“Io sogno per vivere”

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Il popolo del Cavaliere scende in piazza per la Libertà del suo leader

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Il Popolo della Libertà costretto a scendere in piazza per una manifestazione di solidarietà a Berlusconi, dopo che la sentenza della Cassazione ha reso definitiva la pena dell’ex premier… sembra proprio che si sia arrivati a una svolta e il Pdl dovrà per forza cambiare nome ora che Berlusconi non ha più la libertà, meglio Forza Italia che allontani dalla mente degli italiani la condanna subita.

La mobilitazione ci sarà anche se i dettagli si conosceranno solo nelle prossime ore, ci si auspica che lo stesso pregiudicato ne prenda parte. L’appuntamento dovrebbe essere a Piazza della Repubblica, per poi convergere alle 18, salvo cambi di programma, a Piazza Santi Apostoli.

 

Trovato un frammento della croce di Gesù?

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Durante alcuni scavi condotti nella Chiesa di Balatlar, risalente al VII secolo, sita a Sinop, sul Mar Nero, un’equipe di archeologi turchi, guidata da Gulkun Koroglu,  avrebbe trovato una scatola di pietra contenente una reliquia che potrebbe essere un frammento della croce di Gesù. La notizia l’ha riferita Zaman online.

 

Stefano Fassina “BASTA RICATTI”

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Stefano Fassina (Pd) afferma in una nota che “se i ministri Pdl sono convinti delle loro ragioni si dimettano. Basta minacce e ricatti. Il Pd non si fa ricattare”. Sull’annuncio di Alfano delle possibili dimissioni dei ministri Pdl, il viceministro dell’Economia sottolinea che il vicepremier “si comporta come se la presenza del Pdl al governo fosse un favore al Pd, mentre il Pd cerca di affrontare le emergenze dell’ Italia”.

Ore contate? Si chiede la Grazia… fra poco si prega Dio?

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Solo un mese fa, dopo che il quotidiano Libero, aveva parlato della possibilità che Napolitano aveva di poter concedere la grazia a Silvio Berlusconi, arrivando perfino ad aggiungere in un occhiello a un articolo “solo Napolitano può salvare la democrazia con un’iniziativa straordinaria ad personam”, ambienti vicini al Quirinale avevano avuto una secca reazione “queste speculazioni ,su provvedimenti di competenza del Capo dello Stato, in un futuro indeterminato, sono un segno di analfabetismo e sguaiatezza istituzionale”. Ma la questione della grazia non è affatto chiusa. Una fonte che ha partecipato all’incontro tra Berlusconi e i gruppi parlamentari del Pdl a Montecitorio avrebbe riferito:

“Schifani ha detto: ‘Ci muoveremo a breve, io e Brunetta, perché ti possa essere restituito, nel rispetto della Costituzione, caro presidente, quella libertà, quello che ti spetta per la tua storia, per quello che hai fatto per il Paese, per ottenere quindi da Napolitano il ripristino dello stato di democrazia che questa sentenza ha alterato”, ha detto la fonte.

“Brunetta ha detto: ‘Se alla nostra richiesta di grazia non ci fosse risposta positiva, tutti sappiamo quello che occorre fare: difendere la democrazia nel nostro Paese”, ha aggiunto la fonte, precisando che i parlamentari hanno rimesso il proprio mandato nelle mani dei capigruppo.

In un clima di incertezza sembra sempre più probabile, anche se non auspicabile, un ritorno alle urne, seguito, se non preceduto, da un possibile colpo a sorpresa che potrebbe partire proprio al Colle. E’ davvero vicina la troika o è solo l’ennesima carta gioca da un governo in seria difficoltà che sembrerebbe avere le ore contate?

Latin lover rischia di annegare… mentre cerca di abbordare delle bagnanti!

lago-garda-tuttacronacaLa squadra nautica della polizia provinciale è riuscita a salvare un uomo che rischiava di annegare nelle acque del Lago di Garda, al largo di Punta San Vigilio. E’ stato lui stesso, dopo essere stato recuperato quando ormai era allo stremo delle forze, a raccontare quanto accaduto. Il turista tedesco si è trovato ad annaspare tra le onde a causa di un “tentativo di conquista”. Era infatti rimasto affascinato da alcune ragazze italiane che facevano il bagno al largo e così aveva deciso di raggiungerle a bordo di un materassino gonfiabile. Ma proprio mentre tentava “l’abbordaggio”, la sua imbarcazione è colata a picco e lui si è ritrovato ad annaspare in mezzo al lago. Fortunatamente il suo sbracciare è stato notato anche in mezzo alle onde provocate dalle tante imbarcazioni di passaggio e, verso le 16.30 dello scorso martedì, il latin lover sfortunato è stato tratto in salvo.

Condannato all’attacco: riforme giustizia o voto. E’ crisi?

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La miglior difesa è l’attacco e così Berlusconi non si tira indietro e dopo la guerra dei 20 anni che si è conclusa con una sconfitta, torna a indire una nuova battaglia. «Fango» gettato «su di me e sulla mia famiglia», questa «non non si può chiamare giustizia». L’ex premier non accetta la sentenza della Cassazione e rilancia «Sentenza basata sul nulla per eliminarmi».  Ora la nuova parola d’ordine è “riforma della giustizia”. Berlusconi spiega che farla è «un dovere» a cui non ci si può sottrarre e per questo «siamo pronti a nuove elezioni». Un messaggio chiaro, ribadito poco dopo da Alfano: «Per difenderci siamo pronti a presentare le dimissioni dal governo». E’ crisi?

BEPPE GRILLO: chiusura completa per Beppe Grillo a qualsiasi ipotesi di riforma della Giustizia fatta con il Pdl. “Nessuno si azzardi a modificare la Giustizia insieme al partito capeggiato da un delinquente”, scrive infatti il leader del Movimento 5 Stelle sul suo blog. “Il M5S non starà a guardare, né si limiterà a interpellanze parlamentari, ma mobiliterà i suoi elettori. La Costituzione non si tocca. Messaggio inviato. Quirinale. Messaggio inviato”. “Le coincidenze non esistono e questa fretta di riformare la Giustizia dopo la condanna di Berlusconi è altamente sospetta. Letta Nipote la vuole. Servirebbe a tirare a campare. Capitan Findus Letta ama Berlusconi, grazie a lui è diventato presidente del Consiglio, senza diventerebbe come la descrizione che Bossi diede di Miglio ‘una scoreggia nello spazio’, ha persino invitato a votarlo al posto del M5S alle elezioni politiche ‘Meglio il Pdl piuttosto che il M5S'”, scrive Grillo nel suo post, intitolato ‘Il Fantino della Repubblica’ corredato da fotomontaggio di un Berlusconi sorridente che sprona da una biga un cavallo da corsa con il volto del premier Enrico Letta. “Deve tenere il pallino del governo delle larghe intese voluto da Napolitano. Difficile ritornare nel retrobottega a giocare a Subbuteo invece di fare annunci quotidiani, puntualmente disattesi, con tweet ripresi in modo entusiasta da tutti i giornalai nostrani. I famosi Lecca Letta”, è la stilettata di Grillo, secondo il quale “la condanna per frode fiscale per Mediaset ha una conseguenza. La revoca delle concessioni delle frequenze televisive nazionali che non possono essere assegnate a un pregiudicato. Per le sue comparsate a reti unificate gli resteranno sempre le reti Rai a guida pdmenoellina”. “C’è però un’altra revoca quella di Cavaliere della Repubblica, un titolo impensabile per un condannato. Potrebbe essere sostituito da Fantino della Repubblica, più appropriato”, continua il leader di M5S precisando come “accanirsi contro Berlusconi sia però ingeneroso. In 20 anni non ha fatto tutto da solo”. Per questo, è la sua conclusione, “questo governo e questo parlamento non sono legittimati a modificare le regole del gioco. La Costituzione non può in alcun modo essere modificata da un partito di nominati guidati da un pregiudicato”.

 

 

 

Balotelli pronto a scendere in campo e in partenza per New York

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Dopo due mesi di lontananza dal campo di calcio Balotelli è pronto. L’infortunio rimediato in  Confederations Cup con la Nazionale è costato a Super Mario un fermo obbligato e un allenamento personalizzato, ma ora sembra che i suoi problemi di salute siano archiviati e l’attaccante del Milan scalpita per ritornare sul rettangolo di gioco. Così è in partenza insieme alla squadra alla volta di New York dove nella notte tra il 4 e il 5 agosto i rossoneri affronteranno il Chelsea di Mourinho per la seconda partita della Guinness Cup. Oltre ai Blues, Nella tournèe americana, il Milan sarà impegnato l’8 agosto in una sfida tra Everton e Real Madrid. Intanto, sempre tramite twitter, l’attaccante ha mostrato anche la sua nuova cresta, pronta per essere sfoggiata in campo.

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La Guarimba: il Festival che vuole riportare il cinema tra la gente

guarimba-corti-tuttacronacaDal 5 al 10 agosto andrà in scena ad Amantea, in provincia di Cosenza, La Guarimba, un festival internazionale del cortometraggio nato dalla passione del regista 25enne Giulio Vita. Nato nel paese calabrese, l’italo-venezuelano cresciuto tra il Venezuela e la Spagna si è scelto come missione quella di isvegliare il cinema, slegandolo dalla politica, “dalle autocitazioni, dai tappeti rossi e i suoi lacché, attraverso un percorso che lo riporta alle origini, nel suo ‘posto sicuro’ (guarimba per gli indios venezuelani, ndr) dove gli artigiani del cinema possono esprimersi in libertà”. Ecco allora che il suo messaggio vuole essere: “PROIETTATE dappertutto. Andate nei bar e organizzate proiezioni lì, nei vicoli abbandonati, nelle piazze e soprattutto fate tanta pubblicità per quelli che pensate siano meno interessati, per quelli che non credono più nel cinema. Una società nel buio si cambia solo con la luce. Non ha senso fare cinema ‘tra illuminati’ criticando quelli che restano nel buio. Dobbiamo diffondere il nostro cinema per tutti, senza giudicare il pubblico ma educandolo con amore”. Un giorno, seduto in un bar di Madrid con i ragazzi della piattaforma indipendente El Tornillo de Klaus, la discussione si è spostata sulla “commercializzazione dell’arte e dei danni che il modello economico all’americana ha causato alle basi culturali europee”. Ricorda Giulio: “Eravamo arrabbiatissimi perché il cinema ci proponeva gli stessi film dell’anno prima con un titolo diverso, ma stessi attori, stesso regista e, nel frattempo, noi sapevamo che esisteva un mondo diverso da quello che ci proponevano, vedevamo su internet e attraverso altri canali alternativi opere incredibili che nessuno ci vendeva come la figata dell’anno”. Con sacrificio, ha quindi portato avanti il progetto di riportare “il cinema alla gente e la gente al cinema”: nasce così La Guarimba, per camminare su un tappeto verde (e non rosso) sognando meritocrazia e libertà creativa. E’ stata la famiglia Sicoli, proprietaria dell’arena che con i suoi 900 posti ospiterà il festival, ad accogliere progetto dei ragazzi di El Tornillo, con un avvertimento: “non sarà facile coinvolgere la gente, perché la gente non va più al cinema e i politici romperanno le scatole…” o “non garantiranno alcun tipo di aiuto economico”. Ma Giulio non demorde ed è realista: “È difficile ottenere dei finanziamenti se sei un ragazzo di 25 anni. Magari a 26…” Ma lui e gli amici non si fermano e il Festival viene pubblicizzato e trova consensi in rete. E proprio grazie alla rete Giulio è riuscito a contattare giovani registi in tutto il mondo. Il risultato sono 40 titoli nella selezione ufficiale, tra fiction, documentari, animazione, premio del pubblico, ed altri 10 realizzati dai partner dell’EICAR (scuola internazionale di realizzazione e produzione audiovisiva a Parigi), del Kurtzfilm agenzia di Amburgo e il Lago Film Festival. Perchè la crisi, anche culturale, può diventare uno stimolo:
“Siamo in un periodo buio in generale, non solo l’Italia. Ma credo sia buono perché dalle crisi arrivano cambiamenti”. E lo scopo è anche sfidare le meccaniche dell’industria globalizzata “che ti dice cosa devi vedere e cosa non devi vedere” scommettendo sul flusso creativo che unisce l’Europa al resto del mondo, “soprattutto al Sud America, dove è in atto una vera e propria rivoluzione culturale anche attraverso il grande schermo, frammentato e riassemblato dalle nuove tecnologie”. Per dimostrare che non sempre è necessario aspettare l’aiuto dall’alto ma serve la spinta dal basso, creando un gruppo pronto a portare avanti le proprie idee. E anche per iniziare a costruire un futuro diverso rispetto a quello che prevede la grande industria.

Dramma d’estate: bagnante investita a Camogli da imbarcazione

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Tremendo incidente nautico a Camogli dove una bagnante, Vittoria Castellini, originaria di San Bartolomeo di Sori, è morta a circa trenta metri dal molo del porticciolo, intorno alle 17, dopo essere stata travolta da un’imbarcazione. La donna, vedendo sopraggiungere la barca avrebbe cercato di segnalare la sua posizione, ma il conducente non si è accorto della sua presenza e l’ha investita. Allertati i soccorsi purtroppo per la donna non c’era nulla da fare . Sul posto, oltre ai carabinieri, sono intervenuti i militari della capitaneria di porto e i sanitari del 118, che non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Ora si cercherà di ricostruire l’esatta dinamica.  La donna era sposata e madre di due figli di 20 e 22 anni. E’ stata identificata dagli anziani genitori che si sono recati all’obitorio ancora increduli. Lavorava presso l’Hotel Continental di Santa Margherita Ligure, e, a quanto sembra, era solita fermarsi a farsi un bagno dopo il lavoro prima di rientrare a casa. I carabinieri e la capitaneria di porto sono risaliti alla sua identità dopo avere trovato una borsa sulla spiaggia dei Frati di Recco e un’auto rimasta parcheggiata tutta la notte nelle vicinanze.

Matrimonio in spiaggia ad Ostia: arriva il fatidico “sì”!

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C’è chi il mare lo ha nel cuore e vuole sentire il rumore di sottofondo delle onde anche quando pronuncia il fatidico “sì”. Ostia lo coltiva da anni questo sogno: dare la possibilità alle coppie che ne fanno richiesta di poter celebrare il proprio matrimonio in spiaggia.

Ieri il consiglio del X Municipio ha votato all’unanimità un ordine del giorno che avvia le procedure per creare una «casa comunale» sulla spiaggia. «Dare mandato agli uffici, di concerto con le commissioni competenti di procedere alla verifica di fattibilità giuridica ed economica per consentire la celebrazione dei matrimoni sulla spiaggia pubblica comunale» si legge nel documento che porta la firma del consigliere del Pdl Cristiano Rasi e di quello di Fratelli d’Italia Salvatore Colloca.

Il matrimonio in spiaggia può diventare un vero e proprio business per il litorale romano… Cin Cin a tutti coloro che si sposeranno con la sabbia sotto i piedi!

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Bimbo cade nella vasca delle tartarughe: gravissimo.

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Ha solo 10 mesi il bambino che è caduto nella vasca delle tartarughe, scavata in giardino, in una palazzina di Calcinato (Bs). I genitori, originari del Senegal, quando si sono accorti che il bambino era in acqua lo hanno immediatamente soccorso, ma il piccolo era già in arresto cardiaco. Immediato l’arrivo dell’eliambulanza del 118 e il medico, con un vero e proprio salvataggio che ha del miracoloso, è riuscito ha far riprendere al bimbo il battito cardiaco. Ora è ricoverato nell’ospedale di Brescia, dove sta ancora lottando tra la vita e la morte. Sul posto anche i carabinieri di Desenzano e di Calcinato per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.

 

ALLARME ATTENTATI: non viaggiate, così gli Usa. L’Aquila minacciata?

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Sono «serie e credibili» secondo Washington le minacce che potrebbero accadere nella giornata di domenica e perciò si è deciso di chiudere 19 ambasciate , sparse tra Nord Africa e Medio Oriente. Inoltre, sempre per il 4 agosto, è stato lanciato un allarme per i viaggi a livello globale e con un attenzione particolare alla medesima area. L’intelligence – secondo indiscrezioni – avrebbe raccolto informazioni su possibili attacchi contro obiettivi americani da parte di gruppi vicini ad Al Qaeda che agiscono nella Penisola Arabica.

Le minuscole scimmiette Uistitì nate a Villa d’Orleans!

scimmietta-cucciolo-tuttacronacaA Villa d’Orleans, il parco annesso alla Presidenza della Regione Sicilia, una femmina di Uistitì, famose per essere le scimmie più piccole al mondo, ha messo al mondo qualche giorno fa tre gemellini. Uno dei cuccioli, purtroppo, non ce l’ha fatta, mentre gli altri due sono stati adottati dagli zookeepers della ditta Lauricella, che gestisce il parco. Il parto ha dell’eccezionale, visto che questi animali partoriscono un solo piccolo per volta. Ora la madre si trova in cura in un centro specializzato in animali esotici e da zoo, l’unico in Sicilia. Le scimmiette, lunghe quanto un dito, vengono allattate artificialmente ogni tre ore, anche di notte.

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Gli scatti del primo concerto dei Beatles vanno in mostra in New Mexico

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Loro erano destinati al successo, e sarebbero stati conosciuti come i Fab Four. Lui, allora 18enne, era Mike Mitchell che poi diventò un famoso fotografo. Il luogo era il Coliseum di Washington. L’anno era il 1964 e quello il primo concerto della band che poi sarebbe diventata la più famosa del mondo e che cambiò per sempre la musica mondiale.  Ora le foto,  svelate nel 2011 durante un’asta di Christie’s a New York, andranno in mostra alla David Anthony Fine Art gallery di Taos in New Mexico. Sono documenti di un concerto mitico che per decenni non sono stati visibili. In quell’occasione Mitchell infatti non aveva con sé un flash e le scattò utilizzando solo la luce offerta dai riflettori dell’area.  Sui negativi rimasero impresse solo delle ombre evanescenti e scie di luce. Ora quei negativi sono diventati  un’interpretazione artistica di uno dei momenti che hanno definito la cultura pop, con l’aiuto delle tecnologie moderne e quasi mille ore di postproduzione al computer. Il passato icona e la tecnologia più moderna al servizio dell’arte in una mostra che ha il sapore di un viaggio onirico tra luci, scie e ombre.

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Il delfino che attacca una bagnante fa il giro del web

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I delfini sono da sempre simpatici e adorati da molti bagnanti che amano condividere il mare con loro, ma il delfino Dusty sembra essere invece un cetaceo bizzarro e impulsivo. A Doolin, un piccolo villaggio balneare irlandese, Dusty forse si è infastidito o forse voleva salutare, fatto sta che ha attaccato una donna alle reni e l’ha lasciata senza fiato. Il video in cui si vede l’incidente e la donna soccorsa da un uomo ha fatto il giro del web…

Arriva il certificato di nascita reale di sua altezza George Alexander Louis

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Kensington Palace ha reso noto che il principe William e sua moglie Kate hanno formalmente  registrato l’atto di nascita di loro figlio, George Alexander Louis. Oltre alla data, luogo di nascita e nome completo del piccolo principe, sul certificato sono presenti anche i nomi completi dei genitori, che come professione hanno indicato quelle di principe e principessa del Regno Unito. Nel campo riservato alla ‘residenza abituale’ la coppia ha scritto Kensington Palace, a Londra.

Incidente in mare in Croazia, muore 23enne italiana

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Un tragico incidente e la vita spezzata in pochi attimi di una 23enne in vacanza. Giulia Foresta, ex studentessa del liceo Meli e iscritta alla facoltà di Giurisprudenza, originaria di Palermo, è morta giovedì pomeriggio (1 agosto) in Croazia durante una vacanza, dove si trovava con amici.  La ragazza avrebbe deciso insieme a una sua amica di provare il parasailing, uno sport che si effettua con il paracadute restando attaccati ad un’imbarcazione, ma appena la giovane si è trovata in aria, il cavo che la teneva legata, si è sganciato e lei è precipitata in acqua, rimanendo travolta dal motoscafo.  Dopo la Croazia sarebbe partita alla volta di Lampedusa, dove andava ogni estate, per raggiungere il suo ragazzo. I genitori, informati dell’accaduto dalla Farnesina, sono partiti per la Croazia per l’identificazione. 

Naufragio all’italiana: Berlusconi veste i panni di Schettino

berlusconi-schettino-liberation-tuttacronacaLa notizia della condanna di Berlusconi ha fatto il giro del mondo apparendo sulle prime pagine di molti quotidiani. Tra questi anche il francese Liberation che ha intitolato il pezzo: “Naufrage à l’italienne”, con tanto di foto dell’ex-premier in versione comandante, un chiaro riferimento a Schettino che, dopo il naufragio della Costa Concordia, secondo alcuni stranieri e non, sarebbe diventato il simbolo internazionale dei disastri made in Italy. Del resto la Francia se ne intende a sua volta di “mala-navigazione” e, per questa volta, il quotidiano di sinistra ha volto lo sguardo al nostro Paese invece di ricordare gli scandali che hanno riguardato la gestione Sarkozy, il caso di Jerome Cahuzac, ministro delle Finanze del Governo socialista di Francois Hollande che si è dimesso per aver espatriato capitali all’estero sottraendoli al fisco nazionale.

Prove anticipate della chiusura dei Fori Imperiali? No, solo manifestazione

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Qualche romano avrà pensato a un’anticipazione della chiusura dei Fori Romani invece stamattina la strada è stata chiusa dopo che gru, camion e betoniere hanno occupato l’arteria che porta dal Colosseo a Piazza Venezia. La protesta iniziata questa mattina alle 7, con i lavoratori della Metro C che già ieri in una lettera avevano annunciato lo stop dei cantieri dal prossimo 9 agosto a causa del mancato pagamento da parte del comune di Roma, in poco tempo ha richiesto la chiusura dei Fori Imperiali e il relativo caos intorno alla zona interessata dalla protesta. I dimostranti hanno puntato il dito contro il Campidoglio:   «Il Comune non paga  e alcuni di noi non prendono lo stipendio da circa 3/4 mesi. Così non si può andare avanti. Nonostante tutto noi abbiamo continuato a lavorare nei cantieri della Metro C». La manifestazione si è poi spostata proprio sotto il Comune dove in centinaia, con caschi gialli e pettorine arancioni, si sono riuniti sotto l’entrata del Palazzo Senatorio per chiedere al Comune di Roma di «onorare il pagamento previsto dal contratto». Una delegazione dei lavoratori è salita in Campidoglio.

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Il sindaco Ignazio Marino al termine dell’incontro di stamani in Comune  con i lavoratori della Metro C ha detto: «Pur comprendendo le difficoltà che il Consorzio Metro C sconta da circa due anni, nella definizione di un contenzioso molto rilevante economicamente e complesso dal punto di vista giuridico, reiteriamo la richiesta – già avanzata ieri – di soprassedere alla decisione di sospendere i lavori fino al 30 settembre 2013. Ci aspettiamo un gesto di responsabilità. Entro tale data, ovvero il 30 Settembre – aggiunge Marino – ci impegniamo a definire la posizione dell’amministrazione di Roma Capitale, e di tutte le altre istituzioni coinvolte, in merito all’accordo transattivo del settembre 2011, mai formalmente sottoscritto da tutti gli enti finanziatori dell’opera».

Scossa di terremoto nel Parmense

 

terremoto-emilia-tuttacronacaL’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato un terremoto di magnitudo 2 nel distretto sismico della Val di Taro. L’evento è avvenuto alle 14:52 a una profondità di 7.5 Km. L’epicentro è stato localizzato nei pressi di Borgo Val di Taro, in provincia di Parma.

L’ironia della Cnn sul Cavaliere: la gallery di scatti “stravaganti”

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In un articolo che riporta la notizia del videomessaggio del Cavaliere Berlusconi, la Cnn, ha messo una gallery con alcuni scatti “stravaganti” del ex premier italiano.

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La scelta di abbinare una simile raccolta fotografica con un articolo dal tono serio e pacato che ripercorre le parole scandite in modo severo da Berlusconi in quello che da molti è stato definito quasi un “messaggio alla nazione” non poteva passare certamente inosservato.

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Riso Scotti il 25% ora è spagnolo!

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Riso Scotti da sempre è sinonimo di Pavia e di quella pubblicità abbinata al presentatore Gerry Scotti che forte della omonimia con il produttore del riso per anni ha fatto da testimonial a questo prodotto. Un simbolo italiano, di quei prodotti alimentari capaci anche di trovare forte grandimento anche all’estero, tanto da venire oggi acquistato da una multinazionale spagnola Ebro Foods. Un marchio che da 153 anni vanta un tradizione famigliare da oggi, per la prima volta nella sua storia, avrà un socio esterno. L’azionista rimane sempre Dario scotti,   presidente e amministratore delegato della società italiana, che precisa: “il cuore e la mente dell’azienda. La sesta generazione Scotti è già attiva all’interno del gruppo; abbiamo una progettualità importante, di respiro internazionale, che siamo certi di poter sviluppare al meglio anche grazie a questa nuova partnership”.

L’accordo con Ebro Foods, che conta 60 marchi in 25 Paesi, per la Riso Scotti “ha la valenza di un’alleanza industriale e commerciale finalizzata a dare ulteriore impulso all’internazionalizzazione già da qualche anno in atto, penetrando nuovi mercati internazionali con l’obiettivo di sviluppare la produzione del quartier generale pavese di Bivio Vela e di allargare le frontiere al risotto ‘made in Italy’ e ai prodotti che produce e già commercializza in oltre 60 Paesi nel mondo”.

“Per noi – continua Dario Scotti – è un momento storico. La scelta è stata attenta e meditata, nel desiderio di esprimere una rinnovata e maggiore forza industriale come primo gruppo risiero europeo”. Sulla stessa lunghezza d’onda Antonio Hernandez Callejas, presidente e amministratore delegato di Ebro Foods: “Unendo le forze consolideremo entrambi le nostre posizioni nel settore, ampliando le nostre forze di vendita, aprendo nuovi canali di crescita e avviando un processo di esperienza condivisa che permetterà lo sviluppo internazionale di prodotti e specialità italiane come il risotto”.

Forse sull’intera vicenda potrebbe aver pesato anche le vicende giudiziarie che hanno coinvolto Angelo Dario Scotti nel 2011, anche se riuscì in pochi giorni ad avere la revoca del fermo domiciliare impostogli nell’ambito di un’ inchiesta per presunte tangenti legate allo smaltimento dei rifiuti dell’inceneritore situato a Pavia e di proprietà della Riso Scotti Energia. La vicenda si chiarì, ma come spesso purtroppo accade, le smentite e le rettifiche restano meno impresse degli arresti.

Portos: il cagnolino che ha fatto guarire la sua padroncina

portos-bimba-depressione-tuttacronacaDopo essere stata colpita da mielite post-infettiva, rara reazione del midollo spinale e portatrice di una temporanea tetraplegia, una bimba di 10 anni aveva sviluppato una profonda depressione post-traumatica. Per aiutarla ad uscire da questa situazione, mentre era ricoverata in Terapia Intensiva Pediatrica al Policlinico Gemelli di Roma, l’equipe diretta dal professor Giorgio Conti ha deciso di provare a curarla con la pet-therapy. Rianimatori pediatrici, neuropsichiatri infantili ed ematologi hanno così portato quotidianamente il cucciolo Portos dalla bambina che, grazie agli incontri e ai giochi con il suo amico a quattro zampe è uscita dalla depressione ed ha così potuto fare ritorno a casa, con un nuovo stimolo per affrontare la fisioterapia. Si è conclusa quindi con successo una delle prime pet-therapy pediatriche a livello nazionale.

Bara in giardino come monito per i ladri!

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Forse complici i tempi di crisi e il costo degli antifurti che un pensionato di Santa Croce Camerina, in provincia di Ragusa,  ha optato per un un sistema “fai da te” abbastanza originale che in poco tempo ha richiamato l’attenzione dei passanti e dei vicini che immediatamente hanno denunciato l’uomo alle forze dell’ordine. L’anziano infatti teneva una bara in giardino come monito per i ladri, ma sono stati molti a essere impressionati e alcuni hanno pensato che si potesse trattare anche di un avvertimento così hanno deciso di vederci chiaro. L’uomo con gli inquirenti si è giustificato dicendo che si trattava solo del suo “allarme” personale.

Nuovo incidente sul viadotto della morte: va a fuoco un pullman sulla A16

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A pochi, pochissimi chilometri dal luogo della tragedia del viadotto dove domenica scorsa 38 persone sono rimaste vittime di un bus uscito fuori strada e finito nella scarpata, la paura e il panico torna sull’A16, Napoli-Canosa. Un pullman turistico della ditta «Leoncino», che stava transitando sul valico di  Monteforte (Avellino), ha preso fuoco a causa di un corto circuito. Le fiamme hanno invaso il vano motore, propagandosi in breve tempo. I passeggeri fortunatamente si sono tratti tutti in salvo, ma la vacanza è comunque stata compromessa.

Video shock… subisce uno scippo in scooter, cade e nessuno la soccorre.

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Le rubano la borsa mentre è in motorino e la ragazza cinese case a terra sull’asfalto mentre il ladro scappa con il suo bottino. Nessuno dei passanti aiuta la giovane che resta nel traffico stesa a terra. Indifferenza cinese?

Bimbo si punge con una siringa al centro di Belluno. Shock dei cittadini

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Belluno è una città tranquilla, con un centro anche interdetto al traffico delle autovetture e dove il problema dei gruppetti di soliti noti che amano trascorrere le giornata tra ozio, alcol e stupefacenti sembrava in parte scongiurato con la telecamera posizionata in piazza dei Martiri. Ma invece il pericolo è sempre in agguato e il dramma di una famiglia si è consumato in pochi istanti sotto gli occhi del padre. Un bimbo di 7 anni, giocando intorno alla fontana di piazza Duomo ha trovato una siringa, l’ha raccolta incuriosito e ci si è punto. Immediata la corsa del padre che era insieme al bambino verso l’ospedale più vicino, ma per analisi e controlli si dovrà attendere e la tensione e l’ansia nella famiglia sale.

«Mio figlio stava passeggiando in piazza Duomo insieme al papà – racconta la madre – quando ai piedi della fontana ha trovato una siringa. Non doveva raccoglierla, certo, ma l’ha fatto e si è punto. Io non ero presente, perché stavo lavorando».

«Purtroppo non emerge subito se si è contratto qualcosa – prosegue la madre -. E comunque il bambino dovrà sottoporsi a controlli e analisi per un anno».

«In dati posti della città – aggiunge la madre – ci si attenderebbe di trovare le siringhe e simili ma in altri no. E uno di questi era sicuramente piazza Duomo».

Dopo l’incidente, i cittadini sono rimasti shockati e si chiedono se davvero la loro città è sicura per i propri figli… il caso ha aperto una riflessione alla quale le istituzioni dovranno rispondere in tempi brevi.

 

La solidarietà del Milan dopo la condanna a Berlusconi

b-giornalepuntoit-tuttacronacaLa home page de ilgiornale.it, versione online del quotidiano di proprietà della famiglia Berlusconi, si è vestita a lutto dopo la sentenza della Cassazione sul processo Mediaset: una scritta in stampatello, nero su bianco, appena sotto la testata: “CONDANNATO”. Da parte sua il Milan, attraverso il sito, ha espresso sostegno al presidente. In una breve nota si legge: “Sono ventisette anni che la vita dei Milanisti è tutta da vivere e da raccontare. Grazie e solo grazie a Silvio Berlusconi-. Oggi come sempre, oggi più che mai: i Milanisti sono al fianco del presidente Berlusconi. Quante volte è stato lui a dare la carica alla creatura che ama di più. Questa volta, se serve, saranno il Milan e i Milanisti a ricambiare. Oggi quindi non solo grazie Presidente ma soprattutto, forza Presidente!”.

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I delfini invadono la Fontana di Trevi!

delfini-trevi-tuttacronaca100 palloncini a forma di delfino hanno fatto la loro apparizione oggi alla Fontana di Trevi. Il flash mob che ha avuto luogo presso la famosa fontana romana è stato organizzato per solidarietà verso i tanti delfini rinchiusi nei delfinari italiani, in vasche a volte non più grandi del celebre monumento dove giungono da tutto il mondo per lanciare una moneta ed esprimere un desiderio. Con la manifestazione, Lav e Marevivo hanno annunciato la dismissione di tutti i delfinari italiani chiedendo maggiore tutela per questi animali. L’iniziativa fa parte della campagna europea SOS delfini (www.sosdelfini.org), promossa dall’associazione spagnola Faada, realizzata in collaborazione con Born Free Foundation e diffusa in Italia da Lav e Marevivo.

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Calcioscommesse: Mauri squalificato per 6 mesi

mauri-squalifica-tuttacronacaLa Commissione disciplinare della Figc, in merito alla vicenda del Calcioscommesse relativa alle partite Lecce-Lazio del 22 maggio 2011 e Lazio-Genoa del 14 maggio 2011, ha squalificato il capitano della Lazio, Stefano Mauri, per sei mesi mentre ha deciso un’ammenda di 40.000 euro per il club biancoceleste. Prosciolti il Genoa e il giocatore Omar Milanetto; due anni si squalifica ad Alessandro Zamperini e 20.000 euro di ammenda al Lecce. Altre squalifiche hanno colpito Gervasoni (due mesi), Mario Cassano (quattro mesi) e Ferrario (sei mesi). Il capitano laziale è stato prosciolto per i capi d’imputazione che gli contestava il procuratore federale Palazzi e che riguardavano slealtà sportiva e illecito sportivo: per questi si erano chiesti una pena di 4 anni e 6 mesi di squalifica e 3 anni e 6 mesi per Milanetto. La Commissione disciplinare ha invece derubricato l’illecito a omessa denuncia. Nell’ambito della stessa sentenza, la Disciplinare ha prosciolto lo stesso Mauri, Milanetto, Benassi, Rosati, Zamperini e il Genoa relativamente alla gara Lazio-Genoa del 14 maggio 2011. Palazzi aveva chiesto pene durissime anche per i club: 6 punti di penalizzazione per la Lazio (più 20mila euro di ammenda), 3 punti di penalità al Genoa e al Lecce. Ma la decisione finale lascia comunque amarezza, come spiegano i legali di Mauri: “Siamo in presenza di una decisione, che lascia comunque un inevitabile fondo di amarezza, perche’ ingiusta la sanzione comminata per circostanze, le quali, analogamente all’illecito principale, non sono assistite da alcuna obiettiva fonte di prova”. Nel comunicato diffuso da Barabino&Partners si legge inoltre: “Anche in ordine all’omessa denuncia proporremo giusta impugnazione, per cancellare ogni addebito a carico del capitano. Resta, infatti, un incomprensibile errore di valutazione della Commissione Disciplinare, atteso che nessuna prova del benche’ minimo coinvolgimento di Stefano Mauri nella supposta combine delle partire risulta allegata”.

Michael muore dopo essere stato investito mentre era in sella alla sua bici

michael_pizzolo_morto-tuttacronacaE’ stato travolto da una Volvo mentre si trovava in sella alla sua bici lungo la strada provinciale che unisce San Giorgio Lomellina (Pavia) ad Ottobiano (Pavia), il 14enne Michael Pizzolo. Il ragazzo, di San Giorgio Lomellina, in provincia di Pavia, è morto a seguito dell’incidente. Stava tornando a casa, in compagnia di un amico, quando alle sue spalle è arrivata un’auto guidata da un 35enne, un ingegnere che lavora alla raffineria Eni di Sannazzaro (Pavia). A seguito del violento impatto Michael è stato sbalzato dal sellino della sua bici ed è caduto sull’asfalto. L’automobilista si è subito fermato per prestare soccorso e sul posto sono arrivati immediatamente i soccorritori del 118. Ma per il giovane non c’era più nulla da fare: troppo gravi le ferite riportate nell’investimento. Le forze dell’ordine hanno avviato gli accertamenti del caso per stabilire le cause dell’incidente.

Lite mortale: 23enne accoltella il padre

figlio-accoltella-padre-tuttacronacaUn 23enne originario dell’Angola accoltellato all’addome il padre al culmine di una lite scoppiata nella loro abitazione a Busto Arsizio, in provincia di Varese. Dopo il fatto, è stato lui stesso a telefonare alla polizia, che è intervenuta nell’appartamento in via Pindemonte e lo ha arrestato con l’accusa di omicidio volontario aggravato. Anche la sorella del giovane, una 21enne, era presente al momento dell’accoltellamento, ma non è riuscita a fermare il fratello. La convivente dell’angolano, una italiana, si trovava invece fuori casa. Tra la vittima, un operaio di 49 anni che risiedeva in Italia da 20 e i figli, arrivati dall’Angola quattro anni fa, stnado ai primi accertamenti si verificavano frequenti litigi. La lama del coltello, prelevato da un cassetto della cucina, con cui il ragazzo ha colpito il genitore una sola volta, probabilmente ha raggiunto il cuore: l’uomo è morto prima dell’intervento dei soccorritori. Il 23enne, che si trova nel carcere di Busto Arsizio, ha raccontato di sentirsi oppresso dal padre, che spesso rimproverava lui e la sorella per i loro comportamenti o, in passato, per le bocciature a scuola. Sul corpo dell’angolano verrà eseguita l’autopsia.

Il Milan agguanta la vittoria contro il San Paolo e torna a buttarsi su Ljajic

ljajic-milan-tuttacronacaHa cancellato la sconfitta contro il Manchester City all’esordio in Audi Cup, il Milan, che ieri sera si è conquistato il terzo posto nel torneo battendo il San Paolo a Monaco. A siglare la rete, al 6′ della ripresa, Kingsley Boateng. E questa mattina si torna a parlare di futuro e di Ljajic. Erano circa le 9:15 quando Galliani ha telefonato alla Fiorentina per presentare un’offerta ufficiale. Si parla di un massimo di 8 mln di euro per l’attaccante. Sembra quindi allontanarsi, per il momento, Honda. Ora Andrea Della Valle incontrerà nel ritiro di Moena l’attaccante serbo e si deciderà il futuro del giovane.

Sentenza Mediaset… il giorno dopo

berlusconi-condannato-tuttacronacaIl giorno dopo la sentenza del processo Mediaset, vari esponenti della vita politica italiana prendono la parola per analizzare quanto accaduto. Tra gli altri Mara Carfagna, intervistata da Libero: “Le vicissitudini giudiziarie di Silvio Berlusconi non saranno un problema per il governo. Il governo esiste per affrontare e risolvere i problemi degli italiani, per quello deve continuare a lavorare”. E aggiunge: “Fibrillazioni nell’esecutivo? Non le causerà di certo il Pdl. E Letta saprà certamente gestirle. Del resto è indubitabile che questa operazione giudiziaria era finalizzata a colpire anche lui”. Ma la delusione resta: “E’ giusto manifestare il nostro disappunto. La sentenza vuole essere un colpo mortale non a un uomo solo, ma a un simbolo, il leader politico più influente e longevo che l’Italia abbia mai avuto. E’ un siluro lanciato a un pezzo importante del nostro Paese”. Tuttavia “questa rabbia, che oggi abbiamo tutti, non deve tracimare, non bisogna perdere di vista il core business di un partito: il bene degli italiani”. Per l’ex ministro, Berlusconi “di certo non lascerà ora: non se n’è andato prima, a godersi i soldi guadagnati in decenni di lavoro come qualcuno gli consigliava di fare, non lo farà oggi. Noi tutti proseguiremo nel nostro lavoro, col suo programma e facendo tesoro dei suoi preziosi consigli: contrariamente a quanto si dice, nessuno ha creato una classe di giovani dirigenti politici come ha saputo fare lui negli anni. Poi tornerà e vinceremo”.

Il viceministro dell’Economia Stefano Fassina interviene invece su La Stampa: “L’Italia resta su un crinale molto pericoloso e una crisi di governo ora vorrebbe dire quasi automaticamente arrivare a un programma con la troika, con conseguenze pesanti sulle condizioni di vita delle persone. Quelli che sperano di arrivare a Palazzo Chigi dopo Letta si troverebbero in un contesto molto poco gradevole”, e auspica “da parte del Pdl un comportamento maturo, che tenga al centro gli interessi del Paese e non Silvio Berlusconi”. Continua quindi: “E’ evidente che il nostro senso di responsabilità non può arrivare a coprire attacchi alla magistratura o altri sconfinamenti rispetto alle regole parlamentari. Il Pdl deve essere consapevole che un comportamento fuori misura determinerebbe conseguenze serie per il governo e per il Paese”. Per Fassina quello della sottosegretaria Michaela Biancofiore, che ha rimesso il mandato nelle mani di Berlusconi, “è un brutto segnale, perché significa non riuscire a tenere separata la vicenda personale di Berlusconi dal Paese”.

Per Pippo Civati, intervistato da Repubblica e Tempo, bisogna mirare a una nuova legge elettorale fin da subito: “Non penso che il governo vada buttato giù domani mattina. Letta non se lo merita. Facciamo la legge elettorale, con o senza Pdl, inquadriamo la legge di stabilità e finiamola lì”. E spiega: “serve una exit strategy, tempi più brevi, meno ambizioni e un ritorno alle elezioni nei prossimi mesi, non tra due anni”. “Questi compagni di viaggio non riusciamo più a sostenerli. Il Pd non implode ma non è il momento dei giri di parole, occorre una linea più chiara. Questa sentenza è un fatto di straordinaria gravità. Se fossimo stati all’opposizione, ne avremmo dette di tutti i colori”. E ancora: “Il Pd ha speso tutta la sua credibilità sulle larghe intese che ora hanno un equilibrio precario, insostenibile. Dal segretario Epifani non voglio parole tranchant, voglio chiarezza sulla durata e la modalità di questo governo. Bisogna trovare una onorevole via d’uscita”.
Gianfranco Rotondi, parlamentare del Pdl, parla invece con il Mattino per spiegare che “Rispettare le sentenze non vuol dire non attaccarle. Ma sono certo, conoscendolo, che se la situazione porterà verso quella strada Berlusconi sceglierà di andare in carcere. Sono assolutamente convinto che non è tipo da cercare scorciatoie”. Quindi prosegue “è una sconfitta non solo per noi del Pdl, ma per tutti. Sono vent’anni che parliamo dello scontro tra politica e magistratura, della necessità della riforma della giustizia, e arriviamo al paradosso del capo del partito garantista esposto al rischio dell’arresto. Assurdo”. Adesso nel partito “c’è una surreale serenità. D’altra parte eravamo preparati a trovarci davanti a un quadro del genere. Come sempre a questo punto sarà ancora una volta il nostro leader a tracciare la linea di condotta. E noi aspettiamo le sue decisioni”. Assicura però la tenuta dell’esecutivo: “Berlusconi non metterà mai in discussione la stabilità del governo Letta perché è sceso in politica proprio per il bene dell’Italia. Dunque la salvaguardia dell’esecutivo resta la priorità assoluta in questa fase così delicata della vita del Paese. Una crisi adesso significherebbe la fine di tutto”.

Il sottosegretario alla Pubblica amministrazione Gianfranco Miccichè annuncia al Tempo di voler rimettere il mandato nelle mani di Silvio Berlusconi, dopo questo verdetto della Cassazione che “è una cosa pazzesca”, una sentenza “priva di giustizia”. “Mi auguro sinceramente che il presidente Berlusconi continui la propria strada senza tentennamenti in quanto ha il dovere morale, nei confronti dei dieci milioni di italiani che lo hanno voluto e votato, di non mollare. Ora più che mai deve restare saldo al timone di quella parte sana del Paese che crede ancora in una giustizia giusta”.

Il ministro Pd per le Autonomia Graziano Delrio risponde a chi li chiese de il goverono andrà avanti: “Io spero di sì. Poi vediamo, non dipende da noi, è il Parlamento che vota la fiducia”. Per quello che riguarda Alessandra Moretti, che parla al Secolo XIX: “Voteremo per la decadenza ma questa sentenza non deve avere ripercussioni sul governo. Questo esecutivo ha la funzione di far uscire l’Italia da una crisi pesantissima. Per troppo tempo il Paese è stato ostaggio delle vicende giudiziarie di Silvio Berlusconi, oggi dobbiamo tutti con grande senso di responsabilità mettere davanti gli interessi del Paese”. E continua la democratica: “Il Pd non faccia l’errore di cadere nel tranello di Berlusconi, che vorrebbe attribuire a noi la responsabilità di una eventuale caduta del governo Letta. Il Pd e la sua base non hanno mai digerito un’alleanza con il Pdl, ma questo un governo di servizio che è legittimato a guidare il Paese nella misura in cui saprà dare risposte a una crisi economica che è epocale. Ora pensiamo al lavoro, alla crisi e alla riforma elettorale”.

Per quel che riguarda l’Esercito di Silvio, ieri sono rimasti confusi dal rinvio parziale, come vediamo nel video che segue:

Metro bloccata e potatura: traffico in tilt a Roma

metroaroma-tuttacronacaTraffico in tilt a Roma in zona Ostiense. Non solo la metro B si è fermata a causa di un problema elettrico, tanto che uno dei convogli è rimasto bloccato sul ponte a San Paolo e i passeggeri sono stati fatti scendere proprio lì. Ad aggravare la situazione il fatto che via Ostiense è stata chiusa per permettere la potatura degli alberi.

Torna il caldo… e il bollino nero sulle autostrade!

traffico_autostrade-tuttacronacaE’ il Servizio meteorologico dell’Aeronautica militare a spiegare che, nella giornata odierna, le temperature subiranno un lieve aumento ovunque, specie nei valori massimi su zone interne delle regioni centro meridionali peninsulari. Ovunque un cielo sereno, a fare eccezione solo qualche annuvolamento pomeridiano poco significativo sui rilievi alpini di confine per quel che riguarda il Nord e temporanei annuvolamenti pomeridiani su zone montuose di Calabria e Sicilia. Per domani è previsto, a Nord, tempo stabile e soleggiato ovunque salvo qualche locale addensamento pomeridiano associato a brevi rovesci in area alpina. Centro e Sardegna: giornata tipicamente estiva ed all’insegna di un cielo sereno su tutte le regioni, salvo qualche velatura in veloce transito sull’isola. Sud e Sicilia: assenza di nubi ovunque, con cielo limpido e terso fino a fine giornata, salvo qualche isolata nube sui rilievi orientali della Sicilia. Temeperature in aumento su tutte le regioni, con valori compresi tra 35 e 38 gradi su Pianura padana centro-orientale, zone interne di Toscana, Lazio, Campania, Puglia e Basilicata, localmente anche su Marche, Umbria e Sardegna.

Ma con il primo week-end di agosto arriva anche l’esodo e, spiega l’amministratore delegato di Autostrade per l’Italia, Giovanni Castellucci “Quest’estate ci sarà solo un bollino nero, cioè un giorno effettivamente critico e sarà la mattina di sabato 3 agosto sulla dorsale adriatica”. Ci sarà anche un momento da bollino rosso: sarà, sempre lungo la A14, nelle prime ore del mattino del 10 agosto.La maggioranza degli italiani abbandonerà le città in direzione delle località di villeggiatura e meta preferita sarà anche quest’estate il mare. Le prime partenze sono previste nel pomeriggio di venerdì 2 agosto, ma le maggiori concentrazioni si attendono sabato mattina. Venerdì, dunque, bollino rosso dalle ore 14 fino a tarda notte. Sabato bollino nero dalle 6 alle 14 e bollino rosso dalle 14 alle 22.

Tav: bloccata l’autostrada per mezz’ora

NoTav-blocco-tuttacronacaHanno occupato per circa mezz’ora l’autostrada A32 Torino-Bardonecchia all’altezza di Vernetto, frazione di Chianocco, una cinquantina di No Tav. Il blocco aveva lo scopo di fermare due trasporti eccezionali che i manifestanti pensavano essere diretti al cantiere di Chiomonte. La protesta ha avuto fine dopo che hanno scoperto che i tir trasportavano materiale verso la Francia, e non pezzi per la nuova fresa che dovrà continuare lo scavo del tunnel.

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