Sport e razzismo, gli adesivi shock che sono apparsi nella Capitale

anna frank-tuttacronaca-sport-razzismo

La Capitale e il razzismo. L’ennesimo episodio antisemita nel cuore della Città Eterna è una adesivo che ritrae Anna Frank con la maglia della Roma che è stato attaccato su semafori, cartelli stradali e muri.

La zona maggiormente colpita è quella di Rione Monti, una delle più centrali della capitale, dove gli adesivi campeggiano tutt’oggi, fortunatamente in numero più esiguo rispetto a quello riscontrabile ad inizio settimana. Lo sdegno si è poi trasformato nella pronta rimozione degli stessi: “Non riusciamo a capire il perché di questo tipo di azioni – hanno dichiarato alcuni commercianti di via Leonina-. Il rione viene riempito quasi quotidianamente di scritte e adesivi, ma mai si era arrivato a tanto. Passanti e turisti restavano impietriti davanti i segnali stradali: le persone sono rimaste impressionate da quel tipo di immagine”. Pronta anche la reazione da parte della Comunità ebraica.

Anna Frank una belieber? Si scatena il web!

justin-bieber-tuttacronaca-anna-frank

Forse l’ha detto con le migliori intenzioni ma certo che la frase di justin Bieber scritta sul libro dei visitatori nel nascondiglio di Amsterdam di Anna Frank ha lasciato tutti perplessi

”Essere venuto qui mi ha davvero ispirato. Anna e’ stata una grande ragazza. Magari sarebbe stata una belieber”.

In rete, pero’, dilagano le critiche di fronte ad affermazioni parse a molti fuori luogo. Forse non è esattamente la frase che ci si aspettava.

Vergognosamente Facebook… “Stuprata” Anna Frank!

anna frank-tuttacronaca

L’idiozia umana non conosce confini e porta alle atrocità più efferate. L’ignoranza e la superficialità da sempre hanno generato mostri come quello/a che su Facebook ha postato un’immagine di Anna Frank e ha scritto  «Gente che scrive ‘doccia time’ e poi non si collega più». Il riferimento alle camere a gas è più che evidente e lascia attoniti che c’è anche chi possa trovare divertente un tale abominio. Ma è ancora più irriverente e vergognoso che  gli amministratori di Facebook si siano rifiutati di rimuoverlo. La risposta del ‘dashboard di assistenza è stata che la foto in questione «non è risultata violare gli standard della comunità di Facebook sui contenuti che incitano all’odio, che includono foto o post che attaccano una persona sulla base della sua razza, etnia, nazionalità, religione, sesso, orientamento sessuale, disabilità o malattia».

La prima risposta è che c’è un conclamato odio razzista che è espresso implicitamente ponendo in ridicolo una foto di una drammaticità assoluta che offende quindi tutta la comunità ebrea nella sua storia e nei suoi ricordi.

Se poi veniamo al “comune senso del pudore” è un oltraggio che “stupra metaforicamente” l’immagine di Anna Frank e per questo andrebbe rimosso. Perchè lo stupro non è solo fisico, a volte è anche solo psicologico, ma ha la stessa violenza di un atto sessuale non consenziente.

La replica della Comunità ebraica però è caduta nel vuoto:  «Facciamo appello a Facebook per la rimozione affinchè non depotenzi la genuità della spinta originaria dello stesso social network, si assuma le sue responsabilità e rinforzi anche la sua autorevolezza. Altrimenti, se ci saranno gli estremi, non ci tireremo indietro e presenteremo una denuncia». A parlare è il presidente della Comunità Ebraica di Roma Riccardo Pacifici commentando una frase scritta a corredo di una foto di Anna Frank che evoca le camere a gas dei lager nazisti. «Se ci fosse una legge ad hoc sul cyber-crime – sottolinea Pacifici – non staremmo qui nemmeno a parlarne. Ad ogni modo la risposta a queste persone viene dall’incontro avuto oggi con il presidente della Camera Laura Boldrini che ha preso l’impegno di recepire le indicazioni dell’Unione Europea proprio sul cyber-crime». Pacifici si definisce un «accanito sostenitore di Facebook» ricordando che all’interno del social c’è un forum della Comunità Ebraica a cui aderiscono 2000/3000 persone in cui «ci si confronta e si discute, ma per accedere chiediamo i documenti!». Però denuncia anche le distorsioni: «C’è chi si è registrato con il mio nome e cognome ed ha messo la foto della mia famiglia!».

 Quindi la miglior conclusione sono proprio le parole di Anna:

Vedo il mondo che si trasforma gradualmente in una terra inospitale; sento avvicinarsi il tuono che distruggerà anche noi; posso percepire le sofferenze di milioni di persone; ma, se guardo il cielo lassù, penso che tutto tornerà al suo posto, che anche questa crudeltà avrà fine e che ritorneranno la pace e la tranquillità.

 
Newwhitebear's Blog

Poesie e racconti: i colori della fantasia

RunningWithEllen's Blog

Two sides of God (dog)

Que Onda?

Mexico and beyond

Just a Smidgen

..a lifestyle blog filled with recipes, photography, poems, and DIY

Silvanascricci's Weblog

NON SONO ACIDA, SONO DIVERSAMENTE IRONICA. E SPARGO INSINCERE LACRIME SU TUTTO QUELLO CHE NON TORNA PIU'

Greenhorn Photos

A fantastic photo site

mysuccessisyoursuccess

Just another WordPress.com site

The Spots Hunter

Saves the right places

blueaction666

Niente che ti possa interessare.....

rfljenksy - Practicing Simplicity

Legendary Wining and Dining World Tour.

metropolisurbe

Just another WordPress.com site

Real Life Monsters

Serial killers and true crime

"ladivinafamiglia"

"Solo quando amiamo, siamo vivi"

Vagenda Vixen

*A day in the life of the Vixen, a blog about EVERYTHING & ANYTHING: Life advice, Sex, Motivation, Poetry, Inspiration, Love, Rants, Humour, Issues, Relationships & Communication*

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: