“A volte, la cosa più urgente e importante…

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… che si possa fare, è concedersi un completo riposo.”

-Ashleigh Brilliant- (Everyday Greatness, 2006)

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Rubano 400 forme di Parmigiano Reggiano per un valore di 200mila euro

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La notte scorsa, dal caseificio della cooperativa agricola “Bianca Modenese” a San Vito di Spilamberto, in provincia di Modena sono state rubate 400 forme di Parmigiano Reggiano, per un valore di 200mila euro. I malviventi si sono introdotti forzando la finestra di una abitazione che si trova nel caseificio e poi si sono diretti al magazzino dove sono conservate le forme. Qui hanno forato il pavimento e disattivato l’allarme con della schiuma, prima di portare via il bottino.

L’arbitro che interrompe la partita… per un sandwich e dell’acqua!

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Stava arbitrando un match del campionato senegalese l’arbitro Ousseynou Gueye quando ha interrotto l’incontro per mangiare un sandwich e bere dell’acqua. Se di per sè non è una scena a cui si è abituati ad assistere, quello che ha causato polemiche e fischi da parte degli spettatori è che, secondo la religione musulmana, durante il nono mese del calendario è proibito mangiare e bere dall’alba al tramonto. L’arbitro non avrebbe quindi rispettato il Ramadan.

Disagi in Campania per il maltempo, i pompieri salvano bimbo

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Il maltempo dopo essersi abbattuto al nord ora sta flagellando il sud, in particolare la Campania e soprattutto  Nola e dintorni dove i vigili del fuoco sono riusciti a salvare un bimbo di 5 anni, rimasto imprigionato in un’auto sommersa per metà dall’acqua sotto un cavalcavia. Disagi segnalati anche nei comuni di Marigliano, Boscoreale, Boscotrecase e Terzigno.

Prepartita con cheerleader e il San Paolo le festeggia con i fuochi d’artificio

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Nel prepartita  tra Napoli e Benfica le protagoniste sono le cheerleaders di Fuorigrotta. Le ragazze, proprio come su un campo da football americano o prima di una gara di basket hanno eseguito una coreografia.

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Per loro si tratta dell’esordio assoluto davanti al pubblico del Napoli, che per l’occasione è stato anche omaggiato con fuochi d’artificio e con le note del nuovo inno azzurro, cantato da Valentina Stella. Stasera è anche l’esordio di Gonzalo Higuain, nuovo idolo dei tifosi azzurri, orfani di Cavani.

Le selezioni per le  cheerleaders erano iniziate un mese fa:

 

Totti: amore eterno per la sua squadra

francesco_totti-tuttacronacaSi prepara all’ultima partita in terra americana, l’amichevole con il Chelsea a Washington di domani, la Roma. E dopo la vittoria nella sfida contro la formazione locale a Toronto per 4 reti a 1, a prendere la parola questa mattina è capitan Totti. “Quella di Toronto è stata un’esperienza particolare. Non mi aspettavo questa accoglienza: sono soddisfatto. Un futuro nella MLS? Ho un contratto con la Roma e voglio rispettarlo, non ho in mente altre squadre o altri campionati”. Totti appare molto concentrato sulla sfida contro i Blues allenati da Josè Mourinho: “Anche se contro il Chelsea è un’amichevole, so tratta pur sempre di un match di livello internazionale. Ci teniamo a fare bella figura”. Ovviamente non possono mancare, da parte dei media locali, domande su Michael Bradley, il centrocampista che sta per iniziare la sua seconda stagione in maglia giallorossa: “Bradley è una grande persona – commenta Totti -. Fa spogliatoio e porta sempre il sorriso. Sono veramente fortunato ad averlo conosciuto. In carriera ho avuto la fortuna di giocare con tantissimi compagni di alto livello. Quest’anno il gruppo è molto unito e vogliamo disputare una grande stagione”. Ma il capitano non scorda di giurare, ancora una volta, il suo amore eterno alla squadra della sua città: “Venti anni di amore per la stessa maglia sono un’esperienza di vita bellissima. Non penso ad altre squadre”.

Panico nel Napoletano: uomo minaccia due assistenti sociali

uomoarmatonapoli-tuttacronacaPanico nel Comune di Quarto, nel Napoletano, dove un 50enne, dopo aver ottenuto un rifiuto alla sua richiesta di essere incluso nelle liste sociali, ha estratto una pistola puntandola contro le due assistenti sociali che non l’avevano accolta. Le due donne sono poi riuscite ad avvertire una collega, che a sua volta ha allertato i carabinieri. Intervenuti, i militari hanno bloccato e disarmato l’uomo. La pistola si è rivelata essere un giocattolo.

Cade un aereo su una casa: pilota e due bambini dispersi. Tragedia in Usa

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Due bambini di 1 e 13 anni sono scomparsi dopo che un aereo a  turboelica si è schiantato, questa mattina (in Italia durante il pomeriggio), sulla loro casa a East Haven, comune di oltre 28 mila abitanti situato nella Contea di New Haven nel Connecticut. Il sindaco della città Joseph Maturo Jr ha dichiarato  «E’ una devastazione totale nel retro della casa». Sopravvissuta invece la madre che si trovava anch’essa all’interno dell’abitazione al momento dello schianto. Secondo la Federal Aviation Administration, il velivolo Rockwell International Turbo Commander 690B è precipitato mentre era in procinto di raggiungere l’aeroporto Tweed New Haven alle 11.25 di mattina. Le fiamme hanno incendiato anche una casa nelle vicinanze.

 

Secondo la Biancofiore, gli italiani sarebbero “in love” con Berlusconi

micaela-biancofiore-bbc-tuttacronacaSta facendo il giro della rete il video dell’intervista che Michaela Biancofiore ha rilasciato alla Bbc e durante la quale , oltre a esternare tutto il suo amore per Berlusconi, ha contestato la sentenza di condanna a 4 anni di reclusione. Ma non solo: si è spinta a dichiarare che gli italiani sarebbero “in love” con Berlusconi nonchè convinti della sua innocenza: “The italian people are in love with Silvio Berlusconi because he is an innocent, he’s not a deliquent”. Tra l’altro esprimendosi in una forma elementare e non propriamente corretta: la frase sarebbe dovuta suonare come “he’s not a criminal” o “he’s not a tax dodger”.

Oprah vittima di razzismo: quella borsa è “troppo cara” per lei!

oprah-borsetta-razzismo-tuttacronacaAnche Oprah Winfrey è stata vittima di un episodio di razzismo, come lei stessa ha raccontato. E’ accaduto mentre si trovava a Zurigo per partecipare al matrimonio di Tina Turner con Erwin Bach, che si è celebrato il mese scorso. La popolare conduttrice televisiva si era recata alla boutique Trois Pommes, dove ha chiesto alla commessa di poter vedere una borsa. Ma l’impiegata ha risposto che quella creazione, del valore di 38mila euro, era “troppo cara” per lei e le ha proposto un’alternativa più economica. Ed ha aggiunto: “non vorrei farla rimanere male”. Suggerendo così che Oprah, un’afroamericana, non potesse permettersi una simile borsa. La conduttrice, che ha una fortuna stimata intorno ai 3 mld di dollari ed è sempre tra le prime nella classifica di Forbes delle donne più ricche d’America, oltre ad essere stata una delle più entusiaste sostenitrici di Obama, ha lasciato il negozio senza battere ciglio. Dopo di che, ha raccontato il fatto durante diverse interviste televisive. Immediate le scuse dell’Ente per il turismo svizzero in Twitter: “siamo fortemente irritati, quella persona si è comportata malissimo, presentiamo le nostre scuse ad Oprah”. Ma il fatto ha creato un imbarazzo anche maggiore a Trudie Goetz, proprietaria della catena di boutique di lusso, che era anche tra gli invitati al matrimonio della Turner, che ha definito il comportamento della sua commessa “un equivoco”, secondo quanto riporta il giornale Blick.

Guerra al Muos, nei tafferugli rimane ferito un militare

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Grandi tafferugli in Italia, al nord i No Tav e a sud i No Muos. Già da ieri sera a Niscemi in sicilia la situazione era diventata esplosiva e si era tentato di occupare la base dove già una decina di militanti erano riusciti a salire sulle antenne. Il clima poi si era surriscaldato e gli scontri erano diventati violenti.

Oggi si ripetono i momenti di tensione e di protesta che diventa scontro. Oggi la giornata è iniziata da contrada Pisciotto, tra le budella della sughereta naturale protetta di Niscemi. Qui c’è stata la mobilitazione “No Muos”. A darsi appuntamento, ancora una volta per dire no alla costruzione delle antenne americane, all’indomani della revoca del fermo dei lavori deliberata dalla giunta Crocetta, circa duemila tra attivisti, rappresentanti di associazioni ambientaliste ed antimafia, oltreché rappresentanti istituzionali. Ad aprire la marcia era stato il sindaco di Niscemi, Francesco La Rosa, insieme con i sindaci dei comuni di Mascalucia, Caltagirone, Piazza Armerina, Pozzallo, Messina. Una decina o poco più in tutto. “Scendiamo in campo – dice La Rosa – perché la nostra terra non sia ancora una volta oltraggiata e svenduta a favore delle esigenze dell’esercito statunitense, per dire no ad una ulteriore forma di inquinamento elettromagnetico nocivo alla salute della popolazione e dell’ambiente”. I manifesti sono contro la giunta CRocetta che viene accusata di avere “tradito un impegno e svenduto la nostra autonomia siciliana”, come afferma Giancarlo Cancelleri, portavoce del Movimento Cinque Stelle all’Ars. “Non sempre – aggiunge – le leggi sono giuste solo perché sono leggi. Abbiamo il diritto di ribellarci perché dovrà pur esserci una possibilità per fermare la costruzione delle antenne della marina militare statunitense”. In questo clima teso anche le mamme protestano: “Crocetta ci ha preso per cretini ma noi non ci fermiamo. Lui ha avuto paura e si è ritirato. Noi lottiamo per i nostri diritti e la salute dei nostri figli”, dice Maria Concetta Gualato, coordinatrice delle mamme ‘No Muos’. 

Numerosi i rappresentanti del mondo dell’associazione siciliano tra cui il coordinamento regionale di “Libera, nomi e numeri contro le mafie”, col suo coordinatore siciliano Umberto Di Maggio che ha ribadito quanto “la Sicilia debba lottare per essere una terra libera, di dialogo e confronto e non un avamposto di guerra”. Intanto, uno dei dieci attivisti saliti sulle antenne è sceso. Si tratta di un giovane di 19 anni che non ha resistito alle alte temperature che sfiorano i 40 gradi. Gli altri sono ancora sulle antenne americane, sdraiati su una amaca che hanno legato ai tralicci.

Quando il corteo arriva davanti a uno degli ingressi dell’impianto satellitare della Marina militare Usa, alcuni militanti riescono a superare la prima recinzione in legno forzando il cordone delle forze dell’ordine. Qui i manifestanti chiedono di entrare nella base per raggiungere i compagni, da ieri sera in cima ai tralicci della base militare. Un gruppo di dimostranti ha cercato anche di tagliare la recinzione con una cesoia e ha provato, legando una corda a un palo, di abbatterla. C’è stato un contatto con i carabinieri, che finora sono riusciti ad avere la meglio.

Alle 19.40, il CORTEO GIRA INTORNO ALLA BASE di contrada Ulmo, dove è giunto dopo un percorso di 4 chilometri sotto il sole. I manifestanti continuano a gridare slogan contro gli Usa e il governatore siciliano Rosario Crocetta, accusato di aver fatto marcia indietro: dopo aver revocato la concessione per il Muos, data nel 2011 dal suo predecessore, Raffaele Lombardo, ha ritirato il provvedimento alla vigilia del pronunciamento del Consiglio di giustizia amministrativa, organo d’appello del Tar.

Qualche minuto più tardi un centinaio di manifestanti No Muos riesce a sfondare la recinzione e ad entrare dentro la base militare Usa a Niscemi. Un militare della Guardia di finanza rimane ferito a una gamba e resta a terra davanti a uno degli ingressi. Tafferugli e scontri in successione fino allo scoppio di un bengala lanciato contro l’elicottero della polizia che sorvola la zona. Quasi una guerra al Muos?

Intanto si sentono le sirene dell’ambulanza  giunta in contrada Ulmo per soccorrere il militare della Guardia di finanza che potrebbe avere una frattura o una forte contusione alla gamba sinistra. Circa metà degli oltre mille manifestanti sono entrati dentro la base dopo aver divelto buona parte della recinzione, mentre altri hanno deciso di restare fuori nonostante gli ingressi siano ormai liberi.

Dopo lo SFONDAMENTO DA UNA  PARTE DEI MANIFESTANTI  No-Muos defluiscono lasciando di fatto ‘area della base militare di contrada Ulmo. Alcune  centinaia di persone, decidono invece di inoltrarsi all’interno della base e si forma un capannello di gente vicino ai tralicci dove già ieri sera si erano arrampicati dieci manifestanti.

TAGLIATA LA GOMMA A UN FURGONE DELLA RAI che stava riprendendo la manifestazione No-Muos davanti alla base militare Usa di Niscemi. Il mezzo si è leggermente piegato modificando la posizione della parabola montata sul tetto e impedendo il prosieguo delle riprese.

Prima delle 20,30 TUTTI GLI ATTIVISTI SCENDONO DALLE ANTENNE. Anche coloro i quali stazionavano con le amache da giorni. Intanto una bandiera No Muos è stata piazzata sul vertice dell’antenna.

Il mistero della stazione, requisita dai nazisti, usata per test astrofisici

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E ‘stata la più grande e la più spettacolare stazione ferroviaria al mondo, un elegante gioiello Art Nouveau immerso nelle montagne dei Pirenei. Situato sul lato spagnolo del confine, Canfranc ha aperto con una grande inaugurazione nel 1928 e, fin quando è stata in funzione, è stata il fulcro splendente della linea principale tra la Francia e la Spagna. La stazione ferroviaria di Canfranc ha avuto una storia movimentata, dopo che è stata requisita dai nazisti durante la seconda guerra mondiale, e poi lasciata cadere in rovina fino a diventare poco più di un guscio sgretolato.

Per anni, i viaggiatori, in partenza e in arrivo, rimanevano stupiti dalla meraviglia di questa struttura e dalla sua splendida architettura. coloro poi che potevano permetterselo, alloggiavano nel lussuoso hotel adiacente.
La stazione e il tunnel che collega la Spagna e la Francia erano stati chiusi durante la guerra civile spagnola, ma in seguito, furono riaperte e la stazione venne occupato ancora una volta. All’inizio della Seconda Guerra Mondiale,  Canfranc divenne un nodo cruciale per salvare la vita a migliaia di rifugiati ebrei in fuga dall’Europa occupata.

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Nel 1940, il dittatore spagnolo Franco veniva immortalato, mentre con orgoglio portava Hitler, lungo una delle piattaforme della stazione di Canfranc.
Il leader nazista ne fu subito colpito e, dopo aver riconosciuto l’importanza logistica e strategica della stazione, decise di requisirlo. Così in breve fu innalzata anche  la bandiera con la svastica sopra le guglie in segno dell’occupazione.
I nazisti la usarono prima per trasportare centinaia di tonnellate di oro rubato saccheggiato tutta Europa. E così alla fine della guerra quella stazione che era stata il simbolo della salvezza per molti ebrei venne invece utilizzata da criminali di guerra nazisti.

La stazione tornò in vita negli anni 1950 e 1960, e fu utilizzata come set nel 1965per il film “Il dottor Zivago”.

Poi, quando una grande locomotiva a vapore si schiantò, la stazione iniziò il suo declino.
Abbandonata e apparentemente dimenticata, è diventata preda di vandali. Visitata solo l’occasionale da qualche turista curioso, alla ricerca di una architettura industriale in disuso. Ormai sulle splendide pareti, ci sono solo graffiti e anche la magnifica biglietteria è ormai semi-distrutta e coperta di polvere e detriti.

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Eppure questa nazione nasconde un segreto straordinario: nelle profondità, sotto la superficie, nelle vecchie gallerie che attraversano il confine tra Spagna e Francia, gli scienziati hanno creato laboratori per far viaggiare le astroparticelle e qui cercano di svelare i misteri della materia.

Infatti nel 1985 un gruppo di fisici spagnoli ha realizzato qui il luogo dei loro esperimenti. Canfranc è il posto ideale per far viaggiare nelle sue gallerie le astroparticelle. C’è sempre qualcosa che scorre in questo luogo e se non sono i treni sono le particelle, anche se negli anni passati molte volte si è pensato di riportare Canfranc al suo splendore, riaprendo la stazione e rendendo ancora vivo questo luogo ricco di storia e di bellezza, ma al momento tutto è caduto di nuovo nel dimenticatoio.

Ristorante in fiamme a Milano, chiuso Corso Sempione

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Durante questo pomeriggio di agosto è scoppiato un incendio al ristorante Five Diamonds sito al civico 11 di corso Sempione, all’angolo con via Melzi D’Eril a Milano. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, vigili urbani, polizia e ambulanza. Il locale è stato completamente distrutto dalle fiamme che si sono propagate anche sino al secondo piano dello stabile. Al momento non si registrano danni strutturali ma per il fumo, che ha invaso anche i piani superiori, l’edificio è stato fatto evacuare. Al civico 11, trenta persone tra cui quattro sulla sedia a rotelle, hanno dovuto abbandonare le loro case in attesa delle verifiche di agibilità: solo 15 erano nel palazzo al momento dell’incendio.

 

Altre 15, con indosso ancora l’accappatoio, sono state fatte uscire subito dal vicino centro benessere. Sgomberato anche il palazzo al civico 15, dal quale sono state tratte in salvo 16 persone, una in carrozzina. La strada è stata chiusa al traffico e il passaggio del tram interrotto. È ancora da accertare la dinamica dell’incendio.

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E’ morta Karen Black, fu icona della controcultura underground

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E’ morta Karen Black e con lei se ne va una fetta della controcultura underground americana degli anni ’60 e ’70. Fu protagonista delle pellicole come “Easy Rider”, “Nashville” e “Cinque pezzi facili”, per quest’ultimo vince anche il Golden Globe. La notizia è stata data dal marito, Stephen Eckelberry, il quale ha spiegato che Karen Black è stata stroncata dalle complicazioni dovute ad un tumore contro cui combatteva da tempo. “Con grande tristezza devo annunciare che mia moglie e migliore amica è morta qualche minuto fa”, ha scritto Eckelberry sulla sua pagina Facebook.

Matt Damon deluso da Obama: ”deve darci qualche spiegazione”

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Matt Damon è stato uno dei più convinti sostenitori di Barack Obama, ma ora, secondo Politico.com, la star avrebbe fatto un passo indietro: ”Ci sono un sacco di cose che mi chiedo – ha detto – sulla legittimità degli attacchi dei droni, sulle rivelazioni sull’Nsa. Jimmy Carter ha detto che non viviamo più in democrazia, é un’affermazione forte da un ex presidente”. E poi avrebbe aggiunto che Obama ”deve darci qualche spiegazione”.

Clamoroso! Samuel Eto’o sul mercato… se lo contendono Milan e Inter?

 

eto'o-milan-inter-tuttacronacaDopo aver giocato con la maglia nerazzurra, Samuel Eto’o ora è dell’Anzhi, club russo che, vicino al collasso, ha preannunciato un taglio di budget da 50 milioni di euro. E il nazionale del Camerun è il giocatore più pagato della squadra: per questo da martedì è sul mercato. Ma stando alle indiscrezioni, ben due squadra italiane potrebbero essere interessate all’attaccante. Secondo quanto riporta Jalsport.it, Galliani ha deciso di puntare sul camerunense per l’attacco e il Milan  prenderebbe Eto’o in prestito gratuito fino alla prossima stagione, anno in cui si libererà del contratto con il club russo. A lui andrebbe un ingaggio da 6 milioni di euro a stagione. Ma ieri Claudio Vigorelli, agente che ha curato l’approdo di Roando all’Inter e che è anche rappresentante di Eto’o, ha trascorso diverse ore nella sede nerazzurra. E Marco Branca non ha perso l’occasione per una full immersion sul caso. Ovviamente l’approfondimento è assolutamente interlocutorio, ma è servito a capire a grandi linee quanto può costare l’idea di riportare Eto’o all’Inter. Il derby milanese inizia già dal mercato?

Ritrovata casa chiusa in Friuli, alcuni clienti sono in vita. Andrà distrutta?

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Un ritrovamento davvero inusuale quello che è stato rinvenuto  all’interno di una palazzina che doveva essere distrutta a Casarsa della Delizia, in Friuli. All’insaputa dei proprietari l’appartamento era stato usato negli anni ’30 e ’40 come casa di tolleranza. All’interno sono stati trovati Tariffari per le prestazioni, cosmetici, parrucche, bijou, ferri arriccia capelli, e preservativi. Tutto questo materiale storico è stato  affidato al signor Davide Scarpa, un esperto di antichità che partecipava alla demolizione. Purtroppo tale materiale però non troverà un’adeguata collocazione museale perché, come racconta lo stesso Scarpa al Gazzettino, «gli enti pubblici sono a corto di soldi e mi trovo anche davanti mille ostacoli di ordine morale, sollevati dalle persone di una certa età che quelle case chiuse le frequentavano».

Nel materiale, infatti, è stata ritrovata anche un’accurata lista dei clienti habitué, fra cui parecchi ancora in vita, o parenti di cittadini che non vogliono compromettere la reputazione dei propri defunti.

E’ giusto mandare distrutto un reperto di un’epoca che può comunque aiutare ad analizzare un fenomeno collocandolo in un contesto storico?

A Pechino la metro si paga… in bottiglie di plastica!

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Preservare l’ambiente e risparmiare sugli spostamenti? A Pechino è possibile fare entrambe le cose contemporaneamente: basta prendere la metropolitana. Sulla linea 10, secondo quanto riporta il sito China.org.cn, sono state infatti installate quattro macchine di “reverse vending” destinate a raccogliere i recipienti di plastica. Il passeggero riceve, per ogni bottiglia, tra i 0,5 e gli 0,15 dollari. Ossia, con 15 bottilglie ci si può muovere liberamente per una qualsiasi delle 8 linee e 105 stazioni della metropolitana della città. Le bottiglie vengono raccolte in modo automatico, dopodichè sono inviate a un impanto di riciclaggio. Attualmente il servizio è in fase di rodaggio, in un secondo tempo dovrebbe venire esteso a tutte le fermate della metropolita della capitale cinese. Si sta inoltre valutando la possibilità di estende il servizio anche alle fermate degli autobus e ad altri mezzi di trasporto.

Mario Balotelli e la sua maialina di nome Super.

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Mario Balotelli ha un nuovo amica si chiama Super ed è una maialina. Il nuovo animale domestico di Super Mario andrà a tenere compagnia al cane Lucky. La foto l’ha postata lo stesso giocatore su Twitter, appena rientrato in Italia dopo la tournée negli Stati Uniti.

Esplode chiosco sulla spiaggia, ferite due persone

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Sono rimaste gravemente ferite due persone sulla spiaggia di Sant’Agostino a Tarquinia in provincia di Viterbo, dopo che una violenta esplosione ha interessato un chiosco sul litorale. Dalle prime rilevazioni sembra che la deflagrazione abbia avuto luogo da una bombola di gas all’interno del chiostro

Due persone sono rimaste gravemente ferite dopo l’esplosione di una bombola a gas all’interno di un chiosco che si trova sulla spiaggia di Sant’Agostino a Tarquinia in provincia di Viterbo. Sono intervenuti i vigili del fuoco di Roma con cinque squadre.

Carroccio, Kyenge e il marito che vota Lega

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Un intrigo veramente difficile da dipanare. Domenico Grispino, il marito di Cecile Kyenge ha affermato di aver votato per il Carroccio alle elezioni regionali:

“Io non sono certo leghista – ha spiegato – ma dico che ci sono anche persone equilibrate come Luca Zaia o Flavio Tosi e che alle ultime regionali ne ho perfino votato uno: Gian Francesco Menani (l’attuale vice-sindaco di Sassuolo)”.

Ora però vuole le scuse di Roberto Calderoli, dopo che ha paragonato il ministro dell’integrazione a un orango. Intervistato da Gente, come riporta l’agenzia di stampa Tmnews, Grispino avrebbe detto che avrebbe mandato al moglie alla festa della Lega:

“Anche senza scorta, e non le sarebbe successo niente. Anzi, le avevo anche consigliato di andare a sorpresa all’ultimo momento, ma sa com’è, tra scorta e meccanismi di sicurezza…”.

Grispino vuole ora le scuse di Calderoli, che aveva paragonato la Kyenge a un orango:

“L’unico a cui Roberto Calderoli non ha chiesto scusa sono io. Non mi aspetto scuse pubbliche, perché non mi interessano. Però…”.

Record di terremoti a luglio: 2874 nel mese con una media di 90 al giorno

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Luglio è stato il mese record per i terremoti 2874 in 31 giorni, con una media quindi di 90 scosse al giorno. Questo dato di per sé non è altro che una statistica, ma la sua impressione sta nella ripetizione costante di movimenti tellurici che hanno interessato il nostro territorio. Ma cosa significa e che valore può avere? Al momento è solo un record, anche perché la maggior parte di queste scosse segnalate dagli strumenti dell’INGV non sono percepiti dall’uomo.

Aggredita una dottoressa a colpi di machete da un 81enne

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Enrico Bostreghini, 81 anni, sarebbe entrato nell’ambulatorio a Urbania di una dottoressa dell’Asur di Urbino, Daniela Vivani, 58 anni. L’uomo, per saltare la fila, avrebbe detto ai presenti di avere un appuntamento già fissato da tempo. Quando è entrato nell’ambulatorio, ha aggredito la donna. Sono stati gli altri pazienti che sentendo le urla della dottoressa hanno immediatamente avvisato i carabinieri. L’81enne, un agricoltore in pensione, era un paziente della vittima e, al momento dell’arresto, ha detto ai militari che il medico lo aveva curato male, da qui la volontà di colpirla. L’81enne, peraltro, era già noto per avere in passato dato fuoco per ben due volte al portone del Comune per protestare contro delle multe che gli avevano fatto i vigili urbani.

La dottoressa Vivani nel tentativo di difendersi è rimasta ferita alle mani e alla testa e le sono stati applicati circa quaranta punti di sutura. Ora si trova ricoverata in prognosi riservata nell’ospedale di Urbino.

 

Madonna torna il 10 settembre con MDNA, quasi Marilyn?

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Torna l’icona della pop music e lo fa con un evento che già sta facendo parlare di sé come sempre avviene per le grandi star americane. Lei, poi, è Madonna e quello che annunciato non sarà solo un tour ma un vero evento che partirà il 10 settembre quando in tutto il mondo uscirà in versione DVD, Blu-ray, doppio CD, edizione Deluxe 2CD+DVD, e altri formati il ‘MDNA World Tour’ di Madonna su etichetta Live Nation/Interscope Records. Due ore non stop con le canzoni dell’ultimo album ‘MDNA’ come ‘Girl Gone Wild’ e ‘Gang Bang’ e con brani amati dai fan come ‘Hung Up’, ‘Express Yourself’, ‘Open Your Heart’, ‘Like A Prayer’ e ‘Celebration’, per festeggiare insieme il compleanno della signora Ciccone che compirà 55 anni il 16 agosto. Madonna intramontabile come il mito di Marilyn sembra aver fermato il tempo, con la sua capacità di rinnovarsi e porsi all’attenzione del pubblico in una veste sempre originale… nonostante la concorrenza giovanile sia tanta, lei punta sulla sua esperienza, ma anche su un’immagine che non lascia trasparire il tempo che passa. 

 

La polizia la rincorre… lei posta in rete le foto del suo viaggio in Europa

emeline-essertel-tuttacronacaLa 24enne Emeline Essertel, una ragazza alla pari, è fuggita dal Regno Unito dopo una condanna per furto e frode: aveva sottratto la carta di credito del suo datore di lavoro. Dopo averla utilizzata, la ragazza, il 31 gennaio, è comparsa di fronte agli inquirenti di Cardiff davanti ai quali si è dichiarata colpevole. Liberata su cauzione, si sarebbe dovuta ripresentare il 20 marzo per la sentenza ma è fuggita, visitando città europee. Emeline ha viaggiato per l’Europa, da Dublino ad Amsterdam, e durante i suoi spostamenti ha postato le foto online, facendo capire che stava liberamente viggiando e quasi a prendere in giro la polizia britannica che è sulle sue tracce.

Schettino e le scialuppe della nave Concordia

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Giorni di agosto agitati per Francesco Schettimo e per il suo avvocato che dovrà difenderlo nel processo in cui il comandante della Concordia risulta l’unico indagato. Prima Schettino e il suo legale si sono recati a visionare un filmato del sistema di videosorveglianza interna della Concordia (che però ancora non sono riusciti a vedere in quando è stato ancora sottoposto a perizia da parte della Procura di Grosseto), poi, di corsa, a Fonteblanda, dove sono depositate le scialuppe di salvataggio della nave naufragata.

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La guerra dei 20 anni diventa la guerra del mattone? Berlusconi e l’Imu

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Così Silvio Berlusconi, in una nota, ha trasformato la guerra dei 20 anni, nella guerra del mattone: “La nostra battaglia sull’Imu è una battaglia di libertà. Per questo non verremo mai meno al nostro impegno sull’Imu. E’ un impegno di fondo dell’accordo di governo con il presidente Letta, ma è anche e soprattutto lo stimolo fondamentale per far ripartire la nostra economia”.

La Corte dei Conti affonda le carceri italiane: nessuna rieducazione!

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Carceri italiane affondate dalla Corte dei Conti che si lancia contro i programmi di rieducazione dei detenuti. L’indagine, portata avanti proprio dalla Corte dei Conti nei mesi scorsi, doveva  verificare “se e in che modo la finalità di assistenza e di rieducazione dei detenuti sia stata effettivamente assicurata, anche riguardo alla necessità di garantire al meglio la sicurezza sociale e di mitigare, se non eliminare del tutto, il problema del sovraffollamento degli istituti di pena”.

La Corte ha anche sottolineato  “carenze a livello pianificatorio caratterizzate dall’inadeguatezza di validi percorsi scolastici e formativi oltre che dall’insufficiente coordinamento sul territorio dei diversi soggetti istituzionali preposti”.

I risultati sono tutti al negativo anche nei confronti di quei   “programmi trattamentali” che hanno “avuto una difficile e faticosa attuazione, nonostante siano apparsi in grado di produrre sia benefici diretti sui destinatari degli interventi, che vantaggi indiretti sulla società nel suo insieme (che fruirebbe di un progressivo decremento dei pertinenti costi economici)”.

In particolare, dall’indagine è emerso come “attraverso l’attivazione di laboratori e pratiche riformatrici si possano offrire mezzi, risorse e strumenti per abilitare o riabilitare socialmente e professionalmente il detenuto fuori dall’universo carcerario, ma sono emerse delle carenze a livello pianificatorio caratterizzate dall’inadeguatezza di validi percorsi scolastici e formativi oltre che dall’insufficiente coordinamento sul territorio dei diversi soggetti istituzionali preposti”.Soltanto da pochi mesi, sottolinea la Corte dei Conti, “è stato sottoscritto un protocollo di intesa con il Ministero dell’Istruzione nel quale sono stati previsti percorsi modulari e flessibili (anche con l’utilizzo di modalità digitali e del libretto scolastico) con i quali l’Amministrazione pensa di poter risolvere il succitato problema”.

Manca anche un controllo dei risultati – Carenze sono state evidenziate anche “sul piano dei monitoraggi e degli indicatori, con conseguente difficoltà di verificare compiutamente gli effetti conseguiti a seguito delle condotte attività di rieducazione carceraria”.

Il problema è sempre lo stesso: non ci sono risorse. Dal punto di vista finanziario, afferma la Corte dei Conti, “il sistema carcerario è tutt’oggi caratterizzato dall’estrema esiguità delle risorse assegnate, che, unitamente al sovraffollamento all’interno degli istituti penitenziari, ha finito per pesare negativamente e in modo incisivo sulle varie iniziative connesse ai trattamenti rieducativi”. Ma “i non soddisfacenti risultati raggiunti sono stati sicuramente determinati – afferma la magistratura contabile – anche da molteplici ulteriori fattori, tra i quali vanno annoverati: la complessità dell’organizzazione; l’esigenza – sovente non soddisfatta – di disporre di una pluralità di figure professionali; i tagli degli organici e la limitata possibilità di copertura dei medesimi a causa della vigente disciplina del turn over; i tagli lineari sullo specifico capitolo di bilancio”.

I panda rossi emozionano lo zoo di Parigi

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Sono nati alla fine di luglio i due panda rossi che ora rischiano di diventare la vera attrazione dello zoo di Parigi, anche se al momento non sono ancora visibili al pubblico. Secondo i veterinari del  Jardin des Plantes, i due cuccioli sono un vero e proprio miracolo poiché difficilmente questa specie di riproduce in cattività. Piccoli e più fragili del loro ”cugino” gigante (uno pesava 416 grammi alla nascita e l’altro 392), i due panda risultano molto fragili e bisognosi di attenzioni. Prevalentemente questa specie da adulta si ciba di bambù ma anche di frutta, foglie, radici ed occasionalmente insetti e piccoli vertebrati. Di solito si nutrono di notte mentre di giorno preferiscono dormire. La posizione preferita da questi animali è allungarsi su un ramo e lasciare a penzoloni le zampe, mentre arrotolano la coda attorno al corpo o anche sul capo. Anche per bere a volte sono abbastanza originali e preferiscono mettere la zampa nell’acqua e poi leccarla.

 

Fermato Mario, l’uomo che si accusa dell’omicidio di Yara

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E’ stato fermato “Mario”, l’uomo che nei giorni scorsi si era autoaccusato dell’omicidio di Yara Gambirasio. Lo ha individuato la polizia intorno a mezzogiorno dentro una cabina telefonica di viale Papa Giovanni mentre stava cercando di telefonare a L’Eco di Bergamo (dopo essere stato nella redazione). Si tratta di un sessantenne bergamasco la cui identità è ora al vaglio dei poliziotti che lo hanno fermato e portato in Questura. E’ sempre più probabile che si tratti di un mitomane, ma ogni valutazione è ora al vaglio degli inquirenti.

Aggiornamento 10 agosto 2013: 

“Mario” è in realtà Domenico De Simone,  sessantenne nativo di Cosenza e con un passato di collaboratore di giustizia. Dopo 4 ore di interrogatorio è stato rilasciato senza che nei suoi confronti siano stati presi provvedimenti.

Baglioni annulla O’Scià e sale la polemica in rete.

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Non si farà! O’Scià, la manifestazione che da anni viene organizzata a Lampedusa da Claudio Baglioni, non si svolgerà: lo annuncia un comunicato dell’omonima fondazione.

«Non abbiamo avuto alcun riscontro dall’amministrazione locale e regionale – si legge nella nota – circa l’impegno per l’edizione 2013, oltre al mancato incasso, ad oggi, del contributo erogato dall’assessorato al Territorio Regione per la scorsa edizione».

«Sperando di poter proseguire il lavoro svolto in questi dieci anni a Lampedusa, la Fondazione O’Scià – conclude il comunicato – si augura che in futuro ci siano gli intenti e le risorse necessarie per svolgere nuovamente la manifestazione».

Intanto in rete c’è chi scrive:

“Baglioni annulla il concerto annuale a Lampedusa perché non arrivano i fondi dalla Regione. Ma non lo faceva perché amava l’isola?”

“Non è americana”. Il donatore rifiuta il suo midollo, la piccola Giada si spegne

giada-lunardon-tuttacronacaSi sono tenuti ieri a Vallonara (Marostica, nel Vicentino) i funerali della piccola Giada Lunardon, strappata a soli 11 anni alla vita a causa della leucemia. I genitori Cinzia e Secondo, la sorellina Gioia, tutta la frazione di Vallonara si sono uniti nel dolore della perdita di chi ha sperato fino all’ultimo nel miracolo. Perchè era da tempo che Giada cercava un donatore di midollo osseo compatibile. E sembrava che finalmente ci fosse. Si trattava di un uomo statunitense. Ma quando la famiglia venne a conoscenza che la donazione era per un italiano la risposta sarebbe stata “Non è americana”. E così, all’ultimo minuto, con l’uomo è svanita la possibilità di guarigione. Ma la famiglia Lunardon è tenace, ha continuato la ricerca. La nuova speranza arrivava dalla Germania. Ma era troppo tardi. Dalla fine dell’anno scorso infatti si attendeva che Giada si riprendesse per effettuare il trapianto, in quanto troppo debilitata. Purtroppo però Giada non si è più ripresa.

Aggiornamento 11 agosto, ore 17:26

Ieri, sulla sua pagina Facebook, il padre di Giada, Secondo Lunardon, ha pubblicato un lungo post. L’uomo ha scritto che: “ALCUNE COSE CHE SONO STATE PUBBLICATE DA MEDIASET, CHE SPECULANDO SULLA TRAGEDIA CHE CI HA COLPITO, HA RIEMPITO I TELEGIORNALI DI STUPIDE E FALSE NOTIZIE E COMMENTI RAZZISTI, DI ERRORI DI ATTRIBUZIONE E SI PUO DIRE CHE NEI SERVIZI L’UNICA VERITA E CHE NOSTRA FIGLIA E MORTA DI LEUCEMIA, IL RESTO SONO SOLO UNA VALANGA DI BUGIE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!” Tra queste, spiega l’uomo nel lungo testo: “NON E VERO CHE UN AMERICANO SI E RIFIUTATO DI DONARE IL MIDOLLO,MAI SI E CERCATO IN AMERICA PERCHE AVEVAMO GIA DUE DONAZIONI ,1 DALLA SPAGNA E UNA DALLA GERMANIA, MA IL DONATORE TEDESCO , UN UOMO DI 39 ANNI,ERA PIU’ COMPATIBILE AVENDO 11 PUNTI IN COMUNE SU 12”.

20 anni senza Sora Lella, i figli la ricordano su La Repubblica

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Il nove agosto di 20 anni fa Sora Lella, Elena Fabrizi, sorella del grande attore della commedia italiana del dopoguerra, Aldo Fabrizi, moriva. Sora Lella era il simbolo di Roma, di quella dei vicoli e del centro che ora sono stati dimenticati anche dai romani.

Era cuoca e ristoratrice, custode di quella cucina popolare che affondava le radici nella tradizione. Alcuni piatti sono scomparsi dalle nostre tavole, considerati troppo pesanti o perché le materie prime sono divenute di difficile reperimento, scomparsi anche perché oggi cerchiamo troppo la cucina creativa, internazionale, etnica e fusion… I figli l’hanno ricordata così su La Repubblica:

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Lei la Sora Lella era invece “verace” dotata di quella intelligenza schietta e  arguta tipica di una conoscenza profonda della vita pratica. Così a 20 anni la ricordiamo ancora per quella interpretazione magistrale accanto a un giovane Carlo Verdone, che ne capì la potenzialità attoriale e la volle nel ruolo di sua nonna, in Bianco, rosso e Verdone e Acqua e sapone.

Cavani saluta il Napoli e i cittadini partenopei con una foto e un grazie

cavani-saluti-tuttacronacaCavani ha divorziato dal Napoli, dai suoi tifosi, dalla città. Dopo lunghe trattative. Dopo essere passato da “eroe” a qualcuno che doveva andare via (come lo incitavano gli ormai ex tifosi tramite cartelloni). Ma chi ha fatto palpitare i cuori di una città per tre anni, regalando 104 gol e una serie di capolavori in campo può andarsene senza salutare? Ecco allora che Edinson ha scelto il Corriere dello Sport-Stadio per un ultimo saluto, con una foto e una frase: “1000 giorni indimenticabili, 104 momenti speciali vissuti con Voi. L’azzurro per sempre nel cuore. Grazie per tanto amore. Gracias Napoli”.

Disequilibrio Letta: rassicura sul governo, annuncia autunno caldo e ripresa anemica

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Letta non ha dubbi sulla ripresa, ma non nasconde neppure i suoi timori e progetta già un piano per battere un ripresa “anemica”. Un discorso tra disequilibri che potrebbero generare un autunno caldo, quindi con la paura di tensioni sociali, e prospettive davvero ostiche per il lavoro.

“Sappiamo benissimo che questa ripresa rischia di essere una ripresa di crescita senza lavoro. Questo è il grosso rischio che c’è, ma noi vogliamo lavorare perché non sia anemica. E’ necessario legare la crescita al lavoro”.

“Io e il ministro Saccomanni abbiamo accompagnato fin dall’inizio il ruolo della Cassa, lo sviluppo e preparazione del piano. La ripresa va colta, i segnali ci sono ma sappiamo tutte le difficoltà sociali che ci sono in tutte le forme preoccupanti. Sappiamo benissimo che questa ripresa rischia di essere una ripresa di crescita senza lavoro. Noi vogliamo lavorare perché ci sia ma non sia anemica come spesso è avvenuto in Italia negli ultimi 20 anni”, spiega Letta.

“Abbiamo ritenuto utile che anche da noi riproponessimo questo approccio sviluppista. Quindi presentiamo oggi il piano industriale della Cassa Depositi e prestiti congiuntamente, pur consapevoli della separazione dei ruoli”. Così il presidente del Consiglio presentando il piano industriale della Cassa depositi e prestiti. “Il nuovo clima che si respira in Europa a partire dall’ultimo Consiglio Europeo ha portato un forte focus nuovo attorno alle missioni finanziare con missioni pubbliche – afferma Letta – Al consiglio europeo ha partecipato il presidente della Banca Europea di investimenti e ha marcato il ruolo delle principali Casse di deposito e prestito”.

“I segnali di crescita e ripresa ci sono” ma c’è anche “il clima sociale molto faticoso e pieno di difficoltà: è questo il rischio più grande per l’autunno”.

“Spero che la politica italiana – ha detto il Premier – non si dimentichi l’importanza dei tassi di interesse e dello spread. Ho avuto l’impressione che se ne è parlato tanto nel 2011, poi come spesso avviene in Italia c’è stata una indigestione e non se ne parla più”.

La fiducia tornata sui mercati, dimostrata dallo spread “ai minimi”, è “figlia della stabilità”. Letta ha sottolineato che “questa fiducia ci deve spingere a non fermarci ma a spingere” perché continui.

“Voglio attirare l’attenzione sulla parola, per altro non nuova, che torna e vogliamo rilanciare: la parola Mezzogiorno. Vogliamo togliere l’idea che l’Italia abbia perso la speranza che il Mezzogiorno possa crescere e ripartire”. “Ieri in Cdm, il ministro della coesione territoriale ha presentato le linee del piano per l’utilizzo dei fondi strutturale di coesione del 2014-2020. Sarà una grandissima opportunità”, conclude.

La Cassa depositi e presiti avrà un ruolo per il piano di privatizzazioni ”che il governo intende presentare in autunno ”. Si’ – ha risposto – è evidente che Cdp avrà un ruolo ”.

“Derubricherei queste polemiche a questioni di merito importanti che troveranno un loro punto di sintesi alla fine di questo mese di agosto, quando dobbiamo per forza presentare le soluzioni rispetto ai problemi in scadenza tra cui anche quello sulla tassazione della prima casa”.

“Sapete che siamo abituati a navigare su una nave che naviga sempre tra tempeste, onde e marosi. La nave si sta dimostrando più solida di quel che pensano i nostri detrattori”.

Champions amara per il Milan: contro il Psv e Balo con problemi al polpaccio

-milan-psv-tuttacronacaI playoff di Champions League si avvicinano e il Milan, inserito tra le teste di serie, si è trovato abbinato l’avversario più temibile: il Psv Eindhoven, che all’andata affronterà fuori casa per poi ospitare, al ritorno, a San Siro. E se la sfida non è delle più semplici, ci si mette anche la preoccupazione per le condizioni fisiche di Balo a rendere ancora più ostico il turno. Il problema avvertito da Mario nel finale di gara contro il Los Angeles Galaxy, infatti, sarebbe qualcosa di più di un semplice crampo. A comunicarlo, sul suo sito, lo stesso club rossonero: “Mario Balotelli ha avvertito un problema muscolare al polpaccio destro. Al rientro in Italia il giocatore effettuerà alcuni esami di controllo”. Grande attesa quindi, per conoscere le condizioni dell’attaccante.

Ecco tutti gli abbinamenti per i playoff:
DINAMO ZAGABRIA-AUSTRIA VIENNA
LUDOGORTZ RAZGRAD-BASILEA
VICTORIA P.-MARIBOR
SHAKHTER K.-CELTIC
STEAUA B.-LEGIA VARSAVIA

LIONE-REAL SOCIEDAD
SCHALKE 04-METALIST
PACOS DE FERREIRA-ZENIT
PSV EINDHOVEN-MILAN
FENERBAHCE-ARSENAL

SCOPERTO IL PIANETA ROSA!

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Esiste davvero il pianeta rosa, lo ha scoperto la Nasa. La stella Gj 504 G0, come viene chiamato dagli scienziati, si trova a 57 anni luce da noi, ha una temperatura di 237 gradi centigradi e orbita intorno a un altro sistema. Il pianeta rosa scoperto grazie al telescopio Subaru, alle Hawaii, è il pianeta con la massa minore trovato fin’ora nell’orbita di una stella usando questa tecnica. Il pianeta rosa ha una massa quattro volte più grande di quella di Giove e dovrebbe avere più o meno 160 milioni anni. Questo ne fa un pianeta ‘giovane’ e spiega, almeno, in parte il colore magenta.

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Giocherà in una squadra maschile, Francesca sarà la prima!

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Si chiama Francesca Avanzo e ha 29 anni, lei per sarà la prima donna a poter giocare in una squadra maschile. Originaria di Pedavena,   un paesino in provincia di Belluno, dopo aver giocato in serie C con la maglia della squadra femminile Dynamo Vellai, il 14 settembre esordirà nella coppa amatoriale del Centro Sportivo Italiano con la Stella Azzurra. La settimana dopo l’attende invece il campionato. Francesca Avanzo lavora come educatrice in una comunità che aiuta i ragazzi meno fortunati. E proprio alcuni di questi giovani militano nella Stella Azzurra, così potrà seguirli anche in campo e instaurare un diverso rapporto con loro. Nell’intervista al Corriere della Sera, Francesca Avanzo a dichiarato:

“Qualcuno resterà deluso, ma non ho chiesto di giocare a calcio con i maschi per portare avanti una battaglia contro la discriminazione delle donne o per lanciare chissà quale provocazione, ma solo perché ho pensato che entrare a far parte della squadra sarebbe stato un modo per abbracciare appieno la filosofia e il messaggio di solidarietà portato avanti dalla Comunità». Soddisfatto il vice presidente del Csi, Vittorio Bosio: «Sarà la prima donna a partecipare a un campionato di calcio in una squadra maschile, e mi pare un bel segnale. Valuteremo l’opportunità di modificare il regolamento anche a livello nazionale». E la Figc? Per il presidente veneto Bepi Ruzza, «la parificazione dei sessi in un campo da calcio sarebbe un segnale importante per un ambiente maschilista come il nostro. Purtroppo le differenze tecnico-fisiche tra uomini e donne non si possono nascondere, e quindi temo non si vedrà mai una donna in un campionato professionistico maschile.”

La lettera di Celentano: il Molleggiato lancia la scure contro le Grandi Navi

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“Caro signor Autorità lei ha un animo distruttivo. Lei non solo non vuole bloccare il passaggio di quei mostri sulla Laguna di Venezia, ma vuole addirittura scavare un altro canale. Lei è fuori tempo, come sono fuori tempo tutti i governi che se ne guardano bene di fermare la lenta e inesorabile erosione che quei mostri provocano alle fondamenta di Venezia”.

Sono questi i toni di Adriano Celentano che si rivolge in particolare a Paolo Costa Presidente dell’Autorità portuale di Venezia, con una lettera aperta, pubblicata da Il fatto Quotidiano, dove esprime tutta la sua indignazione per quei mostri che quasi quotidianamente attraversano la laguna di Venezia. Il cantante poi prosegue dicendo:

“Mi domano a quale tipo di pressione erano sottoposti gli allora ministri Passera e Clini quando partorirono il geniale decreto con “sorpresa” che dice che nessuna nave superiore alle 40mila tonnellate di stazza può avvicinarsi alle coste. Forse la tragedia del Giglio” e aggiunge: “E quali privilegi, invece, hanno indotto i due corsari ad aggiungere al decreto una deroga speciale per la città di Venezia? A Venezia possono liberamente passeggiare navi da 140mila tonnellate. Altrimenti come fanno a distruggerla?”.

Ma la vera scure arriva sulle frasi finali dove Celentano inchioda il presidente e il ministro Lupi alle loro responsabilità: “Per quanto ancora potrete usare ingannevoli stratagemmi per mantenere il vostro culo incrostato alla poltrona? Quando vi deciderete ad approfittare dei vostri posti di comando per instaurare la trasparenza nell’interesse dei cittadini e non scambi di potere finalizzati alla sola idea di restare in sella ad ogni costo?”. L’ultima stilettata è per il ministro Lupi: “Il tuo silenzio è il canto dello sfacelo.”

 

A mezzogiorno si chiude? Ultimatum degli operai della Metro C di Roma

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“Nel pieno della disperazione” i lavoratori della Metro C annunciano la chiusura dei cantieri utili per la realizzazione della terza linea di metropolitana della Capitale. Sono in questi minuti in corso le ultime trattative per sbloccare la situazione e scongiurare lo stop dei lavori: «Finora non è arrivata alcuna comunicazione – aggiungono i lavoratori -. Dopo le parole di ieri del sindaco Marino ci aspettavamo una buona notizia ma niente. Qui siamo nel pieno della disperazione».

 

Terremoto vicino la Capitale, trema anche Tivoli

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Un terremoto di magnitudo 2.7 è avvenuto intorno alle ore 11,18 nel distretto sismico dei Monti Cornicolani-Aniene, in una zona che comprende le aree limitrofe alla capitale. A dare notizia è stata la Rete Sismica Nazionale dell’INGV. Il sisma è stato percepito nelle località di Castel Madama, Guidonia Montecelio, Marcellina, Palombara Sabina, San Polo dei Cavalieri, Sant’Angelo Romano, Tivoli.  Al momento non si hanno notizie di danni a persone o a cose.

Tentato furto a casa Calderoli, il secondo in pochi mesi

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Un altro tentato furto nella villa di Roberto Calderoli. Il precedente risale a quattro mesi fa, quando nello scorso febbraio, nella grande casa con piscina che l’ex ministro possiede sui colli tra Bergamo e Mozzo, alcuni malviventi provarono a entrare. L’ex ministro infatti aveva tolto la sorveglianza che nel corso degli anni aveva più volte causato le proteste dei sindacati di polizia, ma dopo la rimozione i ladri devono aver pensato che fosse più facile avere accesso alla villa dove fra l’altro la scorta è presente 24 ore su 24 e alloggia sotto una tettoia dove vi è anche un gabinetto chimico. In questo nuovo tentativo di furto i ladri, come già accaduto 4 mesi fa, hanno inavvertitamente fatto scattare l’allarme, sono quindi dovuti fuggire senza poter rubare nulla.

 

In crisi religiosa dopo la morte del fratello, disabile riceve telefonata di Francesco

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“Ciao Michele, sono Papa Francesco”. Michele Ferri ha 51 anni ed è disabile. Nei mesi scorsi, dopo che il fratello Andrea Ferri, imprenditore titolare di pompe di benzina era stato ucciso, aveva scritto una lettera a Papa Francesco, più come sfogo personale che nella speranza davvero di poter essere chiamato. Era una lettera di sofferenza, di chi vacilla nella fede perché la sua vita, già provata dalla disabilità, è stata ancora una volta messa a dura prova dalla perdita di un fratello che era un vero e proprio punto di riferimento. E così Papa Francesco, letta la lettera ha voluto chiamarlo. All’inizio Michele Ferri ha pensato che si trattasse di uno scherzo, poi ha capito che il Papa era davvero al telefono con lui. Francesco ha voluto poi parlare anche con la madre di Michele. L’uomo, poi assediato dai giornalisti, ha voluto raccontare al citofono, solo la sua sorpresa, lasciando, come è giusto che sia, il contenuto della conversazione riservato.

 

Ecco la lettera di Mario… è davvero l’assassino di Yara?

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Si cerca a Bergamo, ma ormai la polizia sembra essere quasi sicura che Mario sia solo un mitomane, ma naturalmente le indagini continuano nella speranza almeno di riuscire a trovare elementi utili all’indagine. C’è chi sostiene che Mario, probabilmente non sia l’autore dell’omicidio ma potrebbe essere una persona che conosce dettagli importanti per la ricostruzione di una storia complessa e davvero intricata. Emergono intanto alcune frasi della lettera indirizzata al cappellano dell’ospedale di Rho,  don Antonio Citterio, in cui Mario  sostiene di frequentare assiduamente una chiesa bergamasca, la chiesa del Galgario, in via del Galgario, proprio a due passi dalla questura.

Ecco le sue parole: «Don Antonio la pregherei di farmi da tramite con solo una persona autorizzata di Bergamo, altrimenti quello che ho da dire in confidenza me lo porto nella tomba. Queste sono cose delicate e non un gioco da parte mia».

La lettera è scritta a mano, con una biro, e la grafìa è incerta: mescola lettere maiuscole a lettere minuscole, lo stampatello al corsivo. È lo stesso stile di scrittura utilizzato da chi ha lasciato il primo messaggio, sul quaderno delle preghiere nella cappella dell’ospedale di Rho.

La lettera prosegue con attacchi alla stampa «che ti condanna prima di fare qualsiasi reato» e in particolare a L’Eco di Bergamo.

Mario avrebbe anche un accento calabrese, secondo don Antonio Citterio che ha raccolto le telefonate. Gli inquirenti stanno indagando anche sui tabulati dell’ospedale, cercano un nome nelle cartelle cliniche dei pazienti dei reparti oncologici.

 

Omicidio-suicidio nell’Aretino, rinvenuti due cadaveri

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I corpi di una coppia, lui, un cinquantenne bulgaro, e lei, una 49enne italiana, sono stati ritrovati durante la notte  in un bosco a Loro Ciuffenna, fra Castiglion Fibocchi e Talla, nella zona di Pontenano in Pratomagno, in provincia di Arezzo. Secondo una prima ricostruzione la donna avrebbe sparato all’uomo e poi si sarebbe tolta la vista rivolgendo l’arma contro di  sé. La coppia sembra che sia giunta nel bosco dalla provincia di Pisa. L’omicidio-suicidio, se confermato, dovrebbe risalire a qualche giorno fa.

Aggiornamento 9 agosto 2013, 14,12:

Sembra che la ricostruzione fatta in un primo moemnto sull’omicidio-suicidio di Pratomagno non sia corretta. Secondo le ultime indagini emerge che sia stato l’uomo a uccidere con un colpo di pistola in fronte la donna e poi abbia fatto fuoco contro di lui. Sono emersi anche alcuni biglietti e un video che la coppia aveva lasciato nella vettura.

I due affermano di aver deciso di comune accordo di farla finita per ”una insoddisfazione esistenziale latente da tempo – spiegano i carabinieri – e per una malattia dell’uomo”.

Aggiornamento 10 agosto 2013, 10,50:

Le identificazioni dei due corpi sono state portate a termine ed è emerso che la donna, era una ballerina e si chiamava Barbara Rossi De Rigo, originaria di Schio (Vicenza), molto conosciuta nell’ambiente della danza per le collaborazioni con cantanti del calibro di Zuccchero e Fabio Concato, aveva lavorato anche per il Bagaglino. Lui era un bulgaro che da anni viveva a Livorno e si chiamava Dimitar Ynakiev,

La cuccia con aria condizionata… ma farà bene a nostro amico a 4 zampe?

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Anche gli animali soffrono il caldo e anche se si portano a tosare e si cerca di tenerli all’ombra nelle ore più calde della giornata, può non essere sufficiente. Così in Giappone hanno inventato la cuccia con l’aria condizionata o meglio una specie di mini-frigo per il nostro amico a 4 zampe. In realtà si tratta di una specie di gabbietta con termostato la cui temperatura può variare tra 0 e 40 gradi e questo permetterebbe d’estate e d’inverno di ovviare ai disagi del clima. Ma se i pro ci sono sicuramente, sono molte le voci contrarie. La gabbia ha dimensioni ridottissime: non è pensabile per un cucciolo che ha bisogno di divertirsi e giocare, tanto meno lo è per un cane di medie dimensioni che come si vede nella foto è costretto a stare in un unica posizione per molte ore. Inoltre l’animale può subire sbalzi di temperatura, con relativi malanni, se la gabbietta viene lasciata aperta e il nostro amico è libero di entrare e uscire. Posto anche che l’animale venga collocato all’interno per qualche ora, siamo sicuri che la temperatura non diventi troppo rigida o troppo calda? Un termostato che varia da 0 a 40 gradi è davvero sicuro? E se un bambino inconsapevolmente inizia a variare la temperatura senza che noi ce ne accorgiamo cosa può accadere a fido? Inoltre il prezzo non è dei più accessibili costando più o meno 390 euro.

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Tragico incidente in moto: perdono la vita Derrick e Valentina

-derrikpegoraro-valentinasanavia-tuttacronacaSi trovavano in sella a una moto il 26enne Derrick Pegoraro e Valentina Sanavia, di 22 anni, quando, forse a causa di un sorpasso azzardato o per una distrazione, il mezzo ha toccato una Mercedese che lo precedeva. La moto ha perso il controllo e conducente e passeggera sono stati scaraventati a terra. In quel momento l’arrivo di una seconda auto che non ha potuto evitarli. Come riporta il Gazzettino, l’incidente è accaduto introno alle 19 lungo via Roma a Grumolo della Abbadesse, in provincia di Vicenza. Per i due non c’è stato nulla da fare, vani anche i soccorsi dei sanitari del 118 che sono arrivati sul posto con due ambulanze e l’auto medica.

Arrivano le guardie private contro i “vu’ cumprà”. Ronde da spiaggia?

vu cumprà-tuttacronaca-rimini

Troppe risse sotto il sole! Il Comune di Rimini ha deciso di porre un limite alla violenza sotto l’ombrellone ed è pronta a schierare 50 guardie private contro i “vu’ cumprà“. Gli agenti privati dovranno monitorare i venditori abusivi ed evitare le risse. Mercoledì vi è stato l’ultimo episodio:  gli ambulanti, un’ottantina, si sono scagliati contro i carabinieri chiamati per una serie di controlli. Il bilancio della guerriglia è stato di tre feriti, tra cui un bagnino ferito da una brandina lanciata da un senegalese. L’operazione costerà 60 mila euro al Municipio. Ma si può tollerare che si venda senza regolare licenza da ambulante ed evadendo il fisco? Il Comune di Rimini appoggiarsi a società private per garantire la sicurezza dei turisti e dei cittadini? Dove è la polizia preposta alla vigilanza della città e quindi anche delle spiagge? Sceriffi privati invece che la pubblica sicurezza?

“Saranno le nostre sentinelle – spiega il prefetto Claudio Palomba – . Chiameranno le forze dell’ordine in caso di necessità”.

Prima uccide la moglie, poi pubblica le foto in Facebbok

-derek-medina-tuttacronacaDerek Medina, un 31enne di Miami, ha postato sulla sua pagina Facebook le foto raccapriccianti della moglie che lui stesso aveva ucciso prima di consegnarsi alla polizia. E’ stato lui stesso a raccontare di aver sparato alla moglie, Jennifer Alonso, uccidendola e lasciando il corpo nella loro abitazione dov’è stato rinvenuto. Nella casa era presente anche una ragazzina di 10 anni, illesa. La pagina Fb è stata subito rimossa. L’indagine è ancora in corso.

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