Morto il giudice del caso Cesaroni, la compagna chiede un’inchiesta

giudice-cesaroni-tuttacronaca

Antonio Cappiello, fu il giudice che indagò sull’omicidio di Simonetta Cesaroni in via Poma, ed è morto il 30 novembre. Cappiello era in coma da 80 giorni dopo esser stato sottoposto a un intervento chirurgico nella clinica Quisisana. Ora Rita Caltagirone, compagna di Cappiello, ha chiesto di fare luce sulle circostanze della morte del giudice e un’inchiesta per omicidio colposo è stata aperta.

Giulio De Santis sul Corriere della Sera scrive:

“Il pm Claudia Alberti dovrà chiarire cosa sia successo dopo la denuncia presentata dalla convivente di Cappiello, Rita Caltagirone: è stata lei a sostenere che l’operazione si era svolta con una tecnica non invasiva perché non prevedeva l’incisione con il bisturi. Subito dopo l’intervento, la toga aveva ripreso conoscenza nella sala «risveglio» e aveva dato l’impressione di essere in buona salute. Poi nel quarto d’ora successivo, il contrattempo che ha provocato danni irreversibili al cervello”.

Il fascicolo sull’intervento era stato aperto lo scorso settembre, ma le accuse erano di lesioni colpose:

“Questa mattina il pm conferirà l’incarico per lo svolgimento dell’autopsia necessaria per tentare di chiarire le cause della tragedia. L’inchiesta è stata aperta a metà settembre e fino allo scorso weekend il procedimento è rimasto rubricato con l’accusa di lesioni colpose gravissime senza indagati. Il decesso del giudice ha imposto la modifica del titolo di reato”.

La carriera di giudice di Cappiello è stata lunga prima del pensionamento nel 2011, scrive De Santis:

“Nel corso della lunga carriera, Cappiello – andato in pensione nel 2011 – ha ricoperto diversi ruoli nella funzione di magistrato giudicante: negli anni novanta è stato giudice delle indagini preliminari, poi è diventato presidente della quinta sezione collegiale e, infine, è stato nominato presidente della Corte d’Assise d’Appello. Oltre a prosciogliere Valle dall’accusa di omicidio e il portiere Pietro Vanacore dal favoreggiamento per il delitto di via Poma, Cappiello è stato anche il gup che nel 1995 ha prosciolto l’ex presidente della Suprema Corte Corrado Carnevale dall’accusa di abuso d’ufficio contesta dalla Procura per il sospetto di aver manovrato processi in Cassazione. Nel 2005 come presidente della Corte d’Assise d’Appello ha anche assolto i generali dell’aeronautica Lamberto Bartolucci e Franco Ferri, accusati di alto tradimento per i presunti depistaggi sulla strage di Ustica”.

Annunci
Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Newwhitebear's Blog

Poesie e racconti: i colori della fantasia

RunningWithEllen's Blog

Two sides of God (dog)

Que Onda?

Mexico and beyond

Just a Smidgen

..a lifestyle blog filled with recipes, photography, poems, and DIY

Silvanascricci's Weblog

NON SONO ACIDA, SONO DIVERSAMENTE IRONICA. E SPARGO INSINCERE LACRIME SU TUTTO QUELLO CHE NON TORNA PIU'

Greenhorn Photos

A fantastic photo site

mysuccessisyoursuccess

Just another WordPress.com site

The Spots Hunter

Saves the right places

blueaction666

Niente che ti possa interessare.....

rfljenksy - Practicing Simplicity

Legendary Wining and Dining World Tour.

metropolisurbe

Just another WordPress.com site

Real Life Monsters

Serial killers and true crime

"ladivinafamiglia"

"Solo quando amiamo, siamo vivi"

Vagenda Vixen

*A day in the life of the Vixen, a blog about EVERYTHING & ANYTHING: Life advice, Sex, Motivation, Poetry, Inspiration, Love, Rants, Humour, Issues, Relationships & Communication*

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: