Kyenge e il suo essere nera e non di colore

kyenge-tuttacronaca

“Sono nera e italo-congolese, e ci tengo a sottolinearlo”. Lo afferma il ministro per l’Integrazione, Cecile Kyenge, nella sua prima conferenza stampa, spiegando che “dentro di me ci sono due Paesi. Non sono di colore, sono nera: lo dico con fierezza”. Il ministro ribadisce poi la necessità di “cominciare ad usare le parole giuste”.

Così la Kyenge ha invitato la stampa a usare i giusti termini di riferimento… forse c’era il pericolo in Italia che qualcuno pensasse alla pelle verde degli alieni? Ma comunque il termine persona di colore non è offensivo e non sminuisce la razza, se iniziamo a perderci nella nomenclatura quando questa non risulta discriminatoria, c’è il rischio di fare lacerazioni peggiori di quelle che si vogliono curare. In molte lingue, compreso l’italiano, si indicano “persone di colore” le persone nere senza nessun tipo di accezione. Poi se si vuole ricordare la poesia anonima, circolata ampiamente sul web con intento ironico-polemico,  è solo un modo di aprire una polemica sterile. Se poi vogliamo citare lo  spagnolo o il portoghese negro significa semplicemente nero, come negre in catalano o occitano, e viene usato comunemente per riferirsi agli africani e ad altri gruppi etnici di pelle scura.

Anche la famigerata parola nigger era usata frequentemente in senso neutro anche in letteratura, pur essendo percepita come più volgare; per esempio, Twain usava il termine negro nelle opere di saggistica come Following the Equator, e ricorreva invece a nigger quando rappresentava lo slang della gente di campagna della valle del Mississippi; nessuna delle due forme, però, appare nelle sue opere come intrinsecamente discriminatoria. Solo nella prima metà del XX secolo si creò una sensibilità diversa e  si aprì la discussione in particolare su due romanzi: quello di  Joseph Conrad Il negro del ”Narciso” (The Nigger of the Narcissus), che inizialmente fu pubblicato con un altro titolo su insistenza della casa editrice, e il giallo di Agatha Christie Dieci piccoli indiani, il cui titolo originale Ten Little Niggers. 

Pur capendo la volontà  di Kyenge di dover lasciare il segno essendo il primo ministro nero italiano, forse sarebbe ora di concentrarsi non tanto sulla nomenclatura, ma molto di più sui fatti… il razzismo è insito anche in chi dice “nero”, mentre può esserne privo chi dice “negro”… Senza rinnegare la black power e i black panthers sarebbe ora di alleggerire i toni e non fissarsi su un mero problema di etimologia.

Annunci
Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Newwhitebear's Blog

Poesie e racconti: i colori della fantasia

RunningWithEllen's Blog

Two sides of God (dog)

Que Onda?

Mexico and beyond

Just a Smidgen

..a lifestyle blog filled with recipes, photography, poems, and DIY

Silvanascricci's Weblog

NON SONO ACIDA, SONO DIVERSAMENTE IRONICA. E SPARGO INSINCERE LACRIME SU TUTTO QUELLO CHE NON TORNA PIU'

Greenhorn Photos

A fantastic photo site

mysuccessisyoursuccess

Just another WordPress.com site

The Spots Hunter

Saves the right places

blueaction666

Niente che ti possa interessare.....

rfljenksy - Practicing Simplicity

Legendary Wining and Dining World Tour.

metropolisurbe

Just another WordPress.com site

Real Life Monsters

Serial killers and true crime

"ladivinafamiglia"

"Solo quando amiamo, siamo vivi"

Vagenda Vixen

*A day in the life of the Vixen, a blog about EVERYTHING & ANYTHING: Life advice, Sex, Motivation, Poetry, Inspiration, Love, Rants, Humour, Issues, Relationships & Communication*

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: