Le primarie del Pd presentano… il seggio igloo!

primarie-igloo-tuttacronacaLe primarie del Pd hanno goduto di un’affluenza superiore alle aspettative oggi, tanto che si sono formate code ai seggi. E nessuno si è tirato indietro, tanto che anche sul ghiacciaio del Presena, a 2.600 metri di quota, è stato allestito un seggio… a forma di igloo! E non è neanche mancata una scutura di ghiaccio che ritraeva il volto di Matteo Renzi:

Questa presentazione richiede JavaScript.

Per una cravatta Cuperlo perse la Segreteria

cuperlo-tuttacronacaGianni Cuperlo, mentre prosegue lo spoglio e in conferenza stampa, si concede una battuta nel suo discorso durante il quale ammette la sconfitta e augura a Renzi buon lavoro da segretario: “La responsabilità della sconfitta è mia, anche per tutte le cravatte che ho sbagliato”. Quindi manifesta la sua lealtà nei confronti del nuovo eletto: “Verso Matteo Renzi il mio comportamento sarà leale e sincero come leale e sincero è stato il nostro comportamento in queste settimane”.

“Il bipolarismo è salvo”. Inizia l’era Renzi

primarie-pd-tuttacronacaInizia la festa al quartier generale di Firenze in onore del nuovo segretario dem Matteo Renzi. E arrivano i primi commenti dai compagni di partito. Tra questi il viceministro dell’Economia Fassina: “Siamo contenti per la straordinaria partecipazione di oggi. Faccio i complimenti a Matteo Renzi per la netta affermazione. Da domani mattina dobbiamo lavorare tutti insieme nel Pd, noi lo faremo sulla base della piattaforma programmatica di Cuperlo. Il Pd rimane unito e sono sicuro che sarà questa la prospettiva da domani mattina”. Lo ha detto il viceministro dell’Economia, Stefano Fassina. “Matteo Renzi in questi mesi ha saputo intercettare una domanda di rinnovamento che non sempre abbiamo condiviso. Sapevamo di correre controcorrente, non abbiamo fatto sicuramente il risultato che auspicavamo. Per il governo credo che l’impatto possa essere positivo. Coloro che hanno votato Renzi non hanno votato contro Letta, ma per un Partito democratica che segna l’agenda del governo con più determinazione”, conclude. Enrico Letta, presidente del Consiglio, afferma invece: “Con Renzi lavoreremo con spirito di squadra”. E ancora: “Il Pd ha ancora una volta dimostrato la sua forza e la sua vitalità”. “Le primarie – prosegue – rimangono uno straordinario strumento di partecipazione, che oggi dà forza alla nuova leadership del partito. Una partecipazione al voto così alta, inoltre, è fondamentale per fare del Pd un argine contro il populismo crescente”. A fronte dei quasi tre milioni di votanti stimati da Epifani, lo sfidante Civati ha detto: “Dicevano che saremmo stati residuali, ma i risultati dicono altro. E’ un nuovo inizio non solo per chi ha vinto, ma anche per chi porta avanti idee diverse. Le nostre battaglie hanno il sostegno di 300 mila persone”. Lo ha detto Giuseppe Civati, nel corso di una conferenza stampa nel suo comitato. “La sinistra c’è e fa ancora del Pd un partito di sinistra”, ha spiegato Civati. Da parte sua il nuovo Segretario ha dichiarato nel suo rimo discorso: “Da oggi non c’è più alibi per nessuno”. Dopo la sentenza della Consulta “qualche politico di lungo corso neocentrista ha gridato. Ma stasera, con il risultato delle primarie, quella bottiglia glie la abbiamo mandata di traverso”. Ha quindi ribadito che “il bipolarismo è salvo”.

Il match delle sorprese: Inter – Parma 3-3

inter-parma_tuttacronacaAl Giuseppe Meazza va in scena Inter-Parma, il match che chiude la 15ma giornata di Serie A. Gli uomini di Mazzarri sonochiamati a una prova di carattere dopo i due soli punti raccolti con Bologna e Sampdoria. Al contrario, la squadra di Donadoni arriva a San Siro con molte speranze di un colpaccio, soprattutto degli ex Cassano, Gargano e Biabiany senz’altro desiderosi di farsi rimpiangere dalla dirigenza interista. L’Inter scende sul rettangolo con un 3-5-1-1 con Handanovic; Campagnaro, Ranocchia, J. Jesus; Jonathan, Kovacic, Cambiasso, Alvarez, Zanetti; Guarin; Palacio. Risponde il Parma con un 4-3-3 che vede schierati Mirante; Cassani, Paletta, Lucarelli, Gobbi; Marchionni, Gargano, Parolo; Biabiany, Cassano, N. Sansone.

inter-parmaTra le fila del Parma Cassano che scende in campo con una mascherina, dopo la frattura al naso rimediata la settimana scorsa in campionato: se la sgancia dopo appena 5 minuti. Nei prmi minuti solo gli emiliani in campo, che gestiscono il gioco. Al 7′, ammonito Parolo per intervento duro su Campagnaro. Era diffidato e salterà la partita contro il Cagliari. All’11’ Parma in vantaggio: Cassano serve in verticale Sansone che solo davanti ad Handanovic non sbaglia. 0-1!

Mazzarri è una furia: “Non siamo neanche entrati in campo”. Al 16′ problemi per Gargano che è costretto a lasciare il campo, al suo posto entra Acquah. Al minuto successivo grande occasione per l’Inter: Guarin taglia in rea sulla destra e crossa in mezzo basso un potente pallone, Palacio in scivolata ci arriva ma mette palla alta sulla traversa. Al 41′ ancora il Parma vicino al gol ma al 44′ è l’Inter che riesce a segnare pareggiando: Jonathan se ne va sulla destra e mette in mezzo un cross coi tempi giusti che Palacio insacca d’esterno destro. 1-1!

Appena due minuti e, al primo di recupero, incredibile errore di Handanovic che perde palla in uscita su un cross di Paletta e regala il nuovo vantaggio al Parma. Parolo da pochi centimetri non può sbagliare.

1-2 e squadre negli spogliatoi.

Questa presentazione richiede JavaScript.

La ripresa inizia con una mischia in area durante la quale vanno a terra prima Guarin poi Alvarez ma per l’arbitro non c’è fallo e la difesa del Parma libera. Qauttro minuti e ammonito Ranocchia che trattiene Cassano a centrocampo. Altri due minuti ancora e arriva il nuovo pareggio dei nerazzurri: gran cross di Alvarez, Palacio sul primo palo non sbaglia di testa. 2-2!

All’11’ incredibile doppio colpo dell’Inter: cross di Alvarez da sinistra e sponda di testa di Palacio per Guarin al limite, il colombiano stoppa e calcia col sinistro, palla deviata da Lucarelli che si insacca nella porta di Mirante. 3-2!

Al 15′ ci pensa Sansone ad annullare le distanze: abile a mettere in porta un cross di Cassani da destra ma l’Inter è stata nuovamente vittima delle proprie difficoltà difensive. 3-3!

Al 25′ termina la partita di capitan Zanetti, sostituito da Nagatomo. Altri sette minuti ed entra l’ex Belfodil per l’Inter, esce Jonathan. Il match continua ad essere combattutissimo e tutto può ancora succedere. Al 36′ ancora un cartellino giallo: ammonito Kovacic per una trattenuta su Sansone. Dopo due minuti anche Cassano lascia il rettangolo di gioco, in campo Amauri. A tre minuti dal termine ancora una sostituzione per il Parma, esce Sansone ed entra Rosi. Al minuto successivo, entra Taider per Guarin. Al secondo di recupero, Inter vicina al gol. Tiro al volo di Cambiasso da posizione molto favorevole, para Mirante che dimostra di avere buoni riflessi. E’ l’ultima occasione: subito dopo Valeri fischia tre volte. Bella partita ma brutta serata per Mazzarri che sperava qualcosa di più per approfittare dei passi falsi di Napoli e Fiorentina.

Questa presentazione richiede JavaScript.

Nessuno resti indietro! I bianconeri volano in Turchia

Juventus-vs-Galatasaray-tuttacronacaNon lascia indietro nessuno l’allenatore bianconero Antonio Conte: la squadra è partita oggi, destinazione Turchia. L’appuntamento per il popolo bianconero è per martedì sera, quando affronteranno il Galatasaray di Roberto Mancini nella sfida di Champions League, decisiva per l’accesso agli ottavi. Il match è fondamentale per il passaggio e il ct sa di aver bisogno di tutta la sua rosa, per questo motivo ha portato a Istanbul tutti i giocatori, indisponibili inclusi. A Vinovo è rimasto solo Bouy, inutilizzabile perché non inserito nella lista Uefa.

Matteo Renzi, il Tony Blair toscano

renzi_albero_natale-tuttacronacaDa sindaco di Firenze a “Tony Blair” toscano, con i media internazionali che lo celebrano. All’estero davano per certa la vittoria di Renzi nelle primarie e parlavano della sua scalata con la notizia che è rimbalzata su diversi siti d’informazione, dalla Gran Bretagna alla Francia, dalla Spagna agli Usa. E, come tratteggia il Secolo XIX, “con «un endorsment» pressochè unanime, i media esteri osservano come la vittoria di Renzi segni la fine del «potere grigio» alla testa dei democratici ecostituisca un passo decisivo per l’avvicinamento del primo cittadino toscano alla «corona» di presidente del Consiglio.«La scalata del giovane sindaco segna la fine del ‘potere grigiò», è il titolo con cui THE GUARDIAN si sofferma su Renzi, ora «proiettato in prima fila, accanto al premier Letta, nella politica italiana». THE SUNDAY TIMES titola «Il sindaco attaccabrighe si avvicina alla corona di premier» e ripercorre «la traiettoria apparentemente inarrestabile» di Renzi nel diventare il prossimo presidente del Consiglio italiano. Matteo Renzi si «prende la leadership», annuncia infine FOCUS NEWS. Per il quotidiano francese LA TRIBUNE, Renzi è «il nuovo Tony Blair», soprannome che anche altri media d’Oltralpe scelgono per presentare il sindaco toscano. «Renzi vuole rivoluzionare il centro-sinistra italiano», scrive LE NOUVEL OBSERVATEUR, evidenziando «l’opportunità di rinnovamento» che il Pd ha con la vittoria del sindaco. «La sinistra italiana parla toscano», è infine il titolo di LIBERATION che, in un ritratto del «mediatico sindaco» fiorentino, evidenzia come le primarie siano giunte al termine di «un anno disastroso» per il Pd. In Germania TAGESSCHAU presenta le primarie del Pd guardando al futuro e sottolinea «La pressione su Letta giunge dalle fila del suo stesso partito», mentre in Spagna EL MUNDO scrive: «Questa volta non sembrano esserci dubbi, Renzi è l’uomo nuovo della sinistra italiana». Quello stesso Renzi che secondo il sito d’informazione statunitense THE GLOBAL POST, «si prepara a scuotere il centrosinistra italiano».”

Perizia di Preiti: capace d’intendere e di volere e con l’abitudine a droga e alcool

luigi-preiti-tuttacronacaEra il 28 aprile, il governo prestava giuramento e, all’esterno di Palazzo Chigi, Luigi Preiti apriva il fuoco con la sua Beretta 7,65. Dalla perizia psichiatrica, quello che risulta è che era in grado d’intendere e di volere, nonchè in cerca di un palcoscenico. Ma anche che consumava cocaina, assumeva alcool e frequentava “seratine” con amici. E’ quanto emerge dalla perizia psichiatrica disposta dal gup Filippo Steidl, lo scorso ottobre, che traccia un quadro diverso da quello che questo cinquantenne di Rosarno, ha cercato di dare ai pm Pierfilippo Laviani e Antonella Nespola. “Volevo fare un gesto eclatante.Volevo colpire i politici. Sono disoccupato, ho una figlia, e mi vergognavo perché non potevo offrirle niente di buono”. Nelle conclusioni dello psichiatra Piero Rocchini si legge che “al momento del fattol’imputato presentava un modesto disturbo depressivo. Tali componenti non avevano rilevanza psichiatrica forense e dunque per le loro caratteristiche e intensità non incidevano in modo significativo sulla sua capacità di intendere e di volere. Non vi è nulla che possa far dubitare della sua piena capacità di intendere e volere al momento dei fatti”. Preiti cosciente, dunque, mentre impugnava la Beretta e faceva fuoco contro tre carabinieri. Per di più, Preiti non avrebbe avuto intenzione di suicidarsi, come da lui sostenuto: “La spinta suicidaria sembra essersi fermata a livello di pensiero senza alcun reale tentativo di messa in pratica. L’uomo mostra caratteristiche di personalità con larvata costante conflittualità nei confronti dell’ambiente (soprattutto “classe politica”, “Stato” e i suoi rappresentanti). Anziché un autentico desiderio di morte, si rileva una “aggressiva ricerca” di riconoscimento pubblico, con l’immaturo desiderio di trasformarsi in una sorta di eroe vendicatore, pubblicamente riconosciuto”. Inoltre, la sua abitudine al consumo di alcol e cocaina, lo predisponevano a passare belle serate. È lui stesso a raccontarlo allo psichiatra: “La cocaina mi faceva parlare, stare bene, pensavo a divertirmi per partecipare al meglio alle mie “seratine”. Anche se la decisione di venire a Roma l’avevo presa prima di prendere la cocaina”. Quello che gli investigatori sospettano, ora, è che qualcuno lo abbia incitato a compiere quel gesto, e lo abbia anche armato. “Pur se in condizioni di difficoltà e frustrazione – sottolinea il perito – egli ha sempre mantenuto dall’arrivo in Calabria un buon funzionamento sociale (breve relazione con una donna del luogo, frequentazione pressoché quotidiana di un circolo di biliardo con partecipazione a una gara, costanti ‘seratine’ con gli amici fino a poco prima della partenza per Roma) e lavorativo”. L’imputato sembra non avere “alcun senso di colpa per quanto commesso”. “L’aver scritto alle vittime dichiarando di ‘non avercela con i carabinieri’ colpiti – è ancora la conclusione dello psichiatra – soprattutto se affiancato al desiderio espresso (‘dovevo fare qualcosa di eclatante, la gente ne doveva parlare’) sembra dare a tutto questo una diversa valorizzazione: la volontà di conquistare e mantenere il centro del palcoscenico. Le lettere inviate a Giangrande (il carabiniere che ha lottato tra la vita e la morte, ndr) appaiono ‘strumentali'”.

La solitudine di Epifani

epifani-primarie-tuttacronacaAveva provato a invitare i tre candidati al ruolo di Segretario del Pd a trascorrere con lui la notte delle primarie al Nazareno, ma sembra che ormai sia un luogo svuotato della sua importanza strategica. Deisderava sancire pubblicamente il passaggio di consegne con il segretario entrante ma tutti e tre, ultimo in ordine di tempo Cuperlo, hanno preferito declinare l’invito. Renzi preferisce Firenze, Civati una sala congressi vicino alla stazione Tiburtina. Nessuno che s’identifichi troppo con le stanze di un partito che paga disaffezione e distacco, anche a causa delle scelte sbagliate degli ultimi anni, tra tutte, il governo delle larghe intese. La morale è che Epifani al Nazareno resta solo, a commentare con lui il risultato solo il fido Zoggia. Solo, nel giorno in cui si poteva festeggiare l’affluenza alle urne.

Romano Prodi e l’invito ai candidati a fare squadra

romano_prodiRomano Prodi si è recato alle urne in occasione delle primarie del Pd e ha lanciato un appello ai candidati: “Le primarie sono il momento dello scontro democratico, quello che io raccomando è che sia il vincitore sia quelli che perderanno abbiano l’obiettivo di fare una squadra, diretta da chi ha vinto, ma con gli equilibri e le mediazioni che rendono forte un partito politico”. Circa la decisione di andare a votare per la scelta del segretario democratico, ha ribadito: “Oggi, di fronte alla situazione particolare che si è creata, credo sia doveroso andare a votare alle primarie perchè il Pd, in questo stato di fibrillazione così forte, credo sia l’unico punto fermo che abbiamo”. E agigunge: “L’ho fatto credo sia giusto e sia stato anche gradito”. Alla domanda se la decisione di votare influirà positivamente sull’affluenza alle primarie, ha risposto: “non esageriamo sulla mia influenza. Se qualcuno è stato portato a ripensare sono contento e mi prendo anche la responsabilità che posso avere sugli altri”. Il fondatore dell’Ulivo ha poi sottolineato che, dal punto di vista politico, “è ora che una nuova generazione venga avanti”. La decisione di andare a votare per le primarie del Pd è stata sofferta. Ha ‘confessato’ Prodi: “Non dico che ho fatto una notte insonne, ma mezza notte insonne”. E sul rinnovo della tessera del Pd: “Adesso non esageriamo. Dal punto di vista politico non cambia niente”. Ai cronisti che gli hanno chiesto se dopo la sentenza della Consulta sulla legge elettorale il Parlamento ne esca in qualche modo indebolito, ha risposto: “Evidentemente sono nati dei problemi, c’è tanta gente che ritiene esserci una parte dei parlamentari che non siano legittimati e questi sono discorsi che turbano”. “Quindi,proprio in conseguenza di questi discorsi -aggiunge Prodi- io ho pensato e penso che bisogna rafforzare il Pd che questi discorsi non li fa”. Infine, come spiega Repubblica, a chi gli domandava se il pronunciamento della Corte Costituzionale possa essere considerata una sentenza politica, Prodi replica di “no”. “La Corte è la Corte – conclude Prodi – quindi, io che non sono un giurista, dico che le sentenze non le commento, le accetto”.

L’indimenticabile proposta di matrimonio ricevuta da una cheerleader

proposta-matrimonio-tuttacronacaIn America amano stupire e creare flash mob anche per fare una proposta di matrimonio. A volte, poi, riescono a superarsi. Ne sa qualcosa una cheerleader dei Chicago Bulls, Ariana Rosado, che difficilmente dimenticherà la partita che la sua squadra ha disputato contro il Miami Heat. Nell’intervallo tra il terzo e il quarto tempo infatti, assieme alle altre “Luvabulls”, è scesa in campo per una delle loro esibizioni solo per ritrovarsi al centro di una coreografia che non si aspettava: quella preparata dal suo fidanzato per chiederle di sposarlo.

La partita di calcio più assurda del mondo!

partita-assurda-tuttacronacaLa partita più assurda mai giocata su un campo da calcio probabilmente è quella tra le squadre di terza divisione FC Gnistan e GrIFK. In Finlandia i padroni di casa, avanti per 3-2, falliscono comicamente un’opportunità colossale. Il giocatore si lascia alle spalle il portiere avversario saltandolo ma sembra decidere di mandare in gol il compagno. Incredibilmente, in due, soli davanti alla porta, riescono a fallire. Ma è solo una delle tante “perle di calcio” di un match che il FC Gnistan avrebbe potuto vincere per 4-2 ma è terminato con un pareggio sorprendente.

Partecipazione inattesa alle primarie del Pd… e il seggio resta senza schede!

primarie_pd-tuttacronacaA Bagnolo di Po, in provincia di Rovigo, non ci si aspettava un tale successo per le primarie del Pd tanto che è stato necessario richiedere altre schede. Il seggio ne aveva in dotazione 50 ma verso metà mattina il presidente si è visto costretto a chiederne di nuove, arrivate in fretta e furia dal provinciale di Rovigo. Pietro Caberletti, che oltre a essere presidente di seggio è anche sindaco del paese, ha spiegato che il problema “è che il numero di schede era stato commisurato alle precedenti primarie del premier, quando c’erano stati 49 voti. Ma oggi dopo poche ore ne avevamo già distribuite 40 e sappiamo per certo che sono ancora parecchie le persone che si recheranno a votare nel pomeriggio. Abbiamo così dovuto chiedere rinforzi”. Gli iscritti al Pd nella sezione di Bagnolo di Po sono una trentina.

Abbattuta la statua di Lenin a Kiev durante protesta pro-Ue

lenin-statua-kiev-tuttacronaca

Alcuni manifestanti pro-Ue hanno abbattuto una statua di Lenin a Kiev, in Ucraina. Lo ha reso noto la polizia, citata dall’agenzia Interfax. Oggi centinaia di migliaia di persone sono scese in piazza contro la decisione del governo ucraino di congelare un accordo di associazione con l’Unione europea.

Questa presentazione richiede JavaScript.

Se solo per un secondo… Spensieratezza per battere il cancro

cancro-parrucchiere-tuttacronacaLa Mimi Foundation, associazione francese che si batte contro il cancro, ha preso spunto da una frase pronunciata due anni fa da una donna a cui era stato diagnosticato il cancro per realizzare un progetto davvero unico. “Sapete cosa mi manca di più? Essere spensierata”. Proprio da questa affermazione l’associazione ha avuto l’idea di regalare qualche momento di felicità e così ha riunito venti malati in un salone di bellezza di Bruxelles dove ciascuno ha ricevuto, tenendo gli occhi chiusi, le cure di hair stylist e professionisti del make up. A lavoro ultimato tutti i pazienti, infine, sono stati posizionati davanti a uno specchio a due vie. Dall’altra parte c’era il fotografo Vincent Dixon, reclutato dall’agenzia Leo Burnett. Il professionista doveva cogliere la loro espressione nel momento stesso in cui avessero aperto gli occhi. Il risultato di questo lavoro è il libro fotografico “If only for a second”, online sul sito della fondazione Mimi.

Questa presentazione richiede JavaScript.

 

Basta una rete al Chievo per sorpassare il Sassuolo

sassuolo-chievo-tuttacronacaA Città del tricolore, nella 15esima giornata di Serie A, va in scena una sfida che è uno storico primo incontro in massima serie per Sassuolo e Chievo. Il match si prevede ricco d’intensità, con i ragazzi di mister Corini sembrano rinati dopo il cambio di allenatore mentre gli emiliani vorranno prendersi i tre punti ed allungare la loro striscia positiva. Per entrambe le squadre la vera lotta è quella per raggranellare punti utili per la salvezza dopo le buone ultime quattro giornate. Entrambi i club arrivano da due vittorie e due pareggi e stanno mostrando il loro miglior momento di forma non perdendo appunto dalla decima giornata di fine ottobre. Il primo tempo rappresenta la classica partita a cui non si vorrebbe assistere, con il Sassuolo che dà il peggio di sè e il Chievo che non fa nulla per alzare i ritmi. L’unica cosa che non è mancata è stata la noia, con pochissime conclusioni ma ben 19 falli fischiati. Bisogna attendere il 10′ della ripresa perchè la situazione si sblocchi, a favore degli uomini di Corini. Discesa sulla destra di Frey, pallone ceduto a Sestu, palla in mezzo e di prima intenzione Thereau di destro batte Pegolo. 0-1! Il Chievo non solo vince ma sorpassa anche il suo avversario in classifica, allontanandosi dalla zona calda! Continua a volare il Chievo che inanella la terza vittoria consecutiva . Male il Sassuolo, protagonista di una delle peggiori partire del suo campionato fino a questo momento.

Periodo sempre più nero per la Lazio: battuta dal Torino

torino-lazio-tuttacronacaTorino a 16 punti, Lazio a 17. Mai due squadre divise da un solo punto hanno presentato umori tanto diversi: i granata stanno giocando un buon calcio e il loro cammino in campionato li vede addirittura con un punto in più rispetto alla stagione scorsa mentre i biancocelesti non vincono da sei giornate consecutive, perdendo due delle ultime cinque giornate. All’Olimpico la Lazio arriva con la necessità di vincere per non perdere altri punti preziosi. Al 19′ sono tuttavia gli uomini di Ventura a portarsi in vantaggio grazie anche alla disattenzione della difesa biancoceleste. Cerci batte una punizione e mette dentro l’area, prima D’Ambrosio tocca la sfera, quindi Glik di destro supera Marchetti dalla breve distanza. 1-0! Il risultato viene mantenuto fino al termine del primo tempo e ben rispecchia l’andamento del mach, con gli uomini di Ventura che hanno messo costantemente in difficoltà i biancocelesti, tornati in partita solo negli ultimi dieci minuti. Alla Lazio non basta il secondo tempo tutto all’arrembaggio per rimettere in piedi la gara decisa dalla rete di Glik. I granata non meritavano forse la vittoria, ma sono stati bravi a sbloccare la partita e soprattutto a non concedere spazio agli avversari in attacco.

Eder e Gabbiadini regalano la vittoria alla Samp

samp-catania-tuttacronacaAl Luigi Ferraris va in scena il match tra i due fanalini di coda della classifica. La Samp, con i suoi 11 punti, dopo l’ottimo pareggio al novantesimo di San Siro con l’Inter cerca continuità e punti per abbandonare la zona retrocessione quando il campionato è già alla 15esima giornata. Il Catania di De Canio, ancora fermo a 9 punti, si ritrova orfano del bomber Bergessio ma mira a battere i doriani proprio per abbandonare l’ultimo posto in classifica ai danni della squadra ligure. Il primo tempo non offre nè spettacolo nè emozioni, con molte più interruzioni di gioco per infortuni che occasioni di gol. Eder per la Samp e Leto per il Catania sono gli unici che provano a sbloccare il risultato, pur non riuscendo mai davvero a rendersi pericolosi. La Sampdoria si porta in vantaggio al 9′ del secondo tempo: cross di De Silvestri dalla destra. Eder, nonostante il disturbo di Gyomber, riesce a colpire di testa e battere Frison. Al 32′ arriva il raddoppio dei doriani: lancio lungo di Palombo che pesca Gabbiadini da solo in posizione regolare sulla trequarti avversaria. Frison non può far nulla sul tiro a giro dell’attaccante entrato in area: 2-0! Sono cinque i minuti di recupero al Ferraris, ma il risultato non cambia: per il Catania la situazione è sempre più dura.

Incredibile Cagliari: la vittoria arriva al 48′!

cagliari-genoa-tuttacronacaLa classifica inizia a sorridere al Genoa dopo la cura Gasperini, che ha permesso ai liguri di ottenere, nelle ultime cinque partite, tre vittorie e due pareggi. Anche la squadra di Lopez sembra aver superato il periodo negativo di fine ottobre grazie alla vittoria con Torino e gli ultimi due pareggi con Roma e Sassuolo; per i sardi partita comunque delicata visti i soli 3 punti di vantaggio dalla zona calda della classifica. Al Sant’Elia sono i liguri i primi a portarsi in vantaggio: al 17′ Lodi approfitta di una respinta difettosa della difesa sarda e scucchiaia di destro in profondità per Gilardino che resiste al contrasto con Rossettini e conclude di destro battendo Avramov. 0-1 dopo la prima vera azione offensiva dei liguri. Il primo tempo termina con gli ospiti in vantaggio ma che, dal 43′, si sono ritrovati in 10 per l’espulsione per doppia ammonizione di Manfredini. Nei primi 45′ più pericolosi i liguri, grazie anche a un Gilardino molto attivo e che si è reso pericoloso più volte. Il pareggio dei padroni di casa arriva al 31′ grazie Sau che viene servito in prfondità sul filo del fuorigioco, in area si libera bene spostandosi la palla sul destro e concludendo dal dischetto con un destro che non lascia scampo a Perin. 1-1! Incredibile Cagliari, palla sporca in area dopo una girata di Nenè con Sau che raccoglie sul secondo palo e batte Perin: doppietta per lui e vittoria per i padroni di casa! Cagliari sempre padrone del match e bravo a schiacciare il Genoa nella sua metà campo per tutto il secondo tempo. Per gli ospiti prestazione da non disprezzare, anche in virtù dell’inferiorità numerica, ma il risultato non cambia: nessun punto guadagnato per loro.

L’inaspettata rimonta del Verona sull’Atalanta: 2-1!

Verona-Atalanta-tuttacronacaAl Bentegodi arrivano i bergamaschi che, dopo aver dimostrato di potersela giocare anche con le grandi come la Roma, come apparso evidente nello scorso turno, mirano ad aggiungere altri punti importanti al loro bottino. Di umore opposto a quello degli uomini di Colantuono, quelli di Mandorlini devono fare i conti con un periodo di poca concentrazione: dopo l’avvio fulmineo delle prime giornate, il Verona è reduce da tre sconfitte consecutive che l’hanno fermata a 22 punti in classifica.  Sono i bergamaschi i primi a portarsi in vantaggio al 42′  grazie a uno splendido gol di Denis che supera Gonzalez in area con un gran dribbling e con un tocco sotto supera Rafael. 0-1! Il primo tempo, equilibrato ma privo di emozioni, viene deciso da quest’unica rete. Al 37′ della ripresa il Verona riesce infine ad agguantare il pareggio: su angolo di Romulo, Gomez si libera dalla marcatura di Canini e batte Consigli di testa. 1-1! Al 40′ De Marco concede rigore al Verona: Toni lancia bene Cacia che prende posizione in area su Cazzola. Il difensore atalantino cintura l’attaccante veronese e per l’arbitro non ci sono dubbi: Atalanta in 10. Jorginho dal dischetto non sbaglia: 2-1! In inferiorità numerica, l’Atalanta non riesce a pareggiare i conti: il Verona torna vincente al Bentegodi!

1200 “conti laici” chiusi allo Ior, circa 300 milioni in meno

ior-tuttacronaca

L’era Bergoglio si fa sentire e così lo Ior, banca vaticana ha deciso di inviare 1200 lettere ad altrettanti correntisti per chiudere i conti e invitarli a scegliere altri istituti di credito.  Il nuovo Ior si limita a prestare servizio solo a “istituzioni cattoliche, ecclesiastici, dipendenti o ex dipendenti del Vaticano titolari di conti per stipendi e pensioni nonché diplomatici accreditati presso la Santa Sede”. Tutti gli altri sono fuori: il che significa 300 milioni di euro in meno per l’istituto di credito.

A darne notizia è Maria Antonietta Calabrò sul Corriere della Sera. La decisione era stata presa il 4 luglio anche se le lettere sono state inviate il 19 settembre,  pochi giorni dopo l’uscita di scena dalla banca del direttore generale Paolo Cipriani e del suo vice Massimo Tulli, travolti dall’arresto di monsignor Nunzio Scarano.

Il Corriere della Sera pubblica una foto delle lettere inviate che indicano la scadenza del 30 novembre, termine oltre il quale, scrive il presidente Ernst von Freyberg, “si applicheranno le disposizioni interne previste per il recesso da parte dell’Istituto”.

Ma in Italia, riporta il Corriere, ci si interroga sulle procedure di chiusura. Dalla Banca d’Italia, all’agenzia delle Dogane e delle Entrate, queste le preoccupazioni

Questi soldi torneranno in Italia? E se sì, come? Tanto per capire: l’ultimo scudo fiscale per il rientro di capitali dal Vaticano è stato di un importo complessivo di un solo milione di euro. In ogni caso, come ha anticipato il Corriere.it ci saranno presto i nostri finanzieri alla frontiera con il Vaticano. Scopo: controllare il passaggio di contante, visto che secondo l’Aif vaticana nel 2011 ci sono state 658 operazioni in entrata superiori ai diecimila euro e 1.894 in uscita.

 

La prima volta di Bergoglio, piazza di Spagna apre le braccia a Francesco

bergoglio-piazza-di-spagna-tuttacronaca

2 appuntamenti per Papa Francesco oggi, 8 dicembre. Bergoglio infatti si è recato a piazza di Spagna per il tradizionale omaggio alla Madonna in occasione della festa dell’Immacolata Concezione e poi andrà alla Basilica di Santa Maria Maggiore per un momento di preghiera davanti alla Salus Populi Romani, la Madonna venerata nella capitale. In piazza di Spagna, ad accogliere il Papa ci sarà il cardinale vicario Agostino Vallini; il sindaco di Roma Ignazio Marino; il presidente della Regione Nicola Zingaretti e i malati dell’Unitalsi. Ci dovrebbe essere anche una piccola sosta in via Condotti dove papa Francesco riceverà l’omaggio dall’Associazione dei commercianti. Le celebrazioni nel cuore della capitale sono iniziate già in mattinata e per consentire l’affluenza dei fedeli il centro della capitale è “blindato”. Dalle 12 circa chiusa, e lo resterà sino a cessate esigenze, la stazione Spagna della linea A della metropolitana a Roma.

Questa presentazione richiede JavaScript.

Le parole del pontefice prima della cerimonia. «Oggi pomeriggio, seguendo un’antica tradizione, mi recherò in Piazza di Spagna, per pregare ai piedi del monumento all’Immacolata», ha detto papa Francesco al termine dell’Angelus nella festa dell’Immacolata Concezione. «Vi chiedo di unirvi spiritualmente a me in questo pellegrinaggio – ha proseguito -, che è un atto di devozione filiale a Maria, per affidarle la città di Roma, la Chiesa e l’intera umanità». «Nel rientro mi fermerò un momento nella basilica di Santa Maria Maggiore per salutare con la preghiera la ‘Salus populi romani – ha aggiunto il Pontefice con riferimento all’immagine mariana che vi è conservata – e pregare per tutti voi, per tutti i romani».

A piazza San Pietro. «Anche noi, da sempre, siamo stati scelti da Dio per vivere una vita santa, libera dal peccato», ha affermato papa Francesco all’Angelus, in una Piazza San Pietro affollatissima di fedeli nella festa dell’Immacolata Concezione. «È un progetto d’amore che Dio rinnova ogni volta che noi ci accostiamo a Lui, specialmente nei Sacramenti», ha detto il Pontefice. Il Papa, commentando i brani evangelici, ha dedicato il suo discorso alla figura di Maria, «la Madre di Gesù, la nostra Madre», invitando anche i fedeli a ripetere con lui tre volte l’appellativo «piena di grazia». Bergoglio ne ha parlato come di «una ragazza di Nazareth, piccola località della Galilea, nella periferia dell’impero romano e anche nella periferia di Israele», su cui però «si è posato lo sguardo del Signore, che l’ha prescelta per essere madre del suo Figlio». E illustrando in breve il dogma dell’Immacolata Concezione, ha spiegato: «In vista di questa maternità, Maria è stata preservata dal peccato originale, cioè da quella frattura nella comunione con Dio, con gli altri e con il creato che ferisce in profondità ogni essere umano». «Ma questa frattura – ha proseguito – è stata sanata in anticipo nella Madre di Colui che è venuto a liberarci dalla schiavitù del peccato. L’Immacolata è inscritta nel disegno di Dio; è frutto dell’amore di Dio che salva il mondo». Secondo Bergoglio, «il mistero di questa ragazza di Nazareth, che è nel cuore di Dio, non ci è estraneo. Infatti Dio posa il suo sguardo d’amore su ogni uomo e ogni donna! Con nome e cognome. L’Apostolo Paolo afferma che Dio ‘ci ha scelti prima della creazione del mondo per essere santi e immacolati».

Stephen King non è più vergine

stephen-king-tuttacronaca

Anche Stephen King sbarca su Twitter: il re dell’horror ha aperto il suo account ufficiale e ha cinguettato timidamente: “Il mio primo tweet. Non sono più vergine. Siate gentili”. In sei ore ha fatto il pieno di follower: in 80 mila lo hanno cliccato.

L’autore di best seller che hanno terrorizzato il mondo, con alle spalle 350 milioni di copie vendute nell’arco di 10 lustri, si è lasciato intimidire dal confronto con un potenziale pubblico di oltre mezzo miliardo di utenti. Tanto da essere colto da un improvviso blocco dello scrittore: “Alla fine sono su Twitter e non riesco a pensare a nulla da scrivere. Bello scrittore che sono”, è stato il suo secondo tweet.

King, che è sempre stato un sostenitore della tecnologia e dell’avanzamento digitale ad esempio per gli e-book, si era fino ad ora mostrato riluttante a Twitter. A convincerlo è stato il suo editore americano Scribner per aiutare il suo nuovo romanzo Doctor Sleep, l’attesissimo seguito di Shining, uscito a settembre negli Stati Uniti sarà pubblicato in Italia l’anno prossimo da Sperling&Kupfer.

I fan però sono stati avvertiti: King preferisce i libri ed è quindi improbabile che posti tweet spesso.

Auguri all’icona sexy che compie 60 anni!

nove settimane e mezzo -tuttacronaca

Icona sexy da circa 30 anni, oggi Kim Basinger compie 60 anni e, nonostante l’età, la star sembra essere sempre ricordata per la sua interpretazione in 9 settimane e 1/2 al fianco di Mickey Rourke. Nonostante il premio Oscar arrivato nel 1998 come migliore attrice non protagonista in L.A. Confidential, la Basinger è rimasta ingabbiata negli anni nel ruolo di Elizabeth McGraw. Ora c’è attesa per vederla in “Il grande match” diretta da Peter Segal al fianco di  Robert De Niro e Sylvester Stallone che uscirà in Italia il 16 gennaio. Auguri a Kim Basinger.

 

Il calciomercato… è anche questione di Mondiali. Il nome caldo per l’Inter

lavezzi-tuttacronacaErano i tempi del Napoli ed Ezequiel Lavezzi era la pupilla di Walter Mazzarri, che ora lo rivorrebbe. La pista per l’argentino in forze al Paris Saint-Germain resterebbe calda, se si pensa che il ct non ha mai smentito in conferenza stampa… così come del resto non ha mai confermato. Ma anche ieri non ha mancato di lanciare una frecciatina a chi si occupa di mercato: “Io e Lavezzi ci siamo scambiati dei messaggi qualche settimana fa e sapete il rapporto che c’è”. Da parte sua, l’attaccante non vedrebbe male un ritorno in Italia e dal suo ex allenatore, tanto più che al momento il suo tecnico lo tiene spesso in panchina. E Brasile 2014 si avvicina: Lavezzi ha siglato una rete anche ieri contro il Sochaux, ma il PSG non è la miglior vetrina possibile per lui che invece potrebbe trovare un posto da titolare con la maglia nerazzurra…

Un morto e due intossicati: il bilancio dell’incendio in centro a Milano

incendio-milano-tuttacronacaE’ stata la Polizia di Milano a rendere noto che l’incendio che ieri sera era scaturito in un appartamento nel centro del capoluogo lombardo, in via Cesarino 8, ha causato la morte di un uomo, un 86enne con difficoltà di deambulazione. Il corpo dell’anziano è stato rinvenuto sotto una catasta di libri carbonizzati ed è irriconoscibile: per la sua identificazione ci si attiene alle testimonianze delle altre due persone che abitano nella casa e che sono rimaste lievemente intossicate. In un primo momento, ieri sera, sembrava che nell’appartamento non vi fosse nessuno e solo in seguito, una volta domate le fiamme, attorno all’una, la macabra scoperta. L’incendio ha reso inagibile non solo l’appartamento dov’è scaturito l’incendio, ma anche due appartamenti, quello sovrastante e il sottostante.

Questa presentazione richiede JavaScript.

Ronaldo dirà “sì” per la quarta volta: il video della proposta di matrimonio a Paula

ronaldo-fedi-tuttacronacaRonaldo, all’anagrafe Luís Nazário de Lima, ex attaccante di Barcellona, Inter, Real Madrid e Milan, ha chiesto la mano a Paula Morais, con la quale è fidanzato da meno di un anno. La notizia che l’ex calciatore si sposerà per la quarta volta (in precedenza si era recato all’altare con Milene Domingues, Daniela Cicarelli e Bia Antony) si è diffusa poche ore fa, grazie a un video che ha fatto la sua apparizione sul web e nel quale viene immortalata la proposta di matrimonio dell’ex Fenomeno. La richiesta di matrimonio è arrivata dopo la cerimonia dei sorteggi per i prossimi Mondiali, a Costa do Sauope, da dove è volato alla volta di Rio De Janeiro per partecipare alla festa di compleanno della fidanzata durante la quale le ha chiesto la mano. La risposta è stato un sì, come conferma la fotografia delle fedine postata puntualmente su Instagram dall’ex calciatore. In seguito Ronaldo ha twitatto anche un esplicito “Ti amo, Paula Morais”. L’ex Fenomeno ha quattro figli, Ronald, Maria Sofia, Maria Alice ed Alex e, nel 2010, si è sottoposto ad un’operazione di vasectomia per evitare di avere altri figli in futuro.

Mistero nel bergamasco: cadavere abbandonato in un campo

bergamo-cadavere-tuttacronacaE’ L’Eco di Bergamo a parlare del nuovo giallo sul quale s’indaga. Alle prime luci dell’alba è infatti stato trovato il cadavere di un uomo in un campo di Verdellino, in località Zingonia, nella Bassa bergamasca. Le modalità del delitto non sono ancora note, ma si sa che la vittima sarebbe un albanese. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Treviglio e Bergamo, oltre al magistrato di turno. L’area è stata isolata per consentire ai militari di effettuare i rilievi.

Anche Babbo Natale sbaglia… i migliori epic fails

santa-claus-tuttacronaca

Anche Babbo Natale ogni tanto sbaglia e così su YouTube è stata fatta una compilation delle migliori epic fails di Santa in cui poterlo vedere in un atterraggio non proprio morbido su un auto, o in caduta libera tra i bambini e ancora Santa che scivola in mezzo alla strada. Innumerevoli poi anche le cadute dalla sedia o qualche incertezza nel salire sul palco… quanti sono i Babbo Natali imbranati? Il video lo svela:

Sicurezza in volo? Ci pensa la Virgin a dare le istruzioni!

virgin-hostess-tuttacronacaSicurezza in volo? A rendere più piacevoli le “istruzioni” delle hostess ci ha pensato la compagnia aerea Virgin, che ha diffuso un video per la sicurezza durante il volo. Un modo per far sì che i passeggeri apprendano le procedure di sicurezza quando spesso ignorano quello che spiegano le stesse hostess. Ecco il video perfetto per catturare l’attenzione, con 36 ballerini e partecipanti di So You Think You Can Dance e American Idol che cantano e ballano per circa 5 minuti.

L’uomo che non può entrare allo stadio… per troppo amore!

tifoso-stdio-tuttacronacaLa storia di Paolo Stefanuto, originario di Teglio Veneto, nel Veneziano, ma ormai da quasi quarant’anni pordenonese doc, è raccontata dal Gazzettino. E’ una storia che parla del grande amore dell’uomo per il Calcio Prata, passione che rischia di metterne in pericolo la vita al 64enne, che vive talmente in simbiosi con il suo club da non poterlo seguire dal vivo. Spiega il quotidiano che Paolo è il custode dello stadio comunale di Prata. Lo conoscono tutti ma da quasi tre mesi la domenica allo stadio non c’è più. Il “suo” stadio non lo apre più lui. L’uomo, infatti, soffre di un serio problema cardiaco e a marzo si sottoporrà ad un’operazione a Milano. Nell’attesa dell’intervento il suo medico curante ha emesso la “sentenza”: lui, che ama il Prata alla follia, non lo può più andare a vedere dal vivo. Perché? Soffre troppo, si emoziona e quindi rischia la vita. “Ho visto le prime tre partite in campionato ma alla fine sono dovuto andare due volte al pronto soccorso” racconta.

Offre ripetizioni: multato per i volantini

volantini-tuttacronacaEra l’ottobre 2011 quando un 20enne di Osio Sopra, in provincia di Bergamo, veniva sanzionato dalla polizia locale di Dalmine. La colpa di Andrea era di aver violato il regolamento di polizia urbana appendendo volantini in cui si offriva come aiuto compiti fuori da una scuola. Sulla multa si leggeva: “Collocava e/o faceva collocare numero due locandine pubblicitarie su inferriata della scuola elementare Carducci, senza la prescritta autorizzazione”. L’avvocato del ragazzo ha inviato lettere al Prefetto e alle diverse istituzioni, mentre il 20enne riceveva attestati di solidarietà dalla rete, ma a nulla è valsio: la sanzione, a due anni di distanza, è stata confermata: 114 euro di multa.

Le primarie del Pd e la sfida dell’affluenza minima

cuperlo_renzi_civati-tuttacronacaDalle 8 alle 20 resteranno aperti 9mila gazebo, sparsi per tutta Italia, per permettere ai cittadini che hanno compiuto i 16 anni di votare per le primarie del Partito Democratico. Per i minorenni, gli studenti e i lavoratori fuori sede e i cittadini temporaneamente fuori sede era necessaria la registrazione online, scaduta venerdì alle 12. Prima di prendere la scheda elettorale, verrà richiesto di firmare l’albo degli elettori delle primarie e la normativa sulla privacy. Indispensabile presentare anche un documento d’identità mentre i non iscritti al partito dovranno dare un contributo di 2 euro per le spese organizzative che pagheranno solo i non iscritti al Pd. Sulla scheda che verrà consegnata bisognerà barrare il nome del candidato scelto tra Giuseppe Civati, Matteo Renzi e Gianni Cuperlo: sarà eletto segretario chi otterrà la maggioranza assoluta delle preferenze, altrimenti si andrà al ballottaggio. I risultati delle primarie dovrebbero essere resi noti già questa sera, quando si saprà chi sarà il nuovo Segretario. Il dubbio resta quello dell’affluenza, con l’asticella minima fissata sui due milioni, non facili tuttavia da raggiungere. Chi ha già votato è Matteo Renzi, arrivato intorno alle 9.20 al seggio di piazza dei Ciompi di Firenze dove aveva già votato per le primarie l’anno scorso. Prima di entrare si è fermato a parlare con un gruppo di studenti dell’Isia, a rischio chiusura, che per l’occasione hanno inscenato un flash mob per chiedere attenzione sulla sorte della loro scuola. “Nessuna sfida sull’affluenza – ha detto – la sfida è tra chi arriva primo”. Su Twitter ha quindi scritto: “Ho già trovato coda. Buon segno!”. Alle urne si è già recato anche il premier Letta, che ha salutato i militanti impegnati nella gestione del seggio elettorale ed è andato a Messa.

140 corpi nudi in time-lapse: la pubblicità che consiglia di fare esercizio fisico

corpi-nudi-tuttacronacaE’ stata un’azienda che produce strumenti digitali per monitorare la propria salute e il proprio esercizio fisico a commissionare all’agenzia londinese Man+Hatchet il compito di creare una pubblicità apposita. E il risultato, giunto dopo tre giorni di lavoro a Tallin, in Estonia, è a dir poco entusiasmante.

I pubblicitari hanno infatti fatto ricorso a 140 corpi nudi, 70 uomini e 70 donne, per creare un time lapse che racconta una breve storia nella quale il protagonista, l’unico a indossare dei  boxer rossi, a fare un’appropriata attività fisica. Il video è stato prodotto mettendo insieme circa 2000 scatti effettuati con una fotocamera posta a 17 metri di altezza.

Questa presentazione richiede JavaScript.

175 piccoli ospedali a rischio chiusura

piccoli-ospedali-chiusura-tuttacronacaSono 175 i piccoli ospedali con meno di 120 posti letto inseriti nella lista stilata dal governo che dovranno chiudere se Regioni e governo daranno via libera al Patto per la salute. Come ricorda La Stampa, forse chiuderanno per poco, in attesa di essere riconvertiti in quelle strutture per la riabilitazione o per le lungodegenze che scarseggiano.Tali strutture resistono da 20 anni e, spiega sempre il quotidiano, sono inutili, costosi e insicuri, visto che mancano di servizi di emergenza e apparecchiature in grado di affrontare i casi di una qualche complessità. E, cosa non da poco, con pochissimo utilizzo. Basti pensare che ci sono nosocomi con 15-20 posti letto utilizzati anche meno di 3 giorni su 10. Il ministro della Salute Lorenzin vorrebbe siglare il Patto per la salute con le Regioni prima di Natale, per poi inviarlo in Gazzetta sotto forma di decreto. La lista in realtà sarebbe di 222 mini-nosocomi con meno di 120 posti letto, ma tra questi andranno salvati: i servizi psichiatrici di diagnosi e cura, che in realtà ospedali non sono; gli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, perché fanno ricerca; i centri per “post acuti”, che servono per chi dopo un ricovero non è in grado di tornare a casa ma ha bisogno di cure meno intensive. Alla fine si arriva alla lista di 175 ospedaletti. Al riguardo della loro chiusura, i medici hanno pareri diversi: “Nelle zone disagiate vanno mantenuti dei presidi sanitari, magari non ospedali veri e propri ma servizi con caratteriste utili a quella popolazione sì”, è il parere di Costantino Troise, segretario nazionale del sindacato dei medici ospedalieri Anaao. Che è però favorevole alla riconversione dei mini ospedali vicino ai grandi nosocomi. “Gli ospedaletti rappresentano un pericolo per i cittadini e persino per chi ci lavora, perché non hanno specialisti, strumentazioni e casistica sufficienti ad operare in sicurezza”, taglia invece corto Massimo Cozza, segretario nazionale della Cgil medici.

Sandy Hook, un anno dopo. Niente celebrazioni a Newtown

sandy-hook-tuttacronaca14 dicembre 2012: alla scuola elementare Sandy Hook il 20enne Adam Lanza aprì il fuoco uccidendo 26 persone, tra le quali 20 bambini. Dopo di che, si tolse la vita a sua volta. A Newtown, in Connecticut, quest’anno, in occasione del primo anniversario, non si terrà alcuna cerimonia ufficiale:  le autorità della cittadina del Connecticut non vogliono vedere di nuovo un esercito di giornalisti e chiedono che venga rispettata la privacy degli abitanti e dei parenti delle vittime.

Cellulari “muti”: una serata senza WhatsApp!

whatsapp-tuttacronacaE’ stato lo stesso staff di WhatsApp, il popolare servizio di chat online, ad aver comunicato via Twitter che i server avevano qualche problema: “I nostri sistemi sono al momento fuori servizio, stiamo intervenendo per risolvere il problema il più presto possibile”. Non si tratta di un caso isolato: già in altre occasioni la manutenzione sui server aveva provocato dei crash al servizio di chat. Ma niente paura: presto l’app tornerà a funzionare e si potrà tornare ad usare gli smartphone per comunicare a tempo record.

Non sono mai stato sicuro …

icaro-tuttacronaca… che la morale della storia di Icaro dovesse essere: “Non tentare di volare troppo in alto”, come viene intesa in genere, e mi sono chiesto se non si potesse interpretarla invece in un modo diverso: “Dimentica la cera e le piume, e costruisci ali più solide”

-Stanley Kubrick-

Newwhitebear's Blog

Poesie e racconti: i colori della fantasia

RunningWithEllen's Blog

Two sides of God (dog)

Que Onda?

Mexico and beyond

Just a Smidgen

..a lifestyle blog filled with recipes, photography, poems, and DIY

Silvanascricci's Weblog

NON SONO ACIDA, SONO DIVERSAMENTE IRONICA. E SPARGO INSINCERE LACRIME SU TUTTO QUELLO CHE NON TORNA PIU'

Greenhorn Photos

A fantastic photo site

mysuccessisyoursuccess

Just another WordPress.com site

The Spots Hunter

Saves the right places

blueaction666

Niente che ti possa interessare.....

rfljenksy - Practicing Simplicity

Legendary Wining and Dining World Tour.

metropolisurbe

Just another WordPress.com site

Real Life Monsters

Serial killers and true crime

"ladivinafamiglia"

"Solo quando amiamo, siamo vivi"

Vagenda Vixen

*A day in the life of the Vixen, a blog about EVERYTHING & ANYTHING: Life advice, Sex, Motivation, Poetry, Inspiration, Love, Rants, Humour, Issues, Relationships & Communication*

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: