Laura Boldrini: basta con i segreti di Stato

boldrini-segreti di stato-tuttacronaca

Il presidente della Camera Laura Boldrini ha scelto il palco milanese di Piazza Duomo oggi, nel giorno della celebrazione della Liberazione per lanciare il suo appello: “Mi unisco a chi chiede l’abrogazione completa e definitiva del segreto di Stato per i reati di strage del terrorismo, perché in un paese civile verità e giustizia non si possono né barattare né calpestare”. A Milano, ha ricordato che “tante stragi non hanno trovato risposta e in troppi casi le istituzioni non hanno saputo dare risposte e certezze su esecutori e mandanti”. Il presidente, che ritiene che i tanti, troppi, casi di violenze che si sono registrati nel nostro Paese  siano segni del fascismo, ha fatto notare come tutto ciò sia “un fallimento” che va contro l’ideale di trasparenza totale che da molto tempo si richiede.  “Anche dopo la resistenza – ha affermato – in molti hanno continuato a morire per la nostra libertà. L’Italia è stata ripetutamente colpita dalla violenza politica, dagli attacchi della mafia e dalla barbarie del terrorismo”. Ha parlato del fascismo come “ferita dolorosa, ancora aperta” puntando il dito contro le istituzioni che “non hanno saputo dare una parola di certezza sugli esecutori” delle stragi. Il suo monito è stato anon considerare “i valori sanciti dalla Costituzione acquisiti una volta per tutte” perchè essi “sono continuamente minacciati da gruppi neofascisti che, purtroppo, pullulano sui siti internet. Questo, in un Paese civile, non è tollerabile”. L’appello poi è stato diretto agli adulti, invitati ad instaurare un dialogo con i giovani affinchè non diventino “preda di questa sottocultura”. “La democrazia ha bisogno costantemente di essere difesa”.

Annunci

Grillo e la morte del 25 aprile

25aprile morto-tuttacronaca

Beppe Grillo, nel giorno della Liberazione, posta nel suo blog una foto in cui si vedono appaiati il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e Berlusconi, impegnati in un colloquio. Da qui parte il suo lungo commento, intitolato “Il 25 aprile è morto”, dove scaglia un altro strale contro i partiti e la situazione in cui vessa la politica  italiana.

“Nella nomina a presidente del Consiglio di un membro del Bilderberg il 25 aprile è morto,
nella grassa risata del piduista Berlusconi in Parlamento il 25 aprile è morto,
nella distruzione dei nastri delle conversazioni tra Mancino e Napolitano il 25 aprile è morto,
nella dittatura dei partiti il 25 aprile è morto,
nell’informazione corrotta il 25 aprile è morto,
nel tradimento della Costituzione il 25 aprile è morto,
nell’inciucio tra il pdl e il pdmenoelle il 25 aprile è morto,
nella rielezione di Napolitano e il passaggio di fatto a una Repubblica presidenziale il 25 aprile è morto,
nell’abbraccio tra Bersani e Alfano il 25 aprile è morto,
nella mancata elezione di Rodotà il 25 aprile è morto,
nella resurrezione di Amato, il tesoriere di Bottino Craxi, il 25 aprile è morto,
nei disoccupati, nelle fabbriche che chiudono, nei tagli alla Scuola e alla Sanità il 25 aprile è morto,
nei riti ruffiani e falsi che oggi si celebrano in suo nome il 25 aprile è morto,
nel grande saccheggio impunito del Monte dei Paschi di Siena il 25 aprile è morto,
nel debito pubblico colossale dovuto agli sprechi e ai privilegi dei politici il 25 aprile è morto,
nei piduisti che infestano il Parlamento e la nazione il 25 aprile è morto,
nelle ingerenze straniere il 25 aprile è morto,
nella perdita della nostra sovranità monetaria, politica, territoriale il 25 aprile è morto,
nella mancata elezione di Rodotà il 25 aprile è morto,
nella Repubblica nelle mani di Berlusconi, 77 anni, e Napolitano, 88 anni, il 25 aprile è morto,
nei processi mai celebrati allo “statista” Berlusconi il 25 aprile è morto,
nella trattativa Stato – mafia i cui responsabili non sono stati giudicati dopo vent’anni il 25 aprile è morto,
nel milione e mezzo di giovani emigrati in questi anni per mancanza di lavoro il 25 aprile è morto,
nell’indifferenza di troppi italiani che avranno presto un brusco risveglio il 25 aprile è morto.
Oggi evitiamo di parlarne, di celebrarlo, restiamo in silenzio con il rispetto dovuto ai defunti.
Se i partigiani tornassero tra noi si metterebbero a piangere.”

La tragedia di Boston diventa un videogioco

maratona boston videogame-tuttacronaca

“The Boston Marathon 2013, Terror on the Streets”, è questo il nome di un videogame diffuso dal gruppo di bulli della rete “Lolokaust” e presentato tramite un video di lancio che inizia con un “Stanchi di vedere il disastro della maratona di Boston in tv? Ora puoi riviverlo!” Il “gioco” prende spunto dalla tragedia accorsa durante la maratona di Boston, quando l’esplosione di due bombe causarono la morte di tre persone e il ferimento di altre 140. Lo scopo del videogame è di schivare degli ordigni a forma di pentola a pressione che il concorrente incontra lungo il percorso, peraltro insanguinato. Qualora il corridore siacoinvolto nella detonazione, si vede l’omino disintegrarsi, con dovizia di dettagli, mentre sullo schermo appare la scritta “Sei stato fottuto, l’anno prossimo ti andrà meglio”. Ironia fuori luogo, volgarità, mancanza di rispetto e totale ignoranza di cosa significhi avere dignità. Le produzioni di questi troll, come li definirebbe il popolo web, prendono spunto da eventi tragici, nel 2007 fu la volta del massacro del Virginia Tech, si basano su una creatività che ha del macabro e di una volgarità che è un’offesa allo stesso genere umano!

Resistenza… dalle piazze al Quirinale

25 aprile-tuttacronaca

“Siamo in giornate di un tempo di crisi ed è venendo in un posto come questo, in generale tutti i luoghi in cui è cominciata la resistenza, che abbiamo molto da imparare sul modo di affrontare i momenti cruciali: coraggio, fermezza e senso dell’unità che furono decisivi per vincere la battaglia della resistenza”. Le parole del rieletto presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano,  lanciano un ponte tra uno dei periodi più importanti della Storia italiana e l’attuale “situazione di crisi politica” in cui ristagna il Paese. Sembra però che “il nemico” sia da cercarsi là dove si annidia il potere, una guerra fatta di tattiche con l’unico obbiettivo di racimolare quanto più potere possibile salvo poi la virata alle larghe intese, per spalleggiarsi tra loro per difendere i propri interessi. Il “senso di unità” di cui parla il presidente è forse nell’aut-aut del PdL: o i ministri che indico io oppure al voto il prima possibile? Il Cavaliere poi, imbonitore delle folle, ha affermato a Tgcom24: “Letta? Poco importa chi guiderà questo governo, importante che ci siano un governo e un Parlamento per approvare provvedimenti urgenti; sono molto preoccupato ma, essendo ottimista di natura, continuo ad essere fiducioso e a combattere”… nessuna parola del “ricatto” alla base. Del resto anche il Sel ribadisce la sua posizione al termine della consultazione tenuta stamattina: “Abbiamo spiegato le ragioni della nostra opposizione a quello che si preannuncia essere un governo di larghe intese”, spiega Nichi Vendola mentre sottolinea che esse ”sono la risposta sbagliata al fatto epocale della richiesta di cambiamento”. L’unità, infine, sembra diventata un’utopia anche tra le fila democratiche: il deputato Pd Francesco Boccia lancia una risposta “tra le righe” a Laura Puppato che stamattina aveva affermato di non sentirsela di votare la fiducia davanti determinate presenze PdL nell’esecutivo Letta. “Nessuna minaccia ai colleghi ma ci sono delle regole che vanno rispettate ed e’ chiaro che chi non dovesse votare la fiducia al governo sarebbe fuori dal partito”.

E’ morta l’attrice e doppiatrice Anna Proclemer

anna proclemer-tuttacronaca

Anna Proclemer, attrice teatrale e cinematografica italiana, è mancata questa notte mentre si trovava nella sua abitazione di Roma. E’ stata la figlia Antonia Brancati a darne la notizia. La donna era nata a Trento nel 1923 ed aveva debuttato a soli 19 anni in Nostra Dea di Massimo Bontempelli con il Teatro dell’Università di Roma per poi recitare, durante gli anni della Guerra, con il Teatro delle Arti di Anton Giulio Bragaglia, in seguito con la compagnia dell’IDI, la compagnia Pagnani-Cervi e quella di Ricci. Al Teatro d’Arte, ha lavorato con Vittorio Gassman e Luigi Squarzina al Teatro d’Arte ed è stata diretta da Giorgio Strehler al Piccolo Teatro di Milano. Dal 1946 al 1954 è stata sposata con lo scrittore Vitaliano Brancati, il padre di Antonia. Dopo diversi ruoli da protagonista e non al cinema, Alberto Lattuada la sceglie come doppiatrice di Yvonne Sanson in Il delitto di Giovanni Episcopo, aprendole così una nuova strada. Risale al 1956 il lungo sodalizio, artistico e sentimentale, con Giorgio Albertazzi, che le aprirà le porte della televisione con lo sceneggiato L’idiota. La sua ultima apparizione cinematografica risale al 2012, nel film Magnifica presenza di Ferzan Özpetek.

Il rinnovamento di Papa Francesco: comunione ai divorziati?

papa francesco-comunione-divoraziati-tuttacronaca

Forse non si può ancora parlare di una svolta, ma il fatto che Papa Francesco abbia incaricato monsignor Paglia, presidente del pontificio consiglio per la famiglia, di studiare la possibilità di concedere la possibilità si ricevere i sacramenti a separati e divorziati, è sicuramente un passo avanti. Sembra ci sia l’intenzione di non prendere un’unica posizione universale ma di valutare, di volta in volta, ogni singola situazione. Una simile apertura era già stata valutata anche da un Sinodo dei vescovi svoltosi a Roma lo scorso ottobre, quando si è discusso  sull’ammettere all’Eucaristia e agli altri sacramenti le coppie divorziate e risposate. All’epoca, molti dei vescovi presenti si erano espressi a favore di una simile apertura. In particolar modo, monsignor Gmur avrebbe rimarcato la necessità della Chiesa di non far rimanere nella condizione di peccato le coppie divorziate e risposate: “Conosco una coppia, sono sposati da 50 anni e tutti e due hanno alle spalle brevi esperienze matrimoniali. Questi 50 anni non contano nulla? È solo una realtà peccatrice? Forse qui la Chiesa deve immaginare un nuovo trattamento”. Poi ha aggiunto: “Proviamo a pensare ad una ragazza che vive con sua madre e con il compagno della madre, allora bisogna ripensare le relazioni del corpo della famiglia, del corpo della Chiesa e anche del corpo umano, della sessualità”. Era stato apprezzato anche il precedente intervento del vescovo Mario Grech di Malta: “Per le coppie di fatto che sentono l’insegnamento del Magistero come un macigno sulla loro testa e sui loro cuori e trovano difficoltà a riconciliarsi con la Chiesa e forse con Dio, l’avere la Chiesa che cammina accanto a loro si rivela veramente come una buona notizia. Queste coppie si aspettano dal Sinodo una parola illuminante”. In fin dei conti lo stesso insegnamento che professano parla di non giudicare e di non condannare, perchè quindi escludere qualcuno dall’Eucaristia? Soprattutto considerando che, alcuni tra coloro che la somministrano, si son macchiati di “peccati” ben più gravi del non essere stati in grado di mantenere la promessa di “finchè vita non ci separi”. C’è poi da considerare che, visto i tempi i crisi, non tutte le giovani coppie riescono ad avere l’occasione di sposarsi pur desiderando avere una famiglia: è giusto “punire” anche loro perchè una definizione arcaica li indica come persone che vivono “nel peccato”?

25 aprile: celebrazioni… con stonatura

25 aprile-tuttacronaca

Omaggi ai simboli della Resistenza e delle vittime della Seconda Guerra Mondiale in tutta Italia da parte delle massime cariche dello Stato oggi, in occasione delle celebrazioni del 25 aprile. I cortei si svolgeranno nelle principali città italiane con Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio, che ha deposto una corona a Porta S. Paolo: “Abbiamo deciso di partire da qui come primo atto del 25 aprile perché quella fu soprattutto una rivolta di popolo”. Ma sembra che le vecchie contrapposizioni non siano destinate a morire: la scritta “Lode ai partigiani”, su un muro del quartiere San Lorenzo, è stata coperta nella notte. L’atto è stato rivendicato dal gruppo di estrema destra Milizia. Le vecchie rivalità, è noto, sono dure a morire, ed ecco che anche la rete fa senitre la sua voce: Letta è pisano? I livornesi insorgono! (Tra i tanti cinguettii anche “Di sicuro i 101 del Quirinale non erano livornesi”). Ma il presidente del Consiglio incaricato non si ferma, neanche per il 25 aprile: ha dato il via alle consultazioni per la formazione del governo. Ad aprire la giornata l’incontro con la delegazione di Sel con i capigruppo del Senato, Loredana De Petris, e della Camera, Gennaro Migliore. Se Sinistra Economia e Libertà dice no alle larghe intese (“sono la risposta sbagliata al fatto epocale della richiesta di cambiamento”), voci perplesse si levano anche dal Pd, con la Puppato che afferma che “Se ci fosse un governo di Letta con Alfano vice premier, alla Giustizia magari Brunetta, la Gelmini all’Istruzione, Schifani all’Interno allora davvero io ho un problema di coscienza… e non lo voto”. Del resto non è l’unica ad avere dubbi, anche Rosy Bindi dichiara che “fare un governissimo a guida Pd è un gravissimo errore politico” mentre da Verona il sindaco Tosi apre una possibilità alla fiducia ma dice no a ministri del Carroccio nel governo. Anche Lupi ha un atteggiamento costruttivo nei confronti del nuovo esecutivo, “Perché nasca il governo noi non poniamo condizioni che non siano quelle dettate da Napolitano nel suo intervento”, in primis “quella della responsabilità”.

 

Newwhitebear's Blog

Poesie e racconti: i colori della fantasia

RunningWithEllen's Blog

Two sides of God (dog)

Que Onda?

Mexico and beyond

Just a Smidgen

..a lifestyle blog filled with recipes, photography, poems, and DIY

Silvanascricci's Weblog

NON SONO ACIDA, SONO DIVERSAMENTE IRONICA. E SPARGO INSINCERE LACRIME SU TUTTO QUELLO CHE NON TORNA PIU'

Greenhorn Photos

A fantastic photo site

mysuccessisyoursuccess

Just another WordPress.com site

The Spots Hunter

Saves the right places

blueaction666

Niente che ti possa interessare.....

rfljenksy - Practicing Simplicity

Legendary Wining and Dining World Tour.

metropolisurbe

Just another WordPress.com site

Real Life Monsters

Serial killers and true crime

"ladivinafamiglia"

"Solo quando amiamo, siamo vivi"

Vagenda Vixen

*A day in the life of the Vixen, a blog about EVERYTHING & ANYTHING: Life advice, Sex, Motivation, Poetry, Inspiration, Love, Rants, Humour, Issues, Relationships & Communication*

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: