Il cartello shock nella Terra dei Fuochi… e la lite con la grammatica!

cartello_terra_dei_fuochi-tuttacronacaSulla pagina Facebook del comitato “La Terra dei Fuochi”, ieri mattina ha fatto la sua apparizione una foto che è stata apprezzata, commentata e condivisa da migliaia di persone in poche ore. Ritrae un cartello affisso su un contenitore dell’immondizia, localizzato in una zona non precisata tra Napoli e Caserta, il cui senso, in poche parole, è: “Chi abbandona rifiuti per strada si becca un colpo di pistola”. I gestori della pagina, descrivendo l’immagine, scrivono: “Un ‘simpatico’ cartello per ricordare che… Dobbiamo essere il cambiamento che vogliamo vedere. Gandhi La Mobilitazione Generale continua”. Una citazione che, come non hanno mancato di commentare gli utenti che hanno visto l’avviso, non è il massimo dell’appropriatezza visto il contenuto minatorio del cartello dove si sottolinea che si tratta di un'”Area videosorvegliata”. Ancora si legge: “Non gettare rifiuti fuori dei contenitori onde evitare di essere sparati (sic!) in fronte. Quant’è vera la madonna!!!”. A seguire, il disegno di una pistola e la traiettoria del proiettile. Firmato, “L’irresponsabile”. Nei commenti, gli utenti approvano l’iniziativa e non manca chi si chiede se sparare a chi arreca danno alla salute pubblica possa essere considerato un atto di legittima difesa: la risposta gli giunge immediata, c’è infatti chi si dice pronto a testimoniare in suo favore.

Annunci

Avviso shock in un asilo di Ischia, per il sindaco è una defaillance

cartello_giornata_disabili_casamicciola-ischia-shock-tuttacronaca

Il cartello è stato appeso in un piccolo asilo gestito da un ordine religioso nel comune di Casamicciola sull’isola di Ischia ed è stato immediatamente uno shock per tutti. Poi la foto del cartello è stata postata su Facebook  e ripresa dal sito di informazione Retenews24  e immediate sono state le reazioni e le polemiche.

L’avviso shock recita:

«Si comunica che domani la scuola è chiusa per tutti perché c’è la giornata dei disabili…sono molto malati quindi i bambini si impressionano». Firmato «La direzione».

Tutti hanno pensato a uno scherzo di cattivo gusto di qualche burlone perditempo, invece è stato poi il sindaco, Arnaldo Ferrandino, a confermare la veridicità di quell’avviso e che è stata proprio una delle religiose che gestiscono l’asilo ad apporlo. Poi la suora pentita e resasi conto della frase infelice ha provveduto a rimuoverlo. Sapere che il gesto poi era stato compiuto da una religiosa ha aggiunto shock a shock.

Il sindaco però precisa: «Va detto che le suore svolgono da decenni a Casamicciola la loro attività con liberalità. Nel loro asilo non si paga retta. Un lavoro assolutamente encomiabile. Il grave contenuto del cartello è in perfetta antitesi con quanto fanno ogni giorno. È stata una defaillance».

 

 

“Attenti ai borseggiatori a Roma”, il governo britannico allerta i connazionali

furto_portafogli_borsa-tuttacronaca-roma

Sono scoppiate numerose polemiche dopo che il governo britannico ha allertato i propri connazionali sul rischio di borseggiatori presenti in particolare nella metropolitana di Roma. Nell’avviso diretto ai turisti c’è scritto:

“I viaggiatori diretti in Italia, specialmente a Roma, devono essere consapevoli dell’alto rischio di rapine, scippi, borseggi e così via»

Inoltre l’avviso parla di problema “endemico” sui mezzi pubblici capitolini e nei pressi dei monumenti più celebri della Capitale.

Come si legge su Il Messaggero:

Polemiche per un avviso che compare sul sito del governo britannico a firma del console inglese in Italia David Broomfield. Nell’avviso diretto ai turisti, c’è scritto che a Roma le cose di valore devono essere lasciate in hotel “se non volete essere rapinati”. Nel mirino finiscono i trasporti pubblici capitolini.

La notizia la pubblica il Messaggero:

“L’avvertimento prosegue evidenziando come fenomeni quali rapine e borseggi aumentino in estate, e siano spesso opera di baby-gang costituite da minorenni. Segue la descrizione del modus operandi di queste bande: ‘Sui bus o in metro, mentre uno distrae la vittima, gli altri lo ripuliscono’. Fortunatamente almeno i romani ci passano bene: ‘Quando membri di queste bande di rapinatori salgono sui mezzi – conclude Broomfield – gli italiani spesso li segnalano, mettendo in guardia i presenti. Questi avvertimenti – continua rivolgendosi ai turisti inglesi – devono essere presi molto seriamente’. Un ultimo consiglio, valido per tutti: ‘Quando siete in luoghi affollati evitate di tirare fuori iPhone o altri oggetti di valore. In questo modo avrete più possibilità di non essere presi di mira dai ladri”. 

Sempre su Il Messaggero si descrive esattamente “la tecnica” adottata dai borseggiatori:

“L’assedio inizia con una corsa sulla banchina della stazione metro Barberini: in sei corrono per raggiungere una coppia di turisti anziani, la preda preferita. La metro sta per arrivare ed è allora che il piano strategico prende forma: si fa finta di niente, ci si mette in ordine sparso, poi, non appena si aprono le porte della metropolitana ecco che inizia l’accerchiamento”.

” (…) Facile riconoscere la banda di borseggiatrici per noi romani che prendiamo la metro tutti i giorni: meno semplice per i turisti ignari. Hanno capelli raccolti, vestono come se fossero in vacanza e portano rigorosamente borse a tracollo ampie posizionate davanti, sotto le quali nascondere le braccia che poi furtivamente entreranno in azione per infilarsi tra le tasche di ignare vittime”.

“Nel video si vede come al posto delle borse venga usata anche una copertina. Arriva il treno, la coppia di anziani di turisti si avvicina per entrare nel vagone, scatta l’accerchiamento: sembra guidare la ragazza più grande: gli sguardi delle altre sono fissi su di lei, aspettano il via. Si aprono le porte, l’accerchiamento stringe i due turisti ma una donna dentro la metro inizia a urlare:” volevate rubare! Che state rubando!”. Ecco che il piano della banda si scioglie in pochi secondi. I turisti capiscono, si scostano, il gruppo di ragazzine esce dal vagone, il colpo è saltato. Ma non è finita: le ragazzine si vogliono vendicare, iniziano a insultare chi dal vagone ha messo in guardia i turisti. Ecco quindi il gioco di dita per mandare a quel paese tutti. Scatta anche un balletto, una ragazza mostra il posteriore, un’altra tira su la maglietta”.

Quindi non si può certo dire che sia un bel biglietto da visita per Roma, ma purtroppo il problema esiste ed è sotto gli occhi di tutti.

Newwhitebear's Blog

Poesie e racconti: i colori della fantasia

RunningWithEllen's Blog

Two sides of God (dog)

Que Onda?

Mexico and beyond

Just a Smidgen

..a lifestyle blog filled with recipes, photography, poems, and DIY

Silvanascricci's Weblog

NON SONO ACIDA, SONO DIVERSAMENTE IRONICA. E SPARGO INSINCERE LACRIME SU TUTTO QUELLO CHE NON TORNA PIU'

Greenhorn Photos

A fantastic photo site

mysuccessisyoursuccess

Just another WordPress.com site

The Spots Hunter

Saves the right places

blueaction666

Niente che ti possa interessare.....

rfljenksy - Practicing Simplicity

Legendary Wining and Dining World Tour.

metropolisurbe

Just another WordPress.com site

Real Life Monsters

Serial killers and true crime

"ladivinafamiglia"

"Solo quando amiamo, siamo vivi"

Vagenda Vixen

*A day in the life of the Vixen, a blog about EVERYTHING & ANYTHING: Life advice, Sex, Motivation, Poetry, Inspiration, Love, Rants, Humour, Issues, Relationships & Communication*

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: