I fotografi non servono più?

fotoreporter

La settimana scorsa il Chicago Sun-Times, secondo quotidiano più importante e l’ottavo quotidiano per copie diffuse degli Stati Uniti che nel corso della sua storia ha vinto otto premi Pulitzer, ha licenziato tutti i suoi 28 fotografi. Le immagini saranno scattate dagli stessi giornalisti e da dei fotografi freelance che dovranno anche girare i video. Tra le persone rimaste senza lavoro anche John H. White, che vi lavorava dal 1978 e vincitore di un Pulitzer per la fotografia nel 1982. Il quotidiano ha motivato la sua scelta spiegando che “sta evolvendo insieme ai suoi lettori” e che “di conseguenza dobbiamo modificare il modo in cui maneggiamo i contenuti multimediali, fotografia inclusa. Le fonti delle entrate del Sun-Times stanno cambiando rapidamente e il nostro pubblico cerca sempre più video insieme alle notizie. Abbiamo fatto grandi progressi nell’andare incontro a queste richieste e siamo concentrati nel diventare sempre più bravi a riportare le notizie con video e altri elementi multimediali”. Già sul piede di guerra il sindacato dei giornalisti di Chicago, a cui sono iscritti 20 dei 28 fotografi licenziati, che farà causa all’azienda. Il Chicago Sun-Times sta facendo i conti con il calo di investimenti pubblicitari e abbonamenti, con le nuove tecnologie e con la diminuzione delle vendite e questo appare solo come l’ennesimo dei tagli. Del resto che siano gli stessi giornalisti a scattare foto e girare video con gli smartphone è una richiesta sempre più diffusa e anche in Italia si stanno portando avanti trattative sindacali al riguardo e c’è un aspro dibattito in corso. Sa un lato i giornalisti diventano più “completi”, dall’altro il rischio è d’incappare in una mancanza di specializzazione che potrebbe danneggiare la qualità dell’informazione. L’esperto di giornalismo e nuove tecnologie Alan Mutter, ex caporedattore centrale del Chicago Sun-Times, si chiede: “continueremo ad avere molte foto, ci saranno sempre. Ma avremo ancora le grandi fotografie, le indimenticabili immagini iconografiche? Forse no”. Ci mancheranno, quelle grandi foto che facevano il giro del mondo, che viaggiavano in primo luogo sulla carta stampata e che, a distanza di decenni, ancora restano impresse nella memoria.

Annunci
Lascia un commento

1 Commento

  1. Disoccupato? Racconta la vita con un click! | tuttacronaca

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Newwhitebear's Blog

Poesie e racconti: i colori della fantasia

RunningWithEllen's Blog

Two sides of God (dog)

Que Onda?

Mexico and beyond

Just a Smidgen

..a lifestyle blog filled with recipes, photography, poems, and DIY

Silvanascricci's Weblog

NON SONO ACIDA, SONO DIVERSAMENTE IRONICA. E SPARGO INSINCERE LACRIME SU TUTTO QUELLO CHE NON TORNA PIU'

Greenhorn Photos

A fantastic photo site

mysuccessisyoursuccess

Just another WordPress.com site

The Spots Hunter

Saves the right places

blueaction666

Niente che ti possa interessare.....

rfljenksy - Practicing Simplicity

Legendary Wining and Dining World Tour.

metropolisurbe

Just another WordPress.com site

Real Life Monsters

Serial killers and true crime

"ladivinafamiglia"

"Solo quando amiamo, siamo vivi"

Vagenda Vixen

*A day in the life of the Vixen, a blog about EVERYTHING & ANYTHING: Life advice, Sex, Motivation, Poetry, Inspiration, Love, Rants, Humour, Issues, Relationships & Communication*

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: