Rigurgito in culla al nido dove lavora la nonna, poco dopo la bimba muore

bimba-asilo-nido-tuttacronaca

E’ stata proprio la nonna della piccola di appena 6 mesi ad accorgersi che la nipote stava male e ha dato l’allarme. Immediati i soccorsi del 118, ma purtroppo non c’è stato nulla da fare per la bimba che ha avuto un rigurgito in culla, in un asilo di Robbiate, provincia di Lecco, subito dopo mangiato. Il rigurgito sembra che le abbia provocato un infarto e così il dramma si è consumato in breve tempo.

 

50 euro per ogni bambino dell’asilo: il regalo di un parroco

asilo-nido-parroco-regalasoldi-tuttacronaca“Caro direttore, oggi ho ricevuto una singolare, inaspettata, buona notizia. Una di quelle piccole, minuscole notizie che non trovano quasi mai spazio tra le pagine della cronaca italiana, nemmeno a sgomitare, ma che da sole, un pezzetto per volta, per la loro assoluta, incondizionata, gratuita concretezza sono quelle che potrebbero anche rimettere in piedi un Paese. Fosse solo per la limpidezza di ideale che portano e che rimotivano in chi le riceve.” Inizia così una lettera pubblicata sul Corriere della Sera nella sezione Bergamo che spiega come sulla lettera abbinata alla prima retta dell’asilo ci fosse una nota a margine che recitava: “il parroco e presidente, che ha lasciato l’incarico perché nominato in altra parrocchia, a titolo personale, ha versato alla scuola una quota di 50 euro per ogni bambino per ammortizzare la retta di tutto il prossimo anno scolastico”. Forse una cifra che alcuni riterranno puramente “simbolica” ma che può fare la differenza per, continua la lettera, “una giovane famiglia spremuta da ogni dove (non c’è bisogno di dirlo, per queste cattive notizie, invece, le parole si sprecano) che si sente ripetere come un mantra a destra e a sinistra: le famiglie e il lavoro al primo posto… si ma in quale galassia ai confini dell’universo, di grazia, dovrei trasferirmi per vederlo realmente attuato?” Un piccolo gesto quello del parroco, ma importante in mezzo al grigiore di tanta cronaca che riporta di difficoltà e problemi, di quelli che “andrebbero raccontati, tutti, sempre, anche se sono più difficili da scovare.” Non resta che augurarsi che simili notizie possano trovare sempre più spazio.

Salta il primo giorno di scuola: ci sono i topi nell’edificio

topi_in_classe-sanzio-tuttacronacaMarco Giudici, consigliere e presidente della commissione trasparenza del Municipio XII, ha “ricevuto numerosi reclami da partedi genitori costretti a cambiare i loro programmi”. Perchè? Il ritorno sui banchi, per i bambini della scuola elementare ‘Raffaello Sanzio’ a Roma, è stato posticipato a causa della presenza di alcuni topi avvistati all’interno del plesso in via del Casaletto. La dirigente della scuola ha quindi annunciato alle famiglie, via mail, l’apertura tardiva. Nella nota di Giudici si legge ancora: “Il fatto assume una gravità senza precedenti se si considera che l’assessore municipale alla scuola Tiziana Capriotti era stata convocata per giovedì scorso in commissione trasparenza per riferire sullo stato delle scuole, ma ha declinato l’invito e non si è presentata”. I roditori sono stati avvistati mercoledì. Quando il fatto è venuto alla luce, è stata immediata la protesta dei genitori che hanno annunciato azioni a tutela dei ragazzi, minacciando di no farli entrare neppure in aula la prossima settimana se non sarà garantita la completa deratizzazione. Non è la prima volta che un edificio scolastico viene chiuso a causa della presenza dei topi. Nel corso del precedente anno scolastico, a novembre, il nido comunale al Trullo, sempre nella capitale, era stato chiuso l’istituto comunale “La bussola d’oro”, dove escrementi dei roditori erano stati trovati nelle aule e in cucina. Il problema dell’invasiva popolazione di topi a Roma era stato sollevato, tempo fa, anche nel popolare quartiere di Trastevere, dove l’assessore all’ambiente del I Municipio aveva denunciato “topi, sacchetti aperti, rifiuti sparsi, odore nauseabondo” dietro alla scuola Regina Margherita.

La vergogna dell’asilo negato in Italia.

asilonido-asilo-nido-emergenza-tuttacronaca

Si torna alle nonne e ai nonni che con giocattoli e libri con figure suppliscono alla mancanza degli asili. Il nuovo bando per quelli comunali, a Pescara, i posti sono solo 130 e la domanda bisogna farla entro il 31 maggio… chi ha il posto vince un terno all’otto. Per gli altri? Si fanno lievitare i costi. L’Assessore ha già confermato che “non riusciremo ad accogliere tutti i bambini, ma attiveremo convenzioni con strutture private e presto realizzeremo nuovi nido attingendo a fondi regionali”.

Ma se a Pescara la situazione è critica nel resto d’Italia c’è una vera e propria emergenza. La crisi avanza e molti genitori chiedono che il figlio possa frequentare solo mezza giornata, ma c’è anche chi non riesce a permettersi neppure quella. Solo le fasce di reddito più alte chiedono l’iscrizione e si toccano vette da 40,5% per il nido e 86% per la scuola d’infanzia. Così i nidi diventano un “diritto d’elite”.

In Lombardia i comuni faticano a far fronte alle spese di competenza, mentre in Toscana si cerca attraverso le sezioni speciali Pegaso, che sorgono in scuole statali o comunali, di far fronte alla maggior parte delle richieste. Quest’anno aumenteranno di 70 unità, ma si è chiesto l’intervento dello Stato  per far fronte ai costi.

A Roma è solo attesa. Un bambino su due resta in lista.  Le domande per le comunali della prossima stagione sono state mille in più e 11.381 piccoli (su 21.757) resteranno a casa. I “fuori asilo” nella capitale sono diventati più di quelli che entreranno e il rapporto tra educatori e bambini passerà da uno ogni sei a uno ogni sette. La giunta Alemanno, ancora, ha scelto di affidare la gestione di otto asili ad altrettante strutture private emanando un bando che fa scendere il costo per bimbo da 600 euro a 480, un low cost che diventerà inevitabile ribasso della qualità offerta.

Resta da chiedersi, se due genitori, che per loro fortuna lavorano in questi tempi di disoccupazione, fra un po’ non saranno costretti a scegliere chi deve mantenere il lavoro e chi invece rimanere a casa con il bambino visto che non ci sono più asili e nido per accoglierli.

Maestre? Maltrattavano alunni in materna. Sospese insegnanti a Pettineo (Me)

baby brothers playing

Newwhitebear's Blog

Poesie e racconti: i colori della fantasia

RunningWithEllen's Blog

Two sides of God (dog)

Que Onda?

Mexico and beyond

Just a Smidgen

..a lifestyle blog filled with recipes, photography, poems, and DIY

Silvanascricci's Weblog

NON SONO ACIDA, SONO DIVERSAMENTE IRONICA. E SPARGO INSINCERE LACRIME SU TUTTO QUELLO CHE NON TORNA PIU'

Greenhorn Photos

A fantastic photo site

mysuccessisyoursuccess

Just another WordPress.com site

The Spots Hunter

Saves the right places

blueaction666

Niente che ti possa interessare.....

rfljenksy - Practicing Simplicity

Legendary Wining and Dining World Tour.

metropolisurbe

Just another WordPress.com site

Real Life Monsters

Serial killers and true crime

"ladivinafamiglia"

"Solo quando amiamo, siamo vivi"

Vagenda Vixen

*A day in the life of the Vixen, a blog about EVERYTHING & ANYTHING: Life advice, Sex, Motivation, Poetry, Inspiration, Love, Rants, Humour, Issues, Relationships & Communication*

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: