Pompei ed Ercolano attraversano la manica!

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La storia di Pompei ed Ercolano rivive al British Museum di Londra. La prima mostra britannica di largo respiro dedicata alle due citta’ distrutte dal Vesuvio in epoca romana, dal titolo ‘Life and Death: Pompeii and Herculaneum’, e’ in programma dal 28 marzo al 29 settembre.
Esposti 450 reperti in arrivo dai musei gestiti dalla Soprintendenza di Napoli: sono oggetti di uso quotidiano, interi affreschi, statue, mosaici, e perfino i calchi di alcune delle vittime.

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30 commenti

  1. come avranno fatto a superare il tr(u)am(a) erotico latino in quel di Londinium islamico?

    Rispondi
    • Ammesso che sia stato superato!

      Rispondi
      • e gli anglicani? il satiro, fa parte anche della cultura anglosassone che molti nuovi storiografi linguisti annoverano nelle lingue romanze(almeno per ciò che concerne l’inglese antico) aldilà dei normanni, il latino aveva una “coltura” Sapiens in Britannia anche prima della conquista di Claudio… molte professoresse d’italiano chine su testi imparati ad avemaria che non sono aggiornati da 4000000 anni e che insegnano ai nostri figli, l’origine del “parlato” e della scrittura non sarebbero d’accordo… 😀

      • fu Claudio a fondare Londinium e la collaterale cultura che ne divenne: incontro tra lo slang primordiale dei celti autoctoni che abbracciarono la civiltà romana ed il latino volgare parlato dai centurioni. Gli stessi autoctoni dopo la “civilizzazione latina” combatterono acerrimamente gli stessi fratelli pitti che si nascondevano sugli alberi e nei sassi. La cultura latina oltrepassa linguisticamente nell’inglese lo slang celtico, altrimenti il latino del 2000 non sarebbe l’inglese. 😉

      • Grazie delle informazioni nozionistiche ma… non ti sembra che uno sfoggio di cultura fine a se stesso blocchi un po’ il dialogo? Onestamente sono più per la divisione equa tra il rammarico che in Italia attualmente non riusciamo ad avere nomi forti che siano nostri vessilli all’estero (parlo in campo artistico per lo più, poi le fughe di cervelli sono un fenomeno riconosciuto) ed il pensiero che beni nazionali che vengono messi in risalto all’estero in Italia soffrano il degrado, vedi l’appello lanciato tempo fa da Crowe. Ci lamentiamo della cattiva nomea di cui godiamo all’estero però siamo solo in grado di rivangare passate memorie attingendo dall’enciclopedia.

      • purtroppo non riesco ad accedere al resoconto pdf del convegno teoretico a proposito della influenza latina nella lingua anglosassone ma ho uno stralcio che ho postato in un altro blog la quale proprietaria crederà, dagli stasts, che sono un infoiato(perchè lo copio ed incollo in continuazione), ma fortunatamente ho commentato nel suo post uno stralcio in merito agli apporti della lingua latina nell’inglese:

        Prof. Henry DANIELS
        Ordinario di Linguistica Inglese, Università di Nancy 2

        I prestiti latini nell’inglese antico

        Introduzione

        Il tema di quest’intervento concerne la storia e il destino dei prestiti latini che
        vennero assorbiti dall’inglese antico, vale a dire la lingua germanica parlata
        in Inghilterra prima dell’invasione normanna del 1066.

        Dopo aver scorso brevemente la realtà politica, sociale e linguistica che fu
        quella dell’Inghilterra prima della conquista, considereremo per quali vie e
        con quali strategie l’inglese antico ha preso in prestito numerose voci latine;
        esamineremo poi, in particolare, il fenomeno del cosiddetto prestito diretto
        ed osserveremo il destino, nello sviluppo dell’inglese attraverso i secoli
        seguenti, dei superstiti di queste prime ondate di prestiti latini.

        1. Il latino: fonte di prestiti fra le più ricche

        È generalmente accettato oggi che la componente latina del lessico inglese
        non sia un ricordo dei 400 anni di occupazione romana della Britannia (45 d.
        C.-410 d. C.)1, in quanto la maggioranza delle voci latine è costituita da:

        termini ecclesiastici e giuridici assorbiti dopo la conquista normanna:
        es. eremite; gloria; magnificat; redemptor; sanctum

        voci di trasmissione francese dall’XI al XV secolo: es. cardinal; curt;
        duc; mantel; prisun

        voci assorbite dal Rinascimento in poi (soprattutto XVI e XVII
        secolo)

        1550-1599 : es. decorum; delirium; innuendo; militia; virus; viva-
        voce

        1600-1649 : es. alumnus; arena; census; curriculum; spectrum;
        vertebra

        creazioni moderne a base di morfemi greco-latini: es. biology;
        differentiate; invisible; linguistics; lobotomy; television; video

        Si tende a dimenticare che il prestigio del latino fu altrettanto importante nei
        secoli prima della conquista normanna, tanto da aver influenzato il lessico
        inglese continentale ed insulare in maniera ancor oggi sensibile.

      • Grazie! Hai confermato la mia teoria!

      • ma queste non sono mie considerazioni sulla storia dell’occidente dal punto di vista di un italiano; evantualmente, perdente, ma di professoroni anche giovani d’oltreoceano e della stessa inghilterra!! e comunque io ho una passione smoderata per i perdenti. Solitamente fanno arte, storia e cultura in qualsiasi forma.

      • Sì, certo, ho capito che era “citato”, però appunto, credo a volte dovremmo provare a crearci un pensiero nostro, eventualmente forti delle nozioni acquisite!

      • non attingo dall’enciclopedia caro, ti ho parlato di un convegno controcultura, che evade il nozionismo accademico. e poi un paese che cerca conferme dall’estero è un paese che ha una politica interna fallace, considerando anche che tutti gli altri governi e paesi sono alla frutta, dovrebbe chiedere grazia a dio, ma la borsa non lo permette… borsa che si basa su un algoritmo e non s’una economia reale.

      • Certo, e io ribadisco che qualsiasi nozione attinta da altri, a mio parere personale, dovrebbe arricchire il nostro bagaglio di modo da aiutarci a riflettere meglio e proporre a nostra volta idee e opinioni. Quindi sicuramente tu con questi dati hai arricchito il mio bagaglio, ma resta il fatto che non ho appreso nulla del tuo modo di pensare, sempre che tu non segua pedissequamente queste idee. (non si cerca conferme dall’estero, è l’ennesima dimostrazione di come noi italiani siamo ottusi nei confronti delle risorse che potremmo avere)

      • Se l’Italia avesse meno beni artistici ed architettonici che non gli sono assolutamente dovuti come eredità razziale o intellettuale, avrebbe più motivazioni per crearsi un’identità. (l’Italia dovrebbe essere rasa al suolo, per fare uno, dico un solo italiano)
        Tutto ciò che abbiamo ereditato discende da famiglie nobiliari che niente avevano a che spartire col volgo anzi; lo detestavano, vituperavano, maltrattavano,, chi ha costruito manualmente il David, la Reggia di Caserta ed altre cose erano “ARTISTI”; scalpellini, manovali che avevano imparato l’arte in botteghe d’artigiani o di altri artisti che conoscevano il mestiere, dello scalpellino, del pittore, anche murario oggi conosciuto come imbianchino, ed erano persone pagate profumatamente per fare ciò che fecero. Il tempo all’epoca correva molto più lentamente(in apparenza) rispetto all’oggi ultrasonico e quindi anche uno scalpellino da 4 soldi in 10 anni riusciva a rimediare il capolavoro, ovviamente questo mio riduzionismo prospettico è atto a sfatare il mito che l’italiano sia artista per natura, non è assolutamente così, oggi come allora sono contate le persone che hanno facoltà artistiche in italia ed all’estero, ci ritroviamo un patrimonio artistico ed architettonico tale solo perchè luogo del Vaticano e porto franco alla conquista di tutte le nobili casate d’europa che ci hanno conquistati, cioè un popolo di schiavi, i quali nobili volevano lasciare al futuro traccia del loro passaggio, e così hanno fatto usando scalpellini, pittorini, incisorini, segaiolini etc etc, manodopera: non è arte è artigianato. MANODOPERA.
        Per quel che concerne gli ENORMI cervelli che fuggono all’estero… ma dove andranno su marte?
        Se consideriamo il fatto che viviamo in una realtà globalizzata, dove comanda l’industria farmaceutica; c’è a questo punto da fare una piccola annotazione.
        Agli inizi del secolo esisteva la medicina omeopatica, l’allopatica, i santoni i guru, ed altre specie di guaritori, solitamente avevano più successo omeopatia, santoni, guaritori e medicina popolare, l’allopatica; cioè l’attuale medicina convenzionale veniva tacciata d’ammazzare il paziente prima di curarlo e così è rimasto. Fin quando non sono intervenuti i petroliferi; Rockfeller e tutti gli altri che già negli anni 30 avevano annusato che l’oro nero era alla fine e che dovevano conquistare nuovi approvvigionamenti per alimentare e permettere un futuro stabile al loro status; il nuovo oro nero accettato in seduta di consiglio fu il CORPO UMANO(europeo) la pratica d’attuazione avrebbe avuto inizio con la fine della seconda guerra mondiale della quale il governo americano pilotato e sovvenzionato dai petroliferi americani e arabi(che sono la stessa cosa vedi TwinTowers e governo Bush) e dai servizi segreti, cia; kgb, e massonici italiani((vedi Licio Gelli, trasformato poi in Berlusconi) si sarebbe preso il merito e per tale join venture avrebbe piazzato basi militari in tutta la penisola e controllato direttamente la politica del paese con false brigate rosse; attentati a sfondo comunista etc etc tutto per indirizzato ad insufflare nell’intellighenzia politica, universitaria, intellettuale il farmaco brevettato; la moneta di scambio. Negli anni 80 Linus Pauling doppio premio nobel per la chimica e per la pace, comunicò al mondo che la vitamina C assunta in dosi molto superiori alle RDA avrebbe devastato, influenza, raffreddore, AIDS, poliomielite, sclerosi multipla, e tanti altri “disturbi” curati dalla lobby del farmaco americana; è da 50 anni che in america assumono megadosi di vitamina C, B, E…. Ci sono mamme che grazie all’acido ascorbico o all’ascorbato di sodio, partoriscono senza doglie e continuano ad assumere vit C durante la lattazione e la fanno assumere ai loro figli che avranno un sistema immunitario a prova di Rockfeller. Dai questa informazione, mine friend.

      • Scusa, ma se io leggo una pagina di Dante, un brano di Manzoni, una poesia di Leopardi… per me è arte. Se ammiro un’opera di Giotto, io la definisco arte. Se sullo schermo gusto un film come L’avventura, per me è arte. (Il cinema è detto la 7 arte in fin dei conti). Questi sono esempi, certo, anche banali, però l’arte non è solo frutto del passato, è qualcosa che scaturisce dal genio di una persona. Perfettamente d’accordo con quel che riguarda l’industria farmaceutica: sono anni che faccio ricorso ai rimedi naturali. Anzi, abbiamo presentato più volte le proprietà di singole piante o pietre.

      • acido ascorbico, o per chi avesse problemi di acidità ascorbato di sodio, il sale dell’acido ascorbico, iniziare con 500mg ogni 4 ore, ed aggiungere un grammo ogni giorno, sino a raggiungere la tolleranza intestinale(diarrea) dopo ciò, togliere quel grammo o 2 che ti han fatto andare in ritirata, e continuare così, a vita.http://www.roccomanzi.it/IMP-VITAMINERALI/SCIENZIATI/scienziati-docu/stone/stone-TRAD/Homo_AscorbicusIT.pdf 😀

      • Grazie per la precisazione sull’assunzione! 🙂

      • Grazie per il link!

      • Grazie!!!

      • Grazie a teeeeeeee!!!!!! 😉

      • allora…

      • Grazie! (in effetti i sottotitoli sono una grande invenzione!)

  2. laurie27wsmith

     /  marzo 26, 2013

    Il Satiro è bi-sessuale, gli piacciono le pecore pure.

    Rispondi
    • Del resto faceva parte della loro cultura

      Rispondi
      • laurie27wsmith

         /  marzo 27, 2013

        In effetti è stato, le storie di divinità romane e lo stesso impero mi ha affascinato. Non potevo resistere alla vecchia battuta pastore.

      • Apprezzo tantissimo sia la mitologia che le fiabe: se le si leggono con il giusto sguardo, contengono tante verità che spesso scordiamo!

      • laurie27wsmith

         /  marzo 27, 2013

        Verissimo, i miti sono tutti basati su una qualche verità di altri tempi. Gli dèi sempre apparso agli esseri umani in un modo o nell’altro, di solito quella di un animale. Il simbolismo ti fa pensare di ciò che stava accadendo in pre tempi storici.

      • E allo stesso tempo parlano di cose immutabili: i sentimenti e le reazioni o non reazioni degli uomini di tutti i tempi

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