La Fiorentina centra la qualificazione! 1-1 al Franchi!

fiorentina-esbjerg-tuttacronacaIl match in casa contro i danesi dell’Esbjerg per la Fiorentina non è altro che una formalità dopo la vittoria in trasferta per 3 reti a 1. Al Franchi i viola possono perciò godersi una partita tranquilla, contro degli avversari che già si sono superati arrivando ai sedicesimi e oggi giocheranno soprattutto per mettersi in mostra in una vetrina così importante. Il fatto che le sorti siano già decise influisce però negativamente sul primo tempo dove non si sono registrate molte emozioni, con ritmi di gioco blandi e nessuna occasione da gol. Gli uomini di Montella comunque ci provano i colpi di testa di Compper e Rodriguez e qualche buona iniziativa di Ilicic, Pizarro e Matos. Esbjerg non pervenuto oltre la propria metà campo. Al 2′ della ripresa i viola guadagnano una punizione che s’incarica di battere Ilicic: il suo sinistro dai 20 metri non perdona e lo sloveno, che aveva siglato una rete anche all’andata, porta in vantaggio la squadra: 1-0!

Al 1′ di recupero i danesi riescono a pareggiare: Vestergaard punta Compper, lo supera con un tunnel e batte Rosati con un perfetto diagonale! 1-1! il pareggio non cambia la situazione: i viola volano agli ottavi di finale di Europa League.

La Lazio si ferma al 3-3: non riesce a passare il turno!

ludogorets-lazio-tuttacronacaUna settimana fa la Lazio di Reja soccombeva a Ludogorets allo Stadio Olimpico per una rete a zero: per i biancocelesti, quindi, il riscatto è d’obbligo. E la squadra non perde tempo: già al 1′ arriva una percussione di Keita a sinistra e tocco maligno a battere Stoyanov. 0-1! Quello siglato dallo spagnolo è il secondo gol più veloce della storia dell’Europa League. Il primo tempo termina con i laziali meritatamente in vantaggio, dopo 45 minuti di pressing alto che hanno messo in seria difficoltà gli avversari che appaiono una squadra diversa rispetto a quella di una settimana fa. Al 9′ della ripresa arriva il raddoppio per gli uomini di Reja: Onazi guida il contropiede e serve in profondità a sinistra Perea che aspetta l’uscita del portiere e lo trafigge con un sinistro rasoterra. 0-2! Al 23′ il Ludogorets accorcia le distanze: Bezjak, l’attaccante che aveva siglato la rete al Roma, segna ancora e rimette in bilico la qualificazione. Al 33′ arriva anche il pareggio: tiro da distanza siderale di Zlatinski, Marchetti fa rimbalzare la palla oltre la linea bianca e regala il 2-2 agli avversari. Al 37′ gli 11 di Reja riescono a passare nuovamente in vantaggio: lancio dalla retrovie e Biglia incorna da due passi. Stoyanov respinge e Klose è il più veloce di tutti a ribadire in rete! 2-3! Incredibilmente il Ludogorets riesce a pareggiare al 44′: lancio della disperazione di Moti, sul quale Marchetti e Ciani bucano l’intervento. Juninho la tocca e la manda in rete. 3-3! La Lazio non riesce così a passare il turno e sono invece i bulgari a gioire: ammirevole la concentrazione e il non darsi mai per vinti. La Lazio paga gli errori difensivi stasera ma avrebbe meritato. Partita davvero spettacolare comunque con le due squadre che passavano dall’inferno al paradiso nel giro di pochi minuti, peccato che a godere alla fine sono i bulgari.

Cesare Prandelli e il futuro da responsabile unico: il mister resta in Azzurro

prandelli-responsabile-unico-tuttacronacaL’Italia di Prandelli disputerà la settimana prossima un’amichevole contro la Spagna in terra iberica e, in occasione dell’organizzazione della prossima trasferta, ha avuto un incontro con i vertici della Figc. Il ct ha visto accettare il suo progetto: non solo diventerà responsabile unico di tutte le nazionali ma ci sarà anche la realizzazione di nuovi centri tecnici oltre a quello di Coverciano, a Milano e anche a Roma. Per questo, il mister azzurro ha mutuato l’idea dalla Germania, dalla Russia e dal Brasile. In Brasile il ct è Scolari, ma il responsabile unico di tutte le Nazionali è Parreira. Prandelli, in un futuro molto più lontano, potrà interpretare anche questo ruolo. Dopo il Brasile sarà ancora ct ma più avanti può essere responsabile unico di tutte le nazionali. Un programma, questo, che va incontro al suo desiderio di essere quotidianamente a contatto con i giocatori e non solo in vista delle sfide degli Azzurri.

Tre colpi low cost: l’Inter si prepara al prossimo mercato

vidic-Manchester-tuttacronacaMentre il tycoon Thohir è impegnatissimo con Marco Fassone per convincere le banche a dilazionare i debiti contratti dalla precedente gestione Moratti, che ammontano a oltre 200 milioni di euro, Piero Ausilio lavora sodo per rendere realtà le mosse di mercato progettate dalla dirigenza. Proprio per questo motivo il ds nerazzurro è volato per la terza volta a Londra, segno che il club preme sull’acceleratore sul versante inglese. Le giornate di Ausilio sono particolarmente intense, visto che in primo luogo va chiuso l’affare Nemanja Vidic, che lo stesso Thohir ha ammesso di essere i in dirittura di perfezionamento. Stando a quanto riporta Tuttosport, il 32enne centrale serbo del Manchester United firmerà un contratto biennale con opzione per il terzo anno, purché venga soddisfatta una soglia minima di presenze. Inoltre, l’entourage del giocatore sta trattando con i nerazzurri anche la gestione dei diritti d’immagine, che come nel caso di Hernanes, dovrebbe finire nelle mani dell’Inter. Secondo obiettivo oltremanica, Patrice Evra, compagno del serbo al Manchester United e anch’egli in scadenza di contratto a fine stagione. In questo caso, tuttavia, deve fare i conti con la concorrenza juventina. Ancora, altro giocatore sul quale sono puntati i riflettori è Bacary Sagna, connazionale di Evra che ha appena rifiutato l’ennesima proposta di rinnovo da parte dell’Arsenal. Il terzino, che viene corteggiato anche dal Liverpool, dovrebbe dare una risposta all’Inter entro pochi giorni.

La Juve fa spese nella scuderia Raiola

Black-And-White-tuttacronacaLa scuderia di Raiola, come dimostra Paul Pogba, è un’ottima fucina di talenti e difficilmente la Juventus si lascia sfuggire l’occasione di sferrare un colpo. Ecco perchè ora il club sta lavorando con intensità per portare a casa un nuovo giocatore. Si tratta di Ignazio Abate, terzino attualmente in forze al Milan ma con il contratto in scadenza e non ancora rinnovato. Del resto i rossoneri stanno per mettere le mani su Santon, dando il via libera ai bianconeri nel trattare con il giocatore.

Seedorf ha le idee chiare: ecco con chi ci sono i contatti e lo scambio in vista!

clarence-seedorf-mercato-tuttacronacaE’ il quotidiano spagnolo As a riportare che il ct rossonero Clarence Seedorf avrebbe indicato al Milan il nome di Giovani dos Santos tra quelli dei giocatori graditi per la campagna acquisti della prossima sessione di calciomercato estiva. Proprio per questo motivo i rossoneri avrebbero già avviato i contatti con il Villareal per porre le basi di una trattativa che non si preannuncia facile. Il talentuoso messicano sta disputando una grande stagione nella Liga, siglando 10 goal e mettendo la firma su 7 assist, e non sarà facile aggiudicarselo. Ma il club non si limita a questo e un’altra clamorosa notizia arriva da Football Direct News che, come riporta Milanlive.it, parla di un possibile scambio alla pari da svilupparsi nella prossima sessione estiva di calciomercato tra Milan e Tottenham.

