Caccia al premier ucraino destituito: “Spariti nel nulla 7 mld di dollari”

premier-ucraino-soldi-tuttacronacaViktor Yanukovich, presidente ucraino deposto, è in fuga da sabato e l’ultimo avvistamento è avvenuto in Crimea. Contro di lui, come ha spiegato iministro dell’Interno ad interim, è stato spiccato un mandato di cattura. L’ex premier è accusato di strage di massa. Ma non solo: i leader dell’opposizione, che hanno assunto il potere politico nei giorni scorsi, “avrebbero scoperto che dalle casse dello Stato, in un periodo molto breve, sono scomparsi sei o sette miliardi di dollari di riserve valutarie, che ora sarebbero a un minimo storico”. A renderlo noto l’eurodeputato croato, Tonino Picula, che lunedì mattina ha incontrato a Kiev il presidente ad interim, Oleksandr Turcinov. Nel frattempo la Russia ha richiamato in patria il proprio ambasciatore a Kiev. “La situazione in Ucraina rappresenta una minaccia per i nostri interessi e per la vita dei nostri cittadini”, ha detto il premier russo, Dmitri Medvedev. Il primo ministro di Putin non ha nascosto poi la sua preoccupazione per quel che concerne la situazione politica: “La legittimità di alcuni organi istituzionali dell’Ucraina suscita forti dubbi”. Il ministro russo all’Economia ha poi affermato: “Noi diciamo all’Ucraina: avete il diritto, ovviamente, di scegliere la vostra strada ma in questo caso saremo costretti ad aumentare le tariffe sulle importazioni”. Intanto Iuri Kolobov, ministro delle finanze ad interim in Ucraina ha spiegato che il Paese ha bisogno di 35 miliardi di dollari in due anni. Ha quindi proposto una conferenza internazionale dei finanziatori per risolvere la situazione. “L’ammontare degli aiuti macroeconomici di cui ha bisogno l’Ucraina potrebbe raggiungere i 35 miliardi di dollari nel 2014-2015. Abbiamo proposto ai nostri partner occidentali di organizzare una grande conferenza internazionale dei finanziatori”.

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Il video della fuga in elicottero del premier ucraino destituito

presidente-ucraino-fuga-tuttacronacaE’ stato trasmesso dalla tv ucraina Canale 5 il video esclusivo che mostra il presidente Viktor Yanukovich che fugge in elicottero mentre l’ex premier Julia Timoshenko esce di prigione dopo 4 anni. Il premier destituito sarebbe fuggito nella notte tra venerdì e sabato accompagnato, così sembra, dagli uomini della scorta. Nel filmato si nota l’uomo salire su un furgone per poi allontanarsi definitivamente a bordo di un elicottero:

Panico all’aeroporto di Bologna… a causa di una friggitrice

aeroporto-bologna-tuttacronacaUn principio d’incendio, rapidamente spento dal personale munito di estintori, al piano terra terminal passeggeri. Tanto è bastato per far scoppiare il panico tra i viaggiatori presenti all’Aeroporto Marconi di Bologna. Lo stesso aeroporto ha poi reso noto quanto accaduto: alle 10.15, il malfunzionamento di una friggitrice elettrica dell’osteria Vecchia Bologna ha causato un principio di incendio. Immediato l’intervento dei Vigili del Fuoco e del Ps che hanno messo in sicurezza l’area ed effettuato i primi rilievi. Non si registrano danni alle persone e alle strutture, l’area è stata riaperta al pubblico.

Caos a Genova, un aereo viene colpito da un fulmine, un altro buca in pista

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Caos all’aeroporto di Genova dove un fulmine ha colpito un aereo in fase di atterraggio, fortunatamente senza conseguenze per passeggeri ed equipaggio. L’aeromobile però è stato poi sottoposto a una lunga revisione e così il volo che sarebbe dovuto ripartire alle 10.15 è stato cancellato. Una parte dei passeggeri diretti a Roma, il cui volo era stato cancellato,sono stati fatti salire su l’altro aeromobile Alitalia che sarebbe dovuto decollare alle 11.15, ma purtroppo in fase di rullaggio l’aeromobile ha bucato in pista e così è ripartito alle 14.

L’aeroporto di Genova… ostaggio dei gabbiani!

gabbiani-aeroporto-genova-tuttacronacaAvevano freddo i gabbiani che hanno cercato rifugio vicino alle luci della pista dell’aeroporto Cristoforo Colombo di Genova e, così facendo, hanno reso impossibile praticale lo scalo. Tra l’altro, come spiegano gli ornitologi, questi animali non volano con il buio, sarà quindi difficile allontanarli. A rimanere a terra a causa dei gabbiani sono stati tre voli, destinati a Bari, Catania e Roma. Il primo, della Ryan Air, sarebbe dovuto decollare alle 18.10 mentre gli altri due, entrambi Alitalia, erano programmati alle 19. Problemi anche per i voli in arrivo, con un aereo Alitalia proveniente da Roma e il cui atterraggio era previsto alle 20.10 che è stato dirottato a Pisa e conseguentemente è stato cancellato quello per la capitale delle ore 20.45 che sarebbe dovuto avvenire con lo stesso aeromobile. Come sottolinea Blitz Quotidiano, il fenomeno della presenza dei gabbiani sulla pista dello scalo genovese non è nuovo, ma viene fatto notare che mai si era vista una colonia così numerosa.

Ibson atterra, ma non trova nessuno ad accoglierlo! Furia di Guaraldi

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Un episodio molto spiacevole quello occorso al brasiliano Ibson, nuovo acquisto del Bologna, che secondo alcune indiscrezioni, al suo arrivo in aeroporto non avrebbe trovato nessuno del club ad accoglierlo. Così, il Presidente del Bologna Albano Guaraldi dispiaciuto e irritato con i suoi manager ha sospeso temporaneamente quattro dirigenti del club: il collaboratore tecnico Adriano Polenta, il segretario generale Luca Befani, il responsabile della comunicazione Carlo Caliceti e Andrea Battacchi, componente dello staff del marketing. La posizione dei quattro sarà comunque discussa nel Cda, previsto per mercoledì. Ancora tensione in casa rossoblu quindi, dopo le contestazioni a Gianni Morandi, un’altra tegola si è abbattuta sull’intero staff.

La morte misteriosa: il decesso della hostess

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Nessun segno di violenza, nessuna malattia pregressa, nessun motivo per suicidarsi. Una morte avvolta nel mistero quella di Azzurra Matiddi, 24enne, hostess di terra per Alitalia che viveva in un appartamento a Fiumicino non lontano dallo scalo romano dove prestava servizio. La madre non riuscendola a contattare sin dalle prime ore del mattino, ha deciso poi di recarsi nell’abitazione della figlia in via Federico Martinengo. Qui la tragica scoperta, Azzurra era riversa a terra in bagno, vestita e senza apparenti ferite. La ragazza non soffriva di nessun disturbo, anche perché sarebbe stato evidenziato dalle visite mediche a cui devono sottoporsi anche le hostess di terra. Era una ragazza solare, senza apparenti motivi per tentare il suicidio. Una morte quindi avvolta nel mistero. Il magistrato della Procura di Civitavecchia ha affidato la salma all’Istituto di Medicina legale del Policlinico Umberto I: sarà, dunque, l’autopsia a svelare il mistero della morte della giovane.

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Avvistato un Ufo a Brema, la polizia conferma. VIDEO!

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Un oggetto non identificato ha attraversato  i cieli proprio nei pressi dell’aeroporto di Brema, nel nord della Germania. Stavolta a parlare di Ufo non sono i cittadini o un turista, ma la notizia è stata confermata dalla polizia e dai radar dell’aeroporto.   Il traffico aereo nella città tedesca è stato sospeso e molti voli cancellati.

Guarda il video:

Spari all’aeroporto di Kinshasa, in Congo. Gli italiani: “Siamo in pericolo”

Kinshasa_International_Airport-tuttacronacaSono ancora in Congo le famiglie italiane desiderose di adottare un bimbo e nel frattempo ci sono stati degli spari all’aeroporto di Kinshasa. All’Ansa, uno dei papà bloccati nello stato, ha scritto una mail dove si legge “Siamo in pericolo”. Le famiglie si trovano ormai da un mese e mezzo in Congo, per riportare in Italia i loro bambini. Si legge ancora: “I ribelli hanno occupato la tv di Stato di Kinshasa prendendo ostaggi. Ci sono stati spari all’aeroporto che è chiuso. Noi temiamo – è detto ancora nella mail – per l’incolumità nostra e dei nostri figli”. In seguito, le forze governative congolesi hanno ripreso il controllo della tv di Stato a Kinshasa, assaltata stamane dai ribelli, che avevano preso in ostaggio alcuni giornalisti. Lo rende noto il portavoce del governo, specificando che la situazione nella capitale è “sotto controllo”. Sono quaranta i ribelli che hanno trovato la morte negli scontri. Nel frattempo, l’Unità di crisi della Farnesina ha invitato gli italiani residenti a Kinshasa, tra cui le famiglie adottive in attesa di rientrare in Italia con i loro bimbi, a rimanere nei loro alloggi. Lo riferiscono fonti del ministero degli Esteri.

Stress da aeroporto? Arrivano i cani-hostess!

cane-hostess-tuttacronacaNello scalo di San Francisco si possono incrociare, durante il periodo delle festività, i cani della “Wag Brigade”, la “Brigata Scodinzolante”, amici a quattro zampe che aiutano i passeggeri a distendere i nervi mentre attendono il loro turno al check-in o d’imbarcarsi. Come spiega il Mattino, ai cani viene fatto indossare un gilet grigio con scritto: “accarezzami”, con accanto una targhetta in cui si spiega che fanno parte della ‘Wag Brigade’. L’idea è che una breve interazione con un cane docile e amichevole aiuti le persone a rilassarsi prima del volo. I cani della Wag Brigade sono otto e tra loro ci sono anche Toby, un Goldendoodle – metà barboncino e metà golden retriever – di 3 anni, e Jenna, un piccolo fagotto bianco di riccioli, a Donner, un labrador nero.  Shari Marks, il proprietario di Toby, spiega: “Andare all’aeroporto è come trascorrere un giorno alla spa. Riceve tutte le attenzioni. Tutti lo accarezzano, è perfetto per lui”. Il padrone di Jenna, l’agente immobiliare Fabio Giuntarelli, aggiunge: “passeggeri la coccolano e Jenna li fa sorridere” e racconta che le persone gli confidano quanto gli mancano i loro animali e quanto si sentano bene nell’accarezzare i cani. Gli otto componenti della Brigata Scodinzolante, che indossano capottini diversi così come sono diverse le loro taglie, hanno come obiettivo quello di diminuire lo stress dei viaggiatori. “Non c’è nulla che faccia passare lo stress come accarezzare un bel cane”, ha commentato il portavoce dell’aeroporto Doug Yakel, ricordando che i passeggeri sono invitati ad avvicinarsi agli animali e ad accarezzarli. Insieme ai loro accampagnatori, i cani passano attraverso la folla almeno una volta al giorno e hanno dimostrato un tale successo che l’aeroporto ha intenzione di continuare il programma anche dopo le vacanze. Addestrati dal servizio per la protezione degli animali di San Francisco, gli animali hanno già una vasta esperienza come cani da terapia, hanno visitato ospedali, case per anziani e scuole. Ma l’aeroporto della città californiana non è un caso a se stante: iniziative simili sono state organizzate anche negli scali di Los Angeles, Miami e Fort Lauderdale ci sono iniziative del genere. Nel primo caso si tratta del programma Pup – Pets Unstressing Passengers e conta su 19 cani. Sul sito del Pup si possono trovare le loro foto, i nomi e le caratteristiche. Tiffany e Mikey sono invece alcuni dei sei cani impegnati a Fort Lauderdale, mentre Casey, un golden retriever di 5 anni, ‘lavora’ a Miami dal febbraio del 2012.

“Problemi tecnici” e l’aereo non decolla da Fiumicino

aereo-fiumicino-tuttacronacaDoveva volare verso Parigi l’aereo della Kuwait Airways, Ku 165, che, poco dopo le 16, ha invece interrotto la fase di decollo sulla pista all’aeroporto di Fiumicino. Lo stop è stato deciso dopo l’accensione di una spia che segnalava un presunto problema tecnico. L’Airbus si è diretto quindi al parcheggio per verificare quanto successo. È scattato, come da procedura, il dispositivo di sicurezza ed assistenza aeroportuale. Nel frattempo sono stati fatti scendere gli 82 passeggeri che si trovavano a bordo e che hanno ricevuto le attenzioni dal personale Aeroporti di Roma.

Fermato per droga! I nuovi guai di Justin Bieber

bieber-marijuana-tuttacronacaMarijuana in un quantitativo illegale nel bagaglio di un suo collaboratore e Justin Bieber torna alla ribalta. La popstar più chiacchierata del momento ha infatti trascroso due ore all’aeroporto di Brisbane in compagnia del suo entourage dopo che sono stati fermati per possesso di droga. Liberati, sono stati denunciati e dovranno affrontare un processo. Ma non solo il fermo, Bieber è stato protagonista anche di una reazione isterica durante la quale ha pesantemente insultato l’agente di polizia donna che ha effettuato i controlli. “Sei solo una femmina”, avrebbe detto il cantante prossimo a diverse date in calendario valide per il suo tour. Solo la minaccia di un arresto immediato ha fermato la sua ira.

L’aeroporto cinese a nido d’ape, pronta a spiccare il volo l’ultima opera di Fuksas

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Domani a Shenzhen, nel sud della Cina, di fronte a Hong Kong, il Terminal 3 dell’aeroporto Bao’an, opera imponente progettata dagli architetti italiani Massimiliano e Doriana Fuksas è pronta per essere inaugurata.

«Non avevamo mai progettato aeroporti, – dice Doriana Fuksas – e a Shenzhen ci hanno chiesto di disegnare tutto, dai banchi dei check-in alle maniglie. Tutto tranne le poltrone. Poi sull’intera costruzione le autorità cinesi hanno voluto che imponessimo un copyright». «Creare un aeroporto e farlo vivere alle persone che lo attraversano come un luogo dove si sta bene anche se l’aereo è in ritardo, questa è stata la sfida più grande – commenta a sua volta Massimiliano Fuksas – oggi i progetti devono essere macrostrutture che portano qualità nella vita delle persone».

 L’elemento simbolo del progetto è il motivo a nido d’ape della doppia «pelle», esterna e interna, che avvolge la struttura. Attraverso il doppio strato, la «pelle» permette alla luce naturale di filtrare e di creare dei giochi di luce negli spazi interni. L’involucro esterno è composto da pannelli in metallo e vetro di diversa dimensione e parzialmente apribili. L’ampia campata è contraddistinta da bianche colonne portanti di forma conica che s’innalzano sino a toccare la copertura, ricordando una cattedrale.

La sua superficie si estende per 450mila metri quadri, il triplo dell’attuale. Il nuovo terminal, rimanda all’immagine di una manta e la nuova struttura sarà in grado di gestire 45 milioni di passeggeri all’anno. Un aeroporto che si pone al quarto posto per dimensione dopo Pechino, Shanghai e Guangzhou.

Presentato come uno dei più grandi al mondo, e realizzato in soli tre anni, il terminal firmato Fuksas allinea 200 banchi per il check-in, 200 negozi di ogni tipo, 62 gate d’imbarco ed è disegnato per ospitare fino al 2020 un numero di passeggeri annuo superiore del 55% rispetto al 2012. Il costo dell’operazione dovrebbe essere intorno agli 8,5 miliardi di yuan, poco più di un miliardo di euro.

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Gravissimo il bimbo di 4 mesi coinvolto ieri sera nell’incidente di Caselle

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Sono gravissime le condizioni del bambino di 4 mesi coinvolto ieri sera nell’incidente stradale sulla tangenziale per l’aeroporto di Caselle, nel Torinese. Ancora non è chiara la dinamica, ma dai primi rilievi, sembrerebbe che un furgone, per cause ancora imprecisate, sia andato a urtare contro il new jersey, un pezzo di quest’ultimo si sarebbe staccato e avrebbe invaso la corsia opposta nel momento in cui stava passando l’auto con a bordo la famiglia del bambino. I genitori sono rimasti feriti in modo lieve, ma il piccolo, ricoverato al Regina Margherita di Torino sarebbe lottando tra la vita e la morte.

In Cina piovono feci: “possibile perdita dagli aerei”

Shanghai-Pudong-tuttacronacaPiovono feci. E non si tratta di un racconto di fantascienza o di un film apocalittico ma, stando a quanto riporta lo Shanghai Daily, è quello che accade nei pressi dell’aeroporto internazionale di Pudong, in Cina, dove i residenti hanno denunciato di aver notato feci cadere dal cielo. Terreno, auto, anche panni appena stesi: l’insolita “pioggia” non risparmia nulla e le autorità locali hanno fatto scattare un’inchiesta al riguardo. L’ipotesi più accreditata è che si sia verificata qualche perdita nei contenitori settici di alcune aerei in transito mentre un funzionario dell’aeroporto ha riferito: “Al momento non ci sono prove ma se dovessimo individuare una compagnia aerea colpevole di questo essa sarà responsabile di eventuali risarcimenti”. Lo stesso quotidiano che ha riportato la notizia ha citato un esperto che ha spiegato che negli aerei le feci sono generalmente conservate in contenitori disinfettanti. Considerato il fatto che la temperatura, ad alta quota, può raggiungere anche i -50°, anche se ci fosse una perdita le feci si fermerebbero sulla superficie del velivolo. Ma il fenomeno è stato registrato nei pressi di un aeroporto e va considerato il fatto che, alzandosi la temperatura in fase di atterraggio, le stesse potrebbero staccarsi dall’aereo precipitando così al suolo.

Sparatoria all’aeroporto di Los Angeles: l’attentatore rischia la pena di morte

paulciancia-lax-tuttacronacaOmicidio e violenza in aeroporto. Sono queste le accuse mosse a Paul Ciancia, l’attentatore dell’aeroporto internazionale di Los Angeles che ha ucciso un agente della sicurezza TSA (Transporty Security Administration) ferendo altri pesenti prima di venire a sua volta raggiunto da un proiettile durante lo scontro a fuoco con la polizia. Il 23enne ora rischia la pena di morte. “Le accuse – afferma il procuratore – potrebbero portare a chiedere la pena di morte o il carcere a vita senza possibilità di uscire sulla parola”. Ciancia si trova ancora in ospedale senza conoscenza.

Non è morto! Il killer di Los Angeles è ferito in modo grave

sparatoria-losangeles-tuttacronacaLe prime notizie, riportate da diverse fonti tra cui anche Los Angeles Times e Nbc News, avevano riferito che il killer dell’aeroporto internazionale di Los Angeles, in California, aveva trovato la morte dopo aver aperto il fuoco con un fucile automatico uccidendo un agente della sicurezza. Invece il 23enne Paul Ciancia non è stato ucciso nello scontro a fuoco con gli agenti della sicurezza. L’uomo si trova comunque in condizioni critiche, stando a quanto riporta lo stesso Los Angeles Times.

Sparatoria all’aeroporto di Los Angeles: morti un agente e l’aggressore

sparatoria-losangeles-tuttacronacaSparatoria al Terminal 3 dell’aeroporto internazionale di Los Angeles oggi alle 9.30, le 17.30 ora italiana, a seguito della quale un agente della sicurezza Tsa (Transporty Security Administration) e’ morto. Prima di essere raggiunto da un proiettile, la vittima è riuscita a colpire a sua volta in maniera letale il suo aggressore. A seguito dell’accaduto, la Federal Aviation Administration (Faa) ha sospeso tutti i voli all’aeroporto di Loa Angeles e dopo circa un’ora sono ripresi atterraggi mentre resta in vigore divieto di decollo.

L’uomo, armato di fucile, era arrivato cercando la sua vittima, un agente della sicurezza dell’aeroporto. Ci sono altri due feriti certi ma alcune fonti riferiscono di diverse persone colpite. Il presidente Usa Barack Obama è stato informato e sta seguendo la vicenda. Leon Saryan, presente al momento dell’accaduto, ha raccontato all’Abc News Radio di aver visto un uomo, “abbastanza giovane” vestito di blu scuro, forse nero e con un fucile in mano, camminare attraverso il Terminal 3. L’uomo si è avvicinato e gli ha chiesto “Sei della TSA?” “Ho fatto cenno di no con la testa e lui è passato oltre, ero paralizzato”.

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Sparatoria a Los Angeles: evacuato l’aeroporto. Almeno tre feriti

aeroporto-losangeles.sparatoria-tuttacronacaSono state la Cnn e la Cbs a rendere noto che si è provveduto ad evacuare l’aeroporto internazionale di Los Angeles, in California, in seguito a una sparatoria. L’assalto avrebbe avuto luogo al Termina 3: qui un uomo, armato di un potente fucile, avrebbe aperto il fuoco. La polizia è in seguito riuscita a fermarlo.

Secondo quanto riportano i media, almeno tre persone, tra le quali un agente federale, sarebbero rimaste ferite durante la sparatoria. Al momento non è chiaro se in maniera grave o meno. Testimoni riportano di una ressa creatasi dopo gli spari, che hanno creato il panico e spinto molti presenti a uscire sulla pista. Altri viaggiatori si sono invece riparati sotto le sedie. E’ Cbs News a riferire che anche l’uomo che ha aperto il fuoco sarebbe stato colpito. Uno dei presenti, ha riferito che gli agenti della sicurezza sono entrati nel Terminal urlando che c’era un uomo armato e esortando tutti a mettersi al riparo. ”Si sono sentiti una serie di spari e tutti si sono buttati per terra”.

Nuovo aeroporto a Dubai: gestirà 160 milioni di viaggiatori

aeroporto-tuttacronacaNon è ancora ultimato ma già è stato inaugurato, a Dubai, un nuovo aeroporto il cui costo finale, includendo costruzione e sviluppo, sarà attorno ai 32 milioni di dollari. L’Al Maktoum international, questo il nome, mira a diventare lo scalo più grande al mondo per quel che riguarda il numero di passeggeri. Una volta completato, si stima in 10 anni, avrà cinque piste e quattro terminal, il tutto per poter sostenere almeno 160 milioni di passeggeri all’anno. Attualmente per trovare lo scalo maggiore bisogna volare fino ad Atlanta, dove transitano oltre 90 milioni di visitatori, viene quindi quello di Pechino con 77 e Heathrow a Londra con 69 milioni. L’altro aeroporto di Dubai, in grado di gestire 57 milioni di viaggiatori, si piazza al quarto posto.

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Il pullman della Lazio non torna a prendere la squadra. Domenica nera!

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Dopo il danno, la beffa. Dopo la sconfitta, il pullman non torna a Bergamo a prendere i biancocelesti che dovevano essere accompagnati all’aeroporto per far ritorno nella Capitale dopo la brutta partita con l’Atalanta. I motivi non si conoscono ma certo l’evento è strano, alcuni ipotizzano un contrattempo o un imprevisto in ogni modo il disagio c’è stato. I giocatori così sono stati costretti a  prendere i taxi 4 alla volta per arrivare in aeroporto. Veramente un periodo sfortunato per la Lazio.

All’aeroporto compare la scritta “I am gay” su una valigia

valigia-gay-tuttacronacaScherzo di pessimo gusto all’aeroporto di Perth, in Australia, dove un ragazzo ha trovato la scritta “Io sono gay” composta con l’adesivo della compagnia aerea da lui utilizzata sulla sua valigia. Il passeggero ha postato in Twitter la foto del bagaglio, dichiarandosi disgustato di quanto accaduto e imbarazzato dall’episodio, visto che sentiva gli sguardi di tutti su di lui. Sospetta che qualcuno, osservandolo, abbia deciso di fargli lo scherzo, approfittando del fatto che il volo fosse in ritardo. La compagnia aerea ha presentato le sue scuse, assicurando che il caso verrà tenuto in considerazione, ma soprattutto che sarà condotta un’approfondita indagine in merito.

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Il canguro ferito che “fa shopping” in farmacia

canguro-farmacia-tuttacronacaEra ferito il canguro che all’aeroporto di Melbourne, in Australia, si è introdotto in una farmacia dando l’impressione di voler prendere qualcosa per medicarsi ed è stato poi catturato e preso in consegna dai volontari della Wildlife Australia, supportati anche dalla polizia locale. I farmacisti non potevano però credere a quello che stava accadendo: “Io ero alla cassa quando Lisa mi ha detto ‘C’è un canguro in negozio’ e io ho continuato a fare quello che stavo facendo. Sì, ho pensato fosse uno scherzo”, racconta uno degli impiegati. Invece era tutto vero: l’animale, mansueto, girava libero tra gli scaffali e si è fatto catturare senza problemi. Stando a quanto hanno spiegato fonti di polizia, si pensa che il canguro sia stato colpito da un’auto. Una volontaria di Wildlife ha riferito: “E’ ferito alle zampe. I suoi artigli sono abbastanza usurati, a causa dei salti sull’asfalto e cose del genere”. Il canguro, che è stato chiamato Cyrus, è stato portato da un veterinario che l’ha curato e si è preso cura di lui.

Maltempo in Nord Italia: arrivata anche la prima neve

prima-neve-tuttacronacaCome riporta il portale MeteoLive: “Il fronte freddo in arrivo andrà ad impattare con violenza contro le Alpi tra la serata di giovedì e la mattinata di venerdì. Se la formazione di un minimo (depressionario, n.d.r.) in Valpadana consentirà comunque ai fenomeni di valicare il versante nordalpino, producendo precipitazioni temporalesche rilevanti anche a nord del Po e soprattutto sulla Lombardia, sarà comunque sulle Alpi centro-orientali a cavallo con i versanti esteri che dovrebbero registrarsi gli accumuli maggiori perchè lì il fronte insisterà per più ore, frenato nella sua avanzata dalla presenza della catena alpina.” Nel pomeriggio di ieri una violenta bomba d’acqua si è riversata nel Novarese, ma non è stata l’unica zona interessata dal maltempo, che ha colpito  un’area molto vasta, tra Piemonte e Lombardia.

Allo scalo di Malpensa alcuni aerei in arrivo sono stati dirottati verso l’aeroporto torinese di Caselle, dove sono giunti i voli provenienti da Parigi, Amburgo, Copenhagen, Praga, Doha e Napoli. Milano e il suo hinterland è stato sferzato da violenti temporali e forti raggiche di vento, che hanno portato a un brusco calo delle temperature mentre i vigili del fuoco hanno ricevuto numerose chiamate per allagamenti di strade e cantine e per diversi alberi caduti, in particolare a nord di Milano, a Magenta e Legnano. Transennata per infiltrazioni d’acqua anche una parte della galleria Vittorio Emanuele, vicino al Duomo, all’altezza dell’Ottagono centrale. Anche la prima neve ha fatto la sua apparizione, imbiancando alcune delle principali località sciistiche sulle Alpi. Innevate Livigno, Madesimo e il Passo del Foscagno. Percorribili solo con attrezzatura invernale anche il Passo del Rombo e quello dello Stelvio.

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Il rumore causa malattie cardiovascolari?

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Uno studio del British Medical Journal mostra come chi vive bombardato dal rumore dei jet, mentre atterrano e decollano, è più soggetto alle malattie cardiovascolari. I ricercatori si sono concentrati sulle persone che vivono vicino all’aeroporto di Heathrow e il risultato ha evidenziato che quella fascia di popolazione ha tra il 10 e il 20 per cento in più di possibilità di ammalarsi di malattie cardiocircolatorie. E la mortalità in caso di malattie è anche maggiore. D’altra parte altri studi confermano questa realtà. Un’indagine sulla salute di oltre sei milioni di americani oltre i 65 anni che vivono attorno 89 aeroporti del paese, ha concluso che il rischio di malattie saliva del 3,5 per cento per ogni aumento di 10 decibel di rumore.

Lo studio inglese ha trovato un “legame” tra il rumore degli aerei e l’accresciuta possibilità di malattie cardiocircolatorie. Questo a rigore non vuol ancora dire che sia stato dimostrato che gli aerei sono la “causa” della tendenza osservata, anche se ci sono buone possibilità. Giustamente i ricercatori ci vanno con i piedi di piombo.

Dice Anna Hansell dell’Imperial College di Londra: “Il ruolo esatto del rumore nel peggiorare la salute non è ancora stato ben chiarito. Tuttavia è plausibile che possa contribuire, per esempio, innalzando la pressione del sangue o disturbando il sonno”.

A Lampedusa arriva Barroso, a 6 giorni dalla tragedia. Video e Foto

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La macchina Europa si muove e a 6 giorni dalla tragedia arrivano a Lampedusa il presidente della Commissione europea Manuel Barroso e il commissario Ue degli Affari Interni Cecilia Malmstrom accompagnato dal premier Enrico Letta e dal vicepremier Angelino Alfano.

Il presidente della Commissione europea ha scritto in un tweet che si trova lì «per onorare le vittime e mostrare solidarietà con azioni concrete»

Ad accoglierli dal sindaco Giusi Nicolini, dal prefetto di Agrigento Francesca Ferrandino e dal presidente della Regione Rosario Crocetta.

La prima tappa della loro visita è stata l’hangar dell’aeroporto dove sono sistemate le oltre 200 bare delle vittime. Il presidente del Consiglio si è inginocchiato davanti ai feretri bianchi dei bambini che hanno perso la vita nella tragedia, per un minuto di raccoglimento, e, affiancato dal presidente della Commissione Ue e dal ministro dell’Interno, si è nuovamente inginocchiato per deporre un mazzo di fiori sulle prima fila di bare. Finora sono 288 i cadaveri recuperati dai sommozzatori. E le ricerche nel relitto in fondo al mare continuano.

La politica e le istituzioni nazionali e internazionali arrivano sul luogo della tragedia, depongono fiori e pregano, un gesto di vicinanza con la popolazione residente e con i migranti ospitati nell’isola, ma forse le persone non riescono più a sopportare il peso dei morti e le condizioni pessime di vita nei centri di prima accoglienza e così sin dal loro arrivo in aeroporto i manifestanti hanno contestato aspramente le istituzioni e al grido di

«Vergogna! Vergogna!» li hanno invitati ad andare al centro di accoglienza: « Andate a vedere come vive questa gente. Assassini!».

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Intanto il quotidiano International Herald Tribune, edizione internazionale del New York Times, dedica questa mattina ampio spazio alla proposta del commissario Ue gli Affari interni – Cecilia Malmstrom – di lanciare nel Mediterraneo una grande operazione Frontex per il «salvataggio sicuro» di chi si trova in difficoltà in mare. Il giornale pubblica in prima pagina un’immagine a quattro colonne di relitti abbandonati sull’isola di Lampedusa, accompagnata da un lungo articolo nelle pagine di cronaca in cui riporta l’annuncio di Malmstrom, che definisce «uno dei più forti appelli» legati alla tragedia di Lampedusa.

«Abbiamo deciso di riallocare due milioni di euro del nostro budget, dando priorità all’Italia e tagliando altre attività, per estendere l’operazione Hermes fino a novembre. Ma per farlo ci siamo rivoltati le tasche. I nostri fondi per il 2013 ora sono esauriti». Lo ha detto all’Ansa il vicedirettore di Frontex Gill Arias in un’intervista. Secondo il vice-dirigente di Frontex l’operazione Hermes (isole Pelagie) si sarebbe dovuta concludere a fine settembre, ma «si è deciso di estendere, dando priorità, perché abbiamo visto che i barconi continuano ad arrivare».

E dopo novembre che succederà? Si attenderà la prossima tragedia per ritrovare le istituzioni politiche a interrogarsi su quale sia la migliore soluzione per evitare ulteriori vittime? Si piangerà su altre casse bianche? Si darà asilo a tutti i migranti senza avere le risorse per dare un futuro a queste persone? Come possiamo assorbire in Italia questo costante flusso migratorio di cittadini costretti a scappare dalle loro terre a causa delle guerre civili? Quali risorse ha il nostro paese che sta perdendo la più grande compagnia telefonica italiana e l’Alitalia? Chi darà futuro ai migranti, l’Italia in crisi?

“Lo sfascio totale di un governo…”, così il sindaco de L’Aquila

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Niente inaugurazione per l’aeroporto dei Parchi di Preturo, ampliato e rinnovato durante il G8 dell’Aquila e che ora doveva diventare scalo commerciale, ma è stato bloccato.

La conferma è arrivata dal capo di gabinetto del ministero, Giacomo Aiello, che ha inviato una nota all’Enac. Nel documento si chiedono chiarimenti sulla sostenibilità economica dello scalo e informazioni di tipo tecnico. “Abbiamo fatto un tavolo nazionale sugli aeroporti con le Regioni, nessuna Regione ci ha parlato dell’aeroporto dell’Aquila – spiega Aiello -. Abbiamo scritto all’Enac chiedendo precisazioni e chiarimenti e aspettiamo risposte”.

Il sindaco de L’Aquila, Massimo Cialente, si è sfogato: “Non è tollerabile che, senza una motivazione, a quattro giorni dall’inaugurazione ci sia il dietrofront sull’autorizzazione, un fatto per noia assodato”. E aggiunge: “Giornataccia, il capo di gabinetto, all’insaputa del Ministro, così dice Lupi, nega una firma burocratica a un documento dell’Enac in cui tutte le cose che non lo convincono sono scritte e riscritte. Lo sfascio totale di un governo dove non sai chi è che comanda. Così l’aeroporto non apre il 28, giorno in cui all’inaugurazione era invitato lo stesso ministro”

 

I genitori lo dimenticano sul nastro trasportatore: muore neonato di 5 mesi

neonato-nastro-trasportatore-tuttacronacaUna coppia di nazionalità statunitense che all’aeroporto spagnolo di El Allet, ad Alicante, ha dimenticato il proprio neonato di cinque mesi sul nastro trasportatore dei bagagli. Il piccolo è morto, dimenticato come se fosse un pacco o una valigia. Secondo fonti della Croce Rossa e della Guardia civile, che ha aperto un’inchiesta sul decesso, si tratterebbe di una tragica dimenticanza dei genitori, in viaggio con un altro figlio minore. La famiglia era arrivata in Spagna da uno degli aeroporti di Londra, per la precisione Gatwick. Interrogati dagli inquirenti, gli adulti hanno avuto bisogno di assistenza psicologica. In seguito, sono stati rilasciati ma denunciati a piede libero dagli agenti della guardia civile.

Volatile risucchiato dal motore: atterraggio d’emergenza per Easy Jet

easyjet-atterraggio-emergenza-tuttacronacaHa dovuto effettuare un atterraggio d’emergenza all’aeroporto di Pisa, da dove era appena decollato, il pilota di un volo Easy Jet diretto a Londra. La causa: il motore dell’aereo aveva risucchiato un volatile. Il comandante si è reso conto che qualcosa non andava e si è così rivolto alla torre di controllo dell’aeroporto toscano di tornare indietro. In seguito le operazioni si sono svolte senza problemi con i passeggeri che sono stati fatti scendere in attesa che la compagnia predisponesse un volo sostitutivo per Londra Gatwick, poi egolarmente partito nel pomeriggio. Lo scalo, a seguito dell’atterraggio di emergenza, è rimasto chiuso al traffico per circa un’ora, con i vigili del fuoco e gli altri mezzi di emergenza schierati sulle piste e pronti a intervenire in caso di incendio.

Valigie smarrite all’aeroporto: Guccini perde i suoi nuovi testi

guccini-nuovitesti-tuttacronacaE’ rientrato a Bologna il 17 agosto Francesco Guccini, sul volo Olympic dopo aver trascorso una vacanza dalle parti di Zante, in Grecia. All’arrivo in aeroporto, però, la brutta sorpresa: nè i suoi bagagli nè quelli degli altri passeggeri dell’aereo erano arrivati a destinazione. E così spartiti, chitarra e appunti di lavoro per le nuove canzoni del cantautore sono rimasti in Grecia. Tutti si auguravano di riavere le proprie valige il giorno dopo, ma le speranze si sono rivelate vane. Spiega il Gazzettino che  tutte le telefonate dirette da Bologna all’aeroporto di Zante si sono infrante nei rimpalli fra Compagnia aerea e Tour operator, approdando a un’unica sentenza, affidata a un irritante risponditore automatico: “Siamo spiacenti, il vostro bagaglio non è stato localizzato”. E’ trascorsa una settimana, ma ancora non si sa in che mani siano sia i bagagli che gli appunti musicali di Guccini che, accompagnato dalla moglie Raffaella Zuccari, sarebbe dovuto ripartire subito per San Benedetto del Tronto, dove lo attendevano impegni di lavoro legati a pezzi che stava scrivendo, rimasti purtroppo anch’essi in valigia.

Dopo la condanna Manning vuole diventare donna!

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Si farà chiamare Chelsea e diventerà donna questo è il desiderio di Bradley Manning, condannato a 35 anni di carcere per aver passato documenti segreti a Wikileaks. Lo ha scritto in una dichiarazione inviata al programma Today della Nbc. “Sono Chelsea Manning. Sono una donna. Considerando come mi sento, e come mi sono sentita sin dall’infanzia, voglio iniziare al più presto la terapia ormonale. Spero che mi appoggerete in questo passaggio. Chiedo che a partire da oggi mi chiamiate con il mio nome femminile, Chelsea”.

 Il suo avvocato, David Coombs, ha detto anche che il suo assistito si aspetta la grazia dal presidente Barak Obama.

Durante il processo la difesa di Manning ha messo in evidenza le forti pressioni psicologiche sul ragazzo durante l’era del “don’t ask don’t tell”, la politica in base alla quale nelle forze armate Usa non si chiedeva e non si diceva nulla riguardo agli orientamenti sessuali dei militari.

Manning condannato a 35 anni. Uscirà a 60 anni.

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Bradley Manning, il soldato americano di 25 anni reo confesso di essere la ‘talpa’ di Wikileaks, è stato condannato a 35 anni di carcere. La sentenza è stata emessa dalla Corte Marziale di Fort Meade, che ha ridotto la richiesta del Procuratore di 60 anni. Questo significa che Manning uscirà dal carcere quando avrà ormai 60 anni.

 

Aereo s’inabissa sulla pista di Olbia, scalo chiuso fino alle 16.

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Ha riaperto da poche ore lo scalo di Olbia dopo che un aereo-taxi con due piloti a bordo proveniente dall’Austria, a causa di un’anomalia nell’impianto frenante, ha “bucato” la pista con il carrello dopo che le gomme erano scoppiate. Il velivolo ha così occupato per 3 ore l’unica “runway” dello scalo che si è trovato costretto a restare chiuso fino alle 16 quando con i mezzi speciali l’aeromobile è riuscito finalmente a esser trainato fino a una piazzola di sosta. Il bilancio dell’aeroporto sardo in una domenica di partenze e ancora di qualche arrivo  per l’esodo estivo è stato drammatico: 20 voli in ritardo, 2 cancellati e 7 dirottati su altri scali.

 

Aereo cargo si chianta durante l’atterraggio: muoiono il pilota e il co-pilota

birmingham_cargo-ups-tuttacronacaTragico incidente all’aeroporto di Birmingham, in Alabama, dove un aereo cargo della Ups si è schiantato durante l’atterraggio, subito prima dell’alba. L’aereo, un Airbus 330 che era partito da Louisville, in Kentucky, si è spezzato in più parti e secondo le prime ricostruzioni si sarebbe trattato di un problema di carburante. A bordo del velivolo si trovavano pilota e co-pilota, entrambi morti, mentre il sindaco della città ha fatto sapere che nessuno a terra è rimasto ferito. Stando a quanto riferito da due testimoni che vivono nelle vicinanze dell’aeroporto, l’aereo faceva uno strano rumore, “sembrava come se avesse finito il carburante. Poi, pochi minuti, l’esplosione”. L’aereo, sempre secondo i testimoni, era già in fiamme nei secondi precedenti allo schianto.

Scontro tra aerei in fase di decollo, nessun ferito.

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Panico sulla pista dell’aeroporto di Melbourne, in Australia, dove un Boeing 737 della compagnia Virgin Australia, durante le operazioni di decollo ha urtato un Airbus A320 della compagnia Jetstar che era parcheggiato, strappando parte della coda. Il Boeing ha subito danni all’ala, ma fortunatamente non ci sono stati né vittime né feriti.

Tremendo incendio all’aeroporto di Nairobi, scalo chiuso

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Un tremendo incendio si è propagato all’aeroporto di Nairobi, la capitale del Kenya, e le autorità sono state costrette a chiudere lo scalo di  “Jomo Kenyatta International”. La notizia è stata diffusa dal ministero dell’Interno kenyota:

“Stiamo facendo tutto il possibile per limitare i danni”, ha dichiarato Mutea Iringo.

L’hub è uno dei più importanti di tutta l’Africa orientale. Al momento non si registrerebbero vittime anche se le informazioni arrivate sono ancora scarse.

“Ad eccezione degli atterraggi d’emergenza – ha detto la fonte – tutti i voli in partenza e in arrivo sono stati annullati, e l’aeroporto è stato chiuso”. I voli diretti a Nairobi sono stati dirottati verso gli scali di Mombasa e di Eldoret, ha poi precisato il ministero in una nota.

L’incendio – ha riferito il responsabile del ministero – ha “completamente distrutto” la hall degli arrivi e l’area immigrazione.  Ancora ignota la causa scatenante.

Guasto a un aereo: passeggeri bloccati per 15 ore

Meridiana_genova-tuttacronacaUn guasto a un velivolo Meridiana ha obbligato 130 passeggeri in partenza per Olbia a trascorrere quasi quindici ore nello scalo dell’aeroporto di Genova. Sono stati loro stessi a denunciare di “essere rimasti ore senza informazioni” e “alla fine, esasperati”, hanno chiesto l’intervento dei carabinieri. A scatenare il caso del fumo visto da un passeggero sull’ala del velivolo.

Per far passare una tartaruga all’aeroporto… la traveste da hamburger!

tartaruga-hamburger-tuttacronacaDisavventura per una piccola tartaruga all’aeroporto internazionale cinese Guangzhou Baiyan. Il suo proprietario, che si fa chiamare Li, per poterla portare con sè ha deciso di contrabbandarla trasformandola in un hamburger di KFC, imbottendone la corazza con hambruger, pomodori e insalata. Interrogato dal personale di terra, l’uomo ha negato la presenza dell’animale: “Non c’è nessuna tartaruga, non c’è bisogno di guardare dentro. E’ solamente un hamburger!”. E se l’uomo è stato costretto ad arrendersi all’evidenza dei fatti, possiamo solo immaginare cosa possa aver pensato la simpatica creaturina: sicuramente ha sentito la nostalgia dei suoi simili!

Manning e Snowden i destini incrociati di due eroi o di due delatori?

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Come da sempre ci insegna la storia occorrono anni prima che si possa poi, quando ormai il tempo fa prendere la giusta distanza dagli eventi e gli interessi economici e politici vanno via via scemando, fare un’analisi oggettiva. Ci sono argomenti, invece, sui quali nonostante passano decenni  un oggettività non si raggiunge mai e gli schieramenti tra sostenitori e contrari restano a dividere l’opinione pubblica. Sarà forse il caso di Snowden e Manning? Probabilmente lo sarà… Nessun europeo riuscirà, nel profondo a capire perchè un crimine di guerra denunciato possa diventare invece un atto di spionaggio. Per assurdo,  nel caso del militare americano, le vittime che hanno subito soprusi sembra quasi che siano diventati i carnefici che hanno costretto Manning al carcere. Eppure c’è chi è pronto a sostenere che Manning non avrebbe mai dovuto rivelare alcune informazioni, neppure se si trattava di 12 civili disarmati uccisi da due Apache americani. Perché? Perché è un problema di fedeltà alla patria, di rispetto per il proprio paese, di lealtà… ma quale paese civile, democratico e leale ucciderebbe su un territorio straniero martoriato da una guerra 12 civili indifesi?  Improvvisamente però, scoppia il caso Snowden, un nuovo delatore che stanco dei soprusi questa volta perpetrati dagli americani, anche contro i propri stessi cittadini, si ribella e fa scoppiare il datagate… dopo mesi di incertezza passati all’aeroporto Sheremetevo di Mosca ottiene finalmente un asilo temporaneo in Russia. Ora Snowden sarebbe diretto «in un luogo sicuro», ma «segreto», che non sarà rivelato.

E’ notizia delle ultime ore che la talpa del Datagate si pronuncerà oggi sul caso del soldato Bradley Manning, giudicato «traditore» da un tribunale Usa per il caso Wikileaks. Lo riferisce il sito web di Julian Assange che pubblica cablogrammi diplomatici segreti.

Statuine del presepe… scambiate per una bomba a Fiumicino!

fiumicino-allarmebomba-tuttacronacaEra sospetto il pacco abbandonato davanti al check in 243 dell’aeroporto di Fiumicino, accanto ai banchi di accettazione della compagnia Air Berlin: uno scatolone incellofanato con dello scotch da pacchi marrone. Gli artificieri della polizia sono quindi giunti al Terminal 3 ed hanno fatto brillare il pacco. Solo in seguito all’operazione ci si è resi conto che conteneva delle statuine del presepe in terraccotta.

Attentato all’aeroporto di Pechino

esplosione-pechino-tuttacronacaE’ stata causata da un’attentato la forte esplosione che si è verificata oggi al terminal 3 dell’aeroporto di Pechino. Sarebbe stato un uomo su una sedia a rotelle, il 34enne Ji Zhongxing, a detonare l’ordigno. Il presunto attentatore è rimasto ferito ed è stato ricoverato in ospedale. Alcune immagini dell’uomo sono apparse su Weeibo, il twitter cinese. La notizia e le foto dell’uomo sulla sedia a rotelle, che lo ritraggono mentre alza le braccia stringeno un oggetto non identificato nella mano sinistra, hanno fatto rapidamente il giro del web grazie alle decine di passeggeri che si trovavano nella sala arrivi dell’aeroporto al momento dell’esplosione.

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Paura in volo: atterraggio d’emergenza a Cagliari

atterraggio-emergenza-cagliari-tuttacronacaE’ partito alle 15.50 da Cagliari diretto a Verona un aereo Md80 della compagnia Meridiana. Poco dopo il decollo, l’accensione di una spia di malfunzionamento di uno dei due motori ha costretto però il pilota a rientrare all’aeroporto sardo per un atterraggio di emergenza che si è svolto senza problemi. I 147 passeggeri a bordo sono poi stati imbarcati su un altro velivolo già disponibile in pista, decollato alle 17.30 in direzione dello scalo veneto.

La storia si ripete, la Russia non si compromette! Snowden è scomodo.

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La storia di ripete e mai come nel caso di Usa e Russia i cicli sono così rapidi. Era l’aprile del 1961 quando si rischiò la guerra mondiale a causa della crisi dei missili di Cuba. Kennedy non indietreggiò neppure di un passo, ma  Chruščëv ebbe il buon senso di non scatenare una guerra che avrebbe avuto risultati devastanti. Dopo anni che non si parlava più di tensioni fra Russia e America ci ha pensato Snowden a riaccendere la miccia e a provocare un nuovo ciclo di guerra fredda. Il copione si ripete, il film è già visto e la teoria di Vico su cicli e ricicli trova conferme. Da una parte c’è Barack Obama, dall’altra Vladimir Putin. Al posto di Cuba questa volta c’è un uomo, Edward Snowden, una talpa dei servizi segreti americani, uno 007 che si è ribellato e che è divenuto una ‘mina vagante’ in cerca di asilo politico. La verità e la possibilità per un mondo migliore, più giusto e più “trasparente” è alla portata di tutti, ma non interessa a nessuno o almeno così sembrerebbe. Putin “scarica” Snowden e privilegia i rapporti bilaterali con gli Usa piuttosto che “beghe sulle attività dei servizi segreti”. Snowden si è immolato per nulla? La verità sembra proprio che nessuno la voglia ascoltare, è troppo scomoda da sentire, come è scomoda la talpa del Datagate. Quando ci sarà qualche politico interessato a un  mondo migliore? Forse quando gli uomini come Snowden non saranno più chiamati talpe, o spie o delatori, ma prenderanno il nome di eroi!
 

Spari all’aeroporto di Vienna: 2 feriti

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Due persone sono state colpite nei pressi dell’aeroporto di Vienna.  Un’agenzia di stampa austriaca ha detto che gli aggressori sono fuggiti allontanandosi dalla capitale austriaca a bordo di una limousine scura. Non sono state rese note le identità dei feriti e le loro condizioni.

 

Edward Snowden e l’incontro con i difensori dei diritti umani

snowden-mosca-tuttacronacasnowden ha incontrato i difensori dei diritti umani all’aeroporto di Mosca ed ha chiesto di essere aiutato ad ottenere un asilo temporaneo in Russia. A riferirlo Tatiana Lokshina, dell’Ong Hrw, che ha spiegato che l’ex informatico dell’Nsa “per ora non può andare in America Latina”. La condizione posta dal Cremlino, però, è che cessi “le sue attività contro gli Stati Uniti”. Al riguardo, il deputato putiniano Viaceslav Nikonov ha assicurato che Snowden non intende più danneggiare gli Usa. “Ha detto di essere a conoscenza di questa condizione e ha dichiarato che può accettarla facilmente, dato che è un patriota del suo Paese”. Inoltre, secondo Nikonov, “ha detto di aver già raccontato tutto quello che sapeva. Nel frattempo la tv di Stato Russia 24 ha diffuso le foto della Talpa all’incontro con tredici attivisti, mostrando così la prima immagine di Snowden dopo settimane di fuga. L’avvocato Anatoli Kucerena, che ha spiegato che per completare l’iter della concessione dell’asilo occorreranno tra le e due e le tre settimane, ha annunciato l’intenzione dell’informatico di scrivere una lettera a Obama per raccontare delle violazioni dei diritti umani fondamentali. Il capo dell’ufficio moscovita di Amnesty International, Serghiei Nikitin, ha resi invece noti i progetti futuri della talpa: “Vuole ottenere asilo politico, almeno come protezione temporanea, in Russia. Ma le sue azioni successive non sono chiare. Snowden ha detto che potrebbe andare in un Paese dell’America Latina”.

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Tentato sequestro all’aeroporto di Fiumicino

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Probabilmente era uno squilibrato il 30enne centrafricano che oggi ha tentato di rapire un bambino di due anni all’aeroporto di Fiumicino. Il bimbo, era il figlio di una coppia di americani che stava per imbarcarsi su un volo per Philadelphia. Il 30enne è stato però prontamente fermato dagli agenti della  “Squadra laser” della polizia di frontiera. Ora è stato ricoverato all’ospedale “Grassi” di Ostia e viene piantonato, si cercherà di capire nelle prossime ore le motivazioni che hanno spinto l’uomo a tentare un sequestro.

La spiaggia dove gli aerei atterrano quasi in testa ai bagnanti

avion-San-MartínUna spiaggia dell’isola San Martìn, nei Caraibi, a 240 km da Puerto Rico, gode di due attrattive: da un alto, l’acqua cristallina del mare, dall’altro, i suoi aerei. Perchè là dove termina la sabbia, inizia la pista dell’Aeroporto Internazionale Princesa Juliana. Questo fa sì che gli aerei, sia al decollo che all’atterraggio, passino a soli 25 metri sopra la testa dei bagnanti. La vicinanza dell’aeroporto, il terzo più importante dei Caraibi, ha sicuramente i suoi rischi, soprattutto quando gli aerei si preparano al decollo: sulle recinzioni della pista si possono leggere molti cartelli che avvisa che, in caso qualcuno si avvicini troppo all’aereo, rischia di riportare gravi ferite ma anche andare incontro alla morte, visto che può essere risucchiato in una turbina o gettato violentemente a mare.

A volte è meglio consegnare un pacco personalmente!

pacchi-aeroporto

Sono stati i passeggeri a bordo a riprendere il metodo “particolare” con il quale un dipendente della China Southern carica i pacchi in un aereo. L’uomo si limita a lanciarli, senza far caso al fatto di aver centrato o meno il nastro trasportatore. E il risultato si nota: ci sono più pacchi a terra rispetto a quelli che arrivano sul nastro. Non pago, risponde anche al cellulare mentre prosegue la sua attività con una sola mano. Se dovete inviare pacchi all’estero scegliete con cura la compagnia aerea… o evitate oggetti fragili!

Esplosione all’aeroporto di Atlanta

aeroporto-atlanta

Allarme all’aeroporto di Atlanta dove si è verificata un’esplosione senza fumo nè fiamme nell’area riservata alla manutenzione. Subito è iniziata l’evacuazione del terminal, portata a termine con ordine dalle autorità, anche se non è chiaro se si sia trattato di un ordigno o di un incidente. Contemporaneamente, altri due edifici pubblici della città, l’edificio del Ministero della Salute dello stato della Georgia e quello della relativa Corte Suprema, sono stati fatti evacuare per delle telefonate anonime che avevano segnalato la presenza di bombe. Non si hanno segnalazioni di danni a cose o persone, ma il traffico aereo è stato comunque interrotto.

Volo in ritardo? L’orchestra suona!

orchestra-filadelfia-aereo

Se i passeggeri italiani che si trovano a volare con Al Bano, in caso di ritardo dell’aereo, assistono alla performance di Felicità, all’estero non son da meno. Lo dimostra quanto successo quando si è dovuto attendere per ore sulla pista di Pechino. A bordo si trovavano i membri dell’Orchestra Filarmonica di Philadelphia, che hanno approfittato dell’attesa per imbracciare gli strumenti e allietare i compagni di viaggio con la loro musica. Alla fine dell’esecuzione, l’applauso non s’è fatto attendere!

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