I nostri 7 giorni: le visioni opposte sulla vita e sul mondo

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Pace o guerra. Ricchi o poveri. Lavoratori o pensionati. Realtà o finzione. Sembra che la settimana si srotolata via tra dibattiti e contrapposizioni. A partire dalla questione siriana, che ha catalizzato l’attenzione mediatica tra documenti che vorrebbero spingere l’opinione pubblica a propondere per l’attacco e appelli, preghiere e digiuni a favore della pace. Ne hanno discusso anche i Grandi della terra, senza però dimenticare che altri discorsi sono rimasti in sospeso, come la situazione dei nostri due marò, tuttora in India. Ma schieramenti continuano ad essercene anche in Italia, e chissà se non si sposteranno oltrefrontiera: decadenza o no per Berlusconi? Se ne continua a parlare, domani inizierà la discussione e nel frattempo i suoi legali hanno fatto approdare il caso a Strasburgo. La legge Severino viola l’art. 7 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo? Quello che è certo è che mentre in molti si preoccupano delle sorti di un singolo, altrove un singolo ha scatenato le ire di molti. E’ il caso di Marisela Federici, “la signora più chic dei salotti romani” che con le sue dichiarazioni sul preferire organizzare una festa piuttosto che andare dallo psichiatra ha infiammato la rete. Ignorando il fatto che la crisi si ripercuote sul lavoro, ha anche invitato le persone ad “andare a lavorare”. In molti, troppi, vorrebbero avere questa possibilità che dovrebbe essere un diritto basilare, altri però hanno il problema opposto: dopo una vita da lavoratore, come uscirne? Perchè in tanti chiedono anche di poter godersi la meritata pensione dopo una vita di fatica, possibilmente in una condizione di dignità. Ci sono ancora tante domande, tante incertezze al riguardo e le nuove possibilità che vengono paventate parlano tutte di idee e di un qualche futuro che in molti vorrebbero già arrivato.

doppia-visione-tuttacronacaA volte gli opposti, però, riescono a trovare un punto d’incontro, un equilibrio che non solo li fa coesistere, ma anche raggiungere obiettivi che non sembravano raggiungibili. E’ il caso di Sacro GRA, il film che ha vinto il Leone d’Oro alla Mostra del cinema di Venezia appena conclusasi. Il Lido è tornato a ruggire in italiano grazie al regista Rosi che è riuscito a girare un documentario con una tecnica documentaristica tale da immergerci nella realtà e farci pensare all’epoca d’oro del Neorealismo. Un ottimo segnale per il nostro cinema di cui si parla sempre di una possibile rinascita ma che continua ad arrancare nel già visto, già detto, già fatto troppo spesso composto di volgarità e che pesca a piene mani dalla tv per colmare un vuoto d’idee… e di casse! Ovviamente se tutti assieme possiamo festeggiare un successo, c’è chi deve fare il suo assolo e criticare anche la presa diretta della realtà, e anche in questo caso non sono mancate le critiche. Del resto la nostra cultura troppo spesso passa in secondo piano, complice una politica forse più impegnata a guardare altrove. Ma realtà e finzione sono anche quelle dichiarazioni fatte per distogliere lo sguardo, per negare notizie già trapelate. Familiari e fan sono stati in apprensione per le condizioni di salute di Raoul Bova mentre il suo portavoce negava un ventilato ricovero, salvo dopo dover scontrarsi con l’evidenza: l’attore avrebbe avuto un piccolo problema di salute ma, e questo è quello che conta, sta bene. Forse non abbiamo ancora imparato che le bugie vengono a galla, sempre e comunque. A volte a riemergere sono invece villaggi rimasti sommersi a seguito di un terremoto. E’ accaduto in Cina e le immagini non potevano non colmarci di stupore. Altre volte, invece, l’inaspettato si nasconde sotto strati di vernice e stucco, rimuovendo i quali torna alla luce una stanza-moschea. A cosa ci fa pensare questo? Che anche noi, immergendoci nella nostra essenza, possiamo scoprire tesori dimenticati, doti che ignoravamo e anche quel coraggio (a volte misto a un po’ d’incoscienza) per affrontare la vita, le sue difficoltà… e a volte anche “nemici” che sembrano molto più potenti di noi. A volte, non resta che partire, spiccando un balzo…

GOOD NIGHT, AND GOOD LUCK!

Santoro sta con Renzi… drastico il giornalista Mieli!

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Michele Santoro, dal palco della festa del Fatto Quotidiano a Marina di Pietrasanta, in provincia di Lucca, incorona l’esponente del Pd al centro di continui attacchi sia del suo partito che di quello avversario. Un uomo che mette paura al Pdl e che spaventa il Pd, ma secondo il conduttore di Servizio Pubblico è davvero l’uomo che può cambiare l’Italia “Sono contento se vince Renzi, almeno si volta pagina”.  Più drastico Paolo Mieli, secondo cui il Cavaliere “è finito”. Entrambi concordi nel descrivere le conseguenze di vent’anni di berlusconismo, dove l’illusione del “tutti ricchi” ha tenuto insieme il Paese.

Santoro ha fatto riferimento anche al reportage di Presa Diretta realizzato da Riccardo Iacona che ha avuto il merito e il coraggio di ritornare alle periferie,  dove la sinistra non metteva più piede da tempo”.

Il conduttore ha poi aggiunto:

“Cosa abbiamo fatto per le ragazze del bunga bunga? Chi nasce povero deve avere la speranza di poter cambiare la propria condizione sociale. La tv generalista che modello ha proposto in alternativa al reality del porno?”.

Secondo Santoro “stiamo rischiando la terza Guerra mondiale”, quella con la “g” maiuscola a cui siamo abituati solo sui libri di scuola. “La disuguaglianza ha assunto forme mostruose con il precariato”, ma dopo il moto popolare (e quello virtuale in Rete) si apre il problema tutto italiano della paura davanti alla libertà: “Si cerca la nuova Italia, e poi si trova la più vecchia delle Italie”, rileva lo sguardo da storico di Mieli.

Shock: la violenza contro le donne diventa marketing

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Quando si pensa che oltre un certo limite non si possa andare è la volta che si viene smentiti. Shock quindi per il cattivo gusto e per l’incitazione alla violenza che viene rappresentata nella decalcomania per veicoli firmata da una nota ditta texana, la Hornet Sign. L’ultima “trovata” è applicare al proprio pick-up una donna bionda legata e distesa, con il volto coperto dalle mani e dai capelli. Queste decalcomanie sono talmente realistiche che hanno già causato una serie di chiamate al numero di emergenza. A posare nei panni della donna sequestrata è stata un’impiegata dell’azienda che lo ha fatto volontariamente Quando sono scoppiate le polemiche il produttore si è giustificato definendola “una semplice idea pubblicitaria per aumentare le vendite”.  Tragicamente è proprio quello che è successo: gli ordini per la decalcomania sono cresciuti esponenzialmente.

 

Altro che “Lago dei Cigni”… Arriva il “Salotto di Struzzi”

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Chi è rimasto senza fiato assistendo al Lago dei Cigni forse potrà apprezzare anche il Salotto di Struzzi! I piccoli pennuti sono stati filmati mentre zampettano a ritmo di musica in un salotto, sembra proprio che nelle loro zampe ci sia il ritmo della samba.

Osvaldo confessa “sono rientrato nello spogliatoio e volevo spaccare tutto”

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Quel gesto di non partecipare alla premiazione dopo la finale della Coppa Italia, Pablo Daniel Osvaldo lo ha pagato caro, infatti poi è stato escluso dalla Nazionale per Confederations Cup, ma lui si è giustificato così:

«ero arrabbiatissimo, sono rientrato nello spogliatoio e volevo spaccare tutto. Non mi sono accorto di nulla di quello che avevo combinato; non partecipare alla premiazione è stato un brutto gesto».

Poi l’ex giocatore giallorosso ha aggiunto: «Io sinceramente non potevo stare a Roma con chi mi minacciava e veniva a scrivere quelle cattiverie sotto casa. Non è normale, e viene fatto poco per cambiare questa situazione. Avevo bisogno di stare tranquillo».  Pablo Daniel Osvaldo ha poi sottolineato: «Io esiliato al Southampton? No, è stata una decisione mia, la Roma mi ha fatto capire che dovevo andare via. Volevo provare un’esperienza all’estero, era l’opzione migliore per me. Lì è tutto nuovo, mi devo adattare al calcio inglese e anche segnare, ci vuole un pò di tempo – prosegue l’italo-argentino -. A Roma il tifoso normale mi ha sempre dimostrato tanto affetto ma c’è modo e modo di vivere il tifo, alcuni lo vivono nel modo giusto, altri no. Per fortuna questi sono una minoranza. I compagni e i tifosi mi hanno sempre sostenuto. Anche quando ho avuto contestazioni. A chi mi porta rispetto io ricambio con rispetto, altrimenti no. Per alcuni è sbagliato, per me no».

QUIRICO LIBERO! Tweet del direttore de La Stampa

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Sarebbe libero il giornalista Domenica Quirico rapito in Siria il 9 Aprile scorso.  Il 6 giugno fu diffusa la notizia che il reporter era ancora vivo. Il ministro degli Esteri, Emma Bonino, ha avuto un colloquio telefonico con il direttore del quotidiano torinese, Mario Calabresi. Quirico è ora in volo verso l’Italia. Domenico Quirico, 62 anni, è da molto tempo in prima linea nei paesi del Nord Africa e della Primavera araba, di cui è un grosso conoscitore e a cui nel 2011 ha dedicato un libro dal titolo “Primavera araba”.

“Abbiamo avuto la magnifica notizia da Emma Bonino ed Enrico Letta. Sappiamo che hanno già contattato la famiglia. E’ una notizia magnifica”. Così il direttore de La Stampa, Mario Calabresi, ha commentato la notizia della liberazione del giornalista Domenico Quirico.

La notizia si è appresa tramite un tweet inviato dal Direttore de La Stampa che ne annunciava la liberazione.

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Sono seguite poi le dichiarazioni di rito. Il premier Letta ha sottolineato come “La speranza non era mai venuta meno e vengono, ora coronati dal successo tutti gli sforzi”.

Anche Giorgio Napolitano ha espresso “vivissimo apprezzamento per l’impegno dispiegato dal ministro Emma Bonino, dal ministero degli Esteri e dai Servizi per il successo”.

Troppo gossip finirà con il far saltare le nozze di Belen? Anche Don Spritz lascia!

belen-matrominio-prete-tuttacronacaTre giorni fa la notizia che Don Roberto, per il troppo clamore, ha deciso di non unire in matrimonio Belen Rodriguez e Stefano De Martino. Per l’occasione, a SocialChannel aveva anche spiegato che se “Non fosse stata Belen li avrei sposati”. A quel punto si era reso necessario trovare un sostituto ed è stato lui stesso a contattare Don Marco Pozza, meglio noto come Don Spritz. Il nuovo officiante sembrava entusiasta della cosa, tanto da dichiarare: “Lavoro per due anni in un carcere maschile, sono costantemente circondato da uomini e ora mi ritrovo a dover sposare Belen, è un regalo dal cielo insomma”. Tutto bene quindi, problema rientrato e i due promessi sposi potevano concentrarsi sugli ultimi preparativi in vista della fatidica data.

Come non detto! Dopo aver trascorso una giornata sotto l’assedio di televisioni e giornali, anche lui ha rinunciato. “Troppo gossip, tutto quello che c’è intorno a loro è solo gossip. Non posso passare le mie giornate nascosto o con il telefono spento perchè mi perseguitano di domande sul matrimonio vip dell’anno. E poi tanti ragazzi mi hanno chiesto di lasciare perdere, che non fa per me, rischio di svilire il mio sacerdozio”. Ha inoltre spiegato che aveva dato la sua disponibilità a celebrare le nozze ma questa “come ho fatto presente telefonicamente alla signora Giorgia Matteucci (wedding-planner del matrimonio) era legata ad una semplice condizione: poter incontrare i due fidanzati personalmente prima del giorno del loro matrimonio. Tale richiesta, fatta giovedì, ha ottenuto solamente rimandi. Sono venute dunque a mancare le condizioni per fare in modo che un sacramento non venga triturato dal gossip. Capisco i loro impegni ma ritengo anche serio celebrare il matrimonio con uno stile che sia uguale e rispettoso per tutti, sopratutto per quei giovani che in questi anni ho seguito nel loro percorso di fidanzamento e di matrimonio”. Ma sembra, così vogliono alcuni rumors, che non sia stata sua la scelta: sarebbe stato cacciato in seguito ad alcune interviste da lui rilasciate e che non sarebbero state gradite da Belen e Stefano. A questo punto è proprio SocialChannel che lancia l’appello “AAA cercasi prete per matrimonio Belen”. Chissà se si troverà qualcuno disposto a chiudere un occhi di fronte a tutto il clamore del gossip!

Giallo a Torino, trovato un cadavere vicino a Regina Margherita. Omicidio?

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Riverso in posizione supina, in mezzo a una pozza di sangue, nei prati di Corso Regina Margherita a Torino, è stato rinvenuto il cadavere di un 40enne. A vedere il corpo è stato un ragazzo che ha immediatamente allertato le forze dell’ordine e in poco tempo la zona è stata isolata. Vicino al corpo sarebbe stata rinvenuta anche una bicicletta.  Il luogo del ritrovamento si raggiunge attraverso un sentiero in mezzo a una boscaglia piuttosto fitta. Diverse le ipotesi, ma si sta consolidando quella dell’omicidio. Il medico legale ha accertato che l’uomo è stato colpito da una coltellata sotto il ginocchio che però potrebbe non essere stata fatale. L’uomo sarebbe morto tra le 18 e le 24 ore prima.

Doccia fredda alla festa Pd, contestatore lancia acqua contro Violante. Video!

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Caldo faceva caldo a Genova oggi dove Luciano Violante ha partecipato ad un dibattito alla Festa Democratica, ma complice anche la tensione a meno di 24 h dall’inizio del dibattimento sulla decadenza di Silvio Berlusconi al giunta del senato, è arrivata una vera e propria doccia fredda per Violante. Un uomo ha rovesciato infatti in testa al politico una bottiglietta d’acqua e ha gridato  “Violante, fa caldo!”.  L’ex presidente della Camera, non si è scomposto, e ai giornalisti ha risposto  “non preoccupatevi, sono cose che succedono”. Il contestatore non è la prima volta che compie atti del genere, l’uomo è infatti noto in città per episodi analoghi nei confronti di altri rappresentanti delle istituzioni.

Violante oggi a genova ha voluto però sottolineare come, secondo la sua opinione, il ricorso di  Silvio Berlusconi alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo “non è fondato. Un ricorso per essere fondato presuppone che la decadenza sia stata applicata. In questo caso non è stata applicata e quindi non credo sia ammissibile”.

Violante sembra quindi invertito rotta dalle ultime dichiarazioni a sostegno del leader del Pdl e ora invece prende le distanze dichiarando anche “Io dico di lasciare libera e tranquilla la Giunta di decidere, secondo le regole. Punto e basta. Sono già state espresse troppe opinioni in questa fase. Adesso basta. La Giunta  funziona come se fosse un tribunale: lasciamola decidere”.

Gli italiani quindi devono attendere un nuovo processo?

 

L’avvertimento di Assad: in caso di attacco, ci saranno ritorsioni

charlie-rose-assad-intervista-tuttacronacaBashar Assad, presidente siriano, dopo l’intervista rilasciata a Le Figarò torna a parlare ai media occidentali concedendone una all’emittente americana Cbs. E’ stato il giornalista Charlie Rose, recatosi nel palazzo presidenziale di Damasco, a interloquire con leader siriano che, in quest’occasione, ha minacciato una ritorsione in caso di attacco americano. L’avvertimento è chiaro: qualora Usa e Francia optassero per un intervento armato le rappresaglie non tarderebbero ad arrivare per opera degli amici della Siria: le milizie libanesi di Hezbollah e l’Iran. Assad è anche tornato a ripetere di non esser dietro l’attacco del 21 agosto, quando sono state utilizzate armi chimiche. Al riguardo, ha sottolineato come non ci siano prove. Tuttavia non ha nè confermato nè smentito che il regime disponga di tali armi. Assad ha sottolineato che se la Siria fosse in possesso di armi chimiche, “queste sarebbero sotto controllo centralizzato e nessuno vi potrebbe accedere” suggerendo invece che casomai sono i ribelli ad avere qualcosa a che fare con questa storia. Il giornalista Rose ha riferito che secondo il presidente siriano un attacco potrebbe sì diminuire le capacità delle sue truppe, ma concederebbe anche un un vantaggio alle frange qaediste dell’opposizione. Per seguire l’intera intervista bisognerà attendere domani sera, quando la rete Pbs la trasmetterà in versione integrale. Nello stesso giorno Barack Obama, presidente americano, concederà interviste a sei reti americane. Obiettivo: convincere il Congresso e gli americani a sostenere l’azione militare in Siria.

Ad Assad ha poi risposto, a distanza, il capo dello staff della Casa Bianca, Denis McDonough, lo stesso che ha convinto Obama a prendere tempo e non dare il via al raid passando per l’accidentata strada del voto al Congresso americano. Assad sta guardando da vicino cosa accade a Washington – dice ora il capo dello staff McDonough -. È importante inviare un messaggio chiaro.

Si ferma anche la musica a Taranto davanti ai fumi dell’Ilva

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Niente musica a Taranto, la nuova sede dell’Istituto musicale “Paisiello” è risultata essere troppo vicina alle fonti di inquinamento dell’Ilva. E’ stata la Provincia, da cui dipende la scuola, a darne notizia a docenti e alunni. L’istituto intitolato a Giovanni Paisiello, famoso compositore tarantino – avrebbe dovuto spostarsi dall’attuale sede in affitto, nel centro di Taranto, in quella del corso di laurea in Scienze della comunicazione dell’Università di Bari nel quartiere Tamburi, il rione più vicino allo stabilimento siderurgico. Il commissario della Provincia, il prefetto Mario Tafaro, sentito anche il dirigente all’Ambiente dell’ente, Maria Spartera, che è anche responsabile per Taranto dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale, ha invece stoppato il trasferimento. La sede universitaria – ha rilevato Tafaro – è troppo esposta all’inquinamento dell’Ilva. Ora la scuola sarà costretta a ripiegare su alcuni locali che fino a qualche tempo fa erano occupati dalla questura.

Striscia la Notizia… e la girandola di conduttori!

michelle-hunziker-virginia-raffaele-tuttacronacaE’ pronta ai blocchi di partenza la 26° edizione del tg satirico Striscia la Notizia e il suo ideatore, Antonio Ricci, è stato di parola. Lo scorso ottobre, a Tv Sorrisi e canzoni, aveva anticipato che “Ci saranno grandi novità sui conduttori” mentre alla presentazione di Striscia 2012 aveva parlato di Virginia Raffaele descrivendola come “un’imitatrice eccezionale, bravissima”. L’idea era stata lanciata e ora si è concretizzata: dal 23 settembre La voce dell’irruenza torna con la conduzione proprio di  Virginia Raffaele che dividerà la scrivania con Michelle Hunziker. Assieme a loro… due velini maschi. La convivenza durerà solo tre settimane: dopo di che Michelle entrerà in maternità. E’ ancora mistero sul conduttore che la sostituirà ma si sa che il posto della Raffaele verrà occupato da Piero Chiambretti. A fine ottobre ecco che verrà riformata la coppia Michelle Hunziker-Ezio Greggio, stabile fino al termine dell’anno. A gennaio si ricomporrà invece il duo storico Greggio-Iacchetti che, a sua volta, cederà la conduzione a Ficarra e Picone per gli ultimi mesi della stagione.

Troppi stranieri e le madri ritirano i figli da scuola. Caos nel Bergamasco

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Ci sarebbero stati troppi bimbi stranieri in classe e in quella unica sezione di prima elementare  che si è formata a Corti frazione di Costa Volpino nel  Bergamasco, i 7 bambini italiani che erano stati iscritti sono stati progressivamente tolti. L’ultimo episodio si sarebbe svolto pochi giorni fa, quando gli ultimi tre o quattro genitori dei piccoli avrebbero  annunciato che se il dirigente scolastico non avesse trovato posto ai loro figli nelle altre primarie delle frazioni di Piano, Volpino o Branico, li avrebbero presi e portati fuori paese. Così ora ci sarebbero 14 bambini tutti di origine straniera: marocchina per la gran parte, poi albanese, romena e africana in genere. Il dirigente dell’Istituto comprensivo Umberto Volpi, 40 anni di attività come insegnante e come preside, allarga le braccia sconsolato e preferisce non parlare, rimandando alle istituzioni e ai media, una spiegazione di quel che sta accadendo a Costa Volpino.

 

Questi attori non vanno bene: la petizione per cambiare il cast di 50 sfumature

50sfumature-petizione-tuttacronacaNon piace per nulla la scelta dei protagonisti del film 50 sfumature di grigio, tratto dal best seller di E. L. James. I fan della trilogia hanno le idee chiare e in molti sono certi che Christian Grey e Anastacia Steele non possono essere interpretati da Charlie Hunnam e Dakota Johnson. Come tutti gli appassionati, hanno anche pronta l’alternativa: Mat Bomer, della serie White collar, e Alexis Bledel, la Rory di Una mamma per amica. E come era già accaduto per la scelta di Ben Affleck per interpretare Batman, ancora una volta la richiesta arriva dalla rete. In Change.org è già arrivata una petizione lanciata da @dontouchmypatch che ha raggiunto le 9.000 firme in meno di 24 ore mentre ora ha già superato le 73.500. La proposta sostiene che “Matt Bomer è la descrizione perfetta di Christian Gray e Alexis Bledel è l’attrice perfetta per interpretare Anastasia Steele. Se non sono loro i prescelti, non dovrebbe esserlo nessuno.” Dana Brunetti, uno dei produttori, ha risposto senza indugio via Twitter: “Sono molte le cose da considerare durante un casting, non solo l’aspetto fisico. Il talento, la disponibilità, il desiderio di recitare nel film, la chiamica con l’altro attore… Se il tuo attore favorito non è stato scelto, probabilmente è per uno di questi motivi. Ricordati questo e mantieni la prospettiva.”

Denunciato un 72enne che si masturba in spiaggia

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Un presunto maniaco è stato denunciato l’Autorità giudiziaria per atti osceni in luogo pubblico. L’anziano di 72 anni infatti è stato sorpreso questa mattina mentre importunava una donna sul lido di Marzocca a Senigallia. Nei giorni precedenti sarebbe stato segnalato in altri luoghi della città a compiere atti analoghi.

Gli esorcismi dilagano nel Regno Unito: ma chi son i demoni?

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Chi sono i demoni? Forse davvero sono dentro di noi, quando ci sentiamo sbagliati, a occupare un posto che non è il nostro e inadeguati in una società che non lascia una seconda possibilità a nessuno.  La clientela che si rivolge agli esorcisti nel regno Unito è la più varia: dai tossicodipendenti ai malati di mente, ma anche persone normali, i classici padri di famiglia o madri stressate. D’altra parte cadere nelle mani di un sedicente esorcista è veramente facile quando si sta attraversando un periodo di difficoltà o magari, inizialmente, ci si va solo per avere una parola di conforto e pian piano si cade nella trappola e ci si ritrova a pagare anche 250 sterline per farsi liberare dai propri demoni. Il Mirror ha pubblicato un video inedito in cui una ragazza di 22 anni, Sindy Regis, viene esorcizzata da un uomo con in mano una Bibbia. La giovane, pronuncia alcune frasi in una lingua a lei sconosciuta, prima di contorcersi durante il rito, per poi scoppiare in una crisi di pianto. “Sono la morte, esci dal mio corpo”, queste le frasi pronunciate dalla ragazza, che ha richiesto di sottoporsi al rito per essere liberata da un’antica maledizione, risalente al periodo in cui viveva in Trinidad. Secondo Sindy, incinta e madre di una bimba di tre anni, era molto tempo che alcuni spiriti maligni la visitavano in sogno minacciando di uccidere lei e i suoi cari. Il video mostrato dal tabloid inglese è molto cruento ed ha subito suscitato scalpore tra i lettori del Regno Unito, dove diventare esorcisti sembra la ‘moda’ del momento, addirittura con corsi on-line o per corrispondenza.

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Il Comune lo aiuta, lui ridipinge la scuola gratis per sdebitarsi

ridipinge-scuola-mohamed-matrouf-tuttacronacaRiceve gli aiuti economici del Comune per la mensa scolastica dei figli e così Mohamed Matrouf, di origine marocchina e residente a Noale, in provincia di Venezia, ha presentato un’offerta prima dell’estate alla dirigente scolastica Francesca Bonazza della scuola Vittorino da Feltre. Si presta per lavorare gratis, facendo quello che conosce: il dipintore. Ecco che a fine estate non solo un’aula, ma gran parte del plesso è stato rimesso a nuovo: un ambiente più accogliente, non solo per i suoi figli, ma per i bimbi di tutta la comunità. La dirigente scolastica ha raccontato:  arriva l’offerta: “Tra maggio e giugno Mohamed si è reso disponibile a tinteggiare le aule dei suoi bimbi. Alla fine dell’estate sono rimasta stupita per il suo lavoro, che è andato ben oltre le nostre aspettative”.

Scoperta agghiacciante nel bagno di una caffetteria: serpente sul wc

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Dopo un’intensa giornata e una riunione di lavoro, Bruce Ahlswede, ha deciso di andarsi a rilassare con la moglie in una caffetteria di San Antonio (Texas). L’uomo poi è entrato nei bagni dello Starbucks e lì, arrotolato sopra il wc ha trovato un serpente. Nonostante la scoperta agghiacciante, l’uomo ha avuto il sangue freddo di fotografare l’animale e poi postarlo in rete!

Nuova scossa di terremoto in Umbria

terremoto-umbria-tuttacronacaUna nuova scossa di terremoto, dopo quella avvenuta questa mattina alle 7:44, è stata registrata dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia nel distretto sismico del Metauro. L’evento, avvenuto alle 17:20, ha avuto una magnitudo di 2.3 e ipocentro a 6.1 km di profondità. L’epicentro è stato individuato in provincia di Perugia, tra i comuni di Apecchio e Pietralunga.

Addio foto segnaletiche ormai c’è Facebook!

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Gennaro Hajdari, 30 anni, di Lecce, è stato arrestato dopo che le vittime che aveva derubato lo avevano riconosciuto grazie alle foto che l’uomo aveva su Facebook. Hajdari secondo le accuse sarebbe stato a capo di una banda specializzata in furti in casa, ma sarebbe stato l’ultimo colpo, messo a segno i un appartamento di Trepuzzi, a condannare l’uomo che si era imbattuto nei proprietari.

Olimpiadi 2024. C’è ancora tempo per sognare e annunciare?

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Il governo al servizio dei cittadini non ha certo fatto mai mancare gli annunci e così anche a Cernobbio Enrico Letta, il giorno dopo è stato designato il Giappone come Paese che ospiterà le Olimpiadi nel 2020 ora è tempo di pensare al 2024 e naturalmente perché non sognare? Forse perché sarebbe tempo di pensare alla disoccupazione giovanile, alla morsa fiscale, al crisi economica e la ripresa che non c’è, forse perché sono stati troppi gli annunci e quasi sempre disattesi. A iniziare dal finanziamento pubblico ai partiti che doveva essere risolto prima dell’estate e se tutto va bene sarà risolto non prima dell’inverno e probabilmente si troverà l’ennesimo sistema che permetta l’ennesima scappatoia. Così meglio che gli italiani si concentrino sulla possibilità di portare in Italia le Olimpiadi nel 2024. Secondo il premier Letta”se abbiamo delle scadenze – ha aggiunto – ci impegniamo meglio” e ha poi concluso ”E’ un tema – ha concluso – su cui lavorerò”. “

Ma subito dopo si è aperto il dibattito Roma o Milano?

Naturalmente il sindaco di Roma Ignazio Marino apre alla candidatura per le Olimpiadi 2024. ”Ci sono le condizioni per candidare Roma ad ospitare i Giochi – dice – poiché la città possiede i requisiti necessari. Chiederò presto un incontro al premier Letta e al Presidente del Coni Giovanni Malagò, che ho già chiamato al telefono a Buenos Aires”. ”Ci sono tante valutazioni che dobbiamo fare insieme – ha proseguito Marino – tenendo però presente che la candidatura di Roma rappresenta una straordinaria opportunità di crescita economica per la città. L’organizzazione delle Olimpiadi costituirebbe un’ulteriore occasione di recuperare il ruolo internazionale che si addice a Roma e si appoggia su una base considerevole di impianti sportivi già esistenti”

Nel febbraio dell’anno scorso ”il governo ha fatto bene” a ritirare la candidatura da Roma per le olimpiadi del 2020, secondo l’ex ministro dello Sport Piero Gnudi, che spera ”che da qua a quattro la situazione dell’Italia cambi”. ”Le olimpiadi – ha detto commentando l’apertura di Letta a una candidatura per il 2024 – sono un obiettivo di stimolo all’economia”. ”Penso che la candidata naturale sia Roma – ha proseguito – Bisogna pensare a cos’è stato Roma ’60. A parte il fatto che i giochi sono un evento che unifica la nazione e dà slancio morale”.

“Pronti con il sindaco Marino e al fianco di Roma per le Olimpiadi 2024, l’anno giusto per vincere”. Lo scrive su Twitter il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, sostenendo le parole del primo cittadino della Capitale che ha chiesto un incontro con il premier Letta per vagliare la possibilità di candidare Roma dai Giochi del 2024.

”Ho gia’ parlato con Enrico Letta, ora si puo’ sognare…’. Giovanni Malago’ da Buenos Aiers dichiara al telefono all’Ansa la sua soddisfazione per la presa di posizione del presidente del Consiglio sulla candidatura olimpica per il 2024. ”Ho sentito anche il sindaco di Roma, Marino e il Governatore del Lazio,Zingaretti:ci vedremo presto”.

 ”Anche Milano può avere le sue carte per candidarsi alle Olimpiadi del 2024”. Lo dice Antonio Rossi, campione olimpico della canoa e ora assessore allo sport della Regione Lombardia. ”Da sportivo sono felice per le parole del premier Letta – dice all’Ansa Rossi – Non voglio accendere diatribe con Roma. Ma Milano ha le strutture dell’Expo: con la costruzione di uno stadio e una piscina nella zona, dopo il 2016, avrebbe ancora più chance. Ne parlavamo con il presidente Maroni”.

Insomma un gran fermento dopo le parole del Premier e tutti pronti a pensare alle Olimpiadi 24 ore che sono state assegnate quelle del 2020… un tempismo perfetto! Ma si possono annunciare le Olimpiadi il giorno dopo che si è effettuata la scelta per Tokio, in mezzo a mille polemiche per la mancata partecipazione dell’Italia?

Il coraggio di Erri De Luca e la coerenza delle idee.

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In un mondo in cui la coerenza sembra essere una virtù dimenticata c’è chi ancora lotta per le sue idee. Qualsiasi sia l’idea sulla Tav e comunque si vogliano considerare le iniziative No Tav, bisogna sicuramente elogiare De Luca per aver avuto il coraggio, pubblicamente di affermare in un intervista a La Repubblica:

“Anch’io ho partecipato a forme di sabotaggio in val di Susa. Ho partecipato ai blocchi dell’autostrada insieme a maestri elementari, vigili urbani, madri di famiglia. Il blocco stradale è certamente un atto di ostruzionismo, una forma di sabotaggio alla libera circolazione”.

In Val di Susa, secondo lo scrittore, “le parole non bastano”:

“Nei regimi dittatoriali dove la parola è impedita, lì una piccola voce pubblica può essere decisiva. Penso alla metafora del ciabattino. Che cosa può fare un ciabattino che sa fare bene le scarpe? Può impegnarsi, al di là del suo lavoro, per far sì che tutti possano avere scarpe. Ecco, l’impegno e la responsabilità dell’intellettuale è simile: occuparsi della libertà di parola per tutti”.

Nonostante l’Italia non sia un regime, secondo De Luca non vi esiste libertà di parola:

“Da noi la libertà di parola esiste, parlano tutti, parlano tanti. Da noi non è un problema di quantità di parole, semmai di qualità”.

Basta il cinema sui poveri, l’Italia è piena di ricchi! Dove vive la Aspesi?

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Il cinema italiano porta a casa il Leone d’Oro di Venezia con “Sacro Gra” un film vero, sincero, documentaristico, che per la prima volta, dopo tanto tempo, ha echi al suo interno di quello spaccato di finzione-realtà dei grandi capolavori del neorealismo e di quel free cinema inglese che andava a indagare sugli individui e sull significato della quotidianità. Una vittoria, una pagina nuova che ci fa cambiare aria da quei film borghesi, statici, icone di un passato che troppo a lungo ha raccontato  storie da  vecchi telefoni bianchi. Ma sembra chi oggi ci sia ancora che ha  voglia di quell’aria stantia: “Si vorrebbe sapere perché il cinema ha smesso di raccontarci belle storie di gente ricca, bella, con belle case e belle vite: e sì che solo in Italia ce ne è tantissima e nessuno ne sa niente. Suggerimento al vincitore Rosi: il prossimo documentario lo faccia sul MMM, il Misterioso Mondo Miliardario“, così oggi sulle pagine di Repubblica leggiamo la delusione di Natalia Aspesi che poi conclude il suo pensiero sul cinema italiano parlando di immagini afflitte da una “valanga di disgrazie, atrocità, miserie, assassini, alcolizzati, famiglie orribili e stupratori di cadaveri”.

Forse Marisela Federici fa proseliti! 

Torna l’autunno ed è allerta meteo sul nord!

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L’estate è finita e presto una perturbazione atlantica  raggiungerà il nostro paese nelle prossime ore portando piogge e temporali sul buona parte dell’Italia settentrionale. Il Dipartimento della Protezione Civile ha dunque emesso una allerta meteo che prevede, a partire dal pomeriggio di oggi precipitazioni a prevalente carattere di rovescio o temporale su Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, in estensione sul Friuli Venezia Giulia. I fenomeni saranno accompagnati da grandinate, fulmini e forti raffiche di vento e potranno interessare anche la Toscana settentrionale.

Nomade denunciato per quattro volte, guida senza patente

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La patente non ce l’ha più dal 2007 ma in otto mesi è stato fermato quattro volte al volante e tutte le volte denunciato e multato perché senza assicurazione del mezzo. La prima volta è stato fermato il 7 gennaio alla guida di un’Alfa 147, il 12 aprile su un’altra Alfa 147, il 21 aprile, solo nove giorni più tardi, al volante di una Lancia Y e venerdì alle 10 davanti alla sua residenza, il campo nomadi di via Longhin, di Padova, alla guida di una Peugeot 307. Ma la sua carriera di “pirata” della strada era già iniziata nel gennaio del 2011: al volante di una Renault Clio è stato ancora una volta bloccato dalla polizia.

Quando sarà la prossima volta? Chi pagherà i danni se dovesse esserci un incidente? Prima di prendere seri provvedimenti dovremo piangere su un bambino investito in bici o su una donna anziana investita sulle strisce a ritorno dalla spesa quotidiana?

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I militari americani contro l’attacco in Siria: una foto shock su Reddit

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Nuovi guai per il presidente Obama, ora il “no” all’attacco contro la Siria viene dai militari americani che hanno postato una foto shock su Reddit, il popolare sito di social news. I soldati americani dal giorno dell’annuncio di Obama di una possibile azione militare «limitata» nel Paese, hanno iniziato a postare autoscatti in divisa con i volti coperti da un cartello:

 «Non mi sono arruolato per servire Al Qaeda nella guerra civile siriana»,

con riferimento al sostegno economico e politico che il governo americano ha fornito fino a oggi ai cosiddetti «ribelli» siriani: una compagine variegata al suo interno, in cui è tuttavia molto presente un fronte islamico che vuole l’«islamizzazione» della Siria. Il social network è così diventato un luogo di scontro e confronto – più simbolico che di reale dibattito – di due visioni militari dell’America nel XXI secolo.

Il conto non saldato gli costa 300 punti di sutura al volto: lite col barista

sfregiato-al-bar-ve-tuttacronacaNon è ancora stata sciolta la prognosi per Roberto Fontanello, ricoverato in ospedale a Mestre, nel Veneziano, dopo una lite con un barista. Il 40enne di San Michele al Tagliamento ha spiegato: “Sono stato bloccato alle spalle da una persona, poi il barista mi ha colpito con una bottiglia in testa. Continuava a colpirmi, finché non si è spaccata.” Conclusione: il setto nasale gli è stato praticamente reciso e si sono resi necessari 300 punti di sutura. Sembra che la zuffa sia scaturita da un conto non saldato, almeno secondo quanto racconta l’uomo ricoverato nel reparto di Chirugia plastica dell’ospedale dell’Angelo.

L’integrazione deve partire dal calcio secondo la Kyenge! E la cultura?

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«La Nazionale di calcio è un modello di quella che dovrebbe essere l’Italia di domani», così il ministro per l’Integrazione, Cecile Kyenge, a margine dell’incontro con una delegazione degli azzurri in ritiro a Torino dove martedì incontreranno la Repubblica Ceca.

Ci dimentichiamo l’arte, la cultura, le radici profonde di ogni regione italiana in virtù di uno sport che spesso è stato teatro di scandali (basta vedere il calcio scommesse) o di violenze? Vogliamo ancora dare all’estero l’idea di un’Italia a base di pizza, calcio, mafia e mandolino?

L’integrazione deve passare per lo sport e non per una cultura multietnica? E’ questo il modello che dobbiamo avere per l’Italia del futuro? Il calcio dove il razzismo è ancora elevato e dove i giocatori non possono neppure esprimere la propria omosessualità per non essere discriminati? Questa è l’Italia che sogniamo?

«Razzismo? C’è ancora tanto da fare -prosegue il ministro ai microfoni di Sky sport dopo aver incontrato il presidente della Federcalcio, Giancarlo Abete, il ct Cesare Prandelli e diversi calciatori tra cui Balotelli, Ogbonna, El Shaarawy e Buffon che ha fatto dono al ministro di una maglia autografata da tutti i calciatori azzurri-. Ho sempre chiamato lo sport per camminare e per lavorare insieme nel percorso di cambiamento culturale contro ogni forma di razzismo e per compiere un percorso di integrazione. Questa squadra, lo sport sono dei terreni utili per camminare insieme».

Il terreno utile dovrebbe essere la possibilità di far esprimere gli italiani del domani in ogni forma, non esaltando come spesso accade su culture basate sul maschilismo e sulla forza fisica, ma su uno scambio culturale. Perché discriminare chi sogna di poter avviarsi a un’attività artistica, politica, imprenditoriale? Il calcio deve essere il punto di partenza? Non può essere la scultura, la letteratura, la medicina…

«C’è ancora tanto da fare ma lo dobbiamo fare tutti, ciascuno per la sua parte di responsabilità. Proprio per questo -prosegue la Kyenge- ringrazio la Federcalcio per il lavoro che sta facendo per controllare e sanzionare comportamenti razzisti. E ringrazio la squadra che porta avanti valori e una formazione contro ogni discriminazione. Per le istituzioni, per le scuole e per altri settori, bisogna aumentare l’informazione e la formazione a livello di Paese e nei diversi luoghi».

 Sicuramente c’è molto da fare, ma prima di tutto bisogna capire che modelli abbiamo e quali sono gli obiettivi.

Il ministro Kyenge ha parlato anche dei calciatori che lasciano il campo perché vittima di insulti. «Non bisogna soltanto guardare al comportamento del giocatore, ma a tutto, al clima in cui gioca, al clima di stress di per sé e di prestazione cui è sottoposto, considerando che non tutti abbiamo lo stesso carattere», sottolinea il ministro per l’Integrazione. «Non è facile per nessuno – conclude Kyenge – lavorare in condizioni di difficoltà, di attacchi e questo succede anche per i giocatori. In Parlamento spetta alle istituzioni andare avanti: ognuno di noi deve portare un contributo nella lotta al razzismo».

In ogni lavoro ci sono delle difficoltà, quante donne vengono discriminate? Non ci sono forme di razzismo oltre al colore della pelle? Non c’è forse bisogno di integrazione anche tra tutte quelle persone che continuano a far indossare veli e a maltrattare le donne, umiliandole e aggredendole? Non esiste il razzismo che porta molte minorenni a essere schiave del sesso da parte dei loro connazionali? Ci dobbiamo preoccupare degli insulti a un giocatore, sicuramente da sanzionare, e non del dramma di milioni di persone che ogni giorno subiscono la violenza di uomini che per “cultura e tradizione” riducono in schiavitù le donne? Da dove partire quindi per l’Italia del domani? Siamo sicuri che il calcio, cioè quel mondo dorato dove c’è chi viaggia in Ferrari, sia il punto di partenza?

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Il ricovero di Raoul Bova: spunta la malasanità spagnola?

Raul-Bova-operato-tuttacronacaPrima i rumors e la smentita da parte del portavoce Marcello Rascelli che a Corriere.it aveva detto: “Raoul sta benissimo ed è a casa che se la ride, è vergognoso che girino notizie false come questa”. Dopo di che, la notiza che trapela è che Raoul Bova è stato sottoposto a un intervento di appendicectomia. A quel punto Rascelli parla all’ANSA spiegando che non è nulla di grave e l’attore sta bene. Sembrava potesse chiudersi la parentesi, concedendo la giusta privacy a un momento privato. Invece oggi sono stati diffusi nuovi, inquietanti, particolari. Il Corriere.it riporta infatti che Bova sarebbe stato colpito da peritonite mentre si trovava in Spagna, dov’è stato operato d’urgenza. A quel punto, raccontano le fonti, si sarebbe verificato un caso di malasanità: i medici spagnoli avrebbe lasciato residui di garza durante l’intervento. Una successiva complicazione avrebbe quindi richiesto un secondo ricovero in Italia rendendo necessario un secondo intervento. Resta comunque il fatto che l’attore sta bene tanto che è previsto il suo ritorno sul set del nuovo film di Fausto Brizzi, Indovina chi viene a Natale?, già per martedì: ce la farà? Nel frattempo in rete appaiono gli auguri per una pronta guarigione, arrivati anche da Rosario Fiorello.
fiorello-tweet-bova-tuttacronacaAggiornamento, ore 16:12

Potrebbe essere stato finalmente risolto il mistero sulle condizioni di salute di Raoul Bova. Stando al portavoce dell’attore, che ha rassicurato i fan sulle condizioni di salute del 42enne, “La scorsa settimana, Raoul Bova ha avuto febbre alta per alcuni giorni, nel corso delle riprese del film «Indovina chi viene a Natale». Per prudenza, essendo stato sottoposto circa due mesi fa a un intervento di appendicectomia, si è ritenuto opportuno ricorrere ad accertamenti, con un breve ricovero, che hanno dato esito negativo. La sintomatologia è regredita completamente, dopo terapia antibiotica e senza ulteriori interventi chirurgici. Non esiste alcuna relazione con il precedente intervento che è stato eseguito correttamente”.

Trema la Grecia, altra forte scossa nell’arcipelago

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Una forte scossa di terremoto pari a 4,7 gradi sulla scala Richter è stata registrata questa mattina al largo dell’isola di Creta. Si tratta della seconda scossa di simile intensita’ nell’arco di 48 ore con epicentro nell’area di Heraklion, capoluogo dell’isola. Fonti di polizia riferiscono che non risultano nè vittime nè danni.

Higuain lascia la Fabiani, flirt mordi e fuggi? E presunta lite al ristorante?

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Love story al capolinea? Sembra proprio che il centravanti del Napoli Gonzalo Higuain e Lucia Fabiani, secondo almeno quanto afferma Gabriele Parpiglia, noto esperto di gossip, sarebbe arrivata al The End per volontà del giocatore stesso. Entrambi a Milano, venerdì sera, hanno scelto due locali diversi sembra proprio per non incontrarsi. L’argentino – dice sempre Parpiglia – alloggiava all’Hotel Armani, e successivamente è stato visto all’Hollywood mentre la modella, ex di Borriello, Corona, Fedez e Trussardi, in un’altra discoteca, il Byblos. All’origine della rottura sembra esserci quella giornata “maledetta” a bordo del motoscafo, a Capri, quando il campione di i Brest è scivolato dalla piattaforma rimediando la ferita al mento, cucita dai medici del pronto soccorso caprese con una decina di punti. La scena era stata ripresa da un fotoreporter milanese appostato nei pressi dei Faraglioni. Sarà stata una storia mordi e fuggi?

E  a proposito di “mordere” ci sarebbe anche un’altra vicenda che riguarderebbe Higuain. Alta tensione  e presunta lite  si sarebbero infatti verificati all’interno di un ristorante a Napoli, a Via Partenope, dove sembra che il giocatore stizzito dalle continue richieste di autografi e foto abbia polemizzato con alcuni tifosi:  “Ogni cinque foto una cena gratis”. La frase che avrebbe pronunciato il giocatore avrebbe innestato nel locale una serie di proteste. Poi le polemiche sono continuate sul web con un filmato postato da un “testimone” che avrebbe ripreso la scena con il cellulare. Il filmato fa vedere un uomo che sbraita rivolgendosi a quello che molti identificano come l’attaccante del Napoli: “Tu non vieni più qui”, un altro, invece, urla“hijo de p**a” (figlio di p…in spagnolo). In sottofondo i cori dei tifosi e molta confusione. Naturalmente il video si sta diffondendo e sempre di più si dividono i giudizi tra chi afferma senza ombra di dubbio che si tratterebbe proprio di Higuain, mentre altri hanno sollevato molti dubbi.

Lo Juventus Stadium compie 2 anni… e il club festeggia con un video

happybirthdayjstadium-tuttacronacaEra il 2 settembre 2011 quando la Juventus ha potuto finalmente trovare una sua “casa”: lo Juventus Stadium è infatti il primo stadio “di proprietà” del calcio nostrano. Il progetto era stato fortemente voluto dalla Triade ed ha iniziato a prendere vita a marzo del 2008 quando, come spiega Canale Juve, “il CDA bianconero ha dato il definitiva via libera per l’inizio dei lavori per l’abbattimento del vecchio Delle Alpi e la costruzione di questo gioiello di innovazione e tecnologia.” Per festeggiare i 2 anni della “casa” della Vecchia Signora, la società ha realizzato un video, pubblicato in Youtube. Ma la Juve può festeggiare anche un’altra notizia: ieri c’è stato infatti il via libera della Giunta Comunale di Torino per il progetto che prevede la bonifica ambientale e l’abbattimento della zona della Continassa, l’area limitrofa allo stadio. Qui sorgeranno i nuovi campi di allenamento e la nuova sede sociale del club.

Il video della Cnn che dovrebbe convincere il Congresso all’attacco in Siria

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Video e foto che arrivano come colpi nello stomaco. La decisione di attaccare la Siria da parte del Presidente Obama, contrastata da gran parte del mondo, ora sta sul tavolo del Congresso e occorre che tale scelta venga assecondata. Ed ecco quindi che la Cnn mostra uomini e bambini distesi su un pavimento di piastrelle, a torso nudo e in preda a le convulsioni. Scene di panico e urla strazianti, che sono risuonate nelle orecchie di un selezionato gruppo di senatori che hanno partecipato a un briefing a porte chiuse per discutere sull’opportunità di sferrare un attacco militare nei confronti della Siria. La Cnn è stata la prima emittente televisiva ad ottenere 13 diversi video che dovrebbero raccontare l’orrore dell’attacco di armi chimiche avvenuto il 21 agosto in Siria. Molti di questi video testimonierebbero l’utilizzo del Sarin, un gas nervino della famiglia degli organofosfati classificato come arma chimica di distruzione di massa, e sarebbero stati confermati dall’Intelligence che ne avrebbe dichiarato l’autenticità. Tuttavia non ci sono certezze su chi abbia usato le armi chimiche e sembra proprio che il Sarin oltre a uccidere la popolazione siriana abbia anche intossicato l’informazione cercando, attraverso le scene strazianti, di strappare un “sì” ai senatori chiamati a dover autorizzare un attacco militare che potrebbe far scoppiare la terza guerra mondiale.

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“Questo video dovrà sensibilizzare il popolo americano che questo non è solo un intervento, ma che si tratta di un attacco militare per fermare questo tipo di atrocità”, ha dichiarato un ex membro del Congresso alla CNN.

Le atrocità si possono fermare con altre atrocità? La guerra si può fermare facendo una attacco militare? O forse ci sono dietro a  questo attacco motivi di ordine strategico-economico?

Ancora una volta, come era successo per il Vietnam e per l’Iraq gli Stati Uniti d’America cercano il consenso con un “lavaggio del cervello” dei propri cittadini? Cercano di strumentalizzare  le immagini di corpi straziati per sensibilizzare l’opinione pubblica che grida contro questo attacco di cui nessuno sente l’esigenza se non chi ha interesse a disfarsi di un arsenale militare che sta diventando troppo obsoleto e costoso da mantenere? Perché si rifiuta una soluzione politica? c’è forse qualche nuova arma da sperimentare? C’è qualche nuova strategia militare da provare sul campo? C’è una ripresa economica che stenta a riattivare i meccanismi occupazionali statunitensi? C’è forse la stessa voglia di sempre sa parte degli Usa di voler diventare i giustizieri del mondo a casa di altri, ma di essere incapaci di poter fare una riforma che vieti le armi nelle case degli americani!

+++ Video per un pubblico adulto e consapevole +++

Casaleggio a Cernobbio: tra lite con i fotografi e il web che “ci salva”

casaleggio-cernobbio-tuttacronaca“Sono qui per esporre le idee del movimento e per spiegare le evoluzioni delle reti e della politica”. Si è presentato con queste parole, a Cernobbio, il guru del M5S Casaleggio. Presente per intervenire al forum Ambrosetti, durante il suo intervento, come riportano alcuni tweet di persone presenti in sala, ha spiegato che “Internet non è solo un altro media, è un processo di trasformazione”, sottolineanche che ormai ci si trova a un “tipping point”, un punto di non ritorno. Il guru dei pentastellati ha sottolineato come in America si passi maggior tempo davanti alla rete che non alla tv e ormai anche “giornali e tv – riportano tweet di persone presenti, sono lo strumento del potere, ma per fortuna declinano davanti al web”. Ma Casaleggio oggi, oltre a rimarcare il suo pensiero, ha creato lo scontento sia di fotografi che di operatori video chiedendo, così sembra, che non fosse loro consentito l’accesso in sala. I lavori sono come di consueto a porte chiuse, ma il “giro di tavolo” per le immagini è sempre stato permesso. Ovviamente il fatto non poteva non rimbalzare in rete… e puntuali sono arrivati i cinguettii:

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Ligabue ha detto “Sì”, blindate le nozze con Barbara

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Dopo soli due giorni dall’uscita del nuovo singolo, Il sale della Terra, che fa da apripista all’album atteso per 26 novembre, senza nessun clamore e lontano dai giornalisti di gossip – tutti con gli occhi puntati sul matrimonio di Belen e De Martino – Luciano Ligabue, con lo stile che lo ha sempre contraddistinto si è sposato con Barbara Pozzo, la sua ex fisioterapista a cui si era legato dopo la rottura dell’unione con la prima moglie Donatella. Una cerimonia top secret alla presenza anche della bambina che la coppia  ha avuto 8 anni fa, Linda.  Un unione sancita al Municipio di Correggio a un orario strategico, le 13.30, ora in cui centro cittadino si svuota per la pausa pranzo.

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Secondo indiscrezioni, oltre al sindaco Marzio Iotti, che ha unito in matrimonio Luciano e Barbara, erano presenti i testimoni, la sorella della sposa e il fratello del Liga, Marco Ligabue (anch’egli cantautore di successo) e un fidato assistente dell’artista. Una cerimonia lampo, venti minuti appena, il tempo di pronunciare gli sponsali in tutta riservatezza, in un municipio completamente sgombro. Senza l’ombra di flash. Senza che la coppia venisse presa d’assalto da obbiettivi indiscreti. Poi in serata la festa si è trasferita in uno dei locali storici di Reggio, il Caffé Arti e Mestieri nel cuore della città lungo la via Emilia. Qui gli invitati arrivati intorno alle 18, sono stati una cinquantina sempre seguendo quindi la linea della discrezione, virtù che sembra ormai persa dalla maggior parte degli artisti che amano sempre più spesso pubblicizzare anche la loro vita privata, dai social alla rete ormai lo showbiz impazza. Per fortuna che c’è ancora chi ama tutelarsi e sposarsi lontano dall’assordante clamore dei flash.

Ragazzo investito al Rave… ma la festa continua. Orrore nelle Marche

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E’ stato trovato morto sotto una Opel bianca un ragazzo di appena 18 anni, Diego Luchetti, originario di Loro Piceno, che ieri sera aveva preso parte a un Rave. Il ragazzo sarebbe stato travolto dall’auto come è provato dai segni dei pneumatici sul torace e sulla testa. Questa sarebbe almeno l’ipotesi più accreditata da parte degli inquirenti che stanno cercando di dare una spiegazione alla morte del giovane. Nessuno però ha dato l’allarme, nonostante il gravissimo incidente la festa è continuata. Nella calca dei giovani, con la musica sparata a mille, nessuno si sarebbe accorto dell’investimento. Forse neppure lo stesso conducente della Opel. L’ipotesi è che l’auto, durante una manovra, abbia schiacciato il 18enne sdraiato sul prato. L’allarme è scattato solo all’alba, quando una ragazza ha iniziato a cercare l’amico che non vedeva più dal cuore della notte.

Tra icona cinematografica e polemiche il nuovo Bay Bridge 2.0

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Sono tante le immagini del Bay Bridge impresse nelle nostre teste. Fotografato, filmato e descritto è diventato il simbolo di quell’America che si sposta, che percorre chilometri per realizzare il Sogno Americano. Chi può dimenticare la traversata di Ben sull’Alfa Romeo Duetto?

L’immagine all’epoca era un blooper in quanto i due livelli del Bay Bridge per anni sono stati usati in due diversi sensi di marcia. Ben si sposta da San Francisco a Oakland e dovrebbe quindi percorrere il ponte al livello più basso, quello riservato appunto alla direttrice che dalla città porta verso l’Università di Berkeley. Invece per dare una panoramica diversa Ben percorre il ponte “contromano” cioè sul livello più alto del Bay Bridge quello da cui è possibile avere la visione di tutta la baia. Da oggi però sarà cancellato questo blooper  che da anni caratterizza “The Graduate” perché con i nuovi lavori effettuati al ponte sarà possibile percorrere in entrambe le direzioni il Bay Bridge.

Da martedì tutto è cambiato con l’inaugurazione della nuova sezione est del San Francisco-Oakland Bay Bridge, che sostituisce la vecchia, sul tratto che collega Oakland alla Yerba Buena Island. Ci sono voluti 6,4 miliardi di dollari (poco meno di 5 miliardi in euro) e oltre 10 anni di ritardo per ricreare il “secondo” ponte della città californiana, più volte messo in crisi dai sismi che colpiscono l’area, che va a sostituire la vecchia sezione, nata nel 1936. Anche la sezione ovest, quella che collega l’isolotto a San Francisco, ha subito sostanziali adeguamenti antisismici.

I ritardi e il costo faraonico per mettere in competizione il Bay Bridge con il Golden Gate hanno suscitato notevoli polemiche per gli elevati costi che secondo molti potevano essere ridimensionati. Per inaugurare la versione 2.0 del Bay Bridge si è scelto di far sfilare le auto storiche sul ponte… un modo per collegare il passato al futuro con un’opera che, se pur contestata, è comunque un passo avanti nella sicurezza e un “affaccio” in movimento sull’Oceano.

Svolta nel caso della donna trovata morta nelle campagne del Lodigiano

donna-uccisa-lodi-tuttacronacaLa pozia ha fermato il presunto killer della donna, una romena di 18 anni che è stata trovata morta nelle campagne di San Martino in Strada ieri. Si tratterebbe di un italiano di 41 anni che avrebbe ucciso per strangolamento. La giovane, che s’ipotizza sia stata uccisa in un altro luogo, è stata rinvenuta con due fascette autobloccanti da elettricista strette attorno al collo. Il suo cadavere è stato rinvenuto grazie a un agricoltore. Il Procuratore capo della Repubblica di Lodi, Vincenzo Russo, ha spiegato che le indagini cercheranno di verificare se “la poveretta sia stata violentata prima di venire uccisa. La dinamica è abbastanza chiara: qualcuno l’ha ammazzata e successivamente l’ha scaricata già nuda sul posto per poi fuggire via”. Il tratto di campagna in cui è stato rinvenuto il corpo, che al momento del ritrovamento era nudo, non è lontano dalla statale via Emilia che conduce da Lodi a Codogno e quella stradina di campagna, soprattutto la sera, è parecchio frequentata da giovani che raggiungono il centro ricreativo dalla zona del Piacentino. Si indaga anche nel mondo della prostituzione. Questo fa pensare che ci potrebbero essere dei testimoni.

Aggiornamento ore 12:47

Vicenzo Russo, procuratore della Repubblica, ha spiegato che il 41enne fermato ha confessato di aver conosciuto la giovane via Internet e e di averla uccisa strangolandola durante un gioco erotico. L’uomo ha confessato anche di aver avuto un rapporto sessuale con la vittima quando era già morta. Gli sono stati contestati l’omicidio volontario e atti osceni su cadavere.

Pistole contro il principe Andrea, la sicurezza non lo riconosce

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Dopo che nei giorni scorsi due uomini avevano tentato di introdursi a Buckingham Palace, residenza dei reali inglesi, per effettuare una rapina, si è deciso di rafforzare le misure di sicurezza. A farne le spese è stato il terzogenito della regina, il principe Andrea, 53 anni, che stava tranquillamente passeggiando nel parco, quando si è trovato, secondo quanto riferiscono i giornali britannici, con le pistole degli agenti puntate contro. L’episodio è avvenuto mercoledì scorso, intorno alle 18. I poliziotti secondo la procedura di rito gli avrebbero anche intimato di stendersi a terra. Il portavoce di Scotland Yard si è limitato a dire che il principe Andrea è stato fermato e identificato, ma ha escluso che sia stato fatto uso da parte dei suoi uomini di armi.

Terremoto nel Parmense all’alba, magnitudo 3,3

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Una scossa di terremoto di magnitudo 3.3 è stata avvertita la mattina dell’ 8 settembre nel distretto del Frignano, in provincia di Parma. La scossa è stata registrata dalla rete sismica dell’Ingv alle 6.39 del mattino. Il terremoto ha avuto ipocentro a 24.2 chilometri di profondità ed epicentro tra Langhirano, Neviano degli Arduini e Tizzano Val Parma. Al momento non si registrano danni a persone o cose.

Scossa di terremoto nel Perugino, magnitudo 2.7

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La Rete Sismica Nazionale dell’INGV  ha rilevato, alle 07:44:59, un terremoto di magnitudo 2.7 con epicentro a Pietralunga (Pg) avvenuto a una profondità di 7.7 km che ha interessato il distretto sismico di Metauro. Non si segnalano danni a persone o cose.

“Non ci sono mai state una buona guerra o una cattiva pace”

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