Morte cerebrale per il 21enne aggredito a picconate a Milano

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All’ospedale di Niguarda, poco dopo le 11, è stata dichiarata le morte cerebrale per Daniele Carella, si attenderanno sei ore prima di dichiararne il decesso. Il 21enne era stato aggredito a picconate ieri mattina  da Mada Kabobo. Il ghanese irregolare ha anche ucciso un altro uomo e ferito tre persone. Sempre a Milano, questa mattina, sono state trovate quattro bottiglie incendiarie in via Fortunato Stella, davanti a un centro di assistenza per rifugiati politici sito nel quartiere Greco, adiacente a quello di Niguarda, dove ieri si era svolta la tragedia. Non sembra siano state lasciate rivendicazioni, ma l’Arma sta svolgendo gli accertamenti anche per cercare evenutali collegamenti con la vicenda dell’omicida ghanese, un richiedente asilo.

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Spari nel siracusano: uomo ucciso durante la festa dell’Ascensione

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A Floridia, centro agricolo nel siracusano, un uomo è stato ucciso a colpi d’arma di fuoco nella notte, poco dopo l’una, in via Papa Giovanni XXIII. La vittima, il 42enne Nicola Ferla, è stato colpito mentre stava salendo nella sua auto, una Fiat Punto. I carabinieri, avvisati da un passante che aveva notato la vettura con la portiera aperta e un corpo all’interno, hanno avviato le indagini per risalire al killer dell’uomo che era già noto alle forze dell’ordine. Una delle ipotesi è che il sicario abbia sparato mentre erano in svolgimento i tradizionali fuochi d’artificio per le manifestazioni dell’Ascensione, riuscendo così a “coprire” il rumore dello sparo. E’ ancora ignoto il movente del delitto.

Derby Juve-Toro: supporters granata arrestati per tentato omicidio

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Lo scorso sabato 1 dicembre, nel tardo pomeriggio, in occasione del derby torinese, erano scoppiati degli incedenti all’arrivo di un corteo di tifosi granata, composto almeno da 700 persone, nell’area parcheggio di corso Allamano in prossimità dello Juventus Stadium. Negli scontri, in cui rimasero feriti e contusi tre agenti delle forze dell’ordine, il 49enne Enrico C. fu picchiato e lasciato a terra privo di coscienza. Gli agenti della Digos hanno condotto l’indagine, coordinata dal pm Rianudo, che ha portato all’arresto di due supporters del Torino, un 25enne ed un 30enne, Francesco Rosato e Domenico Mollica. L’accusa è di tentato omicidio. I due, catturati nelle loro abitazioni, si erano avventati sulla vittima perchè aveva una sciarpa bianconera al collo. L’uomo è stato poi soccorso da altri spettatori e trasportato all’ospedale dove si è dovuto sottoporre a svariati interventi chirurgici per porre rimedio ai danni. In occasione dello stesso incontro, la polizia aveva già fermato due tifosi granata ed uno bianconero per altri tafferugli mentre, durante la partita, un gruppo di ultrà del Torino, alcuni incappucciati e armati di cinture, ha poi raggiunto un settore dello stadio dove erano presenti i tifosi della Juventus. In quell’occasione, oltre ai tre agenti, rimase contuso anche uno stewart bianconero, colpito con un pugno al volto

Presa a calci dal convivente: è in pericolo di vita una ventenne

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La ventenne Rosaria Aprea è ricoverata in ospedale, dove vessa in pericolo di vita, a seguito dei calci ricevuti dal suo convivente, il 27enne Antonio Caliendo. Non è la prima volta che la ragazza viene picchiata dal compagno, tanto che sua madre aveva più volte tentato di convincerla a lasciarlo. Dopo questo nuovo episodio di violenza, però, ha dovuto subire l’asportazione della milza, mentre la Squadra mobile della Questura di Caserta ha fermato l’uomo che era già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti: lesioni personali, ingiuria, violenza privata e violazione di domicilio. Stando a quanto si è appreso, Caliendo era solito arrabbiarsi con estrema facilità e per futili motivi con la ragazza e, a causa della sua forte gelosia, si erano verificati problemi nella coppia già all’inizio della relazione. Era il 2011 quando l’uomo raggiunse la ragazza a Pesaro, dove lei partecipava ad un concorso di bellezza, e la picchiò tanto da costringerla a ricorrere a cure mediche nell’ospedale locale.

Salvata una donna precipitata in un pozzo artesiano

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Carabinieri e vigili del fuoco sono riusciti a mettere in salvo una donna che era precipitata in un pozzo artesiano profondo almeno 20 metri, ad Acilia, all’estrema periferia di Roma. Intervenuti sul luogo dopo l’allarme lanciato dalla figlia, hanno calato un sommozzatore e un’unità del soccorso alpino fluviale nel pozzo, dove hanno imbracato e issato con diversi mezzi la donna, che ora si trova all’ospedale Grassi di Ostia, sembra in buone condizioni e non in pericolo di vita. La 60enne, che soffre di depressione ed è in cura con farmaci, ha lasciato un biglietto d’addio prima di lanciarsi nel pozzo.

E’ morto il “solista del mitra”, Luciano Lutring

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Uno personaggi simbolo degli anni “romantici” della malavita, Luciano Lutring, è mancato la scorsa notte, intorno alle 3, nella sua abitazione ad Arona, Novara. A darne la notizia è la figlia Katiusha, in Facebook: “Con dolore al cuore annuncio che mio padre e venuto a mancare questa notte. Ringrazio tutti coloro che gli sono stati vicini sempre e lo hanno stimato”. Lutring aveva 76 ed era diventato celebre negli anni Sessanta e Settanta come “solista del mitra”, perchè era solito nascondere la sua arma in una custodia di violino. Nato a Milano nel dicembre 1937, mentre i genitori volevano fare di lui un violinista, Lutring scelse la mala compiendo, con il suo mitra, centinaia di rapine, soprattutto a banche, racimolando bottini per miliardi e diventando quasi un eroe leggendario per lo stile di vita durante la latitanza. Grandi alberghi, lusso sfrenato, belle ragazze e galanterie, tutto termina il primo settembre 1965, quando viene arrestato a Parigi. A fronte di una condanna, in Francia, di 22 anni, Lutring ne sconta appena 12. In questo periodo inizia a dipingere e intrattiene una corrispondenza con Sandro Pertini, allora Presidente della Camera. Graziato prima da Pompidou, Presidente della Repubblica Francese, poi da Leone, Presidente italiano, Lutring continua a dedicarsi alla pittura ed inizia anche l’avventura dello scrivere. In Francia pubblica “Lo Zingaro”, la sua autobiografia, dalla quale sarà liberamente tratto un film con Alain Delon nella parte del “solista del mitra”. Nel 1966, con la regia di Carlo Lizzani, esce un film basato sulla sua storia, dal titolo “Svegliati e uccidi”, interpretato da Robert Hoffmann, Lisa Gastoni e Gian Maria Volonté.

Terremoto in Toscana: scossa tra Lucca e Pisa

terremoto toscana

Un evento sismico, lievemente avvertito dalla popolazione tra Lucca e la provincia di Pisa, di magnitudo 2.4 sulla scala Richter,  è avvenuto alle 6.55 di questa mattina. Secondo i rilievi registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Ingv,  le località prossime all’epicentro sono i comuni di Vecchiano (PI), San Giuliano Terme (PI) e Lucca. Non risultano danni a persone o cose.

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