di ogni studente al bar. Punto focale del regolamento è “ogni membro della squadra dovrà bere la propria consumazione senza farsi aiutare dai compagni di squadra…”. E a ogni sosta, c’è chi è preposto a controllare che il regolamento venga rispettato: “in ogni bar ci sarà un membro dell’Esn Staff che vi spiegherà le regole del gioco alcolico e controllerà che tutti i componenti della squadra bevano il proprio drink fino all’ultima goccia. A quel punto farà un timbro nella vostra mappa per provare che siete passati per quel bar”. La festa è terminata solo a notte fonda, con i giovani ormai con il tasso alcolico alle stelle. Racconta una studentessa tedesca, che ha lasciato la gara prima del termine: “Ho preso una grappa, una birra, una sangria e un bicchiere di vino, ma ora già non ricordo”.

La scimmietta che si compra la bibita al distributore!

scimmietta-distributore

Con l’arrivo della bella stagione, si sa, bisogna bere di più. E sembra che una scimmietta abbia preso sul serio il consiglio. Ecco allora che con il suo accompagnatore arriva a un distributore di bibite e, particolarmente assetata, si fa dare una moneta per prendere l’agognata bevanda. Dopo aver consegnato il resto si fa aprire la bottiglia e, finalmente, si gode il suo momento di rinfrescante relax!

Questo Botellòn non s’ha da fare… ma i padovani ascolteranno?

botellonpadova

E’ l’ultimo mercoledì di maggio e, come ogni anno, a Padova va di scena il Botellòn, la festa spagnola che invade il centro della città e anima come non mai il Prato della Valle. Nell’ultma edizione hanno partecipato oltre 10mila persone, in compagnia delle relative bottiglie di alcol. E quest’anno, tempo permettendo, è previsto il bis… forse. Perchè il Comune ha blindato la piazza e invitato a spostare la festa alla prossima settimana al parcheggio sud dello stadio Euganeo. Ma le tradizioni goliardiche a Padova son difficili da modificare. Ecco quindi la scelta di transennare i quattro ponti d’ingresso all’isola Memmia, posizionati oggi alle 17 e che verranno tolti  solo dopo 12 ore, per permettere la normale circolazione. E’ una sfida dunque quella lanciata dalle autorità, che va a colpire i ragazzi che questa sera si presenteranno in Prato che non potranno neppure fare rifornimento di alcol nei bar della zona: un’ordinanza impedisce infatti la vendita di alcolici da asporto dalle 21 di questa sera alle 6 di domani mattina, almeno per quanto riguarda il Prato e le zone adiacenti. “Le disposizioni prese per l’isola Memmia vanno nella direzione di salvaguardare le statue di Prato della Valle ed evitare che i ragazzi ci salgano sopra e questo vale anche per la loro incolumità” spiega il vicesindaco Ivo Rossi, “stiamo monitorando la situazione per valutare provvedimenti ora per ora”. L’amministrazione è pronta a tutto, anche a mettere in campo i bagni chimici, mentre sono già pronti ad intervenire sia le forze dell’ordine che i mezzi di soccorso. Dura la critica del senatore della Lega Nord Bitonci, che si trova a fronteggiare il neo sindaco ora che Zanonato è stato assurto al ruolo di ministro: “Il Comune, incapace di intervenire per mantenere la sicurezza in Prato della Valle, invece di proibire una manifestazione non autorizzata fa scontare a chi, nonostante la crisi, le tasse e il costo del lavoro insopportabile, tiene aperti bar e ristoranti in una città quasi deserta nelle ore serali, in cui i turisti faticano a trovare un locale dove spendere i loro soldi. Multare chi si ubriaca o lorda il Prato, in termini di popolarità, sarebbe troppo gravoso per il neo sindaco. Meglio colpire ancora chi lavora, dà lavoro e pagherà il servizio di pulizia e di sicurezza con le proprie tasse, nonostante le perdite per una giornata in meno di lavoro”. Ecco alcune immagini per capire a cosa sta andando incontro Padova!

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Stupro nei bagni di un locale: succede a Roma

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E’ stata data notizia solo ora di uno stupro avvenuto ieri sera a Roma. La vittima, una ragazza di 21 anni originaria di Albano Laziale, è stata aggredita da un romeno di 24 anni che è già stato arrestato dalla polizia con l’accusa di violenza sessuale aggravata. L’uomo avrebbe conosciuto la sera stessa la giovane ed avrebbe abusato di lei dopo averla fatta ubriacare. La  ragazza si è poi recata alla stazione Termini, dove è salita su un autobus il cui autista ha notato che stava piangendo ed era in stato confusionale. Venuto a conoscenza di quanto accaduto, l’uomo ha chiamato il 113 e la vittima è stata trasportata al policlinico Umberto I, dove l’abuso sessuale è stato accertato. La 21/enne era sotto effetto dell’alcool e della cannabis. La polizia ha raccolto delle testimonianze secondo le quali la ragazza era stata portata nel bagno del locale dall’aggressore, dopo che lo stesso l’aveva fatta bere. A incastrare il romeno sono state le immagini delle telecamere nella stazione Termini, che hanno permesso agli agenti del commissariato Viminale di rintracciare gli aggressori.

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