Nuovi particolari sul delitto di Livorno: Ilaria litigava al cellulare

ilaria-leone-tuttacronaca

Ilaria Leone, la ragazza che  è stata strangolata nell’uliveto a Castagneto Carducci, avrebbe prima discusso animatamente al cellulare con qualcuno questo è quanto è stato raccontato dal una amica della ragazza agli inquirenti: «Ilaria stava litigando con qualcuno, ho avuto questa sensazione, ne sono quasi sicura, era arrabbiata urlava al telefono. Poi si è allontanata senza dire una parola». Questo nuovo particolare se fosse confermato dal cellulare e dall’utenza telefonica di Ilaria potrebbe aprire una nuova pista agli inquirenti. Vi è poi la testimonianza del giovane che Ilaria aveva fermato in strada a cui aveva chiesto di poter accendere la sua sigaretta, che ha confermato agli inquirenti che poi la ragazza si sarebbe allontanata per una via secondaria. La ragazza non aveva né macchina né motorino, andava al lavoro in pullman e la sera quando usciva, verso le 22 dopo aver ripulito le cucine del ristorante si faceva accompagnare a casa da qualche amico.

Chi era Ilaria Leone?

Una ragazza che amava la musica tecno e i piercing. D’estate si divertiva in spiaggia con i suoi amici e amava gli animali. Una ragazza solare a detta di molti che aveva da poco trovato lavoro in un ristorante come cameriera. La ragazza era scomparsa la sera di mercoledì, ma la madre, separata dal marito, non aveva denunciato la scomparsa, credendo che la ragazza avesse passato la notte fuori con gli amici.

 Si pensa a un delitto passionale, forse chi ha ucciso Ilaria la conosceva bene. Forse la ragazza si è fidata di avventurarsi nell’oliveto dove è poi stata ritrovata strangolata, perché il suo assassino per la giovane non era un estraneo. Gli inquirenti stanno seguendo la pista passionale perché sul corpo della vittima sono stati riscontrati diversi lividi.

In particolare il medico legale ha notato alcuni lividi nella zona pubica della ragazza: chi l’ha uccisa, forse, ha tentato prima di violentarla. Comunque solo l’autopsia, fissata per oggi, potrà fornire risposte certe in questo senso.

Era figlia di una coppia che si era separata da due settimane e lei era andata a vivere con la mamma e il fratello in un alloggio popolare a Donoratico, nella frazione di Castagneto, a sei km dal paese. Nel suo facebook aveva foto sorridenti che la ritraevano con le sue amiche e amava definirsi  una «fancazzista, ma con stile».

Annunci
Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Newwhitebear's Blog

Poesie e racconti: i colori della fantasia

RunningWithEllen's Blog

Two sides of God (dog)

Que Onda?

Mexico and beyond

Just a Smidgen

..a lifestyle blog filled with recipes, photography, poems, and DIY

Silvanascricci's Weblog

NON SONO ACIDA, SONO DIVERSAMENTE IRONICA. E SPARGO INSINCERE LACRIME SU TUTTO QUELLO CHE NON TORNA PIU'

Greenhorn Photos

A fantastic photo site

mysuccessisyoursuccess

Just another WordPress.com site

The Spots Hunter

Saves the right places

blueaction666

Niente che ti possa interessare.....

rfljenksy - Practicing Simplicity

Legendary Wining and Dining World Tour.

metropolisurbe

Just another WordPress.com site

Real Life Monsters

Serial killers and true crime

"ladivinafamiglia"

"Solo quando amiamo, siamo vivi"

Vagenda Vixen

*A day in the life of the Vixen, a blog about EVERYTHING & ANYTHING: Life advice, Sex, Motivation, Poetry, Inspiration, Love, Rants, Humour, Issues, Relationships & Communication*

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: