“Lascia dormire il futuro come merita. …

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… Se lo si sveglia prima del tempo, si ottiene un presente assonnato.”

-Franz Kafka- (Diari, 1910/23)

Si è consegnato il pirata della strada che ha investito, uccidendola, Beatrice

beatrice-papetti-tuttacronacaBeatrice Papetti è morta il 10 luglio a Gorgonzola, in provincia di Milano, travolta da un pirata della strada che poi è fuggito. I carabinieri del comando provinciale di Milano erano sulle sue tracce ma oggi è stato lui stesso a presentarsi spontaneamente, sembrerebbe in preda al rimorso. Ad aver investito la 16enne è stato un 39enne magrebino ora finito in manette per omicidio colposo e omissione di soccorso. L’uomo, provvisto di regolare permesso di soggiorno, ha spiegato di non aver visto che la ragazza stava attraversando la strada.

E’ morto Bill Warner, il motociclista più veloce del mondo

bill-warner-tuttacronacaDomenica 14 luglio è stato il suo ultimo tentativo di superare se stesso infrangendo il suo stesso record. E’ morto dopo un incidente in pista nel Maine il 44enne Bill Warner, il motociclista più veloce del mondo, capace di superare il record di velocità su moto: oltre 500 Km/h. Era in sella alla sua Haybusa Turbo quando ne ha perso il controllo alla velocità di 458 Km/h. Dopo la caduta il pilota era cosciente e in grado di parlare, ma il decesso sarebbe avvenuto circa un’ora e 15 minuti dopo, quando si trovava all’ospedale di Caribou. Ora la polizia sta indagando per scoprire se l’incidente sia da attribursi a un errore umano piuttosto che a un problema meccanico. Warner voleva essere il primo motociclista a raggiungere i 482 km/h in appena un miglio (circa 1.600 metri) dopo che già nel 2011 aveva raggiunto la stessa pazzesca velocità (502 km/h) su una distanza però di un miglio e mezzo (circa 2.400 metri).

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La casa più pazza del mondo! L’appuntamento è a ottobre a Singapore

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I più eccentrici architetti e più arditi studi del mondo si sfideranno al  World Architecture Festival, dal  2 al 4 ottobre 2013, a Singapore. Più di 300 progetti provenienti da 50 paesi diversi sono in corsa per un riconoscimento in 29 categorie comprendenti impianti sportivi, abitazioni, strutture scolastiche e pubbliche. Per ognuna di queste ci sarà un vincitore. Ma solo uno, alla fine, sarà proclamato “edificio dell’anno”. Nella galleria potete vedere gli edifici più “pazzi” in lizza nella gara d’architettura più famosa al mondo.

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Renzi come un fiume in piena travolge Letta e il Pd

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Matteo Renzi è un fiume in piena quando interviene alla presentazione del libro “Facciamo giustizia” di Michele Vietti.

“Prendo atto che il vicepremier va alle 20 alla Camera: dopodiché, la vicenda riguarda il presidente del Consiglio, sia lui a valutare quello che è accaduto”, così ha affermato il sindaco di Firenze, sul caso Ablyazov. Renzi, poi ha aggiunto: “Immagino andrà in aula egli stesso e dovrà prendere posizione sulla vicenda, dovrà dire se le considerazioni di Alfano lo avranno convinto o no”. Queste parole rischiano di travolgere l’esecutivo Letta e il Pd?

Lutto nel mondo della musica: è morta Carlotta Nobile

carlotta_nobile_morta-tuttacronacaSolo pochi mesi, sul suo profilo Facebook, la 24enne Carlotta Nobile aveva scritto “Ci sono battaglie che non abbiamo scelto. Poi c’é la vita. E io quella non smetterò mai di sceglierla”. Ma la malattia ha scelto per lei e se l’è portata via velocemente, troppo presto. Carlotta era la giovanissima direttrice dell’orchestra da camera dell’Accademia Santa Sofia già dal 2010, dopo aver conseguito il Diploma di Violino in Conservatorio con il massimo dei voti a soli 17 anni, continuando in seguito a perfezionarsi nelle più prestigiose accademie europee e vincendo numerosi premi.

Agguato nel centro storico di Napoli: muore un uomo.

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Napoli macchiata del sangue dell’ennesima vittima. In pieno centro storico un uomo, di cui ancora non sono state rese note le generalità, è stato raggiunto da colpi di arma da fuoco ed è morto poco dopo il suo trasporto all’ospedale Loreto Mare di Napoli. A scoprire il corpo, che giaceva in una pozza di sangue, su un ballatoio di un appartamento, al quarto piano, in via dei Tribunali, sarebbero stati i medici del servizio di emergenza del 118 allertati da una telefonata.

Bimba con il cancro scrive sulla finestra perchè le portino la pizza: ne arrivano 20

1bimba_cancro_pizzaE’ ricoverata al Children’s Hospital di Los Angeles la piccola Hazel Hammersley, bimba di due anni malata di cancro e ghiotta di pizza. La madre, per giorco, ha utilizzato la finestra come se fosse una lavagna scrivendo:   “Portateci una pizza”. Un passante, dopo aver visto la scritta, ha scattato una foto diffondendola poi in rete sui canali della zona. E l’appello è stato colto! Alla reception dell’ospedale sono infatti arrivate 20 pizze e si è provveduto a bloccare l’arrivo di altre. La madre ha poi scritto un nuovo messaggio con cui ha ringraziato l’uomo che ha scattato la foto chiedendogli di scrivere “Non abbiamo più bisogno di pizza”.

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Uccide il patrigno cieco dandogli fuoco: stava per essere disconosciuto

uccide-patrigno-cieco-tuttacronacaAveva rapporti tesi e litigava spesso con il patrigno che avrebbe perfino avviato la pratica di disconoscimento oltre a volerlo cacciare di casa. E’ quanto emerso dalle prime ricostruzioni sull’omicidio avvenuto oggi in via Giorlando a Comiso, in provincia di Ragusa. Il 21enne Mirko Bottaro avrebbe cosparso di liquido infiammabile il patrigno Vincenzo Arcidiano, un non vedente. Dopo di che ha appiccato il fuoco rendendo l’uomo una  torcia umana.

Seguitano le offese della Lega, Francesco speroni: Kyenge è l’Omino Michelin.

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La Lega sembra non riuscire più a nascondere la sua inadeguatezza in un mondo in evoluzione. Il partito del Carroccio non riesce forse a stare al passo con i tempi perché le sue lacune culturali non gli permettono di entrare in una società multietnica? Sembra proprio che il partito abbia scelto l’offesa gratuita che crea sensazionalismo. Forse spaventati dai risultati politici, hanno sentito la terra tremare sotto i piedi quando i loro elettori, delusi dallo scandalo della famiglia Bossi, hanno deciso di rivolgere le loro attenzioni altrove… cosa resta alla Lega? Battute scontate, ovvie e banali che vanno a colpire Cecile Kyenge.   Oggi è il turno dell’europarlamentare leghista Francesco Speroni.

“La Kyenge? Mi sembra un po’ diversa da Naomi Campbell, ha un fisico diverso, più basso. Mi ricorda l’omino della Michelin, che è bianco e nessuno mi può accusare di razzismo”.

Patryk Skretkowicz: morire a 19 anni per un incidente d’auto

ragazzo_polacco-incidente-tuttacronacaAveva solo 19 anni Patryk Skretkowicz, il ragazzo di origine polaccca residente a San Salvo, in provincia di Chieti, coinvolto in un incidente stradale la scorsa notte e deceduto nell’ospedale di Pescara a causa delle gravi ferite riportate. Patryk era seduto al fianco del conducente su una Lancia Ypsilon che, dopo essere andata fuori strada, è finita contro un albero. L’incidente ha avuto lungo la strada provinciale che collega il centro abitato di San salvo alla marina. Si trovavano in quattro sull’auto, tutti tra i 18 e i 19 anni, ma da subito è apparso chiaro che il più grave fosse proprio Skretkowicz.

Il “lancio del pisello” spopola in Gran Bretagna

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Il lancio del pisello è una lunga tradizione a Witcham, da 40 anni infatti la località, a 120 km da Londra richiama decine di atleti e moltissimi curiosi. Il gioco è facile, ma appassiona. Bisogna centrare un bersaglio con un pisello sparato da una cerbottana  a una distanza di circa 3 metri e mezzo. I colpi a disposizione di ogni atleta sono 5 e serve un bel fiato e molta precisione.

Denunciato per furto e falsificazione di ricette mediche: muore la mattina dopo

anabolizzanti-reggio-emilia-tuttacronacaSolo ieri sera il 32enne S.B. era stato denunciato dagli agenti della polizia di Reggio Emilia perchè trovato in possesso di sei ricette rubate a un medico, che ha provveduto a sporgere denuncia. Uno dei documenti, compilati in modo illecito per l’acquisto di anabolizzanti, era già stato utilizzato in una farmacia della città. Il giovane, che era stato denunciato, è stato colto da malore questa mattina nella sua abitazione, rendendo neccessario l’intervento del 118. Nonostante i soccorsi, il suo cuore ha smesso di battere al pronto soccorso e l’autopsia è stata disposta per domani. La squadra Mobile, che ha effettuato le prime verifiche, ha constatato che il ragazzo era già noto per l’assunzione di stupefacenti e anabolizzanti. Al momento non è stata stabilita una correlazione tra le sostanze e il decesso.

Cadavere in fondo a un pozzo: giallo a Bitonto

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Uno scheletro umano è stato ritrovato in un pozzo profondo una decina di metri nella zona di Palombaio nelle campagne di Bitonto da un agricoltore. Dai primi rilievi sembrerebbe che possa essere il corpo di un giovane, insieme alle ossa, infatti, nel pozzo, sono stati ritrovati anche resti di scarpe da ginnastica e alcuni vestiti. I carabinieri hanno aperto un’inchiesta.

 

Il carro armato dell’Atalanta che schiaccia le auto del Brescia e della Roma

carroarmato-atalanta-roma-tuttacronacaAlla festa dell’Atalanta un carro armato ha schiacciato due auto: una con i colori del Brescia, una con quelli della Roma. I giallorossi hanno criticato il fatto, ma da Bergamo la risposta è arrivata a tempo record. Daniele Belotti, ex consigliere regionale leghista e anima storica della curva (tanto che la procura ne ha recentemente chiesto il rinvio a giudizio per i suoi rapporti con i capi degli ultrà) ha ribattuto: “Non scherziamo, si è trattato solo di una goliardata. A Roma si preoccupassero piuttosto dei 30 accoltellati all’anno, tra cui anche tre atalantini alcuni anni fa”. E se dalla società non sono giunte dichiarazioni, le critiche sono arrivate dal presidente dell’Assocalciatori Damiano Tommasi: “Non so se si fa peggio a parlare di certi episodi. Certo, è un modo curioso di vivere il tifo”. A bordo del blindato americano risalente alla seconda guerra mondiale si trovavano anche l’ex capitano Glenn Stromberg e il neo acquisto Giulio Migliaccio. Tommasi ha commentato al riguardo: “La presenza di Migliaccio? E’ appena arrivato dal Palermo, non penso immaginasse cosa avrebbero fatto con quel cingolato”. Quello che va specificato, però, è che i giocatori, in queste occasioni, sono alla mercè dei tifosi e non sanno cosa li aspetta durante la festa. Questa sera sarà comunque il turno di Percassi, il presidente, di prendere parte all’evento.

La Shalabayeva si è autoespulsa?

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Giuseppe Tiani segretario generale del Siap (sindacato italiano appartenenti polizia) dichiara «Nella vicenda di Alma Shalabayeva tecnicamente la polizia ha agito in modo ineccepibile e rispettoso della normativa avendo ricevuto, altresì, la convalida dell’autorità giudiziaria. Non possiamo, quindi, accettare che il conflitto politico sottotraccia, in seno all’atipica maggioranza che sostiene il governo, faccia ricercare capi espiatori al di fuori della logica politica». Il Siap attende che «la verità dei fatti confermi il rispetto delle leggi».

Il direttore del servizio segreto interno, generale Arturo Esposito, ha riferito oggi al Copasir dicendo che l’Aisi non è stato coinvolto nella vicenda della cattura della moglie della figlia del dissidente kazako Mukhtar Ablyazov. «Con questa audizione – ha spiegato il vicepresidente del Copasir, Giuseppe Esposito – è stata confermata la completa estraneità del nostro servizio alla vicenda, che è stata soltanto un’operazione di polizia attuata su richiesta di Interpool e Criminalpol. I servizi – ha aggiunto – non se ne sono mai occupati come ci ha anche comunicato con una lettera il direttore del Dis, Giampiero Mazzolo».

Nella relazione di Pansa  sul caso Ablazov, secondo quanto si apprende da fonti del Viminale, si legge «’In nessun momento è pervenuta o è stata individuata negli archivi di polizia informazione che rilevasse lo status di rifugiato di Ablyazov». Abbiamo rifugiati a insaputa del governo italiano?

Per Alfano l’espulsione è avvenuta a sua insaputa. La Bonino e la Farnesina non hanno «alcuna competenza in materia di espulsione di stranieri, né accesso ai dati» sui rifugiati politici in Paesi terzi.

Quindi la Shalabayeva si è autoespulsa?

Il padre di famiglia che offre 30 euro a un 13enne per fare sesso

30-euro-sesso-tuttacronacaUn sessantenne, sposato, padre di famiglia e molto conosciuto in zona. E’ questa la descrizione di un presunto orco individuato dai carabinieri di Resana, in provincia di Treviso. L’uomo si sarebbe rivolto a un 13enne del luogo dichiarando: “Sei ben sviluppato, posso offrirti anche 30 euro”. Il ragazzino, sconvolto, ha raccontato tutto ai genitori che hanno denunciato l’accaduto, permettendo ai carabinieri d’individuare il pedofilo ora denunciato per adescamento di minori con fini sessuali. Il relativo fascicolo, per l’uomo che in passato ha anche avuto modo di operare con i giovani della zona, è già stato aperto in Procura a Treviso. Le indagini però proseguono. I carabinieri della stazione di Castelfranco hanno sentito sia il ragazzino adescato che il presunto pedofilo. L’uomo prima avrebbe negato, poi minimizzato e quindi confermato l’accaduto. Il fatto è accaduto una decina di giorni fa fuori da un bar. L’adulto ha fermato il ragazzino con una scusa per poi toccarlo sul petto con un pizzicotto. E’ stato allora che ha dichiarato, sorridendo in modo inequivocabile: “Ma tu hai avuto lo sviluppo”. Quindi ha interpellato il giovane, chiedendogli se gli piacesse andare in bicicletta e se volesse fare un giro fino alle sorgenti del Sile. “Dai, vieni: ti regalo anche 30 euro”. A quel punto, il 13enne se n’è andato.  Dopo essere stato individuato, luomo ha prima dichiarato di trovarsi, a quell’ora, a Camposampiero, nel Padovano, negando così il fatto. Poi, davanti a riscontri inconfutabili, ha ammesso spontaneamente minimizzando: “Non l’ho toccato e non ho fatto nulla”. Quanto è bastato ai carabinieri di denunciarlo per adescamento.

La grande guerra di Ruby: denuncia a giornali, tv, blog e social network

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Secondo il settimanale Oggi, Karima Marough, conosciuta come Ruby Rubacuori, attraverso il suo legale Giuseppe Tortorelli ha deciso di denunciare tutti quelli che a partire dall’ottobre 2010, in Italia o all’estero, su giornali, tv, blog e social network l’hanno presentata e continuano a presentarla come una prostituta. Sempre secondo il settimanale Ruby avrebbe denunciato anche tutti quelli che hanno pubblicato le foto di alcune sue ardite esibizioni nei locali genovesi. Quelle immagini infatti sono già state oggetto di una condanna per il suo fidanzato, oggi padre anche di sua figlia, Luca Risso, processato per detenzione di materiale pedopornografico. All’epoca dei fatti, Karima Marough, era minorenne, a maggior ragione quindi quelle immagini non andavano diffuse e pubblicate su giornali, blog e social network.

Sgarbi scopre un’opera d’arte a Bitonto: una scultura di Stefano da Putignano

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La visita di Vittorio Sgarbi risalirebbe al 13 luglio scorso quando il critico che si trovava a Bitonto, in provincia di Bari, avrebbe notato nella Chiesa di Sant’Egidio Abate, in via Pasculli, una imponente scultura ad altorilievo, rappresentante una Madonna con il bambino, annerita e ben leggibile, che sarebbe attribuibile a Stefano da Putignano, importante scultore italiano attivo tra il 1490 e 1530. Una delle opere più famose dello scultore è il Presepio  visitabile a Polignano a Mare, sempre in Puglia quindi,  nella Chiesa Matrice di Santa Maria Assunta.

”L’opera, dal modellato ampio e definito rivela l’inequivocabile esecuzione di Stefano da Putignano, intensivamente attivo in Puglia, a Polignano, a Grottaglie, a Mola, a Turi, a Nardò, a Brindisi, a Cisternino. E databile nel primo ventennio del XVI secolo”, così Sgarbi.

Il Pd prova a mettere una “toppa” sul caso Shalabayeva? Epifani non ci sta?

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Alfano riferirà sul caso Shalabayeva alle 18. Intanto gli umori dei diversi schieramenti politici si possono tagliare con il coltello e c’è anche chi prova a mettere acqua sui carboni ardenti. E’ il caso del capogruppo del Pd al senato Luigi Zanda che cerca di prendere tempo e non rispondere alla scomoda domanda che tutti in queste ore si pongono: il pd voterà le mozioni di sfiducia di Sel e M5S? Zanda afferma: “Prima vogliamo ascoltare cosa dirà il ministro in aula alle 18”.

Epifani intanto, non ha dubbi: se Alfano si dimette crolla l’esecutivo.

Il segretario del Pd ha spiegato a Letta e Franceschini che «su una vicenda come questa non possiamo far finta di nulla, non possiamo accontentarci, non ci possono essere zone d’ombra, vogliamo chiarezza sui responsabili». Sarebbe stato proprio Epifani a dichiarare a tu per tu con i “suoi”: «Non siamo più disposti ad immolarci a tutti i costi.» Avrebbe poi aggiunto «Su una vicenda così complessa e che vede in gioco i diritti di una moglie e di una bambina e sulla quale non venisse fatta piena chiarezza, il Pd non è disposto a reggere».

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Ecco il punto: il segretario del Pd ha spiegato ai suoi interlocutori che oramai c’è un problema di tenuta politica per il Pd: «Su una vicenda così complessa e che vede in gioco i diritti di una moglie e di una bambina e sulla quale non venisse fatta piena chiarezza, il Pd non è disposto a reggere». Fino al punto di chiedere la testa del ministro dell’Interno, laddove si ravvisasse una evidente responsabilità oggettiva? Su questo, non conoscendo cosa è scritto nella relazione di Pansa, il leader del Pd non ha fatto richieste lapidarie, ma si è fatto capire: «In merito alle responsabilità non ci possono essere tabù o aggiustamenti». Come dire: se non si fa chiarezza, anche la posizione di Alfano è in discussione. Ecco perché, dopo aver sentito Epifani, il presidente del Consiglio si è vieppiù convinto sull’operazione trasparenza, anche a costo di una decapitazione ai vertici della polizia. Ecco perché, con la stessa logica di conquistare «scalpi» simbolici, il presidente del Consiglio ha chiesto a Roberto Maroni la testa (senza poi ottenerla) di Roberto Calderoli.

Ma se il Pd non vota la mozione di sfiducia quanto elettorato rischia di perdere? Ancora una volta gli elettori del Pd saranno disposti a tapparsi il naso e votare ancora per la sinistra dopo quest’ennesima prova di debolezza del partito?

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Interrotta la seconda passeggiata tra le stelle di Parmitano: problemi con il casco

luca_parmitano_problemi-tuttacronacaHa sentito dell’acqua nella parte posteriore del caso spaziale Luca Parmitano, poco più di un’ora dopo essere uscito dalla stazione spaziale internazionale per la sua seconda passeggiata nello spazio. Nonostante la missione dovesse durare sei ore, l’astronauta italiano è rientrato dopo aver parlato con il centro di controllo di Houston, al quale ha spiegato cosa stava accadendo. La sensazione è durata alcuni minuti, dopo di che Houson gli ha suggerito di rientrare per eseguire delle verifiche sull’equipaggiamento. Parmitano stava predisponendo le attrezzature per l’attracco del modulo russo Mlm (Multifunctional Laboratory Module) il cui arrivo è previsto nel giro di qualche mese sulla Iss. L’astronauta  è stato il primo italiano a camminare nello spazio.

Terrore in mare: ragazza francese uccisa da uno squalo vicino a riva

francese-uccisa-squalo-tuttacronacaSi trovava in vacanza all’isola francese nell’oceano indiano Reunion una ragazza di 15 anni che è stata uccisa da uno squalo a pochi metri dalla riva, meno di cinque stando a quanto ha affermato Gina Hoarau, direttrice del dipartimento di sicurezza pubblica di Saint-Paul. E’ il secondo attacco mortale di uno squalo dall’inizio del 2013: l’8 maggio un turista di 36 anni, in viaggio di nozze, è stato ucciso mentre faceva surf. E’ stata la prefettura a comunicare la notizia: “Intorno alle 14,15, una bagnante equipaggiata di maschera e boccaglio è stata vittima dell’attacco di uno squalo a pochi metri dalla riva, nei pressi del cimitero marino di Saint-Paul”. La Hoarau ha spiegato che “Una parte del suo corpo è stata portata via dallo squalo. Pompieri, bagnini e un elicottero della gendarmeria, hanno cominciato le ricerche”. Ha poi concluso: “Le condizioni di questo attacco sono sorprendenti. Non pensavamo che uno squalo potesse venire così vicino alla costa”. Le autorità dell’isola, che sorge non lontano dal Madagascar, avevano invitato già l’anno scorso nuotatori, velisti, surfisti a segnalare prontamente ogni avvistamento di squali, per collaborare a realizzare una “cartografia” della presenza dei predatori marini. All’epoca, fu anche autorizzata la loro caccia, provocando l’ira delle associazioni ambientaliste tra cui la Fondazione Brigitte Bardot.

Cadono le teste nel caso Shalabayeva

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Se fossero i tempi di Agatha Christie forse il nuovo capitolo legato al caso Shalabayeva si chiamerebbe “le tre piccole teste che cadono”. Lo aveva fatto intendere Pansa nei giorni scorsi che ci sarebbero state teste che sarebbero cadute per quel che è accaduto tra il 28 e il 31 maggio con l’espulsione di Alma Shalabayeva e della figlia di 6 anni.

Cadono le teste, ma non sono quelle importanti. Il primo a dover rassegnare le dimissioni è il capo di Gabinetto del ministro Giuseppe Procaccini.  Il braccio destro del ministro, salito all’incarico ai tempi del ministro Cancellieri. Un prefetto che, in quota – si dice – a un’area che fa riferimento a Berlusconi, ma anche a Monti. È lui a ricevere il 28 maggio l’ambasciatore kazako Andrian Yelemessov e il suo primo consigliere che premono per la cattura di Ablyazov avvistato da agenti privati (anche questo fatto dovrà essere chiarito) in via di Casalpalocco al civico 3. 

Calciomercato: Mazzarri punta a due juventini

calciomercato-mazzarri-tuttacronacaSono due i giocatori nel mirino di Mazzarri ed entrambi militano nella Juventus. Si tratta di Mauricio Isla e Luca Marrone. Il primo è un tornante di destra molto utile nel gioco del tecnico toscano mentre il secondo è il centrocampista classe ’90 su cui punta anche Branca. Per il cileno ci sarebbe l’accordo sulla base di 6,8 milioni di euro a cui sommando l’acquisto di Marrone si raggiungerebbe un totale di 17 milioni di euro. Una cifra che permetterebbe ai bianconeri di rientrare delle spese fatte in questo periodo.

Qualcuno era comunista perché… Intervista a Enrico Bertolino.

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E’ lunga e amara l’intervista di Enrico Bertolino all’Huffington Post. Un comico che ha sempre cercato di portare l’attualità in scena, di evidenziare strappando un sorriso quel “malessere” quotidiano. Milanese come pochi lo sono stati. Forse per capire la Milano di Bertolino bisogna avere nel sangue un po’ di Gaber, di Jannacci, Vanoni. Forse è necessario stupirsi di una periferia come Rogoredo per quel tessuto storico che s’annida in quelle strade, come è necessario saper distinguere e “assaporare” le diverse porte della città. Ogni porta è una storia, ogni porta è un simbolo e oggi, una realtà diversa di una città in continua evoluzione che sta forse perdendo però lo smalto e l’identità.

All’Huffington le parole di Bertolino suonano come un Requiem, anche se quella speranza ancora non è perduta, forse c’è ancora davvero da credere che qualcosa possa ancora cambiare il degrado e l’indifferenza che si respira ormai nel capoluogo Lombardo.

Quali sono i punti di contatto tra il suo lavoro di attore e autore e la poetica del cantautore milanese?

La motivazione principale che mi ha spinto a partecipare è la profonda stima nei confronti del lavoro di Gaber e poi la grande amicizia che mi lega a Dahlia (figlia dell’artista e di Ombretta Colli, nonché organizzatrice dalla manifestazione, n.d.r.), tant’è che sono stato presente anche in altre edizioni del festival. Non può che essere un piacere venire accostati al lavoro di Gaber, anche se i punti di contatto in realtà sono pochi: io faccio teatro comico puro, mentre lui faceva un lavoro un po’ più profondo, metteva in scena il teatro di denuncia che poi confluiva nel teatro canzone con l’utilizzo di vari musicisti, oltre ad essere lui stesso un musicista. Questa contaminazione di generi comunque è proficua e io infatti porterò in scena questo spettacolo insieme ad un musicista dedicandolo ad uno dei monologhi di Gaber che più mi ha colpito, “Qualcuno era comunista perché”, che trovo di un’attualità straordinaria.

Qual era l’aspetto che più connotava Gaber?
Quello di non essere politicamente incasellabile, non aveva mai un bersaglio fisso per le sue critiche…per questo “Qualcuno era comunista perché” è così attuale, sembra parlare del Pd di oggi, infatti stiamo mettendo su un monologo simile che dice “Qualcuno non è più del Pd perché…”, e a forza di aggiungere perché potremmo fare uno spettacolo di qualche ora”.

Cosa pensa che avrebbe scritto di un paese che chiama le donne “orango” o minacce di squartarle via web?

Avrebbe parlato di un paese alla deriva sotto il profilo dei valori, che è ancora peggio di non avere un governo: senza governo ci si può autogestire, come dimostra il Belgio, non avere un sistema valoriale porta il paese nel baratro. La cosa preoccupante non è tanto che un imbecille dica una cosa o la scriva su internet, ma è la reazione tardiva e sempre più soporifera della gente e Gaber – per quel che so di lui – aveva evidenziato questo senso di rassegnazione tipico degli italiani. Già in passato ho parlato di TRC, tasso di rassegnazione del cittadino, che sta crescendo più dello spread.

Già nel 2010 lei aveva sottolineato questo andamento…

E ora è ancora più preoccupante, anche perché penso che sia uno strumento volutamente applicato – far crescere questo tasso – per tenere a bada la gente, del resto controllare un popolo rassegnato è più facile, è come controllare un gregge…anche se in questo caso viene in mente la famosa frase di Mussolini: “governare gli italiani non è difficile, è inutile”.

Passando ai temi economici, considerato il suo passato come consulente d’azienda a Milano, ritiene che la strada del declino industriale evidenziata dalla vendita dei nostri marchi all’estero, sia ormai segnata?

Purtroppo temo che sia un destino inevitabile per un paese che non ha avuto mai delle risorse in termini di petrolio e di produzione di energia, ma solo la creatività, che adesso però viene portata all’estero perché è difficile fare qualcosa in un paese che ti martella di tasse. Chi può fare cassa adesso vende, così come è successo in passato in altri paesi come il Brasile. C’è da sperare che tutto questo faccia scattare una nuova molla di creatività: se fossi ancora nel campo del business finanzierei le start up, perché per ogni azienda vecchia e gloriosa che viene venduta, ce n’è una nuova e giovane che può nascere. Credo che un fondo d’investimento oggi dovrebbe investire sui giovani, e non solo a livello sperimentale, ma anche finanziando delle start up che già sono attive e lavorano bene. In altri casi secondo me è meglio vendere, la maison che ha preso Loro Piana può dare valore al marchio.

E’ giusto pensare che questo declino economico porti ad un declino culturale?

Non mi arrogo il diritto di fare una disanima generale, però ci sono alcuni segnali negativi: l’affitto di Ponte Vecchio a 120mila euro è preoccupante, perché come diceva il professore De Marchi il problema non è affittare un museo; ma un ponte non è un museo, è un luogo di transito, e poi bisognerebbe affittarlo come il Louvre che dà le sue sale a milioni di euro. Ma affittare Ponte Vecchio per quella cifra è svendere la cultura. Infatti ora gira il nome di Pontezemolo, visto che il sindaco Renzi l’ha affittato al suo amico. Credo anche che l’impoverimento culturale del paese passi anche dalla svendita e dalla chiusura dei teatri, su questo Gaber avrebbe avuto da dire: a Milano lo Smeraldo diventerà Eataly, va bene che ci sia questo centro commerciale per il cibo di qualità, ma non in un teatro…i teatri andrebbero finanziati dal governo in maniera consistente…non penso che i greci svendessero Taormina per farci un supermercato. Non sto parlando per me, in fondo un comico può andare ovunque a fare il suo show, pure in un supermercato durante i saldi, ma è per il concetto stesso di teatro, che così viene svilito, e per tutti quelli che lo fanno e lo faranno in futuro.

C’è chi questo declino in parte lo teorizza attraverso il concetto di decrescita felice, in particolare i grillini, lei che ne pensa?

Penso che ci sia del masochismo in tutti, come quelli che teorizzano la resilienza vivendo nell’esasperazione del dolore, ma va anche bene…ognuno si dà la risposta che vuole: se sai che devi fare 40 km a piedi, magari dici che stai facendo una marcia, nel senso che una camminata snervante e faticosa, la si può trasformare in sport. Punti di vista. Per me la componente positiva della decrescita felice è riadattarsi a vivere con poco, ma è un concetto che appartiene più a San Francesco che a Grillo. Credo che l’Italia abbia bisogno di più gente che lavori con passione, non solo in politica, ma siccome si dice che ogni paese ha il governo e la gente che si merita, noi di male dobbiamo averne fatto parecchio.

Abituarsi a fare a meno del superfluo è un conto, ma da un punto di vista macroeconomico la decrescita felice può essere un problema?

Non dobbiamo adattarci all’idea che il ritorno all’aratro sia la soluzione, dipende da come si interpretano i concetti: slow food non è mangiare piano, ma ad esempio dare valore ai prodotti a km zero e a quelli stagionali. Per me decrescita felice è un po’ come suicidio assistito, un concetto che può diventare pericoloso se interpretato male.

Passando ai partiti, Grillo sostiene che una sola consonante separi Pd e Pdl, lei crede che ci vorrebbero idee alternative a quelle del Pd sulle questioni economiche?

Secondo me ci vorrebbe un partito di sinistra, cosa che il Pd non è più da un po’ di tempo. In generale ci vorrebbero partiti con più persone disposte a seguire le regole, piuttosto che a riscriverle. Sono andato a votare tre volte alla primarie, per un totale di sei euro, e ancora non ho avuto un riscontro, c’è un partito che non rappresenta per niente ciò per cui ho votato. Faccio un esempio: c’è un personaggio che doveva diventare leader e presidente del consiglio che oggi è stato messo in magazzino come un cartonato, ovvero Bersani…non si sa nemmeno dove sia in vacanza. E’ un partito senza guida, nello spettacolo avevamo tradotto Pd: Perennemente Divisi o Purtroppo D’Alema. In questo nuovo show ci sarà spazio per una canzone che cita Vasco sulle larghe intese: “voglio una vita spericolata, voglio un’intesa molto allargata”.

La vede come un’anomalia?

Questo è il paese delle grandi anomalie: il Pd è un partito di sinistra, ma senza presenze di sinistra; poi c’è il gruppo misto, un grande bollito con tanti pezzi dentro. Ma in un paese civile se uno si sfila dal partito con cui è stato eletto, non dovrebbe dimettersi e aspettare le elezioni successive per ricandidarsi? Se non sbaglio nel gruppo misto oggi c’è ancora Rosy Mauro, se non l’hanno cacciata via, ma una così dovrebbe sparire…è una badante, diciamolo chiaramente. E poi Fini che fine ha fatto? E’ stato Presidente della Camera, un ruolo istituzionale importante, e oggi è sparito. Casini, invece, ha dettato legge per 20 anni con un partito di netta minoranza. Succede spesso così, ci sono personaggi politici – come Bersani – che sembra che siano destinati a guidare il paese, e poi vengono dimenticati dall’oggi al domani.
Anche a Monti in parte è successa la stessa cosa: gradimento altissimo durante il governo e poi la débȃcle elettorale…
Avendolo avuto come Rettore all’università posso dire che l’uomo che conoscevo non è quello con il cagnolino in mano che beve la birra da Daria Bignardi. Se ho capito bene ha intenzione di trasformare la Lista Civica in un partito…direi che l’hanno fatto integrare perfettamente nel sistema, è arrivato incontaminato e ora ha preso tutti i virus possibili. Come Rettore era temuto, era schivo e molto riservato, però penso che al di là degli sforzi imbarazzanti per fare il simpatico ai comizi, la sua integrità non sia minimamente in discussione.

La figura di Enrico Letta è chiaramente di sinistra o potrebbe essere un presidente del consiglio proveniente indifferentemente da Pd o Pdl?

Per come lo conosco io Letta è molto equilibrato, è figlio politico di Beniamino Andreatta, uno degli ultimi politici seri che abbiamo avuto in Italia. Sta gestendo una situazione difficile, il tutto è tenuto insieme – come si dice a Milano – con il Bostik…se si stacca un pezzo non riesci più a tenere in piedi il resto.
In un libro ha messo in luce vizi e difetti dei milanesi, com’è oggi Milano? E’ ancora la capitale economica del paese?
Essere capitale economica di questo paese è diventato facile, potrebbe succedere pure a Bergamo. Milano sta affrontando una sfida importante con l’Expo del 2015 e vedo che c’è una corsa affannosa a creare quella che io ho chiamato Milanhattan, ovvero una “Manhattan dei poveri”. Dove vivo io vedo costruire palazzi enormi accanto a case anni ’60, stanno dubaizzando Milano, ma a Dubai c’è il deserto, qui no. Il problema è che il TRC in questa città è molto alto: ci possono asfaltare davanti casa e metterci un muro per non farci uscire, tanto il milanese dirà: “vabbè, scendo dalla finestra”…L’Expo poteva essere una bella opportunità, ma rischia di diventare un problema perché mancano i fondi e quando mancano i soldi chi ce li mette è o l’emiro del Qatar o la ’ndrangheta.

 

 

Arrestato un 73enne: si difendeva dalle liti nel traffico… con una pistola!

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Un pensionato incensurato di 73 anni è stato arrestato perchè ha minacciato un 45enne con una pistola per motivi di viabilità. L’anziano ha estratto la pistola in via Boccea, in zona Casalotti, a causa di un problema di precedenza avuto con l’altro conducente mentre si trovava nel traffico a bordo della sua autovettura. La lite non ha avuto seguito perchè il più giovane è fuggito terrorizzato, chiamando il 112. I carabinieri, subito intervenuti, hanno rintracciato e arrestato il pensionato la cui arma, denunciata per la detenzione in casa ma che l’uomo non era autorizzato a portare con sè, è stata sequestrata. Il 73enne si è giustificato spiegando che teneva con sè la pistola calibro 6,35 carica con tre cartucce per difendersi da liti per viabilità a cui andava spesso incontro perché anziano e lento nell’andatura e nei riflessi. La pistola è stata sequestrata.

LICEO SOCRATE: L’INCENDIO PER LA BOCCIATURA!

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Un atto vandalico per vendicarsi della bocciatura questa sarebbe stata la causa scatenante che avrebbe portato 4 ragazzi, due minorenni e due maggiorenni, tutti studenti dell’istituto, ad appiccare il fuoco all’Istituto nella notte tra il 12 e il 13 luglio. I 4 ragazzi si sarebbero presentati dagli agenti questa mattina insieme ai genitori e ai legali di loro fiducia per costituirsi. Tre dei quattro ragazzi infatti sarebbero stati bocciati e in particolare uno di loro era stato bocciato per la seconda volta consecutiva. Sembra che la sera prima i quattro si erano dati appuntamento sul litorale romano e tra una chiacchierata e un bicchiere di troppo abbiano deciso di fare un azione eclatante, una vendetta contro la scuola. Il fuoco poi sarebbe sfuggito di mano e dall’intenzione di fare una dimostrazione, l’azione si sarebbe poi trasformata in un rogo che ha coinvolto varie aule al primo piano provocando danni per centinaia di migliaia di euro.

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Bufala sulla mozzarella campana e altre truffe alimentari.

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Come difendersi dalle truffe alimentari che stanno invadendo gli scaffali dei supermercati e stanno dilagando nei mercati rionali? E’ difficile la risposta e spesso non può essere univoca. Molto sicuramente dipende dalla professionalità dei commercianti e dai controlli eseguiti quotidianamente sulla tracciabilità e etichettatura dei prodotti alimentari su tutto il territorio nazionale.  Come scoprire la truffa del “made in Italy” quando sulla nostra tavola arrivano insaccati fatti con carne olandese e patate francesi vendute come un prodotto italiano?

Sono la lente delle verifiche ispettive sono cadute 147 aziende ed attività commerciali. Dai supermarket, ai mercati e per finire alla ristorazione i Nac (Nuclei antifrodi carabinieri) hanno individuato prodotti che illecitamente recavano scritte di  qualità DOP/IGP come «Parmigiano Reggiano», «Mozzarella di Bufala Campana», «Cipolla di Tropea» e «Pecorino Toscano».  Inoltre in provincia di Latina sono state tolte dal mercato 65 quintali di paste fresche che indicavano in etichetta l’utilizzo di «Grana DOP» mentre in realtà nei prodotti non veniva utilizzato alcun tipo di formaggio. In provincia di Verbania sono state sequestrate numerose confezioni di preparati alimentari che riportavano, senza la prevista autorizzazione, la denominazione d’origine «Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP».

 L’agropirateria è un danno per l’Italia che da sempre ha fatto del cibo una sua eccellenza e che rischia, anche a livello internazionale, di perdere mercato proprio a causa delle continue truffe che sempre più di frequente emergono sul nostro territorio. Sicuramente la crisi non fa bene neppure al settore alimentare, ma bisogna tutelare quei prodotti che tutto il mondo ci invidia garantendo che l’etichettatura corrisponda pienamente alla qualità e alla denominazione d’origine. 

Ammonterebbe ad oltre 1.600.000 euro il valore del circuito economico illegale individuato, che ha riguardato anche un gruppo di aziende zootecniche dell’agro nocerino-sarnese sottoposte a sequestro perché al centro di un’organizzazione dedita al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e alle truffe sui contributi assistenziali e previdenziali. L’azione di controllo dei Nac di Roma, Parma e Salerno proseguirà nel mese di agosto nelle aree turistiche di maggior affluenza.

Il prete che canta Mamma Maria… durante il matrimonio!

matrimonio_prete-cantaChe tutti i promessi sposi desiderino un matrimonio “da ricordare” è una certezza. Ma a volte chi ci mette lo zampino per renderlo davvero memorabile è lo stesso prete. Come nel caso di don Bruno, che improvvisa una dedica musicale agli sposi coinvolgendo tutti i presenti.

Il video, che sta facendo rapidamente il giro della rete, è stato pubblicato dall’utente slazzari77 che ha commentato: “Il prete migliore al mondo balla e canta al ritmo di Mamma Maria dei Ricchi e Poveri durante il mio matrimonio”.

Scoppia la conserva di pomodoro un uomo finisce in ospedale in fin di vita

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Un incidente domestico che rischia di far perdere la vita a un uomo di 47 anni che si trova al Centro Grandi Ustioni di Catania. Da quanto si è appreso l’uomo stava bollendo alcune bottiglie di pomodoro fatte in casa quando vi è stata la deflagrazione nell’appartamento sito in contrada Bosco, a Modica, in provincia di Ragusa. L’uomo ha riportato ustioni in tutto il corpo, tranne che sul volto ed è stato immediatamente soccorso prima dai familiari e poi trasportato all’ospedale Maggiore di Modica. Qui i medici hanno ritenuto opportuno trasportarlo in elisoccorso a Catania dove al momento la prognosi resta riservata.

 

Non accetta che il fidanzato la voglia lasciare: lo accoltella

omicidio-fidanzato-tuttacronacaE’ stata arrestata per tentato omicidio a Melzo, nel Milanese, una 26enne che ha colpito con due fendenti al collo e all’addome il fidanzato 37enne che voleva lasciarla e, in quel momento, era intento alla guida. Adriana C. è stata arrestata dopo aver tentato la fuga con i vestiti ancora sporchi di sangue. E’ stato un uomo che si trovava in via Catania a dare l’allarme dopo aver notato la vittima, Aldo T., intento ad arginare l’emorragia al collo tamponandola con la mano. Dopo 10 anni di fidanzamento l’uomo, un informatico, covava da tempo il desiderio di troncare la redazione e ieri sera ci sarebbe stato, a bordo della Fiat Panda dell’informatico, l’ennesimo ocnfronto a cui la donna ha posto fine estraendo il coltello e sferrando i colpi. Aldo T., in condizioni gravi ma non in pericolo di vita, è stato ricoverato d’urgenza all’ospedale San Gerardo.

Dati Ocse: da crisi a catastrofe? Tra disoccupazione e precariato l’Italia affonda?

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Arrivano i dati Ocse e certamente è una nuova doccia fredda per gli italiani. Che le coe andassero male non era certo difficile da capire, ma forse vedere nero su bianco il suo ultimo rapporto sull’occupazione è davvero allarmante. Oltre la metà dei lavoratori italiani under 25, il 52,9%, ha un lavoro precario e rispetto al 2000 la percetuale di chi è precario è raddoppiata. Ma se per 2014 l’Ocse stima una diminuzione dei disoccupati negli stati membri, per l’Italia la previsione è nera. Il paese intrappolato tra recessione e disoccupazione viaggia in controtendenza. Cosa prevede l’Ocse?  Un peggioramento del tasso dei senza lavoro al 12,6% nel quarto trimestre del 2014 dal 12,2% dello scorso maggio e contro il 6,2% ante-crisi. E’ il sesto peggior dato tra i 34 paesi aderenti all’organizzazione e contrasta con la media dell’area, attesa in miglioramento dall’attuale 8% al 7,8% di fine 2014, oltre ad essere uno dei peggioramenti più marcati tra i paesi industrializzati rispetto al 2007.

Ma se chi è disoccupato è anche scoraggiato, c’è chi lavora e non riesce ad arrivare a fine mese.  Con un salario reale medio annuo di 33.849 dollari a parità di potere d’acquisto, in calo dell’1,9% sul 2011, la penisola è 20esima sui 30 paesi di cui sono disponibili i dati. La media Ocse è superiore di quasi 10mila dollari a 43.523 dollari (-0,1% sul 2011). La Germania si posiziona a 42mila euro (+1%) e la Francia a 39.600 (+0,4%). Il calo segnato dai salari medi in Italia lo scorso anno è ancora più ampio di quello del 2011 (-1,5%). Tra il 2007 e il 2004 la flessione è dello 0,4%, una delle maggiori dell’area Ocse, dove i salari hanno in media segnato un aumento dello 0,3% nel periodo. Il costo unitario del lavoro, inoltre, dopo il calo dell’1,6% del 2011 è diminuito dello 0,5% nel 2012 contro -0,8% e -0,9% della media Ocse.

Eppure in Italia si lavora di più: 25% in più dei tedeschi. Nonostante questo le ore lavorate in media durante l’anno sono calate.

E si parla ancora di ripresa? L’Expo è il tocca sana? Chi darà fiducia agli italiani per un futuro migliore… l’acquisto degli F35?

Operazione asciugatura! Jovanotti “stende” gli strumenti dopo il concerto a Padova

jovanotti-padova-tuttacronacaHa tenuto il suo concerto ieri a Torino Jovanotti, in questi giorni in giro per l’Italia. Ma prima di salire sul palco si è resa indispensabile una pratica particolare: “stendere” al sole gli strumenti, proprio come si fa con il bucato, per rimediare alla pioggia che ha colpito con violenza anche il palco dello stadio Euganeo a Padova, dove sabato si è dovuto procedere con la sospensione causa nubrifagio improvviso. Ed è stato lo stesso cantante a pubblicare le foto sul suo profilo Facebook commentando: “operazione asciugamento al sole di Torino!!! i nostri strumenti stesi al sole dopo la nuotata di Padova… in attesa di riaccendersi!!!”

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Arriva dall’Olanda il colpaccio del calciomercato giallorosso: Kevin Strootman

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La Roma sta rendendo bollente questo Luglio infuocato dagli arrivi di giocatori con fama internazionale che a partire dal prossimo anno indosseranno la maglia giallorossa. Dopo Jedvaj e Maicon, ecco il grande colpo che i tifosi attendevano da tempo, arriva stasera alle 19.10 a Fiumicino  Kevin Strootman. E’ già prenotato infatti il volo Alitalia AZ109 delle 17 che lo porterà da Amsterdam a Roma. L’accordo tra Roma e giocatore era cosa fatta da tempo, il problema era con il Psv ma nella tarda serata di ieri è arrivata anche l’intesa con gli olandesi e il giocatore è pronto a volare nella capitale per ricevere l’abbraccio dei suoi nuovi tifosi. Rimane ancora top secret per qualche ora l’entità dell’ingaggio e la durata del contratto.

F35 e la linea dura della maggioranza: bombardate le mozioni di Sel, M5S e Casson

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Coerenza o interessi? Il governo e in particolare Mario Mauro non molla: “Siamo vincolati a trattati e organismi internazionali, che impongono determinate scelte”. Non siamo più un paese sovrano? Non siamo più un paese basato sul lavoro, ma ci stiamo convertendo alla guerra?

La Lega, che ieri aveva appoggiato il testo di maggioranza, oggi ha fatto dietrofront, decidendo per l’astensione e il senatore Sergio Divina  ha così commentato: “Ieri ho ritenuto di apporre le nostre firme al documento. Successivamente il gruppo ha espresso con convinzione un altro orientamento, più neutrale ed ha deciso di astenersi”

Cosa prevede la mozione della maggioranza? Con questa mozione l’esecutivo s’impegna a non procedere ad alcun ulteriore acquisto di caccia F35 senza l’ok preventivo del Parlamento. Ma chi fermerà le acquisizioni? Quanti soldi saranno destinati all’armamento e quanti saranno sotratti alla cultura, al lavoro per i giovani, alla sanità e alla scuola?

Spazzate via le mozioni di Sel, M5S e del democrat Casson che chiedevano la sospensione del programma per gli aerei militari. Così Mauro ha “bombardato” una scelta che avrebbe condiviso gran parte del popolo italiano: 

“Non ci sono alternative credibili all’F35, che soddisfa sia le esigenze dell’Aeronautica sia della Marina”, ha detto nel suo lungo intervento, durante il quale ha messo in guardia dai rischi di un ipotetico abbandono del programma: “Ove perdessimo la posizione acquisita” nella fase di realizzazionedell’aereo “altri paesi potrebbero rimpiazzarci nelle commesse produttive”. Per Mauro “non esistono velivoli cattivi o buoni, ma strumenti militari adeguati o inadeguati” e “se l’Italia ha saputo svolgere un ruolo rilevante lo si deve alla volontà del Parlamento di dare risposta all’esigenza di ammodernamento periodico degli strumenti militari o l’Italia si sarebbe preclusa la possibilità di onorare gli impegni assunti in sede internazionale”.

Quanto costeranno agli italiani le scelte dinamitarde della politica italiana? Quali altre tasse ci verranno chieste per finanziare gli F35, aerei che fra l’altro presentano innumerevoli difetti tecnici? E’ l’ennesimo muro di gomma contro cui la verità non verrà fuori se non quando le generazioni bruciate saranno morte in attesa di un lavoro e di una speranza di futuro negata da aerei da guerra?

Risparmiare in tempo di crisi? Non si pagano le multe!

multe-non-pagate-tuttacronacaIl ministero dell’Economia monitora il tempo reale gli incassi delle amministrazioni pubbliche per quel che riguarda le contravvenzioni redatte dagli agenti della polizia municipale. Per quel che riguarda la città di Padova, non solo si è scoperto che le multe son calate dell’8%, in linea con la diminuzione registrata a livello nazionale che è del 7,5%. Ma quello che colpisce è il fatto che, tra il 2011 e il 2012, siano quasi centomila le contravvenzioni elevate dagli agenti della polizia municipale che non sono mai state pagate. In poche parole: la crisi economica si fa sentire anche in quest’ambito. Secondo quanto riporta il Gazzettino, nel 2011 i verbali elevati sono stati 182.356 di cui 43.524 di Serie A (pre avvisi per esempio per il divieto di sosta), 15.376 di Serie V (contestati, come i passaggi con il semaforo rosso, o la guida senza patente o senza l’assicurazione) e 2.564 di Serie L (violazione del regolamento di polizia urbana, come orinare in pubblico, o legare le biciclette agli alberi). Nel 2012, invece, i verbali sono stati in totale 144.135 (38.221 in meno rispetto all’anno prima), di cui 30.653 di Serie A, 12.141 di Serie V e 2.499 di serie L. Le somme incassate nel corso del 2011 sono state pari a 9.768.419,42 (ha pagato il 69% dei multati), relative a 126.238 pagamenti; nel 2012, invece, sono entrati nelle casse comunali 8.011.119,34 euro (ha pagato il 70% dei sanzionati), pari a 101.468 pagamenti (24.770 in meno rispetto al 2011). L’assessore alla polizia Marco Carrai ha sottolineato: “È evidenteche un sanzionato su 3 non paga la contravvenzione e che il Comune negli ultimi due anni non si è visto corrispondere l’importo relativo a quasi 99mila contravvenzioni. Il dato che le multe elevate siano di meno, è attribuibile al fatto che è sceso il numero degli automobilisti che entra nella ztl senza essere autorizzato: i padovani, ormai, fanno più attenzione perché hanno capito che non si scampa ai varchi elettronici e anche chi viene da fuori ha un approccio più intelligente. In secondo luogo, va considerato che la crisi mette un freno alla possibilità di riscuotere tempestivamente gli importi: molti multati rimandano il pagamento perché si trovano in difficoltà e sperano di risolvere a breve i loro problemi di liquidità, con la conseguenza, però, che alla fine debbono sborsare cifre più elevate”. I mancati introiti, però, penalizzano le casse comunali. Ma il problema delle multe evase non colpisce solo la città del Santo. L’inchiesta annuale pubblicata da Il Sole 24 Ore, effettuata con il supporto della banca dati AidaPa di Bureau van Dijk ,conferma che è significativa in tutta Italia la diminuzione degli introiti da multe per i Comuni: raffrontando i dati del 2011 con quelli del 2010, infatti, si ha come risultato una serie di segni “meno”. Padova, nella geografia della contravvenzioni, in classifica occupa il 41. posto: 38,9 gli accertamenti pro capite del 2011, che sono l’8,1% in meno rispetto al 2010; la riscossione totale, come riporta il quotidiano economico, è stata di 103,5 euro.

Tragedia nel bresciano: fuoco in casa, corpi di bimbi carbonizzati e un ferito grave

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I corpi di due bambini, di 9 e di 11 anni, Davide e Andrea Iacovone, sono stati trovati carbonizzati in un appartamento a Ono San Pietro,  in Valcamonica, nel bresciano, dove è divampato un incendio. Nel rogo il padre Pasquale è rimasto gravemente ferito. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco. I due bambini sono stati trovati già morti sui letti: il più piccolo aveva appena finito la terza elementare nella scuola del paese mentre il più grande doveva andare in terza media nella vicina scuola di Capo di Ponte.

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Pasquale Iacovone aveva già minacciato di minacciare i suoi figli, arrivando a dire alla madre dei piccoli, Enrica Patti, “ora me li porto 15 giorni al mare e poi non li vedrai più. Li ammazzo”, come ha riferito il legale della donna, l’avv. Pier Luigi Milani che ha aggiunto: ‘Non siamo riusciti a fermarlo”. L’uomo ha poi aggiunto: “Nessuno parli di incidente-. È una tragedia annunciata. C’erano dieci denunce a carico di quest’uomo per stalking. Proprio ieri è stata fissata la prima udienza per un processo ad ottobre”. Il sindaco del paese ha invece parlato di rapporti tesi tra la coppia separata: “È una tragedia che colpisce l’intera comunità ma prima di fare qualsiasi analisi, dobbiamo capire esattamente cosa è successo. Sappiamo che i genitori erano separati e la situazione era pesante: i rapporti tra loro erano tesi, la donna aveva denunciato minacce e aveva paura che il marito potesse fare qualcosa, ma prima di tutto aspettiamo di capire com’è andata”. Uno dei primi ad accorrere sul luogo è stato il parroco, don Pierangelo, che ha spiegato all’ANSA: “Mi hanno telefonato per avvisarmi e mi hanno detto che si era sentito uno scoppio. Io non saprei dire, La casa vista dall’esterno mostra solo qualche segno di fumo. Il fuoco ha fatto danni solo all’interno”.

Esplode la tubercolosi a Siracusa.

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Tra smentite e conferme sono circa 40mila i soggetti positivi ai test della Tbc secondo “Il Fatto Quotidiano” che riporta le cifre ufficiali fornite dal gruppo nazionale di studio dell’Aipo (Associazione italiana di penumologia) e convalidate dall’Oms. Il quotidiano diretto da Padellaro scrive:

Si presume che la malattia sia arrivata in special modo con gli immigrati del Corno d’Africa, gli immigrati del Corno d’Africa sono spesso gli stagionali di Cassibile. Dunque tra gli anelli deboli della catena compare la voce: controlli sanitari. Nell’atto aziendale dell’Asp, in data 2010, pensate, manca proprio la voce dispensario tubercolare. Nel frattempo Rossitto denuncia la mancanza di strumenti, di materiali, di competenze, chiede alla dirigenza mezzi adeguati, richieste sovente con esito scarso. Rossitto poi verrà trasferito in pneumologia.

La situazione sembrerebbe ormai fuori controllo. Infatti sempre secondo il Fatto:

Il responsabile transita un’ora al giorno, confidano alcuni pazienti in attesa. I pazienti in attesa possono essere malati, sono nello stesso piano degli uffici della Medicina del Lavoro e dello Sport, dove non di rado accedono anche i bambini. Il meetup del M5s ne fa ampiamente riferimento all’interno dell’interpellanza presentata a Zito. Chi si ammala non ha molte chance: di saperlo, innanzitutto. L’Asp di Siracusa non prevede l’antibiogramma e l’esame colturale, fondamentali nel riconoscimento dell’infezione e soprattutto fondamentali nella prevenzione e contrasto della malattia nella forma farmaco resistente, quella che produce infezioni farmaco resistenti (e che contagia infezioni farmaco resistenti): ovvero quando la malattia diventa inesorabile, incurabile, si è spacciati insomma.

Contattando le fonti mediche la situazione però sembrerebbe meno grave del previsto. Si parla infatti di tubercolosi latente:

“Per chi dovesse risultare positivo ai test c’è la possibilità, stimata intorno al 5 per cento, che si sviluppi la malattia nei successivi due anni. In ogni caso per queste persone è possibile eseguire un trattamento preventivo efficace che riduce quella probabilità del 60 per cento”.

Ma che costi può avere anche in futuro una tubercolosi latente? Con i tagli alla sanità si riuscirà a far fronte a queste nuove emergenze?

 

Furgone precipita nel Fiorentino: grave il conducente e traffico in tilt

furgone-firenze-tuttacronacaIn zona Rifredi, in entrata a Firenze, la circolazione è andata in tilt a causa di un autotrasportatore che poco prima delle 7, per motivi ancora da chiarire, ha perso il controllo del mezzo sfondando il guard-rail e precipitando. A seguito dell’incidente, avvenuto sul ponte all’Indiano, tra Peretola e l’Isolotto, l’autocarro si è poi incendiato. Sul posto sono giunti i sanitari del 118, che hanno trasportato il guidatore in ospedale in gravissime condizioni mentre Ii vigili del fuoco sono al lavoro per rimuovere la carcassa carbonizzata del veicolo rimasta incastrata tra i tiranti del ponte. La polizia municipale è invece impegnata per riportare alla normalità la circolazione che ha subito pesanti rallentamenti e code fino a 3 chilometri dopo che anche altre 4 vetture sono rimaste coinvolte nell’incidente, che ha causato un tamponamento a catena. Tra i conducenti, nessun ferito grave.

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Gillet, terremoto sul Torino: il portiere Gillet squalificato per 3 anni e 7 mesi

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3 anni e 7 mesi! Questa la condanna inflitta al portiere del Torino, Jean Francois Gillet dalla Commissione Disciplinare della Figc, nell’ambito del filone Bari-bis del processo sportivo al Calcioscommesse. Gillet, all’epoca estremo difensore del Bari, l’accusa aveva chiesto 4 anni di stop dopo che il giocatore era stato deferito dal procuratore federale Stefano Palazzi per doppio illecito nelle presunte combine di Bari-Treviso (11 maggio 2008) e Salernitana-Bari (23 maggio 2009), i giudici di primo grado hanno concesso, in merito alla partita con i veneti, la derubricazione dell’imputazione in omessa denuncia.

Prosciolti invece, Willian Pianu e Nicola Strambelli.

Le multe che si abbattono sui ciclisti!

bici-multa-vicenza-tuttacronacaIl codice della strada lo dice chiaramente: non si pedala sui marciapiedi. Una simile abitudine viene spesso praticata, senza curarsi dei pericoli che possono incorrere. Ad Alte Ceccato, nel Vicentino, la polizia locale ha staccato 5 sanzioni da 25 euro l’una per i ciclisti che scorrazzavano sull’area riservata ai pedoni. Il servizio mirato è scattato dopo numerose segnalazioni da parte sia dei cittadini che dei negozianti del posto che si sono lamentati di questo atteggiamento incurante sia della sicurezza altrui che delle regole del codice stradale.

Condannato a tre anni di reclusione il sacerdote amico dei Berlusconi.

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Don Gabriele Corsani, 45 anni, economo del collegio salesiano di Pavia, è stato condannato a tre anni di reclusione con rito abbreviato per  violenza sessuale su un ex allievo.

Chi è il religioso?

Silvio Berlusconi e Don Gabriele si erano conosciuti nel 2002 dai Salesiani dove  l’ex presidente del Consiglio ha studiato e con i quali era sempre rimasto legato. Il religioso è stato vicino alla famiglia Berlusconi in molti momenti importanti: è stato il primo ad accorrere  a casa di Rosa Bossi Berlusconi, madre di Silvio Berlusconi, alla notizia della sua morte nel febbraio 2008 a Milano. Un anno dopo,  il religioso aveva concelebrato ad Arcore la Messa funebre di Maria Antonietta Berlusconi, sorella dell’allora premier.

Chi ha denunciato Don Gabriele Corsani?

Un ragazzo di 24 anni che ha trovato il coraggio di raccontare la sua verità. Secondo l’accusa, il il sacerdote aveva attirato in una stanza l’ex allievo, di una scuola di ispirazione cattolica del milanese, proponendogli di dormire insieme per poi palpeggiarlo. Il ragazzo era poi riuscito a fuggire. Tra le testimonianze c’è anche quella di un 19enne che non aveva mai denunciato il sacerdote che però avrebbe affermato che don Gabriele aveva tentato di baciarlo sulle labbra. Per questa seconda accusa il religioso è stato assolto, mentre è stato condannato a tre anni per la violenza nella stanza d’albergo.

Come mai chi è vicino al Cavaliere prima o poi finisce in uno scandalo sessuale? Come mai chi è vicino a Berlusconi prima o poi ha problemi con la giustizia?

L’attrice porno che si reinventa autrice di libri… erotici! Sasha Gray

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Il suo primo libro, The Juliette Society, è uscito in Italia un mese fa e ora l’ex pornostar (con 225 film all’attivo) Sasha Grey ha rilasciato un’intervista a Vanity Fair per parlarne. Se anche l’opera arriva sulla scia della trilogia delle Cinquanta sfumature, la notorietà della Gray è indubbiamente un ottimo biglietto da visita e, nonostante non ci siano ancora state offerte per i diritti cinematografici la neo scrittrice ha già le idee chiare se un giorno dovesse diventare un film: vorrebbe produrlo e scritturare l’attrice Mia Wasikowska. A lei potrebbe toccare il ruolo di Catherine o della disinibitissima Anna, che introduce l’amica alle gioie del sadomaso e delle orge, come quelle della Juliette Society, dove si ritrovano solo ricchi e potenti. Ma il libro non sarà un caso isolato: “Per ora ho in mente un secondo romanzo -ha spiegato- dove raccontare come Catherine entra a far parte della Juliette Society, le sue motivazioni. Come tutti, anche lei è attirata da ciò che le fa paura”.

Verona violenta, arrestati i nomadi che terrorizzavano la città

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Aggressioni violente, pestaggi, lesioni e tentato omicidio… con quale scopo? Nessuno! Persone scelte a caso per un “puro divertimento sadico”. Per mesi Verona è rimasta attonita davanti alla brutalità della “banda dell’Arancia Meccanica” che ha seminato paura nelle strade proprio come nel film di Stanley Kubrick… peccato che non fosse un film e le vittime portano ancora i segni di questa violenza gratuita, compreso chi ha subito lo sfondamento della scatola cranica con una mazza da golf. Gli autori ora sono stati arrestati la scorsa notte dagli uomini della squadra mobile di Verona: sei nomadi provenienti da un campo Sinti, tra essi anche un minore. I raid sono avvenuti tra febbraio e marzo non potranno essere dimenticati proprio per la brutalità con la quale si è minata la tranquillità sociale.  Il caso dell’atleta, uscito dalla palestra, e picchiato selvaggiamente mentre si accingeva a lasciare con la sua macchina il parcheggio ha terrorizzato i veronesi, così come i  tre giovani che, stazionavano fuori da un bar.  Uno di questi ragazzi  è stato assalito mentre stava andando alla sua macchina e gli altri due, che hanno tentato di soccorrerlo, hanno ricevuto una scarica di bastonate, pugni, calci dagli aggressori che si sono serviti, senza risparmiarsi, di una mazza da golf, spezzatasi poi in due per la violenza con cui è stata usata. Finiti in ospedale, due hanno avuto una prognosi di 40 giorni. Ben più gravi le condizioni del terzo che è stato operato alla testa e l’applicazione di placche per l’affondamento della scatola cranica facciale sinistra.

Stessa sorte ha subito un altro veronese: fermo con la sua auto ad un semaforo rosso, è stato affiancato da un altro veicolo dal quale sono usciti in quattro. Prima hanno battuto con le mani e i piedi la carrozzeria e i vetri della macchina, tentando di aprire la portiera. Non riuscendovi hanno sfondato il lunotto lanciando una chiave inglese che ha colpito la vittima. L’uomo è stato poi tirato fuori dalla macchina e picchiato brutalmente. Ad assistere alla scena un immigrato che ha tentato di fermare il pestaggio ignaro di ciò che lo avrebbe atteso: sul posto è infatti sopraggiunta un’altra auto con i rinforzi, altri quattro “drughi” che si sono accaniti sui due malcapitati, lasciandoli poi esanimi sull’asfalto.

Davanti a tanta violenza si può ancora auspicare che i cittadini possano piegarsi all’ideologie del governo che auspicano l’integrazione imponendola con la forza o invece andrebbe prima di tutto fatto un programma serio per considerare chi in questo paese ci vuole lavorare e contribuire alla crescita e chi invece ne vuole approfittare e fare terra di violenza in cui il controllo del territorio è in mano a bande?

La crisi dell’auto o l’auto della crisi? E’ ancora un bene indispensabile?

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La crisi indiscutibilmente si abbatte sull’industria automobilistica e per molte famiglie l’auto vecchia diventa una risorsa. Spesso si preferisce spendere in riparazioni piuttosto che mettersi sulle spalle un prestito per l’auto o investire i risparmi di una vita sull’ultimo modello supertecnologico.

A giugno il mercato dell’auto in Europa ha chiuso in calo del del 6,3%, a 1.175.363 vetture, contro 1.254.022 di un anno fa. E’ il livello più basso mai toccato dal 1996. A essere minata è soprattutto la Fiat con un calo a giugno pari a -13,6%.

Ma la crisi dell’auto dipende solo dalla recessione economica?

Probabilmente i fattori sono molto più complessi. Chi oggi può comprarsi un auto senza troppi problemi è chi sceglie anche i prodotti biologici, che consuma prodotti di lusso che rispettano comunque l’ecosostenibilità e si impegna ogni giorno per combattere l’inquinamento con piccoli gesti.  L’auto, soprattutto nelle grandi città, viene sostituita dalla bicicletta. E’ solo una moda? Forse, ma è anche una visione diversa della vita dei 30enni figli di generazioni di maniaci dei motori che oggi invece scelgono un alternativa ecologica. C’è poi chi l’auto nuova non può permettersela, ma forse neppure vorrebbe averla. Preferisce un vintage, un’auto usata che abbia una “sua storia”, un auto che non sia solo un freddo pezzo di lamiera supertecnologico. I giovani, giovanissimi preferiscono da sempre il motorino, la moto e il vento in faccia, rinunciano volentieri quindi all’auto. Poi c’è chi invece per una vita ha sognato di possedere una bella vettura, comoda, confortevole… ma quel sogno è irraggiungibile, colpa della crisi, ma colpa anche dei componenti!

A giugno infatti pesano sul mercato italiano anche la scarsità dei componenti che arrivano: «Il Gruppo Fiat, penalizzato dal risultato negativo del mercato italiano e dalla mancanza di alcuni componenti che hanno bloccato sui piazzali numerose vetture, a giugno è cresciuto comunque in Francia, Regno Unito e Spagna»: così, in una nota, Fiat commenta i dati delle vendite di auto in Europa. «Fiat con Panda e 500 ha dominato il segmento A – prosegue la nota – Bene anche la 500L e Freemont, ancora una volta tra le auto più vendute nei loro segmenti».

Su una cosa dobbiamo riflettere: l’auto è ancora un bene indispensabile? Il mezzo come concepito oggi è davvero ancora il sogno proibito degli italiani oppure oggi si sognano auto davvero ecologiche, di piccole dimensioni, sicure e facili da parcheggiare?

La femen che ispira i nuovi francobolli francesi

francobollo-femen-tuttacronacaE’ stato il presidente francese Hollande a presentare, in occasione della festa nazionale del 14 luglio, il nuovo volto di Marianne, il personaggio simbolo della rivoluzione francese, stampato sui francobolli. La ragazza ha ora i tratti di Inna Shevchenko, la leader delle Femen in Francia. Il ritratto è opera di David Kawena e Olivier Ciappa che hanno rivelato di aver tratto ispirazione da diverse donne ma soprattutto dalla 23enne ucraina a cui è stato riconosciuto l’asilo politico in Francia. I francobolli, che saranno in circolazione entro due giorni, saranno 630 milioni. Gli autori hanno spiegato: “La nostra Marianne è un messaggio simbolico di ugualianza, di parità e di mescolanza che per noi sono valori essenziali della Francia oggi e della politica”. Ciappa, che è anche l’ideatore di una recente mostra fotografica che è un omaggio alle nozze gay, ha inoltre dichiarato diaver apprezzato in particolare la lotta delle Femen a favore della legge sui matrimoni omosex. Ovviamente ci sono state anche voci contrarie, con i conservatori e gli ultracattolici che hanno già lanciato l’appello a boicottare i franocobolli ispirati a Inna. Il movimento “La primavera francese” definisce la nuova Marianne “cristianofoba, astiosa e ideologa come il governo”. A simile attacco è stato ancora una volta Ciappa a rispondere: “La Marianne di Delacroix non è forse una giovane donna che si batte a seno nudo e che porta in testa il rosso berretto frigio? Per me Marianne, nel 1789, sarebbe stata una Femen”. Da parte sua, Inna ha reagito con orgoglio, non se l’aspettava ma ne è fiera. “La Francia ha sempre riconosciuto il ruolo delle donne che lottano, è un simbolo per tutto il mondo”.

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Incidente in alta quota: 51enne italiana muore sulle alpi tirolesi

alpinista-morta-stubai-tuttacronacaAncora una tragedia ad alta quota, questa volta sul massiccio dello Stubai, nelle Alpi tirolesi. Un’escursionista italiana di 51 anni, è morta mentre si trovava a 2.290 metri d’altezza lasciando, per ragioni sconosciute, la corda di sicurezza in arrampicata, perdendo l’equilibrio e cadendo per oltre 100 metri. A riferirlo, la polizia locale. La donna si trovava con un gruppo di una ventina di persone del Club Alpino Italiano.

Il pensionato che getta una bomba nel cortile del vicino

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Ci sarebbero vecchie ruggini all’origine del gesto di un pensionato di 70 anni di Ricengo, nel cremonese. L’uomo ha lanciato un ordigno fabbricato in casa nel cortile del vicino, colpendone il camper. Le fiamme sono state spente proprio dalla vittima del gesto, prima che il mezzo bruciasse ed evitando che qualcuno rimanesse ferito. Il pensionato è stato arrestato dai carabinieri.

 

Scossa di terremoto a Ustica

terremoto-ustica-tuttacronacaL’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, Ingv, ha registrato una scossa di terremoto di magnitudo 2.7 poco dopo mezzanotte al largo dell’isola siciliana di Ustica (Palermo). Il sisma ha avuto ipocentro a 10 km di profondità ed epicentro oltre i 20 km dalla terra ferma. Non sono stati registrati danni a persone o cose.

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