La rivoluzione delle mappe di Google, ecco cosa accadrà nelle prossime ore

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 Arriva la nuova rivoluzione in casa Google Maps anche se molti potranno comunque continuare la vecchia versione, quella a cui tutti siamo affezionati. Google però sta traghettando gli utenti verso una versione che mette al centro la velocità di accesso, reintroduce i percorsi a destinazione multipla e il famoso pegman, l’omino che ci dice dove siamo. Ma la vera rivoluzione sono i nuovi 3d Earth Tours e il tutto verrà integrato con gli aggiornamenti sugli incidenti stradali grazie alla neo acquisita Waze. La più grande differenza tra la vecchia e la nuova versione è però che quella nuova è completamente personalizzata. Segnalerà i posti che avete votato ed evidenzierà automaticamente i luoghi correlati, quando ad esempio si seleziona un ristorante.  Inoltre l’iconografia ed i colori delle mappe sono stati modificati per rendere tutto più chiaro. Certo la privacy non è al centro degli obiettivi di Google e c’è già chi si lamenta che guardando un ristorante o personalizzando la mappa poi si ritrova con pubblicità ad hoc, ma questa non è storia nuova, anzi purtroppo è vecchia e nessuno sembra prestare troppa attenzione.

Addio alle tradizioni, arriva la pasta del futuro, la stampi in 3D

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Pasta alla chitarra? Orecchiette fatte a mano? Fusilli calabresi fatti con il ferretto? Nulla di tutto ciò la pasta del futuro ce la produrremo a casa da soli grazie all’ “inchiostro” che ci verrà fornito da Barilla. La TnO di Eindhoven ha già sperimentato la prima stampante 3D che produrrà la pasta. Dapprima si inizierà nei ristoranti, ma tra poco si inizierà a pensare anche a una stampante 3D per la pasta a uso domestico. Ognuno potrà prodursi spaghetti,fusilli,penne o maccheroni, ma anche pasta dalle forme più strane e originali: cuoricini o rose per il giorno di San Valentino, orsetti per la festa dei figli e comete per la cena di Natale! Cosa resterà del prodotto per eccellenza “made in Italy”?

 

Capitan Harlock: già fenomeno

 

capitan-harlock-tuttacronacaBisognerà attendere il 2014 per trovarlo al cinema ma di Capitan Harlock già si parla tantissimo: i contenuti sui social hanno ricevuto circa 400 mila visualizzazioni, 130 mila fan in Facebook senza contare le oltre 10 mila condivisioni e le 50 mila interazioni sempre sul social blu per il Trailer ufficiale, che ha spopolato anche in Youtube, con mezzo milione di visualizzazioni sul canale ufficiale Lucky Red. E ancora, oltre otto mila le condivisioni e 30 mila le interazioni totali per i post su Facebook che contengono le citazioni dal film. In poche parole: il popolo del web impazzzisce per il pirata dello spazio creato da Leiji Matsumoto e che ora è partito all’arrembaggio del web, grazie anche ad alcune iniziative ‘social’ messe in campo nell’ambito della campagna di lancio del film. E come ogni fenomeno che impazza in rete, non manca neanche l’hashtag su misura: #ArrivaHarlock. Se queste sono le premesse, non è difficile intuire il successo che otterrà la pellicola alla sua uscita il primo gennaio.

Quando l’illusione supera la realtà!

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“My modern Metropolis” è il sito dell’artista giapponese Riusuke Fukahori, in grado di dipingere soggetti in 3D strato per strato, con una resina acrilica trasparente, che come ultimo risultato finale lascia sorpresi: l’illusione supera la realtà! Pesciolini, tartarughe e polipi che nuotano indisturbati in piccoli recipienti… l’ultimo “gioco artistico” di Fukahori è un polipo verde.

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“Il diametro del lavoro è di circa 150 millimetri ed è profondo circa 2 centimetri”, ha dichiarato l’artista sul sito “My Modern Metropolis”. “Ho scoperto che il passo più difficile è creare la sensazione di profondità, per ottenere un effetto il più possibile realistico”.

Skype le chiamate diventano 3D… più reali del reale!

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Le video-chiamate saranno 3D in Skype, lo ha confermato un alto dirigente dell’azienda che quest’anno  celebra il suo decimo anniversario. I primi sentori si erano avuti nel mese di aprile con una dichiarazione che sembrava aprire a questa possibilità “bisogna lavorare su un modo per per creare dei «doppi» virtuali per i lavoratori che non possono recarsi di persona alle riunioni”, si era detto in quell’occasione. Oggi tecnologia comincia ad esserci, lo dimostrano i notevoli progressi compiuti nello sviluppo degli schermi 3D, che oggi permettono a molti televisori e monitor di riprodurre la tridimensionalità. Tuttavia, potrebbe passare qualche anno prima che possa trovare uno sbocco commerciale.   

Quali sono i maggiori problemi?

«per questo tipo di tecnologia è necessario aggiungere più telecamere al computer, calibrarle correttamente e farle puntare alla giusta angolazione. In laboratorio, sappiamo come farla funzionare e stiamo valutando l’insieme dei dispositivi e le loro capacità d supportarla, al fine di prendere una decisione su quando si potrebbe pensare di portare qualcosa di simile sul mercato» ha detto Mark Gillett, vice presidente della divisione Microsoft Skype.

Stampato primo orecchio 3D da cellule di pecora, funziona come quello umano

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Grazie alle cellule staminali di una pecora e a una stampante 3D è stato possibile creare un orecchio artificiale che funziona  esattamente come quello naturale. L’organo è stato prodotto dai ricercatori del Massachussetts General Hospital. L’orecchio, disegnato da un chirurgo plastico, è stato poi stampato in tre dimensioni in polidimetilsilossano, un composto chimico alla base del silicone. Questo materiale ha permesso di perfezionare il modello. Ora il protocollo prevede che l’orecchio venga testato clinicamente e se gli esiti saranno positivi si potrà passare a operazioni di trapianto. Questa potrebbe essere una speranza per quelle migliaia di bambini che ogni anno nascono con  malformazioni congenite a uno o entrambe le orecchie.

Tv con lo schermo curvo, da luglio anche in Europa

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E’ la Samsung a portarla in Europa a luglio, dopo averla ampiamente provata sul mercato coreano. La Lg che l’aveva lanciata qualche mese prima invece attenderà a esportare il suo prodotto nel vecchio continente. La curvatura dello schermo Oled, da 55 pollici di Samsung, dovrebbe migliorare l’esperienza visiva, ma il costo è ancora troppo elevato: 10 mila euro. Tra le sue caratteristiche la tv vanterà anche una tecnologia 3D attiva che consente la visione “dual view”, due programmi contemporaneamente,  tramite l’uso di occhiali 3D e la compatibilità con l’Evolution Kit, vale a dire la soluzione di Samsung per mantenere i propri televisori sempre aggiornati cambiando solo parte della componentistica elettronica, quindi un investimento anche sul futuro.

 

Un cappuccino ad arte o l’arte del cappuccino?

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Se c’è il cappuccino fatto a opera d’arte perché non ci può essere l’opera d’arte nel cappuccino? Ed ecco che la  giapponese 26enne Kazuki Yamamoto, dipendente di un bar ha creato la sua “arte soffice” in tazza. La schiuma si trasforma in scultura e così la colazione può essere allietata tanto da un simpatico micetto che si affaccia sorridente sul bordo, quando dal collo della giraffa che svetta fuori dalla tazza. Opere d’arte effimere… basta un sorso per farle scomparire!

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Ad Amsterdam arriva il primo edificio interamente costruito con la stampa 3D

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Si chiama KamerMaker ed è la stampante dell’altezza di tre metri e mezzo che permetterà di creare il primo edificio interamente stampato in 3D che sorgerà lungo i canali di Amsterdam. Per costruire la struttura, saranno utilizzati materiali alternativi, come la bioplastica o le bucce di patate come rifiuti organici e, spiega il Telegraph, al progetto, sono invitati a partecipare anche i cittadini, attraverso la raccolta degli scarti. Una volta ultimato, lo spazio sarà sfruttato come una sorta di centro-museo, dove gli architetti potranno esporre le tecniche di stampa tridimensionali al pubblico. La KamerMaker è già stata utilizzata in passato, per la costruzione di un mulino a vento.

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Al Palazzo delle Esposizioni di Roma porte aperte al videogioco

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La mostra Empire State – Arte a New York oggi, sbarca al Palazzo delle Esposizioni di Roma e tra i venticinque artisti contemporanei esposti spicca il software artist di Brooklyn Tabor Robak. Le sue opere però, come dimostra anche il suo sito, sono perfettamente fruibili tramite computer. “Sono felice del contrasto, e della tensione che scaturisce quando l’arte digitale affianca quella fisica, tradizionale – commenta Robak, intervistato dall’HuffPost – del resto non tutti i giorni nasce un nuovo mezzo d’espressione”. Presente a Roma con “Screen Peeking”, uno schermo diviso in quattro quadranti ognuno raffigurante un cibo diverso e un differente approccio, Robak “è uno dei primi artisti a riflettere sul grande cambiamento in corso oggi nella percezione umana in seguito ai progressi delle motion graphics sviluppate al computer”. Con questo lavoro, ci ricorda che “non è mai possibile l’accesso all’oggetto in sé, ma solo a una molteplicità di distorsioni ideologiche, e che le persone raramente condividono le stesse fantasie.” Il 27enne produce immagini utlizzando strumenti che generano un universo sintetico, ma riesce a perseguire un “effetto di realtà”. Per farsi un’idea del suo lavoro, un’ottima occasione è anche la visione del video Vatican Vibes, da lui prodotto nel 2011 per Fatima Al Qadiri.

Roboak, che letteralmente invita lo spettatore ad entrare nella sua opera, ora è riuscito a rendere il videogioco una forma d’arte che, in quanto tale, ha il diritto di comparire in un museo: “La resistenza al digitale è simile a quella che anche il cinema e la fotografia hanno dovuto superare. Le mie opere sono rivolte al pubblico degli appassionati d’arte, ma le realizzo adoperando i medesimi strumenti degli sviluppatori di videogiochi: ambienti virtuali 3D real-time. Ovviamente in ciò che creo non c’è l’aspetto prettamente ludico, né un punteggio da accumulare”. Questo stesso modo di fare altre, inoltre, permette di accedere, anche stando a casa, “alle opere originali, non alla loro riproduzione”. Ecco allora che la rete diventa, con le parole dello stesso artista, “un medium democratico, coerente con quella vasta parte della cultura, del commercio e della socializzazione che avviene virtualmente”.

Kama Xcitra vi svela il Kamasutra in 3D

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In fondo siamo nell’era 2.0 anche il buon vecchio Kamasutra si deve aggiornare ed ecco che arriva Kama Xcitra l’applicazione che permette di studiare le mosse del Kama Sutra con le rappresentazioni in 3D.

È sufficiente un tablet o uno smartphone per navigare tra le varie posizioni, osservandole da diverse angolazioni.
La lettura è totalmente personalizzabile: si può aggiungere una colonna sonora e addirittura cambiare il colore della pelle dei due modelli.
«Alcune posizioni sono piuttosto impegnative e lasciano spesso i lettori perplessi», ha dichiarato l’ideatrice al Sun, «Ora per le coppie sarà più facile esplorare nuovi aspetti della loro sessualità».

Addio a google reader… ma monta la protesta! #savegooglereader

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A Mountain View le chiamano, con non poca autoironia, “le pulizie di primavera” anche se spesso vengono fatte fuori stagione. Fatto sta che sotto la scopa di Brin & Page è finito tra gli uno dei servizi più amati dai navigatori a caccia di notizie, Google Reader. L’aggregatore di reed di notizie RSS, che dà in un unico servizio tutti i titoli e i link alle testate scelte e inserite dagli utenti, sarà chiuso a partire dal primo luglio. Motivazione: non viene utilizzato più come un tempo e il colosso californiano preferisce dedicare le sue risorse a prodotti più popolare e quindi remunerativi. In rete si è diffusa subito la protesta degli aficionados, culminata in due petizioni per provare a convincere Google a un improbabile dietrofront. E su Twitter l’hashtag #savegooglereader sta registrando migliaia di tweet.

I vertici di Mountain View hanno spiegato così la decisione: “Abbiamo lanciato Google Reader nel 2005 come sforzo di rendere facile per le persone scoprire e tenere sott’occhio i loro siti web preferiti. Nonostante il prodotto abbia una base fedele di utenti, durante gli anni l’uso ha visto un declino. Quindi, il 1 luglio 2013, ritireremo Google Reader. Utenti e sviluppatori interessati ad alternative per RSS possono esportare i loro dati, incluse le sottoscrizioni, con Google Takeout nel corso dei prossimi quattro mesi”.

Non solo Google Reader, però: Google ha deciso di terminare oltre ad alcune API (l’insieme delle interfacce di programmazione, importanti per software house di terze parti) più le applicazioni Google Building Maker, usata per creare edifici 3D in Google Earth e Maps, Google Cloud Connect rimpiazzato dal popolare Google Drive e il servizio vocale per i servizi di Big G su BlackBerry.

Due le petizioni lanciate finora. La prima, firmata da Daniel Lewis di New York, è pubblicata su Change.org e recita così: “Caro Google, qualche anno fa ho iniziato ad utilizzare Google Reader per il suo scopo, l’aggregazione e la lettura di vari contenuti web in un solo sito ma poi è successo che anche che molte persone hanno iniziato a farlo e con la possibilità di commentare. Il Reader è diventato un’esperienza meravigliosa per molti di noi, utile al fine quotidiano del consumo dei contenuti on-line. Purtroppo, si è deciso di uccidere queste funzioni ‘extra’”. Un’altra petizione viene ospitata sul sito della Casa Bianca, più stringata, in cui si chiede a Google di riconsiderare la sua decisione.

Intanto sulla rete è tutto un fiorire di suggerimenti per prepararsi al giorno in cui Google Reader non ci sarà più: il consiglio più gettonato è quello di farsi un backup dei propri feed con Google Takeout, e prendersi tutto il tempo per scegliersi le alternative. Che ci sono, e anche di buon livello.

Fiona e Shrek all’altare… ma questa volta non è un 3D!

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Volevano che il loro fosse un vero matrimonio da favola. E ci sono riusciti. Questi due neosposi, Heidi Coxshall, 30 anni, e Paul Bellas, 42, hanno deciso di celebrare il giorno più bello della loro vita abbigliati come Shrek e la principessa Fiona, i due protagonisti di una delle favole più amate dai bambini di tutto il mondo. E non solo dai bambini, evidentemente. I due innamorati hanno voluto ispirarsi ai due personaggi nell’abito e nei festeggiamenti. Paul si è truccato da orco, trasformandosi in Shrek, e Heidi si è procurata i costumi e i trucchi per diventare una perfetta orchessa. Inventandosi un matrimonio… più unico che raro.

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Il tempio di Bangkok e l’elefante 3d!

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L’artista olandese Remko Van Schaik, famoso per i suoi dipinti 3D, ha realizzato a Bangkok, davanti a un tempio, un elefante immerso nell’acqua che si bagna. L’opera è stata realizzata nell’ambito della campagna di sensibilizzazione sulle specie a rischio e ha subito riscosso un enorme successo.

F1: trovato accordo Sky e Rai!

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In esclusiva a Sky 3 delle prime 4 gare, in diretta per la Rai 9 gran premi e la differit dei rimanenti. Montecarlo, Silverstone e Nurburgring saranno in esclusiva solo sul canale 206 di Sky. Si era parlato di riprese in 3D per Sky ma al momento non sono previste, forse hanno influito anche i costi elevati e la scarsa diffusione del 3D in Italia. Per quanto riguarda i gran premi proposti in diretta dalla tv di Stato, sono previste anche le sessioni di prova dal vivo mentre il venerdì alle 22,30 su RaiSport1 saranno proposte le prove libere di tutte le gare.

 

Il mondo di Leonardo in 3D

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Leonardo da Vinci inventore e artista: al genio vinciano è dedicata una mostra molto particolare che si propone non solo come celebrazione, ma soprattutto come percorso per comprendere i progetti e il metodo di studio di questo multiforme personaggio, facendone esperienza in prima persona. Tutto questo avviene attraverso le ricostruzioni inedite di alcune sue macchine, le numerose esperienze interattive in 3D, il punto di osservazione privilegiato del restauro digitale dell’ Ultima Cena per scoprire particolari e colori del celebre affresco. Siamo a “Leonardo3 – Il Mondo di Leonardo”, la mostra internazionale che apre i battenti a Milano il 1° marzo, nelle Sale del Re, in Piazza della Scala, con ingresso dalla Galleria Vittorio Emanuele II. Una location suggestiva e molto “in tema”, visto che le sale espositive guardano direttamente al monumento di Leonardo da Vinci in Piazza della Scala. Chi desidera pianificare la visita ha tempo fino al 31 luglio.
La mostra, che ha ricevuto il Premio di rappresentanza del Capo dello Stato,  è concepita, realizzata e organizzata da Leonardo3 (L3) e rappresenta l’evoluzione dell’esposizione “Il Laboratorio di Leonardo” tenutasi a Pavia nel 2009 e visitata da oltre 120mila persone. E’ anche l’occasione per conoscere le ultime scoperte emerse dagli studi dedicati a Leonardo e al suo lavoro, alcune delle quali costituiscono una vera novità sull’argomento.
I contenuti della rassegna sono numerosissimi e improntati alla filosofia edutainment, con percorsi adatti a tutte le tipologie di pubblico, compresi i bambini. Tra le anteprime mondiali, vengono mostrate per la prima volta le ricostruzioni inedite di alcune macchine leonardesche, tra cui il Sottomarino Meccanico, la Macchina del Tempo e la Libellula Meccanica. Tra le  esperienze interattive in 3D per il pubblico sono da segnalare le anteprime mondiali di Leonardo a Milano e Il Monumento Sforza, mentre il restauro digitale dell’Ultima Cena consente al visitatore di scoprire i particolari e i colori ormai perduti per sempre del celeberrimo affresco.
Oltre ai modelli fisici, inediti e mai ricostruiti prima, vengono presentate centinaia di macchine interattive animate dai manoscritti virtuali. Le macchine possono essere smontate e rimontate dal visitatore, per osservarne il funzionamento, sempre grazie alle centinaia di pagine manoscritte restaurate e rese comprensibili anche ai più piccoli.

La casa in 3D viene dalla Gran Bretagna!

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Un team di progettisti di Londra ha partecipato ad una gara per creare la prima casa stampata in 3D. La Softkill pensa infatti che il futuro delle abitazioni sia questo: elementi prefabbricati stampati utilizzando materie plastiche piuttosto che sabbia o calcestruzzo. Una rivoluzione nel campo dell’edilizia abbattendo i costi delle case. 

Maggie in corsa per gli Oscar e The longest daycare debutta in Tv!

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Tra i cortometraggi d’animazione in corsa per gli Oscar 2013 c’è anche l’inedito cortometraggio The longest daycare. La piccola Maggie Simpson si trova “prigioniera” per un giorno all’asilo nido, dove il perfido Gerard la mette in difficoltà. Per la prima volta anche in 3D, il cortometraggio verrà trasmesso domani da Sky Cinema Oscar HD, FOX HD e Sky 3D.

Come ti servo il mostro!

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Una selezione di sculture in ceramica, una famiglia di colorati, mostruosi e grotteschi personaggi scaturiti dalla fantasia di Massimo Giacon, eclettico fumettista, illustratore e designer in mostra alla Triennale Design Museum di Milano. L’esposizione si terra’ dal 12 febbraio al 31 marzo.

Il progetto nasce da una mostra realizzata alla fine del 2006. Inizialmente i personaggi non erano pensati per essere delle ceramiche, ma semplici immagini bidimensionali che, partendo da schizzi e progetti, diventavano tridimensionali virtualmente, mediante un programma di modellazione 3D.

Giacon vuole rappresentare un mondo di personaggi malati, dei Toys che, a differenza di quelli che popolano l’universo di Toy Story, vivono un’esistenza infelice.

Sono i giocattoli della crisi?

Posti per ricchi e posti per poveri nelle sale francesi!

Arrivano le sale con posti di serie A e di serie B… il biglietto per una prima visione può costare anche  €14,50 e se 3D si arriva a €16.

POI CI CHIEDIAMO SE MUORE IL CINEMA?

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Dallo scheletro al 3D, ecco a voi… RICHARD III

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I Gladiatori diventano 3D! Il Film di Straffi apre il 17/2 il Los Angeles Italia

Il film di animazione Gladiatori di Roma 3D prodotto e diretto da Iginio Straffi, inaugurera’ domenica 17 febbraio al TCL Chinese Theatre di Hollywood l’ottava edizione del Los Angeles Italia – Film, Fashion and Arts Fest. Poi verra’ distribuito nella sale americane dalla Paramount doppiato in inglese. Nuovo obiettivo raggiunto per l’inventore delle Winx.gladiatori-di-roma-in-3d-immagine-dal-film-26_mid

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