Il club londinese è interessato a Stephan El Shaarawy, il faraone rossonero attualmente alle prese con un infortunio delicato. Oltre alla corte del Borussia dunque c’è da segnalare anche l’interesse degli Spurs, pronti a mettere sul piatto della bilancia il cartellino di Erik Lamela, l’attaccante argentino ex Roma che nel suo primo anno in Premier League sta deludendo le aspettative. Uno scambio tra attaccanti classe ’92 che smuoverebbe di molto il mercato internazionale.

 

Carlitos Tevez… papà per la terza volta!

tevez-papà-tuttacronacaIl 25 febbraio Carlitos Tevez ha festeggiato l’arrivo del suo terzogenito: Lito. Già papà di Florencia e Katie, l’attaccante bianconero ha voluto festeggiare l’evento con tutti i suoi fans dando l’annuncio su Twitter e postando la foto del primo maschietto suo e della moglie Vanesa: “E’ nato l’erede! La gioia di tutti noi è inesprimibile. E’ nato Lito Junior Tevez”. La mamma sta bene anche se in precedenza la gravidanza non era stata semplice: circa due mesi fa, infatti, Vanesa era stata ricoverata a Buenos Aires per delle complicazioni. Tevez – che era in vacanza per la pausa natalizia – chiese alla Juve qualche giorno di permesso in più per starle accanto, ma si ripresentò in tempo per la sfida di campionato con la Roma.
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Totti, Ilary e la mini fuga romantica… con i figli!

totti-ilary-tuttacronacaIl capitano giallorosso Francesco Totti ha voluto sorprendere la moglie Ilary e i suoi due figli Cristian e Chanel volando a Bolzano, per la precisione a Ortisei, dove stavano trascorrendo alcuni giorni di vacanza. Il settimanale Chi non ha mancato di pubblicare le foto di questa riunione estemporanea che ha rallegrato tutti:

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Prima lo shopping con Icardi, poi la multa: Wanda la straccia!

wanda-Mauro-Icardi-tuttacronacaShopping per le vie di Milano per Mauro Icardi e Wanda Nara. Ma al ritorno alla loro Lamborghini, parcheggiata in maniera irregolare, l’amara sorpresa: ad attenderli sul cruscotto c’era infatti una multa, anche se fortunatamente hanno scampato il carro attrezzi. Evidentemente però non valeva la pena rovinarsi la giornata per una sanzione e così la modella argentina ha optato per l’indifferenza: la multa è finita accartocciata!

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Nigel De Jong parla del suo futuro…

nigel-de-jong-tuttacronacaClarence Seedorf sta formando poco alla volta il suo Milan e ha bisogno della massima concentrazione da parte dei suoi uomini. Ma è naturale che i rossoneri, oltre a restare focalizzati sul loro presente, gettino anche uno sguardo al futuro. E’ il caso di Nigel De Jong. Il 29enne olandese è stato contattato dal quotidiano tedesco Bild al quale ha rilasciato delle dichiarazioni in merito al suo domani: “Voglio giocare ancora per quattro o cinque anni, poi forse tornerò ad Amburgo, il posto mi è sempre piaciuto e dove ho già vissuto”.

Le maglie del Mondiale di Calcio che scatenano la polemica: Adidas le ritira

maglia-rasile-tuttacronaca1Il Brasile è rimasto infastidito dalle maglie che Adidas ha progettato in vista della Coppa del Mondo di Brasile 2014. La causa: un disegno con delle conottazioni sessuali. E per questo motivo l’azienda tedesca di abbigliamento sportivo ha deciso che le ritirerà: “Adidas risponde sempre all’opinione dei suoi consumatori e soci e per questo annuncia che smetterà di vendere i prodotti in questione”. L’azienda ha comunque  sottolineato che le magliette erano disponibili solo negli Stati Uniti. Il governo brasiliano ha celebrato la decisione dicendo di sperare che l’episodio “serva da esempio per il rispetto che il Brasile merita in tutto il mondo”. Il ministro dello sport brasiliano, su Twitter, ha sottolineato: “La violenza sessuale non ci rappresenta”. Anche l’azienda Brasiliana del Turismo (Embratur) aveva chiesto ufficialmente all’azienda di ritirare la linea di magliette, visto che il design non rispettava le linee guida del governo rispetto alla lotta contro il turismo sessuale. Adidas è sponsor ufficiale della Fifa e ha anche firmato Brazuca, il pallone ufficiale dei mondiali. Su una delle maglie che verranno ritirate appare il disegno di una giovane in bikini con alle spalle il paesaggio di Rio e la frase “Looking to Score Brasil” mentre una seconda riporta la scritta “I Love Brasil”, con la particolarità che la parola “love” è sostituita da un cuore rappresentato dalle natiche di una donna in tanga. Anche la presidente del Brasile, Dilma Rousseff, è intervenuta sulla vicenda, annunciando su twitter che “aumenterà ulteriormente gli sforzi nella prevenzione contro lo sfruttamento sessuale di bambini e adolescenti”.

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La Roma e il nuovo giocatore in prova

bandiere prova-tuttacronacaI giallorossi sono alla ricerca di nuovi talenti da far crescere tra le loro fila e al momento l’esterno di attacco serbo Manuel David Milinkovic, classe 1994, sta effettuando un periodo di prova. Milinkovic ha giocato nell’ultima stagione con l’FK Bask Belgrado: il giovane calciatore è sceso in campo martedì 25 febbraio nell’amichevole disputata dalla Primavera della Roma contro l’Italia under 21 mostrando corsa e un buon dribbling.

Il Milan impazza sul mercato: i due colpi a costo zero e lo scambio in vista

clarence-seedorf-tuttacronacaIl Milan di Clarece Seedorf inizia a rimettersi in marcia ma molto c’è ancora da fare e, con il nuovo mister in panchina, non stupisce che si voglia provare a rimescolare le carte a disposizione. Sarà necessario, inoltre, portare in rosa nuove forze. E proprio per questo motivo il club è particolarmente attento sul fronte del mercato. Al riguardo, la stampa francese riporta che il club rossonero starebbe seguendo da vicino la situazione di due calciatori del Psg che vanno in scadenza di contratto il prossimo 30 giugno. Oltre al difensore Alex, da tempo nel mirino dei rossoneri, si pensa anche a Jeremy Menez, ex attaccante della Roma che difficilmente rinnoverà il contratto con i parigini. Non solo, il Milan guarda anche in terra spagnola e, stando a quanto riportato da Fichajes.net, sarebbe molto interessato a Casemiro, centrocampista brasiliano classe 1992 del Real Madrid. Si tratta di un giocatore molto apprezzato da Clarence Seeedorf, che lo vorrebbe nella sua squadra nella prossima stagione. I blancos non sembrano però disposti a lasciar partire Casemiro con facilità e potrebbero chiedere in cambio Riccardo Montolivo al Milan.

Fredy Guarin… è tutto per l’Inter

guarin-tuttacronacaMesi intensi per Fredy Guarin. Dopo la trattativa tra l’Inter e la Juve, con il colombiano che si preparava a partire alla volta di Torino e che sembrava ormai cosa fatta quando alla fine tutto è saltato, ora è impegnato per convincere i tifosi e il club del suo impegno a favore dei nerazzurri. Ai microfoni di SkySport24 ha spiegato: “Dopo ciò che è accaduto ho dovuto lavorare ancora di più, giustamente i tifosi si aspettavano ancora di più da me. E’ quella la mia intenzione. La squadra ha bisogno di me e io voglio farla vincere, darò tutto per l’Inter e per i tifosi che hanno sempre creduto in me. Devo dare loro una risposta, e un po’ alla volta ci sto riuscendo”. E ancora spiega: “Il momento dello scambio con Vucinic mi ha reso forte, mi ha fatto crescere sia come uomo che come calciatore. Ho conosciuto tante persone ed è un’esperienza che mi sarà utile in futuro. Ora sono felice e tranquillo, il mister sa che cosa posso fare per la squadra e io so che posso accontentarlo. Thohir? Il presidente sa che giocatore sono. Tempo fa si è parlato di rinnovo ed ora stiamo procedendo: sono pronto a firmare anche a vita per l’Inter, se me lo chiedessero non ci penserei due volte. Voglio dimostrare di essere un giocatore da Inter. Hernanes? Avevamo bisogno di lui. In campo stiamo migliorando e con il suo aiuto vogliamo fare ancora meglio. Con la Roma pensiamo solo alla vittoria!”

La Juventus “spia” in casa PSG

Paris-Saint-Germain-tuttacronacaLa Juventus, che dal Paris Saint Germain deve temere gli assalti al suo diamente Paul Pogba, mira proprio a un giocatore del club francese. Come spiega Le Parisien, infatti, Lucas Moura sarebbe pronto a lasciare il PSG in cerca di maggior spazio. Il brasiliano potrebbe essere ceduto in prestito in estate visto lo scarso utilizzo da titolare in questa stagione. Proprio i bianconeri osservano attentamente l’evolversi della situazione. 

Birra, sigaretta e smartphone: Boateng all’antidoping fa discutere

boateng-sigaretta-birra-antidoping-tuttacronacaLo scorso 15 febbraio lo Shalke 04 vinceva per 2-1 contro il Bayer Leverkusen. Al termine del match, l’ex rossonero Kevin Prince Boateng si sottoponeva all’antidoping. Fin qui nulla di strano. Solo che un fotografo ha catturato l’immagine del giocatore e ne mostra un’immagine inedita: il futuro papà, infatti, ha con sè sigaretta, birra e cellulare. Nessuno scandalo, ma per il quotidiano tedesco Bild si tratta di una foto che ha davvero poco di professionale: Boateng sta attendendo che il compagno Hildebrand espleti i test e cerca di combattere la noia fumando una sigaretta, bevendo una birra e consultando i social network con il suo smartphone. Lo Shalke 04 è subito intervenuto al riguardo, spiegando che si tratta di scene consuete in quei frangenti: “Prince ha acceso una sigaretta per rilassarsi dopo la bella vittoria, mentre la birra viene data appositamente in quanto consente di urinare immediatamente e agevolare i tempi dell’antidoping”, fa sapere il general manager dello Schalke Horst Heldt. Ma nonostante questo, in Germania e in Europa l’immagine è stata additata come poco edificante nei confronti dei giovani che si avvicinano allo sport. Critiche dunque che piovono sul calciatore che già sta affrontando un periodo difficile: recentemente la compagna Melissa Satta è stata colpita da un malore mentre ieri ha perso la nonna. A dare la notizia del luttuoso evento, è stato lo stesso calciatore che ha utilizzato il proprio profilo ufficiale di Twitter per dire addio all’amata nonna. “Rip Grandma”.

Daniele Dessena indossa i lacci contro l’omofobia: insultato!

daniele-dessena-tuttacronacaIl centrocampista del Cagliari Daniele Dessena, per aderire all’iniziativa contro l’omofobia “Diamo un calcio all’omofobia”, ha scelto d’indossare i laccetti arcobaleno. Per questa sua scelta, tuttavia, il calciatore ha rimediato diversi insulti sul web, con la sua lotta contro odio e intolleranza salutata anche da parolacce sui social network. Ancora, via internet Dessena è stato invitato a farsi gli affari propri e a non allargarsi ad argomenti che non riguardano strettamente pallone e rettangolo verde. A questi pochi casi che gli si sono scagliati contro, il centrocampista ha replicato: “Siete degli stupidi ignoranti. Pensate al vostro lavoro e non al mio! Abbiate rispetto delle scelte delle persone e ribadisco, siete degli ignoranti”. In compenso, in molti hanno anche lodato l’iniziativa incoraggiandolo a non desistere. All’ex Parma e Sampdoria sono giunti attestati di stima anche da associazioni e organizzazioni. L’associazione culturale Arc di Cagliari ha spiegato in una nota: “Un grazie anche a tutti i tifosi del Cagliari, quelli sfegatati, che hanno difeso il proprio giocatore. Ci auguriamo infine che l’intera squadra del Cagliari aderisca a questa iniziativa”.

El Rey Leon convince anche Lapo Elkann: gli cede le chiavi dell’auto!

llorente-lapo-elkann-tuttacronacaFernando Llorente, che con le sue ultime prestazioni ha fatto breccia nel cuore dei tifosi bianconeri dopo un avvio di stagione complesso, oltre ad andare d’accordo con i compagni di squadra ha legato anche con il rampollo di casa Agnelli Lapo Elkann. I due sono soliti fare shopping assieme per le strade di Torino e ieri la loro sortita non è certo passata inosservata. I due sono infatti sfrecciati nel centro del capoluogo piemontese a bordo della 500 di Lapo, quella nota per la sua particolare carrozzeria a fantasia pied de poule. Come dire… bianconero dentro e fuori!

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Aurelio De Laurentiis “si è rotto!”

de-laurentiis-rotto-tuttacronacaIl patron del Napoli non ha proprio digerito il pareggio al San Paolo nel posticipo del lunedì sera tra il suo club e il Genoa. Gli azzurri sono scesi a -6 dalla Roma seconda in classifica e, stando quanto riportato da Il Mattino, il presidente avrebbe abbandonato la tribuna subito dopo il triplice fischio visibilmente contrariato e scuro in volto. Non solo: sarebbe anche sbottato in un “Mi sono rotto” mentre stava per raggiungere la sua auto parcheggiata all’interno del garage dello stadio. Probabilmente il riferimento di De Laurentiis era diretto ai giocatori, incappati ancora una volta in un calo di concentrazione contro una squadra di non primissima fascia. Anche Benitez, nel post partita, ha ammesso che qualcosa non va: “Tutti si aspettavano di più in campionato  ma Juventus e Roma stanno facendo bene. Abbiamo gli stessi punti dell’anno scorso, con in più le coppe. Con il Genoa dovevamo chiuderla, non abbiamo sfruttato le occasioni. Per me era vinta. Alla fine una palla inattiva ha fatto la differenza”.

Missione Milan: racimolare 14 milioni per due riscatti

rami-milan-tuttacronacaTaarabt e Rami sono arrivati al Milan in prestito gratuito e già hanno dimostrato di essere cavalieri indispensabili alla corte di Clarence Seedorf. Il primo incanta e stupisce con i suoi colpi, il secondo ha reso più solida la difesa ed è sempre più integrato con la squadra. E non si può assolutamente passare sotto silenzio che, in due, hanno messo la firma a 4 delle ultime 5 reti rossonere in campionato. Tutto questo per dire che, se continuano a giocare in questo modo, per il Milan sarebbe praticamente impossibile fare a meno di loro. Unica possibilità, quindi, riscattare entrambi. Ma qui arrivano i primi problemi, perchè non si tratta di una spesa da sottovalutare. Spiega Milanlive.it:

Due affari a parametro zero sorprendenti, soprattutto quello di Taarabt, finito ai margini della rosa nel Fulham e considerato solo un tassello in più nel già ampio parco attaccanti rossonero. Il marocchino si sta imponendo anche perché uno con le sue caratteristiche mancava nello scacchiere di Seedorf, il quale ovviamente continua a dargli fiducia. L’idea è nata da Briatore che ha consigliato all’amico Galliani di prenderlo, poi l’agente Joorabchian (lo stesso di Tevez) ha fatto il resto. Doveva realizzarsi uno scambio con Zaccardo per il Fulham, ma non se ne è fatto niente, dunque Galliani è andato a trattare con il Q.P.R. ottenendo un prestito gratuito. I 7 milioni di riscatto difficilmente saranno scontati dal club londinese, che comunque darà il diritto di prelazione al Milan su Taarabt. Meglio per Rami, col quale il Valencia non vuole più avere a che fare. Il francese non arriverà alle vette di Thiago Silva ma, limitando gli errori e le bizze difensive, può crescere e diventare un centrale più che affidabile.

Mauro e Wanda: shopping milanese per due

mauro-wanda-tuttacronacaAnche il campionato di calcio ha una sua attrattiva per gli amanti di gossip. Si tratta degli amori dei calciatori, sempre monitorati da tifosi e non. La stagione 2013/2014 ha già da alcuni mesi la sua coppia cult: si tratta di Mauro Icardi, giovane attaccante dell’Inter, e della modella argentina Wanda Nara, ex moglie di un altro giocatore, Maxi Lopez. Di loro sappiamo praticamente tutto, anche grazie all’assidua frequentazione di Twitter. Proprio per questo sono diventati tra i più ambiti per le riviste di gossip. Repubblica propone una galleria dove li si vede nella via dello shopping milanese: Montenapoleone.

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L’Inter rischia grosso! Potrebbe perdere il gioiello di Thohir

Nagatomo-tuttacronacaUno dei pupilli di Thohir è il terzino sinistro giapponese Yuto Nagatomo, che vorrebbe diventasse il portavoce del club in Asia, per espandere in estremo oriente il brand nerazzurro. La prossima estate, tuttavia, l’entourage del giocatore incontrerà la dirigenza dell’Inter per discutere il nuovo contratto: la trattativa, tuttavia, potrebbe risultare più complicata del previsto. Interlive.it, infatti, spiega: “a luglio due top club europei tenteranno l’assalto a Nagatomo. Si tratta degli inglesi del Manchester United e dei tedeschi del Borussia Dortmund, da sempre grandi estimatori dell’esterno nipponico. Dal canto suo il ‘Samurai’ nerazzurro è disposto a legarsi a lungo con l’Inter, ma è altrettanto voglioso di tornare a giocare al più presto la Champions League…”

In casa Juve è pronta l’alternativa a Lichtsteiner

beppe-marotta-tuttacronacaBeppe Marotta non si concede mai tregua per quel che riguarda il mercato e, complice il Derby della Mole, ha avuto la possibilità di osservare da vicino le prestazioni di Matteo Darmian, giocatore che sta seguendo con attenzione. Stando a quanto riporta Goal.com, il terzino destro, anche nella serata di ieri è piaciuto molto. E proprio sul granata, avendo Isla in uscita, i bianconeri vogliono puntare. Nel Toro piace anche Cerci e con il club del Presidente Cairo c’è di mezzo anche il cartellino di Immobile.

Napoli-Genoa: decidono Higuain e Calaiò! 1-1

napoli-genoa-tuttacronacaLa 25esima giornata di Campionato si conclude con il posticipo del lunedì al San Paolo dove la squadra di Benitez, reduce della trasferta gallese in Europa League, ospita il Genoa. Gli azzurri devono vincere guadagnando i tre punti necessari per blindare il terzo posto e andare all’attacco del secondo occupato dalla Roma. Contro di loro, il Grofone fresco di un pareggio per tre reti a tre contro l’Udinese. I padroni di casa passano in vantaggio al 18′ con Higuain che, ricevuta palla da Hamsik, con un colpo sotto scavalca Perin in uscita: 1-0! Il primo tempo termina con il Napoli in vantaggio anche se, a causa di molti errori in difesa, gli uomini di Benitez hanno rischiato di subire a loro volta reti. Al 39′ della ripresa il Genoa riesce a pareggiare i conti: Calaiò batte una punizione dai venticinque metri che sbatte contro il palo e termina in rete. 1-1! Gli uomini di Gasperini hanno saputo approfittare del vistoso calo degli azzurri nella ripresa, mostrando una buona forma fisica e di essere in grado di sfruttare le occasioni concesse dalla difesa degli uomini di Benitez.

E’ lotta al Tardini: Parma-Fiorentina termina con un 2-2

parma-fiorentina-tuttacronacaE’ dal 2 novembre, giorno della sfida in casa contro la Juventus, che il Parma non perde e arriva oggi alla sfida in casa carico dal 4-0 siglato a Bergamo. I ducali possono sognare l’Europa e nel posticipo della 25esima giornata accolgono tra le mura amiche del Tardini la Fiorentina di Montella reduce da una sconfitta contro l’Inter. E’ proprio la squadra di casa a portarsi in vantaggio al 39′: cross di Amauri dalla sinistra, Pizarro tocca appena e la palla finisce sui piedi di Cassano che da pochi metri non sbaglia. 1-0! Passano appena due minuti e, al 41′, i viola riescono ad aguguantare il pareggio: cross di Matri dalla sinistra, Molinaro non riesce a respingere e Cuadrado dalla parte opposta mette in rete con un facile diagonale! Su questo pareggio si chiude la prima frazione caratterizzata inizialmente da tanto possesso palla da parte dei toscani ma poche occasioni da rete. Il più pericoloso era stato comunque il giovane colombiano autore del pareggio. Il Parma ha a lungo atteso per colpire in contropiede non riuscendo a essere molto incisivo in attacco. Ad appena 4 minuti dall’inizio della ripresa i ducali conquistano un rigore: Biabiany che prima crossa dalla destra e poi si lancia per colpire di testa, ma viene colpito da Tomovic. Dal dischetto Amauri spiazza Neto: palla a sinistra, portiere dei viola a destra. 2-1! All’8′ Diakitè atterra Cassano a centrocampo: per lui è la seconda ammonizione. Fiorentina in 10. Al 40′ sono i viola a conquistare una punizione: Fernandez batte un destro imprendibile per Mirante. 2-2! Al 4′ di recupero vengono espulsi sia Borja Valero che Munari. Subito dopo, Gervasoni fischia tre volte: termina con un pareggio il primo posticipo del lunedì sera.

Juve-Toro: nessuno parla del rigore non dato ai bianconeri…

rigore-Juventus-Torino-tuttacronacaDerby della Mole ieri sera allo Juventus Stadium vinto dai padroni di casa che così mantengono nove punti di vantaggio sui diretti inseguitori, i giallorossi. Le cronache sportive si sono sbizzarrite parlando del rigore negato al Torino per fallo di Andrea Pirlo su Omar El Kaddouri e della mancata espulsione di Arturo Vidal per doppia ammonizione. Su tutte, spiccano le voci rabbiose proprio dei tifosi romani che via social network declamano “Bianconeri ladri”. Non soddisfatti, però, se la prendono anche con Ventura, il tecnico granata, colpevole di essere stato troppo morbido nei giudizi sull’arbitro nel post-partita e di essersi lasciato andare ad una frase ‘sportivamente coerente’: “La Juve gioca il più bel calcio d’Italia”. Insomma, il circo mediatico che si mette in piedi è l’ormai noto tendone che parla di Moggiopoli, doping, sistema che ha fatto costruire lo Juventus Stadium… E poco importano gli episodi che invece strizzano un occhio al Milan. Di più, non si fa caso neanche agli altri episodi avvenuti durante lo stesso derby. El Kaddouri è caduto a sei passi di distanza dal tocco di Pirlo ingannando l’arbitro, ma il rigore andava fischiato tutto. Ma Mediaset, mentre insorge su quanto è stato negato al Toro, dribbla completamente sul fatto che anche a favore degli uomini di Conte ci sarebbe stato un rigore: Glick strattona molto vistosamente, trattenendolo per la maglia, Fernando Llorente in area di rigore su un cross. In quell’occasione, l’arbitro ha addirittura fischiato fallo contro El Rey Leon. Un rigore che anche la moviola della redazione Mediaset, ieri sera ha riconosciuto nel post-partita, anche se le immagini “non sono state mostrate per sinteticità”. Per quel che riguarda il fallo di mano di Vidal, se ne potrebbe discutere a lungo: in base al nuovo regolamento si deve chiaramente distinguere se la palla abbia toccato prima il ginocchio della mano, o se il tocco sia contemporaneo. Ma se fa tanto clamore questo, perchè non si parla degli altri tre avvenuti nel corso del match per opera granata, nessuno dei quali sanzionato con il giallo, nonostante almeno in due casi ci fossero gli estremi della volontarietà? Insomma, meglio dire “La Juve ruba”, è più facile, immediato e anche una giustificazione sempre valida…

Pistorius guardava un porno la notte dell’omicidio

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Oscar Pistorius, la notte del 14 febbraio 2013, l’avrebbe passata guardando un porno. Tale tesi arriva a pochi giorni da una nuova udienza che lo vedrà comparire in tribunale con l’accusa di omicidio intenzionale. Questo ultimo dato avrebbe finito di demolire la tesi difensiva di una serata passata in armonia, una normale coppia che avrebbe passato il giorno di San Valentino insieme, prima che accadesse il tragico incidente. Pochi giorni fa una perizia ha stabilito che al momento dell’omicidio il campione non indossasse le protesi alle gambe; questo dimostrerebbe che non si è trattato di un gesto premeditato, ma dettato dal panico, tuttavia tanti piccoli dettagli dovranno essere valutati prima di arrivare a capire se si sia trattato di incidente o femminicidio.

Quegli striscioni apparsi allo Juventus Stadium che gettano un’ombra sul match

superga-striscione-stadium-tuttacronacaSicuramente si discuterà a lungo del Derby della Mole giocato ieri allo Juventus Stadium e non solo per gli errori arbitrali. Sugli spalti, infatti, i tifosi bianconeri hanno esposto due striscioni che hanno ricordato la tragedia di Superga in modo brutale: “Quando volo penso al Toro” e “Solo uno schianto” con il disegno di un aereo contro un collina granata. Ora si attende la stangata del giudice sportivo Tosel, anche perchè in questo i tifosi juventini si sono dimostrati recidivi: un anno fa, infatti, uno striscione simile aveva fatto la sua apparizione. In quell’occasione, la scritta recitava: “Noi di Torino orgoglio e vanto, voi solo uno schianto”. In entrambi i casi, il riferimento è chiaramente alla tragedia del 4 maggio 1949 con la scomparsa del Grande Torino. In quell’occasione Tosel multò la Juve con un’ammenda di 10mila euro, ma domani la decisione potrebbe essere ben diversa con la chiusura del settore dello Stadium per le prossime gare interne dei bianconeri.

I nostri 7 giorni: pulizie in casa Italia

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Una settimana di grandi pulizie in casa Italia, dove davvero sembra che tutto debba essere riordinato dal nuovo governo che arriva e poi è sempre tutto da ripulire appena un governo cade. Passaggio di testimone gelido, con campanella che ha suonato a lutto, tra Letta e Renzi che si sono avvicendati nella Premiership di questo Paese che ormai sembra essere l’ombra indipendente di uomini politici che cercano invece una luce mediatica. Si è deciso anche di dare un colpo di spugna agli Esteri, ma i marò restano in India. Per L’istruzione però sono in vista molte rivoluzioni, altro che pulizia e già si parla di colpire le pensioni per rimettere in sesto la scuola pubblica, lotta generazionale? Su questo nodo le proposte son tante, da Delrio che minaccia la tassa sui Bot a Renzi che preme l’acceleratore per andare a colpire coloro che dovrebbero godere solo i frutti di un meritato riposo. Ci si dovrà armare di stracci e detersivi anche a Sanremo, dove il flop non è mancato e neppure le polemiche. Per fortuna che poi cala il sipario con Mengoni che omaggia Tenco, così come si spegne anche la fiamma olimpica e rimane l’amarezza per quell’Italia che non ha certo brillato.

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Pulizie ne hanno fatte i ladri a casa di Cicciolina ripulendo il suo archivio di video hard, facendo scattare la denuncia. Coloro che ancora non sono denunciati, ma rischiano di esserlo a breve sono i giovani che hanno rapito il futuro sposo per portarlo all’addio al celibato. Ma se il rapimento è falso sembra invece che Balotelli, la scorsa notte, sia incappato in una rissa vera. Un fotografo insistente e Supermario che perde le staffe… salvo poi smentire e far piazza pulita! Un po’ come Alfano, che in questa confusione politica, non si accorge di usare lo slogan di Sel: #lastradagiusta. Chi invece la strada sembrerebbe averla persa sono i due giocatori scomparsi oggi a Roma, speriamo che facciano attenzione ai passi falsi. Basta poco a volte per esagerare e sollevare polemiche, lo sa bene il Trio della Gialappa’s al centro della bufera dopo i commenti feroci su Rocco Hunt e la Terra dei Fuochi. Di carne al fuoco questa settimana non ne è mancata e come al solito noi di Tuttacronaca vi abbiamo raccontato frammenti di vita che si susseguono velocemente, tra ribaltoni della politica e gossip sportivo, tra il totoministri e l’attesa di Renzi chiuso per ore nello studio del Presidente della Repubblica, tra chi arriva e chi va, tra la voglia di tornare e la voglia di scappare… ma non dimenticatevi un Escape!

GOOD NIGHT, AND GOOD LUCK!

L’Olimpico gremito… di contestatori di Lotito!

lotito-vattene-tuttacronacaI laziali proseguono con le loro proteste contro la gestione di Claudio Lotito e anche domenica sera, prima del match all’Olimpico contro il Sassuolo, in circa 5mila si sono radunati in Piazza Maresciallo Giardino, da dove ha preso il via la manifestazione dal titolo emblematico “Libera la Lazio”. Tra gli striscioni, anche alcuni recanti la scritta “o noi o lui” e “Assoluta maggioranza!”, a sbeffeggiare i proclami del patron che, parlando dei suoi contestatori ha sempre commentato “sparuta minoranza”. I supporter laziali anche anche lanciato bombe carta e fumogeni provocando disagi al traffico locale che si stava incanalando verso lo stadio, con qualche ritardo dettato dagli operatori ecologici, costretti a ripulire in tempo reale la strada da bottiglie e oggetti lanciati lungo il tragitto dai contestatori. I tifosi hanno continuato la loro protesta anche all’interno dell’impianto sportivo:

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La rivelazione di Pirlo: “Berlusconi mi ha chiamato”

berlusconi_pirlo-tuttacronacaIl centrocampista bianconero e della Nazionale Andrea Pirlo è stato intervistato da La Stampa e, parlando del suo futuro, ha fatto un’interessante rivelazione: “Non ho ancora firmato il rinnovo con la Juventus, ma ci siamo incontrati e presto definiremo il tutto. Ci sono tutte le carte in regola per restare: la squadra è in crescita e si possono raggiungere grandi obiettivi. Confermo che Berlusconi mi ha telefonato recentemente. Per tornare al Milan? Disse che dovevamo incontrarci, poi non se n’è fatto più nulla. Comunque, ho già giocato 10 anni lì e ora sono contento di essere alla Juve. Non credo che sia giusto tornare indietro“.

Andata! Il nuovo acquisto della Juve è cosa certa

conte-tuttacronacaCi aveva provato a gennaio ma l’offerta di un milione era stata rifiutata a gennaio. Ora, invece, la Juve è riuscita a mettere a segno il colpo: quest’estate arriverà a Torino Erik Palmer-Brown, difensore di 16 anni dello Sporting Kansas City. E’ ESPN a renderlo noto. Il difensore centrale classe 1997 ha iniziato a giocare con le giovanili del club a 11 anni passando poi tra i professionisti ed è nel giro della Nazionale Under 17 oltre ad essere stato già convocato per quella Under 20.

Lazio-Sassuolo: manca il bel calcio, ma piovono gol! 3-2!

lazio-sassuolo-tuttacronacaLa Lazio deve rimettersi in carreggiata dopo la bruciante sconfitta, la prima del Reja-bis, al Missimino di Catania domenica scorsa: la prestazione opaca ha avuto l’effetto di allontanare i biancocelesti dalla zona Europa. Anche il Sassuolo non sta vivendo un buon momento, con l’arrivo di Malesani Malesani in panchina che non ha avuto l’effetto rivitalizzante sperato: l’ex tecnico del Panathinaikos ha subito tre ko nelle sue prime tre uscite, con la squadra scivolata all’ultimo posto. Dopo la prima mezz’ora con il Sassuolo chiuso in difesa, ci pensa Radu, al 37′, a sbloccare il risultato con un eurogol: mancino poderoso dai 35 metri che si infila nel 7 alla sinistra dell’incolpevole Pegolo. 1-o! Il primo tempo termina con la Lazio in vantaggio e un Sassuolo che non prova neanche a cercare spunti. Nella ripresa la partita si vivacizza un po’ e il Sassuolo è determinato a farsi valere. Al 28′, approfittando di un errore di Ledesma, recupera la palla che arriva a Magnanelli che mette in mezzo dalla sinistra per l’accorrente Floccari che, in spaccata, devia in rete siglando il pareggio. 1-1! Al minuto successivo la Lazio già torna in vantaggio: Ziegler si fa male e perde un pallone prezioso regalandolo a Gonzalez. Bella verticalizzazione per Klose che, con un rasoterra mancino, ristabilisce le distanze. 2-1! Il Sassuolo non ci sta e al 34′ , con una splendida esecuzione su punizione di Floro Flores, torna in parità. 2-2! Ma i biancocelesti mirano ai tre punti e al 38′ arriva un traversone dalla sinistra di Radu, Candreva non ci arriva per un soffio ma Cannavaro, appostato dietro di lui, devia di quel tanto che basta per mandare la palla all’angolino alla sinistra di Pegolo. 3-2! La Lazio guadagna tre punti preziosi anche grazie a un anticalcio messo in campo dal Sassuolo per circa 60 minuti: le emozioni dell’ultima mezz’ora non sono bastate al Sassuolo per uscire indenne dall’Olimpico.

Addio a Bertuzzo, un mito dell’Atalanta anni ’70!

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Addio a Ezio-gol. Un mito dell’Atalanta anni ’70, ex attaccante che è deceduto oggi a Torino, sua città natale, stroncato a 61 anni da un male incurabile. Ezio Bertuzzo era un uomo che era stato capace di entrare nei cuori dei tifosi che lo ricorderanno sempre per i suoi baffi e i calzini calati sulle caviglie. Disputò con l’Atalanta il campionato di serie B nel 1976/77, la serie A nel 1977/78 da ottobre (era stato ceduto al Cesena ma ci fu una sollevazione popolare e venne ripreso) e con i nerazzurri è rimasto anche nelle quattro annate successive, una in A, due in B e l’ultima, nel 1981/82, in serie C1. Nella sua carriera firmò 33 gol in 150 partite in nerazzurro con il record di 13 reti nel campionato di serie B 1976/1977.

Derby della Mole: la Juve vince ma è polemica

juve-toro-tuttacronacaOrario inusuale per il Derby della Mole disputato alle 18.30 allo Juventus Stadium. I bianconeri di Conte sono reduci dal’impegno di Europa League e ora vogliono proseguire nella loro corsa in campionato mantenendo la supremazia positiva nelle stracittadine. E’ dal 1995, infatti, che in casa juventina il Toro non riesce a trovare la vittoria: quel lontano 9 aprile vinse con un 2-1 firmato dalla doppietta di Rizzitelli. Masiello, infortunatosi durante il riscaldamento, non sarà della partita. Al suo posto Ventura si vede costretto a schierare Pasquale. La Juventus scende invece in campo con la formazione tipo, assente il solo Chiellini, rimpiazzato nella difesa a tre di Conte da Caceres. I bianconeri, dopo un buon avvio dei granata e riusciti finalmente a fare possesso di palla, sbloccano il risultato al 30′: traversone dalla sinistra di Asamoah che Tevez raccoglie al limite dell’area, si sposta la sfera sul destro e calcia all’angolino non lasciando scampo all’incolpevole Padelli. 1-0! Termina con il vantaggio bianconero il primo tempo del derby piemontese, con gli uomini di Conte meritatamente sopra di una rete. Oltre a Tevez, anche Pirlo e Pogba sono stati più volte vicino al gol.

Non arrivano altre reti nella ripresa, con la Juve che sembra meno vivace e il Torino che non riesce a ricucire lo svantaggio. Ma quest’ultimo ha tutte le ragioni per uscire infuriato da questo derby: non è stato infatti assegnato un rigore ai granata dopo uno sgambetto di Pirlo ai danni di El Kaddouri.

Interrotto il risveglio di Schumi?

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Tante e a volte confuse le notizie sull’effettivo stato di salute di Michael Schumacher che sta tenendo con il fiato sospeso i tifosi e non di tutto il mondo. L’ultima indiscrezione verrebbe dal sito tedesco Bid.de che rilancia una notizia pubblicata su Focus Online secondo la quale il processo di risveglio del campione di Formula 1 non è progredito, anzi sarebbe stato temporaneamente interrotto per complicanze sconosciute. Le ultime notizie ufficiali erano state rilasciate alla fine di gennaio e la manager del campione  Sabine Kehm aveva dichiarato: “Lo stato di coma di Michael Schumacher è in fase di riduzione per consentire l’inizio del processo di risveglio. I sedativi somministrati a Michael sono da pochi giorni in diminuzione, ma il processo potrebbe durare a lungo”. Ma quindi anche le dichiarazioni rilasciate da Massa pochi giorni fa sarebbero inesatte? L’indiscrezione di Focus non è corretta? Intanto c’è chi continua a sperare in una buona notizia.

Cala il sipario su Sochi: l’Italia 22/a nel medagliere

sochi-chiusura-tuttacronacaSi è svolta oggi la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi Invernali di Sochi, con gli atleti delle 88 nazioni in gara che hanno sfilato al ‘Fisht Stadium’. Il Tricolore è stato sorretto da Arianna Fontana, che in quest’edizione ha emozionato vincendo un argento e due bronzi nello short track. Non sono mancati momenti d’ironia nel corso della cerimonia, con i 700 danzatori impegnati nella coreografia dei cinque cerchi olimpici che, ricordando l’inghippo alla cerimonia d’apertura, hanno ritardato nel ricreare il quinto. Al termine di queste Olimpiadi la Russia ha ottenuto il primo posto nel madagliere con 33 medaglie complessive di cui 13 d’oro. A seguire Norvegia e Canada, rispettivamente con 26 e 25 medaglie. Quarti gli Stati Uniti che hanno conquistato 28 medaglie, ma solo 9 ori, uno in meno del Canada e due in meno della Norvegia. Non è andata oltre il 22esimo posto l’Italia con otto medaglie: due argenti e sei bronzi, ma nessun oro. Al riguardo, “Sono soddisfatto, ma non mi accontento” ha commentato il presidente del Coni, Giovanni Malagò. “Ho detto che avremmo fatto meglio di Vancouver e ci siamo riusciti, anche se c’è dispiacere per la mancanza della medaglia d’oro che non è stata vinta per tanti motivi. In Corea – ha aggiunto Malagò guardando già al futuro – l’Italia dovrà raccogliere fra le 10 e le 13 medaglie, possibilmente 3-4 d’oro. E’ questo che valiamo”.

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L’ultima Balotellata? Calci e pugni a un fotografo

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Balotelli e i suoi scatti d’ira, sul campo, ma spesso anche fuori dal terreno di gioco, tanto da aver coniato un nuovo termine: “balotellata”. Sembra che ieri sera l’attaccante del Milan Mario Balotelli è stato protagonista dell’ennesima lite – che secondo alcuni testimoni sarebbe poi sfociata in calci e pugni ai danni di un fotografo nei pressi del ‘Covino’, nota discoteca di Santa Margherita Ligure.Balotelli indisponibile per la partita Samp-Milan, aveva deciso di andare in Liguria per assistere a una partita del Bogliasco, squadra dove gioca suo fratello Enoch Barwuah poi la sera è andato a cena con la fidanzata Fanny e alcuni amici. Qui avrebbe avuto da ridire con un paparazzo che voleva fotografarlo nonostante il giocatore avesse detto di no. Poi si e’ recato in discoteca dove ha ritrovato lo stesso fotografo che avrebbe ripreso a fotografarlo. Da qui il battibecco che, secondo alcuni testimoni, sarebbe stato accompagnato da insulti e calci. Il fotografo ha chiamato i carabinieri che si sono recati in discoteca e hanno identificato sia Balotelli sia il fotografo. I carabinieri intervenuti sul posto hanno identificato Balotelli e il fotografo.

Sciopero degli Ultras? Momenti decisivi prima del derby!

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Tifare o non tifare? Alla vigilia molti ultras della Juve si sono posti il quesito e sembrano esser spaccati. Solo una parte della Curva Sud fa il tifo durante il derby, il resto ha deciso di rimanere in silenzio proseguendo la protesta iniziata contro il Trabzonspor in Europa League. I motivi dello “sciopero” sono legati ad alcune diffide ricevute dagli ultras. Intanto sugli spalti è apparso anche uno striscione: “Il calcio è di chi lo ama: non c’è calcio senza ultras” nella parte superiore della Sud. Non è l’atmosfera solita della stracittadina.

Il Chievo conquista tre punti importantissimi: 2-0 contro il Catania

chievo-catania-tuttacronacaAl Bentegodi in questa 25esima giornata va in scena la sfida salvezza tra Chievo e Catania con i siciliani che, reduci dalla bella vittoria con la Lazio, mostrano un rinnovato entusiasmo dopo il ritorno in panchina di Maran. Umore opposto per i veneti di Corini che, penultimi a meno uno dagli etnei e reduce da ben nove gare senza successi in cui sono stati raccolti soltanto tre punti, hanno un bisogno disperato di una boccata d’ossigeno. Al 36′ Frey calcia in area ma Alvarez respinge con il braccio e l’arbitro Orsato concede il rigore anche se il braccio di Alvarez era vicino al corpo. Thereau non si lascia comunque scappare l’opportunità e porta il Chievo in vantaggio. Nella prima frazione il match non ha comunque regalato grandi emozioni. Da segnalare l’espulsione di sardo direttamente dalla panchina per proteste. Al 23′ della ripresa il chievo trova il raddoppio su una punizione da centrocampo su cui svetta Rigoni che di testa riesce a beffare Andujar. 2-0! In casa il Chievo riesce nel sorpasso dei diretti avversari alla salvazza: tre punti importanti per gli uomini di Corini.

L’Udinese non va oltre il pareggio: 1-1 contro l’Atalanta

udinese-atalanta-tuttacronacaDopo un avvio di stagione caratterizzato da alti e bassi, l’Udinese sta mostrando la vecchia verve ritrovando il giusto passo, come mostrano i sette punti colti nelle ultime tre gare. I friulani del resto sono soliti crescere nel girone di ritorno e proveranno a confermarsi contro l’Atalanta. Da parte loro i bergamaschi sono reduci da una brutta sconfitta contro il Parma dai bergamaschi, decisi a ripartire subito. L’Atalanta si mostra subito pericolosa centrando un palo già al 6′ ma il vantaggio arriva al 24′: Brivio sfrutta al meglio un cross di esterno di Raimondi sul secondo palo, tocco a scavalcare Scuffet in uscita e bergamaschi avanti: 0-1! Nella prima frazione gli ospiti si portano meritatamente in vantaggio superando una brutta Udinese che viene fischiata dal proprio pubblico. Al 26′ del secondo tempo l’arbitro Di Bello concede il penality all’Udinese dopo che Stendardo ha atterrato Di Natale dopo la respinta di Consigli sul tiro di Lopez. Il capitano bianconero non sbaglia dal dischetto: 1-1! Resta questo il risultato definitivo dell’incontro,con gli ospiti che nella ripresa non hanno mai tirato in porta eccezion fatta per Cigarini a cinque minuti dalla fine. Gli uomini di Colantuono possono recriminare per i due pali colpiti e per il rigore dubbio assegnato ai padroni di casa.

Niente da fare per l’Inter: non va oltre l’1-1 contro il Cagliari

inter-cagliari-tuttacronacaL’Inter di Mazzarri arriva al Meazza in cerca di conferme: dopo un avvio di 2014 particolarmente stanto, infatti, è reduce da due vittorie e in cerca di certezze anche per raggiungere l’obiettivo di centrare la zona Europa. Obbligatorio, quindi, vincere contro il Cagliari. Da parte loro, i sardi non stanno vivendo un buon momento: sono tornati vicino alla zona retrocessione e arrivano da una sconfitta contro il Livorno. Per i sardi recupera Astori, in difesa c’è Dessena terzino destro. A centrocampo c’è Cossu in cabina di regia, a sorpresa, con Adryan probabile trequartista dietro Pinilla e Ibarbo di punta. Al 39′ fallo di mani di Juan Jesus in area su tiro di Ibarbo: l’arbitro Russo concede il calcio di rigore al Cagliari. Da dischetto Pinilla non sbaglia: 0-1! Il primo tempo termina con un risultato che non ci si aspettava prima del fischio d’inizio ma nei primi 45′ l’Inter non è mai stato in grado di rendersi realmente pericoloso. Il pareggio dei nerazzurri arriva al 6′ della ripresa quando Nagatono fa partire un cross da sinistra, magistrale ponte di Icardi per l’accorrente Rolando che conclude a rete da due passi. 1-1! Il pareggio finale è meritato per il Cagliari che ha giocato contro un’Inter confusionaria che ha atteso troppo per il forcing per passare in vantaggio riuscendo a racimolare così solo 1 punto.

Il Milan dissipa i fantasmi della Champions: battuta la Samp per 2 a 0

sampdoria-milan-tuttacronacaIl Milan deve trovare nuova energia per lasciarsi alle spalle l’incontro con l’Atletico Madrid in Champions per concentrarsi su un campionato in cui nonon convincono. Servirà risalire la classifica se la squadra di Seedorf vuole assicurarsi l’Europa anche l’anno prossimo. Dal canto suo la Sampdoria è reduce da una sconfitta contro la Roma seconda in classifica, un passo falso che però non toglie nulla all’ottimo lavoro di mister Mihajlovic. Al 12′ Taarabt dimostra di essere stato un ottimo acquisto per i rossoneri: riceve un cross di Rami dalla destra e, liberissimo, conclude di testa a botta sicura ma trova l’opposizione di Da Costa. Il pallone torna sui piedi dell’ex Fulham che non ha difficoltà nel tap-in. 0-1! Bene il Milan nei primi 45′ mentre i padroni di casa, dopo un avvio aggressivo si sono rinchiusi in se stessi una volta passati in svantaggio.

Al 14′ del secondo tempo i rossoneri raddoppiano: cross di Taarabt dalla destra, Da Costa si scontra con Pazzini e il pallone finisce sulla testa di Rami che mette dentro. 0-2! La Sampdoria resta in 10 al 27′, quando viene espulso Maxi Lopez per doppia ammonizione. Al triplo fischio, il Milan si aggiudica tre punti importantissimi anche in vista dell’umore della squadra. Ottima prova di Taarabt che si è dimostrato, finora, un acquisto importante per i rossoneri.

Lo striscione polemico contro Thohir

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Messaggio polemico oggi in curva nord per Erick Thohir andato ad assistere alla partita dell’Inter contro il cagliari. A San Siro infatti si è alzato lo striscione con su scritto: “Tanti lavorano nell’Inter, quanti lavorano per l’Inter?” La protesta era rivolta a quei dirigenti del club, che secondo alcuni tifosi, non starebbero contribuendo al bene della squadra.

 

Il lunch match tra le acerrime rivali: Livorno – Verona 2-3!

livorno-verona-tuttacronacaIl lunch match della 25esima giornata di campionato si gioca in terra Toscana e vede in campo due squadre i cui tifosi sono da sempre acerrimi rivali sia dentro che fuori dallo stadio. I padroni di casa del Livorno si sono rigenerati dopo l’arrivo in panchina di Di Carlo e, grazie la vittoria di Cagliari, sono provvisoriamente usciti dalla zona retrocessione. I labronici sono obbligati a dare continuità di prestazioni e risultati per poter coltivare ancora il sogno europeo. Di Carlo schiera il classico 3-5-2 con Mesbah e Mbaye sugli esterni e il tandem Emeghara-Paulinho in avanti. Dall’altra parte, invece, Mandorlini sceglie Albertazzi in difesa a sinistra e Jankovic al posto di Juanito; Marquinho sostituirà lo squalificato Hallfredsson. Proprio i veneti passano in vantaggio al 33′ del primo tempo grazie a Jankovic che da sinistra mette dentro un pallone sul quale non interviene nessuno e che beffa Bardi. 0-1! Al 43′ arriva il raddoppio: Iturbe approfitta di un lancio dalle retrovie, allarga sulla destra per Toni, il quale la mette in mezzo all’area per Romulio che, tutto solo, controlla e supera Bardi. 0-2! L’Hellas non si accontenta e anche Toni vuole mettere la sua firma sull’incontro. Al 1′ di recupero il numero 9 viene servito in area da Iturbe e da due passi non sbaglia: 0-3! Meritato il netto vantaggio dell’Hellas al termine del primo tempo dopo aver dilagato all’Armando Picchi contro un Livorno mai pericoloso e che si è macchiato di diversi errori. Al 27′ della ripresa accade l’insperato per i tifosi livornesi: la partita viene riaperta da un incredibile uno-due dei padroni di casa nel giro di un minuto. Inizia Paulinho con un destro da fuori che batte Rafael. Subito dopo, Donadel perde palla a centrocampo, l’azione continua e Greco con un sinistro a giro da appena dentro l’area la mette nel sette. 2-3! Ha davvero del clamoroso la rimonta degli uomini di Di Carlo ma non basta: il Verona si aggiudica i tre punti raggiungendo temporaneamente l’Inter.

S’inizia a pensare a Euro2016: ecco le squadre che affronteranno gli azzurri

azzurri-euro2016-tuttacronacaManca ancora qualche mese al fischio d’inizio dei Mondiali di Brasile 2014 ma già è tempo di pensare a Euro 2016. Proprio questa mattina si sono tenuti i sorteggi dei gruppi delle qualificazioni e il responso è che gli azzurri si troveranno ad affrontare, nel gruppo H, Croazia, Azerbaigian, Malta, Norvegia  e Bulgaria. Per assicurarsi l’accesso all’Europeo francese sarà necessario vincere il girone o classificarsi al secondo posto. Accederà anche la miglior terza mentre le altre otto squadre terze classificate disputeranno i playoff  per aggiudicarsi i restanti quattro posti liberi nella competizione contentale. Le Nazionali sono state divise in base al coefficiente Uefa e gli azzurri sono stati inserita in prima fascia.

Questi tutti i raggruppamenti eliminatori:

GIRONE A: Olanda; Kazakistan; Islanda; Lettonia; Turchia; Repubblica Ceca.
GIRONE B: Bosnia-Erzegovina; Andorra; Cipro; Galles; Israele; Belgio.
GIRONE C: Spagna; Lussemburgo; Repubblica Ex Jugoslava di Macedonia; Bielorussia; Slovacchia; Ucraina.
GIRONE D: Germania; Gibilterra; Georgia; Scozia; Polonia; Repubblica d’Irlanda.
GIRONE E: Inghilterra; San Marino; Lituania; Estonia; Slovenia; Svizzera.
GIRONE F: Grecia; Isole Faroe; Irlanda del Nord; Finlandia; Romania;
GIRONE G: Russia; Liechtenstein; Moldova; Montenegro; Austria;
GIRONE H: Italia; Malta; Azerbaigian; Bulgaria; Norvegia e Croazia.
GIRONE I: Portogallo; Albania; Armenia; Serbia;

Quota 4! Un nuovo caso di doping a Sochi

Vitalijs-Pavlovs-tuttacronacaNella serata di sabato 22 febbraio è stato escluso dalle Olimpiadi Invernali di Sochi 2014 l’ohockeista lettone 24enne Vitalijs Pavlovs. L’atleta, il 19 febbraio, è risultato positivo per la methylhexaneamina, uno stimolante. A renderlo noto, il Cio. Si tratta del quarto caso di doping in questa edizione dei Giochi Olimpici: in precedenza sono stati esclusi dalle competizioni il bobbista azzurro William Frullani, la biathleta tedesca Evi Sachenbacher-Stehle e la fondista ucraina Marina Lisogor.

Il Milan pensa al futuro… con nuovi acquisti

milan-mercato-tuttacronacaE’ il quotidiano spagnolo Marca a riportare che i rossoneri sarebbero intenzionati a dare l’assalto al fantasista del Real Madrid Isco nel prossimo mercato estivo. Il giocatore non trova spazio nelle formazioni di Carlo Ancelotti e nel suo futuro sembra ci sia un addio ai blancos già alla fine di questa stagione nonostante sia stato acquistato nell’ultima estate per circa 30 milioni di euro. Isco potrebbe tuttavia partire per una cifra, seppur importante, comunque inferiore. Tutto sta a vedere se il Milan farà lo sforzo economico.

Ecco chi spera di tornare a vestire la maglia della Juve

fausto rossi-tuttacronaca

“Mi sto godendo la mia esperienza in Spagna. Ho ancora due anni di contratto con la Juventus: spero di poter tornare a vestire la maglia bianconera”, queste le parole di Fausto Rossi a Fox Sports. Rossi è uno dei tanti calciatori bianconeri mandati in prestito in giro per l’Europa per fare esperienza. Si tratta di un centrocampista attualmente in forza al Valladolid nonchè un ex talento della Nazionale Under 21. Il calciatore ha spiegato anche che “Qui c’è molta qualità e si cerca di giocare sempre palla a terra.” E ha aggiunto: “Mi trovo molto bene a Valladolid, riesco a vivere tranquillamente. Il campionato italiano? Qui è poco seguito, ci considerano difensivisti e catenacciari”.

La Roma vince di misura: al Dall’Ara termina 0-1

bologna-roma-tuttacronacaL’anticipo della 25a giornata di campionato si disputa al Dall’Ara dove il Bologna di Ballaridni ospita i giallorossi, squadra che non batte in casa in Serie A dal 25 settembre 2004. Tipica partita alla Zeman invece la scorsa stagione al Dall’Ara, quando il risultato finale fu 3-3. Gli uomini di Garcia, in attesa di scoprire il risultato del Derby della Mole, sono intenzionati ad accorciare le distanze dalla Juve capolista e lo scopo è quindi quello di raggranellare tre preziosissimi punti. I padroni di casa, dal canto loro, mirano a riscattarsi dopo la sconfitta non troppo meritata con il Milan. All’andata finì 5 a 0 per gli uomini di Garcia. A segno andarono Florenzi, Benatia, Ljajic e Gervinho con una doppietta. Solo il serbo non fa parte dell’undici titolare questa. Insieme a lui anche Strootman parte dalla panchina. Per Ballardini, invece, stessa formazione della partita precedente. Dopo un pericoloso palo di Destro al 18′, i giallorossi riescono a sbloccare il risultato al 37′: Gervinho serve Pjanic che mette in mezzo un splendido pallone su cui si avventa Nainggolan che a due passi dalla porta non sbaglia. 0-1! Il primo tempo termina con la Roma che è riuscita a portarsi in vantaggio dopo un inizio un po’ affannoso, ma non sono state molte le giocate in questa prima frazione.

La Roma soffre nella ripresa con il Bologna più volte vicino al pareggio e deve ringraziare gli errori degli avversari se riesce a portarsi, momentaneamente, a -6 dalla Juventus.

